Turismo allo sbando: manca regia

ALGHERO – Il futuro turistico di Alghero, come da titolo, è stato dibattuto nel convegno organizzato lo scorso sabato 6 febbraio dai Riformatori, dando seguito all’incontro di circa un anno fa in cui il movimento politico algherese si chiedeva: che turismo? Tra i relatori, professionisti del settore che hanno portato la propria visione ed esperienza ascoltati con attenzione dai rappresentanti dei Riformatori e dagli ospiti in sala. L’incontro è stato presentato da Alessandro Balzani che ha introdotto ricordando quanto sia importante il settore del turismo per lo sviluppo della città di Alghero.

Michele Cossa, segretario regionale del partito, ha aperto i lavori con un argomento di grande attualità, quello riguardante il futuro dell’aeroporto di Alghero in cui ha rimarcato l’urgenza, da parte della giunta regionale, di procedere con la privatizzazione dello scalo, unica soluzione concreta per far funzionare l’importante infrastruttura. Michele Solinas, coordinatore territoriale del sassarese, gli ha fatto eco ricordando quanto i Riformatori si siano battuti per sostenere questa tesi. Ma è con Patricia Petretto, operatrice turistica e componente del coordinamento algherese dei Riformatori, che si è entrati nel vivo dell’argomento; «nonostante l’importanza del settore turistico, che garantirebbe una consistente ricaduta economica sulla città, non esiste un ufficio o un ente dedicato allo sviluppo turistico». Illustrando quelli che sono i principali strumenti, le figure professionali e gli step necessari per predisporre dei piani strategici, Patricia Petretto ritiene «fondamentale un cambiamento radicale nello statuto e nella formula giuridica della Fondazione META, la quale attualmente non risponde alle esigenze delle imprese e del territorio».

Cristian Sanna, consulente di finanza d’impresa, è entrato nel tecnico spiegando che «oltre i tradizionali strumenti finanziari, sono disponibili per i prossimi anni dei fondi europei utili per la creazione di innovative formule dedicate all’offerta turistica». Una profonda riflessione sulla situazione turistica regionale è stata proposta da Paolo Manca che, in qualità di Presidente della Federalberghi Sardegna, ha spiegato quanto sia importante una politica di destagionalizzazione, mai realmente attuata a causa della mancanza di programmazione da parte degli enti preposti, oltre la formazione di figure professionali e la messa in atto di progetti di destinazione. Stefano Visconti, Presidente del Consorzio Imprese Turistiche Riviera del Corallo, ha raccontato i recenti accadimenti che vedono gli imprenditori impegnati nel salvare l’imminente stagione turistica, oggi a rischio a causa dell’abbandono del vettore Ryanair su Alghero. Visconti e colleghi, hanno recentemente istituito un fondo per cercare di mantenere quante più rotte possibili su Alghero.

Proveniente da Riva del Garda, località turistica del Trentino Alto Adige, Pio Nicolli, già presidente dell’Associazione Imprese Turistiche dell’Alto Garda, ha portato la testimonianza del modo di agire degli imprenditori operanti nel settore dell’industria turistica della sua regione. Nicolli ha raccontato come si siano create delle nuove opportunità di sviluppo turistico attraverso l’istituzione di una rete d’impresa che ha messo a sistema anche il settore agricolo tanto da riuscire a sconfiggere la stagionalità. A concludere il convegno Nicola Salvio, coordinatore cittadino dei Riformatori, che ha tradotto in termini di proposta politica quanto emerso dal convegno: «in sostituzione della Meta, che non ha mai prodotto effetti sensibili sull’auspicato incremento dei flussi turistici verso Alghero, la realizzazione di una cabina di regia di professionisti esperti ed attori del settore che si costituisca in management destination in grado di studiare, monitorare e rilanciare un segmento fondamentale per l’economia cittadina».

Nella foto il convegno sul turismo di sabato

S.I.

Tedde: 900 balneari a rischio

CAGLIARI – “La cosiddetta legge edilizia, contrabbandata dal centro-sinistra come un superamento del Piano Casa, sta dimostrando tutta la sua inutilità e, come già denunciato da Forza Italia, si sta rivelando dannosa anche per il settore dei balneari”. La denuncia è di Marco Tedde ed Ignazio Locci (Forza Italia).

