Rifiuti attività, nuove frequenze

ALGHERO – “Confermate anche per il mese di settembre le ottime performance sulla raccolta differenziata in città, che sommano ai buoni risultati in termini di decoro e pulizia”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo la gestione della raccolta dei rifiuti e spiegano da Porta Terra, “un complessivo adeguamento dei servizi che investe positivamente tutti gli utenti, grazie ad una migliore organizzazione nell’erogazione degli stessi ai cittadini da parte della ditta incaricata ed alla progressiva puntualità manifestata da sempre più numerosi residenti e titolari di attività nel rispettare orari e modalità di conferimento”.

“Col mese di ottobre cambiano le frequenze di raccolta per tutte le utenze non domestiche (commerciali): invariati i giorni di ritiro delle differenti frazioni e le modalità di conferimento, la cui esposizione rimane alle ore 12 per carta e plastica, dalle ore 20 della sera prima per vetro, umido e secco. Il calendario per le utenze domestiche rimane invece invariato. Nel frattempo si completano tutti gli interventi previsti con l’entrata a regime del nuovo appalto di nettezza urbana: Seguirà nelle prossime settimane la realizzazione di spazi dedicati al conferimento a Guardia Grande e nelle principali borgate dell’agro, per i quali sono in corso gli iter autorizzativi, e proseguirà l’adeguamento dei titolari di bar e ristoranti alle nuove disposizioni che obbligano alla schermatura con legno e fiori di tutti i bidoni ubicati su area pubblica. Parallelamente proseguono infatti i controlli degli agenti della Polizia locale sul rispetto delle modalità di conferimento in tutti i quartieri urbani”.

Nella foto i contenitori in Piazza Sulis

S.I.

calendario UND ottobre – maggio

Foreste, convegno ad Alghero

CAGLIARI – Dopo il premio di “Isola Forestale europea” del 2018, torna in Sardegna e alla presenza del Commissario europeo dell’Agricoltura e sviluppo rurale Phil Hogan, il congresso internazionale dell’EFI, l’Istituto Forestale Europeo che sarà ospitato all’hotel Carlos V di Alghero da domani, giovedì 27 settembre, a venerdì 29 settembre. Al centro dell’appuntamento, che vede la partecipazione di qualificati relatori, la gestione forestale secondo gli obiettivi di sostenibilità posti dalle Nazioni Unite entro il 2030 e nel contesto della crescente urbanizzazione. [Programma Convegno]

Ad aprire, alle 9, l’evento organizzato nell’isola con il supporto dell’agenzia Forestas, sarà l’assessore della Difesa dell’ambiente Donatella Spano che porterà i saluti del presidente Francesco Pigliaru. La titolare dell’Ambiente chiuderà i lavori, alle 16,30, evidenziando il grande impegno di gestione forestale innovativa che la Sardegna può vantare nel bacino del Mediterraneo. A margine della giornata incontrerà il commissario europeo Hogan insieme all’assessore regionale dell’Agricoltura Pier Luigi Caria per un punto sulle politiche di sviluppo isolane all’interno della cornice europea.

Saranno presenti rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, oltre al direttore dell’Efi Marc Palahi, l’amministratore unico dell’agenzia Forestas, Giuseppe Pulina, il comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, Antonio Casula e il direttore generale di Forestas Giuliano Patteri. Efi è il più grande network europeo per la ricerca forestale con oltre 100 associati e affiliati tra Stati e Centri di ricerca. Lo scorso marzo ha conferito alla Sardegna il premio per l’impegno nella salvaguardia delle foreste e la selvicoltura mediterranea e per i consistenti investimenti a favore del patrimonio forestale e della bio-economia delle risorse rinnovabili.

Nella foto Porto Conte

S.I.

Porto Conte: vietare sigarette e plastica

ALGHERO – Non solo vietare di fumare sulle spiagge di Porto Conte, ma anche impedire l’uso della plastica. Il primo suggerimento è firmato da Tonina Desogos, Comitato di Borgata di Maristella e Antonio Zidda, Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà, ma ad esso si può accostare anche il divieto dell’utilizzo della plastica. Due passaggi che vanno incontro alla necessità di mantenere un livello decoro e soprattutto cura ambientale che, vista l’inciviltà diffusa e la mancanza di adeguati interventi, sono sempre minacciati.

