Rete Metropolitana, tavoli e annunci

SASSARI – “Massima disponibilità a garantire risorse aggiuntive alla Rete metropolitana del Nord Sardegna per finanziare e assicurare la massima ampiezza ed efficacia dei progetti di sviluppo del territorio”. L’ha detto l’assessore della Programmazione Raffaele Paci, incontrando i sindaci degli 8 Comuni (Sassari, Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Sorso, Stintino e Valledoria), che amministrano un’area in cui vivono quasi 228mila abitanti.

Paci ha incontrato i sindaci in occasione del tavolo tecnico a Palazzo Ducale sulla progressione dei lavori di progettazione. A ottobre scorso la Rete aveva presentato all’interno della programmazione territoriale la sua manifestazione d’interesse che, come ricordato dall’assessore e vicepresidente della Regione Paci, è diversa rispetto a quelle finora presentate perché le viene attribuito uno status specifico dalla legge sul riordino degli enti locali in quanto coinvolge un tessuto urbano importante, con la seconda città più grande della Sardegna e tutti gli altri Comuni, ognuno con le sue caratteristiche e grandi potenzialità. “C’è grande attenzione e supporto costante da parte della Giunta a questo territorio, e continueremo in ogni modo a sostenerlo, facendo scelte totalmente condivise come è stato finora”. La manifestazione d’interesse punta su una Rete Metropolitana intelligente che, pensandosi e organizzandosi come una grande città unitaria, punta a ridisegnare il nord-ovest della Sardegna mettendo a sistema le politiche, i progetti e le iniziative, favorendo innovazione sociale e sviluppo competitivo. Cultura e ambiente, ricerca e sviluppo, qualità della vita, mobilità sostenibile i pilastri su cui si fonda il progetto di sviluppo.

L’assessore Paci ha ricordato che, oltre alle risorse che verranno messe a disposizione sulla programmazione territoriale, nel territorio del nord ovest Sardegna sono già arrivati 15 milioni per l’ITI 60 milioni di Iscol@, 40 del mutuo infrastrutture, 100 per l’azienda ospedaliera che si aggiungono ai precedenti 100, 20 per il campus, 9 per i porti, 5 per le ciclovie, e molti altri ancora per un totale di oltre 370 milioni. “In questa zona ci sono dunque tante potenzialità e molte risorse – ha concluso Paci -, ora serve progettare bene, per raggiungere un elevato livello di efficienza per dare risposte rapide ai cittadini”.

Tra progetti chiusi, avviati e in corso sono coinvolte 30 Unioni per un totale di 284 Comuni. Considerando che dalla programmazione territoriale sono escluse alcune zone coinvolte in piani specifici (per esempio Sulcis o Nuorese), si tratta dell’88% dei centri sardi. A disposizione ci sono circa 300 milioni di euro e 30 mesi al massimo per realizzare i progetti.

Nella foto l’incontro dei sindaci con l’assessore Paci

S.I.

Vertice sui rifiuti. Nodo personale

“Migliora il servizio di nettezza urbana in città, crescono sensibilmente le percentuali di raccolta differenziata, la pulizia e il decoro in tutti i quartieri. In quest’ottica, pur rimanendo ancora molte migliorie da attuare, si lavora affinchè il nuovo appalto dei rifiuti entri a regime e con esso cresca ancora la qualità del servizio per gli algheresi, intercettandone le richieste ed assecondandone – per quanto possibile – le esigenze. E’ questa la base su cui, anche i rapporti di lavoro e le rispettive posizioni aziendali e sindacali devono al più presto trovare una sintesi, superando le eventuali difficoltà iniziali con senso di responsabilità”.

Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Bruno, che mercoledì mattina ha convocato una riunione a Porta Terra alla presenza dell’azienda che gestisce il servizio (Ciclat), le rappresentanze sindacali, i lavoratori e l’ufficio Ambiente, al fine di verificare la corretta esecuzione del rinnovato capitolato di servizio e superare eventuali criticità denunciate dai sindacati nei rapporti con la proprietà.

Questo anche a seguito dell’annunciata agitazione dei lavoratori del settore palesata, tramite una missiva inviata allo stesso sindaco, dal sindacato Cgil. Insomma, in vista del periodo caldo, in tutti i sensi, è opportuno fare il punto della situazione del servizio di raccolta dei rifiuti che, pur avendo registrato diverse migliorie, presenta ancora alcune diffuse criticità.

Nella foto alcuni contenitori

S.I.

