Alghero, Capodanno di Sardegna: tutto pronto

ALGHERO – Tutto pronto per la serata del Capodanno di Sardegna e si mette in moto la macchina organizzativa del Comune di Alghero in stretto contatto con le forze dell’ordine. Al lavoro nella notte del 31 nell’area portuale e nel centro storico di Alghero, dove dalle 22.00 inizia lo spettacolo con la musica di Emis Killa, stella del trap e pop, e poi con il re del rocksteady e ska italiano Roy Paci & Aretuska e con il dj set di Val S direttamente dalla radio nazionale M2O. A segnare l’arrivo del 2020, alla mezzanotte, i tradizionali fuochi pirotecnici.  

Per ragioni di sicurezza, fino alle ore 07.00 del 01 gennaio 2020, in via Catalogna, via Eleonora d’Arborea, via La Marmora nel tratto compreso tra via Garibaldi e via Vittorio Emanuele, Piazza Civica, Bastioni Magellano e via Garibaldi, sarà vietato   il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine. A tutti i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, agli operatori su area pubblica, ai titolari di esercizi commerciali in sede fissa e di attività artigianali è altresì vietata la somministrazione e la vendita per asporto su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro, consentendone la vendita e la somministrazione per asporto esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta. In vigore, inoltre, fino al 7 gennaio 2020,  il divieto di far esplodere fuochi d’artificio, petardi, “botti” di qualsiasi tipo su tutto il territorio comunale.

Dalle 21 del 31 dicembre e sino a cessate esigenze è istituito del divieto di transito per tutti i veicoli –  con esclusione dei veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza  in Porta a Mare e banchina Dogana –  in via Cagliari, nel tratto compreso tra via Vittorio Emanuele e via Catalogna, via  Catalogna, nel tratto compreso tra via La Marmora e via Cagliari; via Garibaldi, nel tratto compreso tra via La Marmora e Scalo Tarantiello. In corrispondenza di Via La Marmora il flusso veicolare proveniente dal litorale sarà deviato verso via Vittorio Emanuele. Le chiusure al traffico delle carreggiate che immettono verso l’area della manifestazione, saranno attuate mediante l’istituzione di opportuni blocchi stradali da realizzarsi con l’impiego delle autovetture di servizio e di transenne opportunamente segnalate (con strisce oblique rifrangenti o altro sistema idoneo) dotate di idonea cartellonistica. Presenti nell’area portuale gli agenti della Polizia Municipale, macchine di servizio e motociclisti coordinati dal Comandante Carmelo Pais. Tutti i testi delle ordinanze sono reperibili nel sito istituzionale dell’Ente – Albo pretorio/ordinanze.

Parcheggi aperti e gratuiti da oggi e fino al 1 gennaio   nel multipiano di Piazza dei Mercati, in considerazione del prevedibile  afflusso  di visitatori che si riverseranno nel centro città, impegnando le strade principali e le vie limitrofe alle aree dove si svolgeranno gli appuntamenti di spettacolo. Consigliabile, tuttavia, raggiungere l’area portuale a piedi, anche lasciando le auto più distanti possibile dalla zona degli spettacoli.

Arcafè e Agua, Lungomare Dante pronto al Capodanno

ALGHERO – Anche i locali del Lungomare Dante, grazie anche al Comitato da loro stessi creato, si preparano per la notte del Capodanno. Arcafè e Agua, oltre che lo storico ristorante Steak House, sono pronti ad accogliere le migliaia di persone che solitamente prendono d’assalto anche questa zona della Riviera del Corallo durante l’ultima notte dell’anno. Il locale di Luca Barbagallo offrirà il classico cenone a buffet e subito dopo la musica di due tra i migliori dj dell’Isola: Ennio Carusillo e Alexskin ovvero Sandrino Schintu. Entrambi si alterneranno alla consolle proponendo una selezione di ottima musica house, techno, elettronica, ma niente commerciale.

