4 corsie e circonvallazione: ore cruciali

ALGHERO – L’agone politico, negli ultimi tempi sempre più acceso, spesso fa dimenticare quelle che sono le partite più importanti e diremmo cruciali per il nostro territorio: piano urbanistico, porto, aeroporto, area di Maria Pia, borgate, Surigheddu e Mamuntanas, nuovo ospedale, Porto Conte e, ultimo, ma non meno importante, il primo lotto della strada a quattro corsie comprendente anche la circonvallazione.

Questioni fondamentali per lo sviluppo presente e futuro della Riviera del Corallo che però spesso, come un fiume carsico, appaiono (in campagna elettorale) per poi scomparire superato il voto. Una seria classe dirigente con visione strategica del territorio dovrebbe avere queste tematiche come bussola dell’azione governativa. Del resto le spinte verso un cagliaricentrismo che da anni ha visto il nostro comune contrare poco o niente dopo la cantoniera di Rudas paiono non cessare. Ed è cosi che vediamo, ancora, un rallentamento nei processi e sulle questioni vitali per questa porzione di Sardegna.

Tra le questioni centrali, come detto, c’è la strada quattro corsie. “Giovedì (domani) il Ministero dell’ambiente consegna la relazione per la Via (valutazione impatto ambientale), relativamente al primo lotto della Sassari-Alghero che il Cipe deve approvare entro fine mese. Nel frattempo si va verso l’appalto della circonvallazione delegata al Comune”. Queste le parole, ieri, del sindaco Bruno rispetto l’importantissimo incontro di domani a Roma. Voci di palazzo dicono che potrebbero esserci dei problemi riguardo l’accoglimento dei mutamenti proposti dall’amminsitrazione comunale. Se questo fosse vero per Alghero e gli algheresi sarebbe un dramma. In un colpo solo si perderebbe capre e cavoli: strada e circovallazione. Infatti i termini in scadenza, com’è noto, non permettono più di incidere su eventuali dinieghi da parte del Ministero.

Una nefasta probabilità che non dovrebbe accadere viste anche le rassicuazioni di queste settimane dello stesso Bruno che già a margine dell’incontro di settembre a Roma si disse fiducioso sull’accogliemento dei mutamenti al percorso per renderlo meno impattante. Poi, ovviamente, dipende da quali cambiamenti o meno verranno accolti. Possibile che alla fine il percorso subisca dei cambiamenti light e dunque resti tutto sommato identico a quello targato Tedde. Attendiamo con trepidazione per uno di quei pilastri del territorio che, come detto, potrebbero dare un presente e futuro migliore agli algheresi.

Nella foto la presentazione della circonvallazione a Sant’Anna con il sindaco Tedde

S.I.