Agonia 4 Corsie, il Tar rinvia. La palla passa al Cipe

CAGLIARI – Il Tar Sardegna, in attesa che si concluda il procedimento al Cipe, ha deciso di fissare per il 16 settembre l’udienza di pronunciamento nel merito per il completamento della 4 corsie Sassari-Alghero. Spetterà quindi al Comitato interministeriale per la programmazione economica pronunciarsi circa la percorribilità o meno del progetto, che la Regione considera di fondamentale importanza per lo sviluppo del Nord Sardegna e per i riflessi sull’intera economia dell’Isola.

La Regione il 4 di marzo aveva scelto di affiancare al confronto politico anche quello giudiziario presentando al Tar un ricorso contro il diniego del Ministero dei Beni e delle Attività culturali sul progetto di completamento della Statale nel tratto conclusivo della strada a quattro corsie da Alghero allo svincolo per Mamuntanas, in coerenza con i lotti aperti al traffico già da diverso tempo. Il Tar, dopo l’analisi delle relazioni tecniche che hanno accompagnato il ricorso della Regione e che puntavano a sciogliere ogni dubbio circa la strategicità dell’opera così come prevista (ovvero in 4 corsie lungo l’intero tracciato) pur non ritenendo al momento lesivo degli interessi della Sardegna il diniego del Mibac, ha rimandato al Cipe il pronunciamento sull’opera, fissando per settembre l’udienza.

“Consideriamo il completamento della Sassari-Alghero fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del Nord Sardegna e dell’intera Isola – spiega il Presidente della Regione Christian Solinas – In un momento di grande difficoltà a livello nazionale come quello che stiamo vivendo, riteniamo che la progettazione, il completamento e la realizzazione delle grandi opere sia un passo fondamentale per far ripartire l’economia. Anche in questo caso – conclude il Presidente – auspico che gli interessi della collettività prevalgano su cavilli burocratici ed errori di interpretazione delle norme. Dotare la Sardegna di un sistema viario all’altezza delle sfide del futuro è un segnale di civiltà”.

“Il Cipe, quale autorità preposta, già nel 2016 aveva evidenziato come una nuova soluzione progettuale dovesse essere sviluppata nel rispetto del completamento omogeneo del lotto 1 da un punto di vista del mantenimento delle caratteristiche geometriche coerenti con quelle dei lotti 2 e 3, che come noto sono a 4 corsie – spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia – Indicazioni che la Regione ha seguito portando avanti un progetto che rimarca la necessità tecnica, economica e sociale della quattro corsie e la sua legittimità rispetto al Ppr, il Piano paesaggistico regionale. Oggi – conclude Frongia – registriamo la volontà dei Giudici di avere un quadro il più completo possibile e attendiamo con fiducia che quest’opera possa vedere la luce”.

S.I.

Circonvallazione, storico via libera. 4 Corsie: stop vincoli

ALGHERO – Sono passati quasi due anni da quando la precedente amministrazione aveva annunciato di aver posizionato i famosi “picchetti” con l’assessore Alessandro Balzani, oggi, solo oggi, visti i tempi di verifica della burocrazia, è arrivato il via libera per l’atteso progetto della “Circonvallazione”. Opera che, all’altezza del Carmine, dovrebbe innestarsi con il tratto di 4 Corsie ancora da realizzare e su cui si attende il parere del Tar da Roma e soprattutto si attende, come annunciato dalla deputata Deiana, l’eventuale via libera dal Governo Conte. La direzione generale del servizio infrastrutture di trasporto e sicurezza stradale dell’Assessorato regionale ai lavori pubblici ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento denominato “ Completamento della nuova Sassari-Alghero 1° lotto – Circonvallazione di Alghero – tratta S.S.127 bis – S.S.292″. 

