Droga, arrestato richiedente asilo

SASARI – Personale della Squadra Mobile della Questura, nel corso di una attività, nel centro storico cittadino, diretta a contrastare il fenomeno del traffico di stupefacenti e dell’immigrazione clandestina, ha proceduto all’arresto di un cittadino gambiano di 23 anni circa, richiedente asilo, dimorante presso uno dei centri di accoglienza, in quanto trovato in possesso di grammi 24,00 di marijuana, confezionata in dosi e pronte alla vendita, nonché della somma di 210,00 euro ritenuto provento dello spaccio.

L’attività investigativa è avvenuta nella mattinata di ieri, allorquando gli Agenti, nel percorrere la Via Duomo, hanno incrociato il giovane, che alla loro vista cercava di disfarsi di alcune dosi di droga, nascondendole dietro una finestra posta al primo piano di un edificio. Fermato e condotto presso gli uffici della Questura, sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso, di altro stupefacente, mentre un altro ulteriore quantitativo, veniva trovato occultato nel posto letto occupato presso il centro di accoglienza. Il giovane è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e nella mattinata odierna comparirà davanti al giudice per la convalida dell’arresto.

Nella foto la Polizia nel corso di Sassari

S.I.

Bosa, burrasca sventra il Porto

BOSA – Il potere distruttivo della perturbazione proveniente dal Mediterraneo centrale ha manifestato gli effetti devastanti anche sulla costa bosana e in particolare nell’area portuale. Gravi danneggiamenti, infatti, sono stati constatati alle pavimentazioni, alle banchine, agli arredi portuali e ai muri di contenimento degli edifici presenti. In particolare i massi costituenti la banchina, pesanti decine di chili, sono stati letteralmente scaraventati dal ciglio della banchina direttamente sul muretto di recinzione della struttura dove diverse decine di anni addietro alloggiava il guardiano del faro, radendolo al suolo.

Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa, Tenente di Vascello Francesco Bernardi, assieme al personale militare dipendente, alle prime luci dell’alba si è trovato davanti uno scenario di devastazione che lo ha condotto a prendere a malincuore un’ardua decisione: interdire l’accesso veicolare e pedonale all’area portuale. Il Comandante ha ben presente cosa significhi sottrarre quell’area al pubblico utilizzo. È per questo che nell’immediatezza dei fatti ha interessato l’ente gestore, la Regione Autonoma Sardegna, affinché ponga in essere urgentemente tutte le azioni dirette a fare in modo che l’area portuale torni ad accogliere turisti, diportisti, sportivi e persone affette da disabilità che in quella stessa area possono trascorrere in tranquillità i propri momenti di diletto. L’auspicio è che l’ente regionale possa dare nel brevissimo termine l’impulso tangibile affinché si possa tutti lavorare in sinergia per restituire quella zona, di particolare pregio paesaggistico, al pubblico godimento, così da permettere che le famiglie, ma anche i cittadini, possano trascorrere momenti di serenità e spensieratezza.

Nella foto la condizione del porto di Bosa

S.I.

“Emergenze, urge più personale”

ALGHERO – “L’unica cosa che si sottovaluta è l’allerta meteo. Evidentemente la tragedia di Cleopatra non ha insegnato niente. Perché le prefetture non allertano in maniera decisa. Prendiamo esempio dalla giornata di ieri (lunedi ndr), in una città come Alghero c’erano in servizio solamente 5 Vigili del Fuoco (solamente nel pomeriggio è stata inviata una partenza in supporto)”. E’ il Vigile del Fuoco, oltre che operatore sportivo e dunque sociale, Antonio Baldino che tramite Facebook sfoga la sua amarezza per quello che è avvenuto in questi giorni e in particolare ribadisce la necessità (riconosciuta da tutti) di potenziare il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Alghero, sito alla Petraia.

