Alghero, incidente: muore centauro

ALGHERO – Tragedia ad Alghero. Nella tarda serata di oggi (giovedi 24 agosto) un motociclista di 35 anni, Luca Costanzo di Fertilia, ha perso la vita dopo un tremendo scontro con una Fiat 500 bianca. Il drammatico episodio è avvenuto lungo la strada che conduce dell’arteria per Santa Maria la Palma all’aeroporto. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi, oltre che le forze dell’ordine per raccogliere i rilievi e regolare il traffico, ma per il 35enne, purtroppo, non c’è stato niente da fare. Troppo forte l’impatto, con la grossa moto, uno scooterone Burgyman, che è andata in frantumi, che ha causato il decesso del centauro.

Nella foto il luogo dell’incidente con in primo piano il casco della vittima

S.I.

Commercio abusivo: sequestri

ALGHERO – Dall’amministrazione Bruno fanno sapere, rispetto alle normali azioni di controllo del territorio, che “s’intensifica ad Alghero la lotta all’abusivismo commerciale e al rispetto del regolare esercizio della professione. Sequestrati oltre seimila pezzi tra bracciali, borse, tappeti, calamite, giocattoli, lampade, aste per selfie, radio, cover per cellulari, teli mare e occhiali da sole. In totale sono ventisei i sequestri effettuati tra luglio e agosto, per altrettanti interventi eseguiti prevalentemente nelle ore serali e notturne sul Lungomare Dante, il Porto turistico, Lungomare Barcellona e le zone più frequentate del centro storico: tutto il materiale è oggetto di confisca e successivo smaltimento. E’ proseguita con regolarità l’attività portata avanti nei mesi estivi dagli agenti di Polizia Locale di Alghero sul fronte del contrasto al commercio abusivo su aree pubbliche”.

“Controlli e interventi pianificati dall’Amministrazione a tutela della libera concorrenza, così come concordato con le associazioni di categoria a sostegno del commercio regolare. Continuano a trovarsi in vendita oggetti per adulti e giocattoli per bambini privi dell’obbligatoria certificazione di garanzia, pertanto dai competenti uffici dello Sviluppo Economico e dal Comando di Polizia locale di Alghero giunge l’invito a turisti e cittadini a non acquistare materiale potenzialmente pericoloso. Le segnalazioni che giungono dai commercianti e dagli stessi utenti consentono d’intervenire in modo capillare in tutte le zone della città, basta una semplice telefonata al +39 079 9978111″.

Nella foto merce in vendita lungo i bastioni

S.I.

Proiettili a Pigliaru: solidarietà

CAGLIARI – “A nome mio personale e di tutta Forza Italia esprimo solidarietà al presidente Francesco Pigliaru e agli altri destinatari della lettera minatoria”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia Sardegna, commentando le minacce inviata al governatore sardo. “Nessuno – prosegue l’esponente azzurro- pensi di turbare con questi gesti vili la normale dialettica e il confronto civile. Per questo esprimo il mio sentimento di vicinanza – ha concluso Cappellacci- al presidente della Regione”.

Alghero, incendio: fiamme domate

ALGHERO – Tutti domati i quattro incendi odierni su cui il Corpo forestale della Sardegna ha diretto le operazioni di spegnimento e coordinato gli elicotteri del servizio aereo regionale. Il primo incendio di oggi ha colpito Modolo (Punta Restiggia). Per spegnerlo ha operato un elicottero regionale mentre a terra sono state schierate le squadre del Corpo forestale, di Forestas e delle associazioni di Protezione civile.

Ad Alghero un rogo ha interessato la macchia mediterranea di Sant’Elmo. fiamme all’ingresso della Riviera del Corallo davanti a Monte Ricciu. Incendio che ha richiesto l’intervento di un elicottero regionale e del personale del Corpo forestale, di Forestas, delle associazioni di Protezione civile e dei Vigili del fuoco. Terzo incendio della giornata a Silanus, sul pascolo cespugliato di Nuraghe Orolio. Qui hanno operato un elicottero regionale e le squadre del Corpo forestale, di Forestas, dei volontari di Protezione civile e dei Vigili del fuoco. Fiamme anche anche in un’area destinata a pascolo a Bultei (Funtana Maria). Sono state domate grazie all’entrata in azione di due elicotteri regionali e, a terra, di Corpo forestale, Forestas, volontari di Protezione civile e Vigili del fuoco.

