4 Corsie, la Strada si deve fare: Deiana s’impegni

ALGHERO – “La strada  si deve fare! La quattro corsie si deve fare, perché diversamente saremmo di fronte ad una delle più clamorose sconfitte della Politica isolana e dei suoi esponenti, che finirebbero per per perdere l’ultimo barlume di credibilità”. Cosi Alberto Bamonti capogruppo e segretario cittadino dei Riformatori Sardi nel Centrodestra riguardo lo schiaffo dal Governo Conte che boccia la “4 corsie” per Sassari ovvero neanche 2 chilometri di asfalto. Progetto che, rispetto al disegno iniziale, è stato modificato negli ultimi anni causando ulteriori ritardi e problemi riguardo la sua realizzazione.

“Troppe volte il nostro territorio è stato bistrattato e dimenticato, ed ora è il momento di mettere fine a questa continua mortificazione.  Lo dobbiamo a chi ha perso la vita a causa di una viabilità poco sicura, che da sempre ha caratterizzato le vecchie e pericolose arterie de i “Due mari” e della “Statale 291”;  lo dobbiamo a tutti i cittadini che hanno riposto la loro fiducia nei rappresentati del territorio”; lo dobbiamo alla buona Politica che deve riscattarsi dallapolitica delle promosse e dei proclami”.

“Il nostro territorio anela questo collegamento viario da troppi anni. È un’opera indispensabile per la sicurezza e per lo sviluppo del territorio e non può essere ulteriormente rimandata. E’ stato perso fin troppo tempo e per questo chiediamo al Sindaco Conoci che, con la decisione e concretezza che lo ha caratterizzato fino ad ora nella sua azione di governo, faccia sentire in modo unitario la voce di un intero territorio affinché si possa ottenere quanto legittimamente dovuto”.

“Inoltre ci rivolgiamo alla deputata algherese del movimento 5 Stelle affinché ci dia garanzie immediate sulla prosecuzione dell’opera, senza alcun altro rallentamento riferibile a scelte scellerate dell’attuale governo a guida 5 Stelle e Pd”

“Vandali, plauso a Peru, Politica sia matura”

ALGHERO – “Ringraziamo l’Amministrazione Comunale e in particolare l’assessorato guidato da Antonello Peru che in tempo record ha sistemato l’installazione dell’albero di corallo sulla Torre di San Giovanni che nello scorso fine settimana è stata danneggiata da alcuni vandali”. Cosi Forza Italia Alghero riguardo il tempestivo intervento dell’amministrazione volto a riparare il danno creato alla struttura creata dagli studenti del Liceo Artistico.

“Personaggi biechi e azioni indegne che purtroppo ci sono sempre state. Questioni su cui bisogna prestare molta attenzione, ma che certamente non sono aumentate negli ultimi sei mesi, basta prendere un qualsiasi giornale e leggere dei gravi episodi avvenuti negli ultimi anni. Le strumentalizzazioni, oltre che essere misere, non fanno bene alla città e nemmeno alla politica che, almeno nella sua quasi totalità, cerca di lavorare per bene del territorio creando le condizioni, anche culturali, oltre che maggiori controlli, affinchè queste azioni non si ripetano“.

“Aerei, Pd e 5 Stelle contro la Continuità”

ROMA – “Il Governo e la sua maggioranza hanno gettato la maschera”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, commenta il voto contrario all’ordine del giorno presentato per chiedere il varo della nuova continuità territoriale aerea per la Sardegna e l’adozione di misure di emergenza per garantire al periodo tra la scadenza dell’attuale proroga e l’entrata in vigore della nuova continuità territoriale. “La nostra richiesta era naturale, di buon senso prima che politica: quella di garantire il diritto alla mobilità dei sardi e di rimuovere quella barriera che impedisce alle nostre imprese di accedere al mercato extraregionale, rappresentata dalla nostra condizione geografica. Invece on un atteggiamento pilatesco, Conte e compagni hanno respinto le nostre proposte per la difesa delle legittime richieste dei sardi davanti a Bruxelles”.

“Questa volta – sottolinea il forzista- deve essere l’Italia a chiedere alla UE il rispetto delle sue stesse norme, in quanto l’articolo 16 del regolamento comunitario 1008/2008 parla chiaro: «Uno Stato membro può imporre oneri di servizio pubblico riguardo ai servizi aerei di linea effettuati tra un aeroporto comunitario e un aeroporto che serve una regione periferica o in via di sviluppo all’interno del suo territorio o una rotta a bassa densità di traffico verso un qualsiasi aeroporto nel suo territorio, qualora tale rotta sia considerata essenziale per lo sviluppo economico e sociale della regione servita dall’aeroporto stesso».

“Visto che viviamo in un’isola – incalza Cappellacci-, qualcuno può dimostrare il contrario e cioè che queste rotte non siano vitali per lo sviluppo della nostra terra, per competere a pari condizioni con altre regioni europee? Se questa è la volontà del governo e della maggioranza, sarebbe la conferma di una politica debole, che baratta gli interessi nazionali e regionali con le benevole pacche sulla spalla dei maggiorenti europei. Noi – ha concluso Cappellacci- non ci arrenderemo e continueremo a lottare fino a quando non sarà varata una nuova, vera, continuità aerea che colleghi la Sardegna con il resto del territorio nazionale”. 

Ponte Serra, ok progetto. Mamuntanas strada pronta

ALGHERO – Lavori di sistemazione della strada di Mamuntanas, i cui residenti sono obbligati ad un percorso alternativo a causa del divieto di transito sul Ponte Serra, chiuso da un’ordinanza del Maggio 2019 per le precarie condizioni di staticità, dovute alla mancanza di manutenzione rilevata fin dal 2015. La settimana scorsa il settore Manutenzioni ha eseguito i lavori di livellamento della sede stradale. Un intervento che consente di percorrere il tratto di strada che porta a Mamuntanas passando per Tanca Farrà in condizioni di sicurezza, dopo che le frequenti piogge avevano ridotto la carreggiata in condizioni precarie, con diverse e pericolose buche nella sede stradale. Situazione che aveva fatto aumentare le segnalazioni da parte dei residenti, già penalizzati dalla chiusura del ponte. I lavori coordinati dall’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru consentono ora un livello di sicurezza accettabile.

Intanto si accelera con la procedura per l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza del ponte. Grazie ad una modifica progettuale sulla tipologia dei materiali da utilizzare, si procede al più presto all’affidamento diretto dei lavori di sistemazione dei tiranti di sostegno del ponte, per cui sono disponibili 30 mila euro. Buone notizie intanto dalla Soprintendenza, sollecitata dal Sindaco Mario Conoci che si è fatto carico delle aspettative dei residenti, che ha dato il via libera alla progettazione della ristrutturazione del ponte, con 200 mila euro di lavori da eseguire. Il progetto preliminare è pronto e sarà all’attenzione della Giunta che procederà in breve all’approvazione.

Nella foto l’assessore Peru che segue i lavori

Swap, sentenza storica: sinistra manipola realtà

CAGLIARI – “Una sentenza storica quella del Tribunale di Roma, che nella vicenda “derivati” ha riconosciuto le buone ragioni del Comune di Alghero e ha condannato la BNL alla restituzione di oltre 1 milione di euro oltre a 30mila euro di spese legali”. Così l’ex sindaco del Comune di Alghero Marco Tedde commenta la statuizione del Giudice romano che ha accolto le domande giudiziali dell’Amministrazione. Tedde ricorda che la sua Giunta di centrodestra avvedutasi del comportamento giuridicamente scorretto della BNL incaricò una società specializzata in ingegneria finanziaria, la Martingale Risk, di far luce sugli inadempimenti e irregolarità dell’istituto bancario sui contratti derivati stipulati sulla base di una norma nazionale per contenere il rischio del rialzo dei tassi di interesse. Dopo la lettura della relazione della Martingale Risk  nell’aprile del 2012 il Commissario Casula decise di agire in giudizio contro la BNL.

“Il Tribunale di Roma ha messo in luce importanti criticità a carico della BNL che hanno portato alla sua condanna -sottolinea Tedde- Ora, manipolando la realtà dei fatti, certa sinistra cerca di intestarsi il risultato. Ma siamo abituati a  questi politici che costantemente con metodi da avanspettacolo cercano di ascriversi meriti che non hanno. Cosa che gli algheresi hanno ben capito e hanno sanzionato all’ultima tornata elettorale che ha visto la sinistra soccombere in modo avvilente -chiude Tedde-“

Vandali, albero risistemato: “attacchi miseri”

ALGHERO – Intervento di ripristino dell’installazione nella Torre di San Giovanni, in Largo San Francesco. I danneggiamenti vandalici avevano rotto alcuni supporti dei rami rappresentanti il corallo e scaraventato una transenna sopra l’opera realizzata degli studenti del Liceo Artistico. L’opera è stata rimessa in ordine stamattina.

“La risposta migliore che diamo agli incivili è quella di intervenire tempestivamente, risistemare i danni con la maggiore celerità possibile, fare fronte comune con le forze dell’ordine per individuare i responsabili”, così il Sindaco Mario Conoci sugli atti vandalici dello scorso week end. Un fenomeno che l’Amministrazione affronta con tutti gli strumenti a disposizione, con la massima serietà e impegno. “Vicende come quella dello scorso fine settimana vanno affrontate con grande spirito appartenenza alla nostra città – spiega – e devono trovare tutti i cittadini e la politica di qualsiasi colore a difendere il nostro patrimonio. Purtroppo vedo che ciò non sta accadendo e mi spiace che ci siano miseri tentativi, da parte di chi ha amministrato la città sino a ieri, di addossare responsabilità all’Amministrazione attuale e di riflesso alla forze dell’ordine che con grande impegno lavorano per la città”.

La Giunta intanto fa la sua parte e, dopo anni di abbandono, investe su Piazza dei mercati, al via a breve i lavori di installazione delle telecamere, sito lungamente trascurato con i risultati evidenti a tutti. Chiederà l’intensificazione dei controlli, specialmente nel fine settimana, alle forze dell’ordine, con il supporto della Polizia Locale

Condono, sblocco pratiche al via

ALGHERO – Iniziano le attività per il disbrigo delle pratiche di condono edilizio ferme nei cassetti di Sant’Anna. Sono oltre mille i procedimenti depositati da tanti anni negli uffici dell’Assessorato all’Edilizia Privata. Nei giorni scorsi sono stati affidati gli incarichi a due tecnici per l’espletamento delle istanze. L’obbiettivo è quello di velocizzare le pratiche, portarle a definizione, consentire ai cittadini di ottenere risposte, introitare le somme ancora in sospeso.

Il programma di smaltimento degli arretrati, sostenuto dal Sindaco Mario Conoci e attuato dell’Assessore all’Edilizia Privata e Urbanistica Emiliano Piras, ha preso il via alcuni mesi fa con la pubblicazione dell’avviso di indagine esplorativa rivolto a professionisti del settore. Chiusa questa prima fase con l’aggiudicazione degli incarichi, inizia l’attività sugli incartamenti, molti dei quali pervenuti anche recentemente da parte degli intestatari di pratiche relative alle leggi sui condoni edilizi ( L. 724/94 e alla legge 47/85 ). Due raggi d’azione, sulle due leggi, per iniziare, con circa 250 pratiche ciascuno. Le pratiche risultano ancora depositate presso gli archivi dell’ufficio edilizia privata del Comune di Alghero e per le quali l’iter istruttorio non è ancora concluso.

“L’Amministrazione Comunale intende favorirne la definizione nel corso dell’anno 2020 – spiega l’Assessore Emiliano Piras – per facilitare le esigenze reali dei cittadini che necessitano delle chiusure delle procedure sia per compravendite degli immobili che per atti di natura urbanistica. Si tratta di un considerevole numero di pratiche che da anni intasano gli uffici – aggiunge – e che sono in possesso di tutti i requisiti di legge per essere definite”. L’amministrazione intende così dare la possibilità ai proponenti di portare a definizione le domande presentate a suo tempo nell’alveo delle due leggi di riferimento e di alleggerire nel contempo il lavoro degli uffici. Il progetto di recupero viene infatti autofinanziato dagli introiti delle somme relative alle autorizzazioni rilasciate, con una previsione di surplus di incasso che si renderà disponibile nelle risorse dell’ente.

Il progetto si articola in due fasi: la prima, dedicata all’individuazione degli immobili oggetto di istanza ed attuali proprietari, alla verifica esistenza vincoli e valutazione sulla eventuale conseguente necessità di acquisizione pareri e all’esame della documentazione presente nel fascicolo, alla verifica della conformità tra quanto dichiarato e lo stato di fatto. La seconda fase riguarderà la ricezione di eventuali integrazioni, la relativa verifica e l’emissione del parere conclusivo sull’istruttoria.

Rinnovo suoli pubblici, aperti termini

ALGHERO – Pubblicato ieri l’avviso per l’apertura dei termini per la presentazione delle istanze relative alla domanda per l’occupazione di suolo pubblico, per tavoli, sedie e ecobox, a carattere temporaneo o per  prorogare le concessioni a carattere permanente rilasciate nell’anno 2019, da parte dei titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed esercizi di vicinato che, a titolo esclusivo, in tutta la superficie del locale commerciale effettuano le somministrazione non assistita di  alimenti e bevande. L’avviso riguarda le proroghe per occupazioni a carattere permanente rilasciate nell’anno 2019 prorogate fino al 30 aprile 2020, in esecuzione della Delibera di C.C. n. 97 del 30.12.2019 e le nuove istanze per l’occupazione di suolo pubblico a carattere temporaneo e permanente.

Le istanze di proroga o di nuova richiesta, qualora relative all’occupazione in forma permanente con durata fino al 30 aprile 2020, dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2020; oltre tale termine non saranno ammesse. Tutte le informazioni e la modulistica è reperibile sul sito istituzionale dell’Ente, all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it nella sezione Servizi al Cittadino – bandi avvisi graduatorie.

Posidonia, gestione e litorali: incontro della Lega

ALGHERO – Posidonia: prospettive di gestione, rifiuto da smaltire o risorsa da valorizzare. Già nel titolo, da considerare con finalità perfino provocatorie, si percepisce la volontà della Lega di affrontare una volta per tutte il tema nell’ottica di tutelare l’ambiente esistente, ma di rendere fruibili i litorali e sopratutto riutilizzare la risorsa posidonia. Oggi esistono diverse metodi e attività per il riuso di quelle che volgarmente vengono anche chiamate “alghe”.

E vista la massiccia presenza ad Alghero di questo materiale, è arrivato il momento che nascono delle aziende in loco, magari correlate col sistema industriale e artigiano esistente, per mettere a reddito questa importante risorsa. Da questo deriva anche, come detto, la necessità, vista come priorità dalle Amministrazioni di Centrodestra Sardista Solinas e Conoci, di rendere fruibili i litorali il maggior numero di mesi possibile. Da Aprile e ad Ottobre, almeno. Questo per implementare, com’è evidente, l’industria turistica. “Ne parleremo all’incontro dibattito che si terrà Lunedì 13, alle ore 16.30 all’hotel Catalunya ad Alghero – fa sapere il Presidente Pais – parteciperanno esperti della materia, rappresentati delle categorie produttive e quanti, per conoscenza e professione, possono dare un contributo al dibattito. Un argomento molto sentito ad Alghero e in tutto il Territorio”.

Trasporti in Sardegna, peggio di prima

SASSARI – «Ormai smaltita e quasi dimenticata la sbornia elettorale, sopiti gli echi del clamore destato dagli annunci dei primi mesi di mandato, tutto torna ad essere come prima. Anzi, forse anche peggio. E così tra una proposta di istituire una flotta aerea regionale, come se l’infausta esperienza nostrano a livello navale nulla avesse insegnato, e nuove e inedite proposte di continuità territoriale via mare ed aerea, che contrariamente a quanto annunciato non riscuotono il ben che minimo interesse da parte dei commissari europei e delle Istituzioni nazionali, si profila ad oggi l’ennesima proroga che nulla risolve e continua a generare incertezze e confusione sul futuro del sistema dei trasporti sardi».

Scorato e amareggiato l’accento posto ancora una volta sulla questione trasporti da Antonio Sias, segretario Uil Trasporti che, sottolineando i recenti e ultimi sviluppi della discussione sul tema evidenzia come in realtà siano le priorità ad essere ignorate. Come manchi un reale intervento alla base dei problemi reali: «Si ha la sensazione che tutto volga verso un futuro fatto di tariffe dettate dal mercato: non ci sarà nessuna paralisi, bensì delle proposte di viaggio stabilite sulla base delle regole dettate dalla legge di domanda/offerta – spiega -. Uno scenario catastrofico e particolarmente oneroso per cittadini e beni che al momento nessuno prende seriamente in considerazione, eppure i segnali e gli allarmi sono quotidiani. In questi mesi il sindacato ha cercato invano il confronto con il Governo regionale. La percezione è quindi che si vogliano deliberatamente aggirare i tavoli e le occasioni dialogo con chi rappresenta il mondo del lavoro». 

L’attenzione si sposta su Sassari: «A Sassari si è fatto e si fa ancora un gran baccano sulla metropolitana leggera: da una parte, pur senza nessun entusiasmo, si attende il ripristino della tratta cittadina che dalla stazione porta all’emiciclo Garibaldi, il tutto con la netta sensazione che della cosa poco importi alle Istituzioni e ai cittadini – dice Sias -. Viene allora da chiedersi se realmente utile investire oltre 30 milioni di euro per realizzare un progetto che oltre ad essere poco amato dai principali destinatari, i cittadini stessi, è ormai con tutta evidenza datato, fuori tempo, dal forte impatto ambientale e soprattutto estremamente antieconomico: servono infatti circa 2mila passeggeri l’ora per giustificarne i soli costi di gestione».  

L’ottimizzazione della metropolitana di superficie e la realizzazione del centro intermodale: grandi investimenti più che mai necessari per colmare, almeno in parte, il ritardo infrastrutturale della città di Sassari. Investimenti legati a finanziamenti che imbrigliati fra infinite lungaggini e discussioni, nonostante le tante proroghe, sono ora seriamente a rischio e rischiano di svanire se non utilizzati quanto prima. Investimenti però assolutamente da non perdere né da “deviare” su opere da realizzare in altre città dell’Isola.

«Perché non prendere allora in seria considerazione l’ipotesi di rimodulare l’impiego di questa montagna di denaro pubblico investendo in un sistema di trasporto veramente innovativo e al passo coi tempi?  Nel mondo si sperimentano nuove e più efficienti forme di trasporto collettivo come bus ad idrogeno e a trazione elettrica: Sassari è ferma ad un progetto che ha superato ormai i 30 anni e che, come testato nel suo tratto attivo, non ha mai riscosso un particolare interesse da parte dei cittadini, men che meno da parte dei commercianti». 

In un quadro del genere, la proposta di dotarsi di mezzi elettrici per il trasporto collettivo proietterebbe Sassari all’avanguardia del panorama nazionale ed europeo con indubbi e certificabili vantaggi economici e ambientali, il tutto senza l’obbligo di realizzare grandi opere infrastrutturali impattanti e costose offrendo così alla città, in tempi brevi con  efficacia garantita e sostenibilità economica, un servizio degno del 2020. Scenario che in futuro porterebbe alla riconquista di una propria e piena autonomia progettuale e decisionale, con la concreta possibilità di disegnare un futuro rispondente alle reali esigenze del tessuto urbano cittadino