La Polizia locale dona alla scuola zaini e quaderni

SASSARI – Proseguono le azioni di solidarietà e beneficenza della Polizia locale di Sassari. Oggi gli agenti della stazione mobile del centro storico hanno regalato scatole stracolme di zaini e materiale scolastico all’Istituto comprensivo di San Donato. Nei giorni scorsi il Comando aveva fatto visita alle famiglie dei profughi afgani, ospitate nella casa delle suore Figlie della Carità, e aveva donato alle bambine e ai bambini corredini scolastici (dai grembiulini ai quaderni, con pastelli e pennarelli) e biciclette. Poco tempo prima aveva regalato altre biciclette ai piccoli ospiti di una casa famiglia. Il Comando della Polizia locale organizza tra i propri dipendenti senza soluzione di continuità, durante tutto l’anno, raccolte di doni da distribuire alle famiglie di Sassari, attraverso strutture presenti nel territorio come scuole e parrocchie.

Inoltre alcuni agenti, nel tempo libero, recuperano bici dismesse, le smontano e le riassemblano, comprando anche pezzi nuovi se necessario, creando così biciclette funzionanti e colorate, pronte per essere usate dai bambini nelle ore di svago all’aperto. Le bici arrivano prevalentemente da donazioni fatte dagli stessi agenti di tutto il Comando ma anche da persone che desiderano regalarle ma non sanno come fare.

Gli agenti che lavorano ogni giorno a contatto con le persone, nei quartieri cittadini, non soltanto svolgono un’attività rivolta a garantire la sicurezza, ma osservano, ascoltano, si fermano a parlare e a confrontarsi. Un modo per cogliere, silenziosamente e con estremo tatto, anche le esigenze di chi magari ha delle necessità e non ha il coraggio di chiedere aiuto.

Aou Sassari, nuove operatorie: opera necessaria

SASSARI – Un sopralluogo prima nelle sale operatorie, concluse e già operative, quindi una serie di visite nei vari reparti – Ortopedia, Cardiochirurgia, Cardiologia, Emodinamica, Neurochirurgia, Medicina, Pronto soccorso e day hospital Oncologico – per verificare la situazione generale e portare un saluto agli operatori sanitari. Questa mattina il commissario straordinario dell’Aou Antonio Lorenzo Spano e il direttore sanitario Franco Bandiera hanno accompagnato il presidente del consiglio regionale Michele Pais all’interno della struttura ospedaliera del Santissima Annunziata.

Nella prima parte del sopralluogo, al quarto piano dell’ospedale civile, a illustrare il funzionamento delle sale operatorie è stata la responsabile del blocco operatorio dell’Aou di Sassari, la dottoressa Gabriella Tucconi, che ha seguito tutte le fasi conclusive dei lavori alle nuove sale del Santissima Annunziata.

«Ai nostri operatori, medici e infermieri, va il nostro ringraziamento – ha detto il commissario –, perché con il loro impegno le sale operatorie non si sono mai fermate, neanche nel periodo peggiore della pandemia. Il cantiere delle sale operatorie, che era fermo dal 2018, non ha fermato, comunque, l’operosità dei nostri chirurghi e del personale del blocco operatorio che, con grande spirito di abnegazione, hanno lavorato per garantire la giusta assistenza ai pazienti».

Sulle nuove sale operatorie si è espresso anche il professor Carlo Doria il quale ha voluto sottolineare come, «nell’attesa della realizzazione del nuovo ospedale, che rappresenta una priorità tra gli obiettivi della giunta regionale e che avrà maggior vigore con i finanziamenti del Pnrr, era necessario adeguare le sale operatorie del Santissima Annunziata. Un’opera che consentirà di traghettare i nostri operatori sanitari con decoro e sicurezza verso un nuovo ospedale tecnologico e moderno per Sassari e il Nord Sardegna».
Il senatore quindi ha aggiunto quanto sia importante adesso pensare al personale specialistico. «Dobbiamo lavorare assieme – ha detto – perché gli specialisti siano di più e questo dobbiamo farlo con la rivisitazione della normativa nazionale e con la ridistribuzione e ottimizzazione del personale attraverso la nuova rete ospedaliera di imminente stesura. Infine – ha chiuso – la Sanità privata convenzionata deve essere partner di quella pubblica, offrendo appunto quelle prestazioni sanitarie complementari a quelle offerte dall’ospedale pubblico».

