Nave da crociera in arrivo

ALGHERO – E’ la Capitaneria a far sapere che nella giornata di domani 14 luglio, giungerà nella rada di Alghero la MN da crociera Azura, battente bandiera delle Bermuda. La nave, comandata dallo statunitense Evans Hoyt, arriverà intorno alle ore 08.00 dal porto di Gibilterra, per ripartire verso il porto di Livorno alle ore 17.00 circa. A bordo 3275 passeggeri e 1196 persone d’equipaggio. Lunghezza nave: 289,6 mt, larghezza: 36 mt e la sua stazza è di 115055 tonnellate e con un pescaggio di 8,5 mt.

Nella foto una nave da crociera

S.I.

Minatori Olmedo, mobilità finita

OLMEDO – “Siamo stati ricevuti, oggi a Cagliari, dall’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras. Il segretario Territoriale della Ugl Chimici Simone Testoni, ha sottolineato l’importanza del bando che mira alla ricerca da parte della Regione Sardegna di un nuovo imprenditore disposto a investire nella miniera di bauxite, dopo la rinuncia da parte della società Greca, (Elmin) che un anno fa aveva ottenuto la concessione per lo sfruttamento del sito”. Cosi Simone Testoni di Ugl riguardo la vertenza della miniera di Olmedo.

“Durante l’incontro odierno, abbiamo chiesto con forza la ricollocazione immediata dei minatori che oggi hanno perso la mobilità, tenendo presente che secondo la Ugl, l’Igea, (società in house della Regione) potrebbe essere la soluzione più rapida e risolutiva per chi oggi non ha più il pane da portare a casa. Abbiamo chiesto una nuova convocazione urgente alla presenza degli Assessori Lavoro e Industria per trovare soluzioni concrete”.

Nella foto l’incontro a Olmedo con l’assessore Piras

S.I.

Porto Salve: nuovi pali della luce

ALGHERO – “Completata l’illuminazione nella passeggiata storica del porto turistico di Alghero. Ultimato il posizionamento dei nuovi lampioni nella zona compresa tra Porto Salve e lo Scalo Tarantiello, alternati nell’allineamento rispetto a quelli lato mare”. Cosi dall’ufficio stampa del sindaco riguardo la luce pubblica nella zona tra il porto e centro storico.

“Risolto così il problema dell’eccessivo buio dell’intera area, tra le più frequentate soprattutto nel periodo estivo. L’intervento rientra nel progetto dei lavori in area portuale, che hanno riguardato nei mesi scorsi la pavimentazione sulla Banchina Dogana e la sostituzione degli asfalti nella parte iniziale del molo di sottoflutto, e si completerà con il posizionamento di alcuni arredi urbani: nuove rastrelliere e panchine, in linea con quelle già installate in molte zone del centro storico”.

“Sull’illuminazione urbana lo sforzo dell’Amministrazione nell’ultimo periodo è stato enorme ed ha riguardato la completa sostituzione dei punti luce pubblici con nuove lampade dalla tecnologia led. Ed i risultati sono più che positivi, con tutti i principali quartieri cittadini, dal centro storico alle periferie, illuminati a nuovo”.

Piano Bonifica: nuovo Pai pronto

ALGHERO – “Il nuovo studio di dettaglio per l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali al Piano di Assetto Idrogeologico (Pai) per quanto riguarda la Bonifica di Alghero sarà consegnato dai tecnici incaricati questa settimana”. Giuseppina Congiu – Presidente del Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea, Tonina Desogos – Presidente del Comitato di Borgata di Maristella e Antonio Zidda – Presidente del Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà

“La palla passerà poi all’Autorità di Bacino della Regione Sardegna che, attraverso il proprio Comitato Istituzionale, dovrà approvare il documento utile per la redazione del tanto atteso Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero. Il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino Regionale della Sardegna si riunisce indicativamente una volta al mese ma per svariati motivi le riunioni possono essere rimandate. Il prossimo Comitato dovrebbe riunirsi a settembre”.

“Vista l’urgenza del provvedimento, i Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Maristella e Sa Segada – Tanca Farrà, che stanno seguendo l’iter sin dal principio, hanno sollecitato gli organi competenti affinché si proceda con la massima celerità. In particolare, in questa fase, gli uffici comunali dovrebbero inoltrare al più presto il nuovo Pai all’Adis affichè si possa discutere a settembre”.

