Alghero: parchi chiusi, parcheggi gratis. 200mila subito

ALGHERO – La Giunta Conoci approva lo schema di bilancio di previsione. Oggi a Sant’Anna, riunto all’aperto e in rispetto delle prescrizioni, l’esecutivo ha varato lo strumento di previsione finanziaria che entro breve sarà all’attenzione del Consiglio Comunale per l’approvazione. Intanto l’Amministrazione stanzia 200 mila euro per l’emergenza COVID-19 immediatamente spendibili con una variazione straordinaria al bilancio.

“Si tratta di una prima risposta urgente per interventi necessari a supportare l’attività che i settori dell’Amministrazione stanno svolgendo in questa situazione così delicata – spiega il Sindaco Mario Conoci. Altri interventi adottati in queste ore riguardano la chiusura dei parchi cittadini. L’atto firmato questa sera dal Vicesindaco Giovanna Caria prevede l’immediata chiusura dei parchi pubblici fino alla data del 3 aprile. Da domani i Giardini Manno, Tarragona e Rafel Caria saranno chiusi. Modifiche anche alla gestione dei parcheggi pubblici: da domani è sospeso il servizio di gestione delle aree di sosta pubbliche a pagamento. Tutti i parcheggi, compresi quelli interrati di Piazza dei mercati, saranno gratuiti”.

“Le misure adottate rientrano nel pacchetto di azioni dell’Amministrazione adottate al fine di conferire maggior efficacia ed incisività alle misure di contrasto alla diffusione del virus COVID – 19 contenute nell’ultimo DPCM dell’11 marzo 2020. Con un’ordinanza dirigenziale di questo pomeriggio, inoltre, è stata disposta la sospensione dei termini del procedimento di tutte le istanze relative ai procedimenti del SUAPE a partire dalla data odierna e fino al 25 marzo 2020.

Pandemia, Protezione Civile in prima linea

ALGHERO – Duro lavoro in questi giorni per l’apparato Comunale di Protezione Civile che è quotidianamente impegnato in tutte le sue articolazioni per esser pronto in caso di necessità per attivare ufficialmente le procedure previste per l’emergenza in corso in stretta collaborazione anche con il rodato servizio offerto dal Settore Qualità della Vita.

Particolare attenzione è prestata all’assistenza alla popolazione ed in particolare agli anziani o persone impossibilitato a muoversi che necessitano di esigenze assistenziali di varia natura. Per loro saranno attivati i numeri ai quali segnalare le emergenze.

Il settore qualità della vita sta attivando i contatti diretti con le assistenti sociali per tutte le informazioni inerenti il servizio.

Intanto son state chiamate a raccolta dalla Protezione Civile comunale le varie associazioni di volontari presenti in città.

Saranno coordinate all’occorrenza per prestare assistenza a domicilio per le persone in quarantena domiciliare (generi di prima necessità farmaci pasti etc). 

Inoltre così come previsto dalle misure operative per la gestione dell’emergenza si è proceduto a rafforzare le attività di comunicazione e informazione alla popolazione tramite i canali ordinariamente utilizzati. A tutte le associazioni va da parte del Sindaco Mario Conoci dell’Assessore Montis e dell’Assessore Salaris “il sentito ringraziamento per il lavoro e per il grande spirito di altruismo da cui son mosse. Siamo sicuri che tutto andrà bene”.

Attacchi al Psd’Az, Trova sbotta

ALGHERO – “Lungi da me’ la voglia di apparire a tutti i costi, ma quando si e’ provocati, accusati ingiustamente ed offesi e’ giusto che, in quanto consigliere e capogruppo del PsdAz all’ interno del consiglio comunale di Alghero debba dare risposte, precisazioni e delucidazioni a chi, forse non per colpa sua esterna considerazioni completamente fuori luogo”. Roberto Trova, consigliere comunale del Psd’Az non ci sta alle critiche e accuse che giungono, a quanto pare, sui social riguardo la gestione del partito e l’azione amministrativa da parte di una singola persona.

