Ricci illegali, Deiana (5 Stelle): tolleranza zero

ALGHERO – “Tolleranza zero contro la pesca illegale, la vendita abusiva e il mancato rispetto delle norme igieniche dei ricci di mare. L’indagine meticolosa, portata magistralmente a termini dagli uomini dell’Ufficio Circondariale marittimo di Alghero e della Guardia di finanza, mette in luce una rete di rapporti e comportamenti illeciti di una gravità assoluta verso un prodotto a rischio di estinzione e nei confronti dei consumatori”. Così Paola Deiana, deputata algherese del Movimento 5 stelle, commenta l’operazione che ha portato a smascherare un’associazione a delinquere che gestiva il mercato illegale dei ricci di mare.

“Preziosi echinodermi pescati anche sottomisura, lavorazioni della polpa effettuate in abitazioni private o presso i casolari in aperta campagna, ma certificata come legalmente prodotta presso stabilimento autorizzati. Quanto emerso da questa indagine ci porta ancora di più a riflettere sulla situazione della raccolta illegale e ad attore ulteriori misure al fine di contrastare la crisi delle popolazioni, in gran parte dovuta propria alla sovrapesca”, sottolinea la Capogruppo della Commissione Ambiente alla Camera.

“Lo dobbiamo fare – aggiunge la parlamentare –, anche per tutti quegli operatori del settore, dai pescatori ai ristoratori, rispettosi delle regole e consapevoli della massima prudenza che occorre avere rispetto ad azioni che rischiano di turbare il delicato equilibrio dell’ambiente marino”

Spiagge, costi e pulizia? Anno scorso molto peggio

ALGHERO – Un nuovo capitolato per la pulizia delle spiagge, da riscrivere insieme a tutti i soggetti coinvolti, pronto per la stagione 2022. L’incontro in Commissione ambiente convocata dal presidente Christian Muals per discutere insieme alle associazioni ambientaliste di tutti gli aspetti connessi alla preservazione e salvaguardia dei litorali, è stato utile per l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis per un confronto sullo stato di attuazione delle azioni e sulle prospettive di miglioramento del servizio che l’Amministrazione vuole mettere al centro, preparandosi per il dopo-scadenza del contratto previsto nella stagione 2021.

“La nuova visione della tematica – ha detto ieri Andrea Montis – dovrà necessariamente differenziare gli interventi in base ai luoghi ( San Giovanni non è uguale a Maria Pia o al Lazzaretto). Gli interventi dovranno essere svolti non solo partendo dal mese di Aprile ma, anche al fine di ottimizzare gli sforzi,  spalmarsi  ( nel rispetto delle norme)  durante tutto il corso dell’anno. Una nuova visione, quindi,  che dovrà  essere in grado di far incontrare le doverose azioni di tutela ambientale con le esigenze di carattere economico e turistico”.  L’Assessore all’Ambiente ha ritenuto doveroso, intanto, illustrare alla Commissione gli aspetti relativi alla pulizia dei litorali, oggetto in questi giorni di critiche. “Qualcuno continua a gridare a ritardi, ritardi rispetto a cosa? l’anno scorso finimmo di pulire le spiagge ad agosto inoltrato, e non se ne può dare certo colpa a nessuno (da ricordare che la Giunta Conoci è entrata in carica il 16 luglio 2020 ndr).  Tutti le vorremmo pronte da aprile, ma le norme lo impediscono e non dipende solo da noi, le foglie di posidonia fanno parte delle nostre spiagge e solo il clima decide quando non farne arrivare più. C’è molto da lavorare culturalmente”. Solo una settimana fa si erano conclusi i lavori di asporto, ma i nuovi spiaggiamenti hanno riportato la situazione allo stato pre-pulizia. I lavori continuano, insomma.  

“Lo facciamo serenamente tutti i giorni – commenta Montis – e sfido a chiunque a dire che i mezzi son stati anche un solo giorno fermi. Ad ultimo ripuliremo il primo tratto di San Giovanni dove i problemi veri non sono quelli della posidonia ma di un canale su cui c’è da intervenire, senza propaganda”. Infine un cenno agli “interventi di facciata”. “Chi amministra non può andare solo alla ricerca di consenso, deve costruire presupposti solidi per la risoluzione dei problemi.  Il risultato immediato è bello ma dura pochi mesi, avremmo modo di verificare quanto rimane di certi interventi e se potranno dirsi congrui rispetto alle spese anche straordinarie affrontate”.

