Aerei: tariffe su orari penalizzanti

CAGLIARI – “Le tariffe differenziate per fascia oraria sono gravemente penalizzanti per i sardi e negano nei fatti la continuità territoriale: per quale motivo chi ha necessità di andare e tornare in giornata deve pagare di più? Oltretutto si verrebbero a creare situazioni paradossali, per cui chi viaggia per motivi di salute o di lavoro (e quindi vincolato a orari precisi) si potrebbe trovare costretto a pagare di più di chi invece parte in vacanza”. Lo afferma il conigliere regionale dei Riformatori Michele Cossa. “Vediamo che Deiana ha resuscitato la fantasiosa continuità territoriale europea: perchè invece di perdere tempo non si attiva immediatamente per far ripartire la CT2, molto più utile e in grado di decongestionare sin da subito Roma e Milano?”

Nella foto Michele Cossa

S.I.

Alghero, malati gravi: fondi bloccati

CAGLIARI – “Ai gravi ritardi della Regione Sardegna si aggiungono anche quelli del Comune di Alghero ed il risultato è sempre lo stesso: le risorse destinate ai talassemici, nefropatici, leucemici, disabili mentali ed affetti da gravi neoplasie che già da mesi dovevano essere pagate sotto forma di contributo ai malati ed alle loro famiglie si trovano ancora nelle casse del Comune di Alghero.” È il Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde ad intervenire nuovamente sul problema. “Siamo molto preoccupati per una situazione che in un solo anno ha fatto registrare il dimezzamento delle risorse che la Regione Sardegna trasferisce con forte ritardo ai comuni”.

“A questo – precisa l’ex Sindaco di Alghero – si aggiungono i ritardi del Comune di Alghero che ormai da mesi rinvia il pagamento dei contributi in favore dei malati gravi. Eppure le risorse ci sono. Sono state da tempo incassate dal comune. Il problema pare sia la formalizzazione di una variazione di bilancio. Un aspetto tecnico-burocratico davanti al quale i malati gravi e le loro famiglie sono costretti a “piegare la testa” ed aspettare. Un ritardo tutto interno al comune – prosegue il consigliere regionale algherese – che non coinvolge soggetti terzi. Senza voler entrare nel merito delle motivazioni tecniche dei ritardi della variazione di bilancio, che lasciano comunque perplessi, è la condizione delle famiglie dei malati gravi a suscitare forte preoccupazione”.

“Sono loro a dover anticipare le spese per garantire cure e assistenza ai propri cari affetti da patologie gravi. Centinaia di nuclei familiari per le quali questo scorcio di fine anno sarà più pesante di quelli passati perché la crisi ha anche nel 2016 continuato a generare povertà e malessere. Voglio augurarmi, pertanto, – conclude l’esponente azzurro – che la salute delle persone ed il diritto ad essere curati vengano prima dei tecnicismi e dei meccanismi ragioneristici che mortificano e peggiorano la vita non facile di talassemici, disabili mentali, malati di tumore meritano e delle loro famiglie.”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Campagna informativa sui rifiuti

ALGHERO – Per una città più bella e pulita c’è bisogno del contributo di tutti. Parte la nuova campagna informativa per i cittadini di Alghero sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Nei prossimi due mesi l’attenzione sarà rivolta a cinque criticità nella separazione e nel conferimento dei rifiuti con l’obiettivo di fornire indicazioni semplici e soluzioni immediate a errori che possono nuocere al decoro urbano, come ad esempio l’abbandono di rifiuti o il mancato rispetto dei giorni e degli orari di esposizione di sacchi e contenitori, o che possono peggiorare la qualità della raccolta differenziata, come l’errata separazione di materiali riciclabili e la scelta del giusto sacchetto da utilizzare per il conferimento del rifiuto umido.

Tematiche che vengono sviluppate grazie al supporto dei media attraverso 5 spot e banner informativi in onda e online sulle testate giornalistiche locali. “Questa nuova campagna informativa si affianca al lavoro svolto negli ultimi mesi per attuare un piano di razionalizzazione dei servizi di igiene urbana per favorire le operazioni e migliorare il decoro urbano e i risultati di raccolta” afferma l’Assessore all’ambiente Raniero Selva. “Grazie all’impegno congiunto di Polizia Locale, Ufficio Ambiente e Amministrazione Comunale il 16 luglio 2016 è stata emanata l’ordinanza n.16 rivolta alle utenze domestiche che semplifica il sistema di norme comunali esistenti e prevede controlli sul rispetto delle norme”.

