“Nuovo Piano Casa, un disastro da bloccare”

ALGHERO – Mentre in Regione si discute sui temi urbanistici con l’obiettivo annunciato di superare il Ppr di Soru e nel breve periodo di adottare un “Nuovo Piano Casa”, è il capogruppo dei 5 Stelle di Alghero, in Consiglio Comunale, già candidato a Sindaco, Roberto Ferrara, che critica, tramite social, in maniera netta e decisa la Giunta Solinas. “Il Piano Casa in discussione nelle stanze della Regione è un disastro per il futuro della nostra terra e delle nostre coste. Un’aberrazione urbanistica che dobbiamo cercare di bloccare”.

Nella foto Roberto Ferrara

Declino Marino, Tedde chiama Nieddu

ALGHERO – “Una china disastrosa, che gli algheresi non possono accettare e l’assessore regionale della sanità Nieddu deve arrestare ed invertire.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la “picchiata” dell’efficienza dell’ospedale Marino di Alghero, che dall’aprile del 2017 è preso di mira dall’ATS con interventi demolitori delle sue funzioni  che per decenni sono state esempio di buona sanità. Tedde ricorda che l’opera di smantellamento iniziò ad aprile del 2017, allorché l ‘equipe anestesiologica iniziò a non offrire assistenza dopo le ore 14 presso i reparti di ortopedia e di riabilitazione del Marino, precedentemente sempre assicurata, impedendo l’esecuzione di interventi di chirurgia protesica e non assicurando assistenza anestesiologica notturna anche a pazienti in condizioni critiche.

Successivamente venne ripristinato il turno dalle 14 alle 20 ma non quello notturno. Per giungere all’ ottobre 2019, allorché vennero vietati i ricoveri dei paziente traumatizzati, determinando il blocco delle attività chirurgiche sia in traumatologia che in protesica, arrivando al trasferimento dei pazienti ortopedici a Ozieri e a Sassari, creando forti disagi ai pazienti stessi  e ai loro familiari e, soprattutto, facendo correre loro inutili rischi di tromboembolismo.

“Decisioni surreali ma pericolose –secondo Tedde-“ che pongono pesanti interrogativi. Ci chiediamo perché non è stato realizzato o riadattato  un reparto di ortopedia degno di questo nome presso l’Ospedale civile; perché non esiste una sala operatoria dedicata all’ortopedia, disciplina che necessita della massima sterilità per scongiurare infezioni; ma, soprattutto, perché in questi tre anni è stata bloccata quella attività chirurgica d’avanguardia che caratterizzava l’Ortopedia algherese, degradando la preparazione chirurgica dei medici, l’attività dei ferristi, lasciando il reparto di ortopedia praticamente privo di operatività e determinando perdita di professionalità anche negli infermieri. Tedde ricorda che negli scorsi anni nel suo ruolo di consigliere regionale chiese più volte a Pigliaru e ad Arru, anche con interrogazioni consiliari, d’intervenire per far cessare la demolizione funzionale del Marino, ma senza alcun risultato. Anzi, l’opera di distruzione del glorioso nosocomio proseguì.

“E oggi abbiamo il dovere di fare analogo appello all’Assessore Nieddu, -sottolinea Tedde- affinché dopo questo periodo di rodaggio metta in campo la sua ben nota sensibilità e dando corpo agli impegni elettorali inverta questa tendenza verso il  depotenziamento della sanità algherese, che vede come prioritario obbiettivo la folle cancellazione dell’Ospedale Marino a cui non possiamo assistere inerti. Non possiamo accettare che l’Ospedale Marino rischi di essere degradato ad ambulatorio -chiude Tedde-“.

Marijuana, maxi-sequestro a Roccadoria

ALGHERO – Nella tarda mattinata del 9 febbraio, i militari della Stazione Carabinieri di Romana, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, proseguendo i controlli nell’estesa macchia mediterranea in località “Sa Menta”, nell’agro del comune di Monteleone Roccadoria, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un secondo contenitore in materiale plastico con all’interno 11 kg. di infiorescenze di Marijuana. 

Lo stupefacente è stato rinvenuto proprio all’interno dell’appezzamento di terreno in uso ai due agricoltori pregiudicati, arrestati nel pomeriggio dello scorso 5 febbraio dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bonorva, delle Stazioni Carabinieri di Pozzomaggiore e Romana, unitamente a militari dello Squadrone Eliportato.  La vicenda, che risale alla scorsa settimana, aveva riguardato l’arresto di due pregiudicati residenti a Pozzomaggiore, il 36enne C. D. R. della provincia di Sassari ed il 37 C. M. della provincia di Oristano, entrambi agricoltori. 