“Questa persona pensa che una volta andata in pensione, tra l’altro con una invidiabile sobrietà, per volonta’ divina sia assunta ad un altro incarico e cioe’ quella di PADRE PADRONE del PsdAz di Alghero ed in particolare della sezione Anselmo Contu. A questo proposito vorrei far notare che la sezione e’ costituita e formata da militanti e simpatizzanti che non credo abbiano dato a questa persona una delega in bianco per accusare il consigliere Trova di nefandezze nei confronti di un partito che ha contribuito alla elezione di Mario Conoci a Sindaco di Alghero”.

“Dunque eviti di parlare a nome di una sezione di cui sia io che il Sindaco ci onoriamo di far parte e sicuramente da molto piu’ tempo di lei. Faccio presente che Roberto Trova e’ consigliere comunale, capogruppo, membro del direttivo e consigliere nazionale di un partito storico, del partito federalista piu’ antico d’Europa e di un partito che non ha mai dovuto scrivere il cognome di qualcuno sotto il simbolo per ottenere consenso”.

“Inoltre mi onoro di essere il portavoce sia della sezione Anselmo Contu sia di qualunque sezione futura visto che la crescita degli ideali sardisti e’ uno dei miei compiti. Probabilmente questa persona parla a titolo meramente personale e questo lo puo’ anche fare, ma per cortesia lasci perdere la sezione Anselmo Contu nella quale moltissime persone non sono certamente in accordo con le sue esternazioni, alcune delle quali di dubbio gusto”.

“Un ultimo sommesso consiglio, in un momento dove l’emergenza sanitaria e’ diventata purtroppo una priorita’, lasci perdere le frecciate e le simpatie personali e insieme al partito dei sardi cerchi di aiutare il Sindaco a risolvere i gravi problemi sanitari che in questo periodo stanno distruggendo la vita sociale ed economica non solo di questa città. Tutto questo anche perché il Partito dei sardi come altri ha contribuito alla elezione del Sindaco nella persona di Mario Conoci. Viceversa la rimando al titolo”.

Covid 19, 2 nuovi casi in Sardegna

CAGLIARI – Sale a 37 il numero delle persone riscontrate positive ai test del Covid-19 in Sardegna, così fa sapere la Regione Sardegna, di questi 19 risultano asintomatici. I test effettuati nell’Isola sono 283 in totale, 232 risultati negativi e 14 ancora in corso di accertamento. Dei casi di infezione registrati 27 si trovano in isolamento domiciliare e 10 sono i ricoverati in ospedale.

Coldiretti, urge piano “Salvagricoltura”

SASSARI – “L’emergenza Corona virus ha delle pesanti ricadute anche sulle campagne”. Lo sostiene Coldiretti Sardegna che chiede di mettere in campo una serie di iniziative per soccorrere un settore “martoriato. Oltre alle speculazioni di filiera, alla burocrazia e ai cambiamenti climatici adesso si è unito anche il Corona virus”.

“La campagna non si ferma e continua a lavorare per tutti, nel rispetto delle prescrizioni del Governo – afferma il presidente di Coldrietti Sardegna Battista Cualbu – ma abbiamo bisogno di sentire la vicinanza anche delle Istituzioni con azioni finalmente concrete e immediate altrimenti questa nuova mazzata rischia di essere decisiva per migliaia di aziende”.

Da giorni la Coldiretti è in campo con la campagna #MangiaItaliano che ha coinvolto anche diverse personalità del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo.

“Una campagna per sensibilizzare i cittadini all’acquisto di prodotti agroalimentari nostrani, i più green d’Europa, sicuri e garantiti – dice il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – che si estende alla grande distribuzione affinché nei propri scaffali diano maggiore spazio ai prodotti del territorio. Dobbiamo aiutarci reciprocamente in questo momento in cui altri Paesi ci hanno voltato le spalle con attacchi strumentali e falsi per meri motivi opportunistici. E serve in questa direzione un investimento da parte del Governo e della Regione, a favore del prodotti locali, del territorio, di una agricoltura sostenibile che presidia il territorio”.

