Pais convoca i capigruppo: subito atti per sanità e crisi

CAGLIARI – “L’unica risposta da dare in questo momento a tutti i sardi angosciati da questa terribile epidemia è programmare tutte quelle azioni che, superato questo difficile momento, serviranno a ripartire immediatamente e ad arginare anche la crisi economica aggravata dal coronavirus”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais che questa mattina ha convocato per martedì 31 marzo sia la Conferenza dei Capigruppo sia l’Ufficio di Presidenza. 

“Proporrò ai Capigruppo di programmare i lavori, osservando strettamente le norme di sicurezza – ha detto il Presidente Pais. Il Consiglio non si ferma, anzi, in un momento come questo siamo chiamati ad approvare immediatamente provvedimenti a favore della nostra economia e del settore sanitario. Tra le priorità il piano casa e provvedimenti di carattere economico. 

Vector Congressi, raccolta fondi per la Sanità

ALGHERO – La Pandemia di Coronavirus sta mettendo a dura prova i nostri ospedali e sopratutto le Terapie Intensive. Le carenze di dispositivi e nuovi macchinari rendono più difficile la lotta al virus. La Rianimazione del SS.Annunziata ha necessità immediata di nuove dotazioni di macchinari . L’associazione Vector Congressi, Provider sanitario e leader nel campo dei congressi medici con sede in Alghero, ha deciso di organizzare una raccolta fondi per aiutare le strutture sanitarie sarde in difficoltà.

La Raccolta Fondi servirà per acquistare Video Broncoscopi monouso,  utili per la diagnosi e la Cura delle Polmoniti e un nuovo Ecografo Portatile necessario  ai Medici nel loro lavoro quotidiano. Scopo della raccolta fondi è dotare urgentemente di dispositivi tecnici e macchinari dando cosi al Medico la possibilità di una diagnosi più accurata migliorando gli standard assistenziali

Inoltre l’ intenzione di Vector Congressi è anche acquisire , attraverso la raccolta fondi Flussimetri e miscelatori Aria/Ossigeno per la Cpap. La CPAP è una modalità di ventilazione non invasiva che prevede che, attraverso presidi esterni al paziente (che rimane sveglio e collaborante), si applichi una pressione positiva continua nelle vie aeree in tutte le fasi della respirazione (riposo, inspirazione ed espirazione).

Trovate maggiori informazioni sulla campagna fondi sul sito istituzionale del Provider https://vectorcongressi.it/raccolta-fondi/

Ok a Conoci, ma Bilancio sia anti-crisi

ALGHERO – Lettera dei consiglieri di opposizione di Centrosinistra per dare notizia di aver accolto la proposta del Sindaco a patto che il Bilancio, come dovrà essere, sia definito per contenere la grave crisi sanitaria ed economica. Del resto non può non essere così perché la devastante crisi che sarà sempre più acuta necessità di diffuse azioni riguardanti anche i beni di prima necessità oltre che garantire dei piani economici di sviluppo.

Signor Presidente del Consiglio Comunale,

Signor Sindaco,

Con questa breve nota comunichiamo di voler rinunciare ai termini di legge per l’approvazione in Consiglio Comunale della manovra di bilancio previsionale, del DUP e ogni altro atto propedeutico, nel più breve tempo possibile, al fine di liberare la spesa soprattutto per le famiglie e le imprese della nostra città, già duramente colpite dalla crisi.

L’accelerazione dell’approvazione del bilancio previsionale ben si concilia, però, con la ricerca dicondivisione delle misure per fronteggiare la crisi, a cominciare dalla sospensione, dalla riduzione o dal dimezzamento dei tributi locali, a seconda delle fattispecie, dagli interventi a sostegno del reddito dei cittadini e delle imprese, nei modi che abbiamo già proposto e che vorremmo concordare.

In altre parole, consci della gravità della crisi e di doverla fronteggiare con efficacia, siamo a disposizione per un immediato dialogo in commissione e, a stretto giro, in Consiglio, per una manovra che ci veda insieme impegnati per dare risposte concrete ai cittadini, alle famiglie e alle imprese della nostra città. Naturalmente, le commissioni e il Consiglio dovranno essere convocati in videoconferenza, secondo le modalità che la Presidenza vorrà indicarci.

Ribadiamo, infine, la disponibilità dei sottoscritti consiglieri a collaborare con l’intero Consiglio per l’emergenza Coronavirus in atto, anche attraverso una apposita commissione, o gruppo di lavoro, che proponiamo di istituire e che – comportandosi come una task-force operativa – informi continuamente i nostri concittadini, intervenga a sostegno e a coordinamento dei servizi e delle azioni che si reputassero via via necessarie.

Raimondo Cacciotto, Gabriella Esposito , Valdo Di Nolfo , Mario Bruno, Pietro Sartore, Mimmo Pirisi e Ornella Piras

Pais solidarizza con Nieddu: appello unità

CAGLIARI – “Esprimo tutta la mia solidarietà all’Assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu, che in questi giorni è oggetto di attacchi mediatici e critiche politiche di ogni sorta”. E’ quanto dichiara il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais. “L’Assessore Nieddu – prosegue il Presidente Pais – unitamente al Presidente Solinas, alla Giunta regionale ed alla Protezione Civile, sta affrontando con caparbietà, e senza sosta, questa drammatica situazione dettata dall’emergenza pandemica del Coronavirus, che senza precedenti sta colpendo la nostra isola”.


“La situazione più importante si presenta nel nord Sardegna, dove si registra il dato di 253 casi di positivi al Covid-19, sebbene il personale medico, infermieristico, OSS e ausiliari, stia dando il massimo e a loro va tutto il mio ringraziamento a nome dei sardi”. “Oggi si è tenuto un incontro a Sassari tra il Prefetto Maria Luisa D’Alessandro, l’Assessore Mario Nieddu, il Generale Antonio Battistini ed il Generale della Brigata Sassari Andrea Di Stasio – sottolinea il Presidente Pais – per fornire tutto il supporto necessario ad affrontare l’emergenza nel territorio del nordovest Sardegna, a dimostrazione che l’operato della Giunta regionale guidata da Christian Solinas si sta adoperando al meglio per affrontare l’emergenza legata Covid-19. Nel frattempo si stanno reperendo e distribuendo il maggior numero di DPI (dispositivi di protezione individuale) a tutela degli operatori sanitari e dei tamponi necessari per effettuare uno screening ad ampio spettro, nonché potenziare le misure di sicurezza per tutelare la salute di operatori e pazienti”.

“Per fronteggiare la situazione – continua Pais – è stata potenziata l’Unità di Crisi Locale, integrata con nuove figure, in previsione della realizzazione dell’ospedale Covid+ nella città di Sassari, individuato nella Struttura Casa di Cura Policlinico Sassarese e si sta lavorando perché sia pronto e operativo già da questa settimana. “Le istituzioni regionali ce la stanno mettendo tutta – conclude il Presidente del Consiglio Regionale – e, soprattutto in questo momento, faccio un appello all’unità di tutte le forze politiche, sociali, economiche e a tutti i Sindaci della Sardegna, affinché si collabori congiuntamente nella sfida e battaglia comune contro il Coronavirus, nell’esclusivo interesse della salute di tutto il Popolo Sardo”.

Mancanza dispositivi e contagi, Bruno lancia l’allarme

ALGHERO – “Dispositivi non ancora arrivati, questo mi dicono dall’ospedale algherese e spero arrivino prestissimo, e diversi sono gli esiti positivi ai primi tamponi giunti in nottata, per il personale medico, infermieristico, per gli operatori che non stancheremo di ringraziare abbastanza. Ma avevano e hanno il diritto di essere protetti e di operare in sicurezza, per il bene loro e di tutti noi”. Cosi l’ex-sindaco di Alghero, Mario Bruno, che interviene sulla difficile condizione in cui si trova la sanità locale.

“Hanno fornito solo la maschera da usare per visitare eventuali COVID +, pare in diversi stiamo usando mascherine chirurgiche riciclate, anche per una settimana. Serve un team di esperti per gestire la situazione, con competenza e determinazione, informando quotidianamente tutti”.

Tutti a disposizione, ma insediate il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile al completo e in seduta permanente. Istituite una task-force operativa e competente. Non è il momento della polemica, ma ascoltateci, perché è nostro dovere togliere questa cappa di silenzio, perché, da ciò che ci dicono in ospedale, non è vero che tutto stia andando proprio bene”.

Pronto Soccorso, mascherine contese: operatori infuriati

ALGHERO – “La Segreteria Provinciale di Sassari del Nursing Up, sindacato delle professioni infermieristiche, sigla maggiormente rappresentativa del Comparto Sanità scrive la presente a seguito della nota di cui in oggetto”. Cosi Andrea Farris e Gianluca Chelo per la segreteria provinciale della Nursing Up riguardo l’utilizzo delle mascherine che fa capo al dirigente medico di turno. Un vergognoso “scontro delle mascherine” che cataloga la condizione in cui si trovano costretti a lavorare gli operatori sanitari. Nursing Up scrive ai vertici regionali della Sanità, compreso il direttore del Pronto Soccorso Dott. Sechi.

“Riteniamo un insulto per la nostra categoria e autonomia professionale, e per tutti i professionisti sanitari, la circolare con la quale si chiede al personale infermieristico di chiedere il “permesso” al personale medico se poter riutilizzare la stessa mascherina con filtro fp2/fp3, e di utilizzare per più giorni la stessa mascherina chirurgica. Nello specifico riteniamo inaccettabile che l’uso dei DPI debba essere “deciso e dispensato dal dirigente medico in turno” 

“Una circolare di questo tipo, oltre a ritenerla pericolosa per la salute degli utenti del pronto soccorso, va contro la Legge 81/08 art. 273 e 274. Va in palese contrasto con il Codice Deontologico degli Infermieri, art.1, 31, 32.  Invitiamo tutti i professionisti sanitari, ad agire secondo quanto stabilito dal codice deontologico, secondo scienza e coscienza e linee guida supportate scientificamente.  Il mancato riscontro alla presente nota, sarà motivo di attenzione agli organi preposti”

Erbau insegna: cibo di Ollolai gratis ai cittadini

OLLOLAI – Il momento straordinario richiede azioni straordinarie. Ed è cosi che arriva la distribuzione gratuita alla popolazione di Ollolai dei  prodotti  alimentari locali adeguatamente trasformati (agnelli, capretti, maialetti ed altri prodotti delle aziende di Ollolai) da parte del Sindaco di Ollolai, Efisio Arbau, alla luce delle disgrazia in essere a causa del Covid-19.

“La crisi economica indotta dall’emergenza Coronavirus deve essere arginata – ha dichiarato Erbau – In tutti i modi e con il proposito di ricostruire un sistema economico che esalti le peculiarità del territorio. Dopo i provvedimenti per sostenere l’economia dello Stato e della Regione, anche il nostro Comune ha inteso fare la propria parte, con l’intendimento che solo se marciamo tutti nella stessa direzione possiamo farcela”.

“Grazie alle risorse di bilancio, è stata anche decisa l’esenzione dal pagamento della tassa comunale per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti 2020 relativi agli immobili sede delle imprese che, in questo momento, hanno dovuto sospendere l’attività (ristorazione, bar, quelle commerciali non ritenute indispensabili, i liberi professionisti e quelle edili. Infine si è deciso di acquisire e trasformare i prodotti agricoli per limitare le eccedenze alimentari e stabilizzare il mercato”.

Conoci e Pais, visita agli operatori del Civile

ALGHERO – Il Sindaco Mario Conoci,  insieme al Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, ha fatto visita stamattina agli operatori sanitari dell’Ospedale civile di Alghero. Ha voluto portare il ringraziamento e la vicinanza di tutta la città a chi sta affrontando questa emergenza sanitaria con grande sacrificio. Il Sindaco ha incontrato gli operatori del Pronto Soccorso che in questi giorno stanno lavorando 24 ore su 24 costantemente in prima linea. “A loro vanno la riconoscenza da parte di tutti noi per quanto stanno facendo nell’affrontare questa situazione di grave emergenza. L’Amministrazione è vicina a tutte le operatrici e a tutti operatori del nostro ospedale, in qualunque mansione impegnati, che stanno reggendo il peso di una battaglia pesantissima che alla fine vinceremo col concorso di tutti”.

Sardegna: solo 2 contagi su Cagliari, mentre 35 a Sassari. Totale 330

CAGLIARI – Sono 330 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 2.297 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 81, di cui 16 in terapia intensiva, mentre 240 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende due pazienti guariti, più altri tre guariti clinicamente. Salgono a quattro i decessi.

Sul territorio, dei 330 casi positivi complessivamente accertati, 45 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+2 rispetto all’ultimo aggiornamento) e 251 (+35) a Sassari. Invariati i numeri per il Sud Sardegna (8), Oristano (4) e Nuoro (22).
Numeri che confermano che in Sardegna il contagio è molto contenuto salvo il gravissimo problema dei presidi sanitari, nello specifico quelli della Provincia di Sassari. Al netto dei casi del “sassarese” nell’Isola potremmo parlare di condizione non allarmante. Resta, però, il problema delle carenze sanitarie su cui la Regione e Ats stanno intervenendo in queste ore.

Sanità: personale va tutelato, ma basta polemiche

CAGLIARI – Il Presidente della Regione Christian Solinas ha presieduto due riunioni urgenti del Centro Operativo Regionale della Protezione Civile, la struttura che coordina tutte le attività che concorrono alla realizzazione ed alla attuazione del piano per affrontare l’emergenza CoViD-19 in Sardegna, per affrontare la questione della dichiarata assenza dei dispositivi di protezione individuale nelle strutture ospedaliere ed in particolare a Sassari e Nuoro, dove il diffondersi dei contagi tra il personale medico è stato collegato a tale presunta mancanza.

Alla presenza dei responsabili delle diverse aziende sanitarie, degli assessorati coinvolti e del Prefetto di Cagliari, in qualità di coordinatore degli UTG della Regione, è emerso un dato di segno chiaramente inverso, in quanto al 18 marzo è stata certificata la giacenza presso le Aziende di oltre 36.000 mascherine. In particolare, è stato smentito dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari che il personale abbia mai operato in assenza di Dpi e questo è testimoniato anche da una presenza nei depositi della stessa AOU alla data del 18 marzo di ben 19.000 mascherine.

Situazione giacenze al 18.03.2020

La tutela e la protezione del nostro personale medico e sanitario è per noi una priorità inderogabile, ha affermato il Presidente Solinas, ed è mia ferma intenzione mettere in campo tutte le azioni necessarie in questo senso. Stiamo vivendo una grande emergenza mondiale. L’approvvigionamento di dispositivi e presidi è difficoltoso in tutto il Paese ma questo non deve diventare un terreno di polemica e di scontro ma semmai un motivo per richiamare tutti all’unità e serrare le fila. Ho dato disposizione di distribuire immediatamente anche le mascherine che in questi giorni abbiamo reperito con la Protezione Civile e proprio ieri sono stati consegnati altri 73.790 dispositivi.

La Regione sta facendo la propria parte, sempre in prima linea per tutelare la salute dei cittadini e fronteggiando spesso le difficoltà di un sistema sanitario che ha subito per troppi anni il logorio di tagli indiscriminati e scelte improvvide che non sono certo imputabili a queste settimane. Lavoriamo, senza fare polemiche, non è il momento.

Ho dato da tempo mandato agli uffici, ha proseguito il Presidente, di procedere al reperimento sul mercato di tutti i presidi sanitari necessari fino a concorrenza del fabbisogno dichiarato dalle strutture sanitarie. Dirigenti e funzionari sono impegnati senza sosta per dare risposte a queste esigenze. Fra mille difficoltà, non ultima la chiusura generalizzata delle frontiere in tutto il mondo. Nel frattempo, dobbiamo accontentarci anche delle mascherine “monovelo” inviateci dal Governo attraverso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile: sono 44.800 pezzi, che abbiamo già distribuito e che tante polemiche hanno alimentato in altre Regioni e tra molti operatori. Anche qui, però, è inaccettabile che qualcuno strumentalizzi questo fatto attribuendo responsabilità inesistenti all’amministrazione regionale.

Accolgo per intero l’appello alla collaborazione del Segretario del PD sardo Emanuele Cani e ringrazio per la responsabilità che stanno dimostrando i suoi consiglieri regionali, diversamente da alcuni membri dell’opposizione – fortunatamente pochi – che continuano nelle strumentalizzazioni e nella ricerca esasperata di sensazionalismi e scandali inesistenti. Noi vogliamo fare fronte comune per gestire una grave emergenza che non ha colore politico, ma se non ci sono posti a sufficienza nei reparti di terapia intensiva, se gli ospedali sono in condizioni inadeguate, se non c’è tutto il personale che ci vorrebbe non possiamo accettare il tentativo di dimenticare da dove nasca tutto questo o, peggio, di imputarlo al governo di questi mesi.