A conclusione del sopralluogo all’interno dei reparti dell’ospedale civile, il presidente Michele Pais ha voluto «ringraziare tutti gli operatori sanitari sempre in prima linea – ha detto – che hanno dimostrato e stanno dimostrando grandissimo senso del dovere, in questo difficilissima fase.
«Esprimo la vicinanza della Regione e sottolineo l’impegno del Presidente Solinas e dell’assessore Nieddu per garantire alla sanità di Sassari tutto il supporto necessario, perché i servizi siano al pari degli altri territori.
«Un ringraziamento infine – ha chiuso il presidente dell’assemblea regionale – va alla direzione dell’Aou di Sassari che ha dato una forte accelerazione agli interventi di adeguamento che l’ospedale sassarese attendeva da tempo».

Ospedale Civile, assenza di medici: presto Commissione

ALGHERO – Negli scori giorni Stamattina sopralluogo presso l’Ospedale Civile da parte del Sindaco Conoci, il Presidente del Consiglio Regionale Pais e il presidente della Commissione Sanità Mulas che commenta: “Abbiamo incontrato il direttore Sanitario, l’incontro ha evidenziato la mancanza di medici nei reparti, ma soprattutto il grande lavoro che stanno facendo tutti gli operatori sanitari per fronteggiare l’annoso problema che oggi sta investendo tutti gli Ospedali delle Regioni. La mancanza di medici è un problema che dovrà essere al più presto risolto. Nei prossimi giorni convocherò una Commissione sanitaria”.

4 Corsie Commissariata, Forza Italia al fianco di Solinas

ALGHERO – Il Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero esprime profonda soddisfazione per la nomina del Presidente Solinas a Commissario per la realizzazione della strada a 4 corsie Sassari-Alghero. Nel novembre dello scorso anno, facendo seguito ai ripetuti appelli dell’ex sindaco Marco Tedde, la nomina fu oggetto di una mozione del nostro Gruppo (primo firmatario l’avv. Giovanni Spano) che fu condivisa e votata da tutte le forze politiche presenti in Consiglio. La Mozione di FI chiedeva di dare esecuzione al Decreto Semplificazioni del 16 Luglio 2020 n° 76, convertito in legge (Legge di conversione 120/2020, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 14 settembre 2020) che all’art. 9, comma 1, lett. a), prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri, con proprio decreto e previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare un Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali di rilevanza esclusivamente regionale che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello regionale o locale.

Il voto sulla mozione fu caratterizzato da una unanimità responsabile che ha contribuito al raggiungimento di questo straordinario risultato. Ora, dopo la registrazione del decreto di nomina, siamo certi che il Presidente Solinas metterà in campo tutti gli strumenti per realizzare celermente la strada a 4 corsie Sassari-Alghero, che sarà quindi una infrastruttura moderna ed essenziale per la mobilità dei cittadini sardi ed un un’opera strategica per la Sardegna e di fondamentale importanza per sostenere una rapida ripresa economica di Alghero e dell’intero territorio. Il Gruppo consiliare di FI sarà al fianco del Presidente Solinas e ne sosterrà l’azione che siamo certi sarà rapida ed efficace.

