Suppletive, presentazione Carlo Doria

SASSARI – Sabato 22 agosto, alle ore 10.30, nella sala Angioy del Palazzo della Provincia a Sassari, si terrà la presentazione – conferenza stampa del candidato del centrodestra, prof Carlo Doria, in vista delle Elezioni suppletive del Senato della Repubblica nel collegio del nord Sardegna che si terranno il 20 e 21 settembre prossimo.

“Le prossime elezioni suppletive per il Senato rappresentano un importante appuntamento, e tutto il centrodestra è determinato nel voler portare a casa un risultato positivo. Un successo che non sarà solo di una coalizione politica ma di tutto un territorio della Sardegna che intende riscattarsi sul piano economico e sociale”. Lo dichiara il prof. Carlo Doria, candidato alle elezioni suppletive per il Senato.

“Nei prossimi giorni – sottolinea Carlo Doria –  avvieremo confronti con tutte le categorie produttive e sociali del territorio, con le rappresentanze dei lavoratori e delle imprese, con il mondo accademico e, ovviamente, con tutti i cittadini che vorranno contribuire, con idee e progetti, ad una battaglia che non rappresenta solo un test elettorale fine a se stesso, ma vuole tradursi in opposizione concreta e costruttiva ad un Governo nazionale che si sta dimostrando insensibile alle aspettative dei sardi”.   

All’evento saranno presenti i coordinatori regionali delle formazioni politiche di centrodestra, il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, l’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois, i parlamentari, consiglieri e assessori regionali di centrodestra nonché sindaci e amministratori locali del collegio nord Sardegna.

Nella foto Carlo Doria col Sindaco Comoci

Fdi Alghero con Doria: Governo a casa

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero sostiene con entusiasmo Carlo Doria come candidato della coalizione di centrodestra alle elezioni supplettive per il Senato nel Collegio Nord Sardegna.” Così Christian Mulas, Capogruppo FdI Alghero, Marco Di Gangi, Assessore al Turismo, Cultura e Affari Generali e Alessandro Cocco, coordinatore circolo Fratelli d’Italia

“Doria ha 54 anni, ortopedico e docente universitario: un professionista serio e un uomo di valori, il cui nome è stato espresso dall’intera coalizione di centrodestra. Carlo Doria è il candidato ideale, in grado di rappresentare più che degnamente in Senato il nostro territorio e le sue istanze. Giorgia Meloni e tutti i rappresentanti territoriali del partito daranno il proprio contributo a questa campagna elettorale”.

“L’appuntamento elettorale del 20 e del 21 Settembre è fondamentale tanto per la Sardegna quanto per l’Italia. Questa tornata elettorale vede noi di Fratelli d’Italia in prima linea: è fondamentale votare per eleggere un candidato in grado di rappresentare il nord Sardegna e i valori di libertà e, soprattutto, insidiare la maggioranza di questo governo”

“Le prossime settimane saranno fondamentali: ospiteremo Doria per incontrarlo insieme agli iscritti, ai simpatizzanti e a tutti gli amici a cui chiederemo di aiutarci, per portare avanti programmi e idee e dare ancora più spinta al lavoro fin qui svolto dalla nostra coalizione”.

“Stop attacchi, siamo la Lega, il primo partito”