Nella foto l’elicottero in azione

S.I.

Condolences, Tedde ha signat

ALGHERO – Avui he signat lu llibre de condolences posat a disposició de l’Ofici de l’Alguer de la Delegació del Govern de la Generalitat a Itàlia per homenatjar les víctimes de l’atemptat terrorista a Barcelona i Cambril.
Aquest és el text: Condemnen la acció assassina. Peró no tenim por. Lu mon en general i la comunitat algaresa en particular de vui sòn encara més propers al germà poble català. I sempre visca Catalunya

Marco Tedde

6.000 piante di cannabis: arresti

SASSARI – I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, con la collaborazione di militari dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna, hanno trovato e sequestrato una piantagione di cannabis indica situata nell’agro di Olbia. Contestualmente sono stati arrestati G.Z., 40enne di Olbia, e G.C., 30enne di Onanì (NU) e già noto alle Forze di Polizia, con l’accusa di coltivazione illecita di sostanza stupefacente. Durante un servizio notturno di controllo del territorio, i militari si sono imbattuti nella piantagione, all’interno della quale stavano lavorando i due arrestati. Nel corso dell’operazione sono stati rinvenute e sequestrate in tutto quasi 5000 piante, molte delle quali già in stato di completa maturazione, circa 8 km di tubi, centinaia di raccordi professionali, due pozzi con pompe sommerse, una cisterna, quattro gruppi elettrogeni, fertilizzante e trappole, tutto per garantirsi la coltivazione e la successiva vendita delle piante di marijuana che, una volta venduta, avrebbe potuto fruttare oltre 3 milioni di euro.

Si tratta della più grande piantagione mai scoperta in provincia di Sassari, e probabilmente in Sardegna, e si estendeva per circa 5mila metri quadrati. Le piante, dopo essere state analizzate, verranno distrutte. I due arrestati, dopo essere stati condotti in Caserma per gli accertamenti di rito, sono stati tradotti presso la Casa circondariale di Sassari – Bancali, dove sono attualmente reclusi. Proseguono nel frattempo gli accertamenti da parte dei Carabinieri sulla piantagione per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Nella foto i carabinieri mentre strappano via la piantagione

S.I.

Maria Pia, vandali: urgono controlli

ALGHERO – Non c’è pace per la Pineta di Maria Pia. “Ogni giorno ce n’è una”, commenta un operatore balneare. E non ha tutti torti. Dalla diffusa e incivile presenza di rifiuti fino all’allarmante ritrovamento di alcuni inneschi per creare degli incendi fino a dei roghi accesi da giovani sconsiderati. Proprio quest’ultimo è l’episodio avvenuto poche ore fa. Un gruppetto di ragazzi, giunti ad Alghero per seguire una manifestazione musicale di ieri, si sono accampati dentro il polmone verde.

Ma non solo. Non curanti dell’estrema pericolosità del loro gesto, hanno pure accesso un focolaio con dei giornali e rami secchi. Meno male, vedendo il fumo, sempre alcuni operatori e altre persone si sono accorte del fumo e sono intervenuti chiedendogli, gentilmente, di spegnere immediatamente il rogo. Non è finita qui. Infatti proprio lungo il bagno asciuga, sempre all’altezza dell’inizio della spiaggia e pineta, è stato creato un lungo e profondo fosso nell’arenile andando a modificare la naturale stato dei luoghi.

E’ sempre più necessario, come si cercò di fare qualche anno fa, che la pineta di Maria Pia e l’intera area abbia un controllo 24 ore su 24 da parte di personale indicato dal Comune di Alghero. Potrebbero essere, ovviamente, i Barracelli previo accordo economico, e non solo, con l’Ente Pubblico. Una cosa è certa: correre il rischio di trovarsi la pineta ridotta in cenere o vederla, come accaduto più volte negli ultimi tempi, sporca e oggetto d’indiscriminato di abbandono di rifiuti, non è più possibile.

