ALGHERO – “Ancora una volta il consigliere Martinelli dimostra una sorprendente superficialità nell’affrontare temi amministrativi complessi. Prima di attribuire responsabilità politiche sarebbe opportuno si informasse sugli atti e sulle date, evitando ricostruzioni fantasiose per confondere i cittadini.
Martinelli governa da due anni insieme a quella stessa sinistra che ha dato origine al progetto dei campi boe e che oggi prova a sottrarsi alle proprie responsabilità. In questi due anni il comparto della nautica, gli operatori e i diportisti hanno avanzato precise richieste di rimodulazione.
Ma quelle richieste non hanno ancora trovato risposta. Questo dovrebbe spiegare Martinelli: perché l’amministrazione Cacciotto non ha fatto nulla per adottare le soluzioni che il comparto aveva già individuato?
La storia amministrativa non può essere riscritta per convenienza. Il progetto dei campi boe dell’Area Marina Protetta e della Zona Speciale di Conservazione non nasce con il centrodestra. La sua origine risale al 2015-2016, durante l’amministrazione di centrosinistra guidata da Mario Bruno, con la prima richiesta al Demanio per l’installazione delle prime 29 boe. Prosegue poi nel 2018, sempre con l’amministrazione Bruno, con la candidatura al finanziamento regionale PAF per ulteriori 60 boe, bando poi vinto a fine 2019 e ammesso a finanziamento nel 2020 per oltre 836 mila euro.
Il percorso nasce con l’amministrazione di sinistra e arriva anche nella successiva stagione del centrodestra. Ma di un centrodestra popolato da diversi odierni compagni di cordata di Martinelli, non ultimo Bamonti, che hanno partecipato ai processi decisionali e alle approvazioni degli atti.
Attribuire oggi ogni responsabilità al centrodestra è propaganda che non regge alla prova dei documenti. È necessario modificare. Ora l’amministrazione Cacciotto lo faccia. Ne ha il potere, ne ha il dovere e ha avuto tutto il tempo per intervenire.
Martinelli, prima di lanciare accuse, dedichi qualche minuto in più allo studio degli atti e qualche minuto in meno alla ricerca di alibi. Altrimenti rischia, ancora una volta, di trasformare un confronto politico serio nell’ennesimo scivolone”
Lo hanno dichiarato Tedde ( Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega), Alessandro Cocco ( Fratelli d’Italia), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria ( Riformatori sardi).