ALGHERO – “L’idea di voler sempre attaccare, sminuendo il lavoro svolto dagli altri è una forma di opposizione poco conveniente per chi la adotta, anche perché finito il soffio del proprio vento, rimangono solo le parole prive di sostanza a tenere in piedi la scena. La Sardegna non ha bisogno di chiacchiere estive dal lessico forbito, né di critiche mosse dalla voglia di rientrare in un coro che da tempo ha fatto a meno delle polemiche sterili. La rappresentativa della Lega in Consiglio Regionale, con in testa il suo Presidente Michele Pais, non si è fermata un attimo dal giorno in cui è cominciata la XVI Legislatura Solinas. Il grande lavoro che si svolge ogni giorno porta gli interessi della Sardegna al primo posto e mette i sardi in una condizione di assoluta priorità rispetto ad ogni altro problema. Quindi sono tantissimi i temi sui quali i consiglieri della Lega si battono senza sosta ed altrettanti sono i risultati conseguiti. In questi giorni gli attacchi dell’opposizione esterna sono stati sferrati contro le politiche regionali del lavoro e la lotta leghista contro l’immigrazione clandestina. Possiamo dire con soddisfazione che il Consiglio Regionale ha approvato la legge che va in soccorso dei lavoratori in crisi, grazie ad importanti interventi economici rivolti al sostegno delle imprese e dei singoli imprenditori autonomi. Inoltre dopo una seduta di tre giorni consecutivi in questo mese d’Agosto, l’impegno del Consiglio si è concentrato anche sugli aiuti economici alle Famiglie, includendo all’interno della nuova legge, le misure di sostegno all’agricoltura, alla pesca ed alle associazioni sportive. Il lavoro della Lega è quello di intercettare tutte le risorse disponibili e concentrarle il più possibile verso la soluzione ai problemi del lavoro, della famiglia, della sanità, dei trasporti e delle infrastrutture della Sardegna, in maniera da poter portare a casa più risultati possibili per i quali si sono svolte innumerevoli manifestazioni di Piazza che hanno spostato verso il nostro simbolo consensi tali da accreditarci come il primo partito dell’isola. E’ inutile quindi gridare all’immobilismo politico o all’inefficienza legislativa, si tratta di capirne qualcosa del funzionamento della macchina amministrativa, invece di pensare che tutto dipenda esclusivamente dalle azioni del Consiglio Regionale. I passi principali sono stati fatti e quindi le risorse stanziate sono diventate leggi a favore dei Sardi, adesso spetta all’esecutivo ed ai quadri dirigenziali portare in meta il risultato. Presto tutte le risorse saranno quindi, disponibili e non sarà necessario aspettare tempi biblici come si era abituati in passato. L’iter esecutivo sarà più celere e puntuale.
Per quanto riguarda invece, il tema dell’immigrazione clandestina, sicuramente soltanto con le parole non si possono mettere in salvo delle vite; è vero che ogni sforzo rivolto ad assicurare l’incolumità altrui, viene al primo posto ed è lodevole l’azione di chiunque si spenda per poterlo compiere, ma è sbagliato farne una bandiera contro chi cerca soluzioni diverse ad un’ospitalità degradante, sia per gli ospiti che per gli ospitati. Bisogna lavorare per trovare il giusto compromesso che dia valore alle persone, che salvi le vite, si, ma che garantisca la dignità e l’educazione per poter vivere in luoghi dagli usi e i costumi differenti. Noi siamo per la lotta all’immigrazione clandestina, noi siamo per l’accoglienza ospitale e dignitosa, noi siamo per la disciplina che garantisca un ordine sociale ed un benessere collettivo. Noi siamo la Lega, il partito più votato della Sardegna”.

“Offese gratuite, noi pensiamo ai sardi”

ALGHERO – “Le offese gratuite? Da sempre prerogativa di una parte della sinistra che si dimostra incapace di dialogare senza scadere nel volgare”, così Dario Giagoni capogruppo regionale della Lega.

“La Lega, e non solo, ha espresso rimostranza verso una situazione grave, quella del CPA di Monastir, che rappresenta un pericolo per la sicurezza sanitaria e non dei sardi. Tra le persone arrivate con i barchini di fortuna il consigliere dovrebbe ben sapere che sono ben pochi ad avere il sacrosanto diritto di rimanere qui, sono tanti invece quelli che hanno pensato di poter girovagare nei limitrofi e commettere illeciti… questo è un dato di fatto che è stato segnalato all’unisono tanto da cittadini, sindaci e sindacati che dubito possano essere con tanta poca delicatezza e leggerezza definiti xenofobi o altri appellativi ben peggiori!”

“Ognuno, si sa, si commenta da se soprattutto quando pare quasi gioire nel veder tacciata la Sardegna da untore d’Italia quando, dati alla mano, in realtà così non è. Proseguiremo a denunciare le situazioni che non vanno bene e a passare oltre alle offese come da sempre facciamo. Felici di avere alle spalle tanti militanti di buonsenso, militanti che non hanno bisogno di travestirsi da lecchini poiché, a differenza di molti loro compari di merenda, seguono gli ideali e un progetto senza secondi fini ma solo per passione. Auguriamo tuttavia al signore un buon proseguo d’agosto, non siamo soliti serbar rancore…”

Suppletive, è sfida a tre. Sarà anche test politico

ALGHERO – E’ Carlo Doria il candidato alle “suppletive” per il posto vacante in Senato del collegio del Nord Sardegna che si terrà contestualmente al voto del Referendum e Amministrative ovvero il 20 e 21 settembre. Il candidato del Centrodestra indicato dalla Lega e Psd’Az (54enne ortopedico) andrà a sfidare Lorenzo Corda e Agostinangelo Marras. Il primo (presidente dell’ordine degli ingegneri), di fatto, pone definitivamente il movimento 5 Stelle nell’area politica di Sinistra vista l’alleanza con Pd, Leu, Progressisti e Centro Democratico, mentre il secondo (noto avvocato sassarese) è sostenuto da Italia Viva e Italia in Comune (ovvero una parte dell’area Renziana e centrista del Governo centrale).

