Alghero, ecco le “Isole ecologiche”

ALGHERO – Installate in via De Gasperi e nell’area sterrata (fronte Cimitero) compresa tra via Vittorio Emanuele e via Mazzini le prime due ecoisole video-sorvegliate che consentiranno un conferimento extra delle frazioni differenziate a tutti i residenti serviti dal sistema porta a porta. Il conferimento nelle isole ecologiche sarà possibile per tutti i cittadini dotati di tessera sanitaria: è sufficiente avvicinare la banda magnetica per abilitare il lettore e successivamente passare la mano davanti agli appositi spazi destinati ai rifiuti. A tutte le strutture extra-alberghiere regolarmente registrate, saranno fornite apposite schede per l’eventuale utilizzo ai turisti stranieri non in possesso della tessera sanitaria.

La corretta gestione delle ecoisole, tutte dotate di sistema di videosorveglianza esterna, sarà garantita dal controllo in remoto, grazie ai sensori che segnalano la percentuale di riempimento dei singoli cassoni. Nei prossimi giorni si provvederà all’installazione di una terza oasi a servizio del centro storico e sarà allestito un mini-ecocentro in Viale Europa. Si tratta di servizi aggiuntivi al progressivo passaggio al sistema integrale porta a porta, già previsti in capitolato, che garantiscono la possibilità di conferimenti extra in giornate diverse dal regolare servizio domiciliare.

“L’obiettivo è avere una città sempre più pulita – ripete l’assessore all’Ambiente Raniero Selva – ma perché questo sia possibile serve lo sforzo di tutti, ad iniziare dall’azienda fino ai cittadini”. Con l’avvio del rinnovato appalto d’igiene urbana ad opera della Ciclat, crescono sensibilmente le percentuali di raccolta differenziata rispetto al passato e migliora il decoro generale della città. Uniformato per tutte le utenze cittadine anche il calendario di ritiro delle differenti frazioni. Parallelamente s’intensificano i controlli sul territorio al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni su modalità e orari di deposito dei rifiuti, tenendo alta l’attenzione sull’azienda affinché perfezioni i servizi erogati. Impegnati nei controlli e monitoraggi gli agenti della Polizia Locale e la Compagnia dei Barracelli.

Nella foto le Ecoisole

S.I.

Organico: martedì, giovedì, sabato
Plastica e metalli: venerdì
Carta e cartone: mercoledì
Secco residuo: giovedì
Vetro: lunedì
Pannolini: lunedì, mercoledì, sabato (previa prenotazione Numero Verde 800543999)

Parco-Amp gestione unica: firma

ALGHERO – Con la firma del decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, si conclude l’iter amministrativo promosso dall’Amministrazione comunale di Alghero per l’affidamento della gestione dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana al Parco di Porto Conte. Le due aree protette manterranno inalterate le proprie identità e ruoli, ma saranno gestite sotto una direzione unificata e da un solo organismo giuridico che sarà l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte.

Per il Sindaco Mario Bruno si tratta di un decreto storico, in grado di esaltare le grandi potenzialità dell’ambiente marino e terrestre della Riviera del Corallo. “E’ un atto atteso ed estremamente positivo – afferma Mario Bruno – non solo per dare piena efficienza alle due macchine operative, ma soprattutto per garantire una gestione ragionata delle risorse naturali che le due aree protette di fatto condividono. Era per noi diventata necessaria e non procrastinabile una gestione unificata per dare gambe a progetti di sviluppo e tutela che necessariamente devono andare in un’unica direzione”. Soddisfatto anche l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva che parla di un “risultato importante che chiude un iter complesso, auspicato da tempo e parte integrante degli obbiettivi programmatici della Giunta comunale”. Ora la gestione sarà più razionale e operativa, con una ottimizzazione di risorse economiche e professionali ma soprattutto un riferimento chiaro per l’utenza: gli uffici di Casa Gioiosa che diventeranno il quartier generale delle due aree protette algheresi. Una sede dove utenti, visitatori e scuole potranno scoprire e conoscere le attività svolte e le straordinarie bellezze naturali terrestri e marine grazie ai musei e agli allestimenti multimediali presenti. L’articolata fase di concertazione di questa importante decisione assunta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha visto protagonisti a Roma la Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare con il suo Direttore Generale, la dott.ssa Maria Carmela Giarratano, e la dott.ssa Gabriela Scanu della Segreteria Tecnica del Ministro.

