Flop Sanità, ombre elisoccorso

CAGLIARI – “Il flop di Arru è confermato dai dati: non solo da quelli richiamati dall’opposizione ma perfino da quelli citati dalla sua stessa maggioranza”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene nuovamente sul tema della Sanità. “Se sono costretti a tornare in Consiglio in fretta e furia per poter pagare gli stipendi, se hanno ingigantito il deficit in 3 anni, se hanno raggiunto 316 milioni di perdita di esercizio e 120 milioni di aumento dei costi di produzione, ci troviamo di fronte al fallimento del presidente, dell’assessore e della loro truppa di manager continentali, cui hanno pure aumentato lo stipendio. Stanno attuando una disegno scellerato: un sanità che costa molto di più per offrire molto di meno al cittadino”.

“Ecco perché la richiesta di dimissioni non è un esercizio formale dell’opposizione, ma dovrebbe essere un dovere per un assessore delegittimato perfino dalla sua coalizione. E questi vorrebbero arrivare alla modifica della rete ospedaliera per completare il danno? A proposito di costi e di trasparenza, poiché il 16 Agosto del 2016 l’assessore annunciò alla stampa che avrebbe varato un “bando europeo da 48 milioni” e aggiunse che avrebbe avuto due basi, una a Cagliari Elmas e l’altra ad Ardara-Mores, ovvero un modello coincidente con il progetto ereditato da noi, potrebbe dire a tutti i sardi quale studio approfondito, quale esperto, quale circostanza gli ha fatto cambiare idea, tanto da optare per un sistema con tre basi, che copre meno territorio e costa dai 21 ai 37 milioni in più? Attendiamo – ha concluso Cappellacci- sia il chiarimento che le dimissioni”.

Nella foto l’onorevole Ugo Cappellacci

S.I.

Regione, elezione vice-Ganau

CAGLIARI – Settimana di lavoro per il Consiglio regionale e per le commissioni permanenti. L’Aula si riunirà giovedì 21 settembre alle 10. All’ordine del giorno l’elezione di un vicepresidente in sostituzione del dimissionario Ignazio Locci; la nomina del Garante per l’infanzia e l’adolescenza e l’esame della seconda variazione di bilancio 2017/2019.

Da domani 19 settembre torneranno invece al lavoro le commissioni permanenti. Alle 16,00 si riunirà la Prima “Autonomia e ordinamento regionale” presieduta da Francesco Agus. In programma l’audizione dell’assessore al personale Filippo Spanu e dei sindacati sull’applicazione della legge 37/2016 sul superamento del precariato nel sistema Regione. Per la mattinata di mercoledì 20 settembre sono invece convocate la Seconda e la Quinta Commissione.

Il parlamentino delle “Cultura”, presieduto da Gavino Manca, a partire dalle 10,30, proseguirà l’esame del Testo unico sulla lingua sarda mentre alle 11.00 si riunirà la Commissione “Attività produttive”, guidata da Luigi Lotto, per la programmazione dei lavori. Giovedì 21 settembre, alle 15,00, in Commissione Sanità ci sarà il confronto sulla riforma della rete ospedaliera richiesto dall’Anci. All’incontro saranno presenti i sindaci, i presidenti del Consiglio e della Giunta Gianfranco Ganau e Francesco Pigliaru, i presidenti dei gruppi consiliari di maggioranza e opposizione e l’assessore alla Sanità Luigi Arru.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Sassari, concorso per 3 medici

SASSARI – È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale IV serie speciali Concorsi e sul sito web dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari il nuovo concorso, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 3 posti di dirigente medico specialista in anestesia e rianimazione. Prosegue quindi l’attività di potenziamento delle strutture aziendali da parte della direzione strategica dell’azienda di viale San Pietro a Sassari che, già nei giorni scorsi, nell’ottica di una maggiore valorizzazione delle unità operative di tipo cardiologico ha assunto sei cardiologi a tempo indeterminato.

La graduatoria del concorso per anestesisti potrà essere utilizzata per nuove assunzioni che si dovessero rendere necessarie oltre le tre previste. L’assunzione degli anestesisti consentirà, così, di potenziare le attività di sala operatoria per la riduzione delle liste d’attesa, soprattutto per le patologie tumorali e per quelle più complesse di interesse chirurgico. Inoltre, «l’assunzione – afferma il direttore sanitario Nicolò Orrù – permetterà l’avvio dell’attività di parto-analgesia, in linea con la deliberazione adottata dall’azienda il 17 febbraio scorso e relativa al piano triennale di rientro per il miglioramento della qualità delle cure e l’adeguamento dell’offerta. Si tratta – aggiunge – di una importante novità per Sassari e darà alle donne la possibilità di partorire senza dolore».

