Usai incendia Bruno: sindaco fallimentare

ALGHERO – E’ un fiume un piena Antonello Usai. E non poteva essere altrimenti. Del resto tutti, o quasi, nel panorama politico non solo algherese attendevano, tra gli altri sviluppi, cosa avrebbe fatto l’Udc. Dopo aver contribuito, in maniera fattiva a far vincere alle scorse elezioni Mario Bruno, ha da tempo preso le distanze. “A noi non interessa niente di lui (del sindaco uscente ndr), noi volevamo solo che portasse a compimento le tante questioni ancora aperte e indicate nel programma che, invece, è stato totalmente disatteso, a questo punto noi tenendo rotta unicamente il bene degli algheresi non potevamo che fare la scelta che abbiamo fatto e in maniera convinta ovvero sostenere Mario Conoci sindaco nel Centrodestra“.

Sempre Usai ha poi elencato quelle che sono diventare le tante, troppe, “incompiute”: niente strada 4 corsie, niente circonvallazione, ospedale e sanità (condizione di emergenza totale), assenza parcheggi, caval marì, colle del Balaguer, ex-caserma (immobile costato alle casse pubbliche oltre 2milioni di euro che è stato lasciato diventare un centro sociale), immobili borgate (mai messo un centesimo di bilancio per metterli a reddito), campo da calcio di Fertilia (totale abbandono e borgata senza spazi per i bambini per fare sport), ex-cotonificio (ancora oggi non è stato fatto quanto promesso), edilizia agevolata (mancata realizzazione di strutture), campo rom (bonifica annunciata, ma mai realizzata), centro anziani (abbandonato e oramai depredato dai vandali) e poi niente Puc, niente Pul, niente Piano Commercio “tutte cose che, solo due mesi fa, diceva che sarebbero stati realizzate”, ma ancora Usai, “ma invece niente è stato fatto, queste dunque sono bugie”.

E poi “senza considerare le mancate scelte su Maria Pia, realizzazione di strutture ricettive e campi da golf e altre condizioni pessime per la città”. E allora spiega Usai, “come potevamo stare accanto ad un uomo (solo al comando, qual è lui) che non ha realizzato quanto promesso e infatti alla fine è rimasto solo, dopo aver cambiato pure una sfilza di dirigenti, a parte il sostegno di coloro che fino poco tempo fa erano i suoi più acerrimi nemici (Partito Democratico) e la sinistra estrema algherese”. Per argomentare ancora meglio il suo pensiero Usai ha ricordato le parole del segretario Salis che, solo pochi mesi fa, si scagliava contro Bruno visto il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Infine, e non poteva essere altrimenti, un passaggio sulla vicenda giudiziaria che ha visto pure lo stesso Bruno ricordare nella sua conferenza stampa che “il percorso amministrativo ha visto diversi problemi tra cui perfino degli arresti”. Usai ha ricordato e ribadito che “le mani sono pulite e non c’è alcun provvedimento che possa dire il contrario e addirittura, riguardo la mia vicenda, le parole del Giudice indicano che ho fatto quanto riportato per cercare visibilità”. E qui risate. Perchè, questo è palese, ad Usai la notorietà non manca certo. Forse, come commentato da alcuni dei suoi, “è stato troppo ingenuo e volenteroso du portare a compimento i progetti annunciati, ma non doveva accettare ruoli che poi hanno causato più problemi che altro”.

Ma quello oramai è il passato. L’Udc guarda al presente e futuro con una squadra che è un mix di esperienza, rinnovamento e conoscenza. Dalla dottoressa Nina Ansini fino all’avvocato Lelle Salvatore, dalla consigliera uscente Donatella Marino fino all’ex-professoressa e dirigente scolastica Marisa Castellini. E poi i giovani Mauro Di Napoli, Federica Spano e l’ex-consigliere comunale Gianni Cecconello. E poi l’ingresso dell’ex-assessore e leader centrista Gianni Cherchi che ha deciso di “sposare” il progetto dell’Udc e del candidato a sindaco Mario Conoci che h ricordato il grande lavoro, impegno e lungimiranza di Antonello Usai e in generale dell’Udc “volto a mantenere unita la coalizione di Centro-destra sardista e di ampliarla anche ad altre forze di centro e civiche in un patto per Alghero per andare la peggiore amministrazione di sempre guidata da Mario Bruno”. E per chiudere. “Mai si era visto ad Alghero che una coalizione che avesse addirittura 8 liste a sostegno di un candidato a sindaco, per questo il Centrodestra e Conoci vinceranno al primo turno”, cosi hanno chiosato e sentenziato dal quartiere generale dello Scudo Crociato.

