L’editore Onorato cambia rotta: polemiche

ALGHERO – Che Vincenzo Onorato fosse tra gli sponsor del quotidiano on-line regionale Sardinian Post era noto ma che fosse l’editore forse un po’ meno. Fatto sta che in queste ore, con le dimissioni del direttore Giovanni Maria Bellu, tutto è venuto allo scoperto. E dunque diventa di dominio pubblico il fatto che l’armatore di Tirrenia e Moby sia alla guida di un media tra i più seguiti in Sardegna che ha avuto da sempre una linea editoriale vicina all’attuale schema governativo in Regione e Cagliari.

Ma, come da vero uomo di mare, sente che il vento che cambia e per questo chiede all’equipaggio di adeguarsi. Ma questo non avviene anzi si registra una sorta di ammutinamento, per restare nel gergo marinaresco. Del resto è anche piuttosto assurdo passare in un batter d’occhio da posizioni chiaramente di Sinistra e vicina a determinate aree del Partito Democratico (Soriane in primis) a quelle dell’attuale Governo Nazionale e dunque Lega e 5 Stelle. Per questo il direttore ha già annunciato le sue dimissioni e pare pure il resto della redazione sia indirizzato verso l’addio al sito che con l’editore ad Onorato, il quale gestisce i trasporti navali da e per la Sardegna con un appalto pubblico da 70 milioni di euro, ha raggiunto un seguito considerevole.

Nella foto Vincenzo Onorato

S.I.

Rivolta Forza Italia, urge cambiare

CAGLIARI – “Se ci sono delle certezze che da sempre hanno guidato la nostra azione politica, le nostre scelte, la nostra appartenenza a Forza Italia, queste sono rappresentate dai valori fondanti del nostro partito e dalla continua ed ininterrotta fiducia nel Presidente Silvio Berlusconi. Un legame che fin dal ’94 ha acceso in tutti noi un sogno e una passione politica che ancora oggi restano il nostro punto cardine più importante. Ebbene, a fronte di queste certezze, spiace constatare come oggi, la gestione di Forza Italia in Sardegna, sia da troppo tempo improntata e sminuita da un coordinamento regionale con una gestione individuale, senza confronto, contraria ai principi dettatati dalla nostra carta dei valori, che, sta letteralmente svendendo la storia e il percorso del partito a scapito di tutti”. Cosi l’eurodeputato Salvatore Cicu, il deputato Pietro Pittalis e i consiglieri regionali Alessandra Zedda, Stefano Coinu, Antonello Peru e Marco Tedde che, con una missiva inviata a Berlusconi, chiedono un immediato cambio di gestione del partito in Sardegna.

“Siamo sconcertati – dichiarano i rappresentanti di Forza Italia –dalla gestione del partito in Sardegna. Sconcertati dal mancato coinvolgimento dei territori, dei sindaci, degli amministratori locali; sconcertati dall’esclusione continua dalle scelte più importanti per il destino del partito. Per troppo tempo abbiamo assistito ad un’azione solitaria ed arbitraria, priva di risultati politici ed elettorali, che sta conducendo Forza Italia in un pericoloso baratro”.

“Il partito, la sua base, i suoi esponenti, i territori, sono stati tutti esclusi ed espropriati dei propri ruoli guida in nome di un agire che non ha mai contemplato parole come partecipazione, condivisione, collegialità. L’azione di Cappellacci è stata volta unicamente ad emarginare, ad escludere, a voltare le spalle ai tanti uomini e donne che rappresentano il DNA del partito, la sua esperienza, le sue competenze, i suoi valori.

Oggi – proseguono i rappresentanti di Forza Italia –Abbiamo sentito il dovere di dire basta. Abbiamo il dovere di richiamare laricchezza della nostra storia e di ciò che possiamo fare per la Sardegna. Siamo, la Forza Italia ancora anima del partito. Pensiamo che, al fine di riportare Forza Italia a lottare per affermarsi tra le persone e i loro bisogni, ed essere ancora guida per la nostra Sardegna, occorra chiarezza, unità che solo con l’autorevole e necessario intervento del Presidente Silvio Berlusconi può garantire”.

