Ufficiale: voto il 20 settembre. Ad Alghero per il Senato

ALGHERO – Deciso il voto, dal Parlamento, non senza polemiche, per le elezioni amministrative (comuni e regioni), referendum per il taglio dei parlamentati e per il posto vacante in Senato nel Nord Sardegna. In quest’ultimo caso si voterà anche ad Alghero e saranno le varie coalizioni a proporre un nome con la possibilità anche di esprimere una preferenza anche ad un partito. Mentre per le amministrative, come già ampiamente detto, si voterà in diversi importanti comuni sardi tra cui Porto Torre, Quartu Sant’Elena, Nuoro e numerosi altri per un totale del 42% del totale dei centri isolani. Intanto le provinciali è quasi sicuro che si svolgeranno nel maggio prossimo.

Circovallazione: ottimo oggi l’avvio, ma troppi ritardi

ALGHERO – “Esprimiamo soddisfazione per la consegna dei lavori per la realizzazione della Circonvallazione di Alghero. Un procedimento molto laborioso, che ha sofferto nel precedente mandato per una situazione di abbandono dovuta a “spensieratezza amministrativa”. Così il Gruppo consiliare di Forza Italia commenta la consegna dei lavori della infrastruttura viaria, ideata e finanziata all’epoca della Giunta Tedde. “Una idea progettuale frutto della programmazione e dell’impegno della Giunta Tedde e di tutta la coalizione di centrodestra e sardista che la sosteneva. Oggi rilanciata dal Sindaco Conoci e attuata dall’Assessore Peru –ricordano da FI-.”

Il Gruppo consiliare evidenzia che l’opera fu ideata dalla coalizione di centrodestra nel 2006 e sviluppata dalla macchina amministrativa algherese, per poi essere inserita nelle dichiarazioni programmatiche del Sindaco Tedde nel 2007. Fu poi proposto immediatamente alla Regione che con l’assessore Mannoni fu costretta ad apprezzare la qualità ed importanza dell’intervento e a sostenerlo con un primo finanziamento di 4 milioni di euro. Successivamente il Sindaco Tedde ottenne dalla Giunta Cappellacci nel 2010 altri 6,5 milioni di euro. Nel giugno 2011 la Giunta Tedde trasmise alla Regione il progetto preliminare.

“Ora, seppur con troppi ritardi –sottolineano da FI-, parte la realizzazione dell’opera che andrà ad inserirsi armonicamente nelle politiche della viabilità cittadina realizzate dalla giunta di centrodestra, con i parcheggi interrati e quelli di piazzale della Pace, le rotatorie, le piste ciclabili ed il bike sharing che dopo lunghi anni di abbandono adesso inizierà ad avere le dovute attenzioni-conclude il Gruppo di FI-.”

Solidarietà a Bruno dalla maggioranza

ALGHERO – “Voglio rivolgere un sincero augurio di pronta guarigione al Consigliere Mario Bruno. Il fatto di ieri di cui è stato vittima lascia una profonda amarezza ed esprimo la piena solidarietà e vicinanza del Consiglio Comunale e mia personale. Non c’è nulla che possa giustificare atti del genere e solo grazie ad un intervento di un nostro concittadino le conseguenze peggiori sono state scongiurate. Aspetto Mario Bruno in Consiglio comunale per ritrovarlo e riprendere insieme la nostra attività”, cosi il presidente del Consiglio Comunale Lelle Salvatore.

I capigruppo consiliari dei partiti della maggioranza esprimono solidarietà al Consigliere Mario Bruno, con la nota che si propone per cortese pubblicazione. “Siamo vicini al consigliere Mario Bruno, a cui auguriamo una veloce guarigione, e alla sua famiglia.In queste situazioni la dialettica politica fa un necessario passo indietro, perché niente può intromettersi nella necessaria solidarietà e vicinanza umana.
La violenza, che condanniamo in ogni forma e in ogni situazione, è tanto più insopportabile quando indirizzata verso donne e uomini che si impegnano in prima persona per la propria comunità. Alghero e i suoi cittadini, anche stavolta come altre volte nel passato, hanno saputo dimostrarsi però uniti e pronti ad intervenire per evitare che la violenza prevalesse, stringendosi uniti in difesa delle vittime di violenza.
Un ringraziamento sentito va al concittadino Pablo Ogert, che con il suo coraggio e il suo esempio ci ha ricordato l’importanza di intervenire in prima persona contro violenza e soprusi. Per questo motivo proponiamo un encomio, come gesto di riconoscenza da parte della comunità, dell’Amministrazione e della Politica, per premiare gli esempi migliori”.