Nella foto uno dei tanti incontro sul Piano della Bonifica

S.I.

Miniera Bauxite, bando on-line

CAGLIARI – È stato già pubblicato sul sito della Regione Sardegna, e sarà pubblicato domani sul Buras, l’avviso pubblico per presentare le manifestazioni d’interesse finalizzate al trasferimento della concessione mineraria di bauxite a Olmedo. L’avviso resterà sul sito per 60 giorni, a partire dalla pubblicazione sul Buras, al seguente link http://www.regione.sardegna.it/j/v/1725?s=1&v=9&c=389&c1=1242&id=60771.

Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire alla Regione entro e non oltre le ore 12 del 4 settembre di quest’anno. La pubblicazione dell’avviso era molto attesa da parte dei lavoratori e dei sindacati. Questi ultimi sono stati ricevuti, oggi a Cagliari, dall’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras. L’esponente della Giunta Pigliaru ha sottolineato l’importanza del bando che mira alla ricerca di un nuovo imprenditore disposto a investire nella miniera di bauxite, dopo la rinuncia da parte della società che un anno fa aveva ottenuto la concessione per lo sfruttamento del sito. Durante l’incontro odierno, sono stati anche affrontati i temi legati al periodo transitorio, sia per quanto riguarda la gestione della miniera sia per quanto riguarda il futuro dei lavoratori che perderanno gli ammortizzatori sociali.

Nella foto l’incontro ad Olmedo sulla miniera

S.I.

Siccità, 80milioni dalla Regione

CAGLIARI – Il dramma della siccità approda in Consiglio Regioinale e in particolare della commissione agricoltura. Questa mattina l’assessore Caria ha illustrato all’organismo preposto l’attività dell’esecutivo sul fronte delle calamità naturali. «Ci sono tre partite aperte – ha spiegato Caria – per i danni delle nevicate la Sardegna è stata inserita nel decreto per il terremoto. 76 comuni sardi potranno presentare domanda per il risarcimento dei danni. Sulle gelate, invece, si è chiesta una deroga al Decreto ministeriale 102. Stiamo verificando l’ammontare dei danni, in seguito procederemo alla richiesta delle risorse. Sulla siccità è stata infine presentata una richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per l’intera Isola. Il vero problema è che il Fondo Nazionale di solidarietà, al quale farà riferimento anche la Sardegna, ha una esigua dotazione finanziaria. Attualmente sono disponibili solo 15 milioni di euro per tutta l’Italia». A questo proposito, su proposta del consigliere Piero Comandini, la Commissione approverà nei prossimi giorni una risoluzione per chiedere a Giunta e Parlamentari un intervento nei confronti del Governo per l’integrazione del Fondo.

Caria ha poi parlato della situazione degli invasi: «I bacini hanno ancora una discreta riserva d’acqua. Le restrizioni per l’uso in agricoltura sono preventive – ha detto l’assessore – l’emergenza riguarda la Nurra e l’Iglesiente. E’ un problema ciclico al quale occorre porre rimedio con interventi strutturali». Caria ha confermato lo stanziamento di 50 milioni di euro per la messa a norma e riqualificazione di tutte le dighe sarde. Altri 30 milioni di euro, del Fondo FSC, saranno invece destinati ai Consorzi di Bonifica.

Nella foto dei terreni siccitosi

S.I.

CT1, gara dei misteri: fallimento

CAGLIARI- “La gara dei misteri”. Così il consigliere regionale di FI Marco Tedde definisce la recente gara sulla continuità territoriale su Roma e Milano dai tre scali sardi, che ha visto l’assenza di concorrenti su Cagliari, la vittoria di Blue Air su Alghero e di Meridiana su Olbia. “Eppure -ricorda Tedde- solo 2 mesi fa i Commissari di Alitalia avevano garantito e certificato la loro partecipazione alla gara per la CT1. Cos’è successo in questi 60 giorni? Perché nessuna compagnia ha partecipato alla gara su Cagliari? C’è qualche cartello fra imprese teso a spuntare condizioni migliori, magari con trattativa privata? Pur senza volere fare dietrologie -sottolinea Tedde- registriamo che nel frattempo Deiana si è affrettato a garantire che in caso di necessità la CT1 cagliaritana verrà affidata in via d’urgenza con trattativa privata. Pur nell’auspicio che Blue Air svolga al meglio il proprio compito di vettore della continuità su Alghero, le sue dimensioni non ci confortano e ci costringono a ricordare il fallimento della New Livingston”.