Sono le parole sottoscritte dai massimi rappresentanti di Forza Italia in Sardegna – Salvatore Cicu (Eurodeputato PPE – FI); Pietro Pittalis (Deputato FI); Alessandra Zedda (Consigliere Regionale FI); Stefano Coinu (Consigliere Regionale FI); Antonello Peru (Consigliere Regionale FI); Marco Tedde(Consigliere Regionale FI) – che in una lettera rivolta al Presidente Silvio Berlusconi chiedono una nuova ed immediata guida del partito per realizzare quell’unità che compatti la migliore squadra di Forza Italia e favorisca l’alleanza di un centrodestra più ampio e coeso possibile.

Nella foto gli onorevoli azzurri all’aeroporto di Alghero

S.I.

Solinas verso candidatura. Presto Salvini

CAGLIARI – “Come previsto da un accordo stretto a livello nazionale, il candidato lo individua la Lega e a comunicare il nome sarà Matteo Salvini quando arriverà in Sardegna entro il 15 novembre”. Lo ha confermato in modo perentorio il coordinatore del tavolo della coalizione di centrodestra, Eugenio Zoffili, anche rispondendo alle domande sulla recente candidatura, avvallata da Forza Italia, di Stefano Tunis di Sardegna 20Venti. A questo punto si rafforza sempre di più l’ipotesi che a guidare la coalizione per le regionali di febbraio sarà il segretario di Lega-Psd’Az, Christian Solinas.

“Stiamo prendendo in considerazione alcuni nomi, e di sicuro quello di Solinas è tra questi”, ha detto Zoffili al termine dell’incontro con Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e Riformatori. Sul profilo del candidato, ha ammesso di preferire qualcuno “con esperienza amministrativa e politica”. Quindi non un tecnico. Secondo il coordinatore “il presidente deve essere giovane e avere la Sardegna e la sua gente nel cuore, qualcuno che non stia troppo chiuso nel palazzo a differenza di quanto fatto da Pigliaru e dal Pd”.

Da parte sua, il senatore del Psd’Az Lega, Solinas, non si sbilancia: “Sono il segretario di un partito che partecipa a un tavolo, sono stati fatti tanti nomi, il nome deve essere l’esito di un percorso politico, senza bisogno di raccogliere firme di sindaci, né di autocandidarsi”. Per quanto riguarda le liste, ha aggiunto Zoffili, “sensibilizzo gli alleati a candidare facce nuove e pulite, non la preistoria”. Il deputato lancia anche un nome: “Annalisa Mele, medico del pronto soccorso di Oristano”. Programma e allargamento del perimetro dell’alleanza. Questi i due punti all’ordine del giorno del tavolo della coalizione di centrodestra che si è tenuto nella sede di Fratelli d’Italia a Cagliari. Oggi le forze politiche hanno indicato i punti più importanti che costituiranno il programma per le regionali di febbraio.

Tra quelli citati dal coordinatore del tavolo, il deputato leghista Eugenio Zoffili ne ha citato dieci: la sanità, i temi dell’autonomia, l’insularità, zona franca, giovani, agricoltura, i trasporti, il turismo e i problemi legati alla sicurezza e all’immigrazione, territorio. Per ammissione di tutti i partecipanti all’incontro, non esiste nessuna divergenza sui temi. “Siamo una famiglia naturale in cui regna tanta armonia”, ha commentato il coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci. Per la stesura del programma saranno organizzati gruppi di lavoro composti da un delegato per ogni partito. Per quanto riguarda l’allargamento del perimetro della coalizione, Zoffili ha presentato agli alleati i risultati delle trattative già avviate con Energie per l’Italia, Fortza Paris, Sardegna 20Venti e Uds che già oggi era presente al tavolo con Mario Floris e il segretario Antonio Nicolini. Le altre tre forze parteciperanno dal prossimo incontro.

Nella foto il leader del Centrodestra ieri sera durante la conferenza stampa a Cagliari

S.I.