Nella mattinata di ieri i militari operanti, approfondendo i controlli nell’estesa macchia mediterranea dei terreni dei due agricoltori, hanno rinvenuto un secondo bidone in plastica, di quelli utilizzati per attività agricole, con all’interno sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 11 Kg. In ragione del luogo del ritrovamento, tra l’altro nei pressi di quello stesso escavatore tipo BobCat risultato provento di furto, la Stazione Carabinieri di Romana ha proceduto alla denuncia dei due agricoltori, attualmente ristretti in carcere.

Il quantitativo sequestrato, aggiungendosi ai precedenti 17,5 Kg di sostanza, e per i quali erano scattate le manette nei confronti dei due, ha determinato un importante aggravamento delle accuse nei loro confronti. L’intero quantitativo sequestrato, oltre 28 kg, se venduto al dettaglio avrebbe infatti fruttato oltre 190.000 euro

Sassari Città Turistica: strategie

SASSARI – Giovedì 30 gennaio si è svolto un primo incontro tra l’Amministrazione comunale di Sassari e la Federalberghi-Confcommercio provinciale. Gli Assessori con delega al turismo, alle attività produttive e alla cultura Nicola Lucchi, Alessandra Corda e Rosanna Arru hanno incontrato i vertici di Federalberghi-Confcommercio rappresentati dal Presidente provinciale Stefano Visconti e dal Vicepresidente Gianni Russo. Presenti le strutture tecniche di entrambi gli enti.

E’ stata data lettura di una ampia relazione predisposta dalla Federalberghi-Confcommercio e dopo circa tre ore di intensa discussione sono state gettate le prime basi di quella che le parti auspicano diventi un’intensa collaborazione finalizzata a far sì che Sassari rafforzi la sua competitività in ambito turistico.

Numerosi gli argomenti trattati: mobilità urbana e territoriale, accessibilità, sistema dell’accoglienza, decoro urbano in tutte le sue declinazioni, potenziamento dei servizi al turista, gestione dei litorali, rafforzamento degli eventi, contrasto all’abusivismo, impiego concertato dell’imposta di soggiorno, potenziamento della web strategy, gestione dei rapporti con Tour Operator, Vettori, aeroporto e porto ed altri Soggetti territoriali ad iniziare dalla Camera di Commercio, giusto per citare alcuni degli argomenti affrontati nel primo incontro.

Senza dubbio le parti hanno espresso piena convergenza su un punto essenziale: l’imprescindibile ruolo guida che il Comune di Sassari deve assumere affinché si abbia un funzionamento ottimale della Rete Metropolitana. In un mondo sempre più globalizzato, la competizione avviene tra aree vaste. Gli 8 Comuni della Rete, se adeguatamente coordinati, collaborando in maniera efficace tra loro possono essere in grado di esprimere un’offerta complessiva particolarmente rilevante, anche in termini turistici nell’ambito della “destinazione Sardegna”.

Oltre 4 milioni sono le presenze turistiche annue, incluse quelle che sfuggono alle rilevazioni statistiche, nel nord ovest Sardegna. Non sono poche. Un migliore posizionamento competitivo della Città di Sassari sicuramente consentirebbe un incremento delle visite in Città da parte dei turisti ed i benefici per il comparto dei pubblici esercizi e del commercio urbano sarebbero rilevanti, come lo sarebbero anche quelli percepiti dai siti storico-monumentali più visitati dai turisti.

Maggiori energie dovranno essere sicuramente impegnate per intercettare nuovi e ulteriori flussi turistici, per far sì che un numero maggiore di visitatori pernotti a Sassari. Oggi sono circa 150.000 le presenze turistiche annue in Città con una spesa media pro-capite giornaliera che supera i 100 euro. Se si considerano gli indici di occupazione delle strutture cittadine, costantemente rilevati in tempo reale dall’Osservatorio alberghiero permanente istituito dalla Federalberghi-Confcommercio provinciale, il numero delle presenze dovrebbe almeno raddoppiare.

Non sono certo trascurabili le motivazioni utilizzabili per spingere questo fenomeno:

Sassari è l’unica Città del territorio viva e vivace 365 giorni all’anno, sempre fruibile, sia durante il giorno con i suoi attrattori culturali, storici, monumentali, sia in termini di intrattenimento e divertimento serale e notturno attraverso il suo capillare ed attrattivo sistema dei pubblici esercizi. Anche l’apertura e la “simpatia naturale” dei suoi abitanti, spesso percepita dai turisti, senza dubbio facilita l’accoglienza.

