Luna Rossa farà base a Cagliari

CAGLIARI – “Il ritorno di Luna Rossa in Sardegna è un obiettivo raggiunto, per il quale si è lavorato con costanza in questi ultimi mesi.” Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru commentando la scelta del team Prada di utilizzare Cagliari come base operativa in vista della America’s Cup del 2021.

“Avevamo auspicato questa scelta in tutti i nostri contatti con il team Prada e siamo ben contenti che si sia infine concretizzata. Significa che la Sardegna, quando si lavora bene per renderla accogliente e competitiva, è in grado di richiamare presenze qualificate che possono generare un circuito virtuoso. Voglio sottolineare – conclude Francesco Pigliaru – il valore della collaborazione tra diverse istituzioni, che con la regia della Regione ha prodotto questo risultato”.

Nella foto Luna Rossa

S.I.

Doppia preferenza, primo ok

CAGLIARI – “Un risultato storico, frutto di una battaglia che ha visto la CRPO unita ad altre numerose forze delle istituzioni e della società civile per un unico grande obiettivo, che ci auguriamo si concretizzi al più presto con l’approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale”. Con queste parole la Commissione Regionale Pari Opportunità plaude al via libera alla doppia preferenza di genere nella legge elettorale da parte della Commissione Autonomia del Consiglio regionale.

“Fin dal nostro insediamento – dichiarano le Commissarie – l’introduzione della doppia preferenza di genere è stato uno dei temi in cima all’agenda della CRPO, con una costante azione di sensibilizzazione nei confronti della politica e dei cittadini, attraverso iniziative e incontri itineranti. Per raggiungere il traguardo – concludono le componenti della Commissione – saranno ancora fondamentali l’unità e la determinazione di tante donne e uomini, nella rivendicazione di un diritto che renderà le nostre istituzioni più giuste e la nostra società migliore”. Soddisfazione, da parte della Commissione, anche per l’approvazione dell’Art.2 con il quale si chiarisce la questione della rappresentanza di genere anche in Ogliastra. Intanto è scoppiata la pole in casa Psd’Az perchè i due rappresentanti in commissione (Fuoco e Orrù) non hanno votato positivamente al documento.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Controllo voli, Enav riveda scelta

ROMA – “La decisione dell’Enav di spostare dall’aeroporto di Olbia a quello di Ciampino il controllo delle fasi di avvicinamento, di decollo e di atterraggio non solo è inopportuna ma produrrà conseguenze negative per il trasporto passeggeri da e per la Sardegna. Per questo ho deciso di investire la Commissione Trasporti del Senato al fine di far recedere l’Enav da questa assurda decisione.”

Lo dichiara il senatore democratico Silvio Lai che aggiunge: “si è deciso di smobilitare un punto di eccellenza che peraltro era utilizzato anche dall’aeroporto di Alghero sapendo che tutto questo avrebbe comportato una riduzione del personale costretto ad emigrare a Milano per mantenere il posto di lavoro, una forte compressione delle possibilità dei voli nell’arco dei 60 minuti con conseguente eliminazione di almeno una decina di voli, l’allungamento dei tempi di attesa in partenza ed in arrivo per migliaia di passeggeri. All’Enav sono consapevoli di ciò? Mi auguro un veloce ripensamento per non veder pregiudicato il buon lavoro svolto in questi anni dall’aeroporto della Costa Smeralda”.

Nella foto il senatore Silvio Lai

S.I.

Sbarco algerini, accordi farlocchi

CAGLIARI – “Dopo gli accordi con l’Algeria sbandierati dal ministro Minniti gli sbarchi di clandestini algerini in Sardegna non solo non sono cessati ma sono anche aumentati. Erano forse patti scritti con l’inchiostro simpatico? Si sono forse dimenticati di avvisare i trafficanti di persone umane?” Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l’odierno sbarco di oltre 100 algerini nel Sud Sardegna.

“Pochi giorni dopo l’annuncio è stato l’ambasciatore italiano in Algeria a smentire le parole del ministro, ora pure i fatti perché confermano il funzionamento a pieno ritmo della rotta illegale verso la nostra isola. Nel frattempo la Regione plaude ad un rigore che non esiste e si appresta ad alimentare le ‘fabbriche dell’immigrazione’ ovvero le uniche che stanno a cuore a questo governo e a questa giunta regionale. Chiediamo al ministro dell’Interno – ha concluso Cappellacci- di fare meno marketing politico-elettorale e di adoperarsi seriamente e concretamente per bloccare la rotta Sardegna-Algeria”.

