Cultura? Cagliari sbarrata e murata

CAGLIARI – “Cagliari Capitale della Cultura sbarrata e murata?” Così Ugo Cappellacci, deputato di Forza Italia, e Alessandro Serra, responsabile comunicazione azzurro, commentano l’assurda scelta del Comune di Cagliari di murare le cave sotterranee de S’Avanzada a Cagliari. “Anziché fare tesoro degli studi e delle proposte dei Gruppi Speleologici e pensare come valorizzare sul piano culturale e turistico il sito – sottolineano i due esponenti azzurri-, in maniera assurda, miope, compiendo un dispetto alla città, si mura tutto e si condanna all’oblio una parte di storia di Cagliari. Al di là dei proclami, degli slogan delle operazioni di marketing, ancora una volta l’amministrazione si distingue per una politica trasandata e sprezzante nei confronti della storia del capoluogo della Sardegna”.

Nella foto l’onorevole Ugo Cappellacci e Alessandro Serra

S.I.

Vigilanza Asl, posti a rischio

CAGLIARI – “Non possiamo accettare che gli addetti alla vigilanza dell’ASSL e dell’AOU di Sassari non abbiano percepito ancora la retribuzione per il mese di febbraio e rischino di non percepire nei termini anche quella di marzo.” Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la difficile situazione che stanno vivendo circa duecento operatori, molti dei quali rischiano il posto di lavoro e oggi subiscono gravi ritardi nell’erogazione della retribuzione.

“Pigliaru deve prestare attenzione a questa delicata situazione che coinvolge tante famiglie. E deve rispettare e imporre il rispetto della risoluzione delle commissioni I e II del Consiglio regionale, che nel 2015 hanno impegnato la Giunta a vigilare affinché nei bandi di gara vengano vagliate eventuali conseguenze negative sull’occupazione al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e quelli retributivi -ricorda l’ex sindaco di Alghero-.” Secondo il consigliere regionale la Giunta sul punto è gravemente inadempiente, in quanto per la AOU ha accettato senza batter ciglio una gara che impoverisce l’organico di circa un centinaio di posti di lavoro, che non prevede portieri ma solo guardie armate e consente la riduzione delle retribuzioni.

“E’ indispensabile che Pigliaru intervenga immediatamente e presti nei confronti dei lavoratori la medesima attenzione messa in campo nel quantificare le retribuzioni dei manager della sanità. Non è tollerabile che questi lavoratori vivano nell’incertezza e vedano la loro situazione economica compromessa a ridosso delle festività pasquali. Interrompano per un giorno Pigliaru e la sua Giunta la quotidiana azione propagandistica e si occupino di queste questioni che riguardano la vita di tanti lavoratori sardi e delle loro famiglie -chiude Tedde-.”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Stagione più lunga: un miraggio

ALGHERO – Pasqua bassa. E alberghi quasi tutti chiusi: aprirà una struttura su quattro con una disponibilità di 20-25mila posti complessivi. Rispetto al periodo invernale le reception pronte ad accogliere i turisti saranno solo il 5% in più. Mentre per il vero e proprio via libera alla stagione bisognerà aspettare almeno sino al 20 aprile. Come al solito, la realtà si scontra sempre coi fatti. Nonostante venga ribadita da tutte le parti la necessità che si allunghi la stagione, d’altra parte la Sardegna, e in particolare pure le località turistiche, si mettono in moto non prima di maggio.

E questo, è evidente, vanifica anche gli sforzi di chi cerca di attivare i collegamenti aerei anche nei periodi di spalla. Anche se si tratta, è evidente, di “un gatto che si morde la coda”. Una condizione che deve essere obbligatoriamente modificata visto che, come sanno tutti, le nuove economie per una regione come la Sardegna non possono che giungere dalla “bassa stagione”. Da maggio in poi l’Isola è facile meta, viste anche le migliori condizioni climatiche, ma la scommessa che attende (da tempo) i vari comuni, Alghero in primis, è far crescere i flussi (interni ed esterni) proprio nel periodo che va da ottobre ad aprile. Un vero e proprio “tesoretto” a disposizione delle amministrazioni locali e regionale che, se messo a regime, potrebbe contribuire a superare definitivamente il periodo di crisi o almeno ad arginarla.

Intanto, proprio per il ponte pasquale, gli aeroporti macinano traffico anche in concomitanza con il via ai nuovi collegamenti internazionali. Un dato per tutti è quello di Olbia. Per le giornate del ponte pasquale (tra giovedì 29 marzo e martedì 3 aprile) si stima un flusso di circa 33.000 passeggeri tra arrivi e partenze, per un totale di 260 voli. Buoni auspici per l’apertura della stagione estiva anche nello scalo di Cagliari, tanto che nei primi 15 giorni di marzo si registra già un +5,9% di passeggeri, rispetto al +11,5 dei 28 giorni di febbraio. La Sogaer, la società di gestione dello scalo di Cagliari, stima per il periodo che va dal 29 marzo al 2 aprile, 364 movimenti di aerei con 63.048 posti offerti e una stima di 52.000-55.000 passeggeri tra arrivi e partenze. All’aeroporto internazionale “Riviera del corallo” di Alghero transiteranno, invece, 20mila passeggeri. È la previsione fornita da Sogeaal, la società che gestisce lo scalo aeroportuale del Nord Ovest Sardegna, sulla base della disponibilità di 152 voli operativi e quasi 30mila posti disponibili sul network complessivo. Sono attivi già in questo periodo dieci collegamenti internazionali.

Nella foto la spiaggia di Maria Pia ad Alghero durante il mese di Novembre del 2015

S.I.

No ai ricchi fondi per l’accoglienza

ORISTANO – Apprendiamo da alcune testate giornalistiche di come la Regione Sardegna abbia dedicato per il nuovo piano lavoro, destinato ovviamente al business dell’accoglienza, i fondi aggiuntivi ricevuti dalla comunità europea. “A quanto pare, il nuovo progetto messo in atto dalla giunta Pigliaru alla fine dell’anno scorso sta portando i suoi frutti, come riferisce l’assessore agli Affari generali Filippo Spanu, che si arroga il diritto di far passare il messaggio, secondo il quale i migranti stanno portando lavoro – dichiara il responsabile regionale Fabio Corrias -, non fa altro invece che andare a discapito degli abitanti Sardi che sono costretti ad abbandonare le loro case e la loro Terra per cercare altrove, spesso e volentieri fuori dai confini nazionali, un posto di lavoro che possa permettere di vivere degnamente la loro esistenza”.

“Negli ultimi due anni è presente un aumento del tasso di disoccupazione in tutta l’Isola, in controtendenza rispetto alla media nazionale e quindi un calo occupati che arriva a quota 562mila, ponendo il sud Sardegna al primo posto regionale in questa triste classifica – continua nella nota Corrias -, dando vita a uno spopolamento progressivo dei paesaggi dell’isola, territori disabitati che sono candidati ad assumere sempre più le sembianze fosche delle terre abbandonate, che gli assessori regionali hanno ben pensato di popolare col piano accoglienza, invece di garantire un futuro ai migliaia di Sardi costretti all’esodo”.

“Ecco qui come il tanto amato progetto LavoRas, annunciato pochi giorni fa dalla giunta regionale, veda l’assunzione di tanti giovani disoccupati, di incentivi all’assunzione e di assegni formativi – conclude il responsabile regionale -, destinati al raddoppio degli Sprar per garantire la possibilità di ospitare più migranti e inserirli a pieno regime nel progetto che vedrà sicuramente più lavoro, purtroppo non a vantaggio dei cittadini Sardi”.

Nella foto una manifestazione di Casapound

S.I.

Sanità sarda maglia nera in Italia

CAGLIARI – “E’ inutile che Arru reagisca attribuendo responsabilità alla Giunte precedenti, ovviamente senza toccare quella del suo mentore e dante causa Soru.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la reazione dell’assessore della sanità Arru all’indagine di Demoskopica che certifica che la sanità sarda è quart’ultima in Italia.

“Non può scaricare la patata bollente sui suoi predecessori, posto che il dato più allarmante dell’indagine è che la Sardegna è scivolata indietro di tre gradini rispetto ad un anno fa. Indice di un trend negativo ingenerato dalla riforma bislacca della rete ospedaliera. Una riforma approvata il 25 ottobre dello scorso anno con la garanzia che nel giro di qualche giorno la Sardegna avrebbe ricevuto dal Ministero un “bonus” di 250 milioni di euro per l’edilizia ospedaliera. Ovviamente il bonus non è arrivato –denuncia Tedde-. E ovviamente la riforma è bloccata dal Ministero che intende vederci chiaro su un Piano di riorganizzazione che applica la legge per la Provincia di Sassari e la interpreta per il sud della Sardegna.” Secondo l’ex sindaco di Alghero il Piano di ridefinizione della Rete ospedaliera è stato strutturato per le regioni della penisola e calato in modo forzoso sulla realtà isolana, che è però caratterizzata da un territorio con peculiarità uniche, terzo in Italia per estensione, terz’ultimo per densità abitativa, con una viabilità da terzo mondo che rende le zone interne scarsamente raggiungibili e con collegamenti con lo stivale scarsi e male organizzati.

“In definitiva, -attacca Tedde- l’area territoriale di Cagliari ha un Dea di 2° livello e 4 di 1°, mentre Sassari ha il 2° ma non un 1° livello, posto che quello di Alghero-Ozieri è di là da venire. Ciò comporterà una saturazione delle liste d’attesa di Sassari che oggi sono già problematiche. E mentre il Presidio Alghero-Ozieri vede solo in lontananza un improbabile 1°livello, nel frattempo San Gavino brinda legittimamente per il 1° livello pur avendo un bacino d’utenza insufficiente -in violazione quindi del quadro normativo nazionale- e non possedendo la rianimazione. Ma San Gavino brinda anche per il nuovo Ospedale –ricorda il consigliere regionale di Forza Italia- che verrà realizzato sulla base di un piano di fattibilità predisposto anche per Alghero che ai tempi dell’amministrazione di centrodestra aveva in tempi record individuato l’area e approvato la necessaria variante urbanistica. Solo che San Gavino ha ottenuto oltre 68 milioni di euro e Alghero è rimasta a bocca asciutta”.

“E ora Arru nella sua veste di “Attila” della sanità sarda si appresta a demolire il sistema della Guardia Medica in Sardegna, riducendolo da h24 a h16, mettendo a rischio l’efficacia e tempestività delle prestazioni sanitarie, specie nelle zone interne, e cancellando centinaia di posti di lavoro per i medici sardi. Bene farebbe Arru ad assumersi le sue pesanti responsabilità, e avviare una azione riformatrice di un Piano di riorganizzazione che ha già dimostrato di non poter funzionare in Sardegna. Noi staremmo al suo fianco in modo costruttivo e leale, reiterando le proposte che non ha voluto ascoltare–chiude Tedde.”

Nella foto il consigliere regionale Marco Tedde

S.I.

Voliamo con Arte e Coldiretti |video

ALGHERO – Domenica scorsa, in occasione del ritorno del volo per Barcellona da Alghero, realizzato da Vueling grazia al lavoro dei vertici Sogeaal, ha preso il via il progetto “Voliamo con l’Arte”. L’aeroporto ospita gli scatti dei fotografici (fino a tutto aprile) Emilio Canu e Antonello Franzil, riguardanti Jazzalguer e Sonar, al fine di amplificare, col sostegno del Comune, Fondazione Alghero e stessa società di gestione, il legame tra le sponde catalane del Mediterraneo. Tra i partner il progetto, grazie all’interessamento dell’associazione organizzatrice Primigenia, anche la Coldiretti presente nello scalo con un suo stand delle eccellenti produzioni locali. In prima il direttore della Coldiretti Sassari Ermanno Mazzetti e anche la responsabile di Campagna Amica Lucia Oggiano.

Nella foto il direttore di Coldiretti, Ermanno Mazzetti

S.I.

Alghero, Venerdi Santo: programma

ALGHERO – Il tradizionale Rito del Discendimento, in programma per oggi – Venerdì Santo – dalle ore 20.30 presso la Cattedrale di Santa Maria, sarà trasmesso in diretta, sempre a partire dalle 20.30, sull’emittente regionale Videolina con conduzione del giornalista Paolo Matta (sarà anche in diretta streaming su videolina.it). Di seguito l’intero programma del Venerdì Santo all’interno della Settimana Santa di Alghero.

PROGRAMMA:
Ore 08.00 Cattedrale di Santa Maria: Ufficio delle letture e Lodi Mattutine presieduto da Padre Mauro Maria Morfino
Ore 11.00 Processione della Via Crucis
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via P.Umberto, Via G.Ferret, Via C.Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale di Santa Maria
Ore 11.40 Cattedrale di Santa Maria: Innalzamento del Cristo. A seguire, rientro della Confraternita presso la Chiesa della Misericordia
ore 16.00 Cattedrale di Santa Maria: Celebrazione Liturgica della Passione del Signore presieduta da Padre Mauro Maria Morfino. Lettura della passione del Signore, Adorazione della Croce, Comunione Eucaristica.
Ore 20.00 Processione del Discendimento
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale di Santa Maria
Ore 20.30 Cattedrale di Santa Maria: Funzione del Discendimento – proiezione esterna e diretta tv della funzione in Piazza Duomo
Ore 21.30 – Processione del Venerdì Santo
Percorso: Cattedrale di Santa Maria, Via Santa Barbara, Via Cavour, via Don Deroma, Via P. Umberto, Via G.Ferret, Via Cavour, Bastioni C. Colombo, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Largo San Francesco, Via Kennedy, Piazza Sulis, Lungomare Dante, Via Gramsci, Via Pascoli, Via Sassari, Via Carducci, Piazza della Mercede, Via Nuoro, Via S. Agostino, Via V. Veneto, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Via P. Umberto, Chiesa della Misericordia.

Comitato Fertilia, si vota a maggio

ALGHERO – “È prevista per il giorno 6 maggio, prima domenica di maggio, la giornata dedicata delle votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo del CdQ Fertilia-Arenosu. Dal 31 marzo al 26 aprile, presso la Panetteria Sbisà, in via Pola, sarà possibile, per chi intenzionato ad impegnarsi per il CdQ, presentare la propria candidatura”. Cosi il presidente del Comitato della borgata giuliana Luciano Solinas.

“In questi anni il lavoro del Comitato è stato assiduo e costante e i punti all’ordine del giorno sono aumentati di numero e di importanza. All’attivo della gestione di quest’ultimo Comitato si possono indicare la manutenzione delle pinete, la sostituzione delle ringhiere della rotonda (Piazza S. Marco) e di quelle del lungomare Rovigno, finalmente sicure e a norma, il controllo sull’illuminazione pubblica, con l’ottenimento di nuovi punti di illuminazione, la progettazione per la sistemazione del ponte e delle sue passerelle pedonali e ciclabili”.

“L’ipotesi di progetto per il rifacimento del ponte, quello deliberato dal Comune, è stato sviluppato a partire da un’idea nata all’interno del Comitato; stesso discorso per quanto riguarda le nuove ringhiere. Il Comitato di Quartiere, che ha un ruolo nel Comitato di Controllo della RAS relativamente al Piano di Riqualificazione di Fertilia, è impegnato nel processo che vedrà partire il recupero di alcuni edifici importanti e il rilancio della parte commerciale, iniziata con la pubblicazione del nuovo bando pubblico per l’ostello della gioventù”.

“Un ruolo importante per il rilancio della borgata anche dal punto di vista delle attività culturali, è stato assunto dal Comitato grazie a stretti rapporti intrecciati col Dipartimento di Architettura di Alghero, Università Estere e associazioni territoriali, che hanno permesso lo svolgimento e la programmazione, in collaborazione col Comune, di scuole estive e laboratori di studio e progettazione, con al centro la borgata e i suoi aspetti architettonici, sociali e la realtà dell’accoglienza”.

“In quest’ottica il prossimo Consiglio Direttivo dovrà continuare la costruzione di nuovi rapporti e continuare a spaziare, in maniera seria e costruttiva, in campi fino ad ora mai affrontati, per i quali sarà necessario un impegno costante e profondo che permetterà di presentare non solo richieste ma anche nuove proposte concrete e accettabili, come successo in questo periodo, relativamente ai tanti punti che costituiscono gli aspetti migliorabili di un bellissimo centro”.

“Rimangono infatti aperte tante questioni, tra le quali quelle dei trasporti pubblici, nell’ottica di un piano comunale integrato e intercomunale, il piano della viabilità, la pulizia e la manutenzione del litorale, il controllo sui servizi di nettezza urbana, il controllo sull’impiego dei finanziamenti regionali e sui piani riguardanti l’area di Fertilia e Arenosu”.

Nella foto Fertilia

S.I.

Piano Traffico, migliora la mobilità

ALGHERO – Grande partecipazione ieri (mercoledì) alla terza presentazione pubblica della proposta di Put elaborata per l’Amministrazione comunale dall’equipe di professionisti coordinata dall’ing. Willi Hüsler, tra i massimi esperti in Europa nel campo della mobilità. Il Piano Urbano del Traffico, il cui studio s’inserisce all’interno della più ampia pianificazione urbanistica cui ha dato impulso la Giunta guidata dal sindaco Mario Bruno all’atto del primo insediamento, è stato adottato nelle scorse settimane avviando l’iter delle osservazioni, la cui scadenza è stata prorogata al 5 maggio 2018.

Nelle prossime settimane proseguiranno in tutti i quartieri cittadini gli incontri di presentazione del piano e la concertazione con le associazioni di categoria, con l’obbiettivo di apportare migliorie ed eventuali correttivi. Si tratta di un atto di programmazione, aperto alle osservazioni dei cittadini e commercianti, finalizzato a migliorare sensibilmente le condizioni di mobilità, il traffico, la sicurezza stradale e a ridurre l’inquinamento acustico e dell’aria.

Il piano rivisita la gestione degli spazi e dei servizi, insieme alla circolazione veicolare, specialmente nelle aree centrali, mirando a restituire porzioni sempre maggiori di città agli usi pubblici e sociali. Col Piano Urbano del Traffico cambia il progetto di trasporto pubblico locale, si individuano nuove aree parcheggio per la sosta dei veicoli e si adegua la città alla mobilità sostenibile, soprattutto in previsione della nuova Circonvallazione.

Lo studio prevede un miglioramento dell’accessibilità e delle relazioni tra le diverse parti della città e ripone un’attenzione particolare al mantenimento di una qualità della vita elevata attraverso il potenziamento dei servizi alla mobilità pedonale, ciclabile e collettiva. L’intero studio, le relazioni di progetto, la riorganizzazione della viabilità con tutte le tavole per quartiere e la nuova rete ciclabile urbana ed extraurbana sono disponibili e consultabili sul portale dell’Urbanistica, nella sezione dedicata alla pianificazione di settore all’interno del sito istituzionale del Comune di Alghero.

Nella foto la presentazione pubblica svoltasi presso la sala conferenza del Quarter con Willi Hüsler e la coordinatrice Tanja Congiu del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica di Alghero dell’Università degli Studi di Sassari.

S.I.

Pasqua, in arrivo 20mila passeggeri

ALGHERO – Grazie a 152 voli operativi con circa 30.000 posti disponibili sul network, sull’aeroporto di Alghero, nonostante la Pasqua “bassa”, si prevede un flusso di oltre 20.000 passeggeri tra il 29 Marzo ed il 3 Aprile. Questi i collegamenti: 10 internazionali (Amsterdam, Barcellona, Bratislava, Bruxelles, Bucarest, Eindhoven, Francoforte, Londra Luton, Londra Stansted e Monaco) e 7 nazionali (Bologna, Milano Bergamo, Milano Linate, Milano Malpensa, Pisa, Roma e Torino), operati da Alitalia, BlueAir, Ryanair, EasyJet, Volotea, Vueling e Corendon.

Quando la “summer” sarà a regime l’Aeroporto offrirà complessivamente 52 collegamenti tra linea e charter, nazionali e internazionali, per questi paesi: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Olanda, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.