Al dicastero dell’Ambiente, l’Amministrazione comunale di Alghero e la stessa Azienda Speciale Parco di Porto Conte hanno sottoposto una seria e credibile proposta di gestione operativa delle due aree protette senza svilire o aumentare il ruolo di una rispetto all’altra, ma lavorando su un unico fronte: la sinergica tutela e valorizzazione delle risorse naturali insistenti negli oltre cinquemila ettari di territorio, oltre 60km di coste e 2mila e seicento ettari di superficie marina. Proposta che è stata valutata con estrema positività dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Sardegna.

Nella foto la sala multimediale dell’Area Marina Protetta nella sede di villa Gioiosa al Tramariglio

S.I.

Parco, weekend sulla qualità

ALGHERO – Grande riscontro di operatori del settore e di pubblico, fanno sapere dal Parco di Porto Conte, lo scorso fine settimana a Casa Gioiosa in occasione del weekend dedicato al tema della Qualità Sostenibile. Si è cominciato sabato 19, dedicato al Marchio Day dove numerose imprese del circuito del Marchio della Rete dei Parchi e delle Aree Protette del Parco Regionale di Porto Conte e del Parco Nazionale dell’Asinara, si sono incontrate per confrontarsi, proporsi e rafforzare il sistema di rete di collaborazioni, nell’ottica di offrire nuovi modelli di sviluppo sostenibile per l’accoglienza di un territorio, il Nord Ovest della Sardegna, ricco di risorse naturali, culturali e produttive. All’iniziativa hanno partecipato oltre trenta aziende certificate ed in fase di certificazione, del settore turistico ed agroalimentare, segno importante della condivisione dei principi fondanti del marchio di Qualità Ambientale con la finalità di aggregare gli operatori in un sistema di rete articolato per un offerta turistica di elevata qualità. All’iniziativa, che rientra nelle azioni di comunicazione del progetto Comunitario CIEVP, hanno partecipato Il Presidente del Parco Cella, la Presidente del Comitato del marchio Antonia Casu dell’Agenzia laore Sardegna, il Direttore Porto Conte Mariani, il Direttore del parco dell’Asinara Pierpaolo Congiatu.

Anche l’iniziativa di domenica 20 maggio “Emozioni di miele” ha riscosso un grande successo. L’evento si è svolto grazie alla collaborazione degli esperti dell’Agenzia Laore Sardegna e ai produttori locali per una giornata dedicata a degustazioni guidate di alcune eccellenze alimentari del territorio. I mieli delle qualità di eucalipto, cardo e rosmarino del Parco di Porto Conte sono stati presentati in abbinamento con il gioddu, sapientemente preparato dall’Azienda Fauro e con gli ottimi pecorini delle aziende Mureddu Aru e F.lli Riu ed assaggiati dai presenti in accompagnamento dai vini della Cantina Rigàtteri e di Sella & Mosca.

Le presentazioni degli esperti dell’Agenzia Laore Gavino Carta e Cianni Brancazzu insieme a Caterina Pozzati della Cantina Rigàtteri, hanno conquistato il pubblico in sala suscitando nei degustatori vivo apprezzamento verso i prodotti proposti. A corollario della giornata “dolce” anche deliziose torte a base di miele, ricotta e frutta del territorio preparate da un’allieva dell’Istituto Alberghiero, coordinata dal docente Umberto Dacrema, chef della scuola che da anni dedica particolare attenzione ai prodotti locali utilizzandoli in piatti innovativi eccellenti.

Anticipazione del prossimo week-end 25-26 maggio 2018. Resterà sul tema della qualità anche il prossimo week-end di Emozioni di Primavera ispirato all’anno nazionale del Buon cibo italiano, così come promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Questa volta sarà il prodotto enogastronomico che maggiormente rappresenta l’identità italiana, ossia il pane di qualità, l’argomento al centro dell’attenzione, grazie a una due giorni che vedrà coinvolti rappresentanti del mondo accademico, associazioni di categoria tra cui Coldiretti Sardegna, ed esperti dei settori alberghiero e ristorazione. Il programma avrà inizio venerdì pomeriggio (25 maggio) con il seminario dal titolo “Il pane a tavola” rivolto a tutti i gestori di attività agrituristiche. Verranno inoltre inaugurate due Mostre di cui una dedicata ai pani tradizionali della Sardegna proposta dalla Coldiretti Sardegna, e la seconda sul tema de “La Vida Rùstiga” allestita dal Centre Excursinista de l’Alguer.