La determinazione firmata ieri dalla Regione rappresenta il sostanziale via libera ai lavori per l’opera attesa in città da decenni per la cui esecuzione sono disponibili 10.500.000,00 euro ( 4 milioni stanziati nel 2008 Giunta Soru e 6,5 milioni stanziati nel 2010 Giunta Cappellacci ) di finanziamento regionale. Manca ora l’ultimo passaggio con il quale nei prossimi giorni la Giunta Conoci approverà il progetto definitivo e finalmente si può dare inizio alle opere. L’attesissima opera pubblica percorrerà i circa 2.000 metri che uniranno la parte nord di Alghero  ( statale 127 bis Alghero – Olmedo ) con la zona Sud ( strada 292 per Villanova Monteleone – Viale della Resistenza direzione Bosa). Sarà una strada urbana a quattro corsie, suddivisa in quattro segmenti separati da rotatorie progettate per consentire l’innesto con le viabilità di quartiere. “Siamo pronti ad aprire il cantiere con un’iniziativa di grande impatto sulla mobilità cittadina, nonché una risposta forte al comparto delle opere pubbliche che in questo momento necessità di una ripresa – spiega il Sindaco Mario Conoci – l’opera interviene sulla funzionalità dell’intero sistema viario della città, che consentirà di scaricare parte del traffico dal centro di Alghero, spesso congestionato in occasione dei flussi turistici estivi, in grado di garantire sicurezza e minori tempi di percorrenza per collegare le zone Nord e Sud”. Un iter lunghissimo, iniziato con la progettazione preliminare nel 2010 e che ha avuto un’accelerata dall’inizio di questa legislatura, con l’impegno del Sindaco Mario Conoci presso la Regione e con l’azione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Antonello Peru che ha ripreso il progetto fermo ancora alla fase esecutiva.

“L’Assessorato ha lavorato con determinazione per arrivare alla fase di presentazione del progetto in Regione – spiega Antonello Peru – e l’approvazione infatti non era scontata poiché in sede di verifica sono emersi diversi rilievi al progetto. L’Ufficio è stato in grado di risolvere le problematiche sottese alle osservazioni ma ha oltremodo prospettato diverse soluzioni tecniche alla Regione che le ha recepite in tempi rapidi”.  Altrettanto c’è stata la necessità di superare problemi urbanistici irrisolti legati ad una area impegnata da una azienda privata. Il tracciato  parte da viale della Resistenza, continua per la via Valverde e arriva in via Carrabuffas per poi finire il percorso al Carmine.  L’infrastruttura  crea le condizioni per migliorare lo sviluppo economico dell’intero territorio ma non solo. Il varo di questa fondamentale opera si innesta ad un’altra infrastruttura  indispensabile allo sviluppo dell’intero Nord Sardegna: il primo lotto della Sassari-Alghero, portando la quattro corsie da Rudas, dove ora finisce, fino all’ingresso di Alghero, raccordandosi appunto alla circonvallazione nella zona del Carmine.

“Su quest’ultima opera la “strada” è ancora in salita – aggiunge Mario Conoci – ma confidiamo che la volontà unanime del territorio venga recepita dal Governo e, anche alla luce della attuale crisi economica, superi vincoli assurdi che bloccano un strada essenziale e con essa oltre 130 milioni di euro”.

Nella foto l’assessore Antonello Peru

S.I.

Crisi, Fortza Paris: triplicare ombrelloni con posti low-cost

ALGHERO – “Si sta sviluppando un interessantissimo dibattito sui provvedimenti da adottare per il “post” pandemia. Proposte validissime che, per il settore bar e ristorazione,  apre nuovi ed interessanti scenari per l’economia Algherese”. Cosi Fortza Paris Nord Sardegna che avanza una proposta molto interessante e che dovrebbe approdare anche in Consiglio Comunale per poi essere, seppur con eventuali modifiche, approvata.

“Ci permettiamo di segnalare una altrettanto grande e difficile problematica da risolvere che è quella della discesa a mare, degli stabilimenti balneari e della balneazione. La spiaggia, il suo accesso, e l’ingresso in acqua è attualmente un punto critico da gestire in termini di sicurezza e d’altra parte non la si può ovviamente lasciare libera soprattutto per i bambini e i ragazzi. Chi meglio degli addetti al settore potrebbe curare la sicurezza in questi posti nevralgici?”

“Se è vero che gli spazi a disposizione, causa le nuove distanze minime da applicare, ridurranno le entrate di oltre il 60% c’è un solo modo per intervenire proficuamente: Triplichiamo gratuitamente le  annuali concessioni e mettiamo al bando le restanti zone libere, invogliamo queste piccole imprese ad investire nel personale che deve controllare e disciplinare gli accessi (ne servirà molto più del solito) per la distribuzione delle persone con l’investimento che rientrerà grazie all’ampliamento degli spazi”. “Va da se che almeno il 30% degli ombrelloni sarà destinato agli algheresi che avranno dei prezzi scontati dedicati con un regolamento a parte”. Dunque, per essere più chiari, in questo modo si potrà fruire in maniera sicuro, con le distanze adeguate, anche dei tratti che oggi non hanno copertura. Ovviamente, come indicato, i residenti, nei tratti aggiunti di concessione, i privati dovranno far pagare agli algheresi solo un costo simbolico.