Nella foto l’incontro di della presentazione della lista dell’Udc

S.I.

Dopo disastri Bruno, Centrodestra unica scelta

ALGHERO – “Ad Alghero per vincere al Primo Turno. Noi garantiamo azioni concrete e impegno continuo. Presto Giorgia Meloni, ma prima vincere Europee”. Cosi deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda che ieri è giunto ad Alghero per supportare la candidatura a sindaco di Mario Conoci e ovviamente del partito di sua appartenenza. I lavori sono stati introdotti da Ennio Ballarini e poi è spettato al consigliere regionale Nico Mundula, il coordinatore provinciale Emanuele Beccu per poi passare al candidato a Primo Cittadino che è stato accolto dagli applausi

“Sono venuto ad Alghero per vincere al primo turno. Presentata la lista di #fratelliditalia#alghero con Mario Conoci Sindaco, una nuova avventura per il nostro movimento, che ha visto l’ingresso e l’accordo di Azione Alghero e @Marco Di Gangi. Da una parte si rinsalda una coalizione di centrodestra autonomista e sardista con Fratelli d’Italia protagonista di una crescita continua nei territori, una coalizione che trova il legame tra le sue varie anime, sui valori quali l’identità, l’amore per la propria terra e il sentimento puro per lavorare per la propria comunità. Ad Alghero così come alla Regione Sardegna dove non si è perso tempo per litigi o incomprensioni tra partiti, ma perché a partire dal Christian Solinas_presidente a comprendere ed a affrontare le vertenze e i disastri lasciati dal centrosinistra”.

“Ho ricordato come il centrosinistra abbia abbandonato l’aeroporto di Alghero e ho ricordato inoltre come recentemente, in audizione nella commissione trasporti una Deputata PD bollo’ come perdita di tempo parlare ai commissari straordinari di Alitalia della continuità territoriale e del nostro bisogno di collegare ogni parte d’Italia. Fu il sottoscritto a chiedere e ricordare l’importanza di Alghero, Olbia, Cagliari collegate con Torino, Trieste, Ancona, Bari, Palermo. Dopo qualche settimana ecco i collegamenti Trieste Alghero con grande pubblicità in Friuli. O come il centrosinistra ha lasciato cadere nel vuoto il lavoro del Presidente della Camera di Commercio nord ovest per collegare Alghero San Pietroburgo. Insomma tanti fatti che dimostrano la necessità di avere come Amministrazione Comunale chi preferisce parlare con i fatti contro chi oramai deve nascondere il proprio passato”.

“Un attenzione particolare per Fertilia, città di fondazione che accolse i nostri connazionali istriani, sede di un patrimonio architettonico e ambientale come pochi. Grazie ad Ennio Ballarini Adriano Grossi Alessandro Cocco tutti i nostri candidati e gli amici che ci sostengono sempre. Avanti Alghero”.

L’incontro è stato aperto con l’inno di Mameli cantato in piedi da tutti con la mano sul cuore. Dopo l’elenco della lista che tra gli atri vede, ovviamente, il leader della destra cittadina Adriano Grossi, il ritorno di Christian Mulas, il noto commerciante Lelle Simula, la libera professionista Sefora Salis, l’altro noto commerciante Maurizio Papa, l’operatrice sanitaria Alessandra Erbì.

Nella foto l’incontro di ieri

Crisi Sanità, Bruno taccia per pudore

ALGHERO – Nonostante il clima ancora quasi autunnale, la temperatura politica sale. Tra le tante questioni aperte e terreno di scontro c’è la Sanità o meglio la sua precaria condizione. Ed è l’ex-sindaco Tedde a puntare l’attuale Primo Cittadino. “Bene farebbe il sindaco Bruno a tacere sulla sanità algherese e ad abbandonare gli “attacchi boomerang” contro il suo avversario Conoci”, ha scritto sui social Tedde.