Sassari è in una posizione invidiabile, si trova a 20 minuti dall’Aeroporto Riviera del Corallo e dallo scalo portuale di Porto Torres, nei quali transitano oltre 2.000.000 di passeggeri su base annua provenienti da oltre 60 destinazioni nazionali ed europee. Si trova a 40 minuti dai luoghi più suggestivi del Golfo dell’Asinara e della Riviera del Corallo, caratterizzate da litorali incantevoli e più in generale da una fascia costiera invidiata a livello mondiale, nonché del Parco nazionale dell’Asinara e del Parco regionale di Porto Conte. L’elenco dei fattori attrattivi del nord ovest Sardegna sarebbe interminabile, ma per esigenze di spazio ci limitiamo a citare giusto questi.

Sassari è competitiva sulla “leva prezzo” sempre, anche nei periodi di alta stagione, proprio a causa del fatto che le sue strutture ricettive non sono bagnate dal mare.

Oltre queste tre certezze, valide sempre per 365 giorni, Sassari, in alcuni periodi dell’anno in particolare maggio e metà agosto è anche teatro di grandi eventi: Cavalcata Sarda e Candelieri (quest’ultimo evento è anche Patrimonio culturale immateriale Unesco).

Pur essendo il mercato turistico caratterizzato da forti turbolenze ed elevatissima competizione in particolare nel bacino del Mediterraneo, anche Sassari, nell’ambito della “destinazione Sardegna” se ispirata da logiche di area vasta, ha quindi le sue carte da giocare.

Comune di Sassari e Federalberghi-Confcommercio provinciale vanno quindi nella direzione di una più stretta collaborazione finalizzata all’attuazione di una serie di azioni che consentano sia un ampliamento delle presenze turistiche che del numero delle visite in Città: calendarizzazione degli eventi di richiamo; maggiore sinergia con le strutture ricettive anche come veicolo di informazione dei turisti già presenti a Sassari o potenziali; rafforzamento delle relazioni con TO e OTA interessati ad investire nel nord ovest Sardegna; maggiore collaborazione con i Vettori aerei e marittimi in stretto raccordo con Sogeaal ed Autorità Portuale; potenziamento della web strategy già avviata dal Comune.

Non è discutibile il fatto che oggi i flussi turistici si muovano spinti in larga misura dalle azioni delle grandi Compagnie aeree/navali; dai grandi intermediari quali sono le OTA e i TO; dai giganti del web. Su questi fattori e su queste dinamiche occorre potenziare presenza, interlocuzione e accordi. Al termine della riunione, soddisfazione viene manifestata sia dagli Assessori comunali che dai vertici di Federalberghi-Confcommercio provinciale e si rimanda a successivi incontri ed alla costituzione di una tavolo di lavoro permanente. Una “task force” allargata anche ad altri attori, economici e non, del territorio con l’obiettivo di individuare le strategie per il rilancio di “Sassari Città Turistica”, mettere in campo azioni adeguate e misurare i risultati di tale attività.

Fondazione Alghero, regolamento per eventi

ALGHERO – La Fondazione Alghero Musei Eventi Turismo Arte comunica che, come da Regolamento per la concessione di contributi e benefici economici a persone ad enti pubblici e privati, tutte le domande per la stagione primavera- estate 2020 (periodo Aprile-Settembre) devono essere presentate entro il 28 Febbraio p.v.

Le suddette domande verranno esaminate e deliberate dal CDA della Fondazione. Le domande e le proposte di finanziamento da redigersi in forma scritta su carta libera, a firma del legale rappresentante, dovranno essere spedite:

  • A mano presso la sede della Fondazione Alghero – Largo Lo Quarter snc – 07041 Alghero  (1° piano – orari di ricevimento al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13)
  • A mezzo raccomandata
  • Via mail all’indirizzo info@fondazionealghero.it
  • A mezzo PEC all’indirizzo fondazionealghero@informapec.it

Le domande dovranno essere opportunamente motivate, documentate, e corredate in particolare, a pena di esclusione, da:

a) – documentazione relativa alla figura giuridica del richiedente: Statuto e atto costitutivo (ove non sia già depositato presso la Fondazione o il Comune di Alghero);

b) – comunicazione dalla quale risulti il nominativo della persona autorizzata a quietanzare per conto del soggetto richiedente. Tale comunicazione non è necessaria ove nella domanda risulti indicato il numero IBAN del soggetto richiedente;