Niente sigarette, dunque, per Comitati di Borgata di Maristella e Sa Segada – Tanca Farrà che chiedono al sindaco Mario Bruno di emettere un’ordinanza per vietare il fumo sulle spiagge di Porto Conte a partire dal gennaio 2019, seguendo così l’esempio virtuoso di Stintino, di altre realtà isolane e non solo. “Alghero città della famiglia che promuove politiche per il benessere familiare dovrebbe perseguire questo obiettivo liberando definitivamente le spiagge da fumo attivo e passivo nonché dal grave danno ambientale dovuto all’insabbiamento da parte degli incivili dei mozziconi di sigaretta. La presenza del Parco di Porto Conte dovrebbe inoltre fungere da ulteriore stimolo verso questo tipo di iniziative a tutela della salute e dell’ambiente”, cosi dalle borgate. Certo sarebbe utile, visto che comunque bisognerebbe rispettare anche chi fuma, creare delle “oasi” dove poter lasciare libero arbitrio e dove non sia possibile sporcare spiagge, litorale e pineta.

Nella foto la splendida spiaggia di Mugoni nel golfo di Porto Conte

S.I.

Alghe, incontro del Centrodestra

ALGHERO – Venerdì 14 Settembre alle ore 10, la coalizione di centrodestra sardista e civica “incontrerà la stampa alla radice del molo di sottoflutto, presso l’area di stoccaggio, per constatare e discutere sulla paradossale situazione degli eccezionali depositi di posidonia spiaggiata che hanno costituito per tutta la stagione turistica che ormai volge al termine, e tutt’oggi costituiscono ostacolo alla balneazione con grandi danni all’immagine turistica della Città”.

“La presenza dei giornoisti è oltreché indispensabile per dare la giusta informazione all’opinione pubblica sull’aggravato dall’atteggiamento inadeguato del Comune di Alghero che continua a temporeggiare senza mettere in campo “vere” azioni risolutive ad un problema che oggi ha raggiunto un alto livello di guardia sia ambientale che sanitario”. Da non dimenticare che, proprio ieri, come pubblicato da Algheronews [Leggi], il tema è stato tra i motivi delle possibili dimissioni dell’assessore Selva, per adesso congelate, vista la mancanza di azioni questa estate da parte dell’Amministrazione e la volontà del delegato all’Ambiente, invece, di procedere gli interventi con delle ditte specializzate previa manifestazione di interesse che sarà ovviamente monitorata per evitare nuovi ritardi o problemi.

Nella foto le spiagge cittadine di Alghero ricoperte di alghe fino ad estate inoltrata

S.I.

Poetto, nate 76 tartarughe marine

CAGLIARI – Un totale di 76 esemplari di tartaruga Caretta caretta sono nati nella notte sulla spiaggia del Poetto del Comune di Quartu Sant’Elena e hanno raggiunto il mare guadagnando l’acqua da due differenti nidi: uno all’altezza dello stabilimento Alta marea e uno di fronte al Lido mediterraneo. “Un evento eccezionale per la spiaggia del Poetto piuttosto popolata tutto l’anno”, commenta l’assessora della Difesa dell’ambiente Donatella Spano che all’inizio della stagione riproduttiva aveva lanciato un appello ai comportamenti corretti e chiesto di evitare di portare al mare confezioni di plastica, dopo l’avvistamento di un esemplare adulto in esplorazione sullo stesso tratto di spiaggia. “Rinnovo la richiesta di collaborazione a residenti e a turisti, come hanno già fatto i concessionari balneari, anche in questa occasione. In tal modo consentiamo alla specie di continuare a scegliere la Sardegna come habitat riproduttivo”.

Questa notte le schiuse, segnalate dagli esercenti al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, sono state seguite dalla Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dall’assessorato dell’Ambiente, dal direttore dell’Area Area Marina Protetta “Capo Carbonara”, Fabrizio Atzori, con alcuni collaboratori, dai tecnici del Centro recupero tartarughe marine Laguna di Nora, dai biologi dell’Istituto per l’ambiente marino costiero del Cnr di Oristano e dagli stessi agenti forestali con il dirigente Giovanni Monaci. Presente anche la Capitaneria di Porto. I nidi sono stati delimitati e presidiati tutta la notte dal Corpo forestale e lo saranno per almeno dieci giorni, al fine di garantire la salvaguardia di altre eventuali schiuse. L’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente ha inoltrato una richiesta di interdizione alla pesca e alla navigazione nei tratti costieri interessati.

