Destagionalizzare si può, anzi si deve: Alghero si trovi pronta

ALGHERO – La così detta “fase 2”, finalmente, si avvicina. E con essa la ripresa della vita. Normale? Forse ancora no. Però si inizieranno a mettere in modo aziende e attività al fine di ricreare i presupposti per far circolare un po’ di liquidità. Altrimenti il collasso definitivo è dietro l’angolo. Per questo, come si usa dire, la crisi può anche essere un’occasione. Certo, come noto, oggi, fino a nuove prescrizioni si deve stare a casa, ma a brevissimo arriveranno le prime indicazioni (da fine aprile primi di maggio) per poter uscire.

In che senso? Ad esempio riuscendo ad allungare in maniera strutturale e organica la stagione almeno fino ad ottobre compreso. O anzi, quello che sarebbe l’ideale, è creare un lungo periodo di offerta turistica (su più livelli) che inizi da quando possibile (presumibilmente giugno e arrivi direttamente a fine anno per continuare quasi senza interruzione fino alla primavera prossima.

Utopia? No. Perchè se i voli saranno assenti o almeno contingentati c’è tutto il mercato regionale che comunque è sempre fruttuoso. Non bisogna dimenticare che la fortuna di Alghero l’hanno fatta anche le fiumane di cagliaritani e pure sassaresi che riempivano la Riviera del Corallo soprattutto nei mesi di bassa stagione. Fenomeno, per diversi motivi, andato a scemare con gli anni.

L’attuale crisi, con la regia della Fondazione Alghero, Parco e assessorati competenti, può essere l’occasione per rimodulare l’offerta del territorio e dunque bellezze naturalistiche, mare, intrattenimento, musica, arte, cinema, enograstronomia, musei, grotte, etc, tutte “armi” che possono essere utilizzate per spalmare la stagione che, seppur partendo in ritardo, può garantire comunque la possibilità di mantenere per Alghero un’offerta all’altezza. Del resto vedere hotel, attività e altro chiuso (fatto su sui dovrebbe intervenire già da ora l’Amministrazione) sarebbe un segnale pessimo e pure oltre per una delle località di riferimento del turismo isolano e pure oltre.

Turismo, pianificare per evitare il baratro

ALGHERO – “Uno dei pilastri dell’ economia cittadina é il Turismo. A seguito dell’attuale devastante crisi, rischia di crollare con le macerie che farebbero affondare definitivamente la comunità locale”. Cosi il circolo Tricolore di Fratelli d’Italia riguardo la colonna della nostra economia che di fatto trascina ed è connessa con le altre (commercio, agricoltura, pesca, enogastronomia, spettacoli, etc) ovvero il Turismo.

“Il Turismo oggi, seriamente minacciato dagli effetti del Covid-19, diventa un problema non solo del tessuto imprenditoriale ma anche sociale dei lavoratori, categorie che vanno supportate e rassicurate dalle Istituzioni.
Riteniamo obbligatorio salvare una parte della stagione estiva 2020 con una programmazione e pianificazione in vista di un allungamento della stessa, non possiamo rimanere inerti aspettando che l’emergenza sanitaria cessi . Dobbiamo iniziare a lavorare per progettare il dopo crisi con azioni importanti e soprattutto coraggiose.

“È indispensabile il contributo di tutti ,non solo delle Istituzioni ma anche degli stessi operatori , così da dare vita ad un tavolo di confronto e coordinamento che portano alla costruzione di una prospettiva utile a tutti gli operatori del turismo ma nello stesso tempo rassicuri i nostri tanti ospiti.
Dopo la fase acuta di questa grave pandemia, dobbiamo rendere la nostra città sempre più sicura ed attrattiva Pensiamo ad un lavoro di squadra dove tutti si devono assumere le proprie responsabilità e soprattutto essere al fianco degli operatori, ascoltando le loro istanze così da valutare esigenze e difficoltà per poi mettere in atto azioni per la ripartenza. Dobbiamo essere capaci di cambiare ed evolvere il nostro modello di Turismo e di sviluppo con più protezioni per gli ospiti, lavoratori ed operatori .