Floris e Tocci lanciano Tunis

CAGLIARI – Stefano Tunis ha dimostrato negli anni competenza e professionalità maturando un’esperienza che oggi ci porta a sostenerlo come candidato alla presidenza della Regione”. Con queste parole il senatore di Forza Italia, Emilio Floris, ha chiuso la convention organizzata a Carbonia da Sardegna20Venti, il movimento politico fondato dallo stesso Tunis nel 2013.

Amministratori locali e simpatizzanti civici si sono dati appuntamento alla Grande miniera di Serbariu in un evento al quale hanno partecipato oltre duecento persone. C’erano, tra gli altri, i sindaci Antonio Vigo (Calasetta), Danilo Serra (Narcao), Mariano Cogotti (Piscinas), Andrea Pisano (Giba), Giorgio Alimonda (Portoscuso), Laura Capelli (Bugerru), Ignazio Locci (Sant’Antioco) e Francesco Spiga (Vallermosa).

La richiesta di candidatura a Tunis è arrivata anche da Locci: “Sardegna20Venti, nato cinque anni fa come movimentodal basso, è cresciuto ed è diventato grande – ha dichiarato il sindaco di Sant’Antioco – Oggi è un soggetto politico credibile e noi siamo qui per chiedere agli alleati che Sardegna20Venti assuma la guida della coalizione alle Regionali del prossimo anno”. Alla Grande miniera di Serbariu sono arrivati consiglieri comunali da tutto il Sulcis, a cominciare dai due più grandi centri di Carbonia e Iglesias.

Nella foto la convention di Carbonia

S.I.

10 decidono: nuovo Cra. Anziani all’Ostello

ALGHERO – Nonostante parte della maggioranza contraria, le opposizioni (Centrodestra e 5 Stelle) pure e soprattutto il parere non favorevole della gran parte dei partenti degli anziani, 10 consiglieri della maggioranza di Centrosinistra (Nasone, Pirisi, Daga, Boglioli, Millanta, Nonne, Curedda, Carta, Fadda e lo stesso Sindaco Bruno) hanno deciso di far nascere un nuovo Cra e dunque lasciare per almeno 5 anni gli anziani nell’Ostello della Gioventù di Fertilia. La minoranza (presente in 9 consiglieri) ha registrato tre defezioni, per diversi motivi e impegni, qualora presenti, probabilmente, la “linea” della maggioranza non sarebbe passata. Da evidenziare che, dopo un intervento di rilievo e anche politico, Pietro Sartore è uscito dall’Aula, manifestando il suo dissenso, dunque non sostenendo la realizzazione di un nuovo Centro Anziani e dunque ha preso le distanze dai colleghi.

Dopo un Consiglio che ha visto all’inizio l’intervento del Sindaco e poi quello dell’assessore Balzani, dopo di che le perplessità, già emerse in ogni aspetto in questi giorni, da parte delle opposizioni, la Maggioranza si è chiusa per diverse ore nella Sala Rossa per conoscere le proposte dell’Amministrazione, discuterle e poi, come detto, accettarle. Invece di arrivare in Aula già con gli atti pronti e soprattutto con le idee chiare, si è dovuto ottemperare a queste mancanze con una lunga attesa, e perdita di tempo, che poi ha prodotto la scelta già indicata e che vedrebbe la nascita di un nuovo centro. E questo attraverso la votazione positiva di una risoluzione dei Bruniani e Pd, che non era nient’altro, come evidenziato dalle opposizioni, che la delibera già “blindata” porta nella prima commissione sul tema, e a sfavore di quella di Centrodestra e 5 Stelle che prevedeva invece la nascita di nuovo Cra tramite riqualificazione dell’esistente.

Una decisione che non coglie quanto detto all’inizio in Aula ovvero di tralasciare la campagna elettorale e di pensare veramente alle necessità degli algheresi. Infatti, vista la fine vicina di questa Amministrazione, quanto deciso andrà a pesare (in tutti gli effetti) alla prossima compagine governativa che si troverà a dover affrontare tutti i problemi ancora irrisolti vista la mancanza di fondi per ultimare il nuovo Centro Anziani e soprattutto visto la non idoneità dell’Ostello della Gioventù (omen nomen) come “Casa di riposo”. Insomma un’eredità non invidiabile e un pesante fardello per la prossima Amministrazione.