“Fino allo scorso l’anno – spiegano i due azzurri- le ordinanze balneari della Regione, anche a seguito delle pressanti richieste avviate qualche anno fa dall’amministrazione comunale algherese di centrodestra, consentivano l’apertura degli stabilimenti per tutto l’anno. Oggi, a seguito dell’emanazione della legge regionale 8 del 2015, il posizionamento di strutture a servizio della balneazione è ammesso nei litorali definiti “urbani” senza limiti temporali, e nei mesi da aprile ad ottobre negli altri litorali. Ma in assenza di Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL) la legge prevede che dal 1 gennaio 2017 l’utilizzo dei litorali a fini turistici sia consentito solo per 90 giorni. Ma i litorali “urbani” non sono ancora stati individuati dalla Giunta e quindi quest’anno anche per i comuni che hanno approvato il PUL sarà possibile il posizionamento di queste strutture solo da aprile ad ottobre. Inoltre, per i tanti comuni sprovvisti di PUL dal 2017 l’uso degli arenili sarà consentito solo per 90 giorni”.

“E’ un disastro annunciato a cui occorre urgentemente porre rimedio con una norma che elimini questi ostacoli normativi penalizzanti per novecento concessionari balneari sardi che, solo a titolo d’esempio, non potranno aprire per le festività di Pasqua che attirano molti visitatori, e sul turismo balneare in genere. La Giunta – hanno concluso Tedde e Locci- eviti di aspettare ancora una volta un domani che non arriva mai. E utilizzi meglio il suo tempo che oggi viene impegnato per aumentare Irpef e Irap, per prorogare le poltrone dei Commissari ASL e per fare conferenza stampa zeppe di annunci e prive di concretezza”.

Nella foto una spiaggia della Sardegna

S.I.

Aerei: raccolta fondi continua

ALGHERO – Il Presidente di Federalberghi Confcommercio Nord Ovest Stefano Visconti accoglie con soddisfazione quanto dichiarato dal Presidente della Regione Francesco Pigliaru in occasione dell’incontro tenutosi venerdi mattina presso l’aeroporto di Alghero alla presenza dell’Assessore ai Trasporti Massimo Deiana, del Sindaco di Alghero Mario Bruno, del Presidente e del Direttore della Sogeaal e di una nutrita delegazione dei sottoscrittori del fondo a sostegno delle rotte sull’aeroporto di Alghero.

Hanno partecipato all’incontro anche il Sindaco di Porto Torres e l’Assessore Monica Spanedda in rappresentanza del Comune di Sassari. Visconti ritiene doveroso sottolineare l’attenzione manifestata fin dall’inizio dalla Regione e dal Sindaco di Alghero verso l’iniziativa promossa da Federalberghi Confcommercio del nord ovest della Sardegna, considerata dal Presidente Pigliaru un nuovo modello organizzativo di riferimento a livello nazionale e come tale da supportare anche con forme di sostegno pubblico per la definizione di un prodotto d’area in grado di attrarre flussi turistici ben oltre il periodo estivo.

Particolarmente apprezzato, evidenzia Visconti, è stato l’impegno assunto dal Presidente Pigliaru e dall’Assessore Regionale Deiana – sollecitato anche dal Sindaco Bruno – a fornire risposte alle esigenze immediate rappresentate dalla drastica riduzione delle rotte da parte di Ryanair, per le quali sono state attivate – sempre in stretto raccordo con Sogeaal – azioni specifiche volte a trovare soluzioni “ponte” in vista di assetti in grado di garantire flussi costanti sul territorio.

Nel suo intervento Visconti oltre a ringraziare il Presidente Pigliaru per le parole di apprezzamento nei confronti delle imprese che si stanno adoperando per la costituzione del fondo, considera tali valutazioni un ulteriore stimolo per il mondo economico del nord ovest, chiamato a sostenere l’iniziativa il cui concreto apporto sarà apprezzabile nei prossimi mesi, proprio in relazione all’emergenza dei collegamenti estivi. Le dinamiche attuali consentono, a giudizio di Visconti, di proseguire nella raccolta dei fondi per tutto il mese di febbraio ma anche di strutturare il progetto pilota di destinazione ritenuto dal Presidente Pigliaru strategico, perché frutto di scelte e investimenti diretti provenienti dal territorio.