“Stiamo lavorando ad una proposta che vedrà coinvolte tutte quelle persone che in questa situazione sono sempre in prima linea a tutela del nostro diritto alla Salute. Ci auguriamo che tale proposta possa essere condivisa e supportata da altre forze politiche e soprattutto dalla Fondazione Alghero e dal suo Direttore che siamo certi sapranno garantire la ripresa. Non riscontriamo ad oggi azioni vive e di supporto da parte dell ‘assessore competente, auspichiamo vivamente che faccia sue queste nostre istanze e proposte. Capendo il momento critico, ci aspettiamo da chi ha sempre professato soluzioni per la rinascita turistica di Alghero, ora le metta in atto”.

Turismo, aiuti imprese (fino a 70mila euro): via libera

CAGLIARI –  Le Commissioni Lavoro e Bilancio, riunite in seduta congiunta, hanno dato il via libera alla delibera della Giunta sugli strumenti finanziari per favorire l’accesso al credito alle piccole e medie imprese che operano nel settore turistico. Il provvedimento è passato con i voti della maggioranza e l’astensione dei consiglieri d’opposizione. Sarà quindi rimodulato il fondo da 15 milioni di euro già a disposizione della Sfirs: una decisione che consentirà alle imprese in crisi, a causa dell’emergenza Covid-19, di ottenere un prestito dalle banche.

 «Metteremo a disposizione fino a un massimo di 70mila euro per ogni azienda – ha dichiarato l’assessore al Lavoro Alessandra Zedda – il fondo sarà gestito dalle banche che assicurano la presenza di loro sportelli nei principali centri della Sardegna. In questo modo, proveremo a dare un aiuto concreto e rapido alle imprese che operano nella filiera turistica e oggi si trovano in grande difficoltà».

         L’assessore ha evidenziato alcune criticità che impediscono di mettere immediatamente a disposizione i fondi: «Abbiamo necessità prima di tutto di armonizzare la nostra delibera con le disposizioni contenute nel decreto legge del governo dello scorso 17 marzo – ha detto Zedda – l’altro aspetto riguarda l’individuazione delle imprese. Nella recente legge approvata dal Consiglio regionale, e in particolare nella Tabella A, mancano alcuni codici aziendali che escluderebbero in questo momento alcune categorie di imprese dai benefici. Quella tabella dovrà essere necessariamente integrata».

 E’ stato invece rinviato ad altra data l’esame della delibera di Giunta che individua misure urgenti per il sostegno all’intero sistema economico regionale. Causa del rinvio, la mancata trasmissione alla Commissione del documento da parte dell’esecutivo. Un fatto stigmatizzato dai consiglieri di opposizione Massimo Zedda, Cesare Moriconi, Piero Comandini e Walter Piscedda che hanno sollecitato la Giunta a presentare al più presto al Consiglio un piano per lo stanziamento dei 60 milioni inseriti, con la recente Legge di Stabilità, in un fondo per “l’emergenza coronavirus”. «Finora abbiamo parlato dei soldi già stanziati e presenti nella disponibilità della Sfirs – hanno detto i rappresentanti della minoranza – attendiamo notizie sui fondi freschi che sono stati messi a disposizione con la Finanziaria approvata recentemente dal Consiglio grazie anche al grande senso di responsabilità dell’opposizione». I rappresentanti del centrosinistra hanno sollecitato inoltre una collaborazione più stretta tra Giunta e Consiglio: «E’ un’emergenza che riguarda tutta la Sardegna, siamo tutti sulla stessa barca». Sollecitazione condivisa anche dai consiglieri d’opposizione Michele Cossa e Giovanni Satta che hanno chiesto alla Giunta la presentazione della documentazione completa sui provvedimenti a sostegno del sistema produttivo isolano e uno scambio di notizie più puntuale per poter dare risposte alle continue richieste dei cittadini sardi.

