Scuola Asfodelo, primo Bookcrossing

ALGHERO – Questa mattina il sindaco di Alghero ha partecipato all’inaugurazione ufficiale del primo Bookcrossing interno ad una scuola, il 40esimo della città. Alla presenza di Mario Figoni, coordinatore della rete algherese di bookcrossing, e della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo n. 1 Antonella Marruncheddu, insegnanti e alunni appartenenti al plesso Asfodelo hanno accolto con particolare favore l’iniziativa dal forte valore culturale.

“Più libri, più liberi”, questo lo slogan con cui i bimbi della scuola Primaria vi hanno aderito. “Promuovere cultura e diffondere conoscenza non può che partire dalle generazioni più piccole” ha detto Mario Bruno che ha ringraziato tutte le insegnanti per il grande lavoro svolto e l’impegno con cui portano avanti le attività. In allegato alcune fotografie della mattinata e il link al video caricato sul canale istituzionale del Comune e liberamente condivisibile.

Nella foto la visita del sindaco Bruno all’Asfodelo

S.I.

Lingua algherese: nasce Consulta

ALGHERO – Politiche linguistiche: si cambia. Nasce ad Alghero la Consulta civica per le Politiche linguistiche, l’organo consultivo che mette insieme tutte le realtà associative algheresi con l’obiettivo di tutelare, promuovere e incrementare l’uso sociale della lingua. La Prima e la Quarta Commissione consiliare, presiedute rispettivamente da Elisabetta Boglioli e da Francesca Carta, nella seduta di ieri martedì 16 gennaio hanno votato all’unanimità la proposta di “Regolamento della Consulta civica per le Politiche linguistiche”.

Un risultato ottenuto non prima di qualche scontro avvenuto durante i lavori delle Commissioni. Infatti i due esponenti di Forza Italia-Alghero, Maurizio Pirisi e Nunzio Camerada, aveva segnalato l’anomalo passaggio delle delibera che prevedeva l’opzione di poter cambiare il dirigente di riferimento. Dunque non quella che detiene da qualche mese la delega, ovvero la dottoressa Valentina Caria, ma anche un altro funzionario. Passaggio non gradito, come quello di volere per forza inserire delle rappresentanze consigliari pure dell’opposizione dentro l’organismo. “La Cultura – hanno detto i due forzisti – deve essere libera dalle influenze della politica, cosa che invece, anche alla luce delle recenti scelte in capo alla partecipata di riferimento, non sta accadendo”.

Sartore ha accusato Camerada di fare campagna elettorale, quest’ultimo ha risposto che “è ora di smetterla di tacciare sempre ogni critica e distorcere il pensiero degli oppositori”. Suggerimenti che, tra l’altro, una volta arrivato il sindaco Bruno sono stati accolti e inseriti nella delibera come chiesto proprio da Forza Italia che in questo modo ha dato un contributo determinante al corretto funzionamento del neonato organismo. Ora il testo approvato, che verrà sottoposto nelle prossime tornate all’attenzione del Consiglio Comunale, ricalca nella sua interezza la bozza predisposta da un tavolo di lavoro formato dalle associazioni algheresi che operano nel campo specifico dell’algheresità, di cui erano presenti nella seduta di martedì 16 gennaio -dietro espresso invito dei presidenti di Commissione- alcuni rappresentanti per fornire necessarie delucidazioni.

Dopo l’unanimità registratasi nella stesura della bozza da parte dei delegati delle associazioni, anche le due Commissioni consiliari, in seguito ad ampia discussione, hanno dunque licenziato ieri integralmente ed unanimemente il testo da trasmettere al Consiglio Comunale. Un evento di estrema importanza per il futuro della lingua algherese.

Nella foto la riunione delle due commissioni di ieri

S.I.