Virus in Sardegna, +11 casi rispetto a ieri

ALGHERO – Sono 1.247 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 16.886 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 117, di cui 20 in terapia intensiva, mentre 716 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 268 pazienti guariti (+11 rispetto al dato precedente), più altri 50 guariti clinicamente. Salgono a 96 i decessi. Sul territorio, dei 1.247 casi positivi complessivamente accertati, 228 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+2 rispetto all’ultimo aggiornamento), 89 (+3) nel Sud Sardegna, 52 a Oristano, 74 a Nuoro, 804 (+6) a Sassari

Fdi, Azione Alghero a Tricolore: voi siete i nemici

ALGHERO – “Ecco provenire dalla segretaria del circolo “Tricolore” Sefora Salis l’ennesimo attacco vigliacco, portato avanti in piena sintonia con la sinistra algherese.  Senza serie proposte da avanzare, la segretaria va contro il suo stesso partito e si scaglia sistematicamente contro l’Assessore Di Gangi, stavolta con un attacco fondato su fantasie deliranti. Dietro ai continui attacchi c’è solo il chiaro interesse personale di chi è stato lasciato in panchina dagli elettori e oggi vorrebbe sostituire l’Assessore”. Cosi il circolo Azione Alghero di Fratelli d’Italia rispetto a quanto detto dall’altro circolo Tricolore riguardo le appartenenze politiche dei vari esponenti.

“Ci eravamo imposti sin dal primo attacco – sempre strumentale – di non replicare alle numerose e sempre più assurde incursioni di Sefora &Co e lo abbiamo fatto per evitare che il nome di Fratelli d’Italia – a cui teniamo fortemente – venisse trascinato in polemiche sterili, che non fanno parte della cultura di un partito credibile come il nostro, della cultura di una destra operosa, pragmatica e che pensa ai cittadini. Ora diciamo basta: non siamo più disponibili a tacere, ma speriamo che questa sia l’ultima volta cui sui debba replicare ad attacchi infamanti”.

“Sin da subito la segretaria si è esibita in uno spettacolo indecente: ha attaccato il Sindaco, il partito, i suoi rappresentanti istituzionali e ha spesso assunto le stesse posizioni dell’opposizione. Continua a farlo ora, proprio mentre la città cerca con grande sforzo di superare una delle più gravi crisi mai viste, mentre l’Amministrazione e gli assessorati lavorano senza sosta alla gestione dell’emergenza sanitaria e economica, in un momento in cui la polemica politica sterile appare superflua”.

“È evidente che sono Sefora Salis, Lelle Simula e Ennio Ballarini – quest’ultimo in continuo contatto con Pintus e i nemici di questa amministrazione – a tradire la loro appartenenza politica e, cosa anche peggiore, i valori del loro impegno, perché incapaci di affrontare la decisione sovrana degli elettori del partito”.

“Senza scrupoli Sefora e il suo cerchietto magico stanno cercando di danneggiare la comunità di persone e idee che è Fratelli d’Italia e che l’Assessore Di Gangi e il Consigliere Mulas rappresentano nelle istituzioni cittadine per conto dei tanti che hanno creduto nel nostro progetto. Il coordinatore provinciale Emanuele Beccu, il coordinatore regionale Antonella Zedda e il consigliere regionale Nico Mundula sono intervenuti poche settimane fa, a nome di Fratelli d’Italia,  per confermare la loro piena fiducia e il pieno sostegno all’operato di Di Gangi e Mulas”.

“Con il  loro agire  vigliacco  Sefora &Co tengono in ostaggio un intero gruppo di attivisti, dimostrando disonestà nei loro confronti e slealtà nei confronti degli elettori che hanno votato per loro e per il nostro partito: agli iscritti  del secondo circolo che non sono in sintonia con questa gestione  va la nostra vicinanza e la nostra amicizia, oltre che l’invito a liberarsi il prima possibile dei personaggi che in questo momento intervengono anche a loro nome utilizzandoli  strumentalmente”.

