Estate, tempo di Sudoku

ALGHERO – “Bene ma non benissimo: dobbiamo aspettare l’ultimo giorno utile per veder operativo il Consiglio Comunale e speriamo non anche per la giunta”. Cosi Sinistra in Comune, partito che esprime il consigliere comunale Valdo Di Nolfo, riguardo gli ultimi accadimenti in seno al Centrodestra in relazione alla definizione degli assetti parte del Sindaco Conoci

“Speriamo anche che in questi giorni al Sindaco venga finalmente riconosciuto il suo ruolo, e che non continui ad apparire degradato a Vicesindaco dai baroni lombardi della Lega, nel rispetto della volontà non solo dei suoi elettori ma di tutta la comunità algherese”.

“In tutto questo il sudoku delle nomine non torna. Un mese non è bastato per assicurare alla numerosa coalizione di centro destra i giusti pesi e contrappesi. Una maggioranza che ha iniziato a perdere pezzi prima ancora di trovarsi riunita ed iniziare a lavorare, deve fare i conti con pressioni interne ed esterne che ne stanno minando l’autorevolezza. Il gruppo misto si fa di giorno in giorno più affollato poichè i gregari sono chiamati a lasciare spazio a chi ha succhiato la ruota fino ad ora”.

“Sicuramente non parliamo di meritocrazia né di competenze acquisite sul campo nella scelta degli assessori se, voci di corridoio danno come possibile assessore una ex candidata alle europee alla quale dare un misero premio di consolazione. La morte prematura del gruppo consiliare della lega salviniana sarebbe un atto di ripicca contro decisioni prese in brianza”.

“Una dannosa perdita di tempo, in uno dei mesi chiave della stagione turistica i cui effetti iniziano ad essere evidenti a partire dalla raccolta dei rifiuti. Basteranno questi pochi giorni al dottor Conoci per riprendere il ruolo che gli elettori gli hanno affidato, o vuole continuare a lasciare la scena al tutor che l’alleato lombardo gli ha affidato, limitandosi a fare la parte dell’attore non protagonista?”

Nella foto il consigliere comunale Valdo Di Nolfo

S.I.

“Porto Torres, disastro amministrativo a 5 Stelle”

PORTO TORRES – Il collettivo di Sardigna Natzione Indipendentzia è addolorato da come, il Sindaco della Nostra Comunità, l’esecutivo e l’organo massimo eletto dal popolo Portotorrese che sarebbe il consiglio comunale, abbiano gestito la nostra comunità per oltre 4 lunghi anni. “Ci rendiamo sempre più conto – scrive dalla sezione di Porto Torres, il coordinatore Nicola Franca – del disastro amministrativo portato avanti dagli avventori pentastellati, i quali sono riusciti, in poco più di 4 anni, esclusivamente a porsi delle stellette di grado attribuendosi il ruolo di pseudo sceriffi dell’onesta e della legalità, mentre in loro cresceva sempre più la voglia di potere, i nostri cittadini sono stati totalmente abbandonati in mezzo al mare, senza neanche un’imbarcazione che gli potesse salvare, cosi facendo son riusciti a incrementare in maniera esponenziale i disservizi, portando la comunità ad una situazione di crescente disperazione ed apatia”.

“Mentre il nostro tanto amato sindaco insieme al suo esecutivo festeggiano con orgoglio un avanzo di bilancio surreale, la comunità si ritrova con l’assenza totale della pulizia delle spiagge stagionali, l’assenza di sistemi d’accesso per i disabili ai nostri arenili, l’assenza del servizio di salvataggio a mare, l’assenza di personale all’interno della Polizia Locale, l’assenza di personale all’interno di tutti gli uffici amministrativi pubblici, la cancellazione del servizio del Giudice di Pace, istituti scolastici abbandonati, marciapiedi e strade dissestate da far invidia anche a cittadine colpite dalla guerra, sino ad arrivare alla consegna degli alloggi popolari oltretutto non ultimati e non abitabili ed attualmente non adatti neanche ad accogliere o essere utilizzati come una cuccia per cani, maltrattando i nostri soldi pubblici ed i nostri concittadini più bisognosi”.