Nella foto un incontro degli imprenditori con Visconti

S.I.

Aerei e turismo: imitare la Spagna

ALGHERO – In questi giorni, sul tema Ryanair, aeroporto e in generale trasporti, se ne sono sentite di tutti i colori. L’era dei social è anche questo. Un argomento talmente importante come quello dei trasporti ha visto una raffica di note, pareri, commenti, interviste, diverbi e tanto altro. La cronaca racconta che oggi ci sarà l’incontro del Cda e l’assemblea dei soci alla presenza anche del Presidente Pigliaru. Oggi scade il nuovo per termine per la vendita di Sogeaal. Sicura una nuova proroga in attesa del pronunciamento dell’Europa sugli aiuti di stato. E comunque i privati che arriveranno, si sappia, non hanno la bacchetta magica. Saranno dei gestori (finanziatori) che dovranno poi subito attivare tratte e varie azioni di marketing per risollevare lo scalo dallo stato precario in cui si trova.

In pochi, nonostante il continuo “al lupo, al lupo”, potevano credere che il baratro fosse veramente cosi vicino. Ma lo è. Ed è evidente che da quasi tutte le analisi manchi l’elemento cruciale su cui gira tutta la vicenda che si può racchiudere in una domanda: trattandosi di trasporti, perchè la gente viaggia? Per due ragioni: bisogni primari e, soprattutto vista la vocazione del nostro territorio, turismo. La prima voce è chiara. Dunque visite, lavoro, studio e altro. Quella successiva è altrettanto chiara e rappresenta un modello nato in europa nell’800 e decollato in Italia nel dopo-guerra, in particolare dalle fine degli anni ’50 in avanti. Tutti, o quasi, infatti dimenticano che stiamo parlando di trasporti. E, come una qualsiasi attività, se non esiste una sostenibilità economica, la stessa chiude. A meno che non ci siano dei sostegni “esterni” com’è accaduto col sistema low-cost e anche con la continuità territoriale da e per la Sardegna. Tra i tanti commenti c’è stato quello illuminante, e ovviamente interessato, del direttore commerciale di Ryanair David O’ Brein che centra il problema racchiuso in una parola: turismo.

“Con l’aumento della tassa municipale, che costerà complessivamente 165 milioni di euro ai passeggeri, l’Italia – sostiene O’Brien – perde un’occasione per crescere, mentre la Spagna, che ha cancellato tali balzelli fino al 2022, se la ride”. Facile, direbbe qualcuno, che il vettore spinga per un modello come quello iberico. Invece non è così. La Spagna, e in particolare la Catalogna, da anni hanno investito in maniera mostruosa sul turismo e in particolare sugli eventi che richiamo i visitatori. In questo modo quello che perdono con le imposte sui trasporti, lo recuperano con le vagonate di villeggianti che giungono nelle varie località. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che si tratta di trasporti e per esserci un ritorno adeguato gli aerei devono avere una sufficiente sostenibilità economica (load factor) e il territorio di riferimento un indice di fidelizzazione alto. Tutto il contrario di quello che da anni avviene su Alghero. Mentre il trend dei passeggeri che transitano nell’aeroporto è sempre (seppur lievemente) in crescita, l’indice di ritorno dei turisti è sotto lo zero (chi viene, non ritorna). E’ evidente che, al netto di battaglie nei cieli, scenari da film di spionaggio, lotte politiche e incapacità diffuse, questo non ha permesso alla compagnia di avere un ritorno economico utile per mantenere i voli. In sintesi: le Baleari fanno 40milioni di turisti all’anno, la Sardegna quasi 4. Questo dato, piuttosto noto, spiega tutto.