Alghero, donne e società: incontro

ALGHERO – Il Circolo Terrestri Alghero, questo venerdi 12 gennaio, dalle 16.30 presso l’Aula 7 di Architettura nel complesso di Santa Chiara (ingresso versante Piazza Juharia), in collaborazione con la Onlus Divieto di Femminicidio organizza un incontro-Dibattito sul “Ruolo della donna nella società che cambia”, sulle opportunità, i progetti e le proposte che ruotano attorno a questa importante figura della società. Ad animare, partecipare e intervenire all’incontro saranno alcuni dei volti noti del panorama imprenditoriale, sanitario, economico, sociale, universitario e politico della nostra città e della nostra Regione. E dunque a partire da Alessandra Zedda, consigliere regionale, in questo caso nelle vesti della rappresentante dell’associazione “Divieto di Femminicidio” che chiuderà l’incontro-dibattito. Il medico Asl, e rappresentante del Circolo Popolare Europeo, Pasqualina Bardino e poi l’imprenditrice alberghiera Elisa Fonnesu ed Elena Bilardi, del Circolo Terrestri, professionista del mondo del turismo e sales manager Grimaldi Lines.

Intervento anche del docente dell’Università di Sassari e componente del Circolo Terrestri, Mario Tocci. Ad introdurre i lavori sarà, sempre del Circolo Terrestri, il dottore agronomo Ferdinando Manconi, mentre a gestire i lavori e moderare gli interventi, il giornalista direttore di Algheronews e operatore culturale, Stefano Idili. L’occasione sarà utile anche per presentare, da parte dell’onorevole Zedda, una nuova proposta di legge al fine di garantire maggiore tutela alle donne e suoi familiari colpiti da femminicidio. Una vera e propria piaga sociale che sta caratterizzando, in negativo, il nostro Paese. Un fenomeno chiaramente connesso a vari aspetti sociali. Pesano l’assenza di un’adeguata educazione familiare, formazione scolastica e soprattutto cultura generale. Temi che s’intrecciano tra loro e causano spesso una malsana non e mal sopportazione di essere lasciati da parte degli uomini e questo sfocia, come da cronache, quasi quotidiane, in drammatici omicidi. Ovviamente, come detto, non si parlerà solo di questo, anzi.

Ampio spazio, nell’incontro del Circolo Terrestri a quelle che sono gli esempi virtuosi di donne sarde impegnate nei vari campi. Gli organizzatori ringraziano la professoressa Pittaluga e il professor Milanese rispettivamente Direttrice e Direttore del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica e del Dipartimento di Storia, di Scienze dell’Uomo e della Formazione che hanno offerto il patrocinio morale e la possibilità di utilizzo degli spazi a Santa Chiara.

Nella foto l’onorevole Alessandra Zedda

Signora Costituzione al Teatro

ALGHERO – In occasione del 70° anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana, va in scena ad Alghero la prima assoluta della rappresentazione teatrale “Una signora Costituzione. Settant’anni, e non li dimostra”. La rappresentazione, che rievoca il processo di formazione della nostra Carta fondamentale e il contributo fornito dai “Padri Costituenti” ad un edificio giuridico che, ancora oggi, rappresenta il vero e, forse, unico collante del popolo italiano, consentirà agli spettatori di ripercorrere quel momento democratico del nostro Paese, riassaporando il clima politico e sociale di quegli anni. Oggi, venerdì 22 dicembre, presso il Teatro Civico di Alghero, proprio nel giorno (e nell’ora) della storica firma (alle 21), in scena lo spettacolo di Antonio Budruni, inserito nel lungo cartellone di manifestazioni del Cap d’Any a l’Alguer realizzato con il contributo della Fondazione Alghero e il coinvolgimento di numerose associazioni. In allegato la locandina dell’evento.

Nella foto il Teatro Civico

S.I.

Terrestri, misteri dal mare: incontro

ALGHERO – Questo sabato 9 dicembre dalle ore 10.30, presso la Maison Bienestar, prenderà avvio un nuovo ciclo di incontri organizzati dal Circolo Terrestri. Appuntamenti dedicati a vari aspetti della società con sempre al centro la massima evidenza alle potenzialità ed eccellenze, spesso inespresse, del nostro territorio. “In particolare, a nostro avviso, – fanno sapere gli organizzatori – resta fondamentale la Cultura, o meglio le Culture, che possono dare ossigeno a tutte le economie di riferimento. Dai turismi all’agricoltura passando per la pesca e le bellezze dei luoghi, della storia, tradizioni, fino all’intrattenimento con eventi sportivi e artistici, Alghero ha un suo “petrolio” tutt’ora inutilizzato”.