Il parto analgesia non immobilizza la partoriente, ma le permette di affrontare tranquillamente il parto, camminare e proseguire il travaglio nella maniera più naturale possibile. «Il parto antalgico – aggiunge il direttore generale dell’Aou di Sassari Antonio D’Urso – si inserisce all’interno di un processo di umanizzazione delle strutture ospedaliere nei riguardi dei nostri pazienti. L’obiettivo che ci siamo prefissati, infatti, è quello di rendere migliore l’esperienza del paziente in ospedale. Con l’avvio di questa metodica pensiamo di essere sulla giusta strada».

L’istituzione del servizio di parto analgesia, che vedrà lavorare assieme un’equipe multidisciplinare, prevede una integrazione sia all’interno del dipartimento materno infantile che con l’unità operativa di Anestesia e rianimazione. L’attivazione di questo percorso consentirà di ridurre il ricorso al parto cesareo, quando non motivato da esigenze cliniche e di sicurezza della madre e del bambino. Il piano triennale, adottato dall’azienda di viale San Pietro a febbraio per il miglioramento dell’offerta, prevede un investimento di circa 785 mila euro e di questi 420 mila euro per l’assunzione di 6 anestesisti. Gli interessati a partecipare al concorso per anestesisti e rianimatori, dovranno indirizzare la domanda al Direttore generale dall’Aou di Sassari, viale San Pietro numero 10 – Palazzo Bompiani – Sassari. La domanda potrà essere presentata direttamente all’ufficio protocollo generale dell’Aou, al piano terra di viale San Pietro 10, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e martedi e giovedi dalle 15 alle 17 . Quindi ancora spedita per posta con raccomandata e avviso di ricevimento e per posta elettronica certificata, all’indirizzo protocollo@pec.aou.ss.it.

La scadenza per la presentazione della domanda è il 12 ottobre 2017. La busta chiusa che contiene la domanda dovrà recare, al suo esterno, la dicitura “Domanda di ammissione al pubblico concorso, per titoli ed esami, per dirigente medico nella disciplina di anestesia e rianimazione”. Dalla home page del sito web dell’azienda è possibile consultare l’avviso, scaricare il bando e la modulistica.

Nella foto il Santissima Annunziata

S.I.

Migranti, FI contro il Governo

CAGLIARI – “E’ una contestazione totalmente indirizzata verso il Governo, non certo alla persona e alla figura del capo della Polizia, di cui ben conosciamo il forte impegno accanto alle donne e agi uomini che quotidianamente presidiano il territorio”. Così Ugo Cappellacci e Pietro Pittalis, rispettivamente coordinatore per la Sardegna e capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, esprimono il significato della decisione di disertare i lavori dell’Aula durante l’incontro con il capo della Polizia Franco Gabrielli.

“A lui e a tutte le forze dell’ordine ribadiamo la nostra stima e il nostro più sincero sentimento di vicinanza. Il nostro dissenso è verso un Governo che utilizza la Sardegna come una nuova Lampedusa, che apre qui delle vere e proprie ‘fabbriche dell’immigrazione’ anziché difendere le realtà produttive del nostro territorio, pratica una politica degli sbarchi senza criteri e senza controlli, scaricando tutto il problema sulle comunità, sui sindaci, sui comuni cittadini e soprattutto sulle forze dell’ordine. Renzi prima e Gentiloni poi si sono ricordati della Sardegna solo come approdo per le navi cariche di stranieri”.

“Visto che il presidente Pigliaru non ha mai mostrato un minimo cenno di disappunto, che il numero di migranti è aumentato mentre le forze in campo sono sempre le stesse, riteniamo giusto evidenziare con un gesto forte il nostro dissenso non certo verso il capo della Polizia ma verso un Governo ipocrita e incapace”.

Nella foto Pietro Pittalis

S.I.

