Turismo al verde, Di Gangi contro la Giunta Bruno

ALGHERO – La Sanità fa spazio al Turismo. Anche se per conquistare le prime pagine dei giornali si è dovuti giungere all’ennesimo scontro politico, almeno il settore trainante per l’economia locale trova di nuovo attenzione. Dopo le dure critiche del Centrosinistra, è l’assessore Di Gangi a replicare e chiarire il senso della sua missiva. “nessuna richiesta di denaro, sforzo comune per risolvere problemi lasciati da voi”. Qui di seguito il suo comunicato integrale. 

“Il pudore consiglierebbe alla sinistra di stare lontana dal tema del turismo visti i disastri compiuti. Tuttavia, essendone sprovvisti, i consiglieri dell’opposizione usano una comunicazione istituzionale per cercare di montare l’ennesima polemica sterile. Vi invito a diffondere i due video utilizzando i canali social delle Vostre attività e i vostri personali. Se poi riteneste di volerlo e poterlo fare Vi chiederei di investire anche solo poche decine di euro per “sponsorizzarli”, in modo da poter dare loro la massima diffusione, magari individuando il target più funzionale alla singole attività” In queste righe da me inviate agli operatori del settore turistico, come è evidente a tutti, non faccio alcuna richiesta di denaro. Rivolgo loro l’invito di prendere in considerazione l’ipotesi di un piccolo investimento a vantaggio della propria attività e dell’economia dell’intera città. Un normalissimo invito a condividere un obiettivo comune: dare il massimo risalto all’immagine della nostra città e del suo territorio in un momento delicato come questo. Ciascuno, a seconda delle sue forze, può contribuire a far ripartire Alghero. Se questa richiesta oggi si fa necessaria non è certo per colpa dell’Amministrazione Conoci. In effetti tra i responsabili ci sono invece proprio coloro che oggi polemizzano: la principale causa della mancanza di risorse in capo all’assessorato al Turismo trae origine dalla vera e propria cancellazione operata dell’allora Sindaco Bruno, dei suoi assessori Esposito e Piras e della loro maggioranza di sinistra. Il Turismo venne materialmente rimosso dalla struttura comunale, azzerandone la dotazione finanziaria. Ex sindaco e ex assessora – almeno sulla carta c’era – avevano preferito individuare nella Fondazione Alghero il principale strumento da utilizzare per le loro iniziative e come “strumento” la utilizzavano senza riserve e senza criterio. Gli stessi che non destinarono neanche un euro a supporto del turismo dal gettito dell’imposta di soggiorno, pagata da turisti e operatori. Questo a significare quale fosse il valore da essi attribuito ad una fondamentale fonte di reddito per famiglie e imprese algheresi. Si avvicina l’approvazione del bilancio: mi auguro di trovare i consiglieri di opposizione pronti a fornire per una volta un contributo attivo; mi auguro di poterli vedere pronti a votare maggiori finanziamenti ai settori turismo e cultura, così da rendere per una volta un buon servizio alla comunità algherese e lasciare che questa Amministrazione Conoci, una volta conclusa la lotta alla pandemia, possa risolvere anche i problemi lasciati dalla scorsa Amministrazione Bruno”. 

 

La lettera inviata alle imprese turistiche.

Assessorato al Turismo

Alle  Associazioni di Categoria  e alle Organizzazioni di rappresentanza  in ambito turistico

A tutti gli operatori economici di Alghero

 

 

Gentilissimi,

 

Lo scorso anno, con il contributo di idee del Tavolo per il Turismo, l’Amministrazione comunale, tramite l’Assessorato al Turismo, ha realizzato due video che raccontano in modo suggestivo la Città e il suo territorio, con l’obiettivo di promuoverli sia tramite i social, sia tramite I media televisivi.

In quella fase siamo risusciti ad investire qualche migliaio di euro per realizzarli e finanziare la loro sponsorizzazione sui social e siamo anche riusciti a diffonderli oltre che con il sito Alghero – Turismo e quello del Comune di Alghero tramite alcune emittenti televisive regionali e nazionali, cui abbiamo dato la possibilità di utilizzare le immagini per la realizzazione dei loro servizi.

