“Giunta Cacciotto: tasse alle stelle, opere ferme, spesa bloccata e record avanzo”

ALGHERO – «Il rendiconto 2025 certifica il fallimento politico dell’amministrazione Cacciotto: città ferma, tasse altissime e milioni di euro non restituiti in servizi ai cittadini». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia, intervenendo dopo la discussione sul rendiconto.
«Dopo i 12 milioni dello scorso anno, anche nel 2025 l’amministrazione chiude con 9 milioni di avanzo e altri 5,5 milioni di somme non spese».Per Cocco il dato è politico: «Il Comune continua a tassare i cittadini molto più di quanto sia necessario. Parliamo risorse sottratte a famiglie e imprese, che restano ferme nei conti invece di diventare manutenzioni, investimenti o servizi migliori».
Nel mirino anche il Fondo crediti di dubbia esigibilità: «Il FCDE sfiora i 70 milioni di euro e continua a crescere. Metà del bilancio è di fatto ingessata da crediti difficili da incassare. Eppure la maggioranza continua a raccontare la favola della grande efficienza nella riscossione».
Durissimo sull’assessore al Bilancio Enrico Daga: «A dicembre annunciava oltre 10 milioni di risorse già impegnate. Oggi scopriamo 5,5 milioni di avanzo vincolato dall’ente, cioè somme su cui la Giunta aveva fatto promesse senza riuscire a trasformarle in impegni di spesa. È evidente che l’assessore non controlla la macchina».
«Il richiamo alle tasse “bellissime” – prosegue Cocco – è l’emblema di una sinistra che considera normale chiedere sempre di più ai contribuenti. Le tasse sono giustificabili solo se eque e se tornano indietro in servizi efficienti. Qui invece si tassa molto, si spende poco e si governa male».
Cocco chiama in causa tutta la maggioranza: «Il problema non è solo Daga. Ogni partito dovrebbe chiedersi che cosa stiano facendo i propri assessori. Se per due anni si generano avanzi così elevati, significa che l’intera Giunta non riesce a realizzare il proprio programma».
Infine, l’affondo politico: «Il PD parla da mesi di rimpasto. Cominci dal Bilancio. O questa amministrazione cambia passo o lasci il posto ad altri – conclude Cocco –. Alghero non può continuare a pagare tasse altissime per finanziare immobilismo, conferenze stampa vuote e promesse non mantenute».