Nella foto i banchi della maggioranza dei Centrosinistra che ha deciso di fare un nuovo Cra

S.I.

Insularità, primo passo a Roma

ROMA – L’Aula del Senato ha approvato l’emendamento alla Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NaDef), a firma del vicepresidente del gruppo Lega-Psd’Az a Palazzo Madama, Christian Solinas, che impegna il Governo a prevedere “misure di compensazione degli svantaggi strutturali permanenti derivanti dalla condizione di insularità”.

“E’ un risultato per certi versi storico – ha dichiarato il senatore sardo – perché per la prima volta si introduce nella programmazione economica dello Stato la previsione di misure per la compensazione degli svantaggi che derivano alla Sardegna dalla condizione di insularità. Queste misure dovranno ora essere declinate nella legge di bilancio per dare copertura finanziaria a strumenti come la zona franca, la fiscalità di vantaggio e la continuità territoriale, che rappresentano una battaglia storica del sardismo”.

“Esprimo dunque soddisfazione – ha concluso il segretario nazionale del Psd’Az – per l’attenzione e la sensibilità mostrata anche in questa occasione dalla maggioranza di governo che riporta così le Isole e le Autonomie in genere, al centro del suo programma ed in cima alle azioni utili a favorire la crescita economica, lo sviluppo e l’occupazione nel Paese”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’esponente dei Riformatori, Michele Cossa: “L’Insularità deve essere un diritto per tutti i sardi. Un risultato che per la prima volta vede le nostre istanze portate all’attenzione nazionale, che impegnerà il Governo a prevedere misure di compensazione degli svantaggi strutturali derivanti dalla condizione insulare”.

Nella foto Christian Solina e Matteo Salvini

S.I.

Caso Cra, occhi sul Consiglio

ALGHERO – Ci voluti tre mesi circa per fare quello che, probabilmente, bisognava fare da subito: perizia tecnica, assemblea pubblica, commissioni e consiglio. Invece, dai primi crolli alla seguente chiusura della struttura del Centro Anziani sono passate tutte queste settimane fino ad oggi per arrivare, si presume entro la prossima settimana, ad una decisione definitiva. Le scelte sono due: riqualificare il complesso di viale della Resistenza (opzione che si sarebbe dovuta percorrere probabilmente da subito e in tre mesi, forse, qualche area sarebbe stata già sistemata) oppure farne uno nuovo di zecca. La prima ipotesi costa alle casse pubbliche circa tre milioni, la seconda addirittura otto milioni.

Per arrivare a questa sintesi si è resa necessaria la perizia tecnica che ha richiesto il Centrodestra e che l’Amministrazione ha fatto realizzare e produrre in questi giorni e in particolare nella Commissione competente di ieri pomeriggio. Oggi ci sarà un’altra Commissione oltre che il Consiglio e domani ancora lo stesso ma in “Seconda Convocazione”. Fatto a dir poco sorprendente e che contravviene gli sbandierati dettami di partecipazione e condivisione. Infatti con tale scelta il Centrosinistra andrebbe a decidere su un tema cruciale e su una montagna di denari pubblici attraverso un pugno di consiglieri (ne basterebbero 8, vista, come detto, la “Seconda Convocazione”).

Tale “stratagemma” è stato usato perchè la Maggioranza stessa è divisa. Da una patte chi vorrebbe fare realizzare un nuovo Centro Anziani a Fertilia (e ciò vuole dire lasciare gli anziani almeno per tre anni all’Ostello della Gioventù) e dall’altra chi, in particolare Campo Progressista (Piccone, Matteo Tedde e pare pure altri), ma anche i partiti di opposizione, ritengono più saggio attuare un immediata e meno esosa riqualificazione della struttura di viale della Resistenza che, altrimenti, visto anche l’uso civico, andrebbe, almeno a breve, lasciata abbandonata a se stessa. Tra oggi e domani si deciderà, il Consiglio Comunale ha una grande responsabilità. Non solo la Maggioranza, ma anche le Opposizioni (Centrodestra e 5 Stelle) che possono, visti i risicati numeri dei governanti e le divisioni interne, riuscire a condizionare in modo decisivo la decisione finale e per questo hanno grandi responsabilità sulle spalle.