Anche l’Agua scalda i motori. La terrazza sul mare più famosa della città è pronta ad offrire a tutti gli ospiti il solito spettacolo di divertimento e musica. Accompagnati dalle ottime sonorità dei dj Alessio Serra, Frabo e Xaby e dal classico intrattenimento la discoteca Agua conta ormai le ore all’evento di fine anno. Ormai 4 anni che si conferma una costante, capace di richiamare migliaia di giovani da tutta la Sardegna non solo l’estate. Un importante esempio di come l’impresa privata possa collaborare per dare lustro e attrazione all’immagine della città.

Eventi del Lungomare Dante che quest’anno vedranno chiusa per una notte la via che costeggia il Golfo di Alghero. Proprio come in estate sarà una Ztl provvisoria, per tutta la notte del 31. Un importante scelta quella del Sindaco Conoci e del Comandante Pais, che con l’ordinanza 531 del 27/12/19 disciplinano la chiusura temporanea della circolazione veicolare nel tratto del LungoMare Dante interessato dall’evento, per garantire la sicurezza per tutti i cittadini e i visitatori che decideranno di festeggiare il Capodanno tra le vie della nostra città.

Nella foto lo scorso Capodanno all’Agua

Cresce l’attesa per la notte del Cap d’Any

ALGHERO – Cresce l’attesa per il concertone di Capodanno. Dopo il successo di ieri della prima serata con Siki, Chichimeca e Tazenda, continua oggi l’Insula Music Festival sempre nella medesima location al Porto (Banchina Dogana) dalle ore 18.00, con Apollo Beat, Istentales e Beppe Dettori Band. Grande partecipazione, nel weekend appena trascorso, anche per la Musica dei Balconi e Birralguer che si confermano due appuntamenti di richiamo per la Riviera del Corallo. Ma l’attesa maggiore, come detto, è per i festeggiamenti del nuovo anno che si terranno come sempre nella fantastica location del porto nel centro storico di Alghero.

Dalle 22.00 gli storici bastioni faranno da cornice alla musica di Emis Killa, stella del trap e pop, a seguire il re del rocksteady e ska italiano Roy Paci & Aretuska. Prima e dopo i live ci sarà l’elettronica del dj set di Val S direttamente dalla radio nazionale M2O. Ovviamente, come da tradizione, ad accompagnare l’arrivo del 2020, sempre da porto (Molo di Sopraflutto) prenderà il via dalla mezzanotte lo straordinario spettacolo pirotecnico. Ma il Cap d’Any de l’Alguer non si ferma domani, anzi. Mercoledi mattina, primo di gennaio, tradizionale concerto in stile viennese al Teatro. Il giorno dopo, sempre al Civico, ci sarà il concerto di Enzo Favata, mentre domenica 5 spetterà a Franca Masu cantare “Cuore Italiano”.  

Contest trap e rap, ancora aperte le iscrizioni

ALGHERO – Sono ancora aperte le adesioni al contest per giovani rapper e trapper che scadono il 2 gennaio. Sei  un appassionato di trap o rap? Sei un musicista di questi generi? Alghero Music (re)Generation cerca proprio te. Come? Nell’ambito di “Cap d’Any de l’Alguer 2019”, la Fondazione Alghero promuove l’organizzazione di un contest dal vivo dedicato a rap e trap e riservato a giovani artisti e band emergenti. L’obiettivo è di sostenere la creatività di giovani autori che utilizzano linguaggi musicali contemporanei per raccontare la loro quotidianità, la città, i problemi sociali e culturali di una generazione alla quale è necessario dare voce e spazio, creando occasioni di libera espressione. Dunque, non perdete tempo, leggete il regolamento , compilate il modulo d’iscrizione, affinate i vostri brani e inviateli all’indirizzo mail comunicazione@fondazionealghero.it.  Coloro che si iscrivono e rientrano in quanto richiesto potranno esibirsi Sabato 4 gennaio all’ex-Mercato dell’Ortofrutta dalle ore 20.30. 

