Regione, tutte le nuove delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale riunita oggi a Villa Devoto, sotto la direzione di Raffaele Paci prima e del presidente Francesco Pigliaru poi, ha nominato Cecilia Sotgiu, dirigente della Provincia di Nuoro, commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Ortueri. La nomina, proposta dall’assessore Cristiano Erriu, segue le dimissioni del sindaco Pierluigi Corriga del 19 dicembre scorso. È stato disposto, inoltre, lo scioglimento del Consiglio comunale. Entrambi i provvedimenti saranno disposti dal presidente Francesco Pigliaru con proprio decreto. L’architetto Francesco Cilloccu, funzionario dell’Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, è stato nominato commissario ad acta, in sostituzione del Consiglio comunale di Villaputzu, per l’approvazione definitiva della variante al Piano urbanistico comunale in adeguamento alle previsioni del PPR e del PAI. Il provvedimento si è reso necessario per l’impossibilità del Consiglio comunale di deliberare l’approvazione della variante al PUC: la maggior parte dei consiglieri, infatti, si trova nella situazione di incompatibilità prevista dall’articolo 78, comma 2, del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Approvate le direttive di attuazione sulla competitività delle imprese per la tipologia di intervento T3. Sempre su proposta dell’assessore Raffaele Paci, via libera alla ripartizione delle tipologie e dei programmi in categorie, macroaggregati ed elenchi dei capitoli di entrata e spesa, conseguenti all’approvazione della legge di bilancio di previsione 2018-2020 pubblicata sul Buras venerdì scorso. Approvato anche il Bilancio consolidato per l’esercizio 2016.

In materia di organizzazione del servizio idrico integrato, su proposta della Presidenza di concerto con i Lavori Pubblici, per l’adeguamento dello Statuto dell’Egas alle nuove disposizioni normative (L.R.11 dicembre 2017, n. 25) sono state approvate le modifiche allo Statuto dell’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna (Egas) elaborate dalla Direzione Generale del Distretto idrografico in collaborazione con le Direzioni generali della Presidenza e dei Lavori pubblici. In tal modo si consente l’approvazione dello stesso Statuto da parte di tutti i comuni della Sardegna, secondo le procedure stabilite nella delibera, e l’approvazione dei nuovi componenti del comitato istituzionale d’ambito di Egas. Approvati inoltre il ricorso all’esercizio provvisorio per quattro mesi dell’Ente Acque della Sardegna e il rendiconto Enas 2016.

Accolti i nuovi indirizzi strategici sui servizi di gestione e manutenzione del sistema informativo sanitario integrato regionale SISaR.
La Giunta, con due delibere proposte dell’assessora Virginia Mura, ha disposto il riconoscimento, ai sensi della legge regionale 7 del 1991, del Circolo sardo “Narada” con sede a Prato e dell’Associazione Culturale sarda “Incantos”, con sede a Copenaghen, in Danimarca. Su proposta dell’assessore Giuseppe Dessena, la Giunta ha autorizzato l’esercizio provvisorio del Bilancio dell’Ersu di Cagliari per l’anno finanziario 2018, per un periodo di due mesi con termine al 28 febbraio.

Nella foto l’assessore Paci

S.I.

Fedeli-Pigliaru: Università al top

CAGLIARI – Il presidente Francesco Pigliaru e l’assessore della Sanità Luigi Arru hanno partecipato questo pomeriggio, insieme alla Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e al Rettore dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo, alla cerimonia nel polo sportivo di Sa Duchessa per i 70 anni di attività del Centro universitario sportivo (CUS) Cagliari.

“Dobbiamo fare i complimenti al nostro sistema universitario – ha detto il presidente Pigliaru in apertura del suo intervento -, perché sa mantenere alta la qualità nonostante gli svantaggi oggettivi dati dalla condizione insulare, di cui è però necessario e urgente tenere conto nella definizione dei parametri per la ripartizione delle risorse. Vogliamo che i nostri giovani possano restare a studiare in Sardegna – ha proseguito -, ma perché restino dobbiamo assicurare loro un’istruzione di qualità, in cui lo sport, fondamentale nel costruire il senso di appartenenza, ha un ruolo di grande importanza, come succede nei migliori atenei del mondo. Noi facciamo la nostra parte”, ha detto Francesco Pigliaru, ricordando gli investimenti per le borse di studio che da 4000 nel 2012 sono passate oggi a 9000, garantendo il 100% della copertura.