La mia richiesta è questa: Vi invito a diffondere i due video utilizzando i canali social delle Vostre  attività e i vostri personali. Se poi riteneste di volerlo e poterlo fare Vi chiederei di investire anche solo  poche decine di euro per “sponsorizzarli”, in modo da poter dare loro la massima diffusione, magari individuando il target più funzionale alla singole  attività.

Vi chiedo questo aiuto con non poco imbarazzo per dare una mano a realizzare un’azione a sostegno dell’immagine di Alghero quale destinazione turistica.

Il mio imbarazzo nasce dal fatto che, nonostante il turismo sia il comparto trainante dell’economia cittadina e per tale motivo dovrebbe poter disporre di risorse economiche adeguate a sostenere il suo  sviluppo, quello delle attività  che in esso operano e la promozione della città, ad oggi nel bilancio comunale al  relativo  capitolo non è destinata alcuna risorsa, cosa questa che mi impedisce in questa fase di poter agire autonomamente.

Confido ciò possa avvenire nel bilancio di previsione 2021 che il Consiglio Comunale dovrebbe approvare entro il mese di maggio, ma, nel frattempo, se non si vuole restare totalmente in ombra Vi chiedo di concorrere a sostenere questa iniziativa nell’interesse comune in un momento assai delicato.

Se tutti gli operatori del turismo algherese rispondessero a questa richiesta sarei certo che potremo conseguire un eccezionale risultato in termini di sostegno e diffusione dell’immagine della nostra città, intercettando l’interesse dei nostri potenziali ospiti con ricadute diffuse nei confronti dell’intero sistema economico locale.

Vi invito a dare diffusione all’iniziativa per garantire il massimo coinvolgimento di ogni operatore del comparto e non solo.

Colgo l’occasione per salutarvi cordialmente

L’assessore al Turismo

Marco Di Gangi

 

Qui si possono scaricare i link dei video:

Hashtag: #algherofinalmentevacanza

 

Video n.1

https://www.dropbox.com/s/vdqu1g3vlhak9pi/60%20sec%20%20finalmente%20vacanza%20%20CattariFHD.mp4?dl=0

Video n.2

https://www.dropbox.com/s/xle3vebj0tda0rh/60%20sec%20Finalmente%20Vacanza%20Meloni.mov?dl=0

 

“Questua Turismo, profonda tristezza”

ALGHERO – “Abbiamo letto con profonda tristezza la lettera che l’Assessorato al turismo ha inviato alle Associazioni di Categoria, alle Organizzazioni di rappresentanza  in ambito turistico e a tutti gli operatori economici di Alghero.  In essa l’Assessore chiede alle attività di “diffondere i due video (realizzati lo scorso anno) utilizzando i canali social delle Vostre  attività e i vostri personali”. Cosi i consiglieri comunali Gabriella Esposito, Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Valdo Di Nolfo e Beniamino Pirisi riguardo quanto divulgato dall’assessore Di Gangi rispetto alla richiesta di sostegno del Turismo. 

“Fin qui ancora la richiesta potrebbe essere condivisibile, ma poi si aggiunge “Vi chiederei di investire anche solo  poche decine di euro per “sponsorizzarli”, in modo da poter dare loro la massima diffusione”. In sostanza in un momento simile, dopo una crisi senza eguali, l’Amministrazione, invece di supportare le attività che con fatica provano a ripartire, chiede loro di sponsorizzare con proprie risorse la città e la destinazione in genere, cioè di esercitare quello che dovrebbe essere il compito principale proprio dell’assessorato al turismo”

“Lo stesso assessore, peraltro, si rende conto di quanto la cosa sia vergognosa e per questo scrive: Vi chiedo questo aiuto con non poco imbarazzo. Il mio imbarazzo nasce dal fatto che, nonostante il turismo sia il comparto trainante dell’economia cittadina e per tale motivo dovrebbe poter disporre di risorse economiche adeguate a sostenere il suo  sviluppo, quello delle attività  che in esso operano e la promozione della città, ad oggi nel bilancio comunale al  relativo  capitolo non è destinata alcuna risorsa, cosa questa che mi impedisce in questa fase di poter agire autonomamente.”