Alghero, arriva l’Insula Music Festival

ALGHERO – Come anticipato l’idea diventa realtà e prende forma di evento griffato Insula Events & Bayou Club Events e organizzato nel Porto di Alghero (classica location del Capodanno) in riva al mare della Riviera del Corallo lungo una due giorni di musica quasi interamente made in Sardegna in una cornice di festa e attesa in vista del capodanno. 

Fondazione Alghero in collaborazione con Insula Events e Bayou Club Events organizza una due giorni con alcune delle più interessanti espressioni della musica isolana che saliranno sul palco del festival per animare antivigilia e vigilia in un colorato mosaico di suoni, generi, suggestioni e con il mare di Alghero a far da sfondo. Il cartellone prevede cantanti e band sul palco, simboli autorali del fare musica sull’Isola protagonisti di un evento fortemente voluto da Comune di Alghero e Fondazione Alghero che vuole essere un grazie ai fan della Sardegna stessa per la passione con cui seguono e partecipano agli eventi Insula Events e, allo stesso tempo, punta ad essere di buon auspicio in vista dei prossimi grandi appuntamenti in calendario.

“Questo evento musicale percorre la strada che per noi resta maestra ovvero fare il possibile per allungare l’offerta culturale e turistica di Alghero, del resto, come confermato i dati di questi giorni, ci sono già molte prenotazioni non solo per la fine dell’anno, che sarà sold-out, ma pure i giorni prima” ha detto il Presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu ed ha continuato “con l’assessorato al Turismo abbiamo predisposto un programma dove la musica è protagonista e lo sarà anche nei prossimi mesi, in particolare, nell’occasione dell’Insula Music Festival, abbiamo voluto scegliere dei nomi tra i più apprezzati in Sardegna sempre al fine di aumentare il flusso di visitatori nella Riviera del Corallo e implementare la nostra destinazione”.

“Non poteva esserci esordio migliore ad Alghero per la partnership tra Insula Events e Bayou Club un festival caratterizzato dalla presenza di alcune tra le migliori band e artisti regionali ed è per questo che siamo lieti di poter presentare grazie alla volontà e sostegno della Fondazione Alghero l’Insula Music Festival”, queste le dichiarazioni di Marco Cicarella di Bayou Events che ha anche ricordato il grande sforzo di questi anni volto a realizzare numerosi concerti ad Alghero a partire da Jazzalguer a altri come i Dirotta su Cuba che saranno riproposti in Primavera.

“Abbiamo voluto a tutti i costi realizzare questo appuntamento perché consapevoli che la nostra città funge da catalizzatore per il turismo regionale ed è per questo che abbiamo definito un programma popolare, ma di notevole qualità artistica, questa la strada che andremo a percorrere anche in futuro”, ha chiuso il vice-presidente della Fondazione Alghero, Pierpaolo Carta.

Programma Insula Music Festival (Porto di Alghero, Molo Dogana)

Domenica 29 dicembre

Ore 18.00 – Chichimeca

19.30 – Siki

21.00 – Tazenda

Lunedi 30 Dicembre:

18.00 – Beppe Dettori Band

19.30 – Apollo Beat

21.00 – Istentales

Cap d’Any, ritorna Birralguer

ALGHERO – Negli ultimi giorni del 2019, dal 27 al 29 dicembre, un mare di birra artigianale inonderà la Riviera del Corallo. Nessun evento climatico paranormale, si tratta della tradizionale versione invernale del Birralguer – Sardinian Craft Beer Festival. Lo storico evento algherese dedicato al mondo brassicolo chiude l’anno con unatre giorni tra birre artigianali, musica dal vivo e street food. Queste da sempre le caratteristiche fondamentali della manifestazione che giunge alla sua tredicesima edizione e al sesto anno di attività. Era il 2013 infatti quando per la prima volta l’associazione di promozione turistica BeachGroup Alguer portava in piazza il proprio progetto, il primo in tutta la Sardegna. Da allora il panorama delle birre artigianali nell’Isola dei quattro mori è cresciuto notevolmente sia in qualità che in quantità e con esso su è evoluto anche il Birralguer con nuovi partner, nuove idee, ospiti dalla Penisola e internazionali fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. 