“E ora miglioreremo ancora – ha aggiunto – perché nella Finanziaria, che abbiamo approvato nei tempi giusti, ci sono 17 milioni in più per l’università e questo ci permetterà di allargare la platea dei borsisti. Nello stesso tempo investiamo per la preparazione di base con il programma Iscol@, con quasi 300 milioni di risorse dedicate”, ha detto il presidente Pigliaru ricordando gli interventi sia sul fronte dell’edilizia scolastica sia su quello della didattica. “La dispersione scolastica è diminuita di ben 5 punti negli ultimi 4 anni, passando dal 23,5% al 18,1%, ma non basta. Resta il nostro grande nemico – ha concluso – e continueremo a combatterla con determinazione”.

Prima della cerimonia pubblica, breve riunione tra il presidente Pigliaru e la ministra Fedeli. Tra i temi affrontati, le richieste degli insegnanti di restare in Sardegna, con particolare riferimento all’insegnamento di sostegno, e la lotta alla dispersione scolastica, con l’accordo per l’organizzazione di un evento in Sardegna sul confronto delle buone pratiche nazionali ed europee.

La ministra e il Presidente hanno poi concordato di procedere nei prossimi giorni alla firma anche quest’anno del protocollo d’intesa Regione-Ministero su Iscol@: avrà un’estensione di tre anni e consentirà a docenti e personale Ata di veder riconosciuto il punteggio maturato per il servizio prestato in Tutti a iscol@. Questa mattina, all’Università di Sassari, è stata invece l’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano a rappresentare la Giunta con la ministra Fedeli, partecipando alla cerimonia di inaugurazione del 456° anno accademico.

Nella foto il ministro Fedeli e il presidente Pigliaru

S.I.

“Università mai stata meglio”

SASSARI – “È un fatto che questo governo ha invertito la politica di tagli nei confronti delle università e della ricerca ed ha fatto nuovamente crescere il fondo di finanziamento ordinario degli atenei. Investire sulla cultura e sul diritto allo studio, assumere personale della ricerca e stabilizzare i precari sono atti ed impegni concreti che la Ministra Fedeli ha giustamente evidenziato nel suo intervento questa mattina all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Sassari.” Lo afferma in una nota il senatore del PD Silvio Lai.

“In questa occasione non posso non sottolineare i risultati che l’Università di Sassari ha raggiunto, con l’aumento degli studenti iscritti e l’innovazione in didattica e ricerca. Importanti saranno i nuovi corsi di laurea presentati oggi, in particolare ingegneria informatica e sicurezza alimentare che rispondono alle esigenze formative più attuali ed alle richieste del mondo del lavoro.

“Giustamente il Magnifico Rettore Carpinelli – prosegue Lai – ha sottolineato l’inversione di tendenza che indubbiamente c’è stata ma ha richiamato anche l’esigenza di uno sforzo ancora maggiore che il prossimo parlamento ed il prossimo governo dovranno fare perché puntare su università e istruzione significa puntare sul nostro futuro. Abbiamo docenti e ricercatori tra i più preparati al mondo, dobbiamo fare in modo che possano contare su un sistema universitario competitivo ed essere messi nelle condizioni di rimanere nel nostro Paese. E bisogna continuare con la politica degli investimenti, come quello che nella ultima legge di bilancio ha portato alla stabilizzazione dei precari degli istituti zooprofilattici e degli istituti di ricerca sanitari.”

Nella foto il senatore uscente Silvio Lai

S.I.

70 piante di marijuana: un arresto

SASSARI – Nella mattina di sabato 13 gennaio, in località “Iscra” di Illorai, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bono hanno scoperto una serra clandestina di marijuana allestita dentro i locali dismessi di un ex esercizio pubblico. All’interno erano state messe a dimora circa 70 piante di altezza variabile tra 180 e 250 cm. Sul posto era presente il proprietario dell’immobile, un 54enne di Bono, che è stato tratto in arresto per produzione illecita di stupefacenti. Processato nella mattinata odierna con rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto e ha concesso all’indagato il beneficio degli arresti domiciliari dopo che il suo avvocato ha richiesto i termini a difesa.