“Turismo e migranti, mix letale”

CAGLIARI – “Il centrosinistra ha fatto un errore tragico a lasciare aperta la porta dei finanziamenti destinati alle imprese turistiche anche a soggetti che si occupano di tutt’altre cose, di fatto sottraendo risorse a quel miglioramento dell’offerta turistica di cui la Sardegna ha urgente bisogno e che era l’obiettivo prioritario della legge”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei riformatori Michele Cossa nel motivare il proprio voto contrario alla modifica approvata stanne dall’aula.

“La maggioranza ha usato toni e argomenti del tutto fuori luogo per motivare questa scelta: la Sardegna ha dimostrato ampiamente di essere una terra accogliente e solidale con chi è costretto a fuggire per cercare migliori opportunità di vita. Ma una cosa è l’accoglienza, altra cosa è cercare di incrementare la quota di PIL derivante dal turismo, che paradossalmente in Sardegna è inferiore alla media nazionale. Disperdere le poche risorse a disposizione è l’ultima delle cose da fare”.

Nella foto un incontro dei Riformatori Sardi

S.I.

Greentour approda a Mosca

SASSARI – Mosca ospita, dal 12 al 14 settembre, un’altra tappa del progetto export del network d’imprese “Greentur” che, attraverso attività di marketing enogastronomico e turistico e la partecipazione a prestigiosi eventi fieristici, si propone di promuovere e valorizzare sui mercati di Russia, Stati Uniti, Germania e Spagna un’offerta integrata e fortemente legata al territorio della Sardegna. Reduce dal successo di New York, che ha visto il Cestino del Contadino (The Farmer’s Basket) tra le novità più interessanti della collettiva italiana, Greentur ha riproposto agli operatori presenti alla World Food di Mosca l’idea della ricetta pronta autenticamente italiana, da realizzare facilmente a casa con ingredienti selezionati provenienti da aziende agroalimentari appartenenti ai circuiti della filiera agricola italiana e di Campagna Amica di Coldiretti, in collaborazione con il marchio Italian Farmers.

Il nuovo concept nasce dall’esperienza di I-Coop nel campo della commercializzazione di prodotti agroalimentari di qualità ed intende promuovere i valori etici, qualitativi e di tracciabilità dei prodotti italiani al fine di contrastare il grave fenomeno dell’Italian Sounding. Oltre ai produttori, il progetto coinvolge oggi quattro aziende, operanti nella provincia di Sassari, che svolgono attività complementari: dalla ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo agricolo ed ambientale (Acanthus Coop), alle attività di turismo rurale (Folia Bio), dalla distribuzione ed esportazione di prodotti agroalimentari (I-Coop) alle nuove tecnologiche dell’informazione e della comunicazione (B & C).

Il progetto è sostenuto dalla Regione Sardegna attraverso gli incentivi per le aggregazioni di imprese previsti dal Piano Regionale Triennale per l’Internazionalizzazione. I prossimi eventi in programma porteranno il marchio di Greentur ancora in Russia per la fiera del turismo di San Pietroburgo, per proseguire in Spagna, alla Fitur di Barcellona, ed all’inizio del prossimo anno a San Francisco per l’edizione invernale del Fancy Food Show.

Nella foto uno stand del Greentour

S.I.

Regione, Porcu a capo dell’Arst

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita a Villa Devoto sotto la presidenza di Francesco Pigliaru, su proposta della Presidenza e di concerto con l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu, ha nominato Antioco Porcu amministratore unico dell’Arst Spa per gli esercizi 2017 e 2018. Porcu prende il posto del dimissionario Francesco Marras. Sono stati destinati 45mila euro alle società sportive, per l’abbattimento dei costi delle trasferte nelle isole minori. L’ha deciso la giunta su proposta di delibera dell’assessore dello Sport Giuseppe Dessena.
Per le manifestazioni celebrative di figure di protagonisti della storia e della cultura sarda, come Grazia Deledda, Antonio Gramsci, Sebastiano Satta, Francesco Alziator, Mario Delitala e altri, la giunta ha stanziato 100mila euro. Su proposta dell’assessore della Cultura Giuseppe Dessena, il contributo sarà destinato alle istituzioni private che si occuperanno della organizzazione degli eventi e della rendicontazione.