Ozieri-Pattada, inaugurato 2° lotto

OZIERI – “Un tratto di strada importante sia perché permette di superare le tortuosità del vecchio tracciato, sia perché mette in collegamento l’asse principale della 131 con la strada statale 128 bis e la 389 consentendo di superare l’isolamento degli abitati di Ozieri e Pattada”. L’ha detto l’assessore dei Lavori Pubblici, Edoardo Balzarini, che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione del secondo lotto della Ozieri-Pattada.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Commissario provinciale Guido Sechi, dei sindaci di Pattada Angelo Sini e Ozieri Marco Murgia, del presidente di Anci Sardegna Emiliano Deiana e del vescovo della Diocesi di Ozieri, insieme a diverse autorità civili e militari. Il nuovo tracciato si snoda per 1620 metri, eliminando una serie curve e scavalcando il rio “Badu” e il rio “Rughe”, attraverso un viadotto a quattro campate, lungo 750 metri fino a ricongiungersi alla strada statale 128 bis.

L’obiettivo più ampio è di ridurre l’isolamento dei territori del Goceano e garantire un collegamento più agevole tra Sassari e Nuoro, unendo i due capoluoghi attraverso la Piana di Ozieri, il Monte Acuto e il Goceano, garantendo così una viabilità moderna e agevole, a garanzia della sicurezza degli automobilisti e di una migliore viabilità tra i due capoluoghi.

Una parte del tracciato è stata finanziata nel 2004 con 5 milioni di euro provenienti dal Programma Integrato d’Area SS 13-14 “Monte Acuto – Turismo zone interne Lago Coghinas”. Successivamente lo stesso Assessorato ha delegato la Provincia per un ulteriore intervento di adeguamento del tratto Sassari-Ozieri-Pattada per un importo pari a 2 milioni e trecentomila euro. A questo si sono aggiunti 1.240.865,33 di finanziamenti provinciali per un totale di 8.540.865,33 euro.

L’assessore che ha portato i saluti del presidente della Giunta Francesco Pigliaru, ha ricordato l’impegno della Giunta regionale sulla rete regionale sarda e i diversi finanziamenti in campo (compreso quello da 50 milioni per la sicurezza dei tracciati) e i 14 milioni di euro finanziati dal Cipe su richiesta della Regione per il completamento della “Olbia- Abbasanta-Buddusò” . “Anche la nuova legge sugli appalti si inserisce in questo contesto – ha precisato Balzarini nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella sala consiliare di Pattada – la nuova normativa interviene infatti sugli aspetti della pianificazione e programmazione, contribuendo a ridurre i tempi di realizzazione delle opere”.

Nella foto l’inaugurazione del tratto stadale

S.I.

Litorale Badesi, urge intervento

SASSARI – “Il Coordinamento Lega nord Sardegna, preoccupato dell’imminente arrivo della stagione estiva e a seguito delle preoccupazioni manifestate da imprenditori che agiscono nel comparto turistico, intende segnalare per tempo, la necessità che i lavori riguardanti il tratto di strada littoranea dal bivio della Paduledda nel Comune di Trinità d’Agultu e Vignola a quello di Badesi, siano eseguiti entro il limite stabilito dagli accordi con l’impresa appaltatrice. Si sa a pensar male s’indovina sempre, noi però vorremmo mettere le mani avanti augurandoci questa volta d’avere torto, in quanto a quanto ci risulta, il nome dell’impresa appaltatrice sia sinonimo di serietà e concretezza”. Cosi Dario Giagoni, Coordinatore Nord Sardegna della Lega rispetto ad un intervento necessario sul litorale sardo.

I lavori inerenti all’allargamento delle curve, la sistemazione delle scarpate franose lungo questo tratto, oltre alla realizzazione della rotonda al bivio per Trinità, dovrebbero essere, per sentito dire, completati entro la fine di maggio. Un augurio preventivo, poiché sarebbe inimmaginabile un rinvio di tali opere a dopo l’estate, a causa di problematiche che di solito attanagliano gli appalti pubblici e di cui, soprattutto nella nostra Isola, ne siamo a conoscenza. Una situazione che da critica nel periodo invernale, diventerebbe drammatica in quello estivo, perché non è neppure ipotizzabile deviare tutto il numeroso traffico estivo, già difficoltoso lungo questo tratto verso i due comune limitrofi, per niente attrezzati a ricevere un flusso automobilistico di questa portata, nel periodo di massimo afflusso turistico. Purtroppo per l’ennesima volta assistiamo alla parodia di quella frase famosa “ quando il padrone non riesce a battere, l’asino picchia sulla sella”.