Allo stesso tempo evidenzia il presidente Battista Cualbu “occorrono degli interventi per tamponare l’emergenza con lo stop delle rate agrarie e degli interessi per tre mesi rinnovabili insieme alle altre misure avanzate dal nostro presidente nazionale Ettore Prandini e portato al ministro Bellanova dagli assessori regionali all’Agricoltura. In questo momento di emergenza devono essere sbloccate anche le pratiche comunitarie che stanno fermando milioni di euro di contributi

Allerta virus, 1 solo nuovo caso in Sardegna

CAGLIARI – Un solo nuovo caso di positività al Covid-19 registrato oggi nell’Isola. Su 22 tamponi sottoposti ad esame, il test, fanno sapere dalla Regione, ha dato riscontrato positivo su una donna di Oristano le cui condizioni di salute non destano preoccupazione. A oggi sono complessivamente 35 i casi di infezione da coronavirus accertate in Sardegna.

Allarme virus, Italia tutta zona rossa

ROMA – “I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante delle persone in terapia intensiva e purtroppo delle persone decedute. Le nostre abitudini vanno cambiate ora: dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo a queste norme più stringenti”. Lo dice il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi.  “Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare con l’espressione “io resto a casa”. Ci sarà l’Italia come zona protetta”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Sulla nuova misura del governo c’è stato “il plauso delle Regioni”. Lo dice il premier Giuseppe Conte che annuncia di aver informato il presidente della Repubblica “Ho informato il presidente della Repubblica”, ha aggiunto.

Non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive, abbiamo adottato un intervento anche su questo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il decreto sarà firmato questa sera ed entrerà in vigore domani mattina.

Portiamo la sospensione dell’attività didattiche sino al 3 aprile su tutta la penisola isole comprese” annuncia il premier Giuseppe Conte.

Cagliari, biologi scoprono dna del virus

CAGLIARI – Il gene N del Coronavirus è stato sequenziato all’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari dall’equipe di Biologia Molecolare del professor Germano Orrù. Si tratta di una scoperta fondamentale per la ricerca dei farmaci antivirali e per i vaccini e che ha permesso anche di individuare il paziente zero sardo. Professor Orrù guida un’equipe tutta al femminile: le ricercatrici Alessandra Scano, Sara Fais, Miriam Loddo, Giuseppina Palmieri, Carmen del Rio e Rosetta Scioscia e lavora a stretto contatto con il laboratorio analisi dell’Aou di Cagliari, diretto dal dottor Ferdinando Coghe. Al gruppo di scienziati sardi arrivano le congratulazioni del presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas: «È un segnale forte e importante per chi oggi è in trincea contro il Coronavirus. La Sardegna è unita in questa battaglia e la vinceremo». Grande soddisfazione anche del direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino: «La nostra azienda è orgogliosa di questa scoperta: è una grande speranza per tutti».

«Il Covid 19 – spiega Orrù – contiene circa 30mila basi nucleotidiche, cioè il codice genetico del Coronavirus. Nei laboratori dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari abbiamo sperimento, primi in Italia, un kit diagnostico che è stato anche in grado di rilevare il paziente zero».

Le ricerche sono state effettuate su un sistema diagnostico che è stato battezzato “Caterina”dai biologi molecolari dell’Aou. Ed è proprio grazie a “Caterina”, sulle base anche delle indicazioni del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) di Atlanta è stato realizzato un kit speciale che ha permesso non solo di scovare il Coronavirus ma anche di studiarlo.

«Ogni virus – spiega Orrù – ha una sorta di codice a barre, il codice genetico appunto. Abbiamo costruito questo sistema che ci ha consentito di individuare subito i primi pazienti. Siamo riusciti a realizzare un miniradar che riesce a riconoscere un gene particolare, il gene N, che è il nostro gene bersaglio.  

Il codice genetico è stato depositato in GenBank, la banca dati per eccellenza dove vengono depositate tutte le sequenze di tutti gli organismi viventi. «La nostra forza – spiega Orrù – è il la strettissima collaborazione tra biologici e medici, tra chi fa ricerca e i clinici».

Una scoperta, quella fatta dai ricercatori dell’Aou di Cagliari fondamentale. «Il sequenziamento – dice ancora Orrù – serve a livello diagnostico per individuare le particolarità del nostro coronavirus, evitando errori diagnostici. Il sequenziamento porta a valutazioni dei bersagli che sono ottimi punti di partenza per trovare vaccini e farmaci antivirali».