Tassello importante per il successo di questo piano è fornire ai cittadini informazioni complete su orari e giorni di conferimento delle differenti tipologie di rifiuti delle 7 zone di raccolta del Comune. Ad oggi l’intero territorio della città di Alghero è servito dal servizio di ritiro porta a porta di carta e plastica; porta a porta che, nel caso del Centro Storico, è esteso anche alla frazione umida e a quella indifferenziata, mentre nel resto della città umido e indifferenziato raccolti con servizio stradale, devono essere conferiti in orari prestabiliti. Per la raccolta del vetro infine rimangono a disposizione delle utenze le campane negli orari di conferimento deliberati. Per fornire tutte le informazioni sulle 7 zone di raccolta, sul calendario di esposizione per il servizio porta a porta e sugli orari di conferimento dei rifiuti verrà consegnata nelle prossime settimane alle utenze una lettera che riassume le modalità di svolgimento del servizio e schematizza giorni e orari da rispettare per migliorare la raccolta differenziata di ciascuna zona.

Nella foto il sindaco Bruno e l’assessore Selva

S.I.

Migranti: quota superata da mesi

CAGLIARI – “Anche la Sardegna ha già fatto la sua parte. Anzi qui, sono state superate abbondantemente le cosiddette quote, ma il Governo annuncia uno stop degli arrivi solo a Milano e invece qui prepara nuovi centri di accoglienza e nuovi sbarchi”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando le dichiarazioni del ministro Alfano durante il vertice per la sicurezza a Milano.

“E’ inaccettabile – prosegue l’esponente azzurro- che il Governo consideri l’isola solo per farne un grande centro di accoglienza, un vero e proprio muro d’Europa nel Mediterraneo, con la complicità di una giunta regionale imbelle e servile, e scarichi tutto sulle forze dell’ordine, sui sindaci e sulle comunità. Peraltro – osserva Cappellacci- è assolutamente illogico portare qui masse di persone che non vedono l’isola come destinazione, provocando tensioni che ormai sono all’ordine del giorno. Non accettiamo la logica per cui la sicurezza possa essere una priorità a Milano e un optional in Sardegna, solo perché lì ci sono più elettori da ‘coccolare’ in vista del referendum. Ribadiamo con forza – ha concluso il coordinatore- la necessità di fermare gli sbarchi anche in Sardegna e la netta contrarietà ad una politica regionale e nazionale che, dopo le passerelle e gli show buonisti, lascia i cittadini a tu per tu con un problema più grande di loro.

Nella foto alcuni emigranti che sbarcano in Sardegna

S.I.

“Altro che feste, Bruno sfacciato”

ALGHERO – “Oggi la Regione Autonoma della Sardegna ospita il Sindaco Mario Bruno nella Borgata di Guardia Grande. Ricordiamo infatti a tutti che Porto Conte e le sue borgate (strade, piazze, scuole, chiese ecc) sono di proprietà regionale perché Bruno e la sua amministrazione non le vogliono nemmeno regalate dalla Regione”. Cosi commentano alcuni residenti delle borgate e in particolare Dario Deriu proprio di Guardia Grande. Una delle tante realtà che da anni soffre di diversi problemi che oramai paiono essere nascosti da qualche appuntamento festoso ed ennesimo convegno. Ma invece oramai la devastante crisi sta rendendo queste zone di Alghero come quasi realtà fantasma e questo fa il paio con quanto avviene in città.

Deriu punta il sindaco. “Oggi tirerà la fune e passeggerà in allegria, senza curarsi che nella chiesa piove acqua da anni, che la casa parrocchiale sede di incontri sociali è stata chiusa di recente per pericolo di crolli, che la ex scuola è diroccata, che i 4 nomi delle vie sono stati apposti sbagliati e segnalati da due anni. Il tutto in un territorio che solo nel 2015 ha versato da solo al Comune oltre 300 mila euro di tassa di soggiorno, svaniti nel nulla, grazie al sindaco di tutti, proprio sfacciato”.