“Credo che sullo stato di abbandono della sanità algherese le responsabilità del sindaco Bruno siano pesanti. Dopo avere frodato gli algheresi, simulandone una asfittica difesa, ha avvallato in modo servile le scelte nefaste della Giunta Pigliaru. Taccia per pudore e per favore!”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Nostre priorità: sviluppo economico e socialità

ALGHERO – Assemblea partecipata e vivace, quella che ha visto ieri dibattere i candidati della forte lista di Forza Italia col candidato a sindaco della coalizione di centrodestra Mario Conoci e con l’ex sindaco Marco Tedde.  E non ha esitato un attimo, l’indicato a Primo Cittadino, ha ricordare che “proprio grazie a questo gruppo facente capo a Forza Italia e Tedde è stato possibile formarsi e ottenere degli incarichi utili a crescere politicamente e perfino umanamente”, e ancora, “qui dentro ci sono tanti miei amici e persone a cui devo tanto e con cui sono sicuro faremo ancora tanta strada insieme”, ha detto Conoci.

Una riunione che da organizzativa s’è trasformata in incontro politico nel quale sono stati affrontati i punti programmatici della coalizione. I temi delle politiche giovanili, del rilancio della struttura amministrativa vessata dal sindaco Bruno, del ritorno alle stagioni degli eventi e alla promozione del turismo che hanno caratterizzato le giunte di centrodestra sono stati affrontati con competenza dai candidati. E contemporaneamente sono stati sviscerati  quelli della riconsiderazione dell’uso delle strutture sportive, della riduzione dei tributi comunali per le imprese, del recupero delle strutture pubbliche abbandonate o impropriamente usate e della ristrutturazione del CRA.

Tedde ha evidenziato la competenza e l’esperienza di Conoci, che per circa dieci anni ha svolto un ruolo di rilievo nelle amministrazioni di centrodestra che hanno dato ad Alghero  un nuovo volto e una dimensione internazionale. Conoci ha dimostrato di avere una conoscenza profonda dei problemi creati alla città dall’amministrazione Bruno e ha messo sul tavolo tutta una serie di soluzioni e di nuovi progetti che Forza Italia ha accolto con favore. In particolare il candidato a sindaco si è soffermato su due colonne fondamentali per il tessuto sociale algherese su cui puntare: socialità e sviluppo economico.

Da ieri la squadra di Forza Italia è al lavoro per affermare la sua forza e il suo radicamento in città e contribuire in modo decisivo alla elezione a sindaco di Mario Conoci e disegnare un nuovo futuro per Alghero e gli algheresi. Ma in chiusura, dopo gli interventi di diversi esponenti azzurri, tra cui Ferdinando Manconi e Nunzio Camerada, è stato lo stesso Conoci a fare un passaggio più leggero: “lo so che spesso di me viene detto che non sono un campione di simpatia, ma devo anche dire che, ad esempio, quando si va in ospedale non si cerca il medico più simpatico, ma il più bravo“. Come dargli torto.

Nella foto l’incontro di ieri

S.I.

Bruno, Pd e Sinistra: pronti a rigovernare

ALGHERO – Questa mattina conferenza stampa odierna di Mario Bruno, candidato alla carica di Primo cittadino ad Alghero alle elezioni Comunali del 16 giugno. Presenti tutti i referenti della Coalizione Civica di Centrosinistra che alle Amministrative algheresi si ripresenta unita e coesa, forte e determinata.

“Abbiamo fatto tante e cose e tante oltre sono state avviate e potranno vedere la propria conclusione nella prossima consilitura, d’altra parte non neghiamo di avere avuti anche problemi, cambi di maggioranza e perfino arresti”, ha chiarito, da subito, Mario Bruno senza dimenticare una passaggio sul proprio iter processuale che l’ha visto uscirne indenne e addirittura con le lodi del Tribunale per non aver scelto la via della prescrizione.

Dallo staff di Bruno fanno sapere che la loro è “una coalizione in grado di vincere la campagna elettorale ma soprattutto affrontare con determinazione e professionalità l’impegno amministrativo per i prossimi anni. Venerdì 24 maggio, ore 18.00, nella sala convegni del Chiostro San Francesco, prima uscita pubblica aperta ai cittadini per parlare di programmi, progetti e nuove sfide per il futuro di Alghero”.