“La verità -secondo l’ex sindaco di Alghero- è che questo flop della gara sulla continuità territoriale, che preso singolarmente potrebbe essere considerato un incidente di percorso, visto in “combinato disposto” con tutti i fallimenti delle politiche dei trasporti di Pigliaru e Deiana certifica la totale inadeguatezza del Governo regionale in questa delicata materia. In origine fu la cancellazione del decreto sulla continuità territoriale sulle rotte minori, alla quale la Giunta rinunciò nel 2014. A seguire la fuga di Ryanair e l’incapacità di Deiana di varare uno straccio di Piano di incentivi al low cost, consentito dalle direttive comunitarie. La conseguenza -attacca Tedde- è stata la perdita di 340 mila passeggeri dello scalo di Alghero nel 2016 e la prostrazione economica di un intero territorio. E ancora, la vendita al buio e con un bando di dubbia legittimità del pacchetto di maggioranza della Sogeaal, società di gestione dell’aeroporto di Alghero, con le incertezze sui programmi del nuovo azionista di maggioranza e sul mantenimento della forza lavoro”.

“Una vera e propria “Caporetto” dei trasporti che ha reso la Sardegna sempre più isolata e i sardi ancora più poveri. Ora, dopo le gesta negative a capo delle politiche dei trasporti, Deiana assume il ruolo di governo dei tre scali portuali sardi. Visti i trascorsi non possiamo che sperare nella buona sorte. Non ci rimane che attendere la prossima puntata. Ma siamo convinti che i sardi hanno e avranno buona memoria allorché saranno chiamati a giudicare”.

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.

Movimento alternativa ai grillini

PORTO TORRES – “Risultati sopra ogni aspettativa e anche da record per la pagina “Porto Torres in Movimento” La forza della viralità: come diventare il primo partito d’opposizione in città nel giro di un anno. “Ai Porto Torresi in un momento politico delicato come questo, in cui i cittadini hanno realizzato il fallimento dell’esperimento politico Grillino, Portotorres in Movimento è l’unico punto di riferimento politico sul quale si stanno concentrando le attenzioni dei Portotorresi. Un Movimento non solo di protesta ma anche di proposta”.

“Vogliamo liberare PortoTorres – affermano dalla realtà politica civica – noi siamo la vera alternativa a questa amministrazione che ha solo generato degrado ed insicurezza in città . In un momento di crisi come quello che tutta il territorio sta vivendo, noi siamo dalla parte dei Portotorresi e vogliamo difendere i diritti e gli interessi di una città sfruttata da 50 anni . In città c’è bisogno di lavoro , ordine e legalità. Promuoveremo politiche volte a tutelare l’interesse dei Portotorresi e, solo dopo, di qualcun’altro. Vogliamo portare avanti la vera politica dello sviluppo della nostra città sfruttando le bellezze del territorio e mettendo a disposizione di chi vuole investire le nostre infrastrutture. Basta libri dei sogni i cittadini hanno bisogno di risposte certe”.

Nella foto la pagina facebook di Porto Torres in Movimento

S.I.

Cimitero tema vitale: ecco il bando

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews [Leggi], il cimitero è un tema molto caldo legato alle dinamiche politiche dell’amministrazione. Infatti, com’è noto, è in particolare il partito dell’Udc ad aver sottolineato più volte l’esigenza di alcuni interventi che adesso, come da comunicato da Sant’Anna, stamno iniziando a trovare definizione. Del resto, vista la quasi assenza della maggioranza, ogni richiesta di ognuno dei consiglieri comunali, Unione di Centro compresa, deve diventare automaticamente un ordine, altrimenti Bruno deve subito fare le valigie.

E dal Comune fanno sapere che proprio sul cimitero è in pubblicazione il bando per l’intervento che prevede in totale “176 le aree cimiteriali oggetto di concessione ai fini della realizzazione di sepolcri privati nel Cimitero di Alghero. Il bando per l’assegnazione è stato pubblicato in questi giorni, e riguarda l’assegnazione di porzioni di terreno cimiteriale per la costruzione di campi riservati d’inumazione, di tombe epigee, di cappelle perimetrali ed interne e di n. 1 cappella monumentale isolata nel Cimitero di Alghero.

