PORTO TORRES – Exploit della civica autonomista, con figure provenienti anche dal Psd’Az e in generale dal Centrodestra, “Porto Torres Avanti” che ha raggiunto il 6,40%. Oltre il buon risultato, e la conferma, del Partito Democratico, che sfiora il 30%, quello della lista locale, nata poco tempo fa, guidata dal consigliere comunale uscente, e riconfermato, Bastianino Spanu, è la maggiore sorpresa, in positivo, del comune turritano. Bene anche Avs e Orizzonte Comune, malissimo, invece i 5 Stelle che, nonostante abbiano in dote la presidente della Regione e siano stati già alla guida di Porto Torres, si fermano all’1,62%.
Gli oppositori di Mulas si presentavano frammentati: non male il risultato di Sara Dettori e della mini coalizione composto da Sardegna 20Venti e Psd’Az, risultato negativo per l’aggregazione di Centrodestra con la debacle della Lega.
Ma, ritornando alla compagine vincente, si registrano i primi commenti, tra cui, come detto, quelli della “sorpresa”, Porto Torres Avanti con le parole del coordinatore Bastianino Spanu. “Grazie. Grazie mille volte grazie ai ragazzi e alle ragazze del Movimento Autonomista Porto Torres Avanti. Con coraggio, impegno, sacrificio e determinazione avete contribuito alla vittoria del sindaco Massimo Mulas. Ottenere 750 voti con una lista nata pochi mesi fa, con il solo obiettivo di partecipare al cambiamento della politica cittadina, rappresenta un risultato straordinario che ci riempie di orgoglio ma anche di responsabilità”.
“Questo traguardo è il frutto dell’umiltà, della passione, della credibilità e della presenza costante sul territorio. Non abbiamo promesso miracoli: abbiamo ascoltato, proposto e lavorato. Da oggi inizia una nuova fase. Continueremo a dare il nostro contributo con lo stesso spirito che ci ha accompagnato durante questa campagna elettorale: al servizio di Porto Torres e dei turritani. La politica insegna una lezione semplice: chi lavora con serietà può sorprendere, chi sottovaluta gli avversari spesso perde”.