I politici e gli Enti nostrani, non avendo potenzialità strategiche ed economiche valide per dare alla nostra Gallura una viabilità all’altezza che si merita, continuano ad agire con piccoli palliativi, quasi come a ricordare ogni tanto ai cittadini della loro esistenza. La Lega si fa carico fin d’adesso, della paura degli imprenditori circa i danni che provocherebbe un eventuale rinvio dei lavori a dopo l’estate, perché significherebbe un aggravio di tempi e di nuovi costi di gestione, di se già gravosi. Inquietudine ancora più comprensibile, perché aggravata dalle scarse risposte ricevute circa la necessità, d’avviare finalmente una politica mirata a risolvere gli atavici problemi, inerenti alla viabilità nel nord della Sardegna.

Nella foto Dario Giagoni

S.I.

Catalogna, grave deriva autoritaria

CAGLIARI – “La Spagna sta continuando a coltivare la inaccettabile deriva autoritaria avviata nello scorso ottobre nei confronti del popolo catalano.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde, città con solidi rapporti culturali e politici con la Catalogna, ha commentato il fermo dell’ex Presidente della Catalogna Carles Puigdemont avvenuto in Germania su richiesta della magistratura spagnola, che è solo l’ultimo di una serie di privazioni della libertà personale di politici catalani basate su pacifiche espressioni di pensiero. Sono ora 25 le personalità politiche catalane ristrette in carcere fra ex ministri, personalità di primo piano della scena politica e i presidenti delle associazioni civili ARC e Omnium Cultural.

“Dopo le violenze della Guardia civil dello scorso ottobre, condannate dal Consiglio Regionale con un Ordine del Giorno approvato il 25 dello stesso mese, è arrivata una raffica di arresti che ha colpito il cuore della Catalogna. La Spagna –attacca il consigliere regionale di Forza Italia- sta colpendo giudizialmente un referendum, una pacifica espressione di pensiero democratico, con arresti e fermi che rischiano di ferire diritti fondamentali universalmente riconosciuti. Questo è il momento della responsabilità. Ora deve intervenire la politica, quella più alta, quella dell’Unione Europea.

“Quella della Commissione e del Parlamento di Strasburgo che oggi –sottolinea Tedde- di sicuro non si potranno schierare apertamente con gli indipendentisti catalani senza rischiare di provocare focolai di separatismo. Ma che non possono esimersi dall’intervenire in funzione di mediatori e riequilibratori di un sistema di stati e di popoli che rischia di incrinarsi. La partita politica in atto fra i governi di Spagna e Catalogna è molto tesa e difficile ed è affidata alla sensibilità e alla lungimiranza dei loro rappresentanti istituzionali. Ma l’Europa può e deve lavorare per realizzare nuovi spazi politici per concedere alla nazione catalana quell’autonomia economica, finanziaria e fiscale che merita”.

“Mi accingo a depositare e a chiedere la discussione in Consiglio Regionale di un altro Ordine del Giorno, dopo quello approvato lo scorso ottobre con il quale chiedemmo la scarcerazione degli arrestati per fatti connessi al referendum del 1° di ottobre. Credo che la massima assemblea rappresentativa della Sardegna debba intervenire a sostegno della libera e pacifica espressione della volontà politica del popolo catalano, per censurare la nuova ondata di arresti e per proporre un percorso politico che sciolga questi pericolosi nodi giudiziari che feriscono la democrazia nella sua più alta accezione”, chiude Tedde.

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Volo da Barcellona, arte e bontà

ALGHERO – Una domenica tra arte, buona musica, produzioni locali e soprattutto turisti. “Voliamo con l’Arte”, mostra inaugurata presso l’aeroporto di Alghero in occasione del primo volo della compagnia Vueling tra Alghero e Barcellona. La mostra, organizzata dalla Sogeaal insieme all’associazione Primigenia, col contributo della Coldiretti e gli scatti dei fotografi professionisti Antonello Franzil (Sonar) ed Emilio Canu (JazzAlguer), sarà visitabile presso lo spazio espositivo in aerostazione per tutto il mese di aprile. Presenti anche i rappresentanti dell’associazione che organizza il festival jazz algherese, il sindaco di Olmedo, Toni Faedda, i consiglieri comunali Pietro Sartore e Nunzio Camerada e Joan Adell.