Nella foto un incontro a Guardia Grande sulle gravi lacune del servizio scuola bus

S.I.

Ferrata del Cabirol chiusa: petizione

ALGHERO – “C’è poco da ridere, oggi. La via ferrata del Cabirol chiude. Accade infatti che il dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Alghero abbia richiesto formalmente al sindaco l’emissione di una ordinanza di interdizione della via ferrata del Cabirol. Il provvedimento arriva senza che venga nemmeno atteso il completamento di un iter di verifica della sicurezza che la Procura della Repubblica aveva richiesto ai tecnici dei Vigili del Fuoco. In sostanza, il solerte dirigente, ha deciso che non ha bisogno di attendere nessuna perizia e che intende procedere di suo. Tutto questo, ovviamente, senza mai aver visto personalmente il percorso di Capo Caccia, ne tantomeno aver scritto una sua perizia motivata”. Cosi Corrado Conca, sportivo, esperto di arrampicata e anche redattore su queste tematiche vista la sua esperienza nel settore. Attraverso i social ha reso nota questa ennesima assurda decisione da parte del Comune di Alghero che, nuovamente, ascolta le associazioni “ambientaliste” a discapito della gente comune che invece vive il territorio e che, come in questo caso, usufruisce di tale percorso roccioso da 16 anni.

“In sostanza, se si dovesse procedere in questo modo, al solo fine di non volersi “esporre a rischi” professionali, l’ufficio tecnico dovrebbe, per coerenza, chiudere anche la scala del cabirol, la grotta di nettuno e tutto ciò che “potenzialmente” potrebbe essere un rischio per i fruitori. Direi a questo punto anche le strade, i marciapiedi e tutti quei luoghi in cui, quotidianamente, accadono incidenti. Occorre infatti ricordare che alla via ferrata del cabirol, in sedici anni , non è mai accaduto nulla. Nemmeno una graffio. Lo stesso non si può dire, ad esempio, del lungomare. Questo il link per firmare la petizione [Firma]”.

Nella foto la ferrata del Cabirol

S.I.

Caos Rifiuti, Pais: epilogo penoso

ALGHERO – E’ caos rifiuti. L’amministrazione Bruno (e suoi assessori competenti) rischia (ancora) di entrare nella storia di Alghero e non certo per un fatto positivo:la più lunga proroga del servizio di nettezza urbana. Questo mentre usciamo dalla peggiore stagione in termini di pulizia e decoro. La notizia anticipata da Algheronews [Leggi] che vede il Consiglio di Stato rinviare ogni decisione dal 30 di marzo, a seguito del ricorso chiesto da Ambiente 2.0 rispetto alla assegnazione alla Ciclat, condanna la Riviera del Corallo ad una nuova stagione da incubo. Eventualità che il centro catalano non può assolutamente sopportare e sono pronte eventuali “class action” e denunce per il danno che si creerebbe a cittadini e imprese.

“Nel 2014 abbiamo proposto il cosi detto “spacchettamento” dell’appalto dell’igiene urbana, così come prevedeva e consentiva la legge”, così Michele Pais consigliere comunale di Forza Italia Alghero che spiega “gli obiettivi erano quelli di di rendere maggiormente gestibile un appalto che consideravano troppo grosso e fatto male, da un lato, e la possibilità di conoscere l’imprenditoria locale, dall’altro. L’ Amministrazione, con l’arroganza e la saccenza che la contradistinguono, rigetto’ di malo modo la proposta, proseguendo sulla strada sbagliata intrapresa”. E invece “oggi l’epilogo penoso della vicenda, che vede un appalto mai partito e per il quale paghiamo comunque i maggiori costi come se lo fosse, dimostra quanto incapaci e dannosi siano questa Giunta con la maggioranza che la sostiene”.

Nella foto Michele Pais

S.I.