S.I.

Migranti, vertici inutili: emergenza

CAGLIARI – “Abbiamo visto il risultato dei vertici precedenti: gli sbarchi di migranti provenienti dall’Algeria sono raddoppiati”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l’annuncio di un nuovo vertice Minniti-Pigliaru sulla questione migranti.

“Abbiamo visto cosa hanno fatto in questi quattro anni – prosegue Cappellacci- i Governi Renzi e Gentiloni e la Giunta regionale di Pigliaru. Non sarà certo l’incontro tra un ministro a fine mandato e un presidente che non ha mai iniziato a governare a risolvere le cose. La sinistra ha dimostrato di non saper affrontare la questione perché manca la volontà politica. La conferma è arrivata anche dalla recenti dichiarazioni dell’assessore Arru sui migranti come risorsa per ripopolare la Sardegna. Ecco perché – ha concluso Cappellacci- devono andare subito a casa”.

Ex-131, autovelox a Li Lioni

PORTO TORRES – La Polizia Locale di Porto Torres effettuerà i rilevamenti della velocità dei mezzi in transito nella ex SS 131, nel tratto recentemente riqualificato dalla Provincia di Sassari all’altezza del rione di Li Lioni. Il monitoraggio che si è concluso nei giorni scorsi ha evidenziato, infatti, numerosi superamenti dei limiti da parte degli automobilisti, che possono mettere a rischio la sicurezza di chi vive nella zona. Mediamente, nei tratti in cui il limite è pari a 50 km/h, la velocità rilevata è compresa fra i 110 e i 130 km/h. I controlli, condotti in questa prima fase solo a fini statistici, sono stati effettuati in ore diverse. «Il tratto di strada è caratterizzato da incroci a raso e attraversamenti pedonali, per cui è indispensabile il rispetto dei limiti per la sicurezza delle persone e degli automobilisti. Il monitoraggio – sottolinea il Sindaco Sean Wheeler – ha evidenziato che, spesso e volentieri, viene infranto il codice della strada nel tratto di avvicinamento a Li Lioni. Abbiamo, perciò, dato mandato al Comando di Polizia Locale di concludere la fase di monitoraggio e di effettuare i controlli utilizzando gli strumenti previsti dalla normativa, a tutela delle persone e degli automobilisti che rispettano le regole».

Nel tratto di competenza territoriale del Comune di Porto Torres si è avuto modo, quindi, di constatare che il numero delle violazioni dei limiti di velocità ha raggiunto livelli preoccupanti. Per questo anche la ex SS 131, verrà inserita nella mappa delle aree monitorate dalla Polizia Locale. «La velocità, quando non costituisce la causa primaria dell’incidente, ne determina comunque la gravità. Il numero degli incidenti stradali verificatisi negli ultimi anni – ricorda la Comandante, Katia Onida – è aumentato. Nell’ambito della fenomenologia infortunistica la velocità, assieme alle distrazioni causate dall’utilizzo di cellulari e smartphon e, assume fondamentale rilevanza: costituisce un parametro suscettibile non solo di determinare, ma anche di aggravare, fino alle estreme ed irreparabili conseguenze, qualsiasi evento, a volte anche del tutto banale».

Nella foto l’auto della Polizia Municipale lungo il tratto di Li Lioni

S.I.

Ex-Marino, finalmente un hotel?

CAGLIARI – La Terza Sezione del Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile il ricorso per revocazione presentato dalla società ‘Prosperius in Sardegna Srl’, ultimo atto della vicenda dell’aggiudicazione dell’ex ospedale Marino di Cagliari. “Si chiude – sottolinea l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu – una lunga pagina legata alla controversia della precedente gara di concessione. Ora, di concerto con il Comune di Cagliari, la Sovintendenza e tutti gli enti preposti, con i quali non è mai venuto meno il confronto e con cui abbiamo avuto alcuni incontri preliminari, saranno avviate tutte le procedure per la nuova gara di affidamento della struttura. La valorizzazione di un bene pubblico ubicato in un luogo così sensibile e ad altissimo valore ambientale, al quale vogliamo restituire una valenza turistica esclusiva, dovrà avere la spiaggia del Poetto al centro del progetto di riqualificazione”.

