“Alghero, record di incidenti stradali: non bastano le multe, urge un maggiore presenza”

ALGHERO – “Ad Alghero si parla spesso di sicurezza stradale, ma a volte sembra che si guardi nella direzione sbagliata. Nessuno mette in discussione i controlli su assicurazioni, revisioni o documenti. Sono giusti e necessari. Ma la domanda che dovremmo porci è un’altra: stiamo davvero proteggendo le persone? Chi vive la città ogni giorno vede cosa succede in via Lido, via Garibaldi, sulla strada per Fertilia, in viale Burruni e in tante altre zone. Proprio nelle aree dove il flusso di pedoni è più elevato, dove famiglie, anziani, bambini e turisti passeggiano quotidianamente, monopattini e biciclette elettriche sfrecciano spesso a velocità che sembrano ben oltre quelle consentite.

Alcuni mezzi danno persino l’impressione di non essere conformi a quanto previsto dalla normativa e, in certe situazioni, chi li conduce si comporta come un vero e proprio pirata della strada, zigzagando tra le persone e mettendo a rischio chiunque si trovi a piedi.
E poi ci sono le automobili. In certe strade si corre troppo, come se fossimo su una pista e non in una città piena di residenti, bambini, anziani e turisti. Viale Burruni, in particolare, è diventato troppo spesso il luogo dove qualcuno pensa di poter premere l’acceleratore senza rendersi conto dei rischi che fa correre agli altri.
Un altro aspetto che merita attenzione riguarda i monopattini a noleggio. Sempre più spesso si vedono persone, soprattutto turisti, utilizzare questi mezzi senza casco. Eppure il casco è obbligatorio. In passato alcuni mezzi ne erano dotati, oggi molto spesso non si vedono più, forse perché sono stati rubati o danneggiati.
Ma allora la domanda è semplice: chi informa chi prende il monopattino a noleggio dell’obbligo di indossare il casco? Basterebbe una targhetta ben visibile sul mezzo o al punto di noleggio che ricordi chiaramente le regole e le responsabilità di chi utilizza questi veicoli.
Perché se dovesse accadere qualcosa di grave, di chi sarebbe la responsabilità? Di chi guida, certamente, ma anche di chi mette a disposizione il mezzo senza garantire che l’utilizzatore sia adeguatamente informato sulle norme di sicurezza.
I controlli sono importanti, ma la sicurezza non si misura dal numero delle multe. Si misura dalla capacità di prevenire gli incidenti.
Servono più controlli nelle strade dove il pericolo è reale, pattugliamenti nelle zone più frequentate, telecamere, dissuasori di velocità e una presenza visibile delle forze dell’ordine. A volte basta una pattuglia in strada per far rallentare tutti.
Non aspettiamo che succeda qualcosa di grave per accorgerci che il problema esiste.
Alghero in estate si riempie di persone, di famiglie e di turisti. Le nostre strade diventano ancora più frequentate e la sicurezza deve diventare una priorità assoluta.
Le regole non servono soltanto a fare verbali. Servono, prima di tutto, a proteggere la vita delle persone”.
Gianfranco Langella
Destra Democratica Italiana