Piano rischi balneare, primo tavolo

CAGLIARI –  Si è svolta, venerdì scorso, la prima riunione del tavolo tecnico istituito per redigere il Piano regionale del rischio balneare: “Un importante strumento di  tutela della sicurezza dei cittadini che frequentano le coste della Sardegna”,  ha sottolineato l’assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis. “Il Piano sarà concepito in linea con il nuovo orientamento del Codice della Protezione civile – ha aggiunto l’assessore Lampis – che individua il concetto di prevenzione come elemento fondamentale per limitare i danni e le conseguenze degli eventi emergenziali”.

L’attenzione della Giunta regionale ha già consentito di prolungare il servizio di salvamento a mare nelle spiagge dell’Isola grazie ad ulteriori fondi destinati ai Comuni: 242mila euro, oltre ad un 1 milione di euro stanziato precedentemente, per garantire la copertura delle spese sostenute dai comuni costieri.

Durante la riunione – alla quale hanno partecipato Regione, Protezione civile, Forestas, Conservatoria delle coste, Prefettura di Cagliari, Areus, Capitaneria di porto di Cagliari, Direzione marittima di Olbia e Corpo forestale – è stata sottolineata l’importanza dell’approccio multidisciplinare per regolamentare le attività di prevenzione e di emergenza nelle zone costiere, dove si concentrano molteplici attività di balneazione, diportismo, sportive, di ristoro e di intrattenimento che comportano alcuni scenari di rischio.

Trai temi affrontati, anche il rischio inquinamento e la qualità delle acque di balneazione, la pianificazione dell’utilizzo dei litorali e le concessioni demaniali. Infine, si è deciso di coinvolgere nel tavolo tecnico. E’ stato deciso, sin dal prossimo incontro, di coinvolgere anche Vigili del fuoco, Arpas, Adis ed Enas.

Nella foto il tavolo tecnico

S.I.

Asinara, progetto integrato di sviluppo

STINTINO – «Per l’isola dell’Asinara è necessario un progetto ampio e integrato che veda lavorare assieme, oltre all’Ente Parco e al Comune di Porto Torres, anche la Regione, la Provincia, e la Rete metropolitana del Nord Ovest Sardegna. Per questo sarebbe utile la convocazione di un tavolo permanente di lavoro, per ragionare sulla definizione delle strategie da adottare nella gestione del Parco e per confrontarci su varie tematiche quali continuità territoriale, approvvigionamento idrico e servizi».

È in breve quanto il presidente facente funzioni del Parco nazionale dell’Asinara, Antonio Diana, ha scritto all’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois. L’obiettivo è portare all’attenzione dell’amministrazione provinciale le problematiche dell’Isola che, sottolinea ancora il presidente, «non possono essere risolte evidentemente dal solo Ente Parco e dal Comune di Porto Torres, enti nel cui territorio ricade lo stesso. Necessitano, quindi, di essere poste all’interno di un più ampio progetto generale integrato».

Antonio Diana quindi nella sua lettera ha voluto ricordare gli obiettivi raggiunti dal Parco che, negli anni, ha assunto un ruolo determinante nella valorizzazione e tutela dell’Asinara. Il progetto integrato per lo sviluppo dell’isola – spiega nella lettera – include diverse azioni tra le quali: la salvaguardia dei sistemi di specifico interesse naturalistico; la tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale; la conservazione della biodiversità; lo sviluppo sostenibile dell’isola e l’efficientamento dei servizi primari.
Per il presidente del Parco inoltre, per un’attività di programmazione e gestione del parco, è «fondamentale e determinante il coinvolgimento attivo, a pieno titolo, della Comunità del Parco, e pertanto, nell’interesse dell’intera Comunità, Le chiedo di voler essere parte attiva nelle fasi di programmazione che interesseranno l’attività di gestione dell’Ente».
Considerata quindi la complessità e la strategicità di un progetto integrato di sviluppo, Antonio Diana chiede all’amministratore della Provincia «di valutare la possibilità di convocare un tavolo permanente di lavoro per ragionare sulla definizione delle strategie da adottare nella gestione del Parco e per confrontarci sulle tematiche principali tra le quali: continuità territoriale; approvvigionamento idrico; servizi».

