Neurochirurgia, problemi confermati

CAGLIARI – “La stessa fonte che poche ore prima ha comunicato che il personale medico era gravemente insufficiente per poter dare un servizio adeguato al trattamento dei pazienti urgenti, poche ore dopo e ‘in seguito alle notizie apparse questa mattina su alcuni organi di stampa’, rettifica il proprio orientamento e improvvisamente la ‘grave insufficienza’ di personale non è più grave ma è un fatto ordinario rimediabile e le criticità diventano normale attività”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la precisazione dell’AOU di Sassari riguardo alla carenza di personale nel reparto di Neurochirurgia.

“Insomma, quanto accaduto è un fatto reale e non è certo frutto della fantasia del sottoscritto o di qualche giornalista. Delle due è l’una: o la carenza di personale non era così grave e allora non si comprende per quale motivo ci risulti il lancio di un SOS oppure la nostra denuncia a mezzo stampa ha avuto l’effetto positivo di spingere chi deve risolvere i problemi ad attivarsi. Anche se il riferimento a ‘un mese estivo come quello di agosto’ nella comunicazione dell’AOU appare a dir poco felice, se il servizio è stato ripristinato completamente – ha concluso Cappellacci- significa che abbiamo colto nel segno e abbiamo raggiunto l’obiettivo”.

Nella foto l’onorevole Ugo Cappellacci

S.I.

Sanità shock, niente neurochirurgia

SASSARI – “La Sanità di Pigliaru e compagni è uno scandalo continuo: la neurochirurgia di Sassari non ha il personale per garantire un servizio adeguato ai pazienti emergenti e urgenti e sarà costretta a dirottarli in altre strutture”. La denuncia è di Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia.

“Ecco le mirabolanti riforme del presidente della Regione, dell’assessore Arru e dei super-manager continentali, novelli viceré della Sanità sarda. Per intenderci – sottolinea l’esponente azzurro- un paziente con un’emorragia cerebrale oggi non potrebbe essere curato nella struttura sassarese in via urgente e dovrebbe essere ‘spedito’ altrove come un pacco postale, con tutto ciò che consegue per la salute del malcapitato. Tutto questo avviene mentre i baroni della giunta regionale continuano a incipriarsi il naso con finte riforme e comunicati stampa ridicoli. Se avessero un briciolo di dignità – ha concluso Cappellacci- dovrebbero chiedere scusa e tornare subito a casa insieme alla loro corte”.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Cagliari, aerei: urge bando continuità

CAGLIARI – “La Giunta non perda altro tempo e pubblichi subito il nuovo bando per la continuità territoriale per Cagliari”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, che insieme all’intero gruppo azzurro ha presentato un’interrogazione per sollecitare l’intervento della Giunta regionale. “Nel 2014 – ricorda l’esponente azzurro- Pigliaru e i suoi hanno cancellato le rotte minori e ora rischiano di far perdere al capoluogo anche la continuità per Roma e Milano. Cagliari rischia di perdere 2 milioni di passeggeri, visto che nel 2016 erano oltre un milione e mezzo e nel 2017 l’andamento è in crescita. Se pensiamo che ogni visitatore spende 100 euro al giorno per una permanenza media di circa quattro giorni, basta una semplice moltiplicazione per comprendere il danno che potrebbe essere provocato da un’ulteriore inerzia della giunta”.

“Non si può pensare che il diritto alla mobilità dei sardi resti in balia degli interessi delle compagnie aeree e con esso anche le ambizioni turistiche della nostra terra. Hanno perso tre anni ad annunciare ‘navette’ fantasma, ‘winter links’, tariffe variabili a seconda degli orari ed altre fantasie, perfino la ridicola idea dell’hyperloop da Cagliari a Bastia, ma sono rimasti fermi alla teoria e alla fuffa. Non solo non hanno fatto nulla ma hanno disfatto ciò che c’era già. Evitino di fare altri danni – ha concluso Cappellacci- e pubblichino subito il bando per la continuità territoriale aerea di Cagliari con Roma e Milano”.