“Abbiamo creato una città più produttiva, più pulita e più bella. L’abbiamo fatto tutti insieme, mettendo le basi ad un progetto che oggi è sotto gli occhi di tutti. Lo abbiamo fatto perchè amiamo Alghero e vogliamo continuare a farlo perchè crediamo che il duro lavoro porta sempre buoni risultati”. Con queste semplici parole Mario Bruno si ricandida a guidare una nuova coalizione, con un ambizioso progetto che parte dalle numerose opere in cantiere ma mette le basi per un rinnovamento concreto e reale. “L’onestà e la giustizia sociale, l’uguaglianza tra cittadini e le pari opportunità per imprenditori, associazioni e aziende sono alla base della nuova proposta politica di governo della città di Alghero, contro una vecchia e logora coalizione di destra che già troppi danni ha causato in passato in tema di trasporti, sanità e ambiente”.

Nella foto l’incontro di questa mattina

S.I.


Cicu ad Alghero incontra Fi e moderati

ALGHERO – Giovedì 23 maggio, alle ore 16:30, presso la sede di Forza Italia Alghero nella via V. Emanuele, l’eurodeputato e candidato al Parlamento europeo per FI nella circoscrizione Sicilia – Sardegna Salvatore Cicu incontrerà gli amici di Forza Italia e della grande famiglia dei moderati algheresi.

E’ la seconda tappa algherese nel giro di pochi giorni di Salvatore Cicu, che dopo 5 anni in Europa al servizio della Sardegna si ricandida per proseguire Il lavoro avviato e attuare le azioni politiche messe in campo. Cinque anni di importanti obbiettivi raggiunti, a partire dal riconoscimento della condizione di insularità e alle regole per la salvaguardia delle eccellenze regionali e della tutela dell’agroalimentare, per arrivare  alle misure per tutelare le piccole e medie imprese e a quelle per ridurre i prezzi dell’energia nel mercato europeo.

“La prossima sarà una legislatura importante per cambiare questa Europa che è indispensabile ma ha necessità di essere svecchiata e avvicinata ai cittadini. Cicu si propone di rappresentare a Bruxelles i moderati sardi in questa azione riformatrice”, fanno sapere dagli azzurri.

Nella foto Cicu

S.I.

Conoci e Fois: 5 anni di nulla, ripartiamo

ALGHERO – Ieri sera è toccato ai Riformatori Sardi. Il partito di Centrodestra ha presentato, nella sede di via Verdi, la sua lista a sostegno di Mario Conoci sindaco. Sala affollata e interventi che hanno palesato la volontà di cambiare e di raggiungere l’obiettivo primario: vincere le elezioni al primo turno. Oltre ribadire lo storico accordo tra Riformatori e Fortza Paris, tema toccato in particolare dal vice-presidente Antonio Cardin, si è parlato della condizione attuale di Alghero e pure Sassari. In quest’ultimo caso è stato Vincenzo Corrias a sottolineare lo sforzo di riuscire a definire una coalizione unita utile a controbattere Pd-Sinistra e 5 Stelle.

A condurre gli interventi l’ex-consigliere comunale e coordinatore cittadino Alberto Zanetti che, dopo l’introduzione degli ospiti oltre Rudas, ha passato la parola a Conoci. “Con oggi partiamo con un percorso che sarà foriero di grandi soddisfazioni per tutti e se anche non voglio incentrare la mia campagna elettorale sull’avversario, il Sindaco uscente, non posso non commentare la condizione in cui si trova Alghero: niente è stato fatto in 5 anni a parte qualche azione di maquillage in questi ultimi 6 mesi”, ha sottolineato il candidato a sindaco il quale ha ricordato la straordinaria esperienza amministrativa che è stata interrotta nel 2011.

“Dobbiamo ripartire da là e ridare ad Alghero il ruolo che merita in Sardegna e io mi batterò perchè questo accada senza mai genuflettermi, come accaduto con Bruno nei confronti di Deaiana, mentre spolpava l’aeroporto, con nessuno, al primo posto ci sarà Alghero, prima gli algheresi”. Prima di lasciare la parola Conoci ha ringraziato Francesco Marinaro che era anch’esso “in lizza” per fare il candidato a Sindaco, cosi come Nunzio Camerada. “Lavoreremo insieme per il bene di Alghero,” ha evidenziato l’esponente sardista.