Come è evidente, quello di metà settembre non sarà solo un voto per la poltrona del Senato, ma sarà anche un test per tutte le forze politiche e per i partiti che governano i vari Comuni e la Regione. Nello specifico, vista l’area geografica interessata dal voto, quelli principali come Sassari, Alghero e Olbia.

Nella foto Carlo Doria

S.I.

Fondazione, Noi con Alghero sta con Pulina e Monti

ALGHERO – “Accade spesso che nell’alveo della normale dialettica politica vi siano consiglieri democraticamente eletti dal popolo sovrano che rivendicano maggiore condivisione nelle scelte”, così Noi con Alghero presente in consiglio con Muroni e Loi e in giunta con Salaris e Piras.

“Pertanto riteniamo che gli accadimenti delle ultime ore legati alle dimissioni di un importante componente del CDA della fondazione Alghero non rappresentino niente di scandaloso, rientrando invece nella normale dialettica politica che anima spesso le maggioranze che  governano. 
Niente di sgrammaticato solo ricerca di dialogo e di confronto, elementi propri e indispensabili in democrazia.”

“Per questo motivo come gruppo consiliare che rappresenta all’interno del consiglio la forza civica di Noi con Alghero ci sentiamo di dover intervenire per riportare la discussione a toni e modi che ripristino il totale rispetto dei ruoli ai quali siamo chiamati. Il confronto costruttivo che ha animato i consiglieri Monti e Pulina  non può essere in nessun modo derubricato a contrapposizioni politiche e o partitiche, ma solo alla rivendicazione legittima di un maggior coinvolgimento nelle scelte”

“L’impegno e il lavoro svolto dal sindaco e dall’amministrazione in questo primo anno sono stati totalmente rivolti al ripristino della macchina amministrativa e a dare quelle risposte urgenti che la città aspettava ormai da troppi anni anche e spesso in continuità amministrativa.
Ricordiamo a tal proposito, ovviamente senza per questo volerlo prendere come esempio, il travagliato percorso che ha caratterizzato i cinque anni dell’amministrazione Bruno ridotto a 13 consiglieri comunali di maggioranza per quasi tutta la legislatura, senza dimenticare le sue dimissioni farlocche del luglio 2015, di ottobre 2017 e del febbraio 2019 La maggioranza che oggi guida la città, seppur a volte impegnata in un confronto costruttivo, continua ad essere la stessa che ha vinto le elezioni”.

Nella foto Pulina e Loi

“Privilegiamo i cittadini agli interessi di parte”

ALGHERO – “Riteniamo doveroso esprimere alcune brevi considerazioni rispetto al comunicato pubblicato dai “colleghi di maggioranza” del gruppo di Forza Italia”. Non ci stanno a subire le critiche dei forzisti i consiglieri Monica Pulina e Giovanni Monti ed è cosi che aprono la replica dove, non può sfuggire, che indicano tra virgolette la parola colleghi di maggioranza.

“In premessa vogliamo auspicare che chiunque , rivolgendosi a noi , ricordi che siamo ad oggi (del domani non v’è certezza) gruppo misto legittimamente costituito in consiglio comunale. Se poi per identificare qualcuno si vuole, come metodo, usare il termine “ex” basta dirlo e ci adegueremo.  La scarsa conoscenza dei fatti ed il riferimento ad un comunicato concordato e condiviso (con la Sig.ra Salvatore) mal si concilia con l’unico documento ufficiale , noto a tutti , scritto e firmato dalla suddetta, come dire “ Verba volant , scripta manent”.

“Rispetto alla “Commistione” tra i poteri d’indirizzo e controllo e quelli gestori , chiediamo ai “Colleghi” di spiegarci loro quali siano nella pratica i compiti di un nominato in un Cda, ricordando che tanta bagarre c’è stata rispetto alle nomine nei vari enti considerate politiche e fondamentali per la visibilità e rappresentatività dei gruppi consiliari. Le nostre energie sono , dal giorno della nostra elezione , dirette a contribuire al rilancio dell’azione politica. Gli strumenti a disposizione , purtroppo , non ci sembrano equamente distribuiti”.

“Ad oggi per tale contributo qualcuno ha a disposizione i carri armati mentre taluni dispongono di qualche clava con le pietre.  A “margine” rileviamo che il consigliere Monti , esclusa la giornata citata , ha partecipato al 100% delle adunanze del consiglio comunale e delle Commissioni consiliari, per favore!”

“Concordiamo con il vostro auspicio augurandoci che per l’avvenire tutti noi privilegiamo gli interessi dei cittadini rispetto agli interessi politici che , seppur legittimi , sono per definizione “di parte”. Rispettosi del Sig. Sindaco restiamo a disposizione per ulteriori (speriamo definitivi) chiarimenti”.

Nella foto i consiglieri Monti e Pulina

S.I.