La location della winter edition è sempre il Mercato Ortofrutticolo, la Piazza Pino Piras e le Botteghine adiacenti. La regina ovviamente sarà lei, la birra servita in tante diverse versioni unite però da quel concetto di produzione artigianale che ne fa non una comune bevanda ma un incontro tra sapori, profumi, ricerca, passione e tradizione. Sono sette i micro birrifici presenti con il proprio impianto spina e rappresentano l’eccellenza della produzione sarda: Lara di Tertenia, Seddaiu e Isola di Thiesi, Coros di Usini, Tholos di Nuoro, Dolmen di Uri ai quali si aggiunge dalla Baviera KühbacherBrewerei, ospite e main sponsor dell’evento. 

Intono a Lei, a renderle omaggio tanta musica dal vivo. Nove i progetti che si esibiranno sul palco coperto del Mercato Civico: il giorno dell’inaugurazione Anima Soul, Cover Garden e Dj Fabrizio Solinas, sabato 28 tocca a Carletto e i suoi mostri, Tasinantska e Dj Davide Merlini, l’ultima giornata in scena Hollywood Band, Senza Base e Dj Arturo Pirino. Variegate le sonorità espresse, funky, reggae, ska, rock, pop e l’idea di trasformare un luogo della quotidianità in una sorta di enorme live club in cui divertirsi, cantare e ballare soprattutto domenica 29 con un line-up costruita a tal fine. 

Insieme alla birra artigianale, la musica dal vivo è lo street food a completare quella che gli organizzatori definiscono la trilogia della qualità. Piazza Pino Piras durante tutta la manifestazione ospiterà stand e foodtruck dedicati alla tradizione gastronomica sarda rivisitata in chiave di cibo da passeggio. E a proposito di tradizione le Botteghine adiacenti al mercato saranno animate dalle esposizioni degli artigiani manifatturieri provenienti da diversi centri dell’Isola

Il Mercato delle Birre Artigianali – Birralguer Winter Edition ancora una volta mette al centro della manifestazione le eccellenze sarde, partendo da quelle brassicole per arrivare a quelle culturali, gastronomiche e artigiane. Una sorta di dichiarazione d’amore per la Sardegna e per la Riviera del Corallo. Qui l’evento è nato, qui è cresciuto facendo di Alghero una della città più attrattive nel variegato mondo degli eventi brassicoli in Sardegna. Un ruolo questo che gli organizzatori insieme ai propri partner pubblici – Comune di Alghero e Fondazione Alghero – rivendicano con orgoglio e chequesta edizione ancora una volta confermerà appieno

Alghero Music (re)Generation, rap e trap contest

ALGHERO – Sei  un appassionato di trap o rap? Sei un musicista di questi generi? Alghero Music (re)Generation cerca proprio te. Come? Nell’ambito di “Cap d’Any de l’Alguer 2019”, la Fondazione Alghero promuove l’organizzazione di un contest dal vivo dedicato a rap e trap e riservato a giovani artisti e band emergenti. L’obiettivo è di sostenere la creatività di giovani autori che utilizzano linguaggi musicali contemporanei per raccontare la loro quotidianità, la città, i problemi sociali e culturali di una generazione alla quale è necessario dare voce e spazio, creando occasioni di libera espressione.

I partecipanti potranno sfidarsi, ma soprattutto potranno dimostrare il proprio talento, in occasione dell’evento pubblico programmato per il 4 gennaio 2020 nell’ex mercato ortofrutticolo di Alghero, in via Sassari. Il contest sosterrà concretamente il percorso degli artisti in gara attraverso premi in denaro destinati ai tre finalisti del concorso.

Dunque, non perdete tempo, leggete il regolamento , compilate il modulo d’iscrizione, affinate i vostri brani e inviateli da venerdi 27 dicembre ed entro e non oltre il  30 dicembre all’indirizzo mail comunicazione@fondazionealghero.it. I primi 20 partecipanti che aderiranno inviando quanto richiesto dal regolamento si esibiranno sabato 4 gennaio all’ex-mercato dell’ortofrutta e potranno concorrere a vincere uno dei premi in palio.

