Bilancio Abbanoa ancora rinviato

CAGLIARI – L’Assessorato regionale dei Lavori Pubblici ha chiesto un nuovo rinvio dell’Assemblea di Abbanoa, Gestore del servizio idrico integrato della Sardegna, che avrebbe dovuto approvare il bilancio di esercizio 2018. Il nuovo appuntamento è stato fissato per mercoledì 25 settembre.
L’Assessorato aveva chiesto già a luglio un primo rinvio dell’Assemblea formulando una serie di quesiti in merito alle criticità riscontrare in relazione alla gestione dei crediti e del contenzioso e all’avanzamento della spesa per investimenti.

“Permane ancora – spiega l’Assessore Roberto Frongia – la necessità di acquisire ulteriori informazioni in merito a due aspetti sostanziali: se siano stati previsti gli indennizzi a favore dei clienti rispetto alle indicazioni date dall’Autorità nazionale sui servizi idrici, Arera, e quali siano gli eventuali nuovi scenari (e ripercussioni economiche) che dovessero interessare i conti del Gestore dopo l’accordo con l’Associazione dei Consumatori Adiconsum. In attesa di questi chiarimenti la Regione non ha potuto approvare il bilancio di esercizio 2018 e ha chiesto un nuovo rinvio dell’Assemblea”.

Nella foto gli uffici Abbanoa

S.I.

Legge Urbanistica, dai Puc buoni input

CAGLIARI – La riscrittura della Legge Urbanistica passa anche attraverso studi e suggerimenti che arrivano dai Puc, come quello della rigenerazione urbana. Lo ha detto l’Assessore degli Enti locali, Quirico Sanna, nel corso di un incontro istituzionale, svoltosi in assessorato, con il delegato per l’urbanistica del Comune di Tempio Pausania, Anna Paola Aisoni.

“Una ricognizione sul Puc della città gallurese è stata l’occasione per illustrare all’assessore Sanna lo studio sulla rigenerazione urbana, un concetto importantissimo – ha poi sottolineato l’assessore Sanna – che verrà mutuato nella nuova Legge Urbanistica. Massima disponibilità dunque da parte dell’assessorato a collaborare per portare a termine in tempi ristretti il Piano Urbanistico di Tempio. Sul questo concetto si è aperto un confronto importante e a tal proposito l’assessore Sanna ha chiesto formalmente alla Aisoni di poter far parte del gruppo di tecnici qualificati per la stesura della nuova Legge Urbanistica delegandola proprio nello specifico a sviluppare il concetto di rigenerazione urbana.

“Lo studio portato avanti dalla delegata all’urbanistica di Tempio – ha sottolineato ancora l’esponente della Giunta Solinas – è molto interessante sotto molti aspetti e mi piacerebbe inserirlo all’interno della Legge Urbanistica che stiamo riscrivendo e per questo gli ho chiesto la collaborazione nella fase di riscrittura del Piano Urbanistico”.

Nella foto l’assessore Quirico Sanna

S.I.

Asinara, Fois con Deiana: ok al tavolo

SASSARI – Immediata la risposta dell’Amministratore della Provincia Pietro Fois ad Antonio Diana sulla proposta di una tavolo strategico per l’isola parco dell’Asinara. Con una lettera trasmessa al Presidente vicario dell’Ente Parco,  l’Amministratore della Provincia fa sapere di condividere pienamente il progetto di un Tavolo permanente di lavoro, partecipato da tutte le istituzioni del territorio, con l’obiettivo finale di giungere a soluzioni di sistema per le problematiche dell’isola Parco.

«Accolgo con favore la richiesta del Vice Presidente del Parco Nazionale dell’Asinara e Sindaco di Stintino Antonio Diana  – scrive l’Amministratore Pietro Fois – ed è mio intendimento essere parte attiva nelle fasi di programmazione che interessano l‘attività di gestione dell’Ente Parco. Parliamo di una risorsa e un attrattore per tutto il territorio del nord ovest ed è opportuno dare impulso allo sviluppo strategico del Parco dell’Asinara anche attraverso un nuovo modello di governance che sappia mettere insieme gli attori locali con quelli regionali e nazionali». 

«L’Asinara è una delle risorse simbolo dell’offerta turistica delle località del Golfo e del relativo entroterra. La costituzione di un tavolo permanente potrebbe rappresentare anche l’occasione per un più attivo coinvolgimento delle componenti imprenditoriali e sociali nelle politiche di programmazione di questo straordinario patrimonio».

Pietro Fois conferma di voler impegnare l’Amministrazione che rappresenta a svolgere quel ruolo di coordinamento e impulso di cui Diana  ha manifestato la necessità, attivando sin da subito gli uffici della Provincia per animare gli incontri con i diversi attori istituzionali e favorire le interlocuzioni necessarie per dare concretezza alla costituzione del tavolo operativo permanete per le politiche del Parco Nazionale dell’Asinara.

«Già dalla prossima settimana – questo l’impegno assunto dall’Amministratore Straordinario della Provincia –  è mio intendimento concordare con gli altri rappresentanti della Comunità del Parco, del Consiglio Direttivo e tutti gli Assessori Regionali competenti per materia un incontro al fine di pianificare le prime  azioni necessarie per dare vita al tavolo».

Nella foto Pietro Fois

S.I.

Abbanoa, 5 Stelle: Solinas deve intervenire

CAGLIARI – “Il Tar del Lazio la settimana scorsa ha confermato la maxi multa emessa dall’Antitrust ad Abbanoa per pratiche aggressive verso i propri clienti. Il gestore idrico della Sardegna dovrà pagare una somma che ammonta a 3 milioni 880 mila euro. Da mesi come capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale ho sollecitato i vertici Abbanoa affinché provvedessero a rendere pubblici i documenti che riguardano i contratti di manutenzione, e tutti i documenti inerenti i servizi rivolti ai cittadini. Non mi stupisce quindi che i giudici amministrativi abbiano confermato questa maxi multa, dal momento che sono numerose e varie le denunce dei consumatori relative a diversi aspetti del servizio offerto da Abbanoa”.

La capogruppo del M5S non arretra di un centimetro. Sin dal suo insediamento in Consiglio si è battuta per la massima trasparenza da parte di Abbanoa. Oggi attraverso un’interrogazione con richiesta di risposta scritta chiede al Presidente della Regione Solinas e all’assessore ai Lavori Pubblici quali azioni intendano intraprendere a tutela dei cittadini fruitori del servizio idrico.

Questa l’impellente richiesta di Desirè Manca alla luce del pronunciamento del Tar: “La Regione Sardegna, socio di maggioranza di Abbanoa, quali azioni intende intraprendere nei confronti dei massimi dirigenti della società in house che hanno posto in essere le pratiche aggressive sanzionate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato?

“Credo che il silenzio di fronte a fatti di tale gravità e importanza sia inopportuno e dannoso”, continua Desirè Manca. In particolare, stando a quanto appreso dai consumatori, fin dalla seconda metà del 2017 Abbanoa non avrebbe trattato le istanze di prescrizione relative a fatture emesse a oltre cinque anni dalla data del consumo, minacciando addirittura il distacco della fornitura in caso di mancato pagamento”.

 “Apprendo oggi che Abbanoa ha siglato un accordo con Adconsum con cui l’azienda azzera tutti i vecchi contenziosi, e che verrà finalmente fatta distinzione tra morosi impossibilitati a pagare e furbetti. Ciò non toglie che il gestore idrico avrebbe dovuto adottare queste pratiche virtuose già da tempo. Per cui ribadisco: dopo l’esorbitante multa emessa dall’Antitrust, quali provvedimenti prenderà il Governatore della Sardegna?”

Nella foto Desiree Manca

S.I.

Alghero, il treno riparte a metà

ALGHERO – Riparte giovedì 19 settembre, dopo undici mesi di stop forzato, il collegamento su treno tra Alghero e Olmedo. Resta ai box, fa sapere l’Agenzia Ansa, invece, il treno che collegava Alghero con Sassari, passando per Olmedo.

La tratta era stata sospesa nell’ottobre del 2018 a causa della mancata manutenzione delle travate metalliche lungo la ferrovia, che rendevano insicuro il tragitto. L’Arst comunica che da giovedì (prima corsa alle ore 6:55) potrà riprendere il servizio almeno tra Alghero e Olmedo, con 30 corse giornaliere, dal lunedì al venerdì, e 28 il sabato. Sulla tratta Alghero-Olmedo-Sassari resta il servizio sostitutivo con bus, che effettua 18 corse giornaliere.

L’intera tratta ferroviaria tra Sassari e Alghero dovrebbe essere riattivata entro novembre, così come era stato annunciato ad agosto dall’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde, al termine di un sopralluogo.

Nella foto il treno per Sassari ancora fermo
   

Carmine, pulizia strada da erbacce e rifiuti

ALGHERO – Interventi del personale del settore ambiente nell’ambito del programma delle operazioni di pulizia concordate con i residenti delle varie zone della città. Rimessa interamente in ordine in questi giorni la via che dalla strada statale 127 bis conduce al quartiere del Carmine, via Quinto Tiberio Angelerio, che nel tempo è stata oggetto di abbandono selvaggio di rifiuti tra cui ingombranti e una gran quantità di indumenti usati.

E’ stata l’occasione per liberare il bordo strada anche dalla folta vegetazione che impediva la visuale agli automobilisti e ostruiva il passaggio pedonale. L’intervento pianificato ed attuato risponde alle tante segnalazioni dei cittadini e restituisce un minimo di decoro a uno tra i tanti luoghi in cui gli incivili trovano sfogo.

“Stiamo dando corso alle tante segnalazioni dei cittadini – spiega l’Assessore Andrea Montis – e si registrano tante indicazioni in tal senso, riferite a situazioni che perdurano nel tempo e a cui in maniera graduale con i tempi necessari stiamo cercando di porre rimedio”. L’Amministrazione ribadisce l’invito ai cittadini a prendere le distanze, come comunità, da tali gesti e a continuare a far pervenire le dovute segnalazioni.

Tra le tante insiste il problema della strada che conduce dall’ingresso di Alghero verso Montagnese. Anche in questo caso la carreggiata è resa non facilmente percorribile dalla presenza di erbacce e dal dissesto dall’asfalto. Eppure ogni giorno si recano i mezzi pubblici per condurre i bambini al plesso scolastico religioso.

Nella foto gli interventi di questa mattina

S.I.

Ztl e pedonali, convocare la Commissione

ALGHERO – “Dai giornali abbiamo appreso che l’amministrazione aveva scelto di istituire delle nuove zone pedonali le cosiddette “green zone”, ora sempre dai giornali veniamo a sapere che sulle “green zone” si è cambiato idea perché non c’è accordo”. E’ Pietro Sartore, consigliere comunale di opposizione della lista “Per Alghero” che interviene, tramite social, a criticare l’amministrazione Conoci perchè sul tema viabilità le notizie sono apprese tramite stampa e non attraverso gli organismi ufficiali.

Obiettivo discutere il tema delle zone pedonali e della Ztl nell’area del Centro Storico. Parrebbe, dunque, un’assist a chi vuole accelerare su questo fronte, ma, certamente, a parte questo, come dice lo stesso Sartore “non è corretto apprendere di queste importante progettualità esclusivamente dai giornali“. Anche perchè, come è stato detto in queste settimane, l’emergenza in tema di viabilità è l’avvio dei lavori della “circonvallazione” e la creazione immediata di nuovi parcheggi (vedi area della Mercede). Sartore, come detto, ricorda che si parla di aree pedonali e Ztl “senza che le competenti commissioni consiliari e il consiglio comunale siano mai stati messi al corrente e si siano potuti esprimere”, e ancora, “sarebbe bene finalmente portare la discussione nelle sedi appropriate anche in considerazione del fatto che esiste un piano del traffico già adottato dalla precedente giunta e che il consiglio può approvare, modificare, stravolgere o bocciare. Tutte scelte legittime, ma che vanno fatte nelle sedi opportune e alla luce del sole”.

“In sostanza l’amministrazione può scegliere o meno di istituire nuove “green zone”, “pink zone” o “yellow zone”, ma sarebbe bene lo facesse coinvolgendo le commissioni e il consiglio. Per incominciare, il tema viabilità potrebbe essere lo spunto giusto per finalmente riunire la commissione urbanistica che ad oggi, a oramai tre mesi delle elezioni, non è mai stata convocata”.

Nella foto Pietro Sartore

S.I.

Meta, spese pazze: agro contro bruniani

ALGHERO – “Stupore, meraviglia, indignazione nell’apprendere dai media che lo scorso anno “mes que un mes” pare sia costato alle casse di Fondazione Alghero ben 525mila euro”. Cosi Tonina Desogos, presidente del Comitato di Maristella riguardo la abnorme cifra spesa dall’amministrazione Bruno per lo scorso capodanno.

“Sarebbe quantomeno opportuno che gli amministratori di allora chiarissero innanzitutto quali iniziative fossero comprese nel contenitore denominato “mes que un mes”. Ad esempio erano comprese anche le iniziative di Mondorurale in cui le borgate dell’agro di Bonifica furono coinvolte con promessa/impegno di un rimborso delle spese sostenute? Se così fosse, per trasparenza, chiediamo che venga reso pubblico l’elenco di eventuali Associazioni e/Comitati o altro destinatari di eventuali rimborsi/finanziamenti e per quali attività svolte. Il nostro Comitato di Borgata con l’Associazione Eduecoagromaris di Maristella ad esempio hanno organizzato l’evento “Sos fruttos de sa terra” non ricevendo a tutt’oggi nemmeno un euro di rimborso spese delle sostenute e documentate”.

“È bene ricordare che i Comitati sono libere Associazioni tra volontari che dedicano parte del loro tempo libero, sottraendolo agli affetti familiari, alle attività sociali del quartiere di riferimento. Impensabile sostenere anche spese per iniziative che dovrebbero essere finanziate senza nessuna esitazione da quei fondi generati in loco, vedi ad esempio introiti Grotte di Nettuno. Fondi che, come al solito, vengono invece dispersi altrove”.

Nella foto Maristella

S.I.

Pesca aragosta, solo promesse: dov’è la Vaccaro?

ALGHERO – “Dopo le promesse e le parole spese in campagna elettorale da parte dell’assessora regionale Murgia rispetto alle richieste dei pescatori sulla proroga dei termini della pesca all’Aragosta, ci saremmo aspettati un comportamento conseguente: invece è arrivata una risposta negativa e, tutto questo, dopo un silenzio tombale, a termini scaduti e solo davanti alle rimostranze a mezzo stampa dei pescatori”. Cosi i consiglieri di Futuro Comune Ornella Piras e Raimondo Cacciotto che intervengono su dei settori primari e tradizionali dell’economia e società algherese: la pesca.

“Non solo, era stato promesso un incontro da convocare d’urgenza per affrontare le emergenze del settore e oggi, 16 settembre, non c’è ancora nessuna convocazione. Ma la cosa ancora più preoccupante è che, a dispetto degli annunci fatti, a ormai 7 mesi dalle elezioni, la Giunta Solinas non si è attivata in alcun modo per dare continuità e copertura finanziaria a progetti improntati proprio a salvaguardare il lavoro dei pescatori algheresi, come quello a valere sui fondi FEAMP legato al recupero dei rifiuti in mare. Nel frattempo sono stati bandite altre linee di finanziamento:  e i nostri pescatori?”.

“Ricordiamo che il Progetto del Comune di Alghero è risultato idoneo ed è secondo in graduatoria. Per il disinteresse e l’immobilismo che finora hanno caratterizzato l’Assessorato competente, i pescatori algheresi vedono fortemente a rischio la possibilità di contare su una forma alternativa al reddito in grado di compensare l’impossibilità di pescare in caso di condizioni meteorologiche avverse, e il nostro mare vede allontanarsi la possibilità di procedere alla rimozione delle reti e delle nasse abbandonate.
La pesca ad Alghero è una delle attività economiche principali, e al tempo stesso una dai più alti valori storici e culturali della Riviera del Corallo.
I pescatori rappresentano un comparto produttivo fortemente provato, che ha bisogno di trovare ascolto e risposte immediate. Meritano soprattutto rispetto e di essere riconosciuti come un interlocutore serio e affidabile, da ascoltare e coinvolgere nelle decisioni”.

“Bisogna per questo portare avanti un percorso a regia regionale che coinvolga Università, AMP e Marinerie della Sardegna, attraverso progetti unitari e condivisi, con l’intento di salvaguardare e valorizzare le risorse del mare, evitarne l’impoverimento e garantire ai pescatori sardi la possibilità di lavorare in condizioni dignitose. Durante l’ultimo consiglio comunale il sindaco si è fatto garante di un impegno concreto. È per questo che ci aspettiamo che si faccia promotore di un tavolo di confronto fra Regione, comune e marinerie algheresi e che ci si attivi per sbloccare finalmente i fondi FEAMP legati al recupero dei rifiuti in mare: è necessario ora più che mai ripartire dal lavoro, sia quello dei pescatori che da quello, fino ad ora non pervenuto, della politica”.

“Alghero è distante da Cagliari, e questo nonostante la presenza del Presidente del Consiglio Regionale,  che aveva accompagnato la Murgia nella passerella elettorale e nonostante il suo partito esprima nella giunta comunale algherese proprio l’assessora allo sviluppo economico e quindi con la delega al settore pesca, finora caratterizzata da un torpore e un immobilismo politici imbarazzanti. Come gruppo consiliare Futuro comune ci rendiamo disponibili sin da subito a collaborare e continueremo a portare la pesca all’attenzione della città e del nostro consiglio comunale”.

Nella foto l’ex-assessore Ornella Piras

S.I.

Treno, ancora nessun ripristino. Protesta Uil

ALGHERO – Ancora fermo ai blocchi il ripristino della tratta ferroviaria Sassari-Alghero, il tutto mentre “Sirio” – metropolitana di superficie della città di Sassari – si stoppa ala stazione FS. Questo almeno quanto emerso in un incontro fra le segreterie territoriali dei trasporti ed i vertici di Arst. 

«Nonostante i proclami di appena qualche giorno fa riguardo l’immediato ripristino dei suddetti collegamenti, da avviare in concomitanza con lo start del nuovo anno scolastico, siamo al nulla di fatto – spiega il segretario Uil Trasporti Antonio Sias -. E proprio da questo continuo rimandare nasce la nostra preoccupazione. Preoccupazione per gli ennesimi e inevitabili disagi cui saranno sottoposti cittadini e studenti pendolari, in particolare coloro che arrivati alla stazione FS dovranno proseguire il loro percorso con i bus Atp».

La pur meritevole politica rivolta alla riduzione dei costi di trasporto a favore degli studenti avviata dalla precedente Amministrazione regionale e poi consolidata da quella in carica, ha fatto comprensibilmente aumentare la domanda di mobilità: ora però occorre tutelare e salvaguardare le esigenze di utenti che, con un minimo di comfort garantito, hanno bisogno di essere portati a destinazione in tranquillità e totale sicurezza.   

«Ancora una volta spiace constatare quanta poca attenzione, chi di dovere, dedichi al predisporre, attivare, attuare e consolidare servizi di vitale importanza per il territorio, per la città di Sassari e per tutti i cittadini che ne fanno uso – chiude Antonio Sias -. Augurandoci quindi che non si ripeta l’incresciosa e drammatica vicenda di via Padre Zirano con tutte le infinite lungaggini che la accompagnano, auspichiamo che le soluzioni più consone alla soluzione del problema vengano trovate nel più breve tempo possibile».

S.I.