“In sostanza l’Assessore stesso denuncia l’Amministrazione Conoci, rea di non aver stanziato neppure un euro per quella che è la risorsa principale del nostro territorio: il turismo.  Dopo aver steso un velo pietoso su un comunicato di questo tenore e su un assessore e un’amministrazione che, invece di dare loro un contributo importante per la ripartenza, si presentano dalle attività con il cappello in mano, ci domandiamo quale sia più la funzione dell’Assessorato al turismo, oramai ridotto a una sorta di questuante, e anche quale sia la ragion d’essere di un’Amministrazione che sa rivolgersi alla risorsa principale della nostra città solo tenendo il cappello in mano”.

 

Movida, Agua e la novità Mango pronti. Appello alla politica

ALGHERO – Dopo questa settimana di cielo grigio e piogge, arriverà il sole. Il ritorno del caldo accompagnerà l’avvio della nuova stagione turistica che, salvo sorprese negative, vedrà il passaggio in zona gialla con anche, a quanto pare, l’allentamento del coprifuoco (la poco condivisa e anche poco liberale misura dovrebbe

essere fissata alle 23 o 24). In questo scenario i locali della Riviera del Corallo provano a rimettersi in moto. Tra questi l’Agua, punto di riferimento della movida in salsa catalana, inizia i preparativi per quella che sarà la stagione estiva più incerta e di sempre.

“Nonostante la spada di Damocle con il nome di “coprifuoco” ci spaventi non poco, stiamo cercando di studiare ben 3 piani attuativi per garantire la stagione estiva ai nostri collaboratori e soprattutto ai clienti e turisti che speriamo affollino le nostre vie cittadine, brancoliamo tuttavia nel buio per quanto riguarda normative e protocolli di attuazione, è pura follia organizzare cosi una stagione, ma il nos

tro Legislatore ormai l’ha presa come una prassi consolidata e non possiamo che attenerci a questo incerto stato di “last minute”, ad ogni modo nel nostro locale abbiamo provveduto ad installare pompe di riciclo aria di ultima generazione dotate di telecamera che verifica il numero di persone all’interno per garantire sempre un are

azione dei locali sufficiente” queste le parole del proprietario Marco Cassitta, che con il fratello Claudio gestiscono il locale da diversi anni. 

“Quest’anno nonostante però il clima di incertezza le novità non mancheranno, ha già fatto notizia l’anteprima sui social che ha svelato il nome del nuovo locale che i giovani imprenditori hanno “in cantiere” per l’estate 2021: Mango, un locale Tiki con un richiamo alla cucina cosmopolita e street food senza tralasciare note tropicali e di ultima tendenza. Nascerà lungo il Lido di

Alghero, al posto di quello che per anni è stato un punto di ritrovo per i giovani, conosciuto ai più “datati” come “Cià Vittorina” ovvero il bar l’Ancora.  Sarà un Locale atipico, con una ristorazione particolare, tipica dello street food con pizza al tegamino, hamburger e pokè hawaiane”. Un nuovo progetto che vede l’unione di diverse imprese già leader nel panorama turistico ricettivo e commerciale catalano: oltre ai fratelli Cassitta (Agua e Lime Corporation), nella nuova società spiccano i frate

lli Massimo e Alessandro Macciocu (Hotel Alma, Punta Negra e ristorante La Lepanto Cecchini) e Francesco Manca (AutoManca) 

Le aperture sono previste dalla fine di maggio e il calendario è ricco di eventi e appuntamenti dalla mattina al tramonto per poi passare all’Agua fino all’alba. “Spero vivamente – conclude Cassitta – che la politica cittadina permetta, visto le tante incertezze, di sviluppare un’estate produttiva sia per le imprese che per l’aspetto turistico della cittadina stessa. Il traguardo

di rivedere 60 voli con destinazione Alghero da tutta Europa è stato raggiunto ma la preoccupazione è quella di non far trovare pronta la nostra piccola Alghero a quei turisti che decideranno di sceglierla rispetto ad altre mete come le Canarie o il Salento. Oggi più che mai è necessario un punto d’intesa tra politica comunale e impresa per garantire i servizi che il turismo inevitabilmente richiede, come da mesi preannunciato il coprifuoco e la chiusura forzata delle attività non ha affatto limitato gli assembramenti, anzi, li ha per certi versi incentivati con il vagabondismo notturno che ha generato disordine senza alcuna possibilità di controllo”. In conclusione, per gli imprenditori dell’intrattenimento “sarà compito della politica quindi trovare un punto di unio

ne tra imprese e programmazione per garantire che Alghero possa davvero presentarsi interessante a quelle che saranno le necessità del turista rispetto alla concorrenza nel panorama dell’incoming turistico”.