Il sabato mattina (26 maggio) sarà invece interamente dedicato al convegno aperto al pubblico dal titolo “Il Lievito madre: uno scrigno di biodiversità microbica da salvare e valorizzare”, coordinato dal Prof. Antonio Farris con la partecipazione dei relatori Marco Gobbetti dell’Università di bolzano, Carlo Giuseppe Rizzello dell’Università di Bari, Karl De Smedt dell’Università di Bruxelles e della biologa nutrizionista Domenica Anna Obinu, i quali tratteranno l’argomento sotto diversi punti di vista, qualificando infine il pane quale prodotto simbolo del patrimonio enogastronomico rappresentativo della cultura e dell’identità italiane.

Nella foto l’incontro sul miele

S.I.

Protezione Civile, nuovi strumenti

CAGLIARI – “Le ultime allerte ci hanno dato modo di sperimentare l’applicazione del nuovo codice di protezione civile e abbiamo constatato che la Sardegna è matura per la nuova normativa. Continueremo a lavorare con grande coerenza, come già prevede il nostro Sistema e grazie all’apporto di tutte le componenti. Abbiamo l’obiettivo comune di salvare le vite umane e i nostri territori”. Lo ha detto l’assessora della Difesa dell’ambiente Donatella Spano nel suo intervento, questa mattina ad Alghero, al seminario ‘Gestire le emergenze con il nuovo codice di Protezione civile’.

La titolare della delega regionale alla Protezione civile ha ripercorso le tappe di adeguamento al nuovo codice. “Siamo partiti dal 2014, quando non avevamo un Centro funzionale decentrato, e lo abbiamo costituito con le aree per la parte meteo e quella di rischio idrogeologico e idraulico. Abbiamo rafforzato il sistema di monitoraggio e sorveglianza: per la rete idrometrica siamo partiti da 9 stazioni, siamo arrivati a 24 lo scorso marzo e saremo a 87 stazioni entro il 2019″, ha spiegato precisando che è in fase di ultimazione la realizzazione di una Rete unica di rilevamento di dati idro-meteo-climatici a integrazione e aggiornamento della rete di rilevamento esistente: “Su un totale di 192 stazioni di misura meteorologiche e termo-pluviometriche automatiche previste nel progetto, per un investimento complessivo pari a 5.5 milioni di euro, oggisono già attive 154 stazioni”.

Donatella Spano ha citato inoltre il rafforzamento del sistema radio dedicato alla protezione civile che prevede una struttura articolata e una centrale radio di supporto alla Sori, la sala operativa regionale integrata, già testata nei giorni scorsi durante la fase di allerta. “Stiamo lavorando per l’ammodernamento dei strumenti a disposizione del sistema regionale di Protezione civile con l’acquisto di mezzi multiuso e innovativi per l’emergenza, secondo un piano di investimenti sino al 2021 per 17 milioni di risorse regionali”, ha sottolineato.

La Giunta è stata attenta al ristoro dei danni, come spiega l’assessora: “Abbiamo incrementato il capitolo relativo agli stanziamenti per le spese di primo intervento sostenute da Enti Locali durante le calamità naturali e le eccezionali avversità atmosferiche, passando da 600mila euro nel 2015 a 5,5 milioni di euro del 2017. Nel confronto con il passato è chiaro il risultato raggiunto”. Infine ha evidenziato la sinergia tra forze regionali e statali e con gli altri attori territoriali: “Abbiamo coinvolto nel Sistema tutte le istituzioni ai diversi livelli ma anche i portatori di interesse per la maggiore capillarità sul territorio. Ecco l’importante collaborazione con l’Anci e gli accordi con le associazioni agricole, che ha rappresentato un momento di grande condivisione. Voglio ringraziare tutte le componenti: l’esperienza ci dice è l’apporto di tutti ad essere vincente nei momenti di emergenza”.

Nella foto il convegno di ieri

S.I.

Porto Ferro e Palmas bandiere blu

SASSARI – Non solo spiagge da sogno, con acque di balneazione eccellenti, ma località che siano espressione di una politica di gestione eco-orientata. Questo, in estrema sintesi, è ciò che caratterizza le spiagge che ottengono il riconoscimento internazionale di Bandiera Blu, rilasciato dalla Fee, Foundation for Environmental Education.

Sono 368 le bandiere italiane per il 2018, circa il 10% dei siti premiati a livello mondiale. Tra i 175 Comuni che hanno ricevuto questa mattina il riconoscimento, presso la sede del Cnr a Roma, anche il Comune di Sassari, premiato per le spiagge di Porto Ferro, bandiera blu per il terzo anno consecutivo, e di Porto Palmas, che festeggia invece il secondo anno.