“Per essere più espliciti – aggiunge sull’argomento il presidente della Commissione Christian Mulas  – non basta nascondere la polvere sotto il tappeto o meglio, la posidonia sotto la sabbia”. Il Presidente della Commissione Christian Mulas ha posto inoltre l’accento sul fatto che “oggi parlare dei nostri litorali con questo approccio condiviso è un primo passo verso vere politiche di sensibilizzazione ambientale, e parlare della posidonia in questo periodo in cui le spiagge sono al centro dell’attenzione è anche segno di attenzione verso il bene prezioso del nostro ambiente”. In Commissione è emersa inoltre l’esigenza di concentrare eventuali sforzi sulla spiaggia di Fertilia, che soffre particolarmente e dove bisognerà iniziare presto a portar via quei cumuli di posidonia presenti accumulati sino all’anno scorso.

Solidarietà a Bruno dal Sindaco Conoci

ALGHERO – Esprimo tutta la solidarietà, mia e della Giunta, al Consigliere Mario Bruno per l’aggressione di cui è stato vittima ieri. Un fatto sconcertante, che ha rischiato di avere conseguenze più gravi e che ha destato forti preoccupazioni. Auguro a Mario una pronta guarigione con l’auspicio che quanto accaduto diventi presto solo un brutto ricordo. È chiaro, d’altra parte, che episodi del genere non possono essere tollerati in alcun modo e che quanto successo ieri non deve più ripetersi. Con l’occasione voglio ringraziare Paco Ogert che con il suo provvidenziale e coraggioso intervento ha evitato che l’aggressione potesse avere esiti peggiori

Mario Conoci, sindaco di Alghero

Alghero, bocciata Piazza Almirante: esulta la Sinistra

ALGHERO – “Ieri pomeriggio il presidente della Commissione consiliare Toponomastica del Comune di Alghero ovvero Lelle Salvatore dell’Udc ha dichiarato irricevibile la proposta del circolo algherese Fratelli d’Italia Tricolore, di intitolare una piazza a Giorgio Almirante”, E’ il consigliere comunale di Sinistra in Comune Valdo Di Nolfo a dare la notizie della bocciatura da parte della Commissione Toponomastica, guidata a maggioranza di Centrodestra, della proposta di intitolare una piazza periferica ad Alghero allo storico leader della destra italiana. Da evidenziare che sarebbe bastata la volontà anche di un solo consigliere per portare avanti l’istanza di Fratelli d’Italia che, però, invece non è stata istruita e definita in commissione.

La Sinistra esulta e commenta: “Il documento è irricevibile perché non conforme all’iter che dovrebbe seguire una proposta di modifica della toponomastica cittadina: scritto e presentato nel modo sbagliato, dunque”, commenta sempre da Sinistra che vede vittoriosa la sua linea, “scarsa dimestichezza con la storia e la memoria, ma anche scarsa dimestichezza con gli strumenti istituzionali da parte di un esponente politico che queste istituzioni dovrebbe conoscere”.

Nella foto il documento pubblicato da Di Nolfo

S.I.

Alghero, aggredito in centro l’ex-sindaco Bruno

ALGHERO – Gravissimo episodio di cronaca ieri nel tardo pomeriggio ad Alghero. L’ex-sindaco Mario Bruno è stato aggredito da un algherese, già noto alle forze dell’ordine e già dedito ad episodi di violenza, che lo ha preso al collo, spintonato e colpito. Per fortuna era presente sul posto il rugbista Paco Ogert che, intervenendo per fermare l’aggressore, ha evitato il peggio per l’attuale consigliere comunale. Dopo una prima assistenza sul posto, Bruno si è ripreso e nella giornata di oggi si è recato a nelle strutture sanitarie per verificare e sanare le ferite subite. Intanto da ieri è partita la caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine, ancora non si hanno notizie ufficiale sul fermo ed eventuale arresto dell’aggressore.

Nella foto del 2015 l’ex-sindaco Bruno e Paco Ogert

S.I.

Giunta Conoci, dragaggio porto Fertiia: 1milione

ALGHERO – L’Amministrazione procede con il recupero dei procedimenti delle opere pubbliche. Sbloccato nei giorni scorsi l’iter per l’ottenimento dei pareri necessari ai lavori di dragaggio dei fondali del porto canale di Fertilia, la Giunta ha dato il via libera al progetto da 1 milione di euro finanziato dalla Regione Sardegna. Il lungo iter burocratico è iniziato nel 2010 con la messa a disposizione delle risorse da parte dell’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici e continuato con la convenzione con il Comune di Alghero del 2015. Definito il piano di caratterizzazione, anche questa opera, su input del Sindaco Mario Conoci, ha subito un’accelerata che ha portato fino alla chiusura della fase dell’ottenimento dei pareri tecnici dei diversi enti coinvolti. Il progetto preliminare prevede l’asporto di circa 28.800 mc di sedimenti depositati sul fondo del porto di Fertilia, portando l’attuale livello batimetrico di 1,8 metri ( con tratti di 1 metro )  al livello di  mt 3,00 di altezza.