Inoltre il presidente del Parco sottolinea che «gli assessori regionali dell’Ambiente e dei Lavori pubblici hanno comunicato la loro massima disponibilità nel sostenere il progetto di sviluppo e hanno riconfermato l’importanza di prendere coscienza del fatto che l’Isola dell’Asinara sia una risorsa strategica per l’intero territorio».

In conclusione, nella lettera si chiede il coinvolgimento della Multiss per migliorare l’operatività dell’ente Parco nella gestione ordinaria e straordinaria degli immobili.

S.I.

Desogos: no al fumo nell’area Parco

ALGHERO – “Con l’introduzione del divieto di fumo nelle spiagge di Alghero la Riviera del Corallo, dopo anni di immobilismo, smette di essere ferma e inizia a inseguire le località più virtuose in termini di tutela ambientale. Un passo avanti”. Cosi Tonina Desogos presidente del Comitato di Martistella che “detta la linea” su alcuni interventi connessi all’ambiente nell’area di riferimento delle borgate e oltre.

“Ora credo sia il tempo del coraggio e di tornare a essere l’esempio al quale gli altri guardano, com’era in effetti Alghero in un passato oramai lontano. Per questo motivo  invito il Direttore del Parco di Porto Conte, Dott. Mariano Mariani, a verificare presso chi di competenza la possibilità di attivare un progetto pilota per vietare completamente il fumo entro i confini del Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Strade, sentieri spiagge, pinete, pertinenze di edifici pubblici, ovunque sia possibile insomma. Se Parco deve essere che divenga un faro per tutela ambientale, senza mezzi termini. Superfluo stare a spiegare le conseguenze del fumo attivo e passivo, l’esempio negativo ai giovani, i problemi all’ambiente e via dicendo”.

“Oramai, è risaputo, la dipendenza dalla nicotina crea solo danni. Difficile poi da monitorare questo divieto integrale? Si preveda una app per dispositivi mobili dove tutti gli avventori del Parco possano diventarne sentinelle e segnalare ai Barracelli, in tempo reale, chi contravviene alle regole. Poi multe esemplari a raffica”.

Nella foto Tonina Desogos

S.I.

Discarica Montagnese, bonifica e indagini

ALGHERO – Ancora azioni contro l’ambiente alla periferia della città. Bersaglio preferito degli incivili  la strada sterrata che conduce a Montagnese, già oggetto negli anni di diversi  interventi di bonifica da parte dell’amministrazione comunale. La zona è stata utilizzata come discarica da alcuni soggetti che hanno creato cumuli di materiale in quella zona apparentemente nascosta ma ampiamente frequentata da diversi residenti nell’immediata periferia della città.  

L’ultimo episodio è di questi giorni con l’abbandono di grandi quantità di rifiuti tra i quali spiccano materiali residui derivanti da ristrutturazioni edilizie (guaine, cavi elettrici, ingombranti, imballaggi, etc.). Il gettito abusivo è stato compiuto recentemente, dato lo stato di “buona conservazione” dei rifiuti. L’intervento della Polizia Locale e dei Barracelli è del 9 settembre scorso.  L’Amministrazione comunale, oltre all’avvio delle operazioni di bonifica delle aree interessate, sta conducendo le necessarie indagini al fine di individuare i responsabili, contestualmente alla comunicazione della notizia di reato all’autorità giudiziaria. Vigili Urbani e Barracelli stanno svolgendo le opportune attività  attraverso il reperimento di eventuali tracce che possano ricondurre ai proprietari del materiale abbandonato.  