+++Scarica modulo d’iscrizione e regolamento+++

https://www.algheroturismo.eu/event/alghero-regeneration-young-rapper-and-trapper-contest/

Librerie Cyrano e Azuni, Di:segni ad Alghero

ALGHERO – Cosa accade quando il fumetto incontra l’illustrazione, il cinema, il teatro e la musica? Per scoprirlo, bisogna venire ad Alghero tra Natale e Capodanno. Nel weekend da venerdì 27 a domenica 29 dicembre la città catalana ospita infatti la prima edizione di DI:SEGNI, un festival-laboratorio che rappresenta una novità in Sardegna per il suo sguardo a 360° gradi sul mondo del fumetto e le sue contaminazioni. DI:SEGNI nasce dalla passione e la professionalità dei librai Maria Luisa Perazzona ed Elia Cossu (Libreria Cyrano, Alghero) ed Emiliano Longobardi (Libreria Azuni, Sassari). Un trio affiatato di direttori artistici, che in questa avventura può contare sul coordinamento organizzativo dell’Associazione Itinerandia, il patrocinio e il sostegno di Regione Sardegna, Camera di commercio di Sassari (attraverso il bando Salude & Trigu), Comune di Alghero e Fondazione Alghero.

«La nostra intenzione – spiegano Perazzona, Cossu e Longobardi – è di raccontare attraverso il festival l’incontro di segni (da cui il titolo Di:segni) che danno vita a un linguaggio, nello specifico il fumetto, ma anche l’intersezione fra linguaggi differenti e la ricchezza, la possibilità che ne scaturiscono».

Un intreccio affascinante che, oltre a coinvolgere il pubblico, avvolgerà in una ragnatela di colori e suggestioni i luoghi simbolo di Alghero. In particolare, la Torre di San Giovanni, la Torre Sulis e la Muraglia del forte de La Maddalena. Dal pomeriggio del 27 dicembre sulle loro facciate saranno infatti proiettate le dieci mostre allestite nelle sale del Complesso Lo Quarter con le opere dei fumettisti – tra i quali, per l’occasione, anche il regista Giovanni Columbu – ospiti di questa prima edizione: Laura Braga, Silvio Camboni, Massimo Dall’Oglio, Bruno Enna, Stefano Enna, Fabiana Fiengo, Antonio Lucchi, Sara Menetti, Ilaria Palleschi, Mauro Mura, Joachim Tillocca. L’inaugurazione è fissata alle 17 di venerdì 27 dicembre, in contemporanea con il primo evento del festival: una performance di live painting dell’illustratore Francesco Frongiacon interventi musicalidi Salvatore Maltana (contrabbasso) e Marcello Peghin (chitarre).

Fino al 29 dicembre la città catalana diventerà una festa mobile, e oltre alle mostre ospiterà laboratori nelle scuolepresentazioni di librispettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche. Tra gli appuntamenti della prima giornata, va segnalato “Fare fumetto” (Museo archeologico, 17.30), che vede protagonisti tre talenti algheresiLaura Braga (in realtà nata a Verona, ma catalana d’adozione), Mauro Mura Joachim Tilloca. Un altro talento locale, questa volta nel campo dell ’illustrazione, è Ivan Canu, graphic designer e autore di libri per l’infanzia pubblicati non solo in Europa ma anche in Corea e Giappone (domenica 27, Lo Quarter, 17.45).

Tante anche le presentazioni di alcune delle più significative storie a fumetti del 2019. Tra queste, “Leonardo, l’ombra della congiura” diAntonio Lucchi, scritta da Giuseppe De Nardo e pubblicata da Bonelli (venerdì 27 dicembre, 17.30, Lo Quarter). Imperdibili, poi, gli incontri con Silvio Camboni per la presentazione di ” Mickey et l’océan perdu” o quello con Fabiana Fiengo per la presentazione de ” I bastardi di Pizzofalcone” (Bonelli) dai romanzi di Maurizio De Giovanni (sabato 28 dicembre, 17.45 e 18.30, Museo Archeologico), ” Pregnancy comic journal” (Mammaiuto), irresistibile giornale di bordo di una maternità, che l’autrice Sara Menetti presenta domenica 29 alle 17 nella Torre di San Giovanni.