“Accogliamo con soddisfazione – commenta l’assessore della Sanità Luigi Arru – il pronunciamento del Consiglio di Stato, che conferma quanto abbiamo sostenuto in questi anni: vale sempre la regola di programmazione sanitaria, secondo la quale gli interventi di realizzazione di nuovi presidi ospedalieri devono essere coerenti con i fabbisogni rilevati in ambito regionale. Merito di questa sentenza deve esser dato alla Direzione generale della Sanità, alla Direzione degli Enti Locali e all’Ufficio Legale della Regione”.

Nella foto il rudere dell’ex-Marino sul Poetto di Cagliari

S.I.

Piccoli comuni salvati dai prodotti

ROMA – Sono i piccoli Comuni, molti dei quali rischiano di scomparire a causa di una inarrestabile spopolamento, i custodi dei tesori agroalimentari. Un patrimonio inestimabile che contraddistingue la Sardegna e l’Italia, Paese europeo della biodiversità, che racchiude la storia e l’identità di un territorio e di un popolo. Oggi a Roma i tesori nascosti nei piccoli Comuni sotto i 5 mila abitanti sono stati protagonisti dell’iniziativa promossa da Coldiretti e Fondazione Symbola a Roma, per l’apertura dell’anno nazionale del cibo italiano nel mondo.

In Sardegna, la quasi totalità dei prodotti Dop e Igp della viene coltivato, allevato e trasformato sul territorio sardo: si va dal Carciofo Spinoso al Pecorino (Fiore sardo, Pecorino Romano, Pecorino sardo), dallo Zafferano ai Culurgionis d’Ogliastra, dall’olio extravergine all’agnello sardo. E’ quanto emerge dall’esclusivo studio Coldiretti/Symbola su “Piccoli comuni e tipicità” presentato questa mattina dalla Coldiretti a Roma a Palazzo Rospigliosi, per raccontare un patrimonio enogastronomico del Paese custodito fuori dai tradizionali circuiti turistici, che potrà ora essere finalmente valorizzato e promosso grazie alla nuova legge n.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni.

I piccoli comuni sono lo scrigno di quelle produzioni tradizionali e di nicchia, che senza di loro andrebbe perso. A Palazzo Rospigliosi a Roma questa mattina è stata esposta la prima rassegna dei prodotti tipici dei comuni con meno di 5mila abitanti per far conoscere le specialità territoriali conservate da generazioni negli angoli più remoti del Paese. Tra queste anche alcuni prodotti tipici sardi come il torrone di Tonara, lo zafferano di Turri e il Dolcesardo di Arborea. “I piccoli Comuni sono una risorsa fondamentale per la nostra Regione – racconta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -, sono i custodi delle produzioni di nicchia, che sopravvivano proprio grazie a questi comuni a rischio estinzione per via dello spopolamento”.

“Sono prodotti che racchiudono spesso una storia millenaria, la cultura e l’identità della nostra terra – evidenzia il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. Molti di questi prodotti li stiamo valorizzando con i mercati di Campagna Amica dove trovano mercato anche le piccole produzioni di nicchia. Ma occorrono politiche più incisive per salvaguardare i piccoli Comuni, dei quali i prodotti tipici e di nicchia ne sono l’espressione, che stanno invecchiando e perdendo di anno in anno tantissimi abitanti”.

Nella foto i prodotti sardi

S.I.

Porto Torres, al via ammortizzatori

CAGLIARI – Buone notizie per i lavoratori delle aree complesse di Porto Torres e Portovesme. L’Assessorato del Lavoro comunica che, dando seguito al Verbale di Accordo sugli ammortizzatori in deroga per le due aree siglato nel novembre scorso, a partire dal prossimo 15 gennaio i lavoratori e le Organizzazioni sindacali potranno predisporre ed inviare le istanze di prima concessione e proroga di mobilità in deroga esclusivamente attraverso i servizi on line del SIL Sardegna, mediante il portale www.sardegnalavoro.it.