“Voliamo con l’Arte” il progetto artistico composto da circa cinquanta tra i migliori scatti dei due prestigiosi festival musicali di Alghero e Barcellona, s’inserisce nel più ampio progetto che l’Amministrazione e la Fondazione Alghero portano avanti per la promozione del territorio e il rafforzamento della destinazione, oltre il mare e l’estate. Nei giorni scorsi il sindaco Mario Bruno e l’assessora alla Cultura e Turismo, Gabriella Esposito, accompagnati dalla Plataforma per la Llengua hanno partecipato al Festival Barnasant di Barcellona in occasione della presentazione del progetto Mans Manetes, intrattenendosi con tv locali, stampa di settore e testate specializzate per parlare di cultura, lingua, enogastronomia e ambiente. Alghero città delle arti e della musica: si presenterà così la Riviera del Corallo tra qualche giorno a Parigi, presso la sede generale dell’Unesco.

Nella foto uno scatto di Emilio Canu diffuso nella main hall. N
Nel video un resoconto della giornata di ieri

Alghero, benvenuta Vueling

ALGHERO – Vueling ha operato proprio oggi, domenica 25 marzo, per la prima volta in assoluto il volo di collegamento tra Alghero e la capitale Catalana, dando così il via alla stagione estiva 2018. Il volo sarà operato con 2 frequenze settimanali e metterà a disposizione dei passeggeri in partenza dalla città sarda più di 20.000 posti disponibili. “Oggi per Vueling è stata una giornata importante!” ha dichiarato Alexander D’Orsogna, Country Manager per l’Italia di Vueling “L’inaugurazione di questo volo, operato oggi per la prima volta in assoluto, permetterà ai passeggeri in partenza da Alghero di raggiungere comodamente Barcellona grazie a più di 20.000 posti disponibili. Inoltre, il volo verso questa città spagnola, consentirà agli algheresi di avere un ulteriore vantaggio: accedere a tutto il network di Vueling e raggiungere, grazie ai voli in connessione, più di 130 destinazioni in tutta Europa, Medio Oriente e Africa.”.

“Viene riattivata una rotta rivolta ad intercettare i flussi turistici provenienti dalla Catalogna ma anche a soddisfare le esigenze di quei passeggeri della nostra isola che guardano a Barcellona per le loro vacanze o per i loro short-break – ha dichiarato Mario Peralda – Direttore Generale di Sogeaal – La soddisfazione è doppia, perché questo volo viene operato da un Vettore importante, che accogliamo per la prima volta sul nostro Aeroporto, e questo è davvero un ottimo segnale: benvenuta Vueling!”

Grazie ai collegamenti con l’hub di Barcellona i passeggeri in partenza dalla Sardegna potranno sfruttare l’esclusivo servizio Vueling-to-Vueling dei voli in connessione, che permette di fare un unico check-in all’aeroporto di partenza e di ritirare direttamente i bagagli all’arrivo. Con questo servizio, i passeggeri in partenza dall’Italia potranno comodamente raggiungere più di 130 destinazioni servite dalla compagnia in tutta Europa, Africa e Medio Oriente. Per ulteriori informazioni sugli orari consultare il sito www.vueling.com. I biglietti per queste destinazioni e molte altre sono disponibili su tutti i canali di vendita della compagnia (www.vueling.com, smartphone, app Vueling e agenzie di viaggio).

Nella foto il volo arrivato ieri

S.I.

Vueling
Vueling ha dato il via alle sue operazioni in Italia nel 2004. Per la stagione estiva 2018, Vueling opera 79 rotte in partenza da 17 aeroporti italiani, incluso Roma Fiumicino, secondo hub internazionale della compagnia aerea. Vueling è parte di IAG, uno dei principali gruppi aerei al mondo: in tutto il suo network, Vueling è operativa complessivamente con oltre 330 rotte verso più di 130 destinazioni in tutta Europa, Medio Oriente e Africa. La compagnia conta su una flotta di 112 aerei con 21 basi operative.
Per ulteriori informazioni www.vueling.com.

Lo Bogamarì deve essere il nostro caviale

ALGHERO – “Non si può pretendere di pagare un piatto di linguine ai ricci di mare e magari con aggiunta di crostini 10 o 12 euro”. Un’enunciazione che non può trovare tutti d’accordo. Anche se, chiunque, algheresi in primis, sono in testa tra quelli che vogliono avere tutto e prezzi ridicoli, se non gratis. Tra tutti il famoso “barattolo di polpa di riccio” che oramai, appena arriva la stagione invernale, pare spuntare in ogni dove.