Se le persone che viaggiano sono poche, si tagliano i voli, chiedendo supporto agli enti pubblici, arrivano i ricorsi all’Europa, l’indecisione degli uffici e l’inerzia della politica. Risultato: addio Ryanair. Come mai la Spagna, dopo aver vissuto nel torpore, è diventata il faro del turismo mediterraneo (con la Croazia che sta crescendo e presto le potrebbe rubare lo scettro)? Creando attrattive. Ed a quelli che mal sopportano certi eventi, soddisfatti solo da qualche presentazione di libri, convegni scientifici e strimpellate per pochi intimi, segnaliamo che quest’anno Barcellona in solo un mese (giugno) proporrà tre festival musicali (Primavera Sound, Sonar e Metal festival) che da soli richiameranno (dati certi) quasi 300mila persone per un giro d’affari che supera i 150milioni di euro (tre volte il bilancio del Comune di Alghero, numeri ufficiali e senza considerare il “nero”). Amministrare, a qualsiasi livello, tassando e tartassando residenti e turisti è troppo facile. Avere una visione, idee, rischiare e creare delle attrattive è più complicato. Ma oggi chi governa deve avere queste caratteristiche, altrimenti l’uscita dal tunnel sarà impossibile. E in questo caso non devono sforzarsi neanche di inventare niente, basta imitare i nostri tanto decantati (spesso per motivi troppo futili) fratelli catalani.

Nella foto una serie di boeing Ryanair all’aeroporto di Ibiza

S.I.

Il futuro turistico di Alghero

ALGHERO – Sabato 6 febbraio alle ore 16:00 presso la sala convegni della Confraternita della Misericordia (Via Giovanni XXIII n.66) si terrà il Convegno sul Turismo dal titolo “Il futuro turistico di Alghero – Analisi, nuove tendenze e modelli di sviluppo” organizzato dai Riformatori Sardi di Alghero.

Intervengono Michele Cossa, segretario regionale del Partito; Michele Solinas coordinatore territoriale di Sassari; Patricia Petretto, componente del coordinamento algherese dei Riformatori ed esperta di Destination Management; Cristian Sanna, consulente di finanza d’impresa già presidente della Fondazione META; Paolo Manca, Presidente della Federalberghi Sardegna; Stefano Visconti, Presidente del Consorzio Imprese Turistiche Riviera del Corallo; Pio Nicolli, albergatore di Riva del Garda già Presidente della Federalberghi Alto Garda che porta, come testimonianza, l’esperienza dell’industria turistica trentina. Modera gli interventi Alessandro Balzani, componente del coordinamento algherese del Partito, chiude i lavori il coordinatore cittadino Nicola Salvio.

Nella foto turisti nei bastioni di Alghero

S.I.

Ryanair: goodbye to Alghero?

ALGHERO – La notizia, se confermata, rappresenterebbe la definitiva mazzata per il territorio. Almeno rispetto i collegamenti aerei da e per Alghero che rappresentano allo stesso tempo il diritto alla mobilità degli isolani e anche l’unico, o quasi, sostentamento economico derivante dai turisti che giungono dalle varie mete.

La Ryanair pare possa andare via da Alghero. Non si parla della diminuzione di rotte, ma proprio del definitivo addio. La notizia arriva dagli ambienti della compagnia irlandese e gli indizi non mancano. Nello scalo della Riviera del Corallo “dorme” un solo aereo. E soprattutto quasi tutto il personale sta facendo le valigie. Hostess e steward che in queste settimane hanno compilato il form sulle destinazioni preferite. E’ evidente, come emerso anche in questi giorni, che ci sono diverse compagnie pronte ad attivare nuovi voli, ma è inutile nascondersi dietro un dito, perdere la Ryanair è un pessimo segnale. Ciò vista anche la devastante crisi che attraversa tutti i comparti.

A ciò si aggiunge la possibilità che la compagnia irlandese vada ad investire ad Olbia. Su tutto pesa come un macigno l’assenza di scelte da parte della Regione (anche in relazione alla querelle sugli aiuti di Stato), oltre che la mancata risposta del territorio riguardo il flusso dei villeggianti giunto in questi anni con Ryanair (su tutto, inutile ripeterlo, un’offerta di intrattenimento quasi inesistente). Ed è così che anche la privatizzazione della Sogeaal sta slittando di mese in mese (il 5 febbraio la prossima deadline)fino ad avvicinarsi sempre di più ad un eventuale e problematico fallimento societario con il declassamento e commissariamento dello scalo. Dunque oltre il danno la beffa. Ma del resto sono anni che viene paventato il disegno di svuotare Alghero a favore degli altri scali. E adesso l’incubo sembra diventare realtà.