“Per questo motivo, con il ciclo di incontri denominato “Aperitivo Terrestre” ospitato alla Maison Bienestar, a partire da questo sabato col tema “Alghero sottomarina, immersioni nella cultura”, verrà offerto uno spaccato anche inedito, svelando perfino un mistero dei nostri mari, ma più in generale ci si soffermerà su quello che può offrire Alghero e in generale la Sardegna dal punto vista del patrimonio archeologico”.

“L’incontro, come detto, si terrà dalle 10.30. Introduce Ferdinando Manconi (Circolo Terrestri), interventi di Mario Tocci (docente legislazione Beni Culturali dell’Università di Sassari e Circolo Terrestri), Gianfranco Russino (già direttore dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana), Gavino Virgilio (esperto archeologia subacquea), modera l’incontro il giornalista, direttore di Algheronews, Stefano Idili.

Nella foto ritrovamenti nel fondale del mare di Alghero

S.I.

80 anni senza Gramsci: celebrazioni

ALGHERO – Il teatro, il cinema, la letteratura e la musica insieme, per raccontare e ricordare Antonio Gramsci, pensatore e filosofo, tra le maggiori figure della prima metà del Novecento. L’Amministrazione Comunale di Alghero celebra, attraverso una serie di iniziative che accomunano numerose associazioni culturali, gli ottant’anni della morte di Gramsci, avvenuta il 27 aprile 1937 a Roma. E sceglie una narrazione a più voci per intraprendere un viaggio nella storia di uno dei pensatori più acuti, complessi e contemporanei che l’Italia può vantare. Cinque appuntamenti unici e straordinari che parlano linguaggi diversi e stimolanti: si parte martedì 28 novembre col più importante critico e storico del pensiero gramsciano, Giuseppe Vacca, per finire il 12 gennaio col Gramsci bambino nella fanta-biografia di Luca Paulesu.

In mezzo lo spettacolo teatrale-musicale di Adele Cambria tratto da “L’amore come rivoluzione” e curato da Spazio-T, il concerto letterario ideato e messo in scena dalla Compagnia Le Voci del Tempo e curato dall’Associazione Malik – che ripercorre con le musiche di Bob Marley l’infanzia in Sardegna fino ai drammatici anni del carcere fascista, e la proiezione della pellicola di Daniele Maggioni, Laura Perini e Maria Grazia Perria “Nel mondo grande e terribile” che racconta la vita e le idee di Gramsci attraverso le parole che ha scritto nelle Lettere e nei Quaderni dal Carcere. Un percorso unico, attuale e universale, come il pensiero dell’intellettuale e politico italiano riportato nelle parole di Benedetto Croce: «Gramsci tenne alta la dignità dell’uomo accettando persecuzione e morte per il suo ideale, e perché egli come uomo di pensiero fu tra quelli che nei primi decenni del secolo in Italia attesero a formarsi una mente filosofica e storica adeguata ai problemi del presente». Farà da sfondo alle iniziative la Sala Conferenze del Quarter, sempre alle ore 18:00.

Nella foto Antonio Gramsci

S.I.

