“Sanità, Di Nolfo ufficio stampa di meriti che non gli appartengono”

ALGHERO – «Come già accaduto per i finanziamenti destinati al campo di calcio Mariotti, anche sulla sanità l’onorevole Valdo Di Nolfo continua a distinguersi per una specialità tutta sua: diffondere notizie e attribuirsi meriti che non gli appartengono». Così il consigliere comunale della Lega Michele Pais replica al comunicato diffuso dal consigliere regionale sull’attivazione della cardiologia H24 all’ospedale civile di Alghero.
«L’attivazione della cardiologia H24 è certamente una buona notizia per la città – afferma Pais – ma la verità è molto semplice: tutte le attività oggi in corso nell’ospedale di Alghero sono frutto esclusivamente della programmazione della precedente stagione amministrativa».
«Anche il servizio di cardiologia esteso H24, così come l’estensione del servizio di pediatria per sette giorni su sette, sono il risultato del lavoro della dirigenza della ASL di Sassari nelle persone del direttore generale Flavio Sensi e del direttore sanitario Vito La Spina – prosegue Pais – gli stessi dirigenti che il centrosinistra aveva illegittimamente cacciato e che solo l’intervento del tribunale ha reintegrato nelle loro funzioni».
Secondo il consigliere della Lega, «è quindi davvero imbarazzante che l’onorevole Di Nolfo tenti oggi di attribuirsi meriti rispetto a una dirigenza che lui e la sua parte politica voleva allontanare e che, nonostante tutto, continua a portare avanti quella programmazione che il centrosinistra voleva distruggere».
Pais parla di «una narrazione costruita per far credere ai cittadini di aver contribuito a risultati di cui, in realtà, non si era neppure a conoscenza».
«Lo stesso vale per i prossimi interventi strutturali – aggiunge – come la realizzazione di una nuova palazzina in via Manzoni, resa possibile grazie a un finanziamento di tre milioni di euro ottenuto nella passata legislatura, così come i lavori di ammodernamento strutturale e tecnologico degli ospedali Civile e Marino».
Per Pais il bilancio degli ultimi due anni è chiaro: «In due anni la Regione ha peggiorato qualsiasi servizio in sanità e il caso del Pronto Soccorso di Tempio è emblematico.
Ma di più: non solo un euro ha destinato alla sanità di Alghero e del nord Sardegna. Questa è la realtà».
«Se davvero vuole essere utile alla città, l’onorevole Di Nolfo potrebbe dare una mano concreta su un tema ancora aperto e urgente: la ricerca di un immobile adeguato da destinare al SerD, il servizio per le dipendenze, che emergenzialmente è stato allocato all’ospedale Marino. È una necessità reale per il territorio e su questo, sia a livello regionale che comunale, il suo contributo potrebbe essere utile. Peccato che anche su questo tema, finora, risulti completamente non pervenuto».
«La verità – conclude Pais – è che il centrosinistra ha spesso un rapporto complicato con i fatti. Per questo l’appello è semplice: abbiate almeno il coraggio di dire la verità ai cittadini».