Maria Pia, stop arresti. File bollenti

ALGHERO – Era attesa per questa mattina, ma è durata più del previsto ed è arrivata a ridosso dell’ora di pranzo la sentenza del Tribunale del Riesame rispetto alla vicenda esplosa in seno al Comune di Alghero riguardante l’assegnazione dello spazio pubblico di Maria Pia dove insiste il campo di atletica. Annullata l’ordinanza restrittiva (il divieto di dimora ad Alghero) nei confronti di Antonello Cuccureddu ed Efisio Balbina che, dunque, da oggi potranno recarsi quando vorranno nella Riviera del Corallo.

Revocata anche la misura cautelare, degli arresti domiciliari, nei confronti di Antonello Usai, Giansalvo Mulas e Giancarlo Chessa. I componente del collegio, Giancosimo Mura, Elena Meloni e Sergio De Luca, hanno deciso (come spesso accade quando non c’è possibilità di reiterare il reato, pericolo di fuga o inquinamento delle prove) di allentare la morsa dei confronti dei protagonisti della nota vicenda che ha ottenuto anche la ribalta nazionale. Le motivazioni saranno rese note più avanti e comunque da adesso inizio l’iter per la realizzazione del processo che vede, tra i reati, oltre la turbativa d’asta anche l’induzione a compiere favore che prevedono pene molto pesanti.

Una buona notizia per le persone che potranno così ritornare alla vita normale soprattutto per l’ex-campione di calcio che, all’inizio, erroneamente, da molti media nazionali, era stato indicato come “arrestato”. Così non era e adesso anche la minima misura nei suoi confronti è stata annullata. Resta, però, a livello politico e amministrativa l’assoluta gravità di quanto accaduto e soprattutto i passaggi emersi dalle intercettazioni e dalle carte che vedrebbero solo per questa vicenda un totale di 200 pagine di controlli, per un totale di quasi 3.000 cartelle suddivise in 12 faldoni riguardanti, pare, due anni di indagini nei confronti dell’amministrazione Bruno. Sono attesi, prossimamente, ulteriori sviluppi anche su altri temi.

Nella foto (dalla Nuova Sardegna) l’ex-vice-sindaco Usai con gli avvocati

S.I.

Morta la 45enne caduta in Teatro

ALGHERO – Tragedia ad Alghero. E’ morta la donna che, nella serata di domenica, era caduta all’interno del Teatro Civico della Riviera del Corallo. Una 45enne algherese che era rimasta ferita in maniera grave mentre stava scendendo le scale che dalla seconda loggia conducono all’uscita. Da subito, i presenti, si erano resi conto della gravità dell’accaduto. Il colpo alla testa è stato tremendo. Sul posto erano giunti i soccorsi che avevano trasportato, su di un’ambulanza, la donna al Santissima Annunziata di Sassari. La donna assisteva uno spettacolo dell’associazione Mordenti. Sulla vicenda, come sempre in questi casi, è stata aperta un’inchiesta. Il Teatro, e anche la sua gestione, fanno capo al Comune di Alghero.

Nella foto il Teatro Civico di Alghero

S.I.

Prostituzione, maxi-operazione

SASSARI – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Sassari stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Tempio Pausania, su richiesta di quella Procura che ha coordinato le indagini, nei confronti di 13 indagati ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento ed allo sfruttamento della prostituzione nonché, a vario titolo di responsabilità individuale o in concorso, dei reati di favoreggiamento della prostituzione, detenzione/spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazion. I dettagli dell’attività investigativa e dell’operazione saranno resi noti alle ore 10.30 odierne presso la sede della Procura della Repubblica di Tempio Pausania nel corso di un incontro con la stampa tenuto dal Dottor Domenico Fiordalisi, Procuratore della Repubblica di Tempio Pausani

28enne uccisa a San Teodoro

SAN TEODORO – Grave fatto di sangue a San Teodoro. Una 28enne di Biella, Erika Preti, è stata uccisa a coltellate mentre si trovava nella propria abitazione in un residence in zona Li Fraili. La ragazza viveva col fidanzato, Dimitri Fricano, 30enne, che ha dichiarato di essere stati aggrediti in casa da un uomo che poi è scappato. Infatti anche il giovane ha riportato diverse ferite ed è stato portato all’Ospedale. Qui però è piantonato dai carabinieri i quali, a seguito dei primi rilievi raccolti dagli inquirenti, ritengono possibile una qualche responsabilità di Fricano. Le indagini sono in corso, resta il fatto di una povera giovane donna uccisa all’alba della stagione estiva 2017.

