Verso le elezioni: un anno intenso

ALGHERO – C’è poco da fare, volenti o nolenti, il Partito Democratico è diventato centrale per la vita pubblica italiana. La nuova Democrazia Cristiana? Forse. Certamente, se fosse, era più spostata verso sinistra, ma la leadership di Renzi l’ha spostata più al centro. Da qui è possibile paragonarla alla Balena Bianca. E come lo Scudo Crociato le vicende dei dem si legano a doppio filo a quel del Belpaese. Anche quelle degli altri partiti che, come sta accadendo in Forza Italia, sono tentati da “grandi coalizioni” o comunque da un nuovo corso legato ad una legge elettorale più proporzionale. Ciò crea un tira e molla con gli (ex?) alleati della nuova destra ovvero Meloni e Salvini. In questo scenario c’è la “mina vagante” dei 5 Stelle che potrebbe sparigliare le carte qualora decidessero di aprire alle alleanze. In tale caso se nascesse un polo “populista – sovranista” (Grillini con Lega e Fratelli d’Italia) questo, dati alla mano, molto probabilmente conquisterebbe Palazzo Chigi. Inoltre c’è da comprendere cosa ne sarà della “Sinistra” che, notizie di questi giorni, ha visto ulteriori scissioni e nuovi accorpamenti con il progetto di Pisapia.

Ma intanto, come detto, il pallino resta in mano del Pd e nello specifico dell’ex-sindaco di Firenze. Oggi c’è l’attesa direzione in cui verrà tracciata la “road-map”: congresso e poi voto. Sulle date, però, ancora c’è dibattito. Molto probabile che il congresso si faccia entro la primavera, mentre le elezioni tra giugno a la scadenza naturale (febbraio 2018). E’ chiaro che, viste anche le consultazioni regionali in Sardegna e forse pure quelle comunali di diversi centri (possibili candidature oltre Rudas e riflessi su Alghero con fine anticipata del mandato), ci attendono mesi cruciali e fondamentali per il futuro della Nazione e dei suoi territori. In particolare della Sardegna che, anche in questo caso, il suo futuro è legato al congresso isolano del Pd e all’eventuale (agognato) rimpasto della Giunta Pigliaru che, a detta di molti, compresi importanti leader del centrosinistra, non ha (ancora) dato le risposte attese dai sardi.

Nella foto il Governatore Pigliaru e il segretario del Pd Renzi

S.I.