Questo utilizzo sfrenato del “bogamari” non ha causato un depauperamento del prodotto, ma, come spiegato dall’assessore Ornella Piras durante la manifestazione organizzata dall’Istituto Alberghiero, proprio per valorizzare il pregiato echinoderma, ha contribuito ad implementare la pesca abusiva. Questo, secondo la delegata dell’amministrazione Bruno, ma è pensiero diffuso, è il vero problema. Ma, visto anche il tessuto economico flebile che trova sostentamento anche dalla vendita non in regola, è indispensabile trovare delle nuove forme utile ad arginare tale fenomeno. Pesca abusiva, a cui si aggiunge la portata esagerata di quella sportiva. Oramai, non solo col “bogamarì”, ma anche con tante altre specie, c’è una caccia continua da parte di quasi tutte le imbarcazioni parcheggiate al porto.

In questo modo, non solo si creano problemi ambientali per le varie tipologie, alcune anche a rischio, ma soprattutto si incide sul circuito virtuoso che potrebbe creare (e in passato era così) la vendita del pesce. Mentre assistiamo ai mercati vuoti e tramonti serali illuminati dalle imbarcazioni. Tante piccole grandi questioni, come quelle evidenziata in apertura del costo di quello che dovrebbe essere veramente “l’oro arancione” di Alghero, che devono vedere un intervento deciso e capace della politica. Partendo dalle Istituzioni locali fino ad arrivare alla Regione e oltre. Ma, anche questo, è uno dei compiti primari dell’arte di governare: risolvere i problemi.

Nella foto il dirigente dell’Ipsar Peretto e il docente Budruni. Nel video l’assessore Ornella Piras

S.I.

Desogos contro il Comitato Zonale

ALGHERO – “Apprendiamo, con immensa sorpresa, che qualcuno della borgata di Maristella, che non abbiamo mai visto impegnarsi nelle attività sociali promosse, quotidianamente dal Comitato di Borgata di Maristella, pare essersi candidato ad essere eletto presso un fantomatico comitato zonale nurra che punterebbe a fare gli interessi anche del territorio della nostra Borgata”. Cosi Tonina Desogos, agguerrita rappresentante del comitato di Maristella si scaglia ora contro il Comitato Zonale della Nurra in un braccio di ferro, rispetto alle tematiche e vari organismi dell’agro, che perdura oramai da tempo.

“Come Comitato, come peraltro già facemmo anni fa, ci dissociamo da tale iniziativa che appare ridicola e strumentale. Anche alla luce del fatto che da più di 30 anni, nelle libere e democratiche elezioni, che si tengono ogni 3 anni, per il rinnovo del Comitato di Borgata di Maristella, si è dato spazio a tutti gli abitanti della nostra Borgata nessuno escluso, compresi i pavidi che però non hanno mai voluto confrontarsi con l’elettorato della borgata di appartenenza, riteniamo che sia controproducente e forse anche dannoso, per gli interessi di tutta la Borgata, contribuire alla creazione di un ulteriore fantomatico Comitato che innegabilmente risulta essere solo un inutile doppione, che ora come ora sembra si voglia tenere in vita ad uso di personaggi che poco hanno a che fare con il bene Comune di Maristella”.

“Dopo tali elezioni ne faremo forse seguire delle altre uguali per l’elezione del comitato sovrazonale nurra dove, come in passato è sempre accaduto, parteciperà una quota ridicola della popolazione della borgata e gli eletti penseranno di rappresentare chi? Possiamo anche continuare a far nascere Comitati, per i pruriti di personaggi vari che pavidamente sembrano voler evitare il confronto con gli elettori delle rispettive Borgate di appartenenza, ma la domanda rimane sempre la stessa. “Chi rappresenta chi”?

Nella foto il Consiglio Comuanle in cui si è votata la variante della bonifica

S.I.

Voliamo con l’Arte, c’è Mans Manetes

L’ALGUER – Ahir lo concert de presentació del llibre-disc Mans Manetes al Barnasants. Divendres 23 de març, a les 19h al Teatre Joventut de l’Hospitalet de Llobregat, ha tengut lloc el concert de presentació del llibre-disc Mans manetes. L’Alguer: paraules, cançons i veus de minyons. Lo concert formava part de la programació del Festival Barnasants, enguany a la XXIII edició amb més de 100 concerts que acabaran el 14 d’abril.

