Alghero, riprese de Il Cacciatore: informazioni

ALGHERO – Da lunedì 21 Settembre e fino a lunedì 28 Settembre le riprese della serie Il cacciatore, modifica al calendario della raccolta dei rifiuti. Le riprese interesseranno alcune vie del Centro Storico, dei Bastioni, del Lungomare Dante, Viale I maggio, Via Lido. A tal proposito si rende necessario modificare gli orari di esposizione dei rifiuti urbani nelle vie interessate dalle riprese le quali saranno chiuse al traffico veicolare e pedonale.

Si avvisano quindi i cittadini e le attività commerciali ricadenti nelle vie interessate dalle riprese, che saranno apportate le seguenti modifiche alla raccolta dei rifiuti urbani.

Lunedì 21 Settembre

1. Le UTENZE DOMESTICHE e NON DOMESTICHE di tutto il centro storico dovranno esporre i rifiuti la sera prima della giornata di ritiro prevista dal calendario di raccolta. I rifiuti saranno ritirati dagli operatori addetti alla raccolta entro le ore 6.00.

Solo i residenti e le attività commerciali che insistono in VIA ARDUINO, tratto compreso tra via Roma e Piazza Vittorio Emanuele, PIAZZA VITTORIO EMANUELE, VIA PRINCIPE UMBERTO, tratto compreso tra via Delitala e Via Roma, VIA DON DEROMA, VIA ROMA, tratto compreso tra via Principe Umberto e via Doria, dovranno – per quanto possibile – ritirare i mastelli/carrellati esposti entro le ore 6.30.

Martedì 22 Settembre

1. Le UTENZE DOMESTICHE DEL CENTRO STORICO esporranno regolarmente i propri rifiuti dalle ore 6 alle ore 9. Non è prevista alcuna modifica alla raccolta dei rifiuti.

2. Solo chi abita nelle seguenti via chiuse al traffico: Bastioni Marco Polo, nel tratto compreso tra la Torre di San Giacomo e il numero civico 39, dovrà – per quanto possibile – ritirare i mastelli esposti sul suolo pubblico entro le ore 13.00.

3. Le UTENZE NON DOMESTICHE le cui attività ricadono in Bastioni Marco Polo, nel tratto compreso tra la Torre di San Giacomo e il numero civico 39 dovranno esporre i rifiuti previsti nella giornata di martedì (carta – vetro e umido) entro le ore 9.00 e entro le ore 12.00 saranno ritirati dagli addetti alla raccolta. Successivamente dovranno ritirare i carrellati dal suolo pubblico.

4. Le UTENZE NON DOMESTICHE le cui attività ricadono tra la Torre di Sulis e il Lungomare Dante dovranno esporre i rifiuti previsti nella giornata di martedì (carta – vetro e umido) entro le ore 9.00 e entro le ore 12.00 saranno ritirati dagli addetti alla raccolta.

2 di 2

Mercoledì 23 Settembre

1. Per le UTENZE DOMESTICHE non ci sono variazioni.

2. Le UTENZE NON DOMESTICHE le cui attività ricadono via Giuseppe Garibaldi nel tratto compreso tra la rotatoria di via Garibaldi/Don Minzoni/Castelsardo/Lido e l’ingresso all’area portuale prospiciente la via Spano (limitatamente alla semicarreggiata lato mare) dovranno esporre la plastica entro le ore 12.00 e entro le ore 16.00 sarà ritirata dagli addetti alla raccolta. L’esposizione dei rifiuti vetro e umido non subisce variazioni.

Giovedì 24 settembre

non ci sono variazioni al calendario di raccolta dei rifiuti

Venerdì 25 settembre

1. Le UTENZE DOMESTICHE ricadenti nel segmento stradale di Via Lido tratto compreso tra via Ales e Piazzetta di Girona dovranno – per quanto possibile – ritirare i mastelli regolarmente esposti la sera prima entro le ore 13.00.

2. Le UTENZE NON DOMESTICHE ricadenti nel segmento stradale di Via Lido tratto compreso tra via Ales e Piazzetta di Girona dovranno esporre i rifiuti previsti nella giornata di venerdì (plastica, vetro e umido) entro le ore 9.00 e entro le ore 12.00 saranno ritirati dagli addetti alla raccolta.

Sabato 26 settembre

1. le UTENZE DOMESTICHE residenti in Lungomare Valencia tratto compreso tra via Perpignan e via Banyolas dovranno, per quanto possibile, ritirare i mastelli regolarmente esposti entro le ore 13.00

2. le UTENZE NON DOMESTICHE ricadenti in Lungomare Valencia tratto compreso tra via Perpignan e via Banyolas dovranno esporre i rifiuti previsti nella giornata di sabato (carta, vetro e umido) entro le ore 9.00 e entro le ore 12.00 saranno ritirati dagli addetti alla raccolta.

3. le UTENZE NON DOMESTICHE ricadenti nel tratto dei Bastioni Cristoforo Colombo tratto compreso tra Via Carlo Alberto e via Cavour dovranno esporre i rifiuti previsti nella giornata di sabato (carta, vetro e umido) entro le ore 9.00 e entro le ore 14.00 saranno ritirati dagli addetti alla raccolta

Lunedì 28 settembre

1. le UTENZE DOMESTICHE residenti nel Lungomare Dante tratto compreso tra via Gramsci e via Leopardi dovranno esporre i rifiuti la sera prima. I rifiuti saranno ritirati dagli operatori addetti alla raccolta entro le ore 6.00. Tali Utenze, dovranno, per quanto possibile, ritirare i mastelli regolarmente esposti entro le ore 13.00

2. le UTENZE NON DOMESTICHE RICADENTI nel Lungomare Dante tratto compreso tra via Gramsci e via Leopardi DOVRANNO ESPORRE i rifiuti la sera prima. I rifiuti saranno ritirati dagli operatori addetti alla raccolta entro le ore 6.00. Tali Utenze, dovranno, per quanto possibile, ritirare i carrellati regolarmente esposti entro le ore 6.30.

Alghero capitale del nuoto in acque libere

ALGHERO – Alghero sede ideale per lo svolgimento di manifestazioni sportive di grande richiamo, grazie ad una programmazione che punta al rilancio della destinazione con il connubio tra eventi internazionali e peculiarità ambientali e culturali. Le Festività di Sant Miquel, il patrono di Alghero, cominciano con il grande appuntamento del nuoto in acque libere. Domani a Mugoni va in scena la settima edizione di Freedom in Water – 1° meeting Baia delle Ninfe, con i migliori specialisti del mezzofondo. Lo spettacolo a Porto Conte dell’ultima prova che chiude la stagione della Federazione Italiana Nuoto in acque libere, si sintonizza alla perfezione con il Campionato Italiano Paralimpico, dove si contenderanno il titolo i migliori atleti, primi tra tutti Carlotta Galli e Vincenzo Boni.  

La prima è campionessa del mondo paralimpica stile libero, dorso e misti, prima a Città del Messico 2017 e poi a Londra 2019. Vincenzo Boni è medaglia di bronzo nei 50 dorso alle paralimpiadi di Rio. Ad aggiungere metalli pregiati all’evento, ci sarà la stella del mezzofondo Gregorio Paltrinieri, oro olimpico a Rio 2016 e campione del mondo in carica negli 800 stile libero. “C’è bisogno di ripartire e Sant Miquel ci consente di farlo con grande richiamo. Alghero è naturalmente predisposta allo svolgimento di manifestazioni sportive che esaltano le caratteristiche uniche del suo mare e dell’entroterra.  Insieme alla Fondazione Alghero, insieme alla Regione, stiamo creando tutti i presupposti affinché la città diventi stabilmente la città capitale in Sardegna degli eventi culturali, sportivi e di spettacolo”. Stamattina la presentazione delle gare al Quarter, con il presidente ella Fondazione Alghero Andrea Delogu e i referenti dell’Associazione Albatros, Manolo Cattari, di Freedom in Water, Silvia Fioravanti, del delegato Fin, Danilo Russu, con gli atleti e con il Commissario tecnico della Nazionale Nuoto Paralimpico Riccardo Vernole e con il Vicepresidente della Finp Gianluca Cacciamano.  

Questo pomeriggio l’incontro a Porta Terra con Gregorio Paltrinieri, ricevuto dal Sindaco Mario Conoci, con Pietro Maieli, consigliere regionale, presidente della commissione sport, e dagli Assessori Giovanna Caria e Maria Grazia Salaris.  Si è parlato dell’evento di domani, nel quale il campione del mondo e oro olimpico sarà protagonista.  Ma si guarda al futuro e alla stagione 2021. Oggi si sono gettate le basi per un evento mondiale ad Alghero di nuoto in acque libere, con la presenza dei più importanti protagonisti della specialità in un periodo di bassa stagione, con un richiamo internazionale notevole.

Rifiuti, Porta a porta a Carrabuffas e Su Contu

ALGHERO – Si estende il servizio del ritiro rifiuti con sistema del “porta a porta” nelle zone di Carrabuffas e in Località Su Contu. Ieri la Giunta la approvato la delibera d’indirizzo che attribuisce un ulteriore elemento per garantire il decoro e la pulizia nel territorio. La razionalizzazione del servizio di raccolta nell’immediata periferia della città inizierà nel prossimo anno, il 2021, nel solco del programma di copertura sempre più estesa del servizio di ritiro a domicilio, dopo Maristella e Nucleo San Giuliano.   

“L’obbiettivo – fa sapere l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – è  quello di coprire quante più zone possibile, specialmente in zone fortemente antropizzate e prossime alla città dove son presenti numerosissime utenze oggi servite dalla raccolta stradale su batterie di cassonetti che negli anni hanno mostrato la loro inefficacia, nonché alibi per tutte quelle utenze che se pur servite dal porta a porta conferivano nell’ agro in maniera incontrollata”.  Mentre continua l’attività della compagnia barracellare finalizzata al controllo, alla prevenzione e al contrasto di comportamenti fuori norma, l’implemento del servizio consentirà di perseguire e stabilizzare  la percentuale di raccolta differenziata sulle soglie previste dalla norma.  

“Il passaggio graduale di tutta la citta, comprese le zone dell’agro al servizio porta a porta – spiega Montis –  non solo ci permetterà di eliminare le sgradevoli batterie di cassonetti ma anche di recuperare tutte quelle frazioni di rifiuti indifferenziati recuperabili che oggi erroneamente finiscono in discarica. Questo permetterà di riservare e di incrementare le isole ( siano fisse o itineranti) per il periodo estivo a servizio dei turisti e dei residenti che avessero necessità di conferire extra calendario”.

“Sanità disastrata dalla Sinistra, ora nuova vita”

ALGHERO – “Comprendiamo la necessità di alcuni esponenti dello schieramento di centrosinistra algherese che a causa delle recenti insuccessi elettorali, cercano disperatamente di recuperare la ribalta mediatica e politica. Per oltre 15 anni, infatti, il Partito Democratico e le forze di sinistra, hanno promesso l’imminente costruzione dell’ospedale nuovo di Alghero”. Cosi il coordinamento della Lega di Alghero riguardo l’annosa querelle sulla Sanità locale che attende risposte da diversi lustri.

“Niente di più distante dalla realtà. È incontestabile che la sanità lasciata dalla Giunta Pigliaru risulta essere un disastro totale, ad Alghero così come in tutta la Sardegna. Ad Alghero, in particolare, per la terapia intensiva, la precedente amministrazione di centrosinistra non aveva effettuato nemmeno la richiesta di accreditamento e, peraltro, risultava sprovvisto di tutto: arredi, apparecchiature, collaudi e persino i letti risultavano inutilizzabili. A tal riguardo, la procedura di accreditamento per il reparto di terapia intensiva sta avanzando a tappe serrate e proprio nella mattinata di oggi (16.9) si terrà l’audit dell’Assessorato della Sanità per accertarne i requisiti essenziali finalizzati al rilascio delle autorizzazioni richieste per l’operatività del reparto stesso”.

“In ogni caso, proprio per sopperire ad una situazione ormai divenuta molto critica dei nosocomi di Alghero, la Giunta Solinas, anche grazie all’impegno dell’Assessore Mario Nieddu e del Presidente del Consiglio Michele Pais, ha destinato importanti risorse finanziarie agli ospedali Civile e Marino, che potranno godere nell’imminente di interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza per circa 7 milioni di euro. Così come, nonostante le parole al vento degli ultimi giorni, la qualificazione di DEA di primo livello è stabilita chiaramente dalla legge. Da ultimo, oltre a scongiurare ogni ipotesi di vendita e di inutile speculazione edilizia, l’Ospedale Marino di Alghero è individuato dalla legge come un centro di riferimento regionale per l’Ortopedia, la Traumatologia e la Riabilitazione, funzionale anche alle scuole di specializzazione mediche e allo sviluppo della chirurgia robotica ortopedica: primo centro in Sardegna e secondo in Italia!”

“Insomma sulla sanita’ regionale, e quella algherese in particolare, un evidente cambio di direzione rispetto al passato il cui peso e effetti negativi di anni di abbandono purtroppo producono ancora quegli effetti negativi che tutt’ora vediamo e viviamo. Gli artefici di questi danni, almeno, abbiano il buon gusto di tacere e lasciar lavorare chi, con fatica vi sta ponendo rimedio.”.

Virus in Sardegna, 27 nuovi casi: dato in calo

 CAGLIARI – Sono 2.991 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 27 nuovi casi, 20 rilevati attraverso attività di screening e 7 da sospetto diagnostico.  Resta invariato il numero delle vittime, 140 in tutto. 

In totale sono stati eseguiti 162.836 tamponi, con un incremento di 1.818 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 88 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+2 rispetto al dato di ieri), mentre sono 17 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.373. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.364 (+4) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 2.991 casi positivi complessivamente accertati, 489 (+1) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 297 (+2) nel Sud Sardegna, 176 (+5) a Oristano, 269 (+7) a Nuoro, 1.760 (+12) a Sassari

Nuovo Porto, Conoci-Piras e tecnici: riparte l’iter

ALGHERO – Si è svolta ieri alla presenza del Sindaco Mario Conoci, dell’assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, del dirigente del settore Urbanistica Ing. Fois e del tecnico incaricato per la redazione del P.R.P., Ing. Ritossa, con i tecnici della Regione, la prima riunione di tavolo di indirizzo per la redazione del Piano Regolatore del Porto del Comune di Alghero.

Uno strumento di pianificazione di fondamentale importanza per il futuro delle infrastrutture portuali di Alghero e Fertilia su cui l’amministrazione comunale, insieme alla Regione, hanno iniziato a lavorare in stratta sinergia e incessantemente per arrivare a garantire una migliore razionalizzazione delle concessioni e finalmente dare gli indirizzi affinché si possano sviluppare le progettualità finalizzate allo sviluppo, che portino effetti positivi all’economia, al turismo, alla pesca e al diporto della nostra città.

Già fissato per i primi di ottobre il secondo incontro che dovrà proiettare l’azione pianificatoria nella fase dei tavoli di coordinamento, fondamentali per la redazione del progetto, dove sono previsti momenti di confronto, partecipazione e co – pianificazione soprattutto con gli operatori portuali.

Furti a Predda Niedda, arresti a Sassari

SASSARI – Venerdì scorso, alle 15.00 circa, a Sassari, i militari della sezione radiomobile della compagnia di sassari sono intervenuti a “predda niedda” presso due esercizi commerciali e hanno tratto in arresto m. p., pregiudicato 24enne originario di Lanusei, e e. m, anche lui pregiudicato, di 33 anni, sassarese, per furto aggravato in concorso. i due sono stati sorpresi dai militari mentre tentavano la fuga dopo aver commesso un furto di merce varia – per un importo complessivo di 535 euro circa – presso due esercizi commerciali di ferramenta e bricolage.

Uno dei due fermati  era già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari ed e’ anche risultato destinatario di ordinanza di custodia in carcere per una rapina commessa a Sassari. la merce è stata restituita agli aventi diritto. la direttissima celebrata sabato mattina si è conclusa con la misura del carcere per entrambi in attesa dell’udienza che si terrà il prossimo 25 settembre.

Nella foto i nuovi vertici dei Carabinieri a livello provinciale

“Agua, stagione buona: ora mesi bui, urge pianificare”

ALGHERO – Finisce la stagione estiva ad Alghero e con essa pure quella turistica. E questo sempre più anticipo rispetto anche quanto indica il calendario. “Ciò deve far riflettere e, a prescindere dalla disgrazia Covid, dovrebbe vedere gli Amministratori convocare subito un incontro con gli operatori privati, culturali e organizzatori al fine di pianificare al meglio la prossima stagione e pure il dicembre e Capodanno”, afferma il titolare di un bar del Lungomare.  

“In un’estate sicuramente atipica la Riviera del Corallo ha comunque tenuto testa e ha sviluppato, grazie alle imprese private, un buon incoming turistico, che avrebbe potuto arricchirsi se le proposte di “grandi” eventi fossero state pianificate a puntino anche con la Fondazione Alghero che, forse per i vari ostacoli organizzativi dettati dal Covid, ha preferito evitare e questo pesa sul richiamo della località”. Queste le considerazioni dei Fratelli Cassitta proprietari dell’Agua che, nonostante il periodo difficile, ha registrato una stagione ai altissimo livello.  “Non c’è nessun segreto o pozione magica per il successo di questa stagione, abbiamo uno staff di giovani professionisti che credono in quello che fanno, e lo fanno con dedizione, capacità ed entusiasmo. Questa è la formula vincente. Crediamo molto nelle risorse umane: abbiamo molta cura nella selezione dello staff di sala, bar, direzione artistica e sicurezza. è stata una stagione atipica per via delle tantissime normative per fronteggiare l’epidemia. Per un discorso etico/professionale non abbiamo mai aperto la sala da ballo, neppure nel periodo in cui avremmo potuto farlo… il rischio di non poter rispettare le regole era estremamente alto e abbiamo preferito lasciare la sala chiusa, lavorando solo negli spazi aperti… è stata una stagione comunque molto positiva merito anche dell’ottimo lavoro fatto durante il periodo di lockdown, indirizzando tutto il marketing sul turismo locale”, queste le considerazioni dei titolari dell’Agua, locale che nei prossimi giorni sarà aperto solo nei weekend ma con grandi punti interrogativi.  

“Il futuro dei locali come l’Agua è piuttosto incerto al momento fino a che il tempo ci aiuta apriremo i weekend con l’impostazione estiva, dunque servendo i tavoli all’esterno, quando farà tanto freddo e le condizioni climatiche non saranno favorevoli probabilmente dovremmo chiudere completamente lasciando tutto lo staff a casa. Per ora questa è la situazione. Speriamo ovviamente che possa migliorare, senza un ritorno esagerato di contagi, e dunque con la possibilità anche per noi di poter aprire e lavorare all’interno”  “L’inverno si avvicina e in tanti sono gli imprenditori che attendono risposte per le loro attività. Anche sul Capodanno ancora non si sa nulla e non sarebbe male iniziare una pianificazione della città sull’evento coinvolgendo, come detto dal nostro collega, gli attori principali e con più esperienza e capacità della città”. Considerazioni che, al netto delle tipiche divisioni locali, non possono non far riflettere al fine unicamente di far in modo che tutti, residenti, gestori, avventori, organizzatori, musistici, dj, etc, etc, possono avere dei mesi lavorativi più consoni al valore di Alghero e di quello che nel 2020 e 21 dovrebbe essere.

Di Gangi difende le scelte del Centrodestra

ALGHERO – “La sinistra mi tira in ballo in questa polemica superficiale nata attorno ad alcuni gazebo e per questo  voglio sottolineare ciò che ho trovato poco serio in tutta questa faccenda”, e “come al solito l’opposizione dimostra malafede: mi consta che negli ultimi anni quello spazio abbia ospitato più di una iniziativa. Ne cito alcune: “Arte e Sapori di Sardegna” nel 2016, “Festival del volontariato” nel 2018 e nel 2019 ed altre ancora. Il problema però lo pongono ora, forse perché è cambiata l’Amministrazione Comunale? Si tratta poi di un evento della durata di tre (3) giorni, legato alla Gara in salita di Scala Piccada organizzata dalla ACI che da quest’anno fa parte del campionato italiano di velocità montagna”. Cosi l’assessore Marco Di Gangi, Assessore  al Turismo, Cultura e Affari generali riguardo la polemica sul posizionamento degli stand in Largo San Francesco che avrebbe occluso in parte la vista della torre di San Giovanni e dell’albero in “corallo”.

“Una torre eretta nel XVI secolo certo non teme una esposizione lunga appena 72 ore. Infine, nella continua mistificazione della realtà, la sinistra ha cercato di spacciare l’opinione – legittima, s’intende – di alcune persone critiche come un monolitico pensiero espresso dall’intera città. Questo rapporto con la realtà e la cittadinanza sono esattamente i motivi per cui hanno perso le scorse elezioni e sono stati mandati a casa dai cittadini. A margine, voglio anche ricordare che questo genere di pratiche vengono gestite tramite semplici pratiche SUAPE, presentate da responsabili tecnici, e evase da uffici amministrativi competenti, in questo caso Demanio e Sviluppo Economico, senza alcun input politico”.

“Amministrare vuol dire agire e agire vuol dire anche spiegare ciò che accade. Serve anche ascoltare le osservazioni altrui, confrontarsi e, se qualcosa non va bene, si deve essere pronti a rivedere le proprie posizioni. Puntare i piedi, fare gli ultimi giapponesi, non serve a niente. Altrettanto è inutile e svilente della Politica cercare la polemica a tutti i costi e l’indignazione a buon mercato”. Intanto sulla vicenda potrebbe esserci novità per azioni volte a verificare le autorizzazioni del posizionamento dell’albero sulla Torre come preannunciato su facebook dal leader di Mirtò, Nicola Mancini.

Turismo, Pd: che fine ha fatto la Dmo?

CAGLIARI – A tre anni dall’approvazione della legge regionale 16 del 2017, il Testo unico sul turismo, niente è dato sapere sulle reali intenzioni della Giunta riguardo alla costituzione della Destinazione Sardegna DMO, la società a partecipazione pubblica e privata che, nei propositi, avrebbe dovuto occuparsi delle politiche di promozione e commercializzazione dell’offerta turistica.

Nella precedente Legislatura, ricorda Corrias, primo firmatario dell’interrogazione, era stata attivata una procedura a evidenza pubblica per individuare altri soggetti da inserire nella compagine della nuova società, selezionando i soggetti gestori degli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero anche nell’ottica di incoraggiare il superamento del deficit dovuto all’insularità. La Giunta regionale aveva così potuto, nel dicembre 2018, approvare uno schema di Statuto del nuovo soggetto, una cosiddetta società in house, di cui avrebbero dovuto far parte, oltre la Regione Sardegna, con la quota maggioritaria del 52 per cento, e i gestori aeroportuali per 12%, le Camere di Commercio con il restante 36%.

Non risulta che dopo di allora ulteriori passi siano stati fatti. Anzi, a più riprese l’assessore Chessa ha dichiarato di voler cancellare la DMO e sostituirla talvolta con Cabine di Regia, talvolta con Agenzie, senza che siano mai pervenute richieste di modifica della norma che la istituiva. “Chiediamo perciò al Presidente Solinas e all’Assessore del Turismo di volerci ragguagliare sugli intendimenti riguardo alla DMO, che riteniamo un fondamentale strumento di governance delle politiche turistiche regionali, politiche che, ora più che mai, il comparto tutto, fiducioso, reclama a gran voce per programmare la nuova stagione 2021 e poterla adeguatamente promuovere”