Nella foto i titoli dei giornali

S.I.

Arpa, nuovo sistema gestionale

CAGLIARI – Nasce un nuovo Sistema informativo gestionale all’avanguardia realizzato con risorse interne da Arpas, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna, che contribuisce a creare strumenti di conoscenza per rendere più efficiente ed efficace la pubblica amministrazione della Regione. Il Sistema sarà presentato durante la seconda edizione della Summer School per i dirigenti delle Arpa italiane organizzata dal 27 al 29 settembre a Cagliari da Assoarpa.

“Bisognava rispondere alla normativa nazionale, che impone di avere un catalogo uniforme – ha detto il presidente Pigliaru-, e i nostri uffici lo hanno fatto come una vera e propria start up, utilizzando solo professionalità interne all’agenzia e arrivando ad elaborare un esempio nazionale che ha destato l’interesse di altre regioni. Non solo vogliamo utilizzare il sistema anche in altri ambiti della nostra amministrazione, ma come buona pratica la presenteremo nei prossimi giorni alla Summer school che riunirà a Cagliari i dirigenti di tutte le agenzie ambientali d’Italia. E lavoriamo a un documento di presentazione – ha concluso Francesco Pigliaru -, perché sia ulteriormente conosciuta e diffusa.”

“L’Amministrazione regionale può vantare un altro strumento per rendere la Regione ancora più virtuosa in termini di efficienza ed efficacia: è un sistema in grado di delineare un quadro organico sulla concreta capacità operativa dell’Arpas. La conoscenza della concreta capacità di risposta dell’Agenzia è importantissima in tutte le attività di presidio delle matrici ambientali. Inoltre, grazie a questo strumento, la Regione potrà quantificare in tempo reale i costi e contribuire alla quantificazione degli standard nazionali richiesti dalla nuova normativa”, afferma la titolare dell’Ambiente che oggi ha assistito alla presentazione interna del direttore Alessandro Sanna e dei tecnici che l’hanno realizzato, Paola Longoni, Giovanna Campo e Gianfranco Tocco. Sottolinea l’importanza di questo strumento il direttore Sanna, chiamato al compito tre anni fa: “L’Agenzia deve affrontare crescenti emergenze ambientali con una dotazione organica di appena il 60 per cento di quella necessaria e con gravissime carenze sulle competenze tecniche disponibili, essendo stata istituita pressoché in coincidenza con i blocchi assunzionali dalla Tremonti in poi”.

IL SISTEMA. L’ambizioso progetto di fornire già nel breve-medio termine le informazioni sia alla Regione che alla stessa Arpas è stato avviato nel 2015, nel rispetto delle priorità strategiche della Giunta e nella prospettiva della riforma delle Agenzie per l’ambiente, arrivata l’anno successivo (con la legge 132/2016, che ha istituito il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente). L’obiettivo era quello di definire in termini quantitativi non solo i singoli servizi erogati ed erogabili dall’Agenzia, ma anche le risorse finanziarie, umane e strumentali consumate per le diverse e specifiche prestazioni, così come declinate nella bozza del Catalogo del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, al quale l’Arpas si è già uniformata ponendosi tra le prima Agenzie regionali ad averlo fatto. Questo tipo di informazione, oltre a favorire – pur nelle difficoltà per le carenze di organico -, maggiore efficacia ed efficienza, assume valenza strategica nel nuovo quadro nazionale e regionale della tutela ambientale. Infatti può portare un contributo significativo, come Regione Sardegna, alla corretta quantificazione dei costi standard nazionali sulla base dei quali le singole Regioni dovranno provvedere al finanziamento dei Lepta, cioè ai Livelli Essenziali di Prestazioni Tecniche Ambientali che rappresentano il cuore di tutta la riforma quale strumento di base per i parametri di omogeneità della tutela ambientale nel Paese fissati dal legislatore.