Ministro Garavaglia, voli Covid free per la Sardegna

ALGHERO “Mentre qualcuno ha le isole minori covid free noi abbiamo una bella isola maggiore che è la Sardegna, zona bianca. Quindi se vogliamo il vantaggio competitivo nostro sarebbe anche abbastanza rilevante e ci sono già una serie di modalità di accesso.Se facciamo un volo covid free Milano-Roma non vedo perché non si possa fare per la Sardegna”. Lo ha affermato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia durante un’audizione alle commissioni riunite del Senato Bilancio e Politiche Ue nell’ambito dell’esame del Pnrr.

ISSN 2465 – 1222 17-MAR-21 17:18 NNNN

Impegno Sogeaal, Ryanair investe su Alghero

ALGHERO – Ryanair, oggi (10 Marzo) ha annunciato sei nuove rotte che, a partire dal 1° luglio, collegheranno Alghero con una serie di destinazioni top in Spagna e in Italia, come parte integrante dell’operativo estivo 2021 per l’Italia. I consumatori Italiani possono ora prenotare un viaggio verso alcune delle più amate destinazioni in Spagna, tra cui Barcellona, Madrid e Siviglia, o scegliere tra le mete nazionali di Catania, Palermo e Pescara, volando con le tariffe più basse e con la possibilità di cambiare i propri piani di viaggi senza alcun supplemento per il cambio data. Per festeggiare, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €14,99, per viaggi da luglio a ottobre 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì 12 marzo solo sul sito Ryanair.com

Jason Mc Guinness, Direttore Commerciale di Ryanair, ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare l’introduzione di sei nuove operative dal 1° luglio su Alghero, come parte integrante dell’operativo estivo 2021 per l’Italia. Mentre l’Italia si prepara ad accogliere nuovamente i turisti questa estate, siamo felici di continuare a contribuire alla ripresa del settore del turismo.

Consapevole che le restrizioni legate al Covid cambiano continuamente, Ryanair consente ora fino a due cambi di data gratuiti su tutte le prenotazioni effettuate prima del 31 marzo. I clienti possono ora prenotare una meritata vacanza sapendo che se hanno bisogno di posticipare o modificare il loro viaggio, possono farlo senza alcun supplemento per il cambio data fino alla fine di ottobre 2021. Per festeggiare, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €14,99 per viaggi da luglio a ottobre 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì, 12 marzo. Poiché queste incredibili tariffe andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perderle.”

Fabio Gallo, Chief Financial Officer & Direttore Sviluppo Business dell’Aeroporto di Alghero, ha dichiarato: “Siamo felici di poter continuare a sviluppare e consolidare il rapporto di collaborazione con Ryanair, storico e fondamentale partner commerciale per l’aeroporto di Alghero, soprattutto in questo difficile periodo per l’intero comparto aereo. L’annuncio da parte di Ryanair dell’apertura di nuove destinazioni domestiche e internazionali dall’aeroporto di Alghero, pur nell’attuale contesto di forte incertezza, testimonia non solo quanto il vettore punti sulla Sardegna per la ripartenza, ma anche il grande impegno profuso dal management di Sogeaal SpA per il rilancio del turismo e delle attività economiche del Nord Ovest dell’isola”

Ittiri Arena Show: futuro diverso, in attesa del rally

ITTIRI – Il Rally Italia Sardegna 2021, ritorna in Gallura, solo la partenza cerimoniale avrà infatti luogo ad Alghero, che negli ultimi sette anni aveva ospitato la manifestazione. Fermo anche per Ittiri Arena Show. Il tracciato unico del suo genere, due chilometri di curve e di polvere, da percorrere per due giri, due auto alla volta. Su indicazioni di Tiziano Siviero, è stato realizzato su sterrato per dare risalto allo spettacolo grazie alla presenza di guadi e dossi artificiali, all’interno di un anfiteatro naturale di rara bellezza.