c) – dettagliata relazione illustrativa delle attività e/o dei programmi da realizzare, con l’indicazione dei periodi e del luogo di svolgimento e dei relativi calendari, delle strutture, delle attrezzature e dell’organizzazione necessaria per la realizzazione dei programmi, con relativa previsione di spesa per dette attività per le quali si richiede il finanziamento, dalla quale inoltre risultino chiaramente gli scopi che il richiedente intende perseguire e la capacità dell’iniziativa di promuovere l’immagine della città di Alghero;

d) – dalla specificazione dei benefici richiesti alla Fondazione e/o ad altri enti per singola manifestazione;

e) – dall’indicazione delle risorse finanziarie e delle strutture organizzative disponibili;

f) – dalla dichiarazione degli introiti a qualsiasi titolo conseguiti o concessi nell’anno precedente e nell’anno in corso fino alla data della domanda, compresi i contributi in danaro dello Stato, della Regione, della Provincia e di istituzioni pubbliche o private;

g) – dichiarazione se trattasi di manifestazione gratuita o a pagamento, in quest’ultimo caso indicare il prezzo d’ingresso;

h) – da ogni altro documento che si ritenga necessario o utile alla Fondazione ai fini dell’istruttoria.

i) – dichiarazione ai sensi dell’art. 28, 2° comma, del D.P.R. 600/1973 e, se dovuta, dichiarazione ai sensi della Legge n. 575/1965 integrata dalla legge n. 55/1990.

Le persone e gli Enti pubblici e privati devono inoltre indicare l’eventuale presentazione di analoghe richieste di finanziamento effettuate nei confronti di altri Enti pubblici. La misura dei benefici finanziari concessa viene fissata dalla Fondazione entro il limite massimo del 50% dell’importo del preventivo dei costi e ritenuto congruo. Per maggiori approfondimenti si può scaricare il Regolamento dalla sezione Amministrazione Trasparente del sito www.fondazionemeta.it o contattare gli uffici allo 079 979 054 – info@fondazionealghero.it

Alghero Music (re)Generation, iscrizioni ed evento

ALGHERO – Sono ancora aperte le iscrizioni per Alghero Music (re)Generation. Scade oggi 10 febbraio il termine per partecipare al “Contest” della Fondazione Alghero, che vede già diverse adesioni, dedicato ai generi rap e trap fissato per sabato 15 Febbraio. Nel Mercato dell’Ortofrutta, dalle ore 20.30, si esibiranno gli artisti che si sono iscritti e che si sono attenuti a quanto indicato nel regolamento pubblicato sul sito www.algheroturismo.it, sui relativi social e diffuso tramite media e nelle scuole.

Ma non solo, infatti grazie anche alla collaborazione della Consulta Giovanile che sarà partecipe anche nella fase finale con la presenza nella giuria che sceglierà coloro che potranno aggiudicarsi i premi in denaro, sarà realizzata una “Masterclass” (sabato 15 Febbrario ore 11.15 auditorium Liceo Scientifico) con ospiti due protagonisti del panorama regionale della musica oggetto del “Contest” ovvero Cool Caddish e Balentia. Entrambi saranno anche sul palco dell’ex-Mercato con un set dove saranno suonati dal vivo alcuni tra i migliori brani delle due realtà che sono tra le eccellenze del genere in Sardegna. Dunque appuntamento Sabato 15 febbraio, la mattina alle 11.15 al Liceo Artistico e la sera il grande show all’ex-Mercato con gli artisti emergenti e i due ospiti, presentato da Gianfranco Corona, per un evento tutto dedicato a rap e trap.

Nella foto Emis Killa (icona del genere trap pop) ad Alghero

A.M.

Casette dell’acqua ad Alghero

ALGHERO – Prelevare l’acqua alla spina è un’abitudine che si sta diffondendo sempre di più tra i cittadini. Naturale o gassata, l’acqua pubblica sarà disponibile in tre zone della città: in Piazza Maria Carta, in Zona dei Mercati civici, a Sant’Agostino. Molti i benefici ambientali legati all’utilizzo delle case dell’acqua, tra cui la riduzione della produzione di rifiuti in plastica, le agevolazioni per i consumatori, i benefici per l’ambiente.

L’iniziativa della giunta del 4 febbraio scorso promuove l’installazione di tre fontane automatiche in grado di purificare l’acqua della rete, erogarla a temperatura ambiente e refrigerata e, appunto, liscia o gassata. L’iniziativa è dell’Assessorato all’Ecologia, che ha già attuato con successo una prima sperimentazione in diversi plessi scolastici comunali e presso due sedi  istituzionali, dove sono stati installati i distributori d’acqua purificata proveniente dalla rete.