“Possono presentare domanda di concessione coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: cittadini, residenti nel Comune di Alghero e non, ma che abbiano titolo ad essere accolti nel Cimitero di Alghero ai sensi dell’art.41 del Regolamento, ed enti senza scopo di lucro con sede nel Comune di Alghero ai sensi dell’articolo 90 del capo XVIII del DPR 10 settembre 1990, n° 285 recante “Regolamento di polizia mortuaria”; coloro che sono già titolari di analoghe concessioni, a condizione di rinuncia”.

Le concessioni oggetto del bando hanno una durata diversificata a seconda del tipo di destinazione dell’area: Aree per cappelle interne e perimetrali: 99 anni. Aree per tombe a due livelli ad uno o più posti costruite dai privati: 50 anni. Aree per campi riservati d’inumazione: 99 anni. Tutti i dettagli del bando, compresa la modulistica, sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Alghero alla sezione Bandi Avvisi e Graduatorie. Termine della presentazione 11 agosto 2017 alle ore 12. Poi, che la vita di un’amministrazione ruoti, anche, intorno al luogo che rappresenta il trapasso dei propri cittadini è certamente un fatto degno di un racconto pirandelliano. Ma questo è ciò che offrono i tempi che stiamo vivendo e che, come tutto nella vita, hanno un inizio e una fine. D’altra parte neanche la più fervida immaginazione, forse neanche quella del grande drammaturgo siciliano, sarebbe arrivata a definire una simile “sceneggiatura”.

S.I.

“Bruno dimentica gli algheresi”

ALGHERO – “La Bonino afferma che sono stati loro a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, Renzi e Gentiloni, fulminati su via Bellerio, hanno detto ciò che Salvini afferma da anni! non si può accogliere tutti, non si può continuare con questi ritmi di sbarchi, l’Italia non può contenere l’Africa e soprattutto che il 90% dei presunti profughi, non lo sono per nulla!” Cosi Giorgia Vaccaro, referente locale di Noi con Salvini che critica l’incontro sul tema dell’immigrazione in cui il sindaco viene accusato di strumentalizzare il tema per suoi scopi elettoralistici.

“Non scappano da guerre o dalla fame, (son quasi tutti uomini, giovani, belli in forze, non ricordano lontanamente le immagini dei bimbi e degli adulti malnutriti), ma è solo una tratta di essere umani, la schiavitù del nuovo millennio, gestita dalle coop rosse, (che si arricchiscono sulla pelle dei migranti) con l’ombra del terrorismo come dimostrano gli ultimi arresti a Bari. Alla luce di questi ultimi avvenimenti ecco che compare un incontro, ad Alghero, tra sindaco, (che avrebbe molte cose più importanti di cui occuparsi vista la grave situazione socioeconinica in cui versa la città) una docente universitaria (che dovrebbe essere neutrale rispetto a queste tematiche e non fare politica!) e un promotore, incontro in cui si parlerà di investire, soprattutto monetariamente, sull’inclusione, sull’accoglienza, sul lavoro per gli “sbarcanti”.

“Ma nessuno pensa mai ai nostri poveri, ai nostri concittadini e connazionali che hanno perso il lavoro, ai disoccupati, ai pensionati al minimo che fanno letteralmente la fame e cercano il cibo nei cassonetti o tra gli scarti dei mercatini ortofrutticoli? Nessuno pensa a noi Italiani, agli Algheresi, come se i nostri problemi non esistessero, come se noi non esistessimo! Si ricordano di noi quando si tratta di usarci come bancomat per pagare i conti, anche di questa invasione! Ma è arrivato il momento di dire basta, di chiedere di essere messi al primo posto come fanno gli altri stati europei con i loro cittadini, che chiudono porti e schierano eserciti ma che non vengono definiti razzisti, xenofobi o populisti!”

“Come faranno in questi Stati, senza presunti profughi, a pagar le pensioni? A già, non sono loro a pagarle, a garantirle, ma quei pochi lavoratori, che ci sono, siano essi italiani o immigrati regolari. Perché sia chiaro che non siamo contro gli immigrati a prescindere, chi viene a lavorare regolarmente è il benvenuto, chi rispetta la nostra cultura, le nostre tradizioni è il benvenuto! Caro Sindaco, in questo periodo in cui ha perso il totale controllo della sua amministrazione, e dunque di Alghero, con gravi ripercussioni su tutti i cittadini, utilizzi il suo poco tempo rimasto per dedicarsi prima gli Algheresi”

Nella foto alcuni militanti di Noi con Salvini

S.I.