Infarto in mare, salvato in extremis

CAGLIARI – ​Un elicottero HH-212 dell’80imo Centro SAR dell’Aeronautica Militare è intervenuto nel pomeriggio di oggi per recuperare d’urgenza un marinaio colpito da infarto a bordo di un peschereccio in navigazione a circa sessanta miglia a sud di Cagliari. La missione, richiesta dal 13° MRSC (Maritime Rescue Sub Center) di Cagliari al Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE), si è resa necessaria viste le critiche condizioni di salute dell’uomo, un trentenne membro dell’equipaggio dell’imbarcazione. L’elicottero dell’80° Centro SAR (Search and Rescue) di Decimomannu (CA), uno degli assetti dell’Aeronautica Militare in prontezza h24 sul territorio nazionale per attività di ricerca e soccorso, pochi minuti dopo l’attivazione, era sulla verticale del peschereccio per il recupero dell’infartuato; l’intervento, nonostante le avverse condizioni di vento e mare forte, è stato condotto in tempi brevissimi dal personale aero-soccorritore AM grazie al verricello sul peschereccio. L’uomo è stato trasportato all’Ospedale Brotzu di Cagliari.

L’80° Centro è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, inoltre concorre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.300 persone in pericolo di vita. Solo nel 2017 sono state oltre 450 le ore di volo effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare per prestare soccorso a più di 200 persone in difficoltà o in imminente pericolo di vita: equipaggi appartenenti appunto al 15° Stormo di Cervia e ai Centri SAR (Search and Rescue) dipendenti, così come al 31° Stormo di Ciampino, alla 46^ Brigata Aerea di Pisa e al 14° Stormo di Pratica di Mare, sempre pronti a decollare in brevissimo tempo per qualsiasi destinazione in Italia e all’estero su richiesta di Ospedali, Prefetture e nel caso di missioni all’estero di rappresentanze diplomatiche.

Nella foto il salvataggio in mare

S.I.

Tragico incidente: muore 23enne

ALGHERO – Tragedia nella strada che collega Sassari e Alghero. E’ morto carbonizzato dentro l’auto che si è incendiata dopo essersi ribaltata all’ingresso del capoluogo turritano. Dopo aver perso il controllo del mezzo, probabilmente per un acquaplaning creato dalla forte pioggia, è andato a sbattere contro un pilone dell’arteria e si è capovolto. E’ quanto accaduto questo pomeriggio al conducente di una Seat Arona. A perdere la vita Alessandro Ortu di 23 anni di Porto Torres Il povero ragazzo si recava al lavoro nello specifico in un attività ubicata a Predda Niedda. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che si sono subito adoperati per spegnere l’incendio, gli agenti della polizia e i carabinieri.

Nella foto Vigili del Fuoco

S.I.

Mercedes-missile abbatte muro

NUORO – Un brutto incidente si è verificato questa notte ad Orgosolo che solo per fortuna non si è trasformato in una tragedia. Gli abitanti di via Rinascita sono stati svegliati nel cuore della notte da un forte boato preceduto, di qualche minuto, dal transito di una macchina ad elevata velocità. Dopo un vano tentativo di frenata solo fragore di vetri e di lamiere accartocciate. Immediato è stato l’intervento della Polizia di Stato con gli agenti del Commissariato di di Orgosolo che hanno prestato il primo soccorso.

Nonostante il maldestro tentativo di alcune persone di ostacolare l’operato degli agenti nell’individuazione del conducente del mezzo, il sagace operato dei poliziotti ha consentito in brevissimo tempo di individuare l’autista dell’autovettura, che ha interrotto la sua corsa schiantandosi con violenza contro un muro di cinta, frantumatosi in decine di mattoni, ad esito del fortissimo impatto.

Il conducente è stato trasportato al nosocomio di Nuoro per ricevere le cure del caso, mentre la Polizia di Stato è rimasta sul posto per la messa in sicurezza del luogo del sinistro, al fine di prevenire ulteriori pericoli per l’incolumità dei cittadini. Alcuni volontari hanno prestato la loro collaborazione ricoprendo mediante terriccio l’abbondante quantità d’olio e di carburante riversata sull’asfalto.

Nella foto l’incidente ad Orgosolo

S.I.