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha approvato il Bilancio di previsione dell’Agenzia regionale Laore Sardegna per gli anni 2017-2019. L’esecutivo ha inoltre votato l’integrazione dell’elenco dei Comuni colpiti dalle gelate tardive dello scorso mese di aprile con l’inserimento del Comune di Zeddiani. Su proposta dell’assessore della Programmazione Raffaele Paci è stato approvato l’accordo di programma del progetto di sviluppo territoriale “Tepilora: patrimonio accessibile a tutti”, sottoscritto lo scorso 7 agosto a Bitti. Cultura e identità, fruibilità dei siti, governance territoriale i punti di forza su cui il progetto punta per sviluppare un’offerta turistica differenziata dal punto di vista sociale, sportivo, ambientale e culturale. Il progetto ha un valore complessivo di circa 15 milioni di euro tra fondi nazionali (FSC, fondi sviluppo e coesione) ed europei.

Approvato, proposto dall’assessore Cristiano Erriu, lo stanziamento di 420.637 euro da suddividere tra i Comuni di Santa Teresa di Gallura, Tortolì-Arbatax, Carloforte, Sant’Antioco, Calasetta e Portoscuso-Portovesme, riservato agli interventi nei porti regionali che registrano traffico passeggeri, ad eccezione di quelli maggiori (gestiti dall’Autorità portuale) e di quelli di La Maddalena e Palau che hanno già beneficiato di analoghi provvedimenti con procedura d’urgenza. Il bando dovrà prevedere un punteggio premiale per gli interventi di messa in sicurezza per l’incolumità dei passeggeri, delle cose e della navigazione. Inoltre, dovrà tener conto del traffico passeggeri sopportato dal porto e della vetustà delle infrastrutture portuali. Se a seguito del ricevimento delle istanze dovessero esserci residui di disponibilità finanziaria, gli stessi potranno essere suddivisi in parti uguali e destinati alle spese di gestione ordinaria (spazzamento, energia elettrica, ecc.) di tutti i porti oggetto della delibera, compresi gli scali di La Maddalena e Palau.

Nella foto un mezzo dell’Arst

S.I.

Olbia: pesta la compagna, arrestato

Questa notte, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia hanno arrestato Gian Luca Pievani, OLBIA – 49enne emiliano, già noto alle forze di polizia, poiché responsabile di maltrattamenti e di lesioni personali nei confronti della compagna di 51 anni. La donna, a seguito di una lite per futili motivi, è stata picchiata e minacciata con un coltello da cucina ma, fortunatamente, è riuscita ad allontanarsi dall’abitazione in cui risiede con il compagno e a chiedere aiuto al 112.

A quel punto, un equipaggio della Sezione Radiomobile che ha dapprima fornito assistenza alla vittima e, dopo avere accertato la dinamica degli eventi, ha arrestato l’uomo. La donna, con l’ausilio del personale del 118, è stata trasportata presso il pronto soccorso di Olbia dove, dopo le cure del caso, le sono stati assegnati 30 giorni per contusioni varie e per il grave stato di ansia. Il coltello è stato sequestrato e l’uomo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Reparto Territoriale. Stamane, l’arresto è stato convalidato con l’imposizione del divieto di avvicinamento alla vittima ed ai luoghi da lei frequentati.

Nella foto i carabinieri

S.I.

Due cacciatori denunciati

CAGLIARI – Due cacciatori, giovedì scorso nelle campagne di Muravera e San Sperate, sono stati colti in flagranza di reato dagli agenti delle Stazioni forestali e di vigilanza ambientale di Muravera e Dolianova e denunciati per violazione del calendario venatorio. Alle prime luci dell’alba di giovedì, seconda giornata di pre-apertura alla caccia alla tortora e alla cornacchia grigia, i due sono stati infatti sorpresi ad abbattere 18 piccioni torraioli e otto ‘tortore dal collare’, una specie non cacciabile in nessun periodo dell’anno. Gli agenti hanno sequestrato i fucili, le munizioni e la selvaggina e i responsabili sono stati denunciati alla Autorità giudiziaria per il reato di abbattimento di selvaggina in giornata non consentita e di specie non cacciabile.

Per tali violazioni è prevista, inoltre, anche la segnalazione al Questore per i provvedimenti amministrativi di sospensione della licenza di porto di fucile da caccia. L’operazione del Corpo forestale rientra nell’ambito del servizio per la prevenzione e repressione dei reati in materia venatoria e per la protezione della fauna selvatica.

Nella foto armi e selvaggina sequestrata

S.I.