Nella foto il boss di Ryanair Michael o’ Leary

S.I.

Motocross snobbato dalla Regione

ALGHERO – “Nessun riferimento agli internazionali di motocross in programma dopodomani ad Alghero sul sito www.sardegnaturismo.it. Eppure nel suo genere è una delle manifestazioni più importanti al mondo.” La denuncia è di Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna.

“Abbiamo provato ad utilizzare la funzione “cerca” – prosegue l’esponente azzurro- ma compare solo un riferimento agli internazionali di Riola del 2013 e del 2014 e un link al paese di Ulassai. Un altro fragoroso schiaffo al nord sardegna. Non sappiamo se sia dovuto a dolo o negligenza. Ma non è la prima volta che accade: anche nel caso del Rally d’Italia la notizia arrivò in clamoroso ritardo sul sito regionale, in tempi incompatibili con la possibilità di programmare un viaggio per i potenziali interessati. Sarebbe questa la ventata di efficienza e di innovazione della Giunta Pigliaru nell’utilizzare il WEB come strumento di promozione della nostra isola?”

Nella foto il sito Sardegna Turismo

Sassari a Bratislava: imprese e tradizioni

SASSARI – Sassari e i suoi colori, le feste della città, i profumi delle produzioni locali sono stati i protagonisti dell’edizione 2016 delle due tra le più importanti fiere dell’est Europa, Slovakiatour e Danubius gastro. Questa mattina nei padiglioni Incheba, dopo il taglio ufficiale del nastro da parte delle autorità slovacche, le due fiere hanno fatto registrare una forte affluenza di pubblico.

E lo stand di Sassari, situato al piano terra nell’ala D, tra le attività produttive e turistiche di mezza Europa, ha fatto registrare da subito una grande attenzione. A tenere a battesimo l’apertura delle attività nei 30 metri quadri a disposizione del Comune di Sassari sono stati il sindaco Nicola Sanna, l’ambasciatore italiano a Bratislava Roberto Martini e Sona Svorenova, presidente della commissione Turismo del Comune di Bratislava. Ad attirare l’attenzione dei visitatori, all’interno dello stand del Comune oltre i manifesti della Cavalcata e dei Candelieri, una vasta esposizione di vini, distillati come mirto e limoncello, caffè, formaggi tutti prodotti sul territorio comunale. Ma anche servizi alle aziende, alla collettività, alla pubblica amministrazione e immobiliari-turistici.

Tante le aspettative sia da parte dell’amministrazione comunale che delle aziende presenti.
“Con lo scorso anno – dice il primo cittadino di Sassari Nicola Sanna – abbiamo avviato un programma che prevede una serie di contatti con le città europee servite con voli che le collegano al Nordovest Sardegna. Un’azione su due canali, uno istituzionale con il tramite delle ambasciate e Camera di commercio, un altro più promozionale nel campo dei settori produttivi presenti nel territorio. Un grande impegno che sosteniamo e che ha dato risultati per alcune aziende e anche istituzionali, con la promozione della nostra cultura nella consapevolezza che c’è un mercato culturale al quale pensiamo di poter rispondere. Abbiamo riscontrato interesse e pensiamo di essere sulla via giusta”. E Sassari, anche quest’anno, sbarca in fiera con i Candelieri. “Questa è una opportunità che non possiamo perdere – sostiene Salvatore Spada presidente dell’Intergremio – e portare la Festa Manna dei Candelieri, patrimonio immateriale dell’umanità, consente di far conoscere la cultura identitaria e le tradizioni più radicate della nostra città. Siamo convinti di suscitare l’interesse di questa area geografica che, sebbene lontana da noi, presenta analogie con feste come quella per l’Assunta che si celebra a giugno”. Con la partecipazione a questo evento per le aziende sassaresi si sono creati i presupposti per attivare collaborazioni commerciali con partner del centro Europa. “Lo scorso anno i risultati sono stati soddisfacenti – afferma il referente per le aziende e consigliere comunale Dino Ghi – alcune tra le aziende che hanno partecipato, infatti, hanno costituito società in Slovacchia e hanno attivato canali commerciali”.