“Fino ad ora neppure i continui richiami da parte del resto del partito li hanno fatti desistere da  questa subdola guerriglia, riteniamo perciò sia ormai inevitabile un intervento autorevole del partito,   per mettere la segretaria nelle condizioni di non nuocere più all’immagine di Fratelli d’Italia con questo modo dissennato e miserabile di fare “politica”. Noi, con il supporto di tutti gli iscritti, i simpatizzanti e gli attivisti, andiamo avanti per rafforzare l’operato del sindaco Conoci e per portare avanti le nostre proposte per la ripresa di  Alghero. Lo faremo con gli algheresi liberi che vogliono impegnarsi per costruire una città migliore”.

Nella foto Papa, Petretto e Di Gangi (circolo Azione Alghero, Fdi)

Bonus 800 euro, già 2520 richieste: Alghero modello

ALGHERO – Lavoro incessante degli uffici Servizi Sociali – Finanze per l’espletamento della procedura di erogazione delle misure straordinarie urgenti a sostegno della famiglie per fronteggiare l’emergenza economico – sociale. Alle 10,30 di stamattina le domande pervenute online sono state 2.520.

Il settore coordinato dal Dirigente Pietro Nurra ha svolto una mole di lavoro importantissima sia in fase di preparazione della modulistica che in quella della ricezione delle istanze. Il Comune di Alghero è riuscito a rispettare i tempi dettati dalla Regione per la pubblicazione dell’avviso, 2 giorni, sebbene abbia voluto intervenire sulle modalità di presentazione delle domande, riuscendo da venerdì sera, dopo un intensissimo lavoro sui sistemi informatici che sono stati perfezionati al punto tale da funzionare perfettamente, senza blocchi che avrebbero complicato tutta la complessa procedura, a mettere a disposizione dei cittadini l’opportunità della compilazione online che altrimenti sarebbe mancata. Da ricordare che le modalità previste dalla Regione, Pec e presentazione cartacea, avrebbero richiesto tempi lunghissimi di lavorazione, mentre con la presentazione online voluta dall’Amministrazione, la tempistica è stata abbattuta notevolmente. Altri comuni della Sardegna stanno percorrendo la strada di Alghero. Da ieri, intanto, gli uffici lavorano all’acquisizione delle istanze cartacee arrivate al protocollo, con conseguente inserimento manuale di ciascuna pratica nel database.

Il suggerimento dell’Amministrazione è comunque quello dell’utilizzo prioritario della modalità online. L’Amministrazione, inoltre, ha adottato la scelta di non porre un termine alla presentazione delle domande, lasciando aperta la possibilità di presentare istanze agli eventi diritto. L’invito ai cittadini è di presentare domanda, possibilmente online, per consentire un disbrigo più celere delle pratiche. Non vanno tenuti in considerazione, inoltre, interventi allarmistici privi di fondamento e totalmente fuori luogo che nulla hanno a che vedere con la realtà dei fatti.

L’Amministrazione è impegnata a dare risposte immediate ai cittadini in stato di estrema necessità colpiti da una gravissima crisi economica, e rispedisce al mittente ogni irresponsabile tentativo di insinuare dubbi sulla procedura che rischiano di creare danni a chi ha bisogno e che fintamente si vuol far credere di tutelare.

Tavolo turismo, critiche a Di Gangi

ALGHERO – “Le esternazioni odierne dell’assessore al turismo sono mirabolanti. Ci chiediamo se sia stato inaugurato dalla Giunta Conoci un nuovo modo per approcciarsi con le associazioni di categorie e con i propri concittadini in tono così aspro”. Cosi i consiglieri di Centrosinistra riguardo la polemica dell’esclusione della Confartigianato e altro riguardo il cosi detto “tavolo” già creato dall’anno scorso.

“Si giustifica l’esclusione di importanti associazioni produttive del nostro territorio per l’inosservanza di un mero adempimento burocratico. Quasi fossimo di fronte a un notaio, un ufficiale dell’anagrafe, a uno start man, e non a un rappresentante del popolo, per di più impegnato in una operazione di coinvolgimento e di partecipazione. A suo dire, almeno.  Se l’assessore è realmente interessato a uno strumento che possa produrre una crescita del nostro sistema turistico e che possa individuare soluzioni ampie e condivise, egli troverà sicuramente il modo e la forma di inserire nel tavolo del turismo tutti gli attori a suo tempo individuati dalla deliberazione del consiglio comunale”.