Ittiri perde cosi l’opportunità di promuovere le sue potenzialità e di rappresentare in diretta tv mondiale i centri dell’interno. Valorizzati, nelle edizioni precedenti, nei momenti di intrattenimento con musica, food e tante altre inizative che affiancavano il momento sportivo. Da ricordare l’area expo dedicata ai sapori, ai colori, all’eccellenza agroalimentare e all’artigianato locale del territorio di Ittiri e del Coros. Si programma un futuro diverso per l’Arena Show, che può mettersi a disposizione delle case automobilistiche per accogliere nuove iniziative motoristiche e non lasciare in disuso questo patrimonio. La gestione dell’impianto comunale sarà presto affidata ai privati cercando di coinvolgere gli appassionati con l’obbiettivo di far tornare il Rally nel territorio del Coros. “Il Rally dovrà tornare in questo territorio – dichiara il Sindaco di Ittiri Antonio Sau – e sarà la forza dei rappresentati istituzionali che si dovrà misurare in un confronto e in un dialogo con la Regione Sardegna”.

Valeria Piras

Crociere, Papa: creare subito un Call Port

ALGHERO – “Il settore turistico è in rivoluzione e oggi abbiamo l’opportunità di aprirci a nuovi mercati, per immaginare le prossime stagioni turistiche, quando finalmente la pandemia verrà sconfitta dai vaccini. Il turismo crocieristico, per esempio, è passato dall’essere una tipologia di vacanza di nicchia, a diventare fenomeno accessibile a un crescente numero di persone”. Così Maurizio Papa, Vice Coordinatore circolo Fratelli d’Italia Azione Alghero.

“Il golfo di Alghero è al centro di un fitto passaggio di navi da crociera: per sfruttare questo settore è necessario rendere il porto di Alghero un Call Port attrezzato e confortevole per i crocieristi di passaggio, fino ad arrivare poi alla creazione di un Home Port, cioè un porto che permetta lo sbarco e l’imbarco per le crociere, anche grazie alla presenza dell’aeroporto di Fertilia e alla vicinanza di Porto Torres. Questo aumenterebbe i tempi di permanenza dei viaggiatori sul territorio. Comporterà perciò presenze ulteriori di turisti sul territorio, aprendo perciò alla nascita di offerte (pacchetti) vacanza, composte da soggiorno, crociera ed escursioni presso le attrattive storico-artistico-ambientali della città”.

“Con la nascita di un Call/Home Port tutto il sistema economico territoriale se ne avvantaggerebbe, dalle botteghe del centro storico, ai ristoranti, agli agriturismi, al sistema museale e alle grotte di Nettuno, ai taxi. Nessun settore rimarrebbe indietro. Il prodotto crociera è infatti caratterizzato dall’insieme di una molteplicità di elementi che perciò coadiuva l’espansione di altri settori”.

“La crescita permetterebbe di promuovere, valorizzare e riqualificare attraverso nuovi investimenti tutto il patrimonio storico-artistico, ambientale e culturale algherese: il centro storico, il sistema difensivo e la sua identità medioevale, la storia ebraica, il museo del corallo, il museo archeologico, il ponte del settecento, la passeggiata a mare, il nuraghe e relativo villaggio Palmavera, la villa romana di S.Imbenia, il sistema carsico di Capo Caccia e la sue Grotte di Nettuno e Grotta Verde, la costa e le sue bianche spiagge, il mare, le cantine vinicole, i paesi dell’immediato entroterra”.

“Si tratta di valorizzare e comunicare l’identità dei luoghi, la loro storia e quella delle genti che li abitano, le peculiarità della tradizione gastronomica, i prodotti locali e gli esercizi commerciali tipici. Creando un call/home Port si aumenterà il tempo di permanenza del crocierista nella città e creando le condizioni per una discesa e risalita comoda e veloce dalle navi aumenterà la percentuale di persone che visiteranno e spenderanno . Un sistema crocieristico permetterebbe un enorme crescita economica e creerebbe nuove e stabili opportunità lavorative dando linfa vitale ad un territorio disintegrato dalla pandemia”.

Immobili regionali, rilancio turistico e culturale

CAGLIARI – La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore agli Enti Locali, Quirico Sanna, ha approvato il Piano per la valorizzazione degli Immobili regionali per la programmazione 2021-2023. Lo scopo è quello di valorizzare il patrimonio immobiliare e i beni culturali della Regione Sardegna così da  promuovere nuove attività a carattere divulgativo, ambientale e turistico. “Vogliamo procedere alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio pubblico, individuando nei territori coinvolti e nelle strutture interessate nuove prospettive di utilizzo a vantaggio delle comunità locali e della filiera turistica e ambientale regionale”, dichiara il Presidente della Regione Christian Solinas.