Orrù non ha dubbi: «La battaglia contro il coronavirus può essere vinta e per farlo la trasmissione delle informazioni è fondamentale. Noi mettiamo la nostra scoperta a disposizione della comunità scientifica mondiale».

Banco di Sardegna, 75milioni contro la crisi

SASSARI – In relazione alla contingente emergenza sanitaria e nell’intento di contenere gli effetti negativi che essa sta producendo sul tessuto socio-economico, il Consiglio diAmministrazione del Banco di Sardegnaha approvato in data odierna un plafond di 75 milioni di euro quale misura straordinaria definita “Sardegna – Fronte Comune” per sostenere le esigenze diliquidità delle famiglie e delle imprese a fronte delle possibili difficoltà che, a seconda dei casi, si potrebbero generare nei prossimi mesi a causa della riduzione del volume d’affari o della instabilità dei posti di lavoro.

Sono stati contemplati interventi chirografari di sostegno finanziario – sino a 48 mesi, con 12 di preammortamento e condizioni fortemente mitigate – sia a favore delle PMI e dei piccoli operatori economici sia a favore di imprese dimaggiori dimensioni, a prescindere dal settore di attività.  E’ stato altresì previsto  un focus ad hoc per il settore del turismo, anche qui prevedendo interventi di taglio diverso a seconda che si tratti di  piccoli e medi operatori piuttosto che di imprese di maggiori dimensioni.

Infine, sono state ricomprese anche le famiglie che si potrebbero trovare nella necessità di liquidità sia a causa delle conseguenze derivanti dalla contingente emergenza sanitaria sia per effetto dialcune recenti situazioni congiunturali che hanno colpito il mercato del lavoro.

Tutti gli interventi in questione saranno disponibili presso la rete dei 334 sportelli del Banco in Sardegna a partire dal prossimo 16 marzo.  

 “Queste misure sono orientate a non far mancare liquidità al mercato proprio nel momento più importante in cui si stava programmando la stagione – ha dichiarato il Direttore Generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese – In momenti particolari come questo, occorre che i diversi attori del sistema, ognuno per quanto di propria competenza, facciano il massimo per mantenere alta la fiducia e quindi non consentire una riduzione dei consumi. Certamente dovremo gestire le criticità dei prossimi due mesi ma sono certo che presto riusciremo a invertire il trend. Volendo usare il gergo calcistico – ha concluso Cuccurese –  dobbiamo tirare la palla lunga per uscire dall’arroccamento in difesa”.

La Finanza scopre evasione da 300mila euro

ALGHERO – Nel corso dei servizi istituzionali di prevenzione e repressione degli illeciti tributari posti in  essere dal Comando Provinciale di Sassari, i finanzieri della Compagnia di Alghero hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società a responsabilità limitata con sede  nella città catalana ed operante nel settore dei locali notturni da intrattenimento. 

L’attività svolta nei confronti della società nasce durante gli ultimi mesi dello scorso anno durante un controllo in materia di lavoro nero da parte dei militari della Compagnia di Alghero  i quali, oltre a contestare al titolare del locale la presenza di una lavoratrice straniera irregolare,  hanno avuto modo di rilevare come l’impresa – nata nell’anno 2015 – non avesse mai  presentato alcuna dichiarazione dei redditi (soggetto economico evasore totale) e ciò a fronte  della comprovata operatività tenuta dalla medesima e dei conseguenti importanti incassi  realizzati, come riscontrato in sede di ispezione attraverso l’esame degli scontrini fiscali  emessi e dei ticket relativi al dispositivo elettronico POS.  Sulla base d i ciò, i finanzieri decidevano di approfondire il servizio, avviando una verifica ai  fini delle Imposte Dirette e dell’IVA. 

L’esito complessivo degli accertamenti ha consentito di rilevare ricavi sconosciuti al fisco per  circa 300.000,00 €, oltre ad un’evasione dell’IVA di circa 30.000,00 €, risultato ragguardevole  soprattutto se rapportato alla realtà economica della zona.  L’attività di servizio in argomento si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di  prevenzione posto in essere a tutela della cittadinanza, della leale concorrenza e del libero  mercato, a garanzia di tutti i soggetti economici virtuosi che giorno dopo giorno operano nella  circoscrizione della Compagnia di Alghero nel pieno rispetto delle norme e della legalità.