«Se è un percorso lungo quello che porta le località balneari turistiche ad ottenere il vessillo di Bandiere Blu, ancor più complesso è mantenere i criteri di idoneità – spiega l’assessore alle Politiche agro-ambientali e vicesindaco Fabio Pinna -. La riconferma di quest’anno è l’attestazione che stiamo procedendo su un giusto binario, quello della valorizzazione turistica e ambientale del territorio».

Se il primo step da superare è rappresentato dalla valutazione della qualità delle acque, effettuata dall’Arpa in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, per ottenere il riconoscimento devono essere garantite la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini e la pulizia della spiaggia, e devono essere giudicati adeguati anche l’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, la raccolta differenziata e la corretta gestione dei rifiuti pericolosi. Devono essere garantiti, inoltre, i servizi di salvataggio, l’accessibilità per tutte e tutti e l’attività di educazione ambientale per i bagnanti, che nel nostro territorio si svolge presso il C.E.A.S. Lago di Baratz.

«L’area costiera della quale fanno parte Porto Ferro e Porto Palmas è per noi una risorsa da preservare – sottolinea il sindaco Nicola Sanna – e da valorizzare. Grande attenzione c’è, da parte dell’amministrazione, per quella fascia di territorio, come dimostra anche l’inserimento nel bando sulle Zone F4, orientato alla nascita di insediamenti turistici che rispondano a principi di risparmio energetico ed eco-sostenibilità ambientale. La bellezza naturalistica dei nostri luoghi, dipende da un insieme di fattori, che concorrono, tutti, a decretare quel certificato di eccellenza che è la Bandiera Blu».

Nella foto Porto Ferro

S.I

Punteruolo, persi tempo e soldi

ALGHERO – “A proposito di sprechi e di prevenirli in ambito pubblico, ultimamente noi della Lega abbiamo segnalato le inutili risorse messe in campo per combattere un insetto dannosissimo come il Punteruolo rosso. Un pericolo d’estinzione per l’intero parco palmifero, ormai diventato parte integrante dei nostri litorali, che se non affrontato nella giusta maniera rischia di sparire o rimanere compromesso per sempre”. Cosi Dario Giagoni Vice Commissario Sardegna Lega Salvini Premier riguardo un grave problema ambientale che si trascina da tempo in diversi centri dell’Isola.

“Un danno di carattere estetico inizialmente, ma anche di tipo economico, poiché gli interventi fatti fino ad ora, sono inconcludenti oltre che propagatori di altre infestazioni, giacché mancano controlli accurati in tal senso, specialmente in ambito privato. La documentazione fotografica da noi effettuata, nell’intera provincia e oltre, documenta ampiamente quanto questi accorgimenti fondamentali per debellare l’insetto, siano stati trascurati. Un’infestazione pericolosa alla quale potrebbe aggiungersi quella molto più dannosa della Xylella fastidiosa subsp. multiplex, ormai giunta a due passi da casa nostra. Un batterio che ha falcidiato in modo pesante gli ulivi pugliesi e che si sta diffondendo a dismisura sulle coste sud ovest della Corsica, prospicienti alla nostra Gallura. Prevenire piuttosto che curare, recita un famoso adagio”.

“Diventa molto importante in frangenti del genere, studiare in anticipo gli accorgimenti da approntare, per impedire e combattere un virus che se si estendesse nella nostra Isola, metterebbe in crisi una branca economica di pregio, qual è la produzione dell’olio. Un accorto e mirato allarmismo, assistito da interventi pratici ed efficaci, potrebbero essere sufficienti a impedire il rapido propagarsi qui da noi, com’è invece avvenuto in poco tempo in Corsica, a pochi passi da S. Teresa di Gallura. Esso si è diffuso tra il 2015 e il 2016, in tempi rapidi dalla parte meridionale dell’Isola Francese, fino a raggiungere e riprodursi anche verso nord est. Occorre fin da adesso prendere accorgimenti, senza illudersi che i confini marittimi possano salvaguardarci da tali contaminazioni, eseguendo prima di tutto controlli più accurati nelle merci che sbarcano nella nostra Regione, provenienti dall’Isola Prospiciente.

“La nostra terra, visto la peculiarità e specialità del nostro olio, non può rischiare contaminazioni che compromettano tale endemico prodotto e d’alta qualità, che appesantirebbe ulteriormente la già carente situazione economica. Occorre quindi prepararsi e documentarsi approfondendo, eventualmente in collaborazione con la Regione Puglia, interventi di prevenzione fitosanitari ben precisi, utili a impedire che tale infezione si riproduca anche nei nostri campi”.