“Per la prima volta – sottolinea – la Regione si impegna nella valorizzazione del patrimonio immobiliare e del demanio regionale, che fino ad oggi si trovavano in stato di abbandono. Immobili di pregio il cui valore non era salvaguardato, inseriti in contesti paesaggistici che di conseguenza non potevano essere pienamente valorizzati. Dando atto alle linee guida del piano regionale di sviluppo 2020-2024 – ha spiegato il Presidente – diamo il via ad un’importante opera di manutenzione e restauro degli immobili, che potranno trovare, sulla base di azioni concordate con gli enti territoriali coinvolti, nuovi impieghi in diversi ambiti, in primis quello turistico”.


I beni immobili individuati dal piano sono, nello specifico, Villa Laura, la Caserma Trieste e il complesso residenziale-militare di Calamosca a Cagliari, e il complesso immobiliare ex batteria a Capitana, per l’area della città metropolitana di Cagliari. La Provincia del Sud Sardegna vedrà il recupero del complesso immobiliare ex Ersat (ex penitenziario e ex cantina) a Castiadas. A Oristano verrà sottoposto ad operazioni di recupero l’ex vivaio forestale Gran Torre, così come l’ex Seminario Pontificio Regionale a Cuglieri. In provincia di Nuoro saranno sempre due gli immobili oggetto di riqualificazione: i Fabbricati dell’ex Aeronautica a Bari sardo, e l’Hotel Villafiorita (Ex Esit) a Sorgono.
Infine, per la provincia di Sassari il piano individua il compendio immobiliare di Foresta Burgos e l’ex Ospedale militare La Maddalena “Residenza del Forte Carlo Felice”. Il programma ha validità triennale.
“L’obiettivo – aggiunge l’assessore Sanna – è quello di valorizzare le risorse e i beni del proprio territorio per metterli a disposizione delle comunità, con innumerevoli risvolti in termini di prospettive occupazionali e di attrazione turistica e culturale. I beni individuati dal piano, presenti nell’area metropolitana di Cagliari e nelle provincie del Sud Sardegna, Oristano, Nuoro e Sassari, verranno sottoposti alle necessarie operazioni di restauro e contemporaneamente, diverranno oggetto di iniziative coordinate per la loro gestione: questo permetterà di apprezzarne le caratteristiche storico artistiche e di godere della bellezza dei territori annessi, lavorando sul turismo 365 giorni all’anno. “Basti pensare ad esempio – conclude l’assessore Sanna – alle gite scolastiche o al turismo di prossimità che si spera, possano ricominciare ad essere fruiti in sicurezza nel più breve tempo possibile. Il tutto, ovviamente, con azioni calibrate sulle specificità dei singoli territori coinvolti”.

V. P.

“Casse esangui, no a ulteriore aggravio da tasse locali”

ALGHERO – “In un anno dove l’economia è azzerata, dove imprese e famiglie soffrono per i minori introiti incamerati per gli effetti oramai sempre più dirompenti della pandemia che continua ad indebolire il nostro tessuto economico, la notifica massiva degli avvisi di accertamento per tutte le annualità non prescritte ai fini TARI e negli ultimi giorni ai fini IMU, ancora con riferimento ai valori delle aree fabbricabili, costituisce un ulteriore pesantissimo aggravio nelle già esangui casse delle nostre imprese e dell’intera comunità algherese.” E’ quanto afferma Marco Montalto, Presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo.

“Le considerazioni finora fatte dalla politica e dagli uffici comunali sul fatto della libertà da parte della società di riscossione di poter operare in un’ottica di mercato, non possono in ogni caso far abdicare la politica stessa alla individuazione di soluzioni che, nel rispetto del principio di equità fiscale, possano essere d’ausilio per ridurre l’impatto per certi versi devastante, di questi avvisi di accertamento.