“Perché non si formano più squadre dal giorno prima dell’allerta, perché non viene richiamato in servizio il personale libero, perché non vengono attuate le 24 ore? Ebbene perché cambiano i capoccioni, cambiano i comandanti ma il primo pensiero è risparmiare? Mi auguro che il Sindaco e Amministrazione Comunale alzino la voce e chiedano maggior presenza la prossima volta. Finché fila tutto liscio va sempre bene. Prima di indossare la divisa, sono un cittadino Algherese che paga le tasse, e che ne ha le tasche piene di queste situazioni. Facciamo più di 1000 interventi l’anno ma anziché rafforzare numericamente il Distaccamento viene sottratto personale. Devo continuare con le problematiche del Distaccamento) Abbiamo i mezzi ma pochi uomini. Non giocate con la vita delle persone, ieri è andata bene che nessuno si sia fatto male”. Speriamo che, anche in questo caso, tale appello non cada nel vuoto e che oltre i proclami e la propaganda venga, ad esempio, realizzata presto un nuova caserma per i Vigili del Fuoco, oltre che aumentare il personale a disposizione.

Nella foto Antonio Baldino

S.I.

“Maltempo, gestione ottimale”

ALGHERO – “Migliorano le condizioni meteorologiche sull’intero territorio di Alghero dopo l’eccezionale grandinata e il vento di burrasca che dalle prime ore della mattina di lunedì ha flagellato il territorio, non senza provocare danni e situazioni di grave pericolo in città come nell’agro, sul litorale e nelle periferie”. Così fanno sapere dall’amministrazione Bruno sugli interventi di queste ore e anche in risposta alle critiche su una gestione non ottimale dell’emergenze.

“Problemi e inconvenienti affrontati con immediatezza e grande spirito di servizio dalla macchina della Protezione civile comunale fin dalle prime ore della scorsa notte. Tempestività d’intervento, coordinazione delle operazioni e massima disponibilità e professionalità: è il risultato della gestione dell’emergenza che ha coinvolto tutti i settori dell’Amministrazione, gli agenti della Polizia locale in prima linea, i competenti servizi dell’Alghero in house, le squadre dei Barracelli e le associazioni di volontariato, col prezioso supporto della ditta che in città gestisce la pulizia delle strade. Proprio la grande quantità di rami, foglie e sabbia ha obbligato la Ciclat a turnazioni supplementari di spazzamento meccanizzato. Squadre di operai sono tutt’ora in servizio in molti quartieri urbani, con giardinieri impegnati nella messa in sicurezza dei numerosi alberi interessati dalla furia del vento”.

“Colpite soprattutto le Phytolacca sul lungomare, particolarmente esposte, ma problemi si sono registrati lungo tutti i viali alberati e le strade di penetrazione agraria, dove in alcuni casi i tronchi hanno compromesso le linee telefoniche e dell’energia elettrica. Qualche inevitabile disagio, ma nessun problema particolare, si è registrato nell’ex Ostello di Fertilia, oggi residenza diffusa per gli anziani, ai cui ospiti sono stati garantiti tutti i servizi all’interno dei singoli plessi, stante l’impossibilità di uscire all’aria aperta e raggiungere le sale centrali. Inconvenienti a cui sono andate incontro tutte le famiglie non solo algheresi, costrette nelle proprie abitazioni a causa delle proibitive condizioni meteo”.

“Confermata la richiesta alla Regione Sardegna del riconoscimento dello stato di calamità naturale, in riferimento all’eccezionale grandinata verificatasi di prima mattina (tra le ore 7 e le 8 di lunedì), causa di numerosi e ingenti danni in città e nelle campagne. La richiesta ufficiale è stata deliberata dalla Giunta comunale ieri e inoltrata all’attenzione dei competenti uffici regionali. In attesa che la Giunta regionale riconosca l’eccezionalità dell’evento, tutti gli imprenditori e cittadini che hanno subito danni possono autonomamente provvedere a conservare la documentazione fotografica del sinistro e un valido documento fiscale che attesti le spese eventualmente sostenute. Sarà cura del servizio Comunicazione del Comune fornire tutti i dettagli sull’avanzamento dell’iter, informando tempestivamente su modalità e tempistiche per la denuncia dei danni e mettendo a disposizione la modulistica per richiedere i rimborsi”.

“E’ un bell’esempio di spirito di servizio e abnegazione al lavoro” ha sottolineato il sindaco di Alghero, Mario Bruno, nel ringraziare quanti con impegno e costanza si stanno adoperando per riportare nel più breve tempo possibile la situazione alla piena normalità. In allegato alcuni scatti.

Nella foto uno degli interventi

S.I.