DI:SEGNI riserva uno spazio importante anche al cinema, non solo con la presenza tra gli ospiti dello sceneggiatore Francesco Trento (protagonista di un aperitivo cinematografico sabato 28, alle 21, Torre di San Giovanni), ma anche con due proiezioni in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero. Si inizia con 5 è il numero perfetto, esordio cinematografico di Igort, fumettista cagliaritano di rilievo internazionale (venerdì 27 alle 21, Teatro Civico), e si prosegue con Kiki’s Delivery Service, capolavoro realizzato trent’anni fa dal grande maestro dell’animazione Hayao Miyazaki (domenica 29, 11.30, Torre di San Giovanni).

Infine, ma non per importanza, DI:SEGNI dialoga anche con il teatro e – nello specifico – con il teatro che parte dal fumetto ( Peppino impastato, un giullare contro la mafia di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso) e la musica, concludendo circolarmente una tre giorni all’insegna dell melting pot grazie allo spettacolo Facciamo finta che…. chistu è Pippinu di e con Gerardo Ferrara, con l’accompagnamento musicale di Gianluca Dessì (domenica 29, alle 21, Teatro Civico).

Cap d’Any, arriva il Natale: tanti appuntamenti

ALGHERO – Arriva il weekend che apre le porte al Natale e continuano gli attesi appuntamenti del Cap d’Any. Oggi, venerdi 20 dicembre, al Centro Residenziale di Fertilia, alle ore 15.30, ci saranno i “Cants de Nadal” a cura dell’associazione Canora Nova Alguer. Mentre domani, sabato 21, dalla mattina (10.30 fino 15.30) Sella e Mosca apre le sue cantine, mentre alle 18 ritorna “Musica dai Balconi”, sempre nelle splendide location del centro città, e allo stesso orario, ma nella Casa Manno, prende il via la mostra fotografica “The call of the rock”.

Domenica 22 ancora “Cantine Aperte a Sella e Mosca” e “Cants de Nadal” che si spostano nella chiesa di Santa Maria La Palma. Sempre domenica, dalle ore 16.00, arriva l’attesa “Focaccia di Babbo Natale” nel Mercato dell’Ortofrutta di via Sassari. Allo stesso orario, ma al Cinema Miramare, un altro tipo di intrattenimento , “Mai più sogni spezzati” ovvero uno spettacolo realizzato da diversi artisti sardi per la piccola Rachele.

Dalle 17 ancora Musica dai Balconi e e la sera, dalle 20.30, al Teatro Civico prenderà forma “Come Britney Spears” di e con Giorgio Montanini e a cura di Teatro d’Inverno come anche “Breviario per Notturni Campestri”. Un concerto poetico di e con Massimiliano Fois, Quirico Solinas, Paolo Zuddas e Manuele Costantino. La vigilia di Natale doppio appuntamento con “Cant de la Sibilla”. L’associazione musicale Lo Frontuni proporrà l’antica paraliturgia catalana cantata dal 1300 ad oggi ad Alghero, divenuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità, alle 23.30 nella Chiesa di San Giovanni Bosco. Mentre il Coro Polifonico Algherese la canterà nella Cattedrale di Santa Maria ma alle 23.45. 

Cala il sipario sull’800 ad Alghero

ALGHERO – Chiude il sipario sulla terza edizione dell’”800 ad Alghero”, evento evocativo rievocativo che entra nel vivo del programma del Cap de Any de l’Alguer. L’Associazione madre di questo appuntamento culturale Itinerari nel tempo, ha voluto riproporre la formula vincente degli anni passati, calata ancora di più nel territorio e nel vissuto algherese. Ed è cosi che Alghero ha fatto un salto nella storia con l’appuntamento più atteso dagli appassionati del genere di questo Natale.