Nella foto le tartarughe nate stanotte al Poetto

S.I.

Ecovolontari a Porto Ferro

SASSARI – Tornano venerdì 31 agosto alle 9.30 a Porto Ferro gli ecovolontari del Comune di Sassari. I volontari, impegnati tutto l’anno nella campagna di comunicazione e sensibilizzazione ambientale, saranno nella spiaggia Bandiera Blu per una nuova attività che coinvolgerà, come sempre, anche i bagnanti presenti. Nel gazebo all’ingresso del litorale, gli ecovolontari distribuiranno materiale informativo e posacenere da spiaggia e nell’arenile daranno vita a una simbolica raccolta dei rifiuti abbandonati dagli incivili. Al termine dell’operazione saranno contati i sacchi raccolti, che saranno poi portati via dai mezzi di Ambiente Italia.

La settimana scorsa una attività simile era stata organizzata a Porto Palmas, altra spiaggia sassarese Bandiera Blu. Tanti i bagnanti che si sono uniti all’iniziativa, che hanno chiesto informazioni o accettato volentieri il posacenere. Quello a Porto Ferro è il quarto appuntamento della stagione organizzato nei litorali del Comune dagli ecovolontari.

S.I.

Alghero, pulizia Cala Viola

ALGHERO – Si terrà giovedì 23 agosto (dalle ore 9), la giornata dedicata alla pulizia dai rifiuti spiaggiati (in particolare plastica) presso Cala Viola, sulla costa nord di Alghero, un luogo di riconosciuto pregio ambientale: è infatti ricompresa entro i confini del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, del Sito d’Interesse Comunitario Capo Caccia (con le isole Foradada e Piana) e Punta Giglio, dell’Area Importante per l’Avifauna (IBA) Capo Caccia, Punta Cristallo e Isola Foradada e del Parco Geominerario Storico della Sardegna. La giornata, che vede la collaborazione dell’Amministrazione comunale, è organizzata da Marco Colombo, naturalista, fotografo, divulgatore scientifico di fama internazionale.

Nella foto la zona di Capo Caccia

S.I.

Villasimius, cuscini di alghe. Alghero?

ALGHERO – E’ sempre bello poter raccontare di processi virtuosi che vanno verso la soluzione di problemi più volte segnalati e, purtroppo, ancora irrisolti. Passaggio che vale, ad esempio, per l’annoso e divenuto grave problema della posidonia spiaggiata. In particolare per l’occupazione, oramai discarica a cielo aperto, nella zona tra San Giovanni e il Porto. Un angolo di litorale di particolare pregio dove si potrebbero ubicare attività ludico e ricreative e che invece è un ammasso di alghe putride.

E come Olbia ha tracciato la strada per lo smaltimento della posidonia andando a liberare già da inizio primavera di quest’anno le spiagge da questo ingombro, cosi, adesso, Villasimius indica la via per il riutilizzo tramite una ottima e fattiva sinergia tra diversi enti e in particolare grazie all’Area Marina Protetta di Capo Carbonara. Cuscini riempiti di posidonia, da posizionare nelle spiagge di Villasimius ad uso dei bagnanti. L’iniziativa “Sidonia”, unica in Sardegna, è dell’ente di riserva marina, in collaborazione con Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), nell’ambito del progetto Stratus per la gestione e valorizzazione di località turistiche costiere in tre aree pilota: Sardegna, Liguria, Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Una delle attività previste è la gestione sostenibile della posidonia spiaggiata, al fine di rendere fruibile il litorale e nel contempo valorizzare questa risorsa naturale così importante. Alla fine della stagione estiva, la posidonia sarà restituita alla spiaggia. I 40 cuscini realizzati, delle dimensioni di 1m x 1m, sono rivestiti in polipropilene e vengono distribuiti agli stabilimenti balneari di Villasimius delle strutture insignite del marchio Stratus, che ne certifica l’impegno a proteggere l’ambiente: Porto Giunco, chiosco Notteri, Pullman Timi Ama, Hotel Fiori di maggio, Hotel Cormoran e Hotel Simius Playa.

E ora spetta ad Alghero, dove il problema è molto più presente e impattante, almeno “copiare” rispetto a quanto fatto da altri Comuni in Sardegna e pure sul territorio nazionale. Ciò al fine di evitare che anche la prossima stagione turistica, in particolare per l’esercizio delle attività balneari, settore importante per l’economia locale, venga compromessa dalla massiccia e dilatata (fino addirittura a estate inoltrata) presenza di alghe lungo tutto l’arenile.