Crisi Turismo, incontro con attività

ALGHERO – La stagione turistica è quasi alle porte ma la preoccupazione dei mercati turistici nazionali ed internazionale non lascia indenni le aziende della filiera turistica locale, travolte da un effetto domino di tipo economico. Valanghe di cancellazioni e mancanza di nuove prenotazioni sono gli elementi che stanno addensandosi come nubi minacciose sulle strutture ricettive algheresi e, più in generale su tutto il comparto turistico.

E’ questa la situazione che è emersa dall’incontro di ieri mattina svoltosi tra l’Amministrazione Comunale di Alghero, nelle persone degli assessori Di Gangi, Caria, Vaccaro, e i rappresentanti delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere Stefano Visconti, Elisa Fonnesu e Liliana Piras. Le cancellazioni per il mese di Marzo e di Aprile sono ormai una realtà consolidata. Le strutture ricettive stagionali, che abitualmente aprono almeno una settimana prima di Pasqua, sono state costrette a rivedere i propri programmi rimandando per adesso l’avvio a fine di Aprile, mentre quelle aperte tutto l’anno stanno tentando di fronteggiare la situazione dando ferie anticipate ai dipendenti in attesa di capire quali sviluppi ci saranno.

La grave sofferenza delle aziende dell’accoglienza e dei servizi connessi purtroppo rischia di trasferirsi a breve sui lavoratori e sull’economia locale, questa è stata la preoccupazione palesata dagli operatori presenti all’incontro: “Stiamo letteralmente navigando a vista e, nonostante la speranza che la situazione si risolva positivamente nel giro di poco tempo, nessuna certezza abbiamo ancora su quello che ancora può succedere qui e nei mercati di riferimento, perché noi siamo soggetti anche alla diffusione del virus nel resto d’Europa e del Mondo.”

L’amministrazione, dal canto suo, ha ribadito l’importanza che tutti i cittadini e gli imprenditori rispettino le disposizioni previste nei decreti emanati sia a livello nazionale che regionale e non intende lasciare soli gli operatori del tessuto economico locale: si intendono, infatti, individuare azioni concrete che possano essere utili per aiutare ad affrontare e superare questo momento, nonostante le restrizioni del bilancio comunale. Contestualmente si procederà a monitorare l’andamento delle prenotazioni per poter valutare quali saranno gli effetti negativi sul fatturato del comparto e sul PIL cittadino.

Ma l’impegno più significativo sarà quello di sostenere tutte le iniziative di respiro regionale e nazionale tese ad incidere in modo significativo sui bilanci delle aziende, quali la moratoria su prestiti e mutui, gli incentivi all’occupazione, l’ampliamento del fondo di integrazione salariale e se necessaria la cassa integrazione in deroga. La consapevolezza è che bisogna muoversi subito, unendo le forze, sperando che tutto diventi presto un brutto ricordo e ci si possa nuovamente mettere a lavorare per lasciarsi alle spalle questo terribile periodo.

Fitur, Alghero si promuove all’estero

ALGHERO – La promozione della “Destinazione Alghero” passa anche per la partecipazione alle Fiere Turistiche e Alghero ritorna nelle vetrine del settore più importanti d’Europa.  Alla Fitur 2020 appena conclusa a Madrid, l’Amministrazione ha partecipato ospite della Grimaldi Lines Spagna, che collega Porto Torres con Barcellona per presentare agli operatori e alla stampa specializzata i prodotti e le offerte riservati al mercato spagnolo.

La presenza alla salone internazionale del turismo rientra nella rinnovata visione delle strategie di promozione della destinazione Alghero, iniziata con la creazione del Servizio Turismo all’interno della macchina amministrativa del Comune e con la costituzione del tavolo permanente per il turismo. La linea Barcellona – Porto Torres ha registrato un nuovo record di passeggeri, + 12,4%, un dato che per l’Assessore al Turismo Marco Di Gangi “rappresenta uno stimolo a migliorare nel fare sistema con il territorio per arricchire e diversificare le iniziative di promozione.