Alghero, lavori Circonvallazione in Commissione

ALGHERO – Lo stato di attuazione dei lavori della Circonvallazione ad Alghero è l’oggetto della Terza Commissione lavori pubblici, presieduta da Monica Pulina. “L’importante opera infrastrutturale, per la quale sono stati investiti 10.5 milioni di € è volta a risolvere,buona parte delle criticità della viabilità e a dare nuovo impulso al miglioramento dello sviluppo economico della città e del territorio.I 2000 metri del tracciato che congiungono la parte Nord della Statale 127 bis Alghero-Olmedo con la parte Sud(strada 292 per Villanova Monteleone-Viale della Resistenza, direzione Bosa),con una strada urbana a Quattro corsie, con 5 rotatorie, che intersecano le vie V.Emanuele, via Marconi, Carrabufas, Valverde e V.le della Resistenza,avranno uno spartitraffico centrale di tre metri, marciapiedi su entrambi i lati e una pista ciclabile.La Commissione lavori pubblici verrà programmata con regolarità nelle prossime settimane per fare una analisi dello stato di attuazione delle principali opere pubbliche i cui lavori sono già iniziati,la prossima convocazione prenderà in oggetto Il Cotonifici”, cosi la Pulina.

4 Corsie, Bruno: non ci sono più scuse

ALGHERO – “Il Ministro Giovannini è stato di parola: trovata l’intesa col presidente della Regione, come prevede la legge per le regioni a statuto speciale, lo stesso Solinas è stato nominato commissario per le opere della viabilità stradale in Sardegna. Tra queste la Sassari – Alghero, come avevamo chiesto con Marco Tedde congiuntamente qualche mese fa. Ora non ci sono più scuse. Reperite le risorse nel 2015 con lo “sbloccaItalia”, mantenute negli anni grazie ad un’azione incalzante sui governi, ribaltato il parere VIA negativo col governo Conte, mentre Solinas attendeva incautamente il TAR, ora, lo stesso Solinas deve accelerare sull’appalto entro fine anno per non incorrere in altre proroghe con emendamenti di legge. 150 milioni per un’opera da completare quanto prima nei chilometri che separano Rudas da Alghero, compresa circonvallazione e bretella per l’aeroporto. Un’opera fondamentale per la Sardegna i cui lavori, a questo punto, devono iniziare al più presto”, cosi l’ex-sindaco Mario Bruno.

Strade Commissariate, la 4 Corsie c’è: accolti i nostri appelli

ALGHERO – “La nomina del Commissario straordinario per la strada a 4 corsie Sassari – Alghero nella persona del Presidente Solinas costituisce un evento cardine per il rilancio del territorio del nord ovest della Sardegna.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la tanto attesa nomina del Commissario per una infrastruttura viaria che il territorio attende da decenni. “Ora occorre andare spediti verso lo sblocco dei lavori e il completamento di questa infrastruttura essenziale per un corretto sviluppo del territorio del nord ovest della Sardegna –sottolinea Tedde-.”

Tedde ricorda che fin dal 20 luglio 2020, a distanza di qualche giorno dal varo del Decreto Semplificazioni poi convertito in legge dello Stato, Forza Italia sostenne la tesi secondo la quale era una norma perfettamente applicabile alla Sassari-Alghero, anche in relazione ai poteri attribuiti ai Commissari per l’esecuzione degli interventi e per la loro accelerazione. La norma prevede, infatti, che il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto adottato previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare un Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali che comportano un rilevante impatto sul tessuto-socio-economico a livello regionale o locale. Da allora –ricorda Tedde- si sono susseguiti gli appelli delle forze politiche del territorio, di maggioranza e di opposizione, e dello stesso Consiglio Comunale di Alghero, e le interlocuzioni con il Presidente Solinas che ha sempre garantito con i fatti il suo impegno.”

Tedde sottolinea che secondo il decreto semplificazioni i Commissari straordinari possono essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante, operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici e provvedono ad esercitare le loro funzioni anche a mezzo di ordinanze. “Ora siamo certi che il Presidente Solinas, che ringraziamo per il sostegno dato al territorio in questa difficile fase, in questa sua nuova veste saprà applicare tempestivamente il Decreto semplificazioni per recuperare almeno in parte i decenni perduti –chiude Tedde.”

Strade, Solinas commissario:. 4 Corsie, la volta buona?