Programma:
Martedì 28 novembre 2017 (ore 18,30)
Lo storico Giuseppe Vacca conversa con il giornalista Costantino Cossu del suo libro: Modernità alternative, il novecento di Antonio Gramsci. Evento Curato dall’Associazione Itinerandia in
collaborazione con la Libreria Cyrano e l’Istituto Treccani.
Giovedì 30 Novembre 2017 (ore 18,30)
“Nonostante Gramsci”, spettacolo teatrale-musicale di Adele Cambria tratto da “L’amore come rivoluzione” e curato da Spazio-T. Con Ida Nur-Raman, Annette Bodenhoff, Chiara Murru, Michele Vargiu e con la partecipazione di Sonia Peana (violino).
Martedì 5 Dicembre 2017 (ore 18,30)
“Get up stand up”, Storia di Antonio Gramsci. Musiche di Bob Marley. Concerto letterario ideato e messo in scena dalla Compagnia Le Voci del Tempo e curato dall’Associazione Malik.
Mercoledì 6 Dicembre 2017 (ore 18,30)
“Nel mondo grande e terribile” (Italia 2017, 78’). Un film di Daniele Maggioni, Laura Perini e Maria Grazia Perria. Con la presenza dei registi Daniele Maggioni e Maria Grazia Perria. Evento Curato dalla Società Umanitaria di Alghero.
Venerdì 12 Gennaio 2018 (ore 18,30)
“Nino mi chiamo. Fantabiografia del piccolo Antonio Gramsci”. Incontro con l’autore Luca Paulesu. Evento Curato dall’Associazione Itinerandia in collaborazione con la Libreria Cyrano. Il Libro: Una singolare biografia a vignette.

Premio “Alghero Donna” rinviato

ALGHERO – “Come Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari e dell’Associazione Salpare ho il privilegio di promuovere annualmente l’assegnazione del Premio Nazionale di letteratura e giornalismo “Alghero Donna”, cosi la presidente della giuria Neria De Giovanni che continua, “il Premio, istituito nel 1994 ad Alghero, da alcuni anni si è arricchito anche di una sezione internazionale con la quale si è inteso valorizzare la cultura catalana, di cui Alghero è parte essendo isola linguistica catalana in Sardegna. Pertanto, su segnalazione della Rappresentanza in Italia della Generalitat di Catalunya, un premio speciale viene assegnato annualmente ad una scrittrice catalana tradotta in Italia.

“Quest’anno la manifestazione avrebbe dovuto svolgersi sabato 9 dicembre a Roma, ospitata nell’ambito del Salone librario PiùLibriPiùLiberi presso il nuovo complesso congressuale La Nuvola. Tuttavia, i gravi avvenimenti che stanno riguardando il popolo di Catalogna ci inducono a non contribuire ad alimentarne ulteriori motivi di conflittualità con il governo di Spagna. Non volendo, altresì, fare torto agli amici catalani eliminando la sezione a loro dedicata, ma anzi confidando nel rapido e pacificorecupero di una condizione di normalità nella loro terra, in pieno accordo con il Comune di Alghero che patrocina il Premio, abbiamo ritenuto di annullare la manifestazione in programma il 9 dicembre, rinviandola al prossimo anno con la piena partecipazione degli ospiti catalani”.

Nella foto Neria De Giovanni

S.I.

Catalano lingua anche in Europa

ALGHERO – L’Alguer, 30 d’octubre.- Una delegació de la Plataforma per la Llengua del 24 al 26 d’octubre ha participat a unes jornades de feina a Estrasburg amb l’objectiu d’obrir línies de treball amb les institucions europees per aconseguir més protecció del català en els procediments legislatius de la UE i per millorar el seu estatus legal a Europa. Diversos representants de l’entitat han tengut contactes amb representants del Consell d’Europa i amb eurodiputats per expondre lo treball que fa l’entitat i comprendre la voluntat de col·laborar per millorar els resultats dels processos legislatius comunitaris. La delegació era formada del president de l’entitat, Òscar Escuder, acompanyat de la directora, Neus Mestres, i de diverses persones de l’executiva, entre les quals Irene Coghene, representant de la Territorial de l’Alguer.

Durant los encontres amb els diputats, entre els quals Nils Torvalds, Helga Stevens, Matt Carthy, Mark Demesmaeker i Izaskun Bilbao, s’ha parlat de les discriminacions lingüístiques que pateixen los catalanoparlants a l’hora d’adreçar-se a la Comissió Europea i de la situació política de Catalunya, per la qual han mostrat solidaritat, essent contra la repressió i els empresonaments recents. Lo dia 26, lo President de la Plataforma ha comparit davant de l’Intergrup de Minories Tradicionals, Comunitats Nacionals i Llengües del Parlament Europeu. Als eurodiputats, Escuder ha evidenciat que el català és una llengua que té més de 10 milions de parlants en 3 estats de la UE, de manera que “no és pròpiament una llengua minoritària sinó que és una llengua minoritzada”, perquè en àmbits com internet o els mitjans de comunicació és una llengua forta i és la 14a llengua de la UE en número de parlants.