Non è intenzione del sottoscritto, tantomeno del comparto, sostituirsi alla politica. Ma è fuori dubbio, ed è un nostro dovere, impegnarci a trovare soluzioni su come poter affrontare al meglio problematiche di questa portata, in un momento che riteniamo non idoneo per intensificare l’attività di notifica e riscossione mettendo ulteriormente a dura prova la tenuta dell’economia locale e la serenità di imprese e famiglie.

La notifica degli avvisi di accertamento in maniera massiva ha di fatto impedito ai cittadini di poter accedere ai benefici del ravvedimento operoso potenziato dal governo a partire dall’anno 2020 anche per i tributi locali, comportando un forte aggravio delle sanzioni comminate.

Oggi è allo studio dello stesso governo, seppur dimissionario, una misura volta all’invio dei nuovi atti fiscali (attualmente sospesi sino al 28 febbraio 2021 a differenza di quelli “algheresi” che hanno la “sfortuna” di avere un concessionario diverso dalla Agenzia delle Entrate) con un taglio su interessi e sanzioni per chi ha subito cali di fatturato consistenti a causa dell’emergenza sanitaria.

Il Consorzio Turistico Riviera del Corallo richiede che tale misura venga presa in considerazione dal Comune di Alghero per essere utilizzata, anche per gli atti già notificati,  con un intervento diretto dell’amministrazione comunale sul concessionario.

In un contesto di fortissima crisi come quello attuale è auspicabile inoltre che si intervenga quanto prima per predisporre un piano di “scaglionamento” dell’esecutività degli atti, invitando la Step all’annullamento in autotutela di tutti gli atti non a rischio prescrizione, nell’ottica dell’avvio di una massiccia campagna di informazione sulle possibilità di avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso e/o dell’accertamento con adesione che uniti alla possibilità di rateazione dei tributi dovuti, consentirebbe ad imprese cittadini di poter programmare un piano di rateizzo più consono al particolare momento economico che stiamo vivendo.

Accanto a queste misure, potrebbe costituire un valido aiuto per i contribuenti quello di accompagnare le misure di cui sopra con una ulteriore diminuzione del carico tributario eliminando le sanzioni, come consentito dall’articolo 10 comma 3 della legge 212/2000 (statuto del contribuente) in tutti quei casi in cui le violazioni siano dipese da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria,  come sta accadendo ad esempio per la TARI relativa alle utenze domestiche che nella quasi totalità dei casi traggono origine dal calcolo delle superfici tassabili e dalla tassazione dei garage e delle cantine.

Questo, a nostro avviso, eviterebbe un lungo contenzioso dagli esiti incerti che avrebbe oltremodo l’effetto di far ritardare l’incasso da parte del Comune dei tributi effettivamente dovuti da parte dei contribuenti. 

La giurisprudenza solamente di recente con sentenza di cassazione ha considerato tassabili i garage e le cantine, e ha avvalorato definitivamente il metodo di calcolo delle superfici tassabili risolvendo il problema del calcolo, semplificandolo nell’effettuare l’80% della superficie catastale risultante dalla visura. 

Questa incertezza giuridica a nostro avviso potrebbe consentire all’amministrazione di deliberare in merito, dando indirizzo apposito alla società di riscossione, consentendo al contribuente di accedere ai benefici dell’accertamento con adesione con ricalcolo delle superfici, qualora errate e non applicazione delle sanzioni ai sensi dello statuto del contribuente.“ 

Il contribuente, conclude Montalto, si troverebbe nella condizione di risparmiare notevolmente sul carico fiscale e di poter rateizzare l’importo del tributo: operazione che non sarebbe possibile in caso di ravvedimento operoso”

Lega, Della Vedova responsabile Turismo

SASSARI – “Buon lavoro all’amico Enzo ‘Popo’ Della Vedova, imprenditore del settore alberghiero di Santa Teresa Gallura da oggi Responsabile regionale per la Lega Salvini Premier Sardegna del Dipartimento Turismo guidato a livello nazionale dall’ex Ministro Gianmarco Centinaio. Il Dott. Della Vedova, che ho incontrato questa mattina con il nostro Capogruppo in Regione Dario Giagoni, sarà un importante riferimento a disposizione di tutti gli operatori del settore dell’Isola in questo difficilissimo momento (info: segreteria.sardegna@legaonline.it). Avanti, FUTURO.”
Cosí su facebook Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore Lega Sardegna. 

Nella foto Della Vedova