Nella foto a sinistra Erika Preti a destra Dimitri Fricano

S.I.

Ufficiale: Usai si è dimesso

ALGHERO – E’ lo stesso ufficio stampa dell’amministrazione Bruno a confermare la gravità del momento con l’annuncio, nella serata odierna, che “l’assessore Antonello Usai ha rassegnato le dimissioni dalla carica assessoriale e di vicesindaco con una lettera indirizzata al Sindaco Mario Bruno e all’Udc che sarà protocollata lunedì all’apertura del Protocollo generale del Comune. “La decisione, al fine di non incidere sulla credibilità e trasparenza delle istituzioni pubbliche, così da difendermi davanti agli organi competenti della Magistratura nella quale confido e che farà piena luce e giustizia su questa dolorosa vicenda”.

Nella foto Antonello Usai

S.I.

Terremoto ad Alghero: arresti eccellenti

ALGHERO – Terremoto (politico) ad Alghero. Dopo l’anticipazione in esclusiva di Algheronews è arrivata a stretto giro la conferma da parte degli organismi preposti. “Nella mattinata odierna il Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Sassari sta eseguendo – coadiuvato dalla paritetica articolazione di Cagliari, nonché dal Comando Provinciale Carabinieri Sassarese – cinque provvedimenti cautelari di cui tre di sottoposizione agli arresti domiciliari e due obblighi di dimora emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Sassari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone, ritenute responsabili dei delitti di induzione indebita a dare o promettere utilità, turbativa d’asta, falso ideologico e materiale commesso da pubblici ufficiali in atti pubblici”.

Tra in coinvolti (con la misura restrittiva degli arresti domiciliari) ci sono l’assessore e vice-sindaco del Comune di Alghero (Antonello Usai), un dirigente del medesimo ente locale (Giovanni Salvatore Mulas) e un funzionario del Comune (Giancarlo Chessa). E poi divieto di dimora ad Alghero, e non è arrestato, l’ex-calciatore, oggi imprenditore, Antonello Cuccureddu. Obbligo di dimora anche per un’altra persona (un libero professionista algherese). Le cinque persone indagate sono ritenute responsabili dagli inquirenti dei reati di induzione indebita a dare o promettere utilità, turbativa d’asta, falso ideologico e materiale commesso da pubblici ufficiali in atti pubblici. La vicenda riguarda un campo di calcio di Maria Pia. Ma, comunque, la questione è legata ad altri filoni di inchiesta (anche di ambito urbanistico) che, pare, presto avranno altri risvolti. E’ chiaro che quanto accaduto avrà dei risvolti anche in seno all’amministrazione comunale. Sono attese prese di posizione ufficiali.

Articolo in aggiornamento

S.I.

Nella foto il Comune di Alghero

Fondi ai gruppi: chiesti altri 5 rinvii

ALGHERO – Dopo un breve rallentamento per gli impegni nella grave vicenda Fluosid, continua spedita l’inchiesta sui “Fondi ai Gruppi”. Marco Cocco, Pubblico Ministero che segue dal principio quella che potrebbe essere definita una “Mani Pulite 3.0″”, ha chiesto il rinvio a giudizio per altri cinque esponenti politici. Questa volta tutti in capo al centrodestra. Sono Sergio Milia, Fedele Sanciu, Claudia Lombardo, Nicola Rassu e Mariano Contu (che tra l’altro è subentrato in aula proprio agli onorevoli decaduti per la Severino).