Il miglioramento della Destinazione Alghero è un obbiettivo che vogliamo raggiungere attraverso una nuova ed efficace visione che possa restituire alla città quella competitività oggi appannata”. Collaborazione stretta con la Regione Sardegna, presente alla Fiera con l’Assessore al Turismo Gianni Chessa, nel solco di un impegno della Regione per rilanciare il ruolo di Alghero all’interno del sistema turistico della Sardegna.

Turismo, Alghero alla Fitur con Grimaldi

ALGHERO – Alla fiera turistica Fitur di Madrid presentazione della Sardegna e di Alghero presso lo stand della Grimaldi Lines. L’assessore al Turismo del Comune di Alghero Marco Di Gangi, l’assessore regionale del Turismo Gianni Chessa, Francesca Marino, General Manager Dipartimento passeggeri e Lorenzo Bandini manager Grimaldi Lines Spagna. Una collaborazione tra la Compagnia navale e l’Amministrazione Conoci che riguarda diverse progettualità tutte finalizzate a ridare vigore al settore turistico del Nord Ovest della Sardegna. Da ricordare il traguardo di un milione di passeggeri in 10 anni di attività sulla linea Barcellona – Porto Torres. La Fitur di Madrid palesa anche il ritorno di Alghero alle fiere turistiche per promuovere il territorio come anticipato dallo stesso assessore Di Gangi. Questo in collaborazione anche con la Fondazione Alghero.

Nella foto gli assessori Chessa, Di Gangi e la manger Grimaldi Marino

Turismo, Alghero ritorna alle Fiere

ALGHERO – La creazione del  Servizio Turismo all’interno della struttura dell’Amministrazione avvia una serie di attività fondamentali per la promozione della città e del territorio all’estero. Rimessa al centro, anche fisicamente, con uffici e personale, la parola “Turismo” all’interno dei programmi della Giunta Conoci, si realizzano  nuove proposte con l’obbiettivo di arricchire e diversificare le iniziative.

La promozione della “Destinazione Alghero” passa anche per la partecipazione alle Fiere Turistiche, specialmente in quei bacini di riferimento ai quali è collegato l’aeroporto di Alghero. Quindi la città sarà promossa alla CMT di Stoccarda (11-19 gennaio) all’ITF Slovakiatours (23-26 gennaio) in collaborazione  con il  Consorzio Turistico Riviera del Corallo, e alla Fitur di Madrid ( 22-26 gennaio). Per quest’ultima occasione, la Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, l’Amministrazione sarà presente su invito della Grimaldi Lines Spagna, che collega Porto Torres con Barcellona. Amministrazione comunale, Fondazione Alghero, in collaborazione con i partner privati, ricostruiscono un progetto sulle politiche turistiche basato sulla crescita turistica di Alghero e del suo territorio.

Un percorso che l’Assessorato al Turismo sostiene con diverse iniziative promosse per il rilancio del settore trainante della città. Una di queste, il Tavolo permanente per il Turismo mette insieme per la prima volta il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero, le rappresentanze accreditate degli operatori economici privati, il Parco Regionale di Porto Conte, l’Area Marina Protetta “Capo Caccia – Isola Piana”, la So.ge.a.al., il Consorzio del Porto, Azienda Regionale dei Trasporti, Università e Istituzioni scolastiche, comitati di quartiere e di borgata, Pro Loco, Associazioni di categoria.

“Vogliamo ricostruire una nuova ed efficace governance del turismo per strutturare un’offerta in grado di ridare alla città quella competitività oggi appannata, sostituendo esperienza e programmazione a improvvisazione e tentennamenti – spiega Marco Di Gangi, Assessore al Turismo – e in questo senso intendiamo ripartire dalla presenza della nostra città alle più importanti fiere del turismo”. Si rinsaldano i rapporti con le realtà che operano nel settore, si riapre un fronte che può esprimere appieno le potenzialità. L’obbiettivo è quello di far crescere un turismo forte, “dove – spiega Di Gangi – l’interazione tra gli operatori privati e i soggetti pubblici coinvolti non può quindi limitarsi ad essere episodica, occasionale e determinata dalla maggiore o minore sensibilità degli amministratori”.