Per Gemme di Sardegna questa fiera è stata un vero e proprio start up per l’avvio di importanti rapporti commerciali che hanno preso il via con la ristorazione. “Proprio ieri – afferma Gavino Canu – con un nuovo accordo abbiamo guadagnato una buona fetta di mercato nella grande distribuzioni”. Determinati e con le idee chiare gli imprenditori sassaresi presenti in fiera, coordinati dalla Promoeuro sro. “Puntiamo a esportare – afferma Ika Idini dei Vini Idini di Bancali – ma intanto vogliamo far conoscere i nostri vitigni all’estero, convinti che la promozione del nostro vino, abbinato alle nostre specialità, possa essere il modo migliore per presentare la nostra isola”.

L’apertura di nuovi mercati di interesse per la Sardegna è nell’obiettivo di ValoreImmobiliare. “Nell’ambito del mercato turistico immobiliare – afferma Dina Canu – dalla Sardegna portiamo un’offerta ampia che comporta servizi e prodotti rivolti a un target variegato”. “Crediamo fortemente – sostiene Tiziana Idini di H24 Negozi automatici – che il nostro prodotto possa essere ben recepito sia dalla pubblica amministrazione e dalla utenza. Dai nostri studi non ci risulta infatti la presenza di un servizio simile sul territorio”. Ampi spazi sembrano avere prodotti come caffè, mirto, limoncino e ginseng. “Il nostro auspicio – chiude Laura Mura di Pavone Srl – è che il nostro prodotto possa trovare un forte appeal anche in quest’area d’Europa, dove i distillati hanno un interessante mercato”. Tra le aziende presenti anche Made in Italy.Trade, Superdis Supermercati, Azienda agricola Piu Federica, quindi Centro stampa Gutenberg che ha curato anche la parte grafica dello stand.

Nella foto la delegazione dell’amministazione a Bratislava

S.I.

Corallo e bogamarì: iniziative |video

ALGHERO – Rosso di mare, oggi nella sala della Fondazione Meta si è tenuta la presentazione della serie di eventi che caratterizzano l’intero mese di Febbraio, con le iniziative legate al corallo rosso e al riccio di mare, due eccellenze che distinguono la città di Alghero. Gli appuntamenti, le novità, le formule studiate per il rilancio delle produzioni artigianali del corallo e della tradizionale festa gastronomica del bogamarí di Alghero sono state illustrate dagli Assessori al Turismo Gabriella Esposito e alle attività produttive Natacha Lampis, insieme al presidente della Fondazione Meta Pietro Alfonso.

“Dall’evento mondiale del motocross che ci apprestiamo ad accogliere alle iniziative legate alle nostre eccellenze per tutto il mese di febbraio, al carnevale, – ha spiegato Gabriella Esposito – la nostra città nel periodo invernale offre motivo di interesse continuo per turisti e visitatori con un programma di eventi che conduce alle porte delle festività pasquali”. Rosso di mare è anche Corallo, la tradizione della città compromessa da prodotti di dubbia provenienza. L’impegno dell’Amministrazione ha prodotto una serie di iniziative atte a mettere in chiaro quali siano i prodotti del nostro artigianato, il corallo del mediterraneo, e quali no.

“Tante azioni – precisa l’Assessore Lampis – i cui risultati saranno illustrati nell’ambito del programma. Mostre, esposizioni degli elaborati prodotti dai cittadini che hanno condiviso l’impegno dell’Amministrazione nel difendere la tradizione legata al corallo rosso. E poi la nuova veste della sagra del bogamarí, pensata per concentrare la festa e la tradizione in momento ben definito”.

Il video della conferenza stampa di presentazione di questa mattina:

TUTTO IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE

Nella foto la conferenza stama di questa mattina

S.I.