A seguire Pietrino Fois, coordinatore regionale dei Riformatori Sardi il quale, da esperto e capace politico, ha dimostrato con le sue parole la scuola politica di provenienza. “Dobbiamo riflettere su un fatto: cosa era Alghero cinque anni fa e cosa è oggi, cosa c’era ad Alghero cinque anni fa e cosa oggi non c’è più: c’era un aeroporto e non c’è più, c’era un progetto per i porti con anche soldi stanziati dall’allora assessore regionale dei Riformatori, c’era una strada da terminare e la strada non c’è, c’era una circonvallazione pronta e ad oggi ancora niente”, e poi alzando ancora più la voce, “cinque anni fa c’era un Alghero viva e ancora attrattiva e faro della Sardegna e oggi questo, purtroppo, non lo è più”. E ancora Fois “noi non dobbiamo dimostrare niente perchè le prove del nostro buon governo sono sotto gli occhi di tutti, mentre è Bruno che deve spiegare agli algheresi perchè non ha fatto nulla riportando Alghero nel passato”. Per chiudere, “anche per questi motivi sono sicuro che grazie a Mario Conoci la nostra città potrà ritornare a brillare come fino pochi anni fa”.

Prima di questi interventi era stata presentata la lista. Un gruppo molto giovane che vede, tra gli altri, la presenza dell’ex-consigliere comunale Alberto Bamonti, del vice-coordinatore cittadino Andrea Montis, dell’altro ex-consigliere Gianni Sau e poi delle new entry dal mondo dello sport e lavoro attivo come Giovanni De Rosa e Marco Spirito e poi il coordinatore di Fortza Paris Massimiliano Lepri. La chiosa dell’incontro è spettata ad Aldo Salaris, già sindaco di Bonorva e oggi pure consigliere regionale dei Riformatori Sardi che, essendo anche piuttosto giovane, ha nel cuore e nella mente quella che era la Riviera del Corallo di qualche tempo addietro: Alghero deve ritornare ad essere una città della gioia, divertimento dopo c’è luce anche di notte.

LISTA DEI RIFORMATORI

Baldino Antonella Giuseppina. Camerada Barbara. Finetti Elisa. Murgia Luciana. Olla Valentina Stefania. Piddini Lidia. Usai Carla Carmen8. Vadori Silvia Rita. Baldino Antonio. Bamonti Alberto. Carta Pietro Paolo. Casu Ettore. Corveddu Fabio. Daga Mario. De Rosa Giovanni Battista. Fois Antonio. Fois Efisio. Lepri Massimiliano. Montis Andrea. Piu Gianfranco. Sau Giovanni. Sini Paolo. Sotgiu Giuseppe. Spirito Marco

Pulina: Sanità priorità Lega |video

ALGHERO – Non solo per il suo ruolo da consigliere comunale, ma anche a seguito del lavoro da operatrice sanitaria, Monica Pulina si è sempre occupata del comparto. In questi anni, da esponente di opposizione, ha più volte segnalato in Consiglio Comunale la condizione in cui versa la sanità algherese. Nonostante fosse “un cavallo di battaglia” di coloro che hanno governato negli ultimi anni la Città e la Regione, la condizione non è per niente migliorata, anzi. Come evidenzia nella sua intervista Monica Pulina, la situazione generale è peggiorata e non sono neanche state fatte quelle scelte minime utili a garantire un servizio equo e all’altezza delle tante esigenze del territorio. E’ la stessa candidata della Lega a soffermarsi sulle maggiori criticità nelle dichiarazioni raccolte questa mattina e a sottolineare la positività della visita dell’assessore regionale Nieddu che ha dato garanzie su immediati interventi.

Nella foto e video il sovralluogo di questa mattina con Monica Pulina e ass. Nieddu

S.I.

Alivesi (5 Stelle) contro tutti

ALGHERO – Prima polemica della campagna elettorale. Questa nasce dall’indicazione, tra i candidati, della fervente e radicale ambientalista (di professione insegnante) Maria Antonietta Alivesi che, in questi anni e in particolare negli ultimi tempi, si è distinta per le battaglie su Porticciolo. Iniziative atte a segnalare spesso gli interventi dell’impresa proprietaria dell’omonimo camping. Attività che sono state al centro di reiterate e continue segnalazioni da parte dell’Alivesi tramite immagini e commenti pubblicati sui social al fine di certificare l’eventuale non compatibilità ambientale e perfino non conformità di alcune azioni. A queste ha sempre risposto la famiglia Carboni, titolare del camping, con anche diverse denunce e querele riuscendo a far emergere la verità su ogni vicenda segnalata.