Tavolo Turismo, avviso per adesioni

ALGHERO – Riprende la gestione del turismo ad Alghero. Istituzioni e operatori economici privati insieme in una nuova governance per ridare competitività e far crescere qualità e sostenibilità. Il Tavolo Permanente per il Turismo mette insieme per la prima volta il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero, le rappresentanze accreditate degli operatori economici privati, il Parco Regionale di Porto Conte, l’Area Marina Protetta “Capo Caccia – Isola Piana”, la So.ge.a.al., il Consorzio del Porto, Azienda Regionale dei Trasporti, Pro Loco Alghero, Università e Istituzioni scolastiche, Diocesi Alghero-Bosa, Camera di Commercio di Sassari, Comitati di Quartiere, Comitati di Borgata, Associazione “Corallium Rubrum”, Associazioni agricole di categoria. Pubblicato l’avviso pubblico per le domande di di partecipazione al nuovo organismo, il cui regolamento è stato approvato il 13 dicembre scorso dal Consiglio comunale su proposta dell’Assessore al Turismo Marco Di Gangi. Esperienza e programmazione sostituiscono improvvisazione e tentennamenti.

“Alghero costruisce una nuova ed efficace governance del turismo – spiega – per strutturare un’offerta in grado di ridare alla città quella competitività oggi appannata, capace di liberare tutte le sue potenzialità. Dobbiamo far crescere un turismo forte, che privilegi la qualità e la sostenibilità”. L’interazione tra gli operatori privati e i soggetti pubblici coinvolti non può quindi limitarsi ad essere episodica, occasionale e determinata dalla maggiore o minore sensibilità degli amministratori. Fino al 20 gennaio è possibile presentare domanda di adesione. I soggetti che possono presentare domanda si affiancheranno ai componenti di diritto del Tavolo individuati collegialmente dal Consiglio Comunale.

Si invitano tutti gli interessati a prendere visione del Regolamento, dell’Avviso pubblico di partecipazione (con modalità e tempistica dell’inoltro della candidatura) e del fac-simile della domanda reperibili sul sito Istituzionale del Comune di Alghero www.comune.alghero.ss.it alla sezione Servizi al cittadino/Bandi, Avvisi e Graduatorie.

Turismo, scontro infinito: Di Gangi chiarisce ancora

ALGHERO – “Mi ero ripromesso di non replicare agli interventi   dei consiglieri di  opposizione che per cercare di dare senso alla propria presenza in Consiglio Comunale, privi di  argomenti sostanziali per contestare quanto si sta facendo, passano dall’inqualificabile e vergognoso attacco personale,  alla enunciazione di una incredibile quantità di  vere e proprie  falsità , confermando , se c’è ne fosse bisogno, che la scelta degli algheresi di relegarli nel  ruolo di minoranza è più che giustificata.

Poiché si sta sistematicamente cercando di mettere in dubbio la mia correttezza, la mia onesta, ma anche la mia capacità di svolgere il ruolo attribuitomi prima dagli elettori e poi dal  Sindaco, dovrò necessariamente entrare nel merito di tutte le vere e proprie accuse rivoltemi e mi scuso se per  farlo  dovrò essere lungo e noioso.

É già stato ampiamente spiegato nella replica al primo documento delle opposizioni che la ragione per cui solo un ristretto numero di strutture ricettive fosse presente nella sezione dedicata alle offerte per Capodanno della pagina web “ Alghero Turismo”  gestita dalla Fondazione Alghero era che si trattava di strutture appartenenti al Consorzio Turistico “ Riviera del Corallo” e all’associazione “ Domos” che avevano sottoscritto una lettera di intenti per partecipare come partner  della  stessa Fondazione al bando “ Salude & Trigu” della Camera di Commercio per il Cap d’Any 2019 . Con questa partecipazione le due organizzazioni si impegnavano a diffondere gli eventi oltreché mettere a disposizione la propria capacità ricettiva, espressamente richiesta dal bando. 

Questa la principale  infondata accusa delle opposizioni: l’assessore al turismo Di Gangi ha privilegiato le due organizzazioni ed é perciò in evidente conflitto d’interessi poiché avrebbe ancora un ruolo o come presidente o come componente del consiglio direttivo delle stesse.