“Diversamente non resterebbe altro da pensare se non che i vari discorsi su condivisione e partecipazione fossero  solo delle favolette; ma noi non lo vogliamo pensare e siamo certi che l’assessore, superato un primo momento di confusione, farà di tutto perché i rappresentanti inizialmente esclusi possano essere, come è giusto, coinvolti, in modo da poter dare il loro apporto ad un organismo che diversamente non potrà mai essere pienamente rappresentativo”.

Tavoli e tavolini, agro escluso (nonostante il sostegno)

ALGHERO – “In un momento di grande difficoltà economica e sociale come quello che stiamo vivendo oggi, dove è più che mai necessario unire tutte le forze per attuare ogni azione necessaria a risollevare il territorio dalla grande crisi economica che stiamo affrontando e che affronteremo per i prossimi anni, ci lascia sconcertati apprendere dalla stampa che nella compagine del tavolo del turismo recentemente istituito dall’amministrazione comunale, è assente qualsiasi rappresentante dell’agro”. Passano i mesi, ma ancora si parla di “tavoli”. Eppure la scorsa amministrazione era stata molto critica per avere utilizzato questa tipologia di “strumenti“. Ma non solo. Proprio come nel recente passato. Arrivano pesanti critiche sulle assenze da questo o quel tavolo. L’ultima, in ordine di tempo, è quella di Tiziana Lai: agro assente, nonostante, scrive in maniera piuttosto eloquente, “si siano fatti ragionamenti politici in campagna elettorale con l’attuale maggioranza.”

“Nessuna associazione di categoria agricola, nessuna associazione socio culturale, nessun comitato di borgata è stato convocato,  insomma niente e nessuno che rappresenti l’area agricola della Bonifica Storica Algherese nonostante su quest’area si siano fatti ragionamenti politici importanti, come la recente campagna elettorale dell’attuale maggioranza o azioni programmatiche di sviluppo economico, come il Piano di Valorizzazione della Bonifica recentemente approvato in via definitiva”

“L’Assessore Marco Di Gangi, ma evidentemente anche la maggioranza che lo sostiene, ha forse dimenticato che il programma elettorale, e le conseguenti linee programmatiche che il Sindaco Conoci ha presentato alla popolazione, contengono nero su bianco il principio fondamentale per cui lo sviluppo economico e turistico della nostra città passa anche attraverso il territorio agricolo con le sue innumerevoli attività economiche e le borgate con le loro peculiarità culturali e sociali”.

“I nostri amministratori hanno dimenticato, proprio nel momento della costituzione dei tavoli di lavoro, che le borgate sono vive e ricche di cittadini che ogni giorno animano la vita culturale e sociale del territorio e che sono state in grado di mettere in piedi progetti ed eventi come #mondorurale o Emozioni di Primavera, capaci di creare flussi turistici in periodi di bassa stagione e produrre economie al comparto agricolo il quale è sempre messo in secondo piano da tutti”.

“Dobbiamo peraltro rimarcare all’Assessore Di Gangi che, se con il suo ragionamento avesse voluto oltrepassare il “ponte di Fertilia”, sbarramento reale a qualsivoglia sviluppo della città di Alghero, avrebbe potuto nominare, in applicazione del suo stesso regolamento, i componenti non designati dalle associazioni, istituzioni o categorie; regolamento peraltro discutibile sotto il profilo della partecipazione”.

“Oggi più che mai, a quasi un anno dall’insediamento, è necessario ricordare all’Amministrazione in carica che più volte ha parlato di condivisione e partecipazione dei comitati di quartiere e di borgata alle scelte strategiche per la città dedicando un capitolo apposito nel programma elettorale. Se si è dichiarato che “Alghero è viva in tutto il suo territorio e riconoscere ed amministrare saggiamente questa ricchezza è un preciso dovere dell’Amministrazione Comunale” perché oggi siamo tutti esclusi dai tavoli programmatici?”

“Allora ci viene da pensare che forse la composizione del Tavolo del Turismo è la fotografia plastica dell’idea di turismo dell’Assessore Marco Di Gangi e che la maggioranza alla guida di questa città ha cambiato idea nel giro di neppure un anno!  Noi invece siamo e restiamo fortemente convinti che l’area della bonifica sia parte integrante di Alghero, che meritiamo attenzione così come il resto del territorio e che possiamo e dobbiamo contribuire in maniera fattiva”.