Aeroporto: ottobre profondo rosso

ALGHERO – “Dopo il Settembre nero, per l’aeroporto di Alghero arriva l’ottobre rosso. Questo è il colore dei dati di ottobre che aggravano la picchiata del numero dei passeggeri dello scalo aeroportuale algherese nei primi 10 mesi dell’anno: – 298.710 passeggeri, con un – 26.715 passeggeri nel solo mese di ottobre.” E’ il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde che commenta con amarezza la pubblicazione dei dati di ottobre di Assaeroporti. “Una caduta libera che aumenta la propria velocità. Questo “tsunami” che sta travolgendo l’aeroporto di Alghero e, in genere, il trasporto aereo in Sardegna, sono stati prodotti da oltre due anni e mezzo di immobilismo di Pigliaru e dell’assessore Deiana. Che dopo avere bloccato la continuità territoriale sulle rotte minori hanno completamente affossato il settore del low cost evitando deliberatamente di mettere in campo misure di sostegno per i voli a basso costo”.

“Proseguono nella danza di Zorba delle politiche sui trasporti aerei: un passo di lato, uno avanti e due indietro. Con periodici alibi messi in campo per assolvere il loro immobilismo ed il mancato varo di incentivi al traffico low cost basati sulle regole europee. Il primo passo di lato è stato motivato -punta il dito Marco Tedde- da una procedura europea di infrazione sulla legge 10 del 2010 -conclusa con una assoluzione della Sogeaal- che ha sostenuto il low cost fino al dicembre del 2013. A seguire altro passo di lato, ma su quello opposto, nell’attesa della sospensione dell’addizionale di 2,50 sui biglietti aerei, poi avvenuta a luglio. E ancora un passetto avanti a settembre, con una legge che prevede una bizzarra ricapitalizzazione condizionata alla contestuale ricapitalizzazione. E poi uno indietro, con una legge che a distanza di due mesi prevede la ricapitalizzazione ma, questa volta, condizionata alla mancata privatizzazione. Ma poiché la danza di Zorba ha conquistato il duo Pigliaru e Deiana, -denuncia l’ex sindaco di Alghero- ecco che con altri due passi su due lati, per evitare di varare immediatamente un piano di incentivi al low cost per l’aeroporto di Alghero contrabbandano la tesi della necessità di prevederlo anche per scali di Olbia e Cagliari”.

“Aeroporti che, invece, essendo privati non possono essere sostenuti liberamente così come può essere fatto con l’aeroporto di Alghero che è gestito da una società il cui intero capitale azionario è pubblico. Nel frattempo l’aeroporto di Cagliari tiene sostanzialmente le proprie posizioni e quello di Olbia cresce. Questa biblica incapacità di affrontare il nodo dei trasporti sta facendo letteralmente annaspare l’economia del nord ovest della Sardegna -attacca Tedde-, che ha dovuto affrontare una stagione disastrosa nell’ attesa che la Giunta regionale prima o poi intervenga. E’ necessario che Pigliaru una volta per tutte comprenda che Deiana è inadeguato a svolgere un ruolo così delicato: assuma su di se le responsabilità dei trasporti e predisponga un piano di incentivi al low cost secondo il quadro normativo vigente. Il territorio ha letteralmente perso la pazienza -chude Tedde- e non può più attendere che Pigliaru e Deiana concludano questa danza di Zorba.”

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

“Alghero pulita o Bruno a casa”

ALGHERO – “Stamattina il buongiorno vale doppio o triplo, ci vuole proprio! Siccome siamo cittadini, come ce ne sono tanti, i quali hanno ognuno i propri problemi della vita e vorrebbero che almeno la comunità potesse vivere decentemente nell’ambito della propria città, lo vorremmo anche noi. Questo è un tormento che ogni anno si ripete, ormai in modo stabile, come fosse la messa del mattino o una maledizione del Signore”. Cosi, come si firmano loro stessi, dal Meetup Alghero (Area M5S) riguardo le ultime preoccupanti notizie [Leggi] che giungono dal fronte del servizio di raccolta dei rifiuti con un nuova proroga dell’attuale impresa che non può che essere uno shock per l’intera comunità algherese che, però, come su altri temi, è oramai esausta e non vede l’ora che ci sia un cambio di passo definitivo al governo cittadino.