Appare invece evidente  che non sussiste nessun  mio “ conflitto di interessi”, così come falsamente sostenuto  dai consiglieri di opposizione, poiché mi sono dimesso da presidente del Consorzio “Riviera del Corallo” il 16 maggio 2019, prima ancora di essere eletto consigliere comunale e dalla presidenza dell’associazione Domos il 15 luglio 2019, lo stesso giorno cioè in cui sono stato designato assessore;  dimissioni che hanno determinato  la cessazione  di qualunque ruolo all’interno dei direttivi di entrambe le organizzazioni.

Resta da fare chiarezza, una volta per tutte, su una serie di ulteriori affermazioni che gli stessi consiglieri di minoranza, resisi conto dell’inconsistenza delle loro accuse, con una nota successiva, hanno cercato di utilizzare per rimediare in calcio d’angolo e tentare  di mettermi ulteriormente  in difficoltà. 

 Lo faccio per punti , per cercare di aiutare  i confusi consiglieri di opposizione  a capire  le cose e a tornare alla realtà che, evidentemente hanno perso di vista nel loro ridicolo tentativo di screditarmi. Ma lo faccio, soprattutto per garantire ai cittadini algheresi una corretta e documentata  informazione rispetto a quella che gli oppositori,  con la complicità di taluna stampa,  molto disinvolta nell’uso dei titoli e dei commenti a margine usa per manipolare  la verità.

 Essi mi accusano di ricoprire di ridicolo l’intera Amministrazione Comunale poiché avrei riportato, a dir loro,  affermazioni completamente errate sostenendo che Il   Consorzio Turistico Riviera del Corallo e  l’associazione “Domos” rappresentano le due principali realtà associative della ricettività  algherese. Se si documentassero  meglio e, soprattutto  se facessero prevalere alla furia che anima il loro agire la ponderatezza e l’intelligenza, informandosi, magari anche semplicemente chiedendolo alle stesse associazioni, avrebbero scoperto che questa mia affermazione é del tutto vera  e lo dicono i numeri: Le strutture associate al “ Riviera del Corallo” rappresentano infatti 5.121 posti letto, mentre quelle associate a “Domos” ne assommano 435, per un totale di 5.556 che corrispondono al 41,6 % dei   13.379 del totale complessivo dei posti letto delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere cittadine  autorizzate. 

Non mi risulta che esistano in Alghero realtà associative locali con la stessa rappresentanza numerica.

Chiarito definitivamente questo aspetto passiamo alla seconda contestazione. 

É totalmente falso quanto affermato  dai consiglieri di opposizione che per essere iscritti nel sito        “Alghero turismo” si debba essere iscritti a Domos. Tutte le strutture ricettive autorizzate hanno la facoltà di essere presenti gratuitamente  sul sito e infatti buona parte di esse, forse la totalità, lo sono.

Questo il relativo link:  https://www.algheroturismo.eu/# 

Anche le unità immobiliari locate sul mercato turistico, in regola con le prescrizioni di legge, aderenti al Sistema Integrato di Ospitalità creato dal Comune hanno la stessa identica possibilità senza alcun costo ed oggi, infatti, ne sono presenti 136 nell’apposita sezione del sito. 

Questo é il relativo link: https://www.algheroturismo.eu/inserimenti/strutture-aderenti-al-sistema-integrato-di-ospitalita/

Ciascuna attività ricettiva regolare ha sempre avuto la possibilità, a semplice richiesta, di essere presente nelle apposite sezioni del sito ad esse specificamente dedicate, incluse quelle relative alle promozioni in particolari periodi dell’anno o per particolari eventi. 

Crea stupore che tra gli oppositori che sostengono cose diverse ci siano  anche l’ex sindaco  e gli ex assessori al turismo e allo sviluppo economico che bene dovrebbero conoscere queste modalità.  

Ricordo anche che in occasione della conferenza stampa del programma del Cap d’Any il presidente della Fondazione ha invitato gli operatori turistici a proporre le proprie offerte, i propri pacchetti turistici.

