CAGLIARI – “Il Gruppo consiliare di Forza Italia esprime piena, totale e incondizionata solidarietà all’onorevole Pietro Pittalis, Segretario regionale di Forza Italia Sardegna, vittima di una campagna di aggressione personale, diffamazione e sistematica manipolazione della realtà, condotta prevalentemente sui social network da soggetti politicamente irresponsabili.
Non siamo di fronte a una critica politica, ma di un’operazione scientemente organizzata di demolizione personale, fondata sulla menzogna, sull’insinuazione e sull’odio ideologico, che utilizza i social come strumento di linciaggio mediatico per colpire un avversario politico ritenuto scomodo.
E valga il vero. Sul tema del regime di detenzione del 41-bis, l’on. Pittalis ha sempre agito con correttezza istituzionale e assoluta trasparenza, limitandosi a riferire quanto comunicato dal Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro: nessun trasferimento massiccio di detenuti 41-bis in Sardegna, ma un’eventuale e limitata redistribuzione nazionale.
È altrettanto incontrovertibile che la destinazione di una sezione del carcere di Badu ’e Carros al regime del 41-bis deriva da un decreto adottato nel 2020 dall’allora Ministro Alfonso Bonafede (M5S), nel silenzio e senza alcuna opposizione di coloro che oggi, con clamorosa ipocrisia, fingono indignazione.
Per quanto attiene al Decreto Energia ,5.0 gli atti ufficiali certificano che l’on. Pittalis ha votato convintamente a favore perché il decreto è stato corretto su sua richiesta con la previsione che “Le regioni a statuto speciale (in origine escluse) e le province autonome provvedono al processo programmatorio di individuazione delle aree idonee ai sensi dello Statuto speciale e delle relative norme di attuazione”, e dunque fatte salve le prerogative della Regione Autonoma della Sardegna. Ciò ad integrazione della posizione ufficiale di Forza Italia che ha sempre sostenuto che bisogna intervenire sul piano della disciplina urbanistica come proposto dai comitati della Pratobello 2024.
Chi oggi urla allo scandalo lo fa in malafede, consapevole di alterare i fatti, con l’unico obiettivo di costruire un nemico politico da colpire, distogliendo l’attenzione dai fallimenti evidenti e sotto gli occhi di tutti dell’attuale governo regionale.
Condanniamo con la massima fermezza l’uso dei social come fogna politica, nella quale soggetti inqualificabili si muovono senza scrupoli, superando ogni limite del diritto di critica e alimentando un clima di odio, intimidazione e delegittimazione personale che nulla ha a che vedere con il confronto democratico. Questo metodo è intollerabile.
È un metodo che avvelena il dibattito pubblico, mina il rispetto delle istituzioni e mette a rischio la qualità stessa della democrazia.
Forza Italia non arretrerà di un millimetro. Continuerà a difendere la verità dei fatti, la libertà di espressione fondata sulla responsabilità e la dignità delle persone, respingendo con decisione ogni campagna di fango e ogni tentativo di intimidazione politica”.
Gruppo Consiliare Regionale di Forza Italia (Cocciu, Chessa, Maieli, Marras, Piras e Talanas)