Palacongressi, Centrosinistra: basta notizie inventate

ALGHERO – “Il comma 27 dell’articolo 6 della finanziaria regionale del 12 dicembre scorso prevedeva già il contributo di 3 milioni per la manutenzione ordinaria e straordinaria del Palacongressi di Alghero. Era ed è legge della Regione Sardegna da sei mesi abbondanti. E allora che cosa è accaduto di nuovo ieri, tanto da giustificare conferenza stampa in pompa magna con l’assessore del turismo regionale Chessa e il Presidente dell’Assemblea Pais?  Semplice: una nota, in data 9 giugno scorso, perentoria nei tempi e nei modi, dell’assessorato degli Enti locali della stessa Regione che intima il Comune ad adottare entro breve termine impegno di spesa, cronoprogramma, tempistica di esecuzione dei lavori e relazione sugli interventi previsti: 1 milione per il 2020, 1 milione per il 2021 e 1 milione per il 2022″. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra che intervengono su quanto annunciato in conferenza stampa a Porta Terra nella giornata di ieri.

“Peccato che il Sindaco di Alghero non sappia ancora come spenderli. Si dice aperto a tutte le proposte. Ma in realtà la richiesta fatta dall’amministrazione è la risposta data dal proprietario del bene, cioè la Regione, Assessorato del Demanio e degli Enti Locali, dicono chiaramente che quelle risorse servono per la manutenzione ordinaria e straordinaria del palazzo dei congressi di Alghero. Ma allora che c’entra Casa Sardegna? Cosa è questo “braccio operativo dell’assessorato regionale al Turismo? Si buttano al vento ancora una volta una marea di soldi pubblici ma per fare cosa esattamente? Dov’è il progetto? Dove sono le analisi sul ritorno socio-economico doverose soprattutto in un momento di crisi profonda come quello che viviamo? Un ennesimo effetto annuncio su un Ente, un carrozzone immaginario, che non c’è e che non ci sarà. Si buttano al vento ancora una volta una marea di soldi pubblici ma per fare cosa esattamente? Dov’è il progetto?”

“Sapete quante case vere verrebbero fuori spendendo tre milioni di euro, con un bando rivolto al mercato, per le famiglie in graduatoria, perché davvero senza casa?  Almeno venti. Tant’è vero che il Comune si trova già in cassa, 3.6 milioni, ereditati dalla scorsa consiliatura, per acquistare 25 alloggi e altri 7 già pronti da consegnare nel quartiere del Carmine, oggetto di altro bando da 1.6 milioni. Ha trovato tutto pronto.  Altro che casa Sardegna! Siamo alle solite notizie inventate per annunci che, a un anno dalle elezioni, cominciano a stancare“.

Lega, Lorenzoni nuovo coordinatore provinciale

CASTELSARDO – Angelo Lorenzoni, 56 anni, commerciante di Castelsardo, è il nuovo commissario della Lega per la provincia di Sassari. “Auguro buon lavoro ad Angelo, che ho incontrato oggi, a cui ho affidato il compito di organizzare capillarmente i militanti sul territorio e di restare sempre #tralagente, tanto più in vista delle importanti sfide che ci attendono, a partire dalle elezioni amministrative che interessano diversi comuni del nord Sardegna come Porto Torres, dove la Lega sarà protagonista”. Così Eugenio Zoffili, Commissario regionale della Lega Sardegna per Salvini Premier annuncia e commenta la nomina del nuovo referente provinciale. Fino ad oggi il Commissario Provinciale per la Lega era Michele Pais, attuale presidente del Consiglio Regionale.

“Le nostre sedi e i gruppi sassaresi saranno aperti a nuovi iscritti e a tutte le persone che credono nel progetto di Matteo Salvini per il futuro della Sardegna e del Paese, a partire da parole d’ordine concrete come la difesa del comparto turistico in questo importante momento di ripartenza dopo l’emergenza Covid. Oggi ero nella splendida Castelsardo ed è una sofferenza vederla senza turisti. Il rilancio del turismo e del lavoro è una priorità assoluta, su cui sono certo che Angelo e la sua squadra sapranno far sentire la loro voce”.

Nella foto Zoffili e Lorenzoni

S.I.

Comunali e posto in Senato, voto a settembre. Oggi la data

ALGHERO – Oggi lunedì 15 giugno l’Aula di Montecitorio sarà impegnata con il voto finale sul Decreto Elezioni, il provvedimento che accorpa in un’unica tornata elettorale amministrative e referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari e rinvia le urne a settembre. Le Regioni in corsa al voto sono sette, tra cui: Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Valle d’Aosta. Vanno anche alle urne oltre 1.200 Comuni.