Terzo argomento: Le risorse dedicate al Sistema Integrato  di Ospitalità che avremmo sottratto al contrasto all’abusivismo e al sommerso.

La precedente Amministrazione, che vede oltre l’ex sindaco Bruno gli ex assessori Piras ed Esposito, nello stabilire come impiegare le risorse destinate al SIO per l’anno in corso, non aveva  destinato al contrasto al sommerso neanche un euro. La scelta della Giunta Conoci, è stata quella di utilizzare queste  risorse non spese per il 2019 per far fronte   all’esigenza  di addobbare con le luminarie le vie cittadine, non essendoci altre risorse disponibili.  Resta ferma la volontà, già a partire dall’inizio del nuovo, di assumere adeguate misure tese all’emersione del sommerso e al contrasto all’abusivismo nel settore oltre e al di là del SIO.  

Prendo atto del fatto  che qualcuno tra gli oppositori gestisce una struttura ricettiva e gli auguro di poterlo continuare a fare con piena soddisfazione. Troverà nell’assessorato e nella Fondazione Alghero, come tutti gli altri operatori che seguono tutte le regole, nessuno escluso, ogni supporto, incluso quello di poter promuover sul sito ufficiale la propria attività, come è sempre stato. 

Vigilate pure consiglieri, ma vi suggerirei di evitare di scendere in basso come avete fatto in questa occasione, non vi fa onore. 

Il  mio operato è stato, è e sarà trasparente e a prova di ogni verifica. 

L’ennesimo  tentativo da parte della minoranza di scatenare la tempesta perfetta si è rivelato un flop.  Il risultato: una tempesta in un bicchiere d’acqua. Come avvenne per la partecipazione alla fiera di Calella, ogni accusa  strumentale ha trovato puntuali e incontestabili risposte.

Ci aspettiamo da chi dovrebbe rappresentare la Città, se pur all’opposizione, contributi costruttivi e propositivi piuttosto che sterili e strumentali polemiche”.

Assessore al Turismo del Comune di Alghero, Marco Di Gangi

Domos e Turismo, Di Gangi replica alle accuse

ALGHERO – “Mi rivolgo direttamente ai cittadini. Sono certo che a tutti voi sia chiaro che quanto fatto dalla Fondazione è stato trasparente e limpido, specialmente dopo la nota dell’Amministrazione. La risposta è chiarissima per tutti, tranne per chi non l’ha voluta capire. La ripeto ugualmente: il Consorzio turistico Riviera del Corallo e l’Associazione Domos si erano impegnati a creare e divulgare tramite quest’ultima i propri  pacchetti promozionali legati al programma delle festività avendo partecipato come partner della Fondazione Alghero al bando “Salude & trigu” della Camera di Commercio di Sassari per gli eventi del “ Cap d’Any”. 

La risposta era ed è chiara e le prove documentate e consultabili da tutti. Persino dai consiglieri di opposizione. Voglio comunque aggiungere altri due elementi, fondamentali per combattere il loro tentativo di mistificazione: il Consorzio turistico” Riviera del Corallo” e l’Associazione “Domos” sono attualmente le uniche organizzazioni  con una ampia  base di rappresentanza del settore ricettivo cittadino pienamente operative. 

Il “Riviera del Corallo” rappresenta infatti  buona parte della ricettività alberghiera e non solo, mentre “Domos” aggrega oltre una sessantina di attività dell’extralberghiero.. Inoltre – e questo è bene ricordarlo – hanno sempre – da quando esistono,  svolto un ruolo attivo nelle dinamiche turistiche locali  collaborando fattivamente con la  Fondazione Alghero e con l’Amministrazione comunale, qualsiasi fosse il suo colore politico, oltre che con diverse altre istituzioni , pubbliche e private.