Il nuovo strumento verrà illustrato durante la seconda edizione della Summer School per l’alta dirigenza, organizzata da AssoArpa, che si terrà a Cagliari (Fondazione di Sardegna) dal 27 al 29 settembre. La tre giorni si apre alle 15 di mercoledì 27 con i saluti istituzionali dell’assessora regionale Donatella Spano e del vicepresidente AssoArpa e direttore generale di Arpa Sardegna Alessandro Sanna. Il Sistema informativo dell’Arpas sarà presentato da Paola Longoni giovedì 28 settembre, alle 15. Il link al programma: http://www.assoarpa.it/wp-content/uploads/2017/09/Summer-School-2017_programma-2017_08_02.pdf

Nella foto l’assessore regionale Spano

S.I.

Coldiretti, ecco gli Oscar Green

PORTO CERVO – I giovani agricoltori innovativi si contenderanno mercoledì mattina gli Oscar green 2017. Nelle tenute Surrau a Porto Cervo, a partire dalle 10 si terranno infatti le finali dell’iniziativa promossa da Coldiretti Giovani Impresa riservata agli agricoltori under 40. Si tratta di un premio nazionale, giunto alla sua undicesima edizione, che quest’anno vede tredici aziende contendersi il primo posto delle sei categorie regionali. Si tratta del primo passo verso le finali nazionali che consacreranno i giovani agricoltori innovativi dell’anno. Ad aprire l’iniziativa sarà una tavola rotonda in cui ci si interrogherà e si cercherà di dare delle risposta, anche con esempi di aziende agricole di successo, alla domanda che sempre più giovani si pongono quando si affacciano al mono del lavoro: investire o partire?

Risponderà alla domanda, insieme ai dirigenti Coldiretti e all’assessore regionale all’Agricoltura, chi ha creduto nella Sardegna e nell’agricoltura in particolare e chi invece ha scelto di partire e cerca di valorizzare la sua terra dall’estero. I 13 finalisti sono giovani che praticano l’agricoltura sociale (nella categoria Agri You sono in finale l’Istituto comprensivo di Li Punti e l’azienda Agricola di Antonio Ginesu di Milis); che valorizzano il made in Italy in termini di sicurezza alimentare, qualità e tutela ambientale (per Campagna Amica, Roberto Musio di Samatzai e Michela Grispu di Dorgali); creativi e innovativi sia nel prodotto che nel metodo (nella categoria Crea, Fabio Coccollone di Fonni e Daniele Cossu di Simaxis). Inoltre lavorano in “partnership” e sono capaci di creare reti sinergiche (per Fare rete, Emanuele Dettori di Olbia e Guido Mura di Paulilatino); creativi, originali e di grande abilità progettuale che sanno coniugare tradizione e innovazione (in Impresa 2. Terra, finalisti sono Andrea Deidda di Villanova Truschedu e Annalisa Cuccui di Ovodda) e infine quelli che si caratterizzano per la sostenibilità ambientale (per We green Luca Gennaro della cooperativa Acanthus di Olmedo, Luisa Cabiddu di Lotzorai e Filippo Vargiu dell’Agricentum di Soleminis).

“Oscar green valorizza il lavoro di tanti giovani che hanno scommesso e hanno investito le proprio idee e la propria passione nell’agricoltura – sostiene il presidente regionale di Coldiretti Giovani Angelo Cabigliera -. Anche quest’anno l’iniziativa ci sta presentando giovani motivati e con grandi progetti. Molti di loro sono agricoltori di prima generazione, a conferma che il ritorno dei giovani in agricoltura è vero e vede protagonisti ragazzi e ragazze con grande passione e formati che credono fortemente nella terra”. Infine ci sarà il premio del Banco di Sardegna all’azienda più giovane iscritta al concorso Oscar green.

Nella foto un incontro della Coldiretti

S.I.