“L’opposizione strumentalizza, polemica spicciola”

ALGHERO – “Dopo i pasticci del governo sugli asili nido e i centri estivi, ci siamo immediatamente schierati in difesa delle famiglie: prima denunciando il problema, poi lavorando in stretto contatto con la Regione per risolverlo, insieme all’assessore Salaris – che ringrazio per l’aiuto e il lavoro svolto. La Commissione congiunta e aperta che si è tenuta ieri e che ho presieduto con il collega Musu è l’inizio dei lavori per raggiungere il risultato per una apertura anticipata dei nido”. Cosi Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia e Presidente Commissione Sanità riguardo le critiche del Centrosinistra sulle riunioni di ieri.

“Il lavoro va avanti da tempo: da quando la conferenza unificata Stato-Regioni ha dato mandato alle ultime di deliberare sulle riaperture, abbiamo dialogato con il direttore generale per le politiche familiari e sociali, ottenendo che la proposta per l’apertura delle strutture per l’infanzia per il 24 Agosto venga discussa in giunta regionale. Abbiamo inoltre dialogato con gli asili privati per metterli nelle condizioni di aprire al più presto. Al centro dell’attenzione ci son sempre stati i bambini e le famiglie: è fondamentale che l’esperienza del bambino resti serena e distesa e che le famiglie possano contare al più presto sull’importante servizio delle strutture per l’infanzia, pubbliche e private”.

“Durante la Commissione è anche stata data notizia del bando regionale “Nidi Gratis”, con il quale la Regione garantirà ad alghero 160.000 euro con cui rimborsare alle famiglie parte delle rette pagate. Prendiamo atto che l’opposizione abbia garantito il numero legale. Ha fatto il proprio dovere. Il senso di responsabilità sarebbe lo spirito con cui dovrebbero approcciarsi alla discussione di temi così importanti per i cittadini algheresi. La riapertura degli asili è forse una cosa che interessa solo il centrodestra? O è interesse di tutti i rappresentanti politici dare risposte alle famiglie, ai bambini e agli operatori?”

“Visto il momento delicato credo che non ci si possa aspettare altro che ciascuno faccia il proprio dovere, mentre con la nota stampa di ieri questa opposizione non ha perso l’occasione per cercare di strumentalizzare gli eventi e fare polemica spicciola. Un comportamento davvero surreale. Si inventano divisioni interne alla maggioranza, forse convinti che anche la maggioranza sia divisa quanto loro”.

“Caos Commissioni, maggioranza allo sbando”

“Oggi surreale commissione commissione congiunta per parlare di riapertura asili nido e scuole dell’infanzia. Un tema sicuramente importante per le famiglie algheresi. Purtroppo però anche stavolta, come già avvenuto in occasione della commissione sul CSM, riunione convocata senza che vi fosse accordo in maggioranza. Palese la divergenza del gruppo Noi con Alghero proprio quello che esprime l’assessora che ha le deleghe per gli argomenti oggetto di discussione (sanità e istruzione)”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo l’andamento politico della maggioranza di Centrodestra Sardista.

“In entrambe le sedute l’assenza di un componente di Noi con Alghero (componente sia della IV che della V Commissione) fa si che la maggioranza non sia in grado di garantire il numero legale, che, data la presenza di ospiti esterni e per senso di responsabilità, anche stavolta viene garantito dai consiglieri di opposizione. Commissioni, dunque, sicuramente non concordate con l’assessora  come già accaduto di recente sul delicato tema del centro di salute mentale. Assessora che, infatti, in quella occasione non si è neppure presentata, mentre oggi, palesemente scocciata, è arrivata in ritardo.La Commissione doveva servire a fornire il quadro della situazione a seguito dell’emanazione delle linee guida sui nidi e scuole dell’infanzia ma inspiegabilmente non sono stati invitati i dirigenti scolastici, mentre erano presenti la referente del nido comunale e i responsabili di alcune strutture private”.

“Ciò che ha lasciato basiti è stato soprattutto il tenore della commissione, quasi una discussione da bar senza nessun dato e nessuna mappatura dei bisogni degli edifici scolastici in vista della riapertura. Fortunatamente un po’ di chiarezza è stata fatta dai funzionari dell’ufficio istruzione che hanno fornito elementi in particolare sul bando “nidi gratis”. Sul tavolo sono rimaste tante questioni: il cronoprogramma dei lavori del nido comunale, la mappatura degli edifici scolastici comunali con tempi e modalità di intervento per adeguarli alla didattica in presenza, gli eventuali contributi regionali così come richiesto dalle strutture private. Una preghiera, la prossima volta prima di convocare è bene che la maggioranza si coordini e che presidenti e Assessora concordino su temi e tempi. Diversamente le commissioni rischiano di diventare solo uno spreco di denaro pubblico.”