Equitazione, riparte Jumping Tour

CAGLIARI – Riparte il Sardegna Jumping Tour 2017, evento-clou dell’equitazione in programma nell’impianto di Tanca Regia, ad Abbasanta, dal 15 al 17 settembre e dal 22 al 24 settembre. La manifestazione, che attende un pubblico di appassionati e di produttori di cavalli, riservata al cavallo nato e allevato nell’Isola viene organizzata dal comitato regionale Fise, la Federazione italiana sport equestri, e dall’agenzia regionale per l’innovazione in agricoltura Agris.

Il rilancio del comparto. “La giunta Pigliaru ha dedicato una nuova attenzione per risollevare il mercato ippico sardo, piuttosto sofferente sia sotto l’aspetto dell’allevamento che della commercializzazione. Sosteniamo finanziariamente questa manifestazione di eccellenza nel nostro disegno di rilancio del comparto, che più di altri, ha bisogno di programmazione”, ha affermato l’assessore dell’Agricoltura Pier Luigi Caria. Su sua proposta l’Esecutivo aveva approvato il programma annuale di interventi a favore del comparto ippico con una dotazione finanziaria di un milione di euro, trasferita all’Agenzia Agris. “Nell’azione di rilancio – ha proseguito il titolare dell’Agricoltura – contempliamo anche il parametro dell’attrattività turistica e dell’artigianato per il contesto territoriale di pregio dell’Isola e quello della rivitalizzazione delle strutture di Agris che ben si prestano a queste iniziative. Ci auguriamo che sia un’edizione di successo e una valida vetrina per i nostri produttori. Due settimane di permanenza in Sardegna degli animali in gara, infatti, permetteranno ai compratori di entrare in contatto con il mondo dell’allevamento sardo per valutare l’acquisto di esemplari nati e allevati in Sardegna”.

Ruolo chiave per l’agenzia regionale. Agris, impegnata in tutte le azioni di impulso all’allevamento e di valorizzazione del comparto, gioca un ruolo di primo piano anche in qualità di co-organizzatore e ospita la manifestazione nei suoi impianti di Tanca Regia, ad Abbasanta. “L’Agenzia, tra i compiti di innovazione che le competono e ai fini di un programma coordinato di interventi per il rilancio del comparto, porta avanti un programma di selezione finalizzato alle peculiarità e agli obiettivi del sistema allevatoriale della Sardegna. Agris ha tra l’altro sviluppato una buona sinergia con la Fise Sardegna per l’organizzazione e la promozione delle discipline sportive di riferimento, finalizzate anche a verificare gli esiti dei processi selettivi nelle varie discipline”, hanno spiegato il direttore generale dell’Agenzia, Roberto Zurru, e il direttore Dipartimento di ricerca per l’incremento ippico, Raffaele Cherchi.

Sardegna Jumping Tour 2017. Come nell’edizione passata, infatti, la manifestazione richiama nell’isola cavalieri di prestigio nazionale, patiti del salto ostacoli e il mondo degli allevatori che verificheranno le performance degli esemplari in gara. Il montepremi è di 98.200 euro divisi per due concorsi nazionali ‘6 stelle’ a weekend, con un totale di 60 gare. Inoltre, si disputerà la finale del ‘Trofeo Nuraghe’, riservato ai cavalli nati e allevati in Sardegna con un montepremi di 56mila euro ripartito nelle quattro categorie (4, 5, 6 e 7 o oltre 7 anni), come ha spiegato il presidente del Comitato regionale Fise, Stefano Meloni, presente alla conferenza stampa insieme al responsabile tecnico Gianleonardo Murruzzu. “Siamo riusciti a fare un trofeo per il cavallo sardo, il Trofeo Nuraghe e se riusciamo a dargli continuità i cavalieri riprenderanno ad acquistare cavalli sardi – ha sottolineato Stefano Meloni -.

Negli ultimi anni si sono preferiti cavalli esteri. Un tempo il cavallo italiano era il cavallo sardo. Dobbiamo ritornare a quella situazione: Agris deve riprendere in mano l’allevamento sul solco della selezione sarda tendendo conto degli orientamenti genetici attuali, la Fise deve alzare la competizione per far diventare competitivo il cavallo sardo. Siamo al top nazionale, questo è un concorso a 6 stelle. Se riusciamo a programmarlo per almeno cinque anni possiamo raggiungere gli obiettivi”.

Nella foto un momento di Jummping Tour

S.I.