Bruno a Conoci: istituire subito i “cantieri lavoro”

ALGHERO – “I dati forniti da Aspal mostrano già nei primi 45 giorni di coronavirus oltre il 50% in meno di assunzioni rispetto allo scorso anno, colpendo soprattutto i lavoratori a tempo determinato e in modo particolare Alghero, Olbia, Siniscola, Castelsardo e in generale le località turistiche contratti a termine e stagionali, specialmente nel settore alberghiero, ristorazione, commercio, logistica, pmi del manifatturiero), senza contare la contrazione del sommerso”.

“Creare perciò subito posti di lavoro nei settori dell’ambiente, della manutenzione e della tutela dei beni culturali e un piano straordinario di opere pubbliche. Estendere le positive esperienze già avviate negli anni scorsi con i ‘Cantieri lavoro’, grazie ad un forte investimento regionale e a un patto con le associazioni di categoria per un piano straordinario di opere pubbliche che accresca l’occupazione. E’ la proposta che avanza l’ex sindaco di Alghero Mario Bruno alla Regione Sardegna.

“Occorre creare subito centinaia di posti di lavoro della durata di un anno sul modello Lavoras (ancora interamente da attuare l’annualità 2019 per comuni come Alghero) ma senza nessuna burocrazia che freni l’attivazione dei cantieri: una soluzione concreta per far fronte alle migliaia di disoccupati che sta già provocando l’emergenza Covid-19 in Sardegna. Beneficiari di questa misura dovranno essere i disoccupati sardi. Non è la soluzione a regime, ma nell’immediato i cantieri lavoro – gli amministratori locali lo sanno – aiutano a potenziare e migliorare i servizi pubblici erogati a livello locale e dovranno essere destinati ai settori dell’ambiente, della manutenzione delle strade e dei marciapiedi, alla creazione di parchi e giardini e alla tutela dei beni culturali”.

” Dovranno prevedere una retribuzione di almeno 800 euro mensili, alternativa al reddito di cittadinanza, da sommare agli assegni familiari. I beneficiari sarebbero poi eventualmente assorbiti con l’avvio operativo di opere pubbliche dalle imprese titolari di appalti che Regione ed Enti locali devono avviare, con altrettanto sforzo straordinario da parte della Regione e con un patto da stipulare con le associazioni di categoria. Uno strumento di emergenza da attivare subito per affrontare la grave crisi economica che emerge dalle stime del dopo Covid-19″

Orgoglio generazionale, approvare subito il Puc

ALGHERO – “Nei prossimi giorni il Consiglio Comunale sarà chiamato a discutere tra i vari argomenti, anche le linee guida del PUC (negli ultimi 10 anni sono state già votate diverse volte ndr), uno degli strumenti fondamentali per la regolamentazione del territorio e la pianificazione delle trasformazioni urbanistiche”. Cosi Alberto Bamonti segretario cittadino dei Riformatori Sardi che si appella alle rappresentanze consiliari al fine di riuscire, finalmente, ad approvare il Puc.

“Il Puc rappresenta, per Alghero, un importante appuntamento con la storia, al quale non possiamo mancare, per disegnare il futuro sviluppo, e rilanciare subito la città. Una Alghero sempre più sostenibile e razionale urbanisticamente, con servizi efficienti, viva e prospera, e soprattutto che dia nuove opportunità e lavoro ai suoi figli. Il periodo storico che stiamo vivendo, impone una attenta analisi e riflessione sugli errori fatti in passato che, di fatto, ci hanno costretto ad anni di totale immobilismo”.

“È necessario questo atto di coscienza e coraggio contro le paure che ostacolano il cambiamento e inibiscono l’immenso potenziale della nostra città.In modo particolare riteniamo opportuno sostenere e ringraziare l’Assessore all’Edilizia Privata e Urbanistica, Emiliano Piras, per la determinazione con cui si sta battendo per l’ adozione del un nuovo strumento urbanistico. Oggi più che mai l’attuale generazione di amministratori ha il dovere di pensare e osare, per una solida e chiara visione del futuro, capace di ridare speranza e lavoro alla nostra Alghero”.