Burrasca, scompare la spiaggia |video

ALGHERO – La bufera di oggi su Alghero che, già dalle prime ore di questa mattina, ha causato diversi problemi in città, periferia e agro. Le app e siti meteo avevano previsto una condizione critica, forse non cosi eccessiva, ma comunque era noto che ci sarebbero stati dei rovesci consistenti e un forte vento di libeccio che in Riviera equivale ad avere problemi. E così è stato. Dai danni registrati da alcune attività, come il ristorante Aragon la cui veranda esterna è stata portata via fino a chiudere la carreggiata al passaggio delle auto [Leggi], fino alla condizione di diverse abitazioni e auto colpite dalle grandine, strade allagate e purtroppo anche scuole con infiltrazioni d’acqua, come l’asilo di Santa Maria la Palma, oltre che diverse alberate a rischio. [Leggi]. Nel pomeriggio di oggi è poi arrivata la decisione del Sindaco Bruno di chiudere scuole e parchi fino a martedi. [Leggi].

Oltre alle strade allagate, con al chiusura di via Garibaldi e viale Primo Maggio, si è registrato un totale black-out alla Petraia e in altri quartieri dove, oramai capita sempre più spesso, con un po’ di pioggia, va via la luce. Nel frattempo come riportato da tanti persone il mare in burrasca ha cancellato la spiaggia cittadina di Alghero, da San Giovanni fino al Lido il mare è arrivato, come accade oramai da anni, fino al muretto che delimita l’arenile dalla strada. Le strutture dei concessionari sono state circondante dall’acqua senza registrare grossi danni. Medesime condizioni critiche al Porto col livello del mare che è salito almeno di un metro. Condizioni che, ancora una volta, fanno comprendere che “piante pionriere” e “cannicciati”, o ancora di più ammassi di alghe di anni, non servono praticamente a niente per tutelare la spiaggia davanti alla potenza della natura. Eventi che, tra l’altro, con leggere mutazioni nelle zone di incidenza, accadano ad Alghero da sempre.

Nella foto e video la condizione di Algherodurante la bufera

S.I.

Scuole e parchi chiusi ad Alghero

ALGHERO – “Scuole e parchi chiusi dalle ore 15 di oggi e per tutta la giornata di domani. Attività odierna sospesa in anticipo in tutte le scuole di Alghero e chiusura di tutti i plessi, di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale, e dei parchi cittadini, per la giornata di martedì 30 ottobre 2018. E’ quanto disposto dal Sindaco Mario Bruno con apposita ordinanza”. Cosi alle 15.45 di oggi dall’amministrazione Bruno, come indicato anche dallo stesso sindaco tramite il suo profilo facebook, riguardo la condizione meteo ad Alghero che in giornata ha causato diversi danni già dalle prime ore del mattino con la forte gradinata poi pioggia e vento.

“Le condizioni meteo avverse, che prevedono per la serata odierna il rafforzamento dei venti fino a 70 nodi da sud-est, non garantiscono condizioni di sicurezza anche per le ripercussioni sulla viabilità e percorribilità delle strade nella giornata di domani. Previsti per martedì venti d’intensità media intono ai 20-25 nodi nel corso della prima mattina. Si invitano tutti i cittadini a ritornare a casa e rimanerci finché perdureranno le condizioni di maltempo. Attivato il Centro Operativo Comunale da stamane nel Comando della Polizia Municipale di via Mazzini”.

Nella foto un grosso albero spezzato dal vento nella mattinata di oggi

S.I.

Bufera Alghero, acqua nell’asilo

ALGHERO – Continua la fase critica ad Alghero riguardo la bufera che dalle prime ore di questa mattina, come ampiamente previsto dalle previsioni meteo che davano consistente pioggia e forte vento di Libeccio, ha colpito Alghero. Oltre la grandinata record, anche gli altri eventi atmosferici hanno creato diversi danni dal centro città alla periferia per finire all’agro.