“La procedura deliberata dalla Giunta prevede la concessione ai privati di spazi necessari all’installazione della “case dell’acqua” mediante procedure di evidenza pubblica e conseguente stipula di apposito accordo di durata triennale, nel caso si valutasse positivamente il servizio erogato”, spiega Andrea Montis, Assessore all’Ecologia. L’acqua alla spina dovrà provenire dalla rete cittadina; il costo di acquisto per i cittadini è fissato a 5 centesimi per litro prelevato, destinato interamente a sostenere il servizio erogato.

Solinas insiste sulla tariffa unica, battaglia con l’Ue

CAGLIARI – “Ci è mancato un impegno forte del governo rispetto all’Europa”. Lo ha dichiarato, a proposito della partita sui voli agevolati tra la Sardegna e la Penisola, il presidente della Regione Christian Solinas che ha partecipato a Nuoro all’intitolazione della biblioteca dell’Università a Mario Melis, storico governatore sardista scomparso nel 2003. “Dal governo mi attendo una più marcata ed evidente lealtà istituzionale – ha aggiunto – deve percepire il tema della continuità aerea come una necessità nazionale, non come un problema dei sardi, come una battaglia di tutti gli italiani”. Invece, ha contestato, è mancato un impegno più incisivo “rispetto all’Europa, dove la Commissione ha un approccio e una gestione burocratica al problema”.

Bruxelles ha fatto sapere che sui voli agevolati manca ancora una richiesta ufficiale di convalida dello schema di obbligo di servizio pubblico da parte dell’Italia. Il piano della Regione prevede una doppia tariffa, una per residenti e una per turisti in libero mercato per 7 mesi, dal 29 marzo al 25 ottobre. All’accettazione di questo sistema è legata la concessione di una proroga dell’attuale regime che scade il 16

“La tariffa unica è la grande e storica battaglia culturale e politica di tutti i sardi, ma la burocrazia europea non l’accetta”. L’ha dichiarato, a proposito della continuità aerea da e per la Sardegna, il presidente della Regione Christian Solinas che oggi ha partecipato a Nuoro all’intitolazione della biblioteca dell’Università a Mario Melis, storico governatore sardista scomparso nel 2003. “Le nostre linee aeree – ha aggiunto – sono da intendersi come infrastruttura immateriale, come un’autostrada dove il pedaggio è uguale per tutti, per chi va a nord e per chi va a sud: questa è la vera coesione territoriale”. Il governatore ha anche sottolineato che “la politica sarda dovrebbe dimostrare una
maggiore capacità di coesione al di là delle differenze di partiti e schieramenti”.

Pestaggio in paese: un arresto

SASSARI – Nel pomeriggio del 7 febbraio 2020, a seguito di meticolose e non facili indagini, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bonorva hanno tratto in arresto, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Sassari, il 22enne bonorvese D.S., ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina e lesioni personali. Il giovane, la sera del 3 gennaio scorso, in pieno centro abitato, si era introdotto in un’auto in sosta probabilmente con l’intento di rubarla; una volta scoperto dal proprietario, al fine di guadagnarsi la fuga si era avventato su di lui colpendolo con violenti pugni al volto fino a farlo cadere a terra.

Come se non bastasse si era accanito sulla vittima colpendola con violenti calci nonostante questa fosse ormai inerme al suolo. Le ferite, di cui diverse alla testa, erano state tali da determinarne il ricovero ospedaliero ed anche dopo le dimissioni al malcapitato erano stati assegnati ulteriori 20 giorni di cure. Il fatto non aveva suscitato particolare clamore, forse perché la stessa vittima, probabilmente intimorita, non aveva sporto nessuna denuncia e perché non c’era stata nessuna pubblicità.

Quanto la notizia, per altra via, è stata acquisita dai carabinieri, questi sono riusciti a ricostruire dettagliatamente i fatti ed a risalire al responsabile del delitto. E’ stata un’indagine particolarmente difficile che ha comunque permesso di raccogliere elementi gravemente indizianti e tali che lo stesso Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto necessario emettere un provvedimento restrittivo nei confronti del giovane. Quest’ultimo si trova ora agli arresti domiciliari.

Parco Rafael Caria, ritorna il decoro

ALGHERO – Lavori di pulizia nel Parco Rafael Caria, in via Liguria. L’intervento effettuato nei giorni scorsi dagli uomini del settore manutenzioni del Comune ha consentito di ripristinare le condizioni necessarie alla piena fruibilità dello spazio verde. L’area è stata interessata da potature delle alberate, da rasature del verde e da interventi di pulizia generale. L’Assessore Antonello Peru sta programmando la messa a sistema delle operazioni di manutenzione ordinarie dei parchi pubblici con un calendario di lavori in grado di garantire la normalità del decoro.