Sassari in vetrina a Bratislava

SASSARI – Per Sassari sarà la seconda esperienza alle due più importanti fiere del turismo e dell’enogastronomia che si svolgono nell’est Europa, Slovakiatour e Danubius Gastro. Per il Comune sarà l’occasione per consolidare una partnership istituzionale avviata lo scorso anno con le istituzioni locali. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di promuovere rapporti turistici e progetti culturali, e per questo sono previsti incontri con la municipalità di Bratislava, l’istituto italiano di Cultura e l’ambasciata italiana. Per le aziende sarà una opportunità per incrementare i rapporti commerciali. E lo scorso anno alcune hanno registrato un ottimo successo.

Sassari così, dal 28 al 31 gennaio, sarà presente con uno stand di 30 mq circa al piano terra del padiglione dedicato al Turismo e alle attività produttive, in un’area con maggior afflusso di visitatori. Le due fiere, che si svolgono nell’area espositiva di Incheba difronte al Danubio, nell’edizione 2015 hanno fatto registrare la presenza di 62393 visitatori, per un numero di 337 giornalisti accreditati. Danubius Gastro, quest’anno alla 23esima edizione, nel 2015, in un padiglione di circa 19mila metri quadrati ha ospitato 376 espositori di 14 paesi diversi. Slovakiatour, che quest’anno inaugura l’edizione numero 22, nel 2015 ha ospitato 362 operatori turistici di 22 paesi diversi su un’area di 17mila metri quadri.

Il Comune di Sassari porta in fiera le sue feste più importanti, la Cavalcata e la Faradda dei Candelieri. All’interno dello stand, coordinato dalla Promoeuro Sro, saranno presenti otto aziende sassaresi che hanno scelto di esporre la loro attività sul mercato dell’est Europa: H24 Negozi automatici, Vini Idini, Made in Italy.Trade, Superdis Supermercati, Valore immobiliare, Azienda agricola Piu Federica, Pavone Srl quindi Centro stampa Gutenberg che ha curato anche la parte grafica dello stand. “È la seconda volta che Sassari si presenta a queste due importanti fiere – afferma il sindaco Nicola Sanna – e ci auguriamo che le aziende che espongono quest’anno possano ottenere un riscontro positivo, così come avvenuto lo scorso anno per quelle che adesso hanno avviato rapporti commerciali in quest’area. Noi puntiamo a rinsaldare i rapporti istituzionali iniziati un anno fa. Un legame che nel 2015, durante la discesa dei Candelieri ha visto a Sassari la presenza di una delegazione slovacca guidata da un rappresentante della municipalità, Slavomir Drozd”.

“Le fiere di Bratislava – aggiunge l’assessore al Turismo del Comune di Sassari Raffaella Sau – rappresentano il primo momento di un più vasto programma di promozione turistica del territorio e della città che il comune di Sassari intende attuare. Vogliamo che la città entri sempre di più negli itinerari di viaggio dei molti turisti che scelgono la Sardegna, non solo per il pregevole patrimonio storico-culturale ma soprattutto per la specificità delle sue due feste: Cavalcata e Candelieri. Per questo l’impegno dell’amministrazione è contestualmente orientato sia a rendere la città accogliente, ospitale e aperta ai visitatori, sia alla costruzione di reti e di progetti che contribuiscano ad ampliare l’offerta culturale e la fruizione delle eccellenze del territorio”.

Per la delegazione sassarese saranno due giorni di grande attività. La fiera sarà inaugurata giovedì 28 gennaio alla presenza dell’ambasciatore italiano a Bratislava Riberti Martini. Venerdì 29 gennaio, invece, la giornata sarà interamente dedicata agli incontri istituzionali. Il primo appuntamento in programma è con la municipalità di Bratislava, la seconda tappa, invece, sarà all’Istituto italiano di cultura dove il primo cittadino di Sassari e l’assessore Sau incontreranno la direttrice Antonia Grande. Sarà l’occasione per rinsaldare i rapporti avviati lo scorso anno e programmare eventuali incontri. A chiudere gli appuntamenti sarà la visita all’ambasciata italiana dove la delegazione del Comune e gli imprenditori sassaresi saranno ricevuti dall’ambasciatore.

Nella foto il centro di Bratislava

S.I.