“Alghero e i suoi cittadini non meritano simili gesti soprattutto in relazione al grande sforzo in atto sul tema rifiuti, della differenziata e del rinnovato impegno che mira a far diventare Alghero comune virtuoso” dichiara l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. L’Assessorato, e l’Amministrazione, ribadiscono l’invito alla stragrande maggioranza dei cittadini algheresi rispettosi dell’ambiente a segnalare con urgenza casi simili affinché gli incivili possano esser puniti ex lege.

Nella foto la discarica di Monteagnese

S.I.

Rotaract, pulizia spiagge ad Alghero

ALGHERO – Il Rotaract Club Alghero in interclub con il Rotaract Bari Agorà PHF e con il supporto della Surfrider Foundation, (organizzazione ambientale non profit statunitense), organizzano per la giornata di domenica 15 settembre una raccolta rifiuti #WELOVETHESEA.

Si tratta di una giornata di promozione del rispetto del mare, d’informazione sul tema dell’ecologia marina, di sensibilizzazione all’utilizzo dei prodotti ad impatto ambientale ridotto, sensibilizzazione al tema dei rifiuti marini.

Il Rotaract Club Alghero insieme all’appoggio dell’amministrazione comunale e altre associazioni cittadine, si ritroveranno all’inizio della Pineta di Maria Pia per una giornata di clean up e/o raccolta rifiuti dalle ore 10:30 alle ore 13:00.Verranno fornite le buste e si invitano i partecipanti a munirsi di guanti propri. 

“Ci auguriamo cosi, di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e di diffondere l’idea di un impegno eco-cittadino che dovrebbe coinvolgere tutti gli abitanti della nostra città e non solo!”.

Ambiente, filo diretto Alghero-Cagliari

ALGHERO – Il gruppo algherese di Fratelli d’Italia, sempre  in prima linea sui temi ambientali, si è fatto promotore dell’importante incontro operativo svoltosi lo scorso martedì  a Cagliari con l’assessore all’Ambiente della Regione Gianni Lampis, il presidente della commissione 5^  del Consiglio Regionale Piero Maieli,  il sindaco Mario Conoci, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis,  il presidente della commissione ambiente del consiglio comunale Christian Mulas, i tecnici dell’Assessorato all’Ambiente di Regione e Comune di Alghero. E lo stesso consigliere comunale del partito della Meloni, Mulas, a rendere note le prime attività del partito in connessione tra Alghero e Cagliari.

Il consigliere comunale Cristian Mulas,  nel ruolo di presidente della competente commissione consiliare , in stretta sintonia con i vertici locali e regionali di Fratelli d’Italia e con l’assessore del turismo Marco Di Gangi  “ha fortemente voluto l’incontro dei referenti regionali dell’Ambiente con l’Amministrazione algherese per discutere di alcuni dei temi caldi dell’agenda amministrativa locale: dalla gestione della posidonia spiaggiata, ai temi legati allo sviluppo del Parco di Porto Conte, alla Protezione Civile e all’istituzione del Servizio di Salvamento a mare sulle coste algheresi”.

“L’assessore regionale Gianni Lampis,  il suo capo di gabinetto Emanuele Beccu ed il presidente della commissione regionale Ambiente Piero Maieli, hanno dichiarato la propria  disponibilità ad affiancare e sostenere l’Amministrazione Comunale di Alghero con particolare riferimento alla problematica più grossa e ricorrente: la gestione della posidonia spiaggiata, considerato il valore delle spiagge dal punto di vista turistico”.

“L’incontro di ieri è solo il primo  di un più ampio programma congiunto  che già nelle prossime settimane vedrà Comune di Alghero e Regione affrontare nello specifico e operativamente  gli argomenti portati all’attenzione della Regione. Fratelli d’Italia Alghero ripone la più ampia fiducia nell’azione dell’assessore regionale Gianni Lampis cui è stata offerta la più ampia disponibilità  a collaborare lealmente per la soluzione dei problemi locali”.

Nella foto l’assessore Di Gangi e il presidente commissione Ambiente Mulas

S.I.