Per tutti l’accusa è l’uso illecito dei fondi pubblici che diventa reato di peculato, in alcuni casi aggravato e soprattutto con alcune importanti differenze in base al ruolo degli allora consiglieri nei propri gruppi. In particolare chi ha ricoperto la mansione di “tesoriere” dovrà rispondere della proprie spese e di quelle dei componenti del gruppo di cui faceva parte. Dunque una responsabilità oggettiva e soggettiva che, tra l’altra, sta facendo “giurisprudenza” anche in altre parti d’Italia. Di fatto, tutte le spese non rientranti in compiti istituzionali e che non siano state vigilate e giustificate rientrano appieno nelle magli della “Mani Pulite 3.0”. Ritornando alle ultime richieste, il giudice deciderà per il rinvio a giudizio il 25 settembre. Adesso, come ampiamente annunciato spetta agli altri gruppi consiglieri rientranti nell’alveo del Pd, a partire da Progetto Sardegna. Nei prossimi giorni le richieste del Pm ed entro l’anno le udienze con le eventuali richieste di condanna.

Nella foto un’udienza dei fondi ai gruppo con Diana imputato

S.I.

Podio Rally, niente vetro e lattine

ALGHERO – Dal Comune di Alghero fanno sapere che “è fatto divieto di consumo itinerante, somministrazione e vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine in occasione della cerimonia di premiazione della manifestazione “Rally Italia Sardegna 2017” del giorno domenica 11 giugno 2017, dalle ore 10,00 alle ore 18,00. E’ interessata tutta la zona portuale, l’intero Centro storico e zone limitrofe, parte del quartiere della Pivarada. E’ quanto disposto dall’Ordinanza sindacale urgente firmata questa mattina a Porta Terra e inoltrata a tutte le forze dell’ordine, alla Prefettura e pubblicata su tutti i canali istituzionali dell’ente. In allegato l’ordinanza completa e la planimetria di tutte le zone con le vie interessate dal divieto”.

Nella foto la premiazione dell’anno scorso con il tradizionale tuffo nel porto

S.I.

Animali maltrattati: allevatore nei guai

SASSARI – Al termine di un’articolata e complessa attività di indagine, condotta dal personale del nucleo Guardie zoofile della Provincia di Sassari e Olbia Tempio, coordinati dal Capo Nucleo Giovanni Azara, in collaborazione con il personale della Locale Stazione dei Carabinieri di Usini, conclusa con un provvedimento di convalida di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Sassari, sono stati sequestrati nell’ agro di Usini diversi animali tra cui Capre, Cavalli, Asini, Poni e Bovini. Gli animali una quindicina, sono stati affidati alle cure di persone idonee. I responsabili sono stati deferiti all’ Autorità Giudiziaria per maltrattamento ed abbandono di animale. A riguardo si sottolinea che, gli animali da “reddito” appartenenti al patrimonio zootecnico godano delle stesse tutele giuridiche degli animali di “affezione” cani e gatti in particolare. Gli stessi pur essendo destinati alla macellazione devono essere detenuti in condizioni di benessere in quanto esseri senzienti, essere regolarmente registrati, conformemente alle normative Nazionali ed Europee in materia di benessere degli animali negli allevamenti, ovvero, ricadenti a pieno titolo nel novero di tutela della Legge 189/2004, compito peraltro non secondario alle competenze e funzioni di vigilanza affidato alle guardie zoofile E.N.P.A. ai sensi del D.P.R. 31 marzo,1979 art. 5.

Nella foto le Guardie Zoofile nell’allevamento

S.I.

Scala-Piccada, incidente: 3 feriti

ALGHERO – Incidente stradale questo pomeriggio ad Alghero. Nel tratto di strada che conduce a Villanova Monteleone, noto per la famosa crono-scalata Scala Piccada, al decimo chilometro, una Fiat 600 è uscita di strada andando a sbattere un cunetta. Il colpo è stato talmente forte da danneggiare tutta la parte anteriore del veicolo in particolare la ruota anteriore sinistra che è andata a rompere i collegamenti con lo sterzo. Fuori uso anche il motore per la botta nella zona sottostante con anche lo sfondamento del paraurti e parte del cofano. A bordo erano presenti tre persone, tutte sarde, della zona, che fortunatamente hanno riportato ferite lievi. Sul posto il personale del 118, vigili del fuoco del distaccamento di Alghero e la polizia. I primi hanno subito cercato di mettere in sicurezza le persone e l’auto, mentre le forze dell’ordine raccoglievano i rilievi e regolavano il traffico. Per spostare il mezzo si è reso necessario l’intervento del carro-attrezzi.

Nella foto la Fiat 600 subito dopo l’incidente di questo pomeriggio

S.I.