Questa la premessa. Ma cosa ha fatto muovere la rappresentante dei 5 Stelle algheresi al fine di additare algheronews.it di pubblicare un articolo non conforme al suo volere? (fatto di cui potremmo anche infischiarcene, ma, si sa, la polemica è il sale del giornalismo e poi stiamo parlando di una candidata al Consiglio Comunale di Alghero). Non si comprende. Perchè da una parte (refrain oramai trito e ritrito) diffonde critiche preconcette, vetuste e atte a mettere la sordina alla stampa non allineata (tipico dell’area di provenienza), “chi scrive questo articoletto, saltella qua e la slinguettando a destra e a sinistra mentre elargisce lodi e apprezzamenti evitando di scrivere motivazioni sulla validità dei nomi di queste liste”, dall’altra tesse le lodi del cronista perché individua il vero volto dei 5 Stelle, “senza volerlo, sicuramente, ha iniziato a tessere le lodi del nostro Movimento, inconsapevolmente eeeh, perchè non sa quante persone hanno a cuore un ambiente integro a discapito della speculazione per personali tornaconti. Tutti quei nomi, per S.I. altisonanti, si sono girati dall’altra parte quando quell’ambientalista denunciava e, qualcuno di quei nomi, ha denigrato quell’ambientalista, ottenendo le lodi dello speculatore. ”

Partiamo dalla fine. Di fatto, dunque, l’Alivesi additerebbe e incolperebbe di mancata attenzione verso l’ambiente fino addirittura ad ottenere “le lodi dello speculatore” che, per la candidata dei 5 Stelle, sarebbero gli imprenditori del Camping Porticciolo, gli esponenti (e partiti in generale) citati nel nostro articolo: Forza Italia, Lista Per Alghero, Gianni Cherchi, Franco Calvia, Valdo Di Nolfo, Enrico Daga, Gavino Tanchis e Leonardo Polo. Tutti questi nomi, secondo l’Alivesi, “si sono girati dall’altra parte ottenendo pure le lodi dello speculatore”, ripetiamo.

E, ovviamente, non poteva non concludere col suo “pezzo forte” ovvero l’attacco al Camping Porticciolo. “Nella foto (riportata in questo articolo ndr) si vedono le fosse settiche permanenti di Porticciolo, scavate sulla duna!”. Anche in questo caso, però, non c’è niente di irregolare. “Tutto autorizzato e tutto in regola – fanno sapere dalla famiglia Carboni – invece ci chiediamo chi paga le spese dei tanti processi attivati per colpa delle fatue segnalazioni di questo personaggio e persi dal Comune e che ci hanno visto sempre vittoriosi e dalla parte della ragione, senza considerare il danno d’immagine per la nostra azienda e pure per Alghero, noi creiamo lavoro e sviluppo, altri cercano di distruggerlo“. Prime scintille della campagna elettorale che, comunque, sono utili a far comprendere quelli che sono gli intenti dei singoli candidati e dunque dei partiti in cui militano e dei candidati a sindaco di riferimento.

Tedde-Conoci, continuità per bene di Alghero

ALGHERO – “Devo ammettete che rivederli insieme l’altro giorno, l’uno vicino all’altro che parlavano, dopo tanto tempo, mi ha fatto una certa emozione. Gli algheresi volevano Marco Tedde che, invece, si batterà per la sua città altrove, in un altro momento. A me, però, piace ricordare che mentre Marco Tedde ricopriva la carica di Sindaco di Alghero, Mario Conoci ricopriva brillantemente quella di Vice Sindaco di Alghero e di Assessore al Turismo in quella stessa amministrazione”. Cosi Fabio Mura, componente del coordinamento di Forza Italia Alghero, commenta su Facebook le prime “uscite” pubbliche del candidato a sindaco del Centrodestra Sardista e Civico.

Mario Conoci sarebbe la naturale e onesta continuazione di quella felice esperienza amministrativa durata 10 anni, capitanata da Marco Tedde, che tutti ancora oggi ricordano come una delle più floride e prospere stagioni che Alghero abbia vissuto. Mi auguro che gli algheresi non lo dimentichino. Mi auguro che vogliano concedere a Mario Conoci la possibilità di “mettere le cose apposto” avendo dimostrato di averne le capacità. Di restituire ad Alghero ed a noi algheresi quella centralità che in Sardegna abbiamo sempre avuto e che abbiamo purtroppo perduto. Di riprendere quel glorioso e virtuoso percorso che ci meritiamo e che s’interruppe bruscamente nel 2011“.

Nella foto Marco Tedde e Mario Conoci oggi alla gara di motocross a Porto Ferro

S.I.