Mi consta, inoltre, che sia “Domos”, sia il “Riviera del Corallo“ abbiano partecipato come partner di altri soggetti che si sono candidati al bando “Salude & Trigu” della Camera di Commercio proprio perché lo stesso bando prevedeva l’attribuzione di un punteggio anche in relazione alla presenza di un’offerta ricettiva espressa in posti letto: più posti letto venivano inseriti nella candidatura, più punti venivano attribuiti. Questo è l’elemento che giustifica la scelta come partner di due organizzazioni che da sole consentono  di offrire qualche migliaia di posti letto, consentendo così l’ottenimento  del punteggio massimo previsto per questa voce.

il documento dei consiglieri di opposizione usa l’installazione  del sospetto come elemento di denigrazione personale. “Marco Di Gangi”, come ciascuno dei consiglieri  che ha firmato questo  documento ha un passato. Nel mio passato ci sono stati anche il ruolo di presidente e co-fondatore   di “Domos” e di presidente del “Riviera del Corallo”.  Pur non essendo obbligato a farlo da nessuna norma , ma solo per correttezza, dote che evidentemente non appartiene a tutti, mi sono dimesso  dalla presidenza del “Riviera del Corallo” lo stesso giorno in cui mi sono candidato alle ultime elezioni comunali, mentre  mi sono dimesso dalla presidenza di “Domos” il giorno stesso in cui sono stato nominato assessore. Ovviamente le mie dimissioni hanno comportato anche il venir meno del mio stato di componente  del direttivo di entrambe le organizzazioni. Spero che questo tranquillizzi i preoccupati consiglieri comunali. Anzi, per fugare ogni dubbio, allego alla presente nota anche le relative lettere di dimissioni.

Del mio passato, peraltro,  vado orgoglioso per aver contribuito con il mio umile e quotidiano  impegno nel  cercare di migliorare, anche con piccole iniziative, le sorti della nostra città. Insinuare oggi che il mio passato  di per se costituirebbe  un conflitto di interessi con il mio ruolo di assessore non è solo scorretto, ma anche gravemente lesivo della mia dignità, oltre che dell’intelligenza di chi è costretto a leggere montagne di sciocchezze che vorrebbero far assurgere al ruolo di  “verità” . Un attacco ingiustificato, totalmente infondato e spropositato che, evidentemente, ha ben  altre motivazioni e obiettivi. 

Il mio presente da assessore è costituito da un lavoro quotidiano ed incessante fatto anche di molti incontri e confronti con le varie componenti sociali ed economiche  cittadine con le quali mi relaziono sempre senza guardare se mi siano “amiche” o “avversarie” dal punto di vista politico. Ho il dovere,  da amministratore pubblico,  di non fare questo genere di differenze: chiunque si rapporti a me troverà la porta aperta e la massima disponibilità.

 Altrettanta correttezza non può essere riconosciuta al capo di questa opposizione, che, da sindaco, sulla propria pagina social, rivolgendosi inequivocabilmente a me quale rappresentante di “Domos” dichiarava: “ Stia sereno il professor B&B: non sarà mai un interlocutore.”. Espressione questa che si commenta da sola……Un mio caro amico, nei giorni scorsi, mi ha regalato una battuta. Mi ha detto “Marco, c’è conflitto d’interesse tra l’intelligenza e l’essere di sinistra”. La battuta è molto gustosa ma voglio credere sia solo una battuta. Allora mi rivolgo agli elettori di centrosinistra: possiamo avere idee diverse, ma son convinto ci siano cose che ci accomunano. Teniamo entrambi molto ad Alghero e certamente teniamo ad una Politica onesta e leale. Per questo credo vi meritiate dei rappresentanti e dei portavoce più intellettualmente onesti di quelli che oggi pretendono di rappresentarvi. 

Mario Bruno e i suoi, mancano di spirito democratico, non hanno accettato il risultato di Giugno e oggi mostrano chiaramente la loro strategia e la loro malafede: impedire all’Amministrazione di lavorare, ostacolarla con accuse subdole e infondate, seminare zizzania, dividere e indebolire la città. Noi riteniamo che amministrare richieda uno spirito diverso: ai favori fatti ai loro amici, noi contrapponiamo la trasparenza; alla loro arroganza contrapponiamo l’ascolto della città”.

Assessore al Turismo, Marco Di Gangi