Mans Manetes és lo projecte que la Plataforma per la Llengua, amb la col·laboració del Festival Barnasants, lo patrocini del Municipi de l’Alguer i de la Fundació Meta, ha volgut per promocionar la llengua catalana entre els minyons de la ciutat de l’Alguer i també per fer conèixer les peculiaritats de la ciutat catalana de Sardenya a la comunitat lingüística de tots los territoris del domini que compta més de 10 milions de parlants. Lo tercer concert de presentació ha vist la presència de Marc Serrats i Claudio Gabriel Sanna acompanyats dels artistes Pau Alabajos, Meritxell Gené, Guillem Roma, Carles Belda, Raph Dumas i Àngel Maresca Lo Barber de l’Alguer i els 10 minyons algueresos, que han enregistrat al mes de setembre.

Lo concert és començat amb els saluts de Òscar Escuder, President de la Plataforma per la Llengua, Pere Camps, director del festival Barnasants i del Síndic de l’Alguer, Mario Bruno, que amb l’Assessora a les Polítiques Lingüístiques, Gabriella Esposito, ha acompanyat la delegació de l’associació, artistes i minyons en Catalunya. Un moment és estat dedicat a recordar els presoners polítics catalans amb la lectura de part d’Òscar Escuder, de la lletra enviada de Jordi Cuixart, president d’Òmnium Cultural empresonat a Soto del Real, en resposta a la que tota l’organització de Mans Manetes li havia escrit lo 20 de gener de l’Alguer. Gran emotivitat que ha acompanyat lo públic durant tota la tardada.

Diumenge 25 la delegació algueresa tornarà a casa amb el vol inaugural de Barcelona-El Prat de la companyia Vueling, un èxit de la campanya Volem Volar de la Plataforma per la Llengua de l’estiu passat. Arribat a l’aeroport, lo grup siguerà acollit de l’inauguració de la mostra Voliamo con l’Arte amb altres imatges, entre les quals les digitals del projecte Mans Manetes.

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Ieri concerto di presentazione del libro-disco Mans Manetes al Barnasants

Venerdì 23 di marzo, alle ore 19:00 al Teatre Joventut de l’Hospitalet de Llobregat, si è tenuto il concerto di presentazione del libro-disco Mans manetes. L’Alguer: paraules, cançons i veus de minyons. Il concerto formava parte della programmazione del Festival Barnasants, quest’anno alla XXIII edizione con più di 100 concerti che si concluderanno il 14 aprile.

Mans Manetes è un progetto che la Plataforma per la Llengua, con la collaborazione del festival Barnasants, il patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione Meta, ha voluto per promuovere la lingua catalana tra i ragazzi della città di Alghero e anche per far conoscere le peculiarità della città catalana di Sardegna alla comunità linguistica di tutti i territori del dominio linguisto che conta ìù di 10 milioni di parlanti. Il terzo concerto di presentazione ha visto la presenza di Marc Serrats e Claudio Gabriel Sanna accompagnati dagli artisti Pau Alabajos, Meritxell Gené, Guillem Roma, Carles Belda, Raph Dumas e Àngel Maresca Lo Barber de l’Alguer e i 10 ragazzi algheresi, che hanno registrato il disco lo scorso mese di settembre.

Il concerto è iniziato con i saluti di Òscar Escuder, Presidente della Plataforma per la Llengua, Pere Camps, direttore del festival Barnasants e del Sindico di Alghero, Mario Bruno, che con l’Assessora alle Politiche Linguistiche, Gabriella Esposito, ha accompagnato la delegazione dell’associazione, artisti e ragazzi in Catalogna.
Un momento è stato dedicato per ricordare i prigionieri politici catalani con la lettura da parte di d’Òscar Escuder della lettera inviata da Jordi Cuixart, presidente d’Òmnium Cultural detenuto presso Soto del Real, in risposta a quella che da tutta l’organizzazione di Mans Manetes gli aveva scritto il 20 gennaio da Alghero. Grande emotività che ha accompagnato il pubblico durante tutta la serata.

Domenica 25 la delegazione algherese tornerà a casa con il volo inaugurale di Barcelona-El Prat della compagnia Vueling, un successo della campagna Volem Volar della Plataforma per la Llengua attivata durante l’estate scorsa. Arrivato all’aeroporto, il gruppo sarà accolto dall’inaugurazione della mostra Voliamo con l’Arte con altre immagini, tra le quali quelle digitali del progetto Mans Manetes.

Nella foto il concerto a Barcellona

S.I.