SASSARI – 15 milioni di euro per la riqualificazione, la valorizzazione e la rigenerazione di infrastrutture strategiche del territorio metropolitano: è il finanziamento destinato dalla Regione Autonoma della Sardegna alla Città Metropolitana di Sassari, che consentirà di intervenire – primo atto concreto nel quadro di una nuova svolta istituzionale all’ex Provincia – su tre poli di rilevanza culturale, sportiva e ricollegabile agli ambiti di turismo e salute.
“Il concetto è: corriamo! Lavoriamo sodo per passare al progetto definitivo. Occorrerà accelerare in fase di attribuzione, mentre in fase di progettazione siamo già avanti” è la chiosa del sindaco Metropolitano Giuseppe Mascia, che ringrazia gli uffici per la mole di lavoro svolta, le Amministrazioni di Alghero e Benetutti per il supporto e i consiglieri metropolitani presenti all’incontro Maria Giovanna Del Rio, Alfredo Roggio e Marco Murgia. Puntuali e precise le relazioni messe a disposizione del sindaco metropolitano, della struttura e dei media dalla dirigente del Settore Edilizia scolastica e Patrimonio architetta Vittoria Loddoni, da Filippo Soggia responsabile edilizia scolastica, e da Andrea Garrucciu, funzionario edilizia scolastica
14 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione dell’ExQ di Sassari, il complesso di via Coppino che comprende l’ex Questura, l’ex Archivio di Stato e l’ex Provveditorato agli Studi. L’intervento permetterà di restituire alla città uno spazio oggi inutilizzato, trasformandolo in un’infrastruttura capace di ospitare funzioni pubbliche, culturali e di servizio (Liceo Artistico “Figari” e convitto), con ricadute dirette in termini di rigenerazione urbana e attrattività. Parliamo di un contenitore da circa 375 studenti – 15 classi con laboratori specifici d’ambito didattico artistico – dimensionati sulla base degli spazi disponibili e ricavati in una struttura inizialmente pensata per ospitare uffici per un totale di 3800 mq da destinare ad ambiente concettuale e circa 2mila mq ad ambiente scolastico. “Un angolo di città a rischio degrado, nel cuore del centro fronte giardini pubblici e diocesi. Un intervento che ha dimensione e funzioni di carattere provinciale, che solleverà l’Istituto dal problema del decentramento della seconda sede all’ex Alberghiero di Serra Secca e risponderà all’esigenza dei convittori di studenti come quelli del Coreutica Musicale che arrivano da ogni parte del territorio” sottolinea il sindaco metropolitano.
“Ciò che immaginiamo è una scuola progettata come struttura del nuovo millennio: non solo polo didattico, ma anche polo civico. Spazi specifici e architettura specifica – spiega la dirigente del Settore Edilizia scolastica e Patrimonio architetta Vittoria Loddoni -. Parliamo di un bene assoggettato ai pareri della soprintendenza che deve rispettare quindi tutte le caratteristiche del contenitore edilizio, cercando di valorizzarne gli elementi architettonici”.
Mariano Muggianu, dirigente del liceo artistico “Filippo Figari”: “A nome della comunità scolastica esprimo grande soddisfazione per un obiettivo che auspicavamo si potesse raggiungere da tempo. Ritengo estremamente positivo riuscire a riportare una la sede della succursale nel cuore della città, grazie ad un’opera di riqualificazione urbana che mette al centro la nostra storica scuola. Una grande occasione per migliorare l’offerta formativa, per Sassari e l’intero territorio”.
600mila euro saranno impiegati per il completamento e la piena fruibilità della palestra del Liceo artistico “F. Costantino” di Alghero – presente in sala l’assessore Enrico Daga assessore alla Programmazione Strategica, Bilancio, Patrimonio, Organizzazione delle Risorse Umane -, che verrà integrata con il complesso sportivo comunale di Maria Pia, rafforzando l’offerta di impiantistica scolastica e sportiva a servizio della comunità cittadina. “Questo spazio grazie agli interventi programmati si presta ad un utilizzo scolastico e si apre alla città – spiega la Loddoni -. Un prezioso tassello da aggiungere al mosaico dell’edilizia sportiva che completerebbe gli interventi del Comune di Alghero”.
Un ulteriore finanziamento di 400mila euro sarà infine destinato alla riqualificazione dell’area termale di San Saturnino, nel Comune di Benetutti, nell’ambito del “Progetto Goceano”, con l’obiettivo di valorizzare il sito come centro di accoglienza e promozione turistica, inserendolo in una strategia più ampia di sviluppo delle aree interne. “L’edificio, efficientato energeticamente, richiamerà le caratteristiche architettoniche tipiche del territorio, adempirà alle esigenze che il territorio stesso sarà chiamato ad indicare in maniera più dettagliata” spiegano i responsabili del settore preposto e del progetto.
“L’intervento conferma l’impostazione che la Città metropolitana ha scelto di dare alla propria azione: investire su infrastrutture pubbliche come strumenti di inclusione, sviluppo e riequilibrio territoriale, mettendo in relazione il capoluogo con i Comuni del sistema metropolitano e delle aree interne“, afferma Giuseppe Mascia. “La rigenerazione dell’ExQ di Sassari, che sarà a servizio delle studentesse e degli studenti provenienti da tutto il territorio metropolitano, il potenziamento dell’impiantistica scolastica e sportiva di Alghero e la valorizzazione del patrimonio termale di Benetutti si collocano all’interno di una strategia che riconosce nel ruolo pubblico il motore della trasformazione urbana e sociale, capace di attivare nuove opportunità, rafforzare i servizi e restituire centralità ai luoghi” aggiunge il sindaco metropolitano.
L’occasione è stata propizia per presentare ai media il direttore generale della Città Metropolitana Giovanni Spanedda: “Uno dei nostri principali obiettivi è rafforzare la fase di programmazione in modo da drenare risorse e gettare le basi per nuove progettualità. La Città Metropolitana vuole essere strumento di sviluppo strategico e comunitario del territorio: lavoriamo per dotarci di un parco progetti che consenta di accedere a finanziamenti ad hoc, grazie anche al supporto, partecipato, dell’intero territorio attraverso tavoli di concertazione”.
La Convenzione stipulata tra l’Assessorato regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica e la Città Metropolitana di Sassari rappresenta un passaggio formale e sostanziale nel percorso di costruzione di una visione metropolitana del territorio, fondata sul recupero delle infrastrutture esistenti e sulla loro restituzione alla fruizione pubblica, come leva per la competitività, la coesione sociale e il miglioramento dell’immagine complessiva dei Comuni coinvolti.
Autorizzata la spesa ai sensi della legge regionale 20/2025 e definiti i criteri di erogazione del contributo con deliberazione della Giunta regionale del 26 novembre 2025, sono stati predisposti e approvati i programmi operativi e i relativi crono programmi che accompagneranno la realizzazione degli interventi. Sassari, Alghero
In questa prospettiva, la Città Metropolitana di Sassari assume un ruolo di coordinamento e di guida, orientando le risorse verso progetti che tengono insieme qualità urbana, diritto alla città, accesso ai servizi e sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di costruire una crescita più equa e diffusa, che non lasci indietro nessun territorio.