Nella foto alcune palme ammalate ad Alghero

S.I.

Sabato liberazione di 14 grifoni

ALGHERO – Dopo un lungo periodo di ambientamento torneranno a volare sabato i quattordici grifoni giunti dalla Spagna oltre un anno fa grazie al progetto Life “Under griffon wings” finanziato dall’Unione Europea e portato avanti dall’Università di Sassari in collaborazione con il Comune di Bosa, l’Agenzia Forestas, il Corpo forestale e di V.A. della Sardegna e il supporto della Regione Sardegna e del Parco naturale regionale di Porto Conte.

Voleranno e si spera facciano casa nelle falesie di Punta Cristallo contribuendo a ripopolare l’esigua colonia storica ancora presente all’interno del Parco naturale regionale di Porto Conte. Questo evento sarà il principale fattore attrattivo del prossimo weekend di Emozioni di Primavera. Due giorni di eventi che segnano anche seconda edizione dei “Giorni del grifone in memoria di Helmar Schenk” promossa dai progetti Life Under Griffon Wings, finanziato dal Programma Life dell’Ue, e Vivere il Parco realizzato con il contributo della Fondazione con il Sud. Il programma, prenderà il via il 13 aprile alle 10, 30 a Casa Gioiosa con un convegno dedicato al grifone.

Il culmine dell’evento sarà il 14 aprile alle 11 quando l’Agenzia regionale Forestas libererà il primo contingente di avvoltoi spagnoli arrivato in Sardegna nel 2016 nell’ambito dell’intervento di ripopolamento lanciato dal progetto Life Under Griffon Wings: dopo un periodo di ambientamento nel Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Bonassai e nella voliera di Prigionette a Porto Conte, per i 12 grifoni arriverà il momento della reimmissione in natura. Insieme a loro saranno rilasciati anche i 2 grifoni olandesi donati recentemente dalla Zoo Artis di Amsterdam. In tutto saranno 62 gli animali immessi in Sardegna per favorire la rapida ripresa demografica della popolazione sarda di avvoltoio, residente principalmente a nel Bosano. Gli altri rilasci avverranno nel prossimo anno e mezzo nella zona tra Villanova Monteleone e Bosa.

Il cosiddetto restocking è organizzato con la collaborazione della Vulture Conservation Foundation. L’apertura delle voliere sarà un momento particolarmente delicato. Per garantire il minor disturbo, l’accesso di Prigionette sarà chiuso al pubblico e si potrà assistere al rilascio solamente da Monte Timidone e da Cala della Barca con ingresso da Tramariglio, grazie a un servizio di accompagnamento su prenotazione curato dalla Cooperativa Exploralghero e dalla Uisp regionale (per prenotazioni scrivere a info@exploralghero.it). Prima della liberazione, ci sarà spazio per vedere in azione il Nucleo cinofilo antiveleno del Corpo forestale e di vigilanza ambientale con il cane King addestrato dal dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Sassari. Alle 9, 30 a Cala della Barca, sarà possibile assistere a una dimostrazione di questa squadra speciale impegnata nelle campagne sarde a debellare il flagello delle esche avvelenate.

Nella foto uno dei grifoni

S.I.

Parco, weekend della pace

ALGHERO – E’ denominato il weekend della pace e non violenza il secondo appuntamento di Emozioni di Primavera che coincide con il lungo ponte pasquale. Tre giorni ricchi di eventi, iniziative che avranno ancora una volta come quartier generale Casa Gioiosa sede prestigiosa del Parco naturale regionale di Porto Conte a Tramariglio. Ma non solo da Tramariglio partiranno anche interessanti escursioni per scoprire paesaggi mozzafiato e annusare i primi profumi della primavera. Ma ecco nel dettaglio il programma delle tre giornate. Per sabato 31 marzo è previsto il pomeriggio con inizio alle ore 16 la presentazione del libro “Tacita muta” della scrittrice Neria de Giovanni. A seguire alle ore 17 esibizione di Krav Maga a cura della Ck Self Defence.