Nella foto la Commissione di ieri in via Columbano

S.I.

Energie per Italia si presenta

ALGHERO – Dopo numerosi incontri, contati, accordi nazionali e regionali con una importante componente dell’area Liberale presente anche ad Alghero, il Movimento Politico Energie Per L’Italia si ri-struttura ad Alghero e si presenta pubblicamente in una conferenza stampa convocata per il giorno Martedi 16 Ottobre alle ore 10,30 presso i locali del chiosco del parco Tarragona in Alghero, dove verranno presentati i componenti del direttivo allargato all’area Liberale, il simbolo che verrà utilizzato per le prossime amministrative e le iniziative che verranno intraprese nel breve e lungo periodo. Certa la presenza di Energie Per L’Italia alle prossime amministrative e certa la candidatura nella lista di EPI di un dirigente espresso da Alghero, alle prossime regionali del mese di Febbraio. Previsto per il giorno 18 Ottobre ore 17 in Alghero, un incontro/tavola rotonda sul tema Urbanistico ad Alghero e sul Piano Alberghi, con la presenza di importanti Urbanisti di livello Regionale e Nazionale. Saranno presenti i vertici regionali e provinciali del movimento politico.

Nella foto un incontro a Roma di Epi

S.I.

Olmedo, Pala entra nei Riformatori

OLMEDO – «Ho fatto questa scelta, perchè mi è piaciuta subito l’umiltà dei componenti del partito e la loro voglia di stare tra la gente». Con queste parole, l’assessore comunale ai Lavori pubblici ed all’Edilizia privata di Olmedo Fabio Pala ha annunciato la sua decisione di confluire nel partito dei Riformatori sardi, forza politica protagonista del Centrodestra locale e regionale.

Hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione tenutasi lunedì sera nell’Auditorium del Centro sociale di Olmedo il coordinatore regionale dei Riformatori Sardi Pietrino Fois, il coordinatore regionale operativo Vincenzo Corrias, il coordinatore provinciale Michele Solinas ed il sindaco Toni Faedda. Fois, piacevolmente colpito dal nuovo compagno di partito ha detto di puntare fortemente sulla piazza, allontanando la politica dai social: «La politica deve avvicinarsi alla gente ma, soprattutto, la gente deve riavvicinarsi alla politica», ha dichiarato in conclusione.

Nella foto la conferenza stampa dell’ingresso dell’assessore Pala nei Riformatori Sardi

S.I.

Centrodestra riunito verso il voto

ALGHERO – Dopo alcuni primi incontri “a porte chiuse”, lunedi sera il Centodestra algherese è uscito allo scoperto. E si è ritrovato per fare un primo importante passo verso il voto, in un locale pubblico del litorale dove, oltre ritrovare l’unità che negli anni in certi momenti persa, si è discusso dei gravi problemi che affliggo Alghero e il suo territorio a causa del pessimo governo del Centrosinistra e in particolare del rinnovato rapporto del Partito Democratico con Bruno e soprattutto dei percorsi da seguire in vista dei prossimi importanti appuntamenti elettorali. Per ripartire la coalizione che ha governato per quasi due mandati con Marco Tedde nei primi 10 anni del 2000 ha scelto di presentarsi nel medesimo tavolo con lo stesso schema che è sceso in campo negli scorsi per le regionali: Forza Italia, Lega, Psd’Az, Riformatori Sardi, Udc e Fratelli d’Italia.

Da subito, però, è stato deciso di “aprire” alle liste civiche e anche a quelle forze che non hanno rappresentanza a Cagliari e dunque è facile pensare che il tavolo comprenda già Azione Alghero/Energie per l’Italia, Fortza Paris, Destra Democratica Italiana, Patto Civco, Ncd e si presume, appena verrà individuata la figura, anche la lista del sindaco. Insomma una fitta schiera di rappresentanze che dovrebbe rappresentare un maggiore stimolo per raggiungere gli obiettivi prefissati che non sono altro che ritornare, dopo 10 anni, a governare la Riviera del Corallo.

Nella foto il Municipio di Alghero

S.I.