Tra questi in Sardegna 160 su 377 comuni sardi (42,4%). Dunque un altissimo numero tra cui Porto Torres, Quartu Sant’Elena, Nuoro, Ittiri, Santa Teresa, Villanova Monteleone, Tempio, etc. Non solo, infatti, come noto il Nord-Sardegna, Alghero compresa, andrà al voto per scegliere, nella medesima occasione, il posto di Senatore vacante dopo la scomparsa nell’esponente di 5 Stelle. La data delle elezioni, che vedrà l’accorpamento nell’Isola delle Comunali e del seggio per Palazzo Madama, è fissata per settembre (13/14 o 20). Le discussioni sui candidanti sono ancora in atto, ma già si vocifera di un Gianfranco Ganau in pole-position per il Centrosinistra, forse addirittura il Premier Conte per 5 Stelle e per il Centrodestra dovrebbe spettare alla Lega-Psd’Az, ma ancora (per poco) i giochi sono aperti.

Nella foto il Parlamento

S.I.

Fdi a Sassari incalza Campus su verde e decoro

SASSARI – “Parco verde e parco archeologico contro l’abbandono della valle Eba Giara-Rosello”, questo il testo degli striscioni appesi nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 giugno, dai militanti di Fratelli d’Italia Sassari circolo Audax e dello Spazio Identitario Domus Turritana”. Cosi il Direttivo Fratelli d’Italia Sassari Audax  e anche Direttivo Domus Turritana riguardo alcuni interventi su verde e decoro da attuare a Sassari.

“Da decenni, purtroppo, la città di Sassari assiste, impotente, allo stato di totale abbandono della sua zona storica e del suo polmone verde, ossia: tutta la zona cittadina che parte dall’Eba Giara e arriva fino a Tana di Lu Mazzoni, passando per la valle di Rosello”. E ancora. “Rifiuti di ogni genere, dagli elettrodomestici all’amianto, dalle cartacce alle centinaia di siringhe, abbandonati. Fogne a cielo aperto, erbacce e spaccio di droga la fanno da padroni in un luogo storico che dovrebbe essere, invece, restituito a Sassari e ai sassaresi tutti. (Mentre scriviamo il comune sta provvedendo all’annuale taglio delle erbacce)”.

“Come Fratelli d’Italia  Sassari circolo Audax e associazione Domus Turritana Spazio Identitario lanciamo un appello alla Giunta comunale Campus, affinché, dopo anni di malgoverno e opere incompiute del centrosinistra, si faccia carico della bonifica e della riqualificazione del polmone verde e della zona storica della nostra amata città costituendo un parco cittadino, con aree attrezzate per bambini (parco giochi) e aree attrezzate per praticare lo sport all’aperto”.

“Inoltre, considerata la presenza di monumenti storici quali: la fontana di Rosello (periodo tardo-rinascimentale) nonché simbolo indiscusso di Sassari; resti dell’acquedotto romano in Tana di Lu Mazzoni; domus de janas, canali e cisterne romane nella valle dell’Eba Giara, proponiamo la realizzazione di un parco archeologico con relativi percorsi turistici”. E per chiudere. “Le proposte ci sono. Aspettiamo che la nuova Giunta comunale si faccia carico di realizzarle per il bene della città, abbandonata da 15 anni di malgoverno comunale della sinistra”.

Un anno da assessore, intervista con Montis |video

ALGHERO – A quasi un anno dall’insediamento della Giunta Conoci (15 luglio 2019), è tempo di bilanci. E tra gli assessori, non è certo un segreto, che Andrea Montis è considerato quello che ha lavorato, fino ad oggi, meglio. E in un Paese, nelle periferie ancora di più, in cui viene esaltato (non a parole, ma nei fatti) il piattume a discapito della meritocrazia, è giusto, invece, come accade nel Mondo normale, rilevare quelle che sono le differenze. Ancora di più quelle positive.

Nell’azione dell’esordiente Montis queste sottolineature sono diverse. Certo, come gli compagni di governo, Sindaco in testa, ha dovuto, e sta ancora fronteggiando, uno dei peggiori periodi di sempre. D’altra parte, forse, c’è ancora molta attesa sulle varie iniziative e progettualità annunciate in campagna elettorale che dovevano e dovranno fungere da vero cambiamento rispetto a chi ha governato prima.