“In un paese civile volto verso la crescita con un avanzo di bilancio cosi consistente, farebbe immediatamente capire che i governanti della comunità non sono stati in grado di amministrare il territorio non solo, dimostrerebbe anche l’incapacità delle persone al governo di una comunità, detto in parole povere, se i soldi sono avanzati sicuramente non avete fatto nulla per spenderli e migliorare la vita dei cittadini”.

Nella foto il Sindaco Wheeler

S.I.

Lasciano pure Pulina e Monti, Lega senza consiglieri

ALGHERO – Dal condizionale si è passati all’indicativo: la Lega non ha più consiglieri comunali. Almeno ad oggi con l’uscita di Giovanni Monti e Monica Pulina a cui si aggiunge quella già avvenuta di Leonardo Polo. Tramite un comunicato stampa diffuso in anteprima da parte di Algheronews i due consiglieri più votati del partito di Salvini ad Alghero annunciano la definitiva decisione di lasciare la Lega e approdare al “Gruppo misto” (sempre nel Centrodestra e a sostegno del Sindaco Conoci). Questo, ovviamente, in attesa di eventuali nuove scelte nel percorso politico che ognuno di essi vorrà intraprendere nell’immediato futuro. Qui di seguito il comunicato stampa integrale (delle ore 19.06 di oggi) a firma di Monica Pulina e Giovanni Monti.

“I sottoscritti consiglieri comunali, Monica Pulina e Giovanni  Monti, eletti ad Alghero nella lista “Lega Salvini Sardegna”,  nonostante la piena disponibilità dimostrata con parole,  scritti e comportamenti al fine di addivenire ad una rapida e  soddisfacente definizione degli assetti di Giunta,  nell’interesse unico ed esclusivo della città di Alghero, del  partito della Lega che, con grande entusiasmo e  collaborazione, li ha accolti nella propria Lista e, non per  ultimo, nell’interesse di tutti i cittadini che con il loro voto  hanno manifestato il consenso necessario per l’elezione, a  causa di scriteriati comportamenti, da taluni adottati, privi  delle minime regole del confronto democratico e rifuggendo  la necessità di una qualificata rappresentanza territoriale in  sede consiliare, ritengono, loro malgrado, quale unica strada  imposta da doveri di dignità e lealtà politica, di dover uscire  dalla Lega ed aderire al gruppo misto. Tale decisione dolorosa è allo stato attuale irreversibile, pur ribadendo,  anche in questa sede, la piena lealtà alla coalizione che ha  contribuito alla elezione del nuovo Sindaco di Alghero, l’amico Mario Conoci”.

Nella foto Giovanni Monti e Monica Pulina

S.I.

Verso il Consiglio, incontri e sintesi

ALGHERO – Come annunciato da Algheronews, per lunedi 15 luglio è stato fissato il primo consiglio comunale della nuova amministrazione. In questi giorni, tra pause e accelerazioni, si sono susseguiti incontri, riunioni e telefonate per riuscire a definire gli assetti di Giunta (totale sette assessori) e guida degli enti (presidenze, cda e vari ruoli).

Tra le prime questioni da affrontare c’è quella della Lega. Partito che al suo interno ha degli evidenti problemi che sono sfociati nell’uscita di Leonardo Polo dal gruppo. Ma pare non sia finita finita. Infatti sarebbero pronti lasciare anche Monica Pulina e Giovanni Monti. Il condizionale è d’obbligo perchè, a quanto pare, si sta lavorando ad una soluzione condivisa che eviti al neo-sindaco Conoci di trovarsi in Aula con un partito “svuotato”. Del resto la Lega ha contribuito alla vittoria elettorale del Centrodestra e dunque, seppur in considerazione degli ultimi mutamenti e del risultato sotto le aspettative, attende una rappresentanza in seno allo schema di governo cittadino.

Questa sera ci sarà un incontro di tutta la maggioranza col Sindaco Conoci. Convocato proprio dal Primo Cittadino servirà, probabilmente, per giungere al più presto alla definitiva sintesi in vista, ovviamente, dell’assemblea della massima assise cittadina di lunedi 15 luglio. Del resto, anche se oramai si è in piena estate, è sempre più impellente la necessità di attuare quel cambiamento che ha caratterizzato la campagna elettorale dei vincitori.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Lotta abusivi, è cambio di rotta

ALGHERO – “Come tutti gli anni all’arrivo della bella stagione e all’arrivo dei primi turisti, ecco che in ogni angolo della città e della costa si materializzano i pirati dell’abusivismo.  Occupano ogni spazio commercialmente valido:  marciapiedi, panchine,   pinete,  spiagge , ecc.”. Cosi Maurizio Papa, commerciante e rappresentante politico di Fratelli d’Italia che interviene, nuovamente, su uno dei tanti problemi irrisolti.