Alle 18,30 appuntamento per i cinefili con la proiezione del film “Libere, disobbedienti, innamorate” di Maysaloun Hamoud a cura della Società Umanitaria e subito dopo “Aperitivo in rosa”. Domenica di Pasqua spazio alle escursioni in area protetta con itinerari per Cala Barca e Monte Timidone. Il giorno di Pasquetta ancora escursioni a Cala Barca e Monte Timidone, battesimo della sella con i mini pony a Casa Gioiosa. Numerose iniziative di intrattenimento e fruizione inoltre sono previste presso la foresta demaniale di Prigionette/Arca di Noè. Nei tre giorni sarà come di consueto possibile visite tutti i musei e allestimenti presenti a Casa Gioiosa. Dal museo della memoria carceraria “G. Tomasiello” per rivivere l’atmosfera di una giornata da detenuto di Tramariglio, al neonato Parco tematico del Piccolo Principe per riscoprire ed emozionarsi gustando la storia del personaggio dello scrittore aviatore Antoine De Saint Exupery i cui messaggi e riflessioni continuano ad essere di grande attualità.

Da non perdere neanche la mostra permanente dell’artista, scultore, ceramista di Tramariglio Elio Pulli con le sculture sui pianeti del Piccolo Principe. E ancora le aule didattiche “miniere e minerali” e “Vita da api” e la mostra sull’avifauna del Parco curata dal tassidermista Umberto Graziano. Insomma un fine settimana da non perdere al Parco di Porto Conte.

Nella foto la sede del Parco

S.I.

Spano al Parco inaugura museo

ALGHERO – Con una ampia cornice di visitatori, famiglie e autorità civili e militari è stato ufficialmente inaugurato il museo del Piccolo Principe, il nuovo allestimento multimediale dedicato alla fortunata storia dell’aviatore scrittore Antoine Saint Exupery realizzato proprio con finalità didattico ed educative.

Il tempo, per fortuna non ha impedito lo svolgimento delle varie attività a corredo dell’evento e anche l’esibizione delle danzatrici accompagnata al pianoforte dal maestro e direttore d’orchestra al teatro alla Scala di Milano Stefano Salvatori si è svolta nel migliore dei modi. Protagonista indiscusso il maestro Elio Pulli che ha dipinto gli abiti delle danzatrici durante la “perfomance live”. Ad inaugurare il museo del Piccolo Principe era presente l’assessore regionale all’Ambiente Donatella Spano accompagnata dall’assessore comunale all’Ambiente Raniero Selva e dal Presidente e direttore del Parco di Porto Conte Luigi Cella e Mariano Mariani. Con l’evento di oggi sono ufficialmente iniziate le Emozioni di Primavera.

“Inauguriamo oggi un nuovo allestimento didattico che riempie di ulteriori contenuti gli spazi di Casa Gioiosa -ha riferito l’Assessore regionale alla difesa dell’Ambiente Donatella Spano– spazi ristrutturati con fondi regionali dedicati a questi progetti di valorizzazione in chiave ambientale e che oggi si aprono ancora di più ai visitatori, agli studenti e alle famiglie con l’obbiettivo di educare e sensibilizzare la comunità e le nuove generazioni sempre di più al rispetto delle risorse naturali e alla loro conoscenza.” Da oggi e per undici weekend Porto Conte sarà aperto al pubblico e ai visitatori con un nutrito programma di iniziative.

Nella foto i vertici del Parco e gli assessori Spano e Selva

S.I.

Parco emozionale e parcheggi |video

ALGHERO – Come viene spesso sottolineato, il Parco non può, e non è neanche nato con tale intenzione, attuare solo delle politiche conservative. Ancora di più alla luce della infinita crisi che avvolge il territorio. Per questo è sempre più indispensabile che anche l’area di riserva terrestre attui delle iniziative volte a creare economie. Ovviamente grazie alle bellezze naturalistiche, ma non disdegnando il contributo della tecnologia. Ed è in questo solco che rientrano alcune delle recenti progettualità messe in atto a Villa Gioiosa.

Direttore Mariani, Presidente Cella, Mulas e Canu del cda, insieme al prezioso lavoro del personale, hanno portato a compimento quello che è stato chiamato il “Parco del Principe” ispirato al famoso libro di Saint Exupery. Ma non solo. Infatti l’esperienza “emozionale” continua, già adesso, all’interno dell’ex-carcere e a breve anche in un’altra ala della struttura che farà rivivere la straordinaria bellezza del mare di Alghero. Di questo, e anche della realizzazione dei parcheggi e collegamenti con mezzi elettrici per il promontorio di Capo Caccia (solo nei due mesi di massima affluenza turistica) ha parlato ad Algheronews.it il direttore del Parco, Mariano Mariani.

Nella foto e video il direttore del Parco, Mariano Mariani