Nel frattempo, come indicato dall’assessore all’Ambiente, era utile non “gettare il bambino con l’acqua sporca”. Un esempio? La differenziata. Percentuale sempre in crescita che premia la virtuosità degli algheresi e l’azione dell’Amministrazione. E poi la posidonia. Questione che, finalmente, grazie anche alla campagna mediatica attuata da Algheronews, sta avendo un approccio differente nella sua “cura”. A partire dal progetto di smaltimento a San Marco grazie alla preziosa collaborazione con l’Asi e Asa anche nelle rappresentanze locali di Alberto Zanetti e Vittorio Cadau.

La buona politica è anche questo. Fare rete per portare a casa degli obiettivi utili alla comunità. Come per la pineta di Maria Pia e il sistema dunale. Situazioni su cui si potrà intervenire al fine di creare, anche in questo caso, un ritorno di immagine e dunque di flussi turistici legati all’ambiente. Un settore sempre più cruciale su cui verterà gran parte dell’azione amministrativa dei prossimi mesi e questo anche grazie all’attivismo dell’assessore Montis. Per adesso in cima al podio, ma è passato solo un anno che, però, oggi, visti i tempi molto più accelerati, viene visto come un arco temporale maggiore. Perciò le varie iniziative non possono più attendere e devono trovare presto una realizzazione anche per dare risposte al tessuto sociale ed economico, sempre più insofferente. Come ha detto un’ex-amministratore in questi giorni: è finito il tempo dell’emergenza, ora è il momento della politica.

Nella foto e video l’assessore all’Ambiente Andre Montis

S.I.

“Imu: bene rinvio, ma la delibera sia scritta meglio”

ALGHERO – “Siamo contenti che grazie alla nostra nota si sia potuto chiarire meglio l’obiettivo della delibera 125 del 27 maggio, in merito alla proroga del pagamento dell’acconto IMU. Con il nostro intervento abbiamo riportato l’incertezza dei contribuenti e di tanti professionisti della materia, che ci hanno comunicato il loro parere sull’interpretazione di quanto scritto in delibera dall’Amministrazione”. Cosi i consiglieri di Centrosinistra riguardo le parole dell’assessore Caria che, una volta incalzata dall’opposizione, aveva detto: “I cittadini in difficoltà che non possono pagare l’Imu a causa dell’emergenza Covid non pagheranno l’acconto al 16 giugno poiché sufficientemente motivati e lo potranno fare entro il 30 settembre senza sanzioni”.

Ma il Centrosinistra precisa. “Pur non dubitando affatto della volontà dell’Amministrazione ribadita dall’assessora, in un’ottica di collaborazione, segnaliamo però che la delibera letta nella sua interezza lascia molti dubbi e lascia intendere che ci si riferisca solo alle imprese. Se, come ha scritto l’assessora Caria nel comunicato stampa, così non è, meglio modificare la delibera prima di aprire a futuri contenziosi tra gli algheresi e le società di riscossione dei tributi comunali Step e Secal. Per fugare ogni dubbio ed evitare futuri contenziosi, dunque, consigliamo di approvare con urgenza lo schema di delibera consiliare suggerita dall’Ifel, di cui di seguito riportiamo la nota e lo schema di delibera proposto”

Senato Sardegna, Conte candidato? Voto nazionale

ALGHERO – Anche se mancano ancora alcuni mesi, le “supplettive” per il posto in Senato che spetta al Nord Sardegna stanno diventando un caso nazionale. Infatti, oggi, il quotidiano La Repubblica ha reso noto che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte potrebbe essere candidato per queste consultazioni che si dovranno fare entro l’8 Novembre 2020.

Dopo la scomparsa di Vittoria Bogo Deledda, eletta con il MoVimento 5 Stelle, si è liberato un posto per Palazzo Madama, per questo si sono rese necessarie delle elezioni cosi dette “supplettive”. Solitamente passano quasi in sordina o meglio hanno una rilevanza del tutto (o quasi) locale, ma vista la condizione che si sta vivendo e la possibilità che sia in lizza il Premier, danno una rilevanza nazionale a questo voto.

Conte, non essendo eletto, non ha alcun diritto di sedere in Parlamento e, infatti, per alcuni questo sarebbe il classico “paracadute” atto a salvarlo qualora (come potrebbe essere) si crei un altro governo con una guida differente. Potrebbe essere candidato coi 5 Stelle o col Pd (meno probabile).Ciò accende la sfida che vedrà chiamati alle urne i residenti del Nord Sardegna e parte del Nuorese. Alghero, Sassari e Olbia compresi. Dunque una sfida che accende la politica e che arriverà a poche settimane dalle amministrative (a meno che non venga addirittura accorpata ad esse). Insomma, fine estate e inizio autunno si preannunciano molto caldi.

Nella foto il premier Conte

S.I.