Rilancio dell’Asinara: 1,5 milioni

CAGLIARI – “Non si poteva trovare uno scenario migliore per ragionare di ambiente e, nello specifico, di educazione ambientale.” Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru oggi sull’isola di Tavolara, aprendo il suo breve saluto all’incontro per discutere sul futuro della rete dei CEAS, i Centri di Educazione ambientale della Sardegna, organizzato dall’Area marina protetta Tavolara-Punta Coda Cavallo e al quale ha preso parte il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio. “L’organizzazione della conoscenza e un concreto e costante lavoro sull’educazione alla sostenibilità sono fondamentali – ha detto Francesco Pigliaru -, ed è dovere delle istituzioni investire risorse, idee ed energie in questa direzione. Lo abbiamo fatto sulle infrastrutture e basti citare gli ultimi esempi: 20 milioni per la mobilità elettrica e l’avvio della grande rete ciclabile, oltre 2000 km di cui 1230 di ciclovia turistica. Ora ci impegniamo a finanziare in misura importante i laboratori sull’ambiente dentro Iscol@, nella parte del progetto dedicata alla didattica. Vogliamo far funzionare le scuole come luoghi di intelligenza collettiva di un territorio: dare ai nostri ragazzi gli strumenti per conoscere e rispettare lo straordinario ambiente della Sardegna – ha concluso il Presidente della Regione -, è un passaggio essenziale”.

Concetti ripresi dal ministro Delrio, che ha sottolineato come si tratti di un passaggio fondamentalmente politico. “Noi dobbiamo incoraggiare chi si occupa di educazione, perché chi lo fa semina un valore straordinario nella società”, ha detto Graziano Delrio, spiegando che si tratta del valore che crea la fiducia nell’agire insieme per uno sviluppo durevole e sostenibile. “Di questa fiducia è fatto il capitale sociale – ha concluso Il ministro Delrio -, ed è questo il valore che determina successo o insuccesso”.

L’approfondimento, basato sulle parole chiave collaborazione, partecipazione, innovazione e naturalmente sostenibilità, è spettato all’assessora dell’Ambiente Donatella Spano. “Abbiamo costantemente puntato sull’educazione alla sostenibilità e registriamo un’attenzione in Sardegna sempre maggiore anche nel confronto interregionale che emerge nella Commissione Ambiente, che ho il compito di coordinare. I risultati sono stati notevoli e ora dobbiamo impegnarci ulteriormente a fare rete”, ha detto l’Assessora dell’Ambiente. “Lo abbiamo già fatto costruendo la rete dei Ceas, i Centri di educazione alla sostenibilità, che sono dei presidi a livello locale in grado di coinvolgere e spingere all’azione la popolazione in ogni fascia d’età, riuscendo a veicolare informazioni scientificamente corrette in un linguaggio accattivante. La nuova sfida è quella di innovare nei metodi e nei contenuti”.

Donatella Spano ha parlato anche delle risorse. “Per il triennio 2016-2018 abbiamo programmato in Giunta interventi per 1,5 milioni di euro che gli uffici stanno definendo in un processo di partecipazione attivato con i CEAS e con i nodi provinciali, mettendo al centro il tema dell’economia circolare in tutte le sue declinazioni, dai cambiamenti climatici alla resilienza, ai rifiuti sino al dissesto e facendo sistema tra i temi emergenti e strategici della sostenibilità ambientale su cui la Giunta è costantemente impegnata”, ha sottolineato Spano, aggiungendo: “L’impegno della Giunta non si può identificare con questo seppur rilevante singolo finanziamento, sono infatti presenti importanti occasioni di crescita dei Centri di educazione alla sostenibilità all’interno delle più ampie politiche che sta portando avanti l’Amministrazione regionali.

Mi riferisco agli interventi finanziati con le risorse europee e la programmazione territoriale, il progetto Iscol@ con gli interventi immateriali e laboratoriali accanto a quelli infrastrutturali”. È stata ampliata la rete partendo dai primi 11 Ceas accreditati per arrivare al nuovo progetto di 29 Ceas accreditati e includere tutto il sistema regionale Infeas. Il lavoro prosegue con il consolidamento del Centro Regionale di Coordinamento nel suo ruolo di cabina di regia regionale, valorizzando al contempo il lavoro svolto nei singoli territori. “La rete deve funzionare integrandosi con quelle esistenti – ha concluso l’Assessora – con le interconnessioni tra la Rete dei Ceas e la rete delle aree naturali protette sia a livello regionale che nazionale”.

Nella foto l’incontro all’Asinara

S.I.

