4 corsie, dov’era Bruno fino ad oggi?

ALGHERO – “Ci sentiamo veramente a disagio nel dover rendere noto un pensiero che palesa un salto indietro di Alghero di almeno 20 anni, ma è cosi. Per evidenti responsabilità di chi ha riportato le lancette dell’orologio nel passato, ovvero Mario Bruno e quel che resta della sua sinistra e Pd, ci tocca farlo: noi siamo per la Quattro Corsie. Però, caro sindaco, siamo anche per un Aeroporto funzionate, un nuovo ospedale, circonvallazione, nuovo porto, turismo e commercio non in crisi e tutto quello che era già Alghero pochi anni fa, prima che arrivasse l’attuale nefasta esperienza amministrativa”. Cosi il gruppo consiliare, composto da Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi, e il direttivo di Forza Italia-Alghero che ritornano sul tema della strada che avrebbe dovuto, già da anni, collegare Alghero con Sassari.

“Mario Bruno sta riuscendo nel suo compito, farci accontentare anche dell’ovvietà. L’ordinario diventa straordinario. E’ cosi che con lui, Partito Democratico e Partito dei Sardi, anche una strada progettata da diversi lustri, pronta per essere realizzata da tempo, oggi, diventa un sogno per la povera città di Alghero oramai relegata a piccolo paese di periferia. Dopo aver cavalcato la sanità per le sue campagne elettorali, senza ottenere nulla con anzi oggi il comparto allo sfascio, dopo aver contribuito col suo silenzio a fare depotenziare l’aeroporto, oggi, si inventa una nuova battaglia da affrontare utile solo a nascondere il suo totale fallimento. Ma non solo. In un modo di fare politica arrogante e istituzionalmente vigliacco mentre faceva l’agnellino in Consiglio per far votare la risoluzione unitaria allo stesso tempo, ma ovviamente di nascosto dai suoi colleghi in consiglio, organizzava da vero lupo coi suoi pochi fedeli una nuova sceneggiata con l’accampamento a Rudas”.

“Lo diciamo a chiare lettere: dov’era in questi anni Mario Bruno? Oggi, solamente per l’avvicinarsi del voto e, ripetiamo, per coprire tutti i suoi fallimenti e quelli del Partito Democratico, si inventa un nuova messa in scena utile solo per guadagnare qualche selfie e titolo sui giornali che invece di riportare la verità troppo spesso vengono abbagliata dalla sua propaganda a spese, ovviamente, degli algheresi. Essendo artefice, sostenitore e, come veniva a suo tempo definito pure “postino” di Renato Soru, sa benissimo che la strada “quattro corsie” trova degli ostacoli anche per il famigerato PPR. Un atto devastante, vero “blocca Sardegna”, che ha messo in ginocchio un isola. Inoltre lo stesso Bruno sapeva bene che avrebbe incontrato dei problemi nella riunione a Roma presso i Ministeri competenti. Infatti aveva già visto bocciata una prima Via proprio per le modifiche volute al tracciato e basate su istanze proveniente anche da suoi sodali, giuste o sbagliate non sta a noi decidere, fatto sta che lui sapeva benissimo che sarebbe potuto arrivare un parere negativo. Come da documenti dell’Anas in cui emerge chiaramente uno stop già dal 2015 e dove si dice chiaramente che il PPR di Soru impedisce la costruzione di questo tipo di strade nella fascia costiera”.

“Altro che sorprese, caro Sindaco. L’unica sorpresa è quella degli algheresi che a ridosso del 2020, quando nel mondo stanno iniziando a testare i taxi volanti e strade spaziali, qui, vista la sua inerzia, ora dovremmo pure ringraziare per il via libera ad una strada a quattro misere corsie. Un uso del bene pubblico e delle Istituzioni piratesco che ci preoccupa molto nonostante oramai sia praticamente finita l’esperienza della peggiore amministrazione di sempre”.

Nella foto un incontro di Forza Italia-Alghero

S.I.