Òscar Escuder ha demanat als eurodiputats que treballin per permitir que el català pugui ésser emprat davant de la Comissió Europea i que facin pressió amb el president Antonio Tajani per poder emprar aquesta llengua a l’eurocamera. A més, ha demanat que col·laborin amb la Plataforma per Llengua en el seguiment de procediments legislatius que puguin afectar l’estatus jurídic del català. Lo president de la Plataforma per la llengua ha fet referència a la situació de fragilitat que els drets civils viuen a Catalunya, a causa de la repressió que els poders de l’estat apliquen contra els moviments a favor del dret a decidir, com l’Assemblea Nacional Catalana i Òmnium Cultural.

L’associació ha comunicat als eurodiputats la necessitat que ajudin amb allò que puguin per fer saber que Espanya té, al segle XXI, presoners polítics i que donguin suport al sou alliberament. “Els eurodiputats ens traslladen que són conscients que l’Estat espanyol té a la presó persones que no han comitit ningun delicte, sinó eren a cap de moviments socials forts”, ha acabat Escuder. A la fotografia, feta al final del discurs amb la imatge de petició de llibertat dels Jordis, són presents los representants de la Plataforma per la Llengua i el president de l’Intergrup, l’eurodiputat Josep Maria Terricabras.

Nella foto la delegazione al parlamento europeo

S.I.

Una delegazione della Plataforma per la Llengua dal 24 al 26 ottobre ha partecipato ad alcune giornate di lavoro a Strasburgo con l’obiettivo di aprire alcune linee di cooperazione con le istituzioni europee per ottenere più protezione per il catalano nei procedimenti legislativi della UE e per migliorare la sua condizione giuridica in Europa. Diversi rappresentanti dell’associazione hanno avuto contatti con rappresentanti del Consiglio d’Europa e con gli eurodeputati per esporre l’attività che svolge l’associazione e raccogliere la volontà di collaborare per migliorare i risultati dei processi legislativi comunitari. La delegazione era formata dal presidente dell’associazione, Òscar Escuder, accompagnato dalla direttrice, Neus Mestres, e da diverse persone della giunta esecutiva, tra le quali Irene Coghene, rappresentante della Delegazione di Alghero. Durante gli incontri con i deputati, tra i quali Nils Torvalds, Helga Stevens, Matt Carthy, Mark Demesmaeker e Izaskun Bilbao, si è parlato delle discriminazioni linguistiche che patiscono i catalanoparlanti nel rivolgersi alla Commissione Europea e della situazione politica della Catalogna, per la quale hanno mostrato solidarietà, rimanendo contrari alla repressione e agli arresti recenti.

Il giorno 26, il presidente della Plataforma si è presentato davanti all’Intergruppo delle Minoranze Tradizionali, Comunità Nazionali e Lingue del Parlamento Europeo. Agli eurodeputati, Escuder ha evidenziato che il catalano è una lingua con più di 10 milioni di parlanti, in 3 stati dell’UE, potendo quindi affermare che “no és pròpiament una llengua minoritària sinó que és una llengua minoritzada”, perché in vari settori, come internet e i mezzi di comunicazione è una lingua forte ed è la quattordicesima dell’UE per il numero di parlanti.

Òscar Escuder ha chiesto agli eurodeputati che lavorino per permettere che il catalano possa essere utilizzato davanti alla Commissione Europea e che facciano pressione con il presidente Antonio Tajani per poter utilizzare questa lingua presso l’eurocamera. Inoltre, ha chiesto che collaborino con la Plataforma per Llengua nel seguire i procedimenti legislativi che possano pregiudicare la condizione giuridica del catalano. Il presidente della Plataforma per la llengua ha fatto riferimento alla situazione di fragilità che i diritti civili vivono in Catalogna, a causa della repressione che i poteri dello stato applicano contro i movimenti a favore del diritto a decidere, come l’Assemblea Nacional Catalana e Òmnium Cultural.