Dopo la serata al museo Manno dedicata alla calligrafia e allo studio grafologico delle lettere di Efisio Manno al fratello Giuseppe, personaggi assai noti di metà ottocento, l’evento è entrato nel vivo accompagnando il pubblico in una vera e propria macchina del tempo. Sabato pomeriggio i ballerini e i figuranti in abito storico risorgimentale, hanno passeggiato per il centro cittadino, intrattenendosi con i passanti e lasciandosi immortalare in scatti senza tempo. Un programma di promenade  e sfilate che ha lasciato spazio all’improvvisazione: in piazza Civica, i musicisti che suonavano dai balconi, alla vista dei figuranti hanno intonato un waltzer al quale non hanno saputo resistere.

Un’esibizione fuori programma che ha scaldato il cuore della città vecchia e ha incantato il pubblico. La serata di sabato, si è poi conclusa con l’appuntamento al ristorante La Lepanto, dove si sono uniti al parterre, i cittadini algheresi che hanno voluto calarsi nella parte e vivere insieme ai figuranti una tipica cena ottocentesca in abito storico risorgimentale. Una cena d’atmosfera da mille e una notte, la cui minuta è stata sapientemente elaborata dal gastronomo Giovanni Fancello. Piatti in realtà legati alla tradizione ma ancora una volta rivisitati in chiave algherese, come il baccalà alla marinara e il menjar blanc. Domenica ancora una volta sono i balli dell’ottocento a suscitare la curiosità degli appassionati del genere storico e di tutto il pubblico presente. 

Questa volta teatro della serata a suon di waltzer, mazurca, quadriglia, landler, polka francese è stato il meraviglioso chiostro di San Francesco, che per l’occasione ha accolto centinaia di persone. Dopo una promenade tra le vie del centro i ballerini si sono avviati verso chiostro per il Gran ballo di Natale. Tra il pubblico, persino una centenaria algherese, in prima fila, che non ha voluto perdersi il sogno danzante dei ballerini della scuola 8cento di Bologna, magistralmente condotti dalla direttrice artistica Alessia Branchi. I ballerini arrivano da Bologna e fanno tutti parte dell’ 8cento APS, un’associazione di promozione sociale, che si occupa della diffusione della danza di tradizione sociale. Accanto a loro, i ballerini algheresi che fanno parte dell’associazione Itinerari nel tempo che per tutta la giornata di domenica hanno provato senza sosta il programma danzante e hanno regalato al pubblico una “mis en scene” teatrale molto suggestiva. A fine serata il pubblico stesso è stato coinvolto nelle danze, dove dame e cavalieri hanno letteralmente preso per mano i presenti e li hanno guidati in un waltzer. Di grande effetto il ballo finale con le candele, in un contesto davvero unico, nell’abbraccio solenne del chiostro.

“Ringrazio sentitamente- ha sottolineato il presidente Andrea Sini- tutte le persone che anche quest’anno sono riuscite insieme a me e all’Associazione Itinerari nel tempo a ricreare quella magia che anche gli anni scorsi aveva contagiato la città di Alghero. Il pubblico algherese ci ha seguiti con grande entusiasmo, questo sarà il motore che anche l’anno prossimo ci porterà a lavorare insieme per mettere a punto la quarta edizione del l’800. Ringraziamenti doverosi ai nostri partner : la scuola 8cento di Bologna, il museo Casa Manno, la Companyia Teatral El Telò; ma sopratutto a chi ha creduto nel nostro lavoro come la Camera di Commercio che ha cofinanziato l’evento, la Fondazione Alghero e il comune di Alghero che lo ha patrocinato. Gli sponsor, gli amici, gli appassionati, hanno fatto parte di una grande squadra che sta già lavorando per il 2020. Non sveliamo nulla, seguiteci su facebook e sul nostro sito www.800evocazione-rievocazione.it ”.