La possibilità di beneficiare del trattamento è limitata solo ai lavoratori già occupati in aziende con sedi operative dislocate nei Comuni che rientrano nei territori qualificati come Aree di Crisi Complessa. Tutte le richieste dovranno essere inoltrate entro e non oltre le ore 18 del 14 febbraio di quest’anno. In merito alle richieste di prima concessione, sindacati e singoli lavoratori potranno presentare istanza esclusivamente per i beneficiari di mobilità ordinaria alla data dell’1 gennaio 2017. Pertanto, l’istanza di mobilità in deroga di prima concessione dovrà essere compilata indicando come “Altro ammortizzatore precedente” la mobilità ordinaria, e indicando come data fine della mobilità ordinaria uguale o successiva all’1 gennaio 2017.

Per le istanze di proroga, sindacati e singoli lavoratori dovranno invece obbligatoriamente indicare i mesi di prestazione in deroga precedentemente fruiti. Per ricevere supporto nell’utilizzo dei servizi on line del SIL Sardegna, è possibile consultare il manuale operativo disponibile nell’area dedicata “Manuali Operativi e Documenti di riferimento”. In alternativa è possibile contattare l’Help Desk attraverso i seguenti canali: e-mail all’indirizzo supporto@sardegnalavoro.it; Form web accessibile attraverso la selezione del link “Richiesta Supporto” presente nella homepage del Portale SardegnaLavoro e nell’area riservata di tutti gli utenti registrati nel SIL; oppure per telefono al numero 070 513922. L’Help Desk del SIL Sardegna è operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18.

Nella foto il porto di Porto Torres

S.I.

A Sassari, network ecoristoranti

SASSARI – Ridurre la produzione di rifiuti e lo spreco di cibo: questi i due obiettivi che si prefigge la rete Ecoristoranti, esercizi ristorativi che hanno deciso di valorizzare la loro attività con un impegno concreto nei confronti dell’ambiente e una maggiore attenzione agli sprechi alimentari. Il network, che comprende più di 130 esercizi commerciali in tutta Italia, approderà anche in Sardegna, grazie alla collaborazione tra il Comune di Sassari e Ambiente Italia, che promuovono l’iniziativa di concerto con la Cooperativa ERICA di Alba, leader nazionale nella comunicazione ambientale.

Il network degli Ecoristoranti vede la luce nel 2012, in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti, grazie ad un progetto proposto dalla Cooperativa Erica in collaborazione con il Covar 14 -Consorzio che opera nella zona sud di Torino- che ha coinvolto circa 35 esercizi del territorio consortile. Oggi il network comprende più di 130 ristoranti ed è in continua espansione. Aderire alla rete Ecoristoranti è molto semplice: il gestore dei rifiuti di un territorio o il Comune che vuole aderire stipula un accordo volontario con i ristoratori allo scopo di attivare pratiche di ristorazione sostenibile, in termini di prevenzione dei rifiuti e lotta allo
spreco alimentare.

Stipulando l’accordo i ristoratori si impegnano a promuovere alcune azioni di riduzione, come l’asporto delle pietanze non consumate dal cliente, utilizzare tovaglioli in stoffa, servire l’acqua in brocca, prediligere i prodotti con meno imballaggi, differenziare i propri rifiuti, effettuare il compostaggio, ecc. In cambio il ristoratore gode del prestigio di far parte di una rete nazionale, testimoniata dalla vetrofania che riceverà all’adesione e che potrà essere esposta all’ingresso del suo locale, la presenza sui canali social (Facebook e Instagram) della rete e una visibilità specifica dal punto di vista della sostenibilità ambientale. All’adesione i ristoratori ricevono un kit composto dalla vetrofania, l’attestato di adesione e un banner-espositore da collocare nei pressi della cassa.

In questi giorni il Comune di Sassari in collaborazione con le Associazioni di categoria, sta invitando tutti gli esercizi commerciali in possesso di una cucina e che forniscono pasti caldi in ambito ristorativo (ad esempio ristoranti, trattorie, osterie, tavole calde, pizzerie, agriturismi e rifugi) a partecipare. Per ulteriori informazioni: www.ecoristoranti.it oppure sulle pagine “Ecoristoranti” attive su facebook e instagram.

Nella foto l’incontro del sindaco

S.I.