“Vendono di tutto:  dalle scarpe  alle borse con i marchi contraffatti, dai magneti alle collanine, dagli enormi teli ai cappellini, dalle rose ai massaggi. Costituiscono un esercito  di abusivi che,  senza alcuna autorizzazione,  sono una spina nel fianco degli operatori che rispettano le norme  e fanno loro una spietata concorrenza sleale.  L’abusivismo rappresenta un danno imponente non solo per le imprese che seguono le regole ma  anche per lo Stato. Infatti, a causa delle vendite in nero, l’Italia perde un gettito fiscale di 11,5 miliardi di euro”.

“Tale   decreto oltre al contrasto diretto  nei luoghi ove l’abusivismo si perpetra prevede il presidio  dei litorali, precludendo l’accesso ai venditori abusivi, e il  controllo degli  affitti di alloggi e magazzini utilizzati strumentalmente al fine di prevenire e reprimere tutta la catena di contraffazione, partendo dalla produzione arrivando fino alla vendita in spiaggia e nelle vie. Visto che la stagione turistica è partita a rilento, con previsioni negative,   sarebbe auspicabile che vengano adottati provvedimenti di contrasto all’abusivismo  immediati”.

“Dopo anni di una tolleranza inspiegabile da parte dell’Amministrazione di entro sinistra,, ecco che, finalmente la nuova amministrazione comunale guidata da Mario Conici, ha iniziato con un netto cambio di rotta. Nell’ incontro con i vertici della Guardia di Finanza il nuovo Sindaco  ha chiesto una collaborazione per contrastare l’abusivismo. I primi segnali iniziano a vedersi e nei giorni scorsi sono iniziati i primi controlli, che ci auspichiamo non siano episodici ma capaci di contrastare efficacemente il fenomeno per tutelare i consumatori e gli operatori economici locali. Sradicare questo fenomeno è un preciso obiettivo verso il quale tutti i cittadini dovrebbero sentirsi impegnati”.

Nella foto Maurizio Papa

S.I.

Vendita bibite, maxi evasione ad Alghero

ALGHERO – Maxi evasione fiscale, per oltre 3 milioni di euro, scoperta ad Alghero. La Guardia di Finanza Compagnia di Alghero, nel corso dei servizi istituzionali di prevenzione e repressione degli illeciti tributari, posti in essere dal Comando Provinciale di Sassari, hanno concluso un’articolata attività di polizia economico-finanziaria nei confronti di una Società Cooperativa con sede nella città catalana, completamente sconosciuta al fisco.

La società, operante nel settore del commercio all’ingrosso di bevande alcoliche, è stata individuata grazie all’ausilio delle banche dati in uso al Corpo e a mirati riscontri sul territorio, e grazie al coordinamento con altri Reparti. L’approfondito controllo orientato alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti ai fini delle Imposte Dirette e dell’IVA, ha consentito di rilevare ricavi sottratti al fisco per più di 3 milioni di euro oltre ad un evasione dell’IVA superiore ai 100.000 euro, un risultato ragguardevole soprattutto se rapportato alla realtà economica della zona. Al termine dell’attività svolta sono emerse anche violazioni di natura penale in ordine al reato di omessa presentazione della dichiarazione fiscale per il quale è stata informata l’Autorità Giudiziaria di Sassari.

Nella foto i finanzieri di Alghero

S.I.

Nuovo Consiglio lunedì 15 luglio

ALGHERO – È stato fissato il primo Consiglio Comunale della nuova amministrazione di Centrodestra guidata dal sindaco Mario Conoci. La seduta avrà luogo lunedì 15 luglio alle ore 18 nell’aula di Palazzo Civico in via Columbano. Entro quella data, salvo ulteriori rinvii, sarà definita anche la Giunta e i nuovi assetti di governo a capo degli enti.

Emergenze e assetti, giorni caldi

ALGHERO – Mentre il Sindaco Conoci è impegnato ad affrontare le prime emergenze con anche alcune sorprese non proprio positive legate a questioni attivate dall’amministrazione uscente, proseguono incontri, telefonate, caffè e pure qualche tintarella condivisa al fine di definire gli assetti di Giunta e Governo. A parte qualche scossone come l’uscita di Polo dalla Lega e qualche altro probabile mutamento, resta salda e forte la volontà del Centrodestra di mettere in campo una squadra che sia all’altezza per affrontare le tante problematiche irrisolte che si trascinano da tempo. Entro la prossima settimana dovrà essere convocato il Consiglio Comunale e per questo, salvo problemi, sarà presentata anche la Giunta e il contestuale rinnovo della guida degli enti strumentali connessi al Comune (Fondazione, Parco, Secal e In-House).

Tralasciando le schermaglie di parte, coda della campagna elettorale, resta una condizione generale disastrosa. A partire dal Cra di viale della Resistenza (simbolo di uno dei più grandi fallimenti amministrativi) fino agli impianti sportivi decadenti, al problema delle spiagge e posidonia arrivando all’assenza del primo lotto 4 corsie e circonvallazione fino alla mancanza pure del treno per Sassari, oltre che ad una assenza di programmazione e adeguata promozione di manifestazioni e spettacoli. Per non dimenticare una città che, nonostante gli strombazzamenti, è poco pulita e appena aumentano i turisti il caos rifiuti è dietro l’angolo. E ultimo, ma non ultimo, il diffuso disagio sociale connesso alla mancanza di sbocchi lavorativi.

Mentre, proprio oggi arriva la notizia di 45milioni per hotel e porto, tra Olbia, Golfo Aranci ed Arzachena, nella Riviera del Corallo è ancora tempo di affrontare le emergenze quotidiane e affrontare le varie contingenze. Un periodo, però, che non potrà durare a lungo vista la necessità, come detto, di andare oltre e creare subito importanti occasioni di sviluppo tramite investimenti privati e pubblici. Tradotto, come qualcuno sta cercando di far comprendere in queste ore, magari chi ha appena più di esperienza: il momento è catartico. Per governare oggi al meglio, rispetto alle tante e giuste attese dell’elettorato e di tutti gli algheresi e più, è indispensabile avere una composizione consigliare di maggioranza all’altezza e altrettanto vale per Giunta e posti di Governo senza dimenticare il cruciale impianto comunicativo che, ormai, è alla base di qualsiasi soggetto pubblico e privato. Ovvero un mix di esperienza, capacità e pure rinnovamento. Alla luce di questi spunti queste ore sono ancora più calde del già bollente clima africano anche se, come indicano le previsioni, dovrebbe arrivare una rinfrescata propedeutica, si presume, a tutto e tutti.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Rifiuti, Selva infuriato: sarò sentinella

ALGHERO – “Da oltre 15 giorni la città ha un nuovo sindaco,a cui vanno i miei auguri di buon lavoro,ma non ha una giunta e quindi un esecutivo per affrontare i temi che quotidianamente devono essere risolti. Noto però che con solerzia e quasi una affannosa ricerca alla critica,alcuni soggetti politici e qualche sigla,senza parlare di nessuna proposta governativa,preferiscono addentrarsi in tematiche che guardando indietro nel tempo,avevano lasciate irrisolte”. Cosi l’ex-assessore all’Ambiente Raniero Selva che, tramite nota inviata alla stampa, esterna i suoi pensieri, pura duramente, riguardo il tema dell’igiene urbana e l’amministrazione entrante.

“Mi riferisco in particolar modo alla raccolta dei rifiuti  e pulizia della città.Si sbandierano interventi  ordinari previsti dal capitolato,e dati di differenziata e sanzioni che hanno solo del ridicolo. Se avessero letto bene le carte magari si sarebbero resi conto che la città da due anni a questa parte ha raggiunto un livello di raccolta che ha toccato il 68 %,che sono spariti quei cassonetti maleodoranti lasciati in eredità da una amministrazione targata Forza Italia e che tutto il lavoro avviato dovrà solo continuare”.

“Le sanzioni sono conseguenza di 10 anni di 30% di raccolta targata sempre Forza Italia e da quest’anno grazie alla virtuosità dei cittadini si è ridotta la Tari del 10%.Svegliatevi,la campagna elettorale è finita,rimboccatevi le maniche e invece di litigare sulle poltrone attivatevi così si capirà cosa avete intenzione di fare.Io penso che si debba tenere la città pulita,monitorare le criticità e migliorare su tutto e ci sono possibilità,,cercando di arrivare al fatidico70%che annullerà qualsiasi tipo di sanzione ,(anzi ci saranno solo delle premialità),continuando a scovare gli evasori e sanzionare i maleducati.Vi è stato lascito un finanziamento per un nuovo Ecocentro a Santa Maria La Palma,vedremo se lo porterete a termine,e la sistemazione delle ultime isole periferiche oltre a tutta una serie di iniziative già programmate”.

“Farò sicuramente da sentinella dal momento che fin dal mio insediamento sono stato oggetto di continui e beceri attacchi non solo politici ma anche personali. State certi che l’attività svolta vi sarà solo di aiuto e sono sicuro che ne trarrete anche dei vantaggi se continuerete a farla con onestà serietà e professionalità.Smettetela di sminuire un lavoro svolto da persone competenti e preparate, potrebbe essere oltremodo offensivo.Credo che il vostro dovere sia quello di amministrare e smetterla di fare proclami. Forse dovete nascondere le vere criticità di questa maggioranza cercando di distrarre i cittadini su questi temi,ma state certi che vi stanno guardando con attenzione.Buon lavoro aldilà dei colori e delle appartenenze,solo così si può voler bene alla città ed ai suoi cittadini. Raniero Selva, libero cittadino”.

Nella foto l’ex-assessore Selva

S.I.

La Sinistra difende Res Publica

ALGHERO – “Leggendo le dichiarazioni di Zoffili, la prima cosa che viene in mente è che non conosca il progetto e che si sia limitato a passar davanti al Distretto della Creatività”. Cosi Giusy Piccone di Sinistra In Comune lista che ha sostenuto Mario Bruno e che si trova ora all’opposizione e che interviene su una delle tante querelle che caratterizzeranno i prossimi mesi: l’ex-caserma di via Simon.

“Dal 2016 ad oggi, non ho cambiato idea su quanto fatto. Resto convinta dell’innovatività del Bando e soprattutto dell’idea di Distretto. Pur consapevole delle criticità, oggi come allora, resta un esperimento unico nel suo genere, osservato anche a livello nazionale, era prevista ad esempio una visita dell’università di Torino nel mese di luglio, poichè siamo oggetto di studio in un’analisi di tutti i casi di utilizzo dei beni comuni in Italia. Di fatto, gli spazi non sono stati affidati a nessuno in particolare, ma a tutti i soggetti in possesso di determinati requisiti che ne hanno fatto richiesta per collaborare, condividere quell’area e trasformarla in un laboratorio progettuale multidisciplinare”.

“Ancora oggi penso che il tema cruciale sia l’innovazione sociale. Definiamo innovazioni sociali le nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che soddisfano dei bisogni sociali e che allo stesso tempo creano nuove relazioni e nuove collaborazioni. In altre parole, innovazioni che sono buone per la società e che accrescono le possibilità di azione per la società stessa. All’origine dei processi di innovazione esistono richieste ed esigenze sociali esercitate dall’esistenza di bisogni insoddisfatti, come – nel caso specifico – l’esigenza di luoghi di incontro, di aggregazione, dove sviluppare creatività”,

“Quando la politica non risponde a queste esigenze, solitamente la comunità si organizza per soddisfare i bisogni o per ottimizzare l’utilizzo delle risorse. Questo vuoto politico apre il campo alle risorse e alle forze del privato sociale, all’imprenditorialità dal basso, alle comunità di cittadini che si organizzano”.

“Alla fine, è accaduto proprio questo. Le pratiche di innovazione sociale non solo rispondono in modo innovativo ad alcuni bisogni, ma propongono anche nuove modalità di decisione e di azione. C’è stata un’opera di riappropriazione dei luoghi e di valorizzazione degli stessi, con alcune forme non sempre condivise, ma c’è stata. L’ex caserma è diventato luogo d’incontro, luogo d’aggregazione e di interazione.  Ancora oggi, se dovessi scegliere tra il modello di socialità di piazza dei Mercati e quello di piazza Pino Piras non ho alcun dubbio, sceglierei quest’ultimo.

S.I.