Parco, posidonia e spiagge: incontro a Cagliari

ALGHERO – Incontro operativo ieri a Cagliari del Sindaco Mario Conoci  con l’assessore all’Ambiente della Regione Gianni Lampis, il presidente della commissione 5^  del Consiglio Regionale Piero Maieli, presenti l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis e il consigliere comunale e presidente della commissione comunale ambiente Christian Mulas, i tecnici dell’Assessorato all’Ambiente di Regione e Comune di Alghero. 

Diversi i temi al centro dell’incontro, dalla gestione della posidonia spiaggiata, ai temi legati al Parco di Porto Conte, alla Protezione Civile e all’istituzione del Servizio di Salvamento a mare sulle coste algheresi. C’è stata massima attenzione e disponibilità da parte dell’Assessorato all’Ambiente della Regione per lavorare insieme al Comune di Alghero, con particolare riferimento alla problematica più grossa: la gestione della posidonia spiaggiata. L’incontro di ieri apre un programma di lavoro  congiunto  che nelle  prossime settimane vedrà Comune di Alghero e Regione affrontare nello specifico e operativamente  gli argomenti portati all’attenzione della Regione. Il Sindaco Mario Conoci ha concordato al riguardo un prossimo incontro ad Alghero con l’assessore Lampis e con l’on Maieli. 

Nella foto l’incontro di ieri a Cagliari

S.I.

Isole felici, Baretto e non solo | video

ALGHERO – C’è un’isola felice, per la musica. Ed è il “Baretto” di Porto Ferro. Da anni, o meglio estati, luogo, dove grazie alla lungimirante gestione di Danilo Cappai, viene programmata una proposta artistica di alto livello e soprattutto non dozzinale e anzi atta ad attrarre sempre più curiosi verso il mondo musicale e non solo. Turisti e indigeni sempre più numerosi, ciò alla luce anche delle esecrabili “guerre ai decibel” e varie “caccia alle streghe” contro la “movida”, che durante le serate programmate o comunque in generale, anche con bambini al seguito, prendono d’assalto il locale.

Tutto ciò, già esistente da tempo, come detto, ha ricevuto un ulteriore linfa vitale grazie alla collaborazione con il team che fa capo a “Vibes & Waves” ovvero, tra gli altri, anche PipeStudio che cura i superbi vide e poi Francesco Melis, dj, organizzatore e promoter, e soprattutto Giuseppe Cappio. Una vita per la musica. Tra i primi in Sardegna a dare valore alla cosi detta “musica alternativa” con la mitica agenzia “Lo specchio di Alice” con cui mise sotto contratto diverse storiche band come gli algheresi Autosuggestion (Virginia Farris, Stefano Idili, Massimiliano Achenza e Carlo Cecconello) oltre che organizzare i primi mini-festival con band come Negazione, Ritmo Tribale, 99 Posse, Diaframma e tanti altri.

Cappio, noto anche per essere stato il deus ex-machina degli Astral Tribe, oltre a fare il dj, produttore è sempre, ancora oggi, una delle menti più lucide e acute del panorama musicale sardo. Tanto da arrivare a comporre una band, Enola Bit, che sono una delle realtà più esaltanti degli ultimi anni e fanno bene sperare per il futuro del settore questo grazie anche alla poliedrica performer e straordinaria voce di Angela Colombino.

A chiusura dell’attuale stagione della programmazione al “Baretto di Porto Ferro” abbiamo intervistato Giuseppe Cappio. Certo un paio di domande e non di più, ma con la promessa di averlo nuovamente protagonista, cosi come altri attori dell’ambito artistico, del format “Racconti di vita e musica” che sarà realizzato anche nei locali. Pure nei momenti di maggiore sconforto legati a proposte di poco valore e ad una generale desertificazione culturale e nello specifico musicale, soprattutto in questo territorio, ci sono, dunque, delle isole felici rappresentante da idee, progetti e soprattutto persone che, tramite la loro esperienza e conoscenza, possono cambiare in meglio le cose.