L’ultimo dragaggio a  Fertilia è stato eseguito dalla Regione nel 2000, e da allora i sedimenti hanno continuato ad accumularsi costituendo lo stato di pericolosità dei fondali e della condizione di navigabilità che oggi risulta ulteriormente compromessa. Definito anche il piano di caratterizzazione dei sedimenti marini che ha decretato, seppur in presenza di una misura bassa di tossicità, la non compatibilità per granulometria e caratteristiche a ripascimento in aree contigue. Il ripristino dei fondali, secondo un cronoprogramma concordato con l’Assessore ai lavori Pubblici Antonello Peru, avverrà in due tempi. Il primo, con un progetto –  stralcio definitivo – esecutivo che andrà in gara tra pochi giorni per un importo di 150 mila euro. La restante parte della procedura, e della restante quota di 850 mila euro di finanziamento, ha visto l’approvazione in Giunta del progetto preliminare e prevede il ritorno a 3 metri di altezza del fondo in tutto il porto canale. La fase più immediata è quindi quella della messa in sicurezza dell’imboccatura del porto, con i lavori urgenti dello stralcio progettuale per opere di mera manutenzione straordinaria dei fondali, alla batimetrica mt.-3.00, consistenti nello “spostamento” delle sabbie verso l’esterno porto, nell’area di deposito prospiciente il molo di sopraflutto, per un totale di circa 8.000 mc. di sedimenti.

L’opera pubblica si avvia finalmente alla fase di accantieramento dopo un lavoro che ha messo in primo piano il controllo della conformità alle norme ambientali, urbanistiche, geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche dell’opera, nonché il rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza.

Menjalguer: menù e focaccina, aperitivo in centro

ALGHERO – Percorso sempre in crescita per Menjalguer. Dopo l’adesione al progetto di promozione, comunicazione e valorizzazione dell’eccellenze algheresi da parte del nuovo ristorante Musciora che si aggiunge Al Forno, Panificio Cherchi, Orto sotto Casa e altri produttori che danno il loro prezioso contributo, è arrivato il momento di proporre qualcosa di unico, prelibato e ovviamente di Alghero. Nel caso specifico domani (mercoledi 17 giugno) dalle ore 18.30 alle 20.30 sarà proprio la bottega, vero sportello cittadino del km zero, Al Forno a presentare la focaccina e il crostino di Menjalguer. 

L’occasione sarà utile anche per spiegare il progetto a clienti, amici e curiosi e soprattutto anche per degustare gli altri prelibati prodotti della nostra terra che sono al centro dell’offerta dell’aziende che fanno parte di Menjalguer. Non solo cibo, ma anche ottimo vino dell’agro algherese che grazie anche alla collaborazione con le vicine attività si potrà gustare sul posto insieme alla focaccina e altro. I prodotti saranno messi a disposizione dalle attività come anche aspetto promozionale delle future iniziative che vedranno protagoniste le aziende di Menjalguer creare delle occasioni uniche per gustare e apprezzare i prodotti godendosi delle giornate immersi nella natura.

Infine, sempre da domani, sarà possibile gustare il menù di Menjalguer nel ristorante tipico Musciora che, vista la qualità della proposta e la bellezza del luogo incastonato nel centro di Alghero, sta già riscuotendo grande consenso. 

“Spiagge indecenti, impegnatevi a pulirle”

ALGHERO – “Siamo al 15 giugno e la situazione indecorosa in cui, purtroppo, versano ampi tratti dei nostri arenili è sotto gli occhi di tutti. Sulla cura delle spiagge, in questi anni, sono già state fatte troppe polemiche e sono già state dette troppe parole in malafede, ma per senso di responsabilità, siamo convinti che, al contrario, si debba evitare di utilizzare le spiagge come terreno di scontro politico”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo il tema importante dei litorali visto che Alghero deve vivere di turismo e accoglienza.

“Tralasciando, dunque, qualunque forma di polemica chiediamo all’Amministrazione, con in testa l’Assessore all’Ambiente, di impegnarsi senza più alcun indugio nella riqualificazione di tutti quegli ampi spazi di litorale che ad oggi si trovano in una evidente situazione di sporcizia, incuria e degrado”. E ancora. “In una fase come questa, in cui la città deve provare a rialzarsi e a ripartire, non possiamo, assolutamente, permetterci di presentare ai nostri ospiti le spiagge nello stato indecente in cui si trovano attualmente”.

Lavori Palacongressi, 3 milioni: Pais, Conoci e Chessa

ALGHERO – “Da criticità ad opportunità, Il Palazzo dei Congressi di Alghero trova il pieno sostegno della Regione per una nuova destinazione non più monotematica per la quale è stato pensato in passato. Riqualificazione degli spazi esterni, ripensamento delle funzioni, polifunzionalità. I tre milioni di euro che la Regione mette a disposizione hanno alle spalle un progetto, un piano economico, una visione d’insieme con l’area di Maria Pia”. Cosi dall’Amministrazione Conoci riguardo il Palacogressi all’indomani della conferma del finanziamento di 3milioni di euro per tre anni (per manuntezione straordinaria nel 2020 e gli anni a seguire solo ordinaria)

 “C’è tanta voglia di dare un’inversione di tendenza netta, chiara – ha detto oggi il sindaco Mario Conoci nella conferenza stampa tenuta oggi a Porta Terra. La struttura che in passato ha drenato soldi pubblici senza fine può diventare “Casa Sardegna”, con la presenza del braccio operativo dell’Assessorato regionale  al Turismo e tutte quelle funzioni che uniscono sport, teatro, congressi, musica, artigianato, enogastronomia, ambiente . Il progetto sarà oggetto di un confronto partecipato aperto tutti. Non esistono pacchetti preconfezionati ma piuttosto la massima apertura a tutti i contributi. “È l’ora delle scelte, abbiamo voglia di concretizzare ciò che in passato è rimasto al palo, con idee nuove, con la responsabilità di cambiare passo”. Il Sindaco ha ringraziato il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, che sul palazzo dei Congressi ha assunto uno dei primi impegno dopo la sua elezione e l’Assessore Gianni Chessa, che insieme alla Giunta regionale ha mantenuto l’impegno.  

“La Regione sosterrà il Comune di Alghero in tutte le fasi, anche in quelle successive all’impiego di queste prime risorse, quando sarà necessario rendere sostenibile la gestione”, ha assicurato l’Assessore regionale del Turismo. “Abbiamo dimostrato di stare al fianco del Comune di Alghero, con concretezza e con una visione dello sviluppo che ci vede impegnati a dare al Palazzo dei Congressi una nuova vita e una valenza regionale”, ha detto Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale.  La rinascita della struttura ideata a metà degli anni ottanta si integra con  l’intero comparto di Maria Pia, quindi. “La stagione delle scelte è cominciata – precisa Mario Conoci – e lo facciamo con grande voglia di cambiare e di dare risposte alla nostra comunità, anche sul futuro di Maria Pia”.

L’atto dell’Assessorato Enti Locali:

Housing sociale, sveglia di Forza Italia

ALGHERO – “Rispolveriamo il progetto pilota di Housing sociale, che sarebbe una significativa  risposta alle esigenze abitative degli algheresi.” Il Gruppo consiliare di FI Alghero interviene sul progetto di Housing Sociale redatto nel 2010 dalla Giunta Tedde con l’allora Direttore di Laore Antonello Usai e la Facoltà di Architettura che si classificò al primo posto della graduatoria regionale su 24 partecipanti, per il quale era previsto un finanziamento di 6 milioni 280 mila euro incrementato fino a 7 milioni da risorse del Fondo Immobiliare regionale finanziato dal Governo con la legge 133 del 2008. Un progetto che prevedeva la realizzazione di 105 appartamenti, 53 dei quali di proprietà comunale da dare in locazione a canone calmierato alle famiglie algheresi. Gli altri 52 appartamenti avrebbero dovuto essere messi in vendita a prezzi accessibili a coppie monoreddito. Il Comune e Laore si erano impegnati a mettere a disposizione due aree, una alla confluenza tra la via De Gasperi e via Matteotti e l’altra a Santa Maria La Palma.

“Occorre andare incontro alle forti sofferenze in materia di edilizia sociale e dare nuova linfa al progetto che dopo la costituzione da parte della Regione del Fondo Immobiliare Regionale e l’individuazione della società di gestione nella SGR Torre si arenò nelle secche di un contenzioso legale per l’area di Via De Gasperi –sottolineano i Consiglieri di FI-.” I Consiglieri Azzurri segnalano che la Corte D’Appello di Cagliari con sentenza ha riconosciuto le buone ragioni del Comune di Alghero e ha rigettato l’impugnazione degli ex proprietari dell’aerea interessata dal progetto edilizio. “Anche questo progetto, per anni trascurato, ha sicuramente necessità di una rimodulazione e di una verifica dei costi e della disponibilità odierna delle risorse. Ma occorre mettere in campo il massimo degli sforzi per attuare gli obbiettivi in materia di edilizia abitativa dell’Amministrazione –chiude il Gruppo di FI.”

S.I.