“Sassari povera, urge il Reis”

SASSARI – “In merito alla pubblicazione, tardiva, della tanto attesa graduatoria per l’attribuzione del reddito di inclusione sociale per le Famiglie Sassaresi in difficoltà, con grande preoccupazione prendiamo atto della scarsa attenzione della Giunta Regionale e di quella Comunale di Sassari per far fronte ad un problema ben noto e le cui dimensioni sarebbero dovute essere iscritte in cima all’agenda della Giunta “Democratica”. E’ Manuel Alivesi, Componente della Commissione Servizi Sociali e Capogruppo di Forza Italia Sassari, a intervenire sulla grave condizione economica del centro turritano.

“L’inadeguatezza delle risorse messe a disposizione infatti è la certificazione della mancanza di presa di coscienza di quale sia il livello di pressione sociale in Città. Una Città amministrata a suon di “ciclo pedalate” che non tiene in debito conto di quelli che sono i reali problemi di Sassari. Da tempo infatti oramai il Partito Democratico ha perso il contatto con il Popolo Sassarese che chiede una amministrazione attenta e diligente nei confronti dei piu deboli.

“Il Gruppo di Forza Italia chiede che Sindaco, Assessore e Presidente del Consiglio Regionale si attivino immediatamente affinchè vengano tempestivamente implementate le risorse poste a disposizione del “Reddito di Inclusione”, affinche le 400 ed oltre domande escluse possano trovare rapida risposta. Chiediamo inoltre che la Giunta Comunale possa, nella prossima seduta, avviare una ricognizione delle risorse disponibili al fine di elaborare una immediata variazione di bilancio per reperire immediate risorse per affrontare una problema che Forza Italia ritiene “prioritario” rispetto alle tante costose iniziative “evanescenti” poste in campo fino ad oggi dagli amministratori del Pd”.

Nella foto il centro di Sassari

S.I.

L’Ats può stabilizzare ex-Ipab

CAGLIARI – Via libera alla stabilizzazione dei lavoratori dell’ex Ipab San Giovanni Battista di Ploaghe. Il Governo ha deciso di non impugnare la legge interpretativa del Consiglio regionale votata lo scorso mese di luglio che fa chiarezza sullo status dei lavoratori: il trasferimento dei rapporti attivi e passivi della disciolta Ipab deve intendersi anche per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato del personale assunto al 31 dicembre 2007.

“Si va così finalmente verso la conclusione di un’annosa e complicata vicenda per la quale la Giunta, con il sostegno del Consiglio regionale e dei sindacati, ha saputo trovare una soluzione definitiva, dando stabilità e prospettiva ai lavoratori e garantendo qualificati servizi sanitari territoriali”. Lo ha detto l’assessore della Sanità, Luigi Arru, che ha aggiunto: “Ora l’Ats potrà definitivamente stabilizzare i lavoratori, concludendo le procedura previste dalla Giunta. Tali provvedimenti daranno quindi la possibilità di utilizzare i fondi nazionali destinati al sostegno dei lavoratori delle disciolte Ipab”.

Nella foto una delle proteste dei lavoratori dell’ex-Ipab

S.I.

Vandalo ubriaco arrestato

OLBIA – Nel corso della scorsa notte sono giunte alcune chiamate al 112 da parte di cittadini spaventati dalla violenza di una persona che si trovava all’interno di una pizzeria aperta tutta la notte. Giunta sul posto la pattuglia del Norm del Reparto Territoriale Carabinieri di Olbia, hanno trovato Vitaliy Haplevskyy, un 34enne di origine ucraina, residente ad Olbia, di fatto disoccupato e già noto alle Forze di Polizia che, in evidente stato di ebrezza, stava distruggendo tutto ciò che si trovava all’interno del locale.

Alla vista dei militari lo stesso si è scagliato contro di loro cercando di colpirli con calci e pugni, ma è stato immediatamente fermato, ammanettato e portato in caserma in stato di arresto, nonché denunciato per il danneggiamento del locale. Una volta fermato e perquisito, è stato trovato in possesso anche di alcuni grammi di marijuana, uno spray al peperoncino e una placca “Security Service”, tutto sottoposto a sequestro. A seguito della direttissima, l’arresto per resistenza con violenza a P.U. è stato convalidato. Nei confronti dell’arrestato è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora con il divieto di uscire nel corso della notte.

Nella foto i carabinieri

S.I.