Nella foto il recupero delle alghe per realizzare i cuscini

S.I.

Presidenza Parco, da Cella a Scala

ALGHERO – Il Sindaco di Alghero ha partecipato questa mattina a Casa Gioiosa al passaggio di consegne tra Luigi Cella e Gavino Scala alla presidenza del Parco di Porto Conte. Alla presenza dei consiglieri d’amministrazione, dell’assessore all’Ambiente Raniero Selva, del direttore del Parco, Mariano Mariani, di alcuni consiglieri comunali, dipendenti e collaboratori dell’Azienda Speciale, Mario Bruno ha rimarcato la crescita a cui è andato incontro in questi anni il Parco – “un vero fiore all’occhiello per la Città, l’Amministrazione e la Sardegna” – ringraziando indistintamente tutti. Dopo aver rinnovato i complimenti per l’encomiabile impegno e la collaborazione leale con cui Cella ha portato avanti le attività “con un particolare senso di attaccamento e responsabilità che è andato ben aldilà del ruolo affidatogli”, il sindaco si è detto certo “che la collaborazione con l’ex presidente andrà comunque avanti e non si esaurisce qui”.

Mario Bruno ha chiesto al nuovo presidente continuità col lavoro impostato in questi anni: “questo territorio ha come tratto distintivo quello dell’ambiente, del paesaggio e della valorizzazione in chiave economico-turistica delle bellezze naturali – ha sottolineato – ed in questa direzione, con sempre maggiore convinzione si deve proseguire. Il Parco oggi è un protagonista attivo dello sviluppo, grazie al contributo di tanti, mette insieme in maniera sinergica le eccellenze del territorio. Dalle produzioni agroalimentari ai servizi turistici fino alle attività produttive. Ed è su questo che l’Amministrazione continuerà ad investire risorse importanti” ha concluso Mario Bruno, rinnovando gli auguri a Gavino Scala e a tutti i collaboratori presenti a Tramariglio.

Nella foto e video il passaggio di consegne al Parco di Porto Conte questa mattina

S.I.

Balzello per Punta Giglio: proteste

ALGHERO – Con Ordinanza n°2 del 2018, il Direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani, ha deciso di “privatizzare temporaneamente” il comprensorio verde di Maristella togliendolo di fatto dalla disponibilità gratuita dei visitatori. Se fosse successo all’interno delle mura di Alghero ci sarebbero stati lo sdegno e la rivolta popolare. Invece accade nella borgata algherese di Maristella dove, da lunedì prossimo, i non residenti che abitualmente vanno a passeggiare a piedi e in bicicletta a Punta Giglio (esclusi dal pagamento in questa prima fase sperimentale i residenti) si troveranno a pagare un balzello al Parco di Porto Conte.

Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella ha commentato: “Il Parco sta scippando Punta Giglio alla fruizione gratuita così come accaduto per Le Prigionette. A fronte di quale tornaconto concreto per il territorio? Casa Gioiosa sta diventano un’idrovora di fondi senza dare nulla in cambio. Gli abitanti di Maristella hanno già firmato in massa per la riperimetrazione del Parco, limitandolo a non oltre la Foresta Demaniale delle Prigionette. A Maristella si paga già la tassa di soggiorno che in tutto il mondo viene utilizzata anche per le manutenzioni e la prevenzione nei sentieri escursionistici. Visto il numero di strutture ricettive presenti nella nostra borgata crediamo che quegli introiti siano molto più che sufficienti per garantire la fruizione gratuita per tutti dei sentieri per Punta Giglio”.

“Il Parco di Porto Conte non può pensare di mettere biglietti di ingresso ovunque al solo fine di stipendiare i propri dipendenti. C’è già Forestas a presidiare ottimamente il territorio e non sono necessari altri interventi. E’ necessaria un’importante riflessione sulla reale necessità di avere un Parco se i risultati sono quelli ottenuti in questi anni. Ora, se Punta Giglio deve essere a pagamento, il Comune di Alghero faccia in modo che il 100% dei fondi incamerati siano finalmente utilizzati per la riqualificazione delle borgate”.

Nella foto l’ingresso a Maristella

S.I.