Crisi pesca, incontro a Golfo Aranci. Nizzi e Fasolino coi deputati di FI: “Salviamo il comparto”

GOLFO ARANCI – Reti sempre più vuote e molte più preoccupazioni. Golfo Aranci, negli scorsi giorni, ha ospitato un importante momento di riflessione sulla crisi del comparto della pesca. Lo storico borgo, dove quasi ogni famiglia può vantare un componente di essa con esperienze in mare, ha fatto da cornice ad un incontro svoltosi alla presenza tra alcune rilevanti personalità del mondo politico nazionale e regionale tra cui Domenico Bagalà, nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna, e il deputato di Forza Italia Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione giustizia, Giandiego Gatta, deputato di Forza Italia e membro della Commissione agricoltura, e coi sindaci di OLbia, Settimo Nizzi e ovviamente il padrone di casa, molto attento a sviluppo, imprese e famiglie del suo comune, Giuseppe Fasolino, il tuto coordinato dal Consorzio dei pescatori di Golfo Aranci, presieduto da Andrea Viola e che gestisce uno spazio nel porto del paese.

Tra restrizioni, normative e burocrazia sempre più pressanti e ingarbugliate e uno spazio a disposizione che si è man mano rimpicciolito, considerata la vicinanza del Parco di La Maddalena e dell’Amp di Tavolara e anche la presenza della canaletta delle navi. Obiettivo salvare e sostenere il comparto come emerso dalle parole dei due primi cittadini di Centrodestra, Giuseppe Fasolino, “la pesca è l’anima del paese e dobbiamo fare di tutto per salvarla. Esistono delle opportunità e dobbiamo capire insieme come coglierle. Partiamo da questa bella iniziativa che ci dà la possibilità di riflettere” e Settimo Nizzi, sindaco di Olbia ma in questo caso presidente della Provincia, che si è rivolto in particolare ai due deputati di Forza Italia come lui “bisogna agire, non capiterà più di avere un governo con questa maggioranza e con questa forza”.

Nella foto il partecipato e affollato incontro sulla pesca a Golfo Aranci