CAGLIARI – Il Presidente della Regione Christian Solinas è Commissario straordinario per la viabilità della Sardegna. La comunicazione è stata inviata dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Enrico Giovannini. È stata così accolta la richiesta di commissariamento per lo sblocco di dieci tra le principali opere stradali dell’Isola, del valore di oltre 1 miliardo di euro.
È una grande vittoria politica della Sardegna, dice il Presidente Solinas: l’Isola è protagonista delle proprie scelte e del proprio futuro. Abbiamo fin dall’inizio della Legislatura sostenuto come prioritario l’obiettivo di realizzare una moderna ed efficiente rete viaria che potesse creare le condizioni di sviluppo economico e sociale della nostra regione. Oggi arriva la riposta tanto attesa, che ci consentirà di porre rimedio alle gravi lacune relative alla sicurezza stradale e ad agevolare il trasporto delle persone e delle merci, oltre che a dispiegare importanti effetti nella lotta all’isolamento dei territori che questa Giunta ha individuato tra gli obiettivi prioritari, ha detto il Presidente della Regione Solinas.
Il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile Giovannini, continua il Presidente, ha condiviso con noi la necessità di adottare gli strumenti commissariali previsti dalla normativa vigente al fine di accelerare le opere in ritardo realizzativo, unico modo per realizzare collegamenti sicuri, veloci ed efficienti tra i territori.
Sul fronte dei costi, ha evidenziato ancora il Presidente, non è previsto alcun aggravio per le casse regionali dato che, così come da noi richiesto, al commissario non spetta alcun compenso o emolumento aggiuntivo a carico della finanza pubblica. Un altro importante segnale di attenzione che vogliamo dare alla Sardegna e ai sardi, ha detto il Presidente.
L’incarico ha durata fino alla consegna degli interventi realizzati. Il Dpcm. Il Commissario straordinario sovraintenderà alla programmazione, progettazione, affidamento esecuzione dei seguenti interventi infrastrutturali sulla rete stradale sarda

1. SS131, completamento itinerario Sassari-Olbia – potenziamento, messa in sicurezza della SS 131 dal km 192+500 al km 209+500 (1 lotto); SS131, completamento itinerario Sassari-Olbia – potenziamento, messa in sicurezza della SS 131 dal km 192+500 al km 209+500 (2 lotto)
2. SS 554, (ex 125) cagliaritana, connessione tra la 554 e la nuova SS 554
3. SS554 cagliaritana, adeguamento dell’asse attrezzato urbano ed eliminazione delle intersezioni a raso – primo intervento funzionale (dal km 1+500 al km 7+100)
4. SS554 cagliaritana, adeguamento dell’asse attrezzato urbano ed eliminazione dell’intersezione a raso, secondo intervento funzionale (dal km 7+100 al km 11+850)
5. SS130, eliminazione degli incroci a raso da Cagliari a Decimomannu dal km 3+100 a 15+600
6. SS291, lavori di costruzione del lotto 1 da Alghero a Olmedo in località Bivio cantoniera di Rudas (completamento collegamento Alghero-Sassari) e del lotto 4 tra Bivio Olmedo e aeroporto Alghero-Fertilia (bretella per l’aeroporto)
7. SS195 Sulcitana Cagliari-Pula, completamento dell’itinerario Cagliari-Pula; collegamento con SS 130 e aeroporto Cagliari-Elmas lotto 2
8. SS126, realizzazione nuovo collegamento terrestre dell’istmo con l’isola di Sant’Antioco e della circonvallazione di Sant’Antioco
9. Nuova SS125/133 BIS Olbia-Palau tratta Olbia Nord al km 330+800 San Giovanni; nuova SS125/13 BIS Olbia Palau tratta Arzachena-Palau da svincolo di Arzachena nord al km 351 dell’attuale SS125 – primo stralcio
10. SS125 tronco Tertenia-San Priamo: lotto primo, stralcio secondo.