Terrorismo Islamico, arresti

SASSARI – In corso una vasta operazione antiterrorismo coordinata dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Guardia di Finanza e Polizia di Stato stanno eseguendo 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di supportare formazioni combattenti di matrice integralista islamica.

Sarebbero due cellule legate all’organizzazione qaedista siriana Jahbat Al Nusra quelle sgominate nell’operazione antiterrorismo di Polizia e Guardia di Finanza che ha portato all’arresto di diverse persone e ad una ventina di perquisizioni tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna. Secondo quanto accertato dagli investigatori, le due cellule, che operavano in Sardegna e Lombardia, erano autonome ma avevano un punto di contatto: un soggetto che aveva rapporti con entrambi i gruppi.

Il lavoro degli uomini delle Fiamme Gialle e della Polizia ha consentito di scoprire un’associazione a delinquere composta da 10 siriani e finalizzata al riciclaggio e all’abusiva attività di erogazione dei servizi di pagamento in diversi paesi. Per due di loro, inoltre, è scattata la contestazione di finanziamento al terrorismo.

Nella foto la Finanza

S.I.

Marijuana, sequestri e primi shop

CAGLIARI – Venticinque chili di infiorescenze di canapa che immesse sul mercato avrebbero fruttato 50mila euro: è l’ingente quantitativo sequestrato oggi dal personale della Stazione di Isili del Corpo forestale. La sostanza stupefacente, probabilmente abbandonata a causa dei pressanti controlli del territorio da parte degli agenti del Corpo, era contenuta in sacchi e bacinelle e occultata in un anfratto roccioso nei pressi di un sito archeologico nelle campagne di Nurri. Il ritrovamento, fanno sapere dalla Regione, è frutto della intensificazione dei controlli operati dal Corpo forestale per il contrasto agli scavi clandestini in aree archeologiche, attività che si intensifica nei periodi piovosi. Sono ora in corso indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Cagliari, al fine di individuare i responsabili della coltivazione della cannabis.

Tutto questo mentre anche in Sardegna arrivano le prime rivendite di marijuana con basso cbc e thc in linea con quanto prevede la legge vigente. Certamente sarebbe opportuno che la Regione legiferasse al fine di utilizzare nel mercato legale le tante colture di canapa che ci sono in Sardegna e che crescono in maniera florida grazie anche al clima dell’Isola.

Nella foto la marijuana sequestrata a Nurri

S.I.

Bosa sott’acqua, nuoto in strada |video

ALGHERO – Pioggia record in Sardegna e allarme allagamenti. Come segnalato dalla Regione e da Comuni sardi è codice rosso in diverse zone dell’Isola. Ad Alghero si sono registrate diverse esondazioni, in particolare nelle zone di Valverde, Sa Londra e dunque nella parte sud del centro catalano, mentre meno problemi nell’agro settentrionale adiacente la zona del Parco di Porto Conte.

Ma a registra delle situazioni molto critiche in queste ore è Bosa. La discesa a valle delle acque piovane a mandato letteralmente sott’acqua il comune del Mejlogu. Il Temo si è ingrossato fino, in alcune parti, ad esondare con alcune vie del centro che sono diventate dei veri corsi d’acqua. Alcune persone si sono messe addirittura a nuotare lungo le vie. Condizione monitorate dalle forze dell’ordine, compresa la Guardia Costiera che è in prima linea per verificare che non ci siano problemi alla popolazione. La strada provinciale che collega ad Alghero ha subito alcuni smottamenti e piccole frane ed è stata chiusa in certe porzioni.

S.I.

Nella foto e video la condizione di Bosa questo pomeriggio (sabato 5 maggio 2018)

Centro Storico, sprofonda autobotte

ALGHERO – Un’autobotte mentre transitava nel Centro Storico è sprofondata nel terreno restando con una ruota incagliata tra i ciottoli e mattoni. A finire sotto la ruota posteriore sinistra, nella Piazzetta Balzani, davanti ai ristoranti Al Fico e Sa Mesa, dove si è aperta una consistente voragine causata probabilmente anche dalle consistenti piogge di questi giorni che hanno ammorbidito la pavimentazione in cui sono sistemate le classiche ginquette. Nel medesimo posto dell’incidente ci sono da tempo dei lavori. Sul posto sono stati chiamati i soccorsi nello specifico i Vigili del Fuoco.

Nella foto l’autobotte sprofondata pochi minuti fa nel centro storico

S.I.

