Balneari, stop proroga: grave disagio

ALGHERO – “Nel momento in cui gli operatori balneari stanno pianificando l’estate che verrà, il Governo Nazionale, in modo del tutto irresponsabile, sembra aver cambiato idea sulla proroga delle concessioni fino al 2033, facendo piombare nell’incertezza l’intero comparto”. E’ Alberto Bamonti, capogruppo e segretario cittadino dei Riformatori Sardi che interviene per evidenziare un problema che va ad incidere in maniera pesante sul settore turistico-balneare.

“L’estate 2020 rischia di essere caldissima per i balneari, con gravi ripercussioni per gli addetti del settore, per i servizi di spiaggia e per l’immagine turistica dell’Italia. Sopratutto per chiedere investire. Come Riformatori Sardi di Alghero chiediamo un atto di responsabilità da parte del Governo, con l’emissione della circolare applicativa relativa alla legge n. 145/2018 (in materia di proroga delle concessioni demaniali) e, soprattutto, con il previsto DPCM per la riforma del settore. Siamo solidali agli operatori locali e pronti a dare battaglia nelle opportune sedi per restituire serenità e dignità alla categoria”.

Nella foto Alberto Bamonti

Conoci-Quartieri, filo diretto su lavori e progetti

ALGHERO – Incontri con i cittadini che proseguono per concordare ed attuare gli interventi necessari e richiesti per migliorare la vivibilità nei quartieri. La Pietraia, Pivarada, Alghero Sud, Centro Storico, Sant’Agostino. A Porta Terra, il Sindaco Mario Conoci con la Giunta sta pianificando insieme ai residenti le azioni da intraprendere per portare a soluzione le criticità che vengono sottoposte all’attenzione dell’Amministrazione.

Nei giorni scorsi si è tenuto l’incontro con il comitato di quartiere del Centro Storico e con il Centro Commerciale del Centro Storico per discutere delle questioni aperte e ancora irrisolte. Maggiore attenzione è stata dedicata agli imminenti lavori di posa in opera della rete del gas, infrastruttura importantissima dal punto di vista dei benefici e dei risparmi per i cittadini, ma che nel cuore della città vecchia è destinata a produrre più disagi che nel resto della città. Per questo motivo, all’incontro hanno presenziato i responsabili dell’impresa esecutrice delle opere, insieme al rup del settore lavori Pubblici del Comune e al presidente del Comitato di Quartiere Egidio Calciati, al presidente del Centro Commerciale Naturale del Centro Storico, Carlo Scarpa.

Con i residenti si discusso della pianificazione di un calendario di lavori definito in modo tale da ridurre al minimo i disagi. Il tema è stato al centro dell’incontro di ieri del Sindaco Mario Conoci che ha ricevuto a Porta Terra  il direttore Generale di Abbanoa, Sandro Murtas, insieme all’ Assessore ai Lavori Pubblici Antonello Peru e all’Ambiente Andrea Montis. L’obbiettivo è quello di armonizzare gli interventi sulla rete idrica e fognaria con quelli della rete del gas, lavori che dovranno essere conclusi nel corso del periodo invernale e comunque prima delle festività pasquali

CdQ Fertilia: “basta false promesse”

ALGHERO – “A seguito delle nuove dichiarazioni di intenti della Direzione Generale dell’Assessorato agli Enti Locali, che lo scorso dicembre ha periziato in accordo con la Soprintendenza di Sassari e Nuoro il palazzo Doria a Fertilia, è nostra intenzione ricordare che più volte il CdQ ha scritto ai Governatori che si sono succeduti in questi ultimi dieci anni, riguardo proprio allo stato di conservazione (pessimo) e all’uso dei beni demaniali Regionali in Fertilia (inutilizzati o sottoutilizzati)”. Cosi il presidente del comitato di Fertilia Luca Rondoni riguardo quanto detto dal Sindaco Conoci tramite nota stampa sugli interventi a Fertilia.

Nello specifico, riguardo il palazzo Doria, chiedemmo più volte che anche tale immobile passasse nella disponibilità del Comune e che, quindi, fosse fatto rientrare nel “Piano di riqualificazione urbana della Città di Fondazione di Fertilia”, alla pari dell’ex cinema, Casa del Fascio e terreno limitrofo, in modo di poterlo vendere, esclusivamente tramite procedura chiara di “bando pubblico ad evidenza europea”, e con il ricavato finanziare specifici interventi di riqualificazione urbana rientranti nel più complesso “Progetto pilota di riqualificazione”. 

L’ultima richiesta protocollata dal CdQ,nei confronti della Regione fu accolta dall’allora Giunta Regionale guidata da Pigliaru, in quanto avrebbe rappresentato il giusto “ristoro per gli abitanti di Fertilia per i torti subiti sull’uso dei beni pubblici in borgata”.  Ricordiamo che tutti i beni di cui si sta trattando, precedentemente erano di proprietà statale e mai lo Stato intervenne in alcun modo per la loro manutenzione e salvaguardia. 

“Invece di volturare al Comune il Palazzo Doria, dalla Giunta Regionale ci comunicarono che era loro intento, su tale struttura, realizzare un Museo etnografico, e al contempo nel giugno del 2016 volturarono, gratuitamente per l’amministrazione Comunale, la disponibilità del campo da calcio di San Marco e la pineta limitrofa, con il vincolo (art 5 della delibera) che tale struttura rimanesse come impianto sportivo per le esigenze della collettività, quindi sventando la possibilità di usi diversi e speculazioni (anche edilizie) peraltro a tutt’oggi non graditi alla cittadinanza”. 

“Naturalmente, su tale struttura sportiva, invitiamo la l’attuale amministrazione di perseguire il progetto di riqualificazione iniziato e ancora non portato a compimento. Inoltre, per quanto riguarda il “Progetto pilota di riqualificazione urbana della Città di Fondazione di Fertilia”, ripreso nel 2015 da parte del Comune e dalla Regione Sardegna, dopo oltre tre anni di traversie burocratiche, il piano è giunto alla sua fase finale. Attualmente allo scrivente Comitato risulta che il tecnico esterno, di comune  accordo con l’ufficio del Demanio e Patrimonio della Regione, abbia consegnato al RUP del Comune di Alghero l’elaborato definitivo del primo comparto del “Progetto pilota di riqualificazione urbana”, pronto per l’ultimo passaggio che prevede la stesura del bando a evidenza europea propedeutica a far partire i lavori del primo comparto, i quali prevedono,con l’alienazione in permuta del terreno limitrofo alla Casa del Fascio, la sistemazione dell’ex cinema e della stessa casa del fascio“.

“A seguito di diverse richieste, ancora oggi, per motivi che non ci sono stati chiariti (anche se il CdQ è stato membro dell’organo [istituito dalla Regione] di Verifica e Controllo su tale Piano), non ci è stato consegnato il documento definitivo che andrà votato. Pertanto invitiamo il sig Sindaco, oltre che a voler mettere a conoscenza lo scrivente della reale situazione relativa alle decisioni su Fertilia, a dare una propedeutica accelerata per fare partire tale bando, tanto atteso da parte dei cittadini di Fertilia, stanchi di vivere da troppi anni circondati da rovine e degrado urbano e sempre ingannati da false promesse”.

4 Corsie fondamentale, Udc pronto ad azioni

ALGHERO – “Il Capogruppo del Consiglio Comunale dell’Unione di Centro ed il Coordinamento Cittadino del partito,  visto il recente diniego del
Ministero dei Beni e le attività Culturali alla realizzazione delle
quattro corsie
nel completamento del primo lotto della Sassari Alghero,
ritenendo che l’opera, così come progettata, sia infrastruttura
fondamentale per lo sviluppo di Alghero e di tutto il Nord Ovest della
Sardegna
, auspicano il pieno coinvolgimento di tutte le forze politiche
per attivarsi, in ogni modo, ed a tutti i livelli, affinché l’importante
opera venga realizzata in tempi certi”, il capogruppo in consiglio comunale Dr. Ansini ed il Coordinatore cittadino dell’Udc, “come forza politica si dichiara, sin d’ora, la disponibilità ad aderire, alle opportune iniziative che verranno concertate nell’interesse del territorio e della sua collettività”.

Immobili storici, interventi a Fertilia

ALGHERO – A Fertilia si interviene per preservare il patrimonio immobiliare storico. Lavori nel Lungomare Rovigno, a “Palazzo Doria”. La Direzione Generale dell’Assessorato agli Enti Locali procede all’esecuzione delle opere di messa in sicurezza dello stabile, in attesa della definizione di un progetto completo di ristrutturazione e restauro. Rimozione di tutti i materiali che versano in condizioni di instabilità e rischio caduta, rimozione dell’intonaco ammalorato e rispristino dello stesso secondo l’aspetto originale con un intervento di restauro conservativo, interventi di puntellamento dei vani, sono questi i lavori urgenti che verranno approntati a cura della Regione.

La perizia svolta il 4 dicembre 2019 dai tecnici Ras alla presenza della Soprintendenza di Sassari e Nuoro ha certificato l’evidente e progressivo stato di degrado nel quale versa l’immobile costruito negli anni 40. Dalle ispezioni esterne, inoltre, si è constatato il sussistere di gravi rischi di caduta di materiali con pericolo per l’incolumità pubblica. L’Assessorato Agli Enti Locali della Regione, grazie allo stretto rapporto instaurato dal Sindaco Mario Conoci ha avviato un programma di azioni sui temi del demanio e patrimonio, con particolare riferimento ai beni demaniali di Fertilia e al relativo progetto di riuso turistico. L’attenzione è puntata sulle problematiche degli immobili storici che oggi accusano la totale assenza di interventi manutentivi. L’intervento si rende particolarmente necessario per una prima messa in sicurezza, a salvaguardia del bene.

4 Corsie e Derivati, parla Marco Tedde |video

ALGHERO – Come al solito, ad Alghero, non mancano i temi per lo scontro politico. Ultimi, in ordine di tempo, sono quelli della Sanità (eterna questione), stop alla “4 corsie” che dovrebbe collegare Alghero col tratto girà realizzato da anni per Sassari e la “novità” riguardante i Derivati. A parte il primo, su cui si ritornerà in maniera più approfondita nei prossimi giorni, al fine di comprendere cosa osta creare una nuova struttura adiacente al Civile, sugli altri due argomenti abbiamo chiesto un commento all’ex-sindaco Marco Tedde. Il leader di Forza Italia ha ricordato quanto accaduto e soprattutto, nel caso del collegamento viario, ha evidenziato l’assurdità di una scelta anti-storica e contraria al volere di quasi tutti, a parte qualche “talebano dell’ambientalismo” che trova terreno fertile, è evidente, nell’attuale Governo, di non volere procedere col progetto di creare neanche 4 chilometri di asfalto in quattro corsie.

Cimitero, perdita idrica riparata

ALGHERO – Perdita idrica riparata nel Cimitero di Alghero. La condotta che nei giorni scorsi aveva prodotto una copiosa fuoriuscita nei viali è stata sostituita. I lavori sono stati eseguiti dalla Società In House, che già nel mese di novembre aveva provveduto alla sostituzione di una tubatura di oltre 70 metri.  I lavori coordinati dall’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru hanno consentito in tempi brevi  di ripristinare la situazione. Questione che era già stata segnalata anche dal presidente della commissione Ambiente e Servizi Cimiteriali Christian Mulas nell’ottica anche di una serie di interventi migliorativi previsti per il campo santo di Alghero.

Nella foto i lavori al Cimitero

A.M.

4 Corsie: stop dal Ministro Pd, una follia

ALGHERO – “Diciamo basta a questo folle gioco dell’oca, il territorio aspetta da troppo tempo questa infrastruttura indispensabile per la sua crescita economica e sociale. Dopo la realizzazione della Sassari – Olbia Alghero rischierà l’isolamento e la marginalizzazione.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde (F.I) commenta amaramente lo stop del 9 gennaio imposto alla strada Sassari-Alghero –l’ennesimo- da parte del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo retto dal Dem Franceschini. Il Ministero ha espresso parere negativo alla dichiarazione di compatibilità ambientale, alla localizzazione e all’approvazione del Progetto Definitivo SS 291 “della Nurra” – Lavori di costruzione del 1° Lotto da Alghero ad Olmedo, in località bivio cantoniera di Rudas (completamento collegamento Alghero-Sassari) e del 4° Lotto tra bivio Olmedo e l’Aeroporto di Alghero — Fertilia (bretella per l’aeroporto), ricadenti nel Comune di Alghero. Parere negativo che fa seguito alla delibera Cipe del 24 luglio e al parere 3074 della Commissione tecnica Via”.

“Atti che per il progetto della arteria stradale Sassari – Alghero prevedono beffardamente una strada extraurbana non più a 4 ma a 2 corsie per il lotto 1 di 3,5 km. da Rudas a La Taulera (classe  C1), e  4 corsie urbane, con pesante limite di velocità,  da La Taulera al Carmine (classe D) e altre amenità quali una galleria sotto Monte Agnese e l’eliminazione della circonvallazione a nord. “Uno “stop” dalla cui lettura pare emergere la volontà di consentire a determinate condizioni solo la realizzazione della bretella per l’aeroporto (4° Lotto tra bivio Olmedo e l’Aeroporto di Alghero — Fertilia) –sottolinea Tedde-. “Il sindaco Conoci ha una interlocuzione diretta e quotidiana con l’assessore regionale dei lavori pubblici e con gli organismi che governano il procedimento di approvazione del progetto della strada a quattro corsie–precisa Tedde-“.

“Ma oggi occorre da parte di tutti uno scatto di reni per avviare una azione politica unitaria più ampia, con il coinvolgimento diretto di tutti i parlamentari sardi, del Consiglio Regionale e di tutte le forze politiche, specie di quelle che oggi governano il paese.  La strada Sassari-Alghero non è solo una arteria che unisce i due centri, ma è un tassello fondamentale delle strategie viabilistiche della Sardegna. Occorre lavorare con comunione di intenti ed estrema determinazione affinché il Cipe intervenga superando i pareri negativi,  consentendo la realizzazione dell’opera e ripristinando le quattro corsie del progetto originario –chiude Tedde-.”

4 Corsie: modifiche tracciato, grande fregnaccia

ALGHERO – “Forse, forse, forse se non si fosse fatta la grande fregnaccia di modificarne il tracciato quella strada oggi sarebbe terminata”. Cosi Tonina Desogos, presidente del Comitato di Maristella e già esponente del Partito Democratico. “I nodi vengono sempre al pettine e le scelte, compresi gli eventuali appoggi di tali scelte, prima o poi ci chiedono il conto. Ciò premesso ritengo che ora come ora occorra una mobilitazione generale, non solo di tutte le forze politiche, che dovrebbero almeno avere il pudore di partecipare senza bandiere, ma di tutte le organizzazioni sindacali, le associazioni, i comitati, i semplici cittadini di Alghero e dei comuni limitrofi, insomma di tutta la società civile e responsabile in quanto quella strada si deve fare senza se e senza ma”.

4 Corsie: stop da Ppr e Ministro Pd, lotta unitaria

ALGHERO – “Ho appreso con grande stupore e disappunto la decisione del Ministero dei Beni Culturali di esprimersi, in prima persona, negativamente in ordine alla dichiarazione di compatibilità ambientale”, ha affermato questa mattina il Sindaco di Alghero Mario Conoci. “Come più volte evidenziato, il problema sollevato è quello dei vincoli posti dal PPR di Soru. Con buona pace di chi si è affannato a sostenere il contrario. Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di un 1° lotto funzionale che ricade all’interno della fascia vincolata dal Piano Paesaggistico Regionale e di un 4° lotto che, invece, si trova al di fuori. Oggi il parere negativo arriva da un Ministro – prosegue il primo cittadino – che pensavano fosse stato opportunamente sensibilizzato sul piano politico sulla fondamentale importanza dell’opera”.

“Preso atto dell’inutilità di un certo tipo di manifestazioni, stiamo affrontando il problema per risolverlo e non per promuovere sterile propaganda politica. A seguito dell’incontro tenutosi qualche giorno fa con l’Assessore Frongia ed il Direttore Generale dei Lavori pubblici della RAS, la Regione Sardegna ha deciso di ricorrere al TAR impugnando il parere negativo del Ministro Franceschini. Un parere che non tiene conto, peraltro, della circostanza fondamentale che l’intera opera è stata progettata prima dell’entrata in vigore del PPR e che, pertanto, non può essere assoggettata ai vincoli in esso previsti. La decisione del Ministro Franceschini appare, dunque, pretestuosa e dettata più da ragioni politiche che da motivazioni tecnico-giuridiche. Invito i rappresentanti istituzionali della Sardegna a prescindere dalla loro collocazione politica, a sostenere la nostra battaglia nella quale si è già impegnata la RAS con il Presidente Solinas e l’Assessore Frongia”.

“Così come sta facendo l’On. Paola Deiana a dimostrazione che le soluzioni ai problemi degli algheresi e dei sardi più in generale non possono essere sacrificati sull’altare dell’appartenenza politica. Per i prossimi giorni – conclude il Sindaco Conoci – promuoverò la convocazione dei Consigli Comunali di Alghero, Sassari e dei comuni del territorio, aperte alla partecipazione dei rappresentanti della Regione Autonoma della Sardegna e dei parlamentari sardi per invitando all’unità l’intera classe politica sarda intorno ad un problema che riguarda non solo il nostro territorio ma tutta la Sardegna.”.

Nella foto il Sindaco Conoci