Commissione su incendi, Pais: bisogna fare di più e subito

CAGLIARI – “Dobbiamo fare qualcosa e farlo subito, perché contro gli incendi è fondamentale la prevenzione ma nello stesso tempo abbiamo il dovere di guardare avanti, mettere in sicurezza i territori sostenendone la ripresa e la ricostruzione” comunità ”.
Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, aprendo l’incontro con la commissione Agricoltura della Camera, le categorie e le amministrazioni locali, sul tema degli incendi e della ricostruzione, svoltosi nell’aula consiliare.

A nome dell’esecutivo l’assessore Gabriella Murgia ha ricordato i primi interventi finanziari messi in campo, 20 milioni inseriti nella “legge omnibus”, 7.5 milioni provenienti della rimodulazione del Psr e 7 milioni della Protezione civile nazionale (da suddividere con Sicilia e Calabria). Prenderemo tutte le misure necessarie, ha assicurato la Murgia, ma occorre un grande progetto di ricostruzione del territorio per il quale contiamo sulla vicinanza delle istituzioni nazionali.
Appello raccolto dal presidente della commissione Agricoltura della Camera Filippo Gallinella, che ha garantito il massimo impegno della commissione, a partire dalle prossime scadenze parlamentari riguardanti alcuni decreti e più in generale la sessione di bilancio.
Successivamente hanno preso la parola i rappresentati delle categoria produttive, formulando idee e proposte operative nel quadro di una visione nuova del territorio e dell’agricoltura, fondata sulla figura dell’imprenditore rurale come “custode” dell’ambiente. Da Battista Cualbu Coldiretti è arrivata una sottolineatura sul rilancio delle attività locali tradizionali e sulla necessità di modificare in aumento il “carico” animale dei terreni, per favorirne il ripopolamento.

Il presidente di Anci Sardegna Emiliano Deiana si è soffermato invece sull’urgenza di spendere le risorse fin qui disponibili entro la fine dell’anno, perché così “entrerebbero” nei bilanci comunali, Inoltre, ha suggerito un piano straordinario per i 316 Comuni sardi delle aree interne, sul modello di quello predisposto dall’Anci nazionale sulle “terre incolte” che attraverso il Pnrr potrebbero beneficiare di importanti misure strutturali: banda larga, viabilità, invasi idrici, elettrificazione.
La definizione di un quadro normativo chiaro anche col contributo della scienza e della tecnologia è stata poi auspicata dal presidente del Banco di Sardegna Antonello Arru che ha ricordato lo stanziamento di 100 milioni di euro a tasso zero che, finora, non ha fatto registrare un numero significativo di richieste, forse proprio per l’attesa di un riferimento tecnico giuridico complessivo delle istituzioni.

Il consigliere regionale Diego Loi, anche nella sua veste si Sindaco di Santu Lussurgiu (uno dei Comuni più colpiti dagli incendi di luglio), ha rilanciato un modello di pianificazione del territorio semplice e snello nella tempistica che veda gli Enti locali in prima fila nella ricostruzione della “filiera montagna-bosco”, contanto possibilmente sull’aumento del volume degli aiuti “de minimis”.
Dalla Copagri è arrivata, con il presidente Pietro Tandeddu, la raccomandazione di azioni più incisive in materia di prevenzione, basate sulla revisione delle attuali norme forestali e soprattutto sul concetto di “multifunzionalità agricola” già previsto dalla normativa vigente. Nella stessa direzione anche l’intervento di Luca Maria Sanna di Confagricoltura, secondo il quale le misure della fase “posti-incendi” dovrebbero confluire in un testo unico nazionale (recepito dalle Regioni) su multifunzionalità agricola, contrasto agli incendi ed al rischio idrogeologico col supporto di Università ed enti di ricerca, sostegno alle aziende anche per lo smaltimento delle macerie.

A seguire, gli interventi dei deputati della commissione Agricoltura. Hanno parlato Frailis (“sinergia Stato-Regione, prevenzione, inasprimento delle pene per gli incendiari”), Nevi (“censimento dei danni alla zootