Taglio Accise, firme a Salvini

CAGLIARI – “Sulla questione Accise grande attenzione da parte del Ministro e vice-premier Matteo Salvini, questa mattina consegnata la lettera per chiedere incontro urgente governo regione”. E’ il coordinatore dei Riformatori Sardi, Pietrino Fois, a darne notizia esprimendo anche soddisfazione.

“Vogliamo con determinazione raggiungere un risultato storico”, ha dichiarato Fois, “dunque dobbiamo immediatamente riaprire la vertenza sulle accise dei prodotti petroliferi. Noi Riformatori siamo convinti che il danno ambientale, legato all’attività degli stabilimenti di lavorazione del petrolio, non possa essere ripagato ai sardi in alcun modo, ma è addirittura una beffa colossale che la Sardegna sia esclusa persino dal giusto risarcimento attraverso la percezione delle imposte garantite dalla legge. Stiamo parlando di quattro miliardi di euro all’anno, metà del bilancio regionale”.

“La straordinaria attenzione e l’impegno di occuparsene personalmente al consiglio dei Ministri, ha concluso Fois, apre la porta alla soluzione del problema: non ci fermeremo”.

Nella foto la consegna delle firme questa mattina

S.I.

“Giusto che Arru si candidi”

SASSARI – “Per amor di democrazia, è opportuno spendere due parole in difesa delle aspirazioni politiche dell’attuale assessore alla Sanità Luigi Arru. Nessuno se ne abbia a male, ma le tesi da lui addotte contro un certo ostracismo alla sua candidatura in seno ad Pd ed alla coalizione sono assolutamente condivisibili”. Cosi Michele Solinas, candidato alle regionali coi Riformatori Sardi, che commenta la polemica sull’eventuale non candidatura dell’assessore regionale alla sanità Arru.

“Condividiamo che sarebbe corretto, da parte sua, sottoporre l’operato “tecnico” di questi cinque anni alla valutazione politica dell’elettorato sardo e testarne il gradimento ed il consenso sulla base della “qualità percepita” della sua riforma sanitaria. Condividiamo la sua indignazione nei confronti di chi ci vorrebbe far credere che siffatta riforma sanitaria sia frutto della concezione teorica di una sola persona e non sia invece la risultanza di una sintesi di maggioranza, peraltro – ha ancora ragione il Dott.Arru – approvata a colpi di votazioni in consiglio e non solo dal Pd.

“Sa bene il Dott. Arru che a più riprese siamo intervenuti, e dai banchi dell’opposizione e, personalmente, dal disastrato territorio del Nord Ovest, per definire il nuovo corso della sanità sarda un fallimento, ma ció non significa che l’ultima parola non spetti ai sardi nel segreto dell’urna elettorale e che questi non ne possano invece ribaltare la valutazione. Siamo pienamente a favore sia del diritto politico dei sardi di giudicare la riforma ed il suo massimo fautore, sia a favore del diritto politico del Dott. Arru di pesare il suo consenso elettorale. Seppur consci del rischio di privare il sistema sanitario regionale per altri cinque anni di un appassionato medico, ci auspichiamo che il Partito democratico non finisca per essere così “poco democratico” da negare la candidatura, con chissà quale ostativo pretesto, ad uno dei massimi esponenti della Giunta uscente”.

Nella foto Michele Solinas

S.I.

“Treni fermi e lenti, politici brocchi”

ALGHERO – “C’erano tutti, tre anni fa. Massimo Zedda, Gianfranco Ganau, Francesco Pigliaru, Massimo Deiana, Nicola Sanna e l’immancabile, in queste occasioni, Mario Bruno. Tutti insieme appassionatamente coloro che hanno affondato la Sardegna, i suoi maggiori centri e, non paghi, ancora oggi si ripresentano all’elettorato”. Cosi il direttivo e gruppo consiliare di Forza Italia-Alghero riguardo una delle tante incompiute e soprattutto grave criticità del territorio e in generale della Sardegna.

“Ma, nel dicembre 2015 l’occasione, era delle più ghiotte: annunciare il treno super-veloce Sassari-Cagliari e invadere, come quasi ogni giorno, le pagine dei media di riferimento. Nonostante risultasse già ridicolo chiamarlo con quel nome visto il tempo di percorrenza (due ore e mezza), ma, dopo un triennio, non solo il tragitto si compie ancora in oltre 3 ore, ma ciliegina sulla torta, da quasi 4 mesi (nonostante gli annunci dell’altro, già fallimentare onorevole di sinistra Chicco Porcu, a capo dell’Arst) non c’è più un collegamento su ferro tra Alghero, Olmedo e Sassari”.

“Oggi raggiungiamo un traguardo epocale, anche perché non c’è nulla più di sostenibile che il trasporto su rotaia”, queste le parole, nel 2015, dei reietti della sinistra sarda. Annunci intrisi di demagogia con la solita aggiunta di ambientalismo d’accatto volto a tenere sempre buono il “partito del non fare”. Infatti, oggi, non solo non c’è alcun treno super veloce, per dei chiari fin dal principio problemi tecnici legati alla rete ferroviaria che andrebbe adeguata ai nuovi mezzi, ma, come detto, il Nord-Ovest dell’Isola non ha un treno tra il centro principale e la Riviera del Corallo”.

“Studenti, lavoratori, famiglie, etc sono costretti a prendere ogni giorno un pullman con tutti i problemi aggiuntivi e pure eventuali rischi che questo comporta, oltre che l’aumento dell’inquinamento andando ad inficiare ogni minimo principio di serio ambientalismo. E tutto questo nell’assordante silenzio della pattuglia di consiglieri regionali eletti dal Pd a sostegno della Giunta dei professori. Politici brocchi che hanno preso in giro un’intera Regione e in particolare il nostro territorio che, però non vede l’ora di andare al voto per cacciarli dai loro posti di comando dove hanno fatto solo danni e riportato indietro la Sardegna di decenni”.

Nella foto Camerada, Manconi, Delogu e Pirisi di Forza Italia-Alghero

S.I.

Salvini, 3mila firme, attesa per tour

ALGHERO – “Un vero e proprio bagno di folla quello ai gazebo della Lega Sardegna nel weekend appena trascorso. Più di 3000 le firme raccolte a sottolineare una volta di più il grande sostegno popolare verso le politiche della Lega di Matteo Salvini“. Lo dichiara Eugenio Zoffili, deputato e commissario leghista che continua “difficile immaginare un’accoglienza migliore in vista della visita del Ministro dell’Interno che mercoledì sarà sull’isola per affrontare i principali dossier sulla sicurezza, oltre che per dare sostegno al candidato governatore Christian Solinas nella sua campagna elettorale verso il voto del prossimo 24 febbraio”.

“Un grande ringraziamento a tutti i volontari che si sono spesi in questo fine settimana di mobilitazione; dopo l’abbraccio a suon di firme, finalmente mercoledì i cittadini sardi potranno far sentire a Salvini tutto il loro calore consegnandogli di persona le tantissime firme raccolte”.

Intanto il vice-premier Salvini sarà ad Alghero, come detto, mercoledi alle 17. Ancora non è stata ufficializzata la location (dovrebbe essere una piazza del centro città), ma intanto la Lega nella Riviera del Corallo ha aperto la sua sede in via Cagliari (fianco negozio Wind) che sarà, di fatto, anche la base per il candidato alle regionali riferimento della Provincia di Sassari ovvero Michele Pais.

Nella foto Salvini

S.I.

“Sassari, contrordine compagni”

CAGLIARI – “Dopo avere affossato nel 2016 i nostri emendamenti per l’istituzione della Città Metropolitana, ora il centrosinistra sassarese, nella più classica attuazione del moto “trinariciuto” “contrordine compagni”, si agita in piena ebbrezza elettorale per sostenere l’istituzione metropolitana prima bocciata.” Ancora una volta il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde evidenzia le contraddizioni del centrosinistra sassarese che oggi, per l’ennesima volta, per bocca del sindaco di Sassari propone che in sede di modifica della legge 2 del 2016 per inserirvi la provincia Gallura il Consiglio Regionale istituisca anche la Città metropolitana di Sassari.

“Credo che si sia perso il senso della misura e il sacro timore di esporsi al ridicolo che deve permeare le azioni politiche -sottolinea Tedde-.” Il consigliere regionale di Forza Italia sottolinea che il centro sinistra sassarese dopo essere stato al fianco di Pigliaru, allorché negò a Sassari il ruolo di Città Metropolitana nel 2016, oggi per carpire la buona fede dei sassaresi in previsione del voto simula una retromarcia. “I cittadini della Provincia hanno la memoria lunga -attacca Tedde-. Nel 2016 i miei emendamenti che introducevano nel nostro ordinamento la Città Metropolitana di Sassari sono stati respinti dai compagni di Sanna, col suo sostegno. Ora li ho riproposti: attendo un atteggiamento responsabile del centrosinistra.”

Secondo Tedde non è tollerabile che Sassari e il suo territorio, che sono affetti da una crisi economica  ad oggi priva di rimedi, continuino ad essere marginalizzati dal Governo regionale.  “Sono convinto che i  nostri concittadini non abbiano dimenticato i nomi dei consiglieri regionali della Provincia di Sassari che col loro voto nel febbraio del 2016 bocciarono i miei emendamenti. Ora abbiamo riproposto i medesimi emendamenti del febbraio del 2016 per l’istituzione della Città metropolitana di Sassari. Attendiamo  alla prova dei fatti il centrosinistra sardo  -chiude Tedde-.”

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.

“Di Maio flop, città in crisi”

PORTO TORRES – “Ecco le immagini del flop di Di Maio a Porto Torres, le foto che stanno pubblicando i pentastellati sono certamente poco vicine alla realtà, mentre la verità vince sempre”. E’ Porto Torres in movimento, gruppo attivo sui social, che evidenzia la mancata buona riuscita della visita del vice-Primo Ministro Luigi di Maio nella città di Porto Torres amministrata proprio da 5 Stelle col sindaco Sean Wheeler. A prescindere dalla presenza di molte o poche persone, nell’evento di oggi, resta il fatto che la comune turritano sta attraversando la crisi più profonda dal dopo-guerra ad oggi e necessità di urgenti interventi per cambiare rotta anche attraverso, come ripetono in sempre di più, attraverso un nuovo “patto politico per la città” volto a ridare dignità anche al Nord-Ovest della Sardegna.

Nella foto l’incontro di questa mattina a Porto Torres con Di Maio

S.I.

Mannaia bruniana, ora tocca allo sport

ALGHERO – Gli esercenti, con le regole sui suoli pubblici, li hanno sistemati; i balneari, con la gestione della posidonia spiaggiata li stanno sistemando; gli anziani, con  l’abbandono del CRA, li hanno definitivamente relegati in un ostello estivo per giovani; infine, dei  cittadini, delle famiglie e delle imprese, con le cartelle pazze, si stanno occupando in questi giorni e per i mesi a venire.

Adesso è venuto il turno di sistemare le associazioni sportive.

Quelle associazioni, fatte sopratutto di volontari e appassionati, che consentono a tantissimi bambini e ragazzi della nostra città di fare sport e crescere in ambienti sani imparando, insieme ad uno sport, le regole della convivenza civile, della tolleranza e del rispetto verso gli altri. 

L’ineffabile sindaco Bruno, insieme al suo assessore allo sport, che nessuno conosce, e  alla sua imperterrita maggioranza, ha deciso la morte dello sport ad Alghero predisponendo un bando per la assegnazione delle strutture sportive alle nostre associazioni che, al confronto, quello per la realizzazione della TAV Torino- Lione è poca cosa. 

Già nelle precedenti assegnazioni degli impianti le società sportive, per lo più dilettantistiche e senza fine di lucro, erano state sottoposte a condizioni insostenibili da un punto di vista economico e  gestionale, ponendo a loro carico obblighi legati alla manutenzione straordinaria degli impianti che normalmente dovrebbero essere garantiti dal Comune, con conseguenti oneri finanziari pesantissimi. Oggi Bruno, non pago del disastro precedente, ha deciso di uccidere definitivamente lo sport cittadino, mettendo a rischio, di fatto, la possibilità per migliaia di bambini e ragazzi di praticare l’attività sportiva. I nuovi bandi prevedono infatti procedure di partecipazione, impegni finanziari, obblighi gestionali che sarebbero forse eccessivi anche per società professionistiche di grande dimensione. 

Per prima cosa le povere, in quanto impoverite e abbandonate dalla amministrazione Bruno, associazioni sportive della città dovrebbero affidare a studi legali specializzati le pratiche per la sola partecipazione ai complicatissimi bandi predisposti dal Comune. In seconda battuta, una volta avuta  l’aggiudicazione della struttura,  procedere con la messa in sicurezza, con i collaudi, con l’ottenimento delle certificazioni e addirittura, cosa davvero incredibile, procedere, ove mancante, all’accatastamento della struttura!!! Evidentemente il Comune non lo ha fatto.

E siamo solo all’inizio. Una volta fatto tutto questo, sempre le povere associazioni sportive dilettantistiche e di volontariato sportivo, hanno l’obbligo di investire risorse ingentissime per illuminare, riscaldare, produrre acqua calda e, naturalmente, custodire, pulire, manutenere, le strutture e le attrezzature esistenti, e acquistare quelle ulteriori necessarie. Inoltre garantire la sicurezza e i servizi essenziali ai piccoli atleti, alle loro famiglie e al pubblico. Naturalmente hanno anche l’obbligo di garantire tutto questo con costose fideiussioni e cauzioni a favore della amministrazione comunale.

UNA FOLLIA!!!! 

Come abbiamo detto la condanna a morte per moltissime associazioni sportive. Forse questo per il sindaco Bruno non è un argomento da prima pagina, non garantisce titoli e interviste.  Occuparsi dello sport dilettantistico, delle scuole calcio o basket, delle squadre minori, degli sport a livello giovanile, non soddisfa la sua necessità di apparire. Sappia il sindaco che invece lo sport, quello di base, quello che fa crescere bambini e ragazzi, che coinvolge le famiglie è un elemento essenziale per la crescita sana di qualsiasi comunità. Una amministrazione responsabile dovrebbe incoraggiare e premiare tutte le associazioni che si impegnano, ripetiamo spesso a titolo di volontariato, per far crescere lo sport, qualunque esso sia. Il Partito Sardo d’Azione si impegna perché le prossime amministrazioni regionale e comunale diano il giusto rilievo allo sport di base, favorendo il suo sviluppo con azioni concrete che facilitino l’attività delle associazioni e dei ragazzi. 

Sino ad ora, arrivati a pochi mesi, dalla fine del suo mandato di sindaco, Mario Bruno non ha fatto altro che intralciare, affossare o, quando è andata bene, ignorare lo sport, chi lo insegna e chi lo pratica. Provi un questi ultimi giorni a rimediare al disastro, blocchi questi scellerati bandi per l’affidamento dei campi e delle palestre cittadine. Anche se questo non dovesse garantirgli un titolo con foto sul giornale. 

Partito Sardo d’Azione – Alghero

Asinara, gioiello da valorizzare

PORTO TORRES – Ilaria Faedda, candidata del Psd’az alla Regione Sardegna, visita l’ Ente Parco Asinara. Verificati i sacrifici e l’impegno dell’ Ente, che si muove nell’ ambito della sue competenze e delle sue poche risorse economiche.

“Chi non fa il suo dovere è invece la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres che hanno totalmente trascurato l’ Isola, lasciandola abbandonata a se stessa”, ha commentato la candidata di Porto Torres alle regionali col Psd’Az. “Tre milioni per l’adeguamento della rete idrica inutilizzati, centinaia di stabili che stanno cadendo a pezzi, nessuna programmazione politica”.

“L’Asinara, una delle perle del Mediterraneo, sta cadendo nell’incuria e nell’incompetenza. Il primo impegno del Psd’az di Porto Torres e della candidata Ilaria Faedda sarà invertire questa tendenza e restituire l’Isola dell’ Asinara al territorio e farne un volano per la sua economia”.

Nella foto Ilaria Faedda coi vertici del Parco dell’Asinara

S.I.

Per Alghero, sindaco con primarie

ALGHERO – “ Non sarò candidato alle prossime elezioni regionali “dichiara Marco Di Gangi, vice coordinatore regionale di Energie PER l’Italia e presidente di Azione Alghero, ringraziando il coordinatore regionale di Energie PER l’Italia Tore Piana per la stima indirizzatagli ma  anche,  per fare chiarezza con gli elettori, i tanti amici e conoscenti che hanno data per confermata la sua  candidatura alle prossime elezioni regionali.

“Confermo, invece, il mio pieno e incondizionato sostegno ai candidati di Energie PER l’Italia, al progetto politico della   coalizione di centro destra, autonomista, sardista e civica per un nuovo corso della Sardegna e al suo candidato a governatore Cristian Solinas.”, sottolinea Di Gangi per ribadire la chiara collocazione politica del partito di Stefano Parisi.

 Altrettanto chiara e senza alcuna possibilità di equivoci la posizione di EPI rispetto alle prossime elezioni comunali “  Il mio impegno e quello degli amici di EPI, e dei gruppi ad esso federati,  Azione Alghero e Alleanza Liberale e Democratica, cui siamo certi daranno il proprio apporto i Partiti Liberare e  quello Repubblicano, oltre che sul fronte delle prossime elezioni regionali è poi rivolto alle prossime elezioni comunali della nostra Città. 

“Intendiamo infatti partecipare alle elezioni comunali di Alghero con una nostra lista per concretizzare il percorso che in questi anni ci ha visti svolgere un ruolo attivo nella elaborazione di una   proposta politica tesa a rilanciare il ruolo di Alghero e sostenere la sua crescita economica, l’occupazione e il benessere della sua comunità . Intendiamo farlo coerentemente con il  nostro impegno politico e intendiamo farlo concorrendo  a consolidare l’intera coalizione, possibilmente estendendone i confini a quei movimenti e a quelle liste civiche che ne condividessero il progetto.” 

“Intendiamo lavorare insieme  alla coalizione per affinare  i contenuti della proposta da sottoporre agli algheresi,  certamente alternativa a quella dell’attuale maggioranza, ma soprattutto, per caratterizzarla come un progetto non contro qualcuno, ma per Alghero e a vantaggio  della sua comunità . Un ultimo passaggio di Di Gangi riguarda le modalità di scelta del candidato a sindaco della coalizione”

“ Sono consapevole che il ricorso alle primarie per scegliere il candidato a sindaco non piaccia a molti, noi crediamo invece che possa essere, in presenza di una pluralità di candidati, il miglior modo per definire una scelta che altrimenti potrebbe essere divisiva”.

Nella foto Marco di Gangi

S.I.

Forza Italia Alghero: ecco il direttivo

ALGHERO – Un mix di esperienza, rinnovamento, conoscenza e capacità. Possono essere riassunti con queste parole gli organismi a guida di Forza Italia-Alghero definiti in maniera ufficiale nella riunione di ieri nella sala convegni del Green Hotel.

Sala affollata, nonostante l’impegno fosse infrasettimanale e l’apparente lontananza dalla politica. Ma, anche il segnale di ieri, dato da Forza Italia-Alghero, è chiaramente in controtendenza: c’è voglia di politica, c’è voglia di cambiare in meglio Alghero. Tutto questo non dimenticando quanto di buono fatto dalle amministrazioni di Centrodestra che hanno governato il centro catalano fino al 2011. Dopo, come ribadito dall’assise azzurra, “il buio, il vuoto, il nulla, a parte una roboante e salata (in termini di spesa pubblica) propaganda”.

L’incontro di ieri ha visto come “Madrina” la Coordinatrice forzista cittadina di Sassari, Cecilia Cherchi, a rappresentare il saldo legame instauratosi tra il popolo azzurro delle due città del Nord Ovest Sardegna. Mentre a condurre per i forzisti catalani i due consiglieri comunali Maurizio Pirisi e Nunzio Camerada, da Andrea Delogu e Ferdinando Manconi, che hanno provveduto a definire, in attesa del prossimo Congresso, il coordinamento e direttivo cittadino.

Tanti volti noti come il decano Gianfranco Russino, il farmacista Giuseppe “Peppinetto” Musu, il medici Pasqualina Bardino e Vito La Spina, l’imprenditore Toti Columbano e l’avvocato Antonello Peru tra gli oltre venti componenti del coordinamento cittadino, accanto al quale siederanno le nuove (o quasi) risorse dei forzisti algheresi: il docente universitario Mario Tocci, il commercialista Fabio Mura, il ristoratore Andrea Puttolu, l’avvocato Giovanna Caria, l’albergatore Francesco Mortello, l’operatrice turistica Elena Bilardi, tra gli altri. Hanno salutato, in chiusura, i tanti presenti, l’On. Marco Tedde e la Dottoressa Laura Giorico, duo d’assi schierato ad Alghero dal movimento azzurro per le prossime Regionali 2019.

“Forza Italia Alghero si conferma un punto di riferimento per il Centrodestra Sardista Civico: l’avversario da battere o l’alleato con cui puntare alla vittoria. A dirlo non solo i sondaggi ma sopratutto i volti, i cuori e le teste degli uomini e donne che compongono la vasta famiglia azzurra cittadina e in generale l’elettorato algherese che ripone tanta fiducia in questa squadra al fine di uscire dall’attuale palude” queste le parole a caldo, al termine dell’incontro, rilasciate da un entusiasta Ferdinando Manconi. Forza Italia, che di fatto, è sempre più Forza Alghero.

S.I.


Coordinamento: Pasqualina Bardino, Elena Bilardi, Giovanna Caria, Toti Columbano, Antonio Delogu, Alessandro Ibba, Vito La Spina, Ferdinando Manconi, Gennaro Monte, Francesco Mortello, Fabio Mura, Peppinetto MusuAndrea PuttoluLuisa PiniPippo PintusGianfranco RussinoSandro Simula, Giovanni Soggiu, Mario Tocci e Antonello Peru


Direttivo: Pasqualina Bardino, Elena Bilardi, Giovanna Caria, Toti Columbano, Andrea Delogu, Ferdinando Manconi, Gennaro Monte, Peppinetto Musu e Antonello Peru