Nella foto un frammento del video girato questa mattina riguardante il rogo in pineta e i ragazzi accampati

S.I.

Sardegna brucia: rogo a Villanova

CAGLIARI – Quattro gli incendi odierni su cui il Corpo forestale della Sardegna ha diretto le operazioni di spegnimento e coordinato gli elicotteri del servizio aereo regionale e gli aerei della Protezione civile nazionale. Il forte maestrale ha complicato le attività delle forze antincendio, creando una particolare difficoltà sul costone impervio di Villanova Monteleone. Gli incendi, compreso l’ultimo divampato a Bonnanaro, sono stati tutti domati.

Le prime fiamme della giornata si sono sviluppate questa mattina a Luras, sul pascolo arborato della località Toveddu, richiedendo l’intervento di un elicottero regionale e le squadre del Corpo forestale, di Forestas, delle associazioni di Protezione civile e dei Vigili del fuoco. A Villanova Monteleone, in località Coa de su Chescu, l’incendio ha interessato inizialmente bosco e poi pascolo. A terra l’intervento delle squadre del Corpo forestale, di Forestas, delle associazioni di Protezione civile e dei Vigili del fuoco. Come mezzi aerei hanno operato due elicotteri della flotta regionale e un Canadair del servizio aereo nazionale.

Due gli elicotteri regionali entrati in azione anche a Santu Lussurgiu, per il pascolo arborato e cespugliato di Lughentinas. Sul fronte a terra impegnati il Corpo forestale, l’agenzia Forestas e le associazioni di Protezione civile. Infine, a Bonnanaro, l’incendio a Monte San Giovanni ha richiesto l’intervento di due elicotteri regionali e, a terra, delle squadre del Corpo forestale, di Forestas e delle associazioni di Protezione civile.

Nella foto l’intervento della Forestale per spegnere gli incendi

S.I.

Attentato Ramblas, lutto ad Alghero

ALGHERO – In allegato l’ordinanza emessa oggi con la quale si proclama il lutto cittadino nella data odierna di venerdì 18 agosto 2017 per gli atti terroristici procurati ieri nella città di Barcelona (Catalunya) che hanno provocato morti e feriti. L’ordinanza dispone l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e un minuto di silenzio da osservarsi alle ore 12.00 in contemporanea con la città di Barcelona. Nell’ordinanza s’invita la cittadinanza, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, produttive ed i titolari di attività private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, e comunque rispettando anche un minuto di silenzio alle ore 12,00 della data odierna.

Nella foto il van condotto da terroristi islamici che ha causato l’orrendo attentato

S.I.

Polizia Scientifica in Piazza Sulis

ALGHERO – Il Laboratorio Mobile di Polizia Scientifica, attrezzato con tutte le dotazioni necessarie per le attività investigative di tipo scientifico, arriva nella provincia di Sassari. Centinaia di cittadini, famiglie, turisti, ma in particolare giovani e bambini, potranno alle dimostrazioni effettuate dal personale della Polizia Scientifica nell’ambito dello stand che verrà allestito il 14 agosto a Sassari nel piazzale antistante la Stazione, e ad Alghero il 15 e 16 agosto nella Piazza Sulis.

Il Moving Lab, è in grado di riprodurre il lavoro di un Gabinetto di Polizia Scientifica: permette di foto-segnalare una persona e verificare in pochi istanti se gravata da eventuali precedenti di polizia, di valutare l’autenticità dei documenti in caso di dubbi durante un controllo, di effettuare sopralluoghi sulla scena del crimine, di analizzare le sostanze stupefacenti sequestrate, e molto altro ancora. Il Moving Lab permetterà al personale specializzato della Polizia Scientifica di illustrare la propria attività per dare risposta alle sempre maggiori curiosità dei cittadini sulle tecniche dell’investigazione scientifica, ma soprattutto di consolidare il dialogo con la collettività sui valori dell’educazione alla legalità.

Nella foto il Commissariato di Polizia

S.I.