“Ovviamente qui il Signore non c’entra nulla, ma più di un signore, cittadino come noi, ma assurto alle cariche amministrative della città, tipo consiglieri e in primis Sindaco, caspita se c’entrano. Capirete che se non c’entrassero, la cittadinanza sarebbe proprio lasciata allo sbaraglio…e cosa ci succede? Nulla che già non sappiamo, ma la speranza l’avevamo che un bel mattino ci fossimo svegliati con la sorpresa che la città fosse pulita, i giardini curati, le sterpaglie mai più spuntare dal nulla e crescere indisturbate, le buche tappate, le strade ben livellate e tracciate con le strisce bianche e gli attraversamenti pedonali ben visibili. Dicono che la speranza è l’ultima a morire, ma qui è messa, davvero, a dura prova e la comunità dei cittadini è stanca perché il sogno non si avvera. Tra tutte le inadempienze, quella dei rifiuti è la più umiliante, perchè interessa proprio tutti, dovrebbe essere inderogabile e viene ancora prima dei turisti, perché la comunità ci deve vivere nella propria città, come se fosse casa propria. Non si è ancora percepito che la pazienza ha un limite anche tra coloro che pazienti lo sono all’infinito, non accetteranno di passare un altro anno come questo che volge al termine e si faranno sentire in modo forte e tangibile”.

“Dormiranno coloro che perpetuano questo scempio? Io auguro loro di si e che si adoperino, da subito, ad occuparsene, altrimenti responsabilità e doveri verranno fuori prepotentemente ed i buongiorno saranno meno buoni per tutti. Un paio di giornalisti hanno lanciato l’allarme, perché è successo questo…quello…e quell’altro, non vogliamo nemmeno sapere perché, lo sappiamo, le giustificazioni arrivano sempre per alleggerire le responsabilità, non ci interessa più sapere perché e per come, questo è compito dei responsabili. Noi vogliamo la città pulita! Punto e basta!”

“Noi, Meetup Alghero (Area M5S), facciamo nostra la denuncia dei giornalisti e ci impegniamo nel raccogliere la solidarietà di tutti, cittadini ed organizzazioni di qualsiasi tipo, per mettere in campo un’azione collettiva, che sia decisiva per risollevare le sorti della nostra città. Deve essere ben chiaro che, qualora non accadesse ancora niente di positivo, chiederemo le dimissioni di Sindaco e Giunta, poiché riterremo conclusa, purtroppo negativamente, la loro azione sia politica che amministrativa. Confidiamo e chiediamo a tutta la comunità di sostenerci in questa nostra battaglia, perché ormai di una battaglia si tratta”.

Nella foto i cassonetti strapieni ad Alghero

S.I.

Segnalazioni: ecco l’App Municipium

ALGHERO – “Il Comune di Alghero prosegue con convinzione nel percorso Smart City avviato con l’ottimizzazione e l’innovazione dei servizi pubblici comunali, e un rinnovato coinvolgimento dei cittadini alla pubblica amministrazione”, cosi da Sant’Anna e spiegano “in quest’ottica martedì prossimo 22 novembre, alle ore 10.30 nella sala del Sindaco a Sant’Anna, sarà presentato alla stampa e alla città il nuovo “Sistema segnalazioni” del Comune di Alghero dedicato ai cittadini: App Municipium, numero di telefono e indirizzo email dedicato. Sarà l’occasione per scoprire il nuovo punto di riferimento per l’informazione e la comunicazione interattiva con l’Ente pensato dalla Maggioli, rilasciato in queste ore dal Comune di Alghero e scaricabile da tutti gli utenti in possesso di uno smart phone con sistema operativo Android o IOS (Apple”).

Alla conferenza parteciperanno i responsabili dei settori coinvolti, il segretario generale dr. Luca Canessa, gli assessori Raimondo Cacciotto (Lavori pubblici), Raniero Selva (Rifiuti e Ambiente), Antonello Usai (Verde pubblico e viabilità). In video-conferenza i tecnici della Maggioli potranno dare maggiori dettagli tecnici sul funzionamento dell’App Municipium.

Nella foto il Comune di Alghero

P.S.