Ed è proprio a Santa Maria La Palma che ha visto l’asilo registrare delle importanti infiltrazioni d’acqua che hanno richiesto perfino l’intervento dei Vigili del Fuoco, oltre che quello prima delle operatrici scolastiche. Una struttura che ha visto degli interventi neanche da troppo tempo ma che, è evidente, merita una maggiore riqualificazione per essere più sicura in caso di abbondanti piogge. Mentre continuano le segnalazioni dei danni, arrivano i primi commenti alla situazione come quello di Monica Pulina, consigliere comunale, che ritiene che “già da questa mattina si sarebbero dovute chiudere le scuole tramite comunicazione in tempo reale oppure anche già da ieri”. Occhi puntati anche all’Ostello della Gioventù dove risiedono gli anziani del Cra con anche preoccupazione per la struttura di viale della Resistenza che possa ulteriormente cedere. “Il mio pensiero in questa orribile calamità va ai nonnini dell’ Ostello a Fertilia. Sono sicuro che i lavoratori sapranno fronteggiare con forza la situazione in queste difficili giornate, scrive su Facebook l’ex-consigliere comuanale Alberto Bamonti.

Insomma l’allerta è generale e i Vigili del Fuoco sono chiamati in continuazione per numerosi interventi.

Nella foto l’asilo di Santa Maria La Palma (agro di Alghero)

S.I.

Bufera su Alghero, danni in centro

ALGHERO – Non solo una grandinata record coi problemi che ne sono conseguiti [Leggi], ma la bufera di queste ore ha causato anche diversi dannni ad Alghero. Oltre i consueti allagamenti, con diverse strade del centro che sono quasi rese impraticabili, il forte vento di libeccio ha fatto cadere anche alcuni grossi rami dagli alberi nel Lungomare e soprattutto ha portato via una grossa porzione della veranda che copre il suolo pubblico del ristorante Aragon. Gli arredi sono stati sradicati dalla porzione di strada occupata dai tavolini e sedie per finire al centro della carreggiata di via Gramsci, andando in questo modo ad ostruire l’accesso al collegamento viario. Per fortuna pare che nessuno sia rimasto ferito. Il maltempo ha causato diversi disagi e danni su cui ritorneremo nelle prossime ore.

Nelle foto alcuni dei danni causati dal maltempo nel centro di Alghero

S.I.

Vento e grandine su Alghero

ALGHERO – Riviera del Corallo investita dal maltempo. Grossi nuvoloni grigi, che hanno oscurato Alghero, Pioggia, vento e soprattutto una grandinata di pochi minuti, ma che ha scagliato dal cielo grossi pezzi di ghiaccio che hanno colpito auto, case e perfino persone. Tutto questo intorno alle 7 di questa mattina (Lunedi), quando in pochi minuti si è scatenato un piccola tempesta. Resta ancora il forte vento di libeccio e pure la pioggia che cade in maniera abbondante. Secondo le previsioni, per tutta la giornata di oggi il clima sarà piovoso e ventoso.

Nella foto la grandine di questa mattina ad Alghero

S.I.

2 kg. di marijuana, 27enne in cella

SASSARI – Quando i Carabinieri si sono recati presso la sua abitazione per effettuare un normale controllo agli arresti domiciliari, non si sarebbero mai aspettati di trovare quasi 2 kg di marijuana, suddivisi in varie buste, all’interno dell’appartamento. Nel corso della mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Sassari erano infatti andati in via Donizetti 33, presso il domicilio di D.S., 27enne sassarese, per effettuare un normale controllo, in quanto il giovane, già agli arresti domiciliari per un altro reato, era stato denunciato nei giorni scorsi per evasione dalla Polizia di Stato, dopo essere stato sorpreso senza giustificato motivo fuori dalla propria abitazione.

All’arrivo dei militari dell’Arma, il 27enne non ha aperto la porta e, affacciandosi alla finestra, ha accampato varie scuse per non far entrare i Carabinieri in casa. Insospettiti da tale atteggiamento, pur avendo riscontrato la presenza dell’interessato presso la propria abitazione, gli operanti hanno quindi deciso di approfondire il controllo. Non appena sono riusciti a entrare all’interno dell’appartamento, i Carabinieri sono stati letteralmente investiti da un fortissimo odore di marijuana, intuendo subito il vero motivo per cui il giovane cercava di eludere il controllo.

A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare, che ha consentito di rinvenire quasi 2 chilogrammi di marijuana, contenuta in buste non sigillate, che erano state riposte in bella vista sopra un armadio. La sostanza stupefacente è stata quindi sequestrata e per l’interessato sono immediatamente scattate le manette. Espletate le formalità di rito, il giovane è stato accompagnato presso il carcere di Sassari – Bancali, dove dovrà restare a disposizione dell’Autorità giudiziaria e rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nella foto la droga recuperata

S.I.