L’associazione ha comunicato agli eurodeputati la necessità che aiutino, per quello che possono, per rendere noto che nel secolo XXI la Spagna ha dei prigionieri politici e che diano il loro supporto per la liberazione degli stessi. “Els eurodiputats ens traslladen que són conscients que l’Estat espanyol té a la presó persones que no han comitit ningun delicte, sinó eren a cap de moviments socials forts”, ha concluso Escuder.
Nella fotografia, scattata alla fine del discorso con l’immagine in cui si chiede la libertà per i due Jordi, sono presenti i rappresentanti della Plataforma per la Llengua e il presidente dell’Intergruppo, l’eurodeputato Josep Maria Terricabras.

Poesie di lunedi: è polemica

ALGHERO – Polemica tra Pierluigi Alvau di Alguer Cultura, che da tempo propone e realizza i seguiti “Lunedi con la Poesia” e l’amministrazione Bruno. Attraverso l’invio di una missiva (allegata all’articolo), l’operatore culturale lamenta l’assenza di una risposta del sindaco e della Fondazione Meta. Questo a seguito del prossimo avvio della manifestazione e in attesa di un conferma della possibilità dell’utilizzo degli spazi pubblici messi già a disposizione, in passato, dello stesso Alvau.

Nella foto Pierluigi Alvau

IN ALLEGATO LE MISSIVE INVIATE DA ALVAU ALL’AMMINISTRAZIONE:

META 13.09.2017 signed

META 26.10.2017-signed

Tutela lingua, soldi fermi: assurdo

ALGHERO – “A che serve partecipare a Roma ad eventi sul Catalano di Alghero se l’amministrazione non riesce a spendere le risorse per la tutela della lingua?” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la partecipazione dell’amministrazione algherese ad un convegno dedicato ai “Catalani di Alghero”. [Leggi]

“Da qualche anno il catalano di Alghero è stato abbandonato dall’amministrazione. Il Comune non utilizza 163 mila euro di risorse destinate dalla Regione negli anni precedenti a finanziamento di progetti a tutela della lingua e della cultura algherese. Dal 2014 –denuncia Tedde- non si parla più di sportello linguistico, attivo fino al 2013, nonostante vi sia il relativo finanziamento. E’ stato nascosto in un cassetto il piano strategico di politiche linguistiche approvato nel 2011, che prevede importanti azioni di tutela e rivitalizzazione della lingua algherese nella scuola, nello sport, nella famiglia, nella pubblica amministrazione e nel mondo giovanile. E in un altro cassetto è stato chiuso il progetto di insegnamento del catalano di Alghero nelle scuole cittadine “Joan Palomba”, nato per iniziativa dell’Òmnium Cultural de l’Alguer assieme al progetto “La Costura” per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia, anch’ esso relegato nell’oblio.”

L’ex sindaco di Alghero ricorda che l’inchiesta linguistica sullo stato dell’algherese, promossa dalla Generalitat de Catalunya, ha accertato che una cospicua percentuale di algheresi vorrebbe conoscere e utilizzare la propria lingua e ne apprezzerebbe l’introduzione nelle scuole. “Occorre invertire questa triste deriva –sottolinea Tedde- che rischia di annichilire in via definitiva la lingua e la cultura algherese. Alghero non può rischiare di vedere cancellata una parte importante della propria storia e di perdere la colonna portante del suo corredo identitario e l’humus in cui affondano le sue radici. Ma occorre farlo non solo partecipando ad eventi che danno una giornata di effimera notorietà e un titolo sulla stampa. Piuttosto, attuando azioni e progetti programmati da anni e investendo le risorse dedicate –chiude Tedde-.”

Nella foto l’apertura della Sede della Generalitat ad Alghero da parte della Giunta Tedde

S.I.