Nella foto e video intervista Giuseppe Cappio

Discarica di bici al Teatro, caccia ai responsabili

ALGHERO – Altro che educazione ambientale. Nonostante negli anni i vari amministratori abbiano puntato su una maggiore civilizzazione della gente, rispetto al conferimento dei rifiuti, accadono sempre più episodi che fanno “cadere le braccia”. Come quello immortalato oggi dalle immagini sui social.

In Piazza del Teatro, cuore del centro storico e della città, già oggetto, come riportato da Algheronews, dell’inaudita intolleranza verso i clienti delle attività dei locali, è stata creata una montagna di vecchie biciclette, gettate sull’acciottolato, con a fianco gli immancabili materassi e reti da letto in ferro.

Una vergogna inaudita. Una mini-discarica nata, come detto, in uno dei luoghi di maggior pregio della città. Già da subito, non appena si è appreso dello sconcio, l’assessorato all’Ambiente, guidato da Andrea Montis, si è attivato per portare via quella catasta di ferraglia e ridare dignità a quell’angolo di Alguer Vella. Come fanno sapere sempre dall’assessorato è anche caccia ai responsabili di un gesto veramente fuori da ogni dettame di minima civiltà.

Nella foto principale la scandalosa discarica di bici

S.I.

L’area già ripulita dall’ora di pranzo di ieri:

Ambiente al primo posto anche a Ferragosto

ALGHERO – Ferragosto nel rispetto della tradizione ad Alghero, con la città che ha accolto un’affluenza imponente sopratutto per lo spettacolo dei fuochi. Una festa che ha avuto uno svolgimento in piena serenità, grazie alla organizzazione e alla presenza delle forze dell’ordine impegnate senza sosta. Polizia locale, Compagnia Barracellare, in coordinamento con Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, hanno attuato una presenza costante sul territorio in perfetto coordinamento.

Particolare attenzione è stata chiesta dal Sindaco Mario Conoci e da tutta la Giunta comunale a tutela delle aree più delicate, specialmente la pineta di Maria Pia, area di pregio ambientale, delicata, ma spesso a rischio di frequentazioni improprie. Nonostante il bilancio positivo del ferragosto algherese, si sono riscontrate le criticità ben individuate, specialmente nella pineta di Maria Pia, dove si sono registrate le presenze più numerose di campeggiatori abusivi con relativo abbandono di rifiuti.  Nella area verde di viale Primo Maggio e nel territorio costiero sono state oltre 150 le sanzioni elevate per diversi illeciti, dal divieto di sosta in aree boscate e pinetate, al campeggio abusivo, all’abbandono di rifiuti. Sequestrate una decina di tende da campeggio, effettuati interventi a tutela delle dune e del patrimonio boschivo.  

E’ il bilancio che si presenta ciclicamente nell’ambito della lotta agli incivili nella Riviera del Corallo. Tutela della sicurezza e prevenzione di atti vandalici, sono gli obbiettivi perseguiti nel corso dei giorni più intensi della stagione nei quali c’è stata una presenza costante sul territorio da parte di vigili urbani e barracelli ( questi ultimi impegnati continuativamente in tutta la giornata fino alle 5 del mattino ). La protezione della pineta di Maria Pia da comportamenti incivili e da chi non ha  rispetto per l’ambiente è tra le azioni in programma da parte dell’Amministrazione di Mario Conoci.

“Certamente da ripensare l’utilizzo e la fruizione di uno dei sistemi dunali più pregiati, della spiaggia e della pineta” spiega il primo cittadino. L’obbiettivo è quello di trovare forme di gestione più adeguate e in grado di garantire la sostenibilità ambientale e l’utilizzo da parte di tutti, cittadini, visitatori, imprese del settore. Prosegue intanto  l’azione di prevenzione e repressione dei comportamenti dannosi per l’ambiente, l’attenzione resta alta anche in questi giorni, sia con la presenza sul campo a tutela dell’ambiente in particolare delle spiagge e delle pinete,  che con le attività di controllo sull’igiene urbana coordinate dall’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. 

Nella foto l’assessore Montis

S.I.