Alghero, malore in nave: soccorsi

ALGHERO – Nel pomeriggio odierno una donna tedesca di 55 anni è stato colta da malore mentre si trovava a bordo della nave da crociera battente bandiera maltese “Mein Schiff 5”, partita da Palma di Maiorca e diretta a Civitavecchia con a bordo oltre 2500 passeggeri e 105 membri d’equipaggio. L’attività di soccorso è stata portata a termine dalla Guardia Costiera di Alghero che ha provveduto al trasbordo in sicurezza del passeggero. Le operazioni, coordinate dal Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Capitano di Vascello Maurizio Trogu, hanno avuto inizio poco prima delle ore 15:00 a seguito della richiesta lanciata dal Comando di bordo della “Mein Schiff 5”.

È stato quindi ordinato alla nave di avvicinarsi alla rada di Alghero al fine di poter effettuare il trasbordo del passeggero in acque tranquille a mezzo della motovedetta CP 871, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso alla quale è stato affidato il compito di provvedere all’evacuazione medica. Poco prima delle ore 18:00 sono state concluse le operazioni di trasbordo sulla motovedetta CP 871 il cui equipaggio, una volta giunti a terra, ha affidato la donna alle cure del personale del 118 precedentemente allertato dalla sala operativa della Guardia Costiera di Alghero.

Nella foto in soccorsi della donna

S.I.

Masso in strada, tragedia sfiorata

CASTELSARDO – Tragedia evitata a Castelsardo a causa del maltempo: questa mattina lungo la statale 200, che collega il comune con la frazione di Lu Bagnu, un masso di grosse dimensioni è caduto dal costone sovrastante sulla carreggiata, in località Punta Spinosa. Fortunatamente la strada era già stata chiusa la traffico da martedì sera, dopo che una frana aveva invaso le due corsie.

“Chiudere subito dopo la prima frana è stata una scelta prudente e lungimirante – commenta il sindaco di Castelsardo, Franco Cuccureddu – La decisione presa la sera dell’1 maggio ha sicuramente creato disagi a tutti, ma visto quello che è successo oggi, possiamo dire che è servita a scongiurare una possibile tragedia”.

Il primo cittadino ha incontrato tecnici e funzionari dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici e dell’Anas per studiare assieme gli interventi per mettere quanto prima in sicurezza quel tratto di strada e limitare i disagi ai cittadini, costretti a fare i conti con il territorio comunale tagliato in due: nella frazione di Lu Bagnu si trovano una scuola elementare e il liceo scientifico, mentre in paese ci sono tutti gli altri servizi, uffici comunali, farmacia, ambulatori medici.

Nella foto il masso sulla strada per Castelsardo

S.I.

Rubati 15 chili di rame: denunce

SASSARI – Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, i militari della Stazione Carabinieri di Ossi avevano notato già da qualche giorno la presenza di un’autovettura sospetta nelle campagne vicine all’ex stabilimento Italcementi di Muros. L’auto in questione “compariva” e “scompariva” in orari ben precisi nel corso della giornata e, considerato che nei dintorni non erano presenti né cantieri né abitazioni, i militari dell’Arma si sono insospettiti e hanno così deciso di appostarsi per verificare cosa stesse succedendo. È stato sufficiente attendere soltanto qualche ora per vedere due persone, A.M. 45enne e G.S. 48enne, entrambi di Ozieri e già noti alle forze dell’ordine, che ritornavano a piedi verso l’autovettura con dei pesanti sacchi al seguito.

Immediatamente sottoposti a controllo dai Carabinieri della Stazione di Ossi, il contenuto dei sacchi è stato presto svelato: vari rotoli di cavi di rame del peso complessivo di 15 chilogrammi. Considerata la vicinanza dell’ex stabilimento Italcementi, è stato facile ipotizzare il luogo in cui la refurtiva era stata prelevata e così, nel corso del successivo sopralluogo all’interno della struttura, è stata rinvenuta una sacca contenente attrezzi vari per il taglio del metallo, verosimilmente lasciata a disposizione per procedere a ulteriori indebiti prelievi di rame una volta ultimato il primo carico. I due soggetti sono quindi stati denunciati per furto aggravato in concorso e tutta l’attrezzatura e la refurtiva è stata debitamente sottoposta a sequestro.

Nella foto Italcementi

S.I.