Nella foto l’aeroporto di Elmas

S.I.

Mezz’etto di coca sulla 131: arresto

NUORO – Alle ore 01.30 odierne, in Borore, al Km.1 della ex SS 131, personale della Polizia di Stato, appartenente al Distaccamento della Polizia Stradale di Macomer, ha tratto in arresto un trentaquattrenne di Milis (OR), poiché colto nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Durante un controllo di polizia il soggetto, positivo ai controlli di alcolmetria, veniva sottoposto a perquisizione personale e veicolare e trovato in possesso di grammi 45.66 circa di cocaina e la somma di euro 240,00 in denaro contante. Durante la successiva perquisizione domiciliare venivano inoltre rinvenute e sequestrate nr.2 cartucce cal.9×21. L’arrestato, a seguito di giudizio per direttissima presso il Tribunale di Oristano, è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora dalle ore 19.30 alle ore 06.30.

Nella foto un posto di blocco della stradale

S.I.

Coldiretti in piazza contro la Regione

CAGLIARI – “Il 5 settembre saremo in piazza per una grande manifestazione di tutto il comparto agricolo sardo”.
La conferma arriva dal presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu che non arretra dopo le nuove dichiarazioni del presidente della Giunta Regionale Francesco Pigliaru e dei capogruppo della maggioranza che ieri hanno comunicato di aver trovato 30 milioni di euro per la crisi dei pastori. “E’ una ottima notizia che va nelle direzione da noi auspicata di recuperare quanti più soldi possibili per alleviare questa grave crisi agricola aggravata da una siccità senza precedenti– afferma Cualbu –, ma noi non ci fermeremo fino a quando la Regione non ci mostrerà atti concreti per tutte le promesse fatte al tavolo del 28 luglio scorso quando sospendemmo la manifestazione al porto di Olbia. Aspettiamo dalla Regione risposte chiare (non chiacchiere) sulle promesse fatte”.

Non abbiamo notizie: Sui 15 milioni di euro (5 euro a capo) per i pastori. Ad oggi non è stato rispettato il cronoprogramma per la loro liquidazione entro ottobre. Su 1,9 milioni a favore dei cerealicoltori. 3,5 milioni ai Comuni per i danni causati dalle gelate e nevicata. 6 milioni per la macellazione delle pecore improduttive. 50 milioni di premi comunitari promessi per ferragosto: sono arrivati spiccioli. Lo sblocco dei bandi del Psr su investimenti e giovani dove a distanza di tre anni non è stato speso 1 euro; 10 milioni di euro per i Consorzi di bonifica per abbattere i ruoli.

Interventi per il riconoscimento dello stato di calamità naturale: era stato assicurato un intervento da parte dello Stato per il 4 agosto per lo sgravio dei contributi Inps. I pochi pagamenti comunitari arrivati recentemente sono ancora completamente decurtati dai recuperi dei pagamenti previdenziali. Richiamare alle proprie responsabilità i veri e soli artefici (da molti dimenticati) della crisi dei pastori, i trasformatori, che speculano sulla crisi e dopo aver privatizzato i profitti hanno socializzato i debiti trattenendo dalle tasche dei pastori 130 milioni di euro. Nessuna notizia neppure su tutti gli altri settori dell’agricoltura: servono ulteriori 35 milioni per i gravi danni subiti. Silenzio anche sull’apertura degli sportelli per chiudere le pratiche pregresse del refresh e sull’organismo pagatore regionale.

“Ribadiamo quando detto nei giorni scorsi – sottolinea il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – non c’è più tempo da perdere. Fino ad oggi abbiamo sentito tante, troppe parole, adesso servono fatti concreti, i denari devono arrivare immediatamente”. E ancora. “Non vogliamo pensare – concludono i dirigenti di Coldiretti Sardegna – che le promesse diventino bugie. Tutto questo deve fare riflettere, in primis i politici, sul futuro che ci aspetta e sul coraggio delle proprie azioni di fronte a tutti i cittadini sardi”.

Nella foto una manifestazione della Coldiretti

S.I.

Crisi pastorizia: ecco 30milioni

CAGLIARI – La Giunta e i capigruppo di maggioranza in Consiglio sono riusciti, con un duro e ininterrotto lavoro, a trovare fra le pieghe del bilancio 30 milioni di euro, garantendo così la cifra necessaria per affrontare e superare rapidamente l’emergenza del comparto ovino, come da impegni presi negli ultimi incontri agli inizi di agosto. L’impegno è stato definito oggi a Villa Devoto in un incontro al quale hanno partecipato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, gli assessori al Bilancio Raffaele Paci e all’Agricoltura Pier Luigi Caria, i capigruppo (o loro rappresentanti) del Pd Pietro Cocco, del Gruppo Misto Anna Maria Busia, del Partito dei Sardi Gianfranco Congiu (presente anche Augusto Cherchi), Mdp Eugenio Lai, Cps Antonio Gaia, presidente della Commissione Agricoltura Luigi Lotto.

Attraverso un disegno di legge, che sarà portato in Giunta la prossima settimana, verrà ora definito il percorso attraverso cui rendere spendibili in tempi rapidi le risorse. Subito dopo, il ddl sarà portato in Consiglio. Queste risorse si aggiungono ai 15 milioni di euro già stanziati con legge votata dall’Aula di via Roma. Con enorme senso di responsabilità, in un momento di particolare difficoltà finanziaria, si sono dunque attivate tutte le strade per ricercare le risorse, rispettando così l’impegno preso.

Nella foto l’incontro di oggi tra Regione e rappresentanti dei pastori

S.I.

“Ius soli, propaganda del Papa”

SASSARI – “Bergoglio: facile fare lo Ius col Soli degli altri”. Questo il testo a firma CasaPound degli striscioni affissi a Cagliari, Carbonia e Sassari contro l’ultima presa di posizione del Papa sull’immigrazione, contenuta nel messaggio per la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato.

“Bergoglio fa propaganda allo ius soli e incoraggia un’immigrazione senza limiti, chiedendo inoltre che sia garantito agli stranieri quello che il governo non è in grado di garantire nemmeno agli italiani, un percorso di istruzione fino ai 18 anni e la possibilità di continuare gli studi anche all’università – sottolinea CasaPound in una nota -. Quello che viene da chiedersi di fronte a queste affermazioni è come mai in Vaticano, uno Stato che non arriva a 600 residenti, la cittadinanza non si ottenga né per ius sanguinis, né per ius soli ma per decisione del Papa”.

Nella foto un banchetto di Casapound

S.I.

Stintino: Isola in Vetrina

STINTINO – La Sardegna dell’artigianato e della gastronomia riproposta sullo spiazzo del Porto vecchio. Il 25, 26 e 27 agosto a Stintino ritorna “Isola in vetrina”, appuntamento giunto quest’anno alla nona edizione, organizzato dall’Associazione culturale Limes con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Saranno tre giorni di incontri con produttori che lavorano sotto gli occhi del pubblico, tra spettacoli folk e presentazioni di libri. La particolarità della manifestazione è dare spazio ai prodotti originali e alla creatività degli artisti, dicono gli organizzatori. All’area di produzione artigianale sarà affiancato un padiglione food, sulla banchina, con pietanze tipiche sarde. Si potranno scoprire i segreti della lavorazione del croccante e del torrone di Aritzo, a cura di Antonio Maxia, saranno presenti la bottarga, i vini delle cantine sarde, i distillati, i dolci tipici, specialità al carciofo di Uri e Villasor. Saranno disponibili anche porcetto alla brace, cordula, carne di cavallo, asino e salsiccia, nelle preparazioni del gruppo di street food “Sa Festa”.

Le donne della Proloco di Thiesi daranno una dimostrazione di preparazione di pasta tipica. Si potranno degustare frégula, andarinos, ciccioneddos e lorighitas. Non mancheranno una selezione di birre artigianali sarde. «Quest’ anno siamo davvero felici per i feed back arrivati dagli espositori – dice Debora Marogna di Limes –. Abbiamo tante nuove realtà ed è una grande soddisfazione vedere sempre più richieste di inserimento tra gli stand». L’evento si apre venerdì 25 alle 19 in Piazzetta Segni con animazione per bambini attraverso il racconto di favole e storie della tradizione sarda. Per “Autori in banchina”, alle 19.30 Vindice Lecis presenta il suo libro “Hospiton”, in collaborazione con la libreria Il Labirinto. Alle 21.30 i Moon Flowers proporranno un Concerto jazz e alle 23, Claudio Sini e la sua band si esibiranno nel Tributo a Ivan Graziani.

Il 26 agosto al Mut, il Museo della Tonnara, si parlerà di “Turismo e turismi in Sardegna”. All’incontro-dibattito, previsto per le 19.30, parteciperanno Enrico Daga come voce dei commercianti, Stefano Idili come giornalista ed esperto di eventi ed Esmeralda Ughi con un intervento sul turismo culturale. Alle 22 si esibiranno i gruppi folkloristici Santa Rughe di Uri, Intragnas di Porto Torres e “Su cunsonu Thiesinu”. Chiusura in musica alle 23.30 con il concerto Acoustic Project di Mattia Ancillotti.

Domenica 27 agosto, alle 19.30 “Autori in banchina” ospita la scrittrice Claudia Zedda per la presentazione del suo libro “Rebecca e le janas”. Alle 22.30 si esibiranno i Santa Fe in concerto. L’evento si svolge in concomitanza con la Regate di Vela Latina, i cui equipaggi presenzieranno a Isola in vetrina per degustare le pietanze e assistere agli spettacoli.

Nella foto il porto turistico di Stintino

S.I.

Puc di Sassari ancora bocciato

SASSARI – “Ennesima causa persa dal Comune di Sassari, questa volta a farne le spese è il P.U.C. Con la sentenza del T.A.R. della Sardegna pubblicata martedi 22 agosto 2017 il Comune di Sassari subisce l’annullamento del Piano Urbanistico Comunale della Città di Sassari”. E’ Manuel Alivesi, Consigliere Comunale, Vice Presidente della Commissione Urbanistica e Commissario Cittadino Forza Italia Sassari ad evidenziare l’ennesimo problema legato all’urbanistica.

“Nella parte in cui classifica urbanisticamente i terreni di proprietà del ricorrente come “zona H3.1”; nonché l’annullamento per la parte che rileva ai fini del presente ricorso, dei seguenti provvedimenti: della deliberazione C.C. n. 43/2012 con la quale è stato “definitivamente adottato” il PUC di Sassari, con tutti i relativi allegati; della Deliberazione C.C. n. 35/2014 con la quale è stato “definitivamente approvato” il PUC di Sassari, con tutti i relativi allegati; della Determinazione n. 3280 prot. 52795 del 2.12.2014 con la quale la R.A.S. Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica ha dichiarato il suddetto PUC di Sassari “coerente con il quadro normativo e pianificatorio sovraordinato”; della Determinazione n. 3280 del 21.11.2013 con la quale la R.A.S. Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica ha determinato la “coerenza” del suddetto PUC di Sassari subordinatamente al recepimento di alcune prescrizioni ivi indicate; dei singoli atti del quale il PUC si compone, ivi comprese le NTA e il Reg. Edilizio e la Tavola n. 5.5.2014 allegata al PUC approvato”.

“Il titolare di una azienda agricola sassarese ha chiesto ed ottenuto l’annullamento delle previsioni contenute nelle norme tecniche di attuazione del piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, con le quali è stata modificata la destinazione d’uso del suo terreno. Nella nuova pianificazione comunale, il terreno del ricorrente è ricompreso all’interno di un’ampia zona adiacente ai terreni presso cui, almeno fino al 1997, è stata esercitata una discarica di rifiuti solidi urbani, che secondo l’amministrazione presenta una situazione a livello ambientale non perfettamente conosciuta ma che giustificherebbe la destinazione in zona H, sottozona H3.1 (discariche dismesse), di tutela paesaggistica e ambientale. L’articolo 75 delle norme tecniche di attuazione del P.U.C. di Sassari sul punto prevede che si intervenga attraverso progetti di recupero e che siano consentite esclusivamente le seguenti attività: interventi riguardanti operazioni di bonifica; interventi di messa in sicurezza e recupero; interventi che devono promuovere ove possibile il ripristino dei luoghi anche al fine della valorizzazione ambientale tenendo conto della conservazione dell’identità storica e culturale del paesaggio”.

“Contro queste previsioni urbanistiche sopra riportate, che il ricorrente ritiene lesive in quanto contrastanti con l’attuale destinazione agricola del fondo, con il ricorso sono stati sollevati vizi di eccesso di potere sotto diversi profili, essenzialmente incentrati sul difetto di istruttoria, errore sui presupposti di fatto, violazione dei principi di proporzionalità e ragionevolezza nell’esercizio della discrezionalità. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna, Sezione Seconda, si è definitivamente pronunciato sul ricorso accogliendolo e, per l’effetto, ha annullato il Piano Urbanistico Comunale della Città di Sassari nella parte in cui classifica urbanisticamente i terreni di proprietà del ricorrente come “zona H3.1”.

“Ha inoltre condannato il Comune di Sassari al pagamento delle spese giudiziali in favore del ricorrente, per € 3.500,00 (tremilacinquecento), oltre accessori di legge. Stante la situazione illustrata nella sentenza ci domandiamo quali potranno essere i riflessi negativi degli effetti di questa decisione sull’integrità dell’intero P.U.C. Si tratta infatti di una sentenza riguardate una delle moltissime contestazioni del Piano elaborato dall’Amministrazione di Palazzo Ducale. Oltre al danno della condanna al pagamento delle spese vogliamo sapere quali altri effetti negativi andranno a riverberarsi sulla Città e, soprattutto, su chi attende da tempo regole certe e concretamente applicabili per promuovere investimenti e sviluppo per il Territorio. Per tale ragione chiediamo che Sindaco ed Assessore riferiscano tempestivamente alla Commissione Urbanistica in merito a tale Sentenza ed in merito ai suoi effetti sull’integrità del Piano, oltre che sul caso specifico delle Zone H3.1″.

Nella foto Manuel Alivesi

S.I.

Sagra del pesce di Sant’Elia

CAGLIARI – Giovedì 24 agosto nel Lazzaretto di Sant’Elia vi sarà la presentazione ufficiale della IX edizione della Sagra del pesce di Sant’Elia. La manifestazione, nata dall’iniziativa spontanea di un piccolo gruppo di residenti che volevano animare il quartiere, offrirà ai partecipanti la degustazione di ottimi piatti a base di mare preparati secondo la tradizione dei pescatori del quartiere. Il tutto calato in un contesto paesaggistico tra i più suggestivi della città.

Accanto agli aspetti gastronomici, il programma della manifestazione prevederà momenti di animazione con intrattenimento, musica e cabaret. La manifestazione è realizzata dall’Associazione “Sagra del Pesce Vecchio Borgo”, costituitasi intorno a una manifestazione che in poco tempo è entrata nel cuore dei cagliaritani che, edizione dopo edizione, vi partecipano in numero sempre maggiore. All’incontro con le Redazioni saranno presenti l’Assessore al Commercio e alle Attività Produttive Marzia Cilloccu, Emanuele Frongia Confesercenti della Provincia di Cagliari e i rappresentanti dell’Associazione “Sagra del Pesce Vecchio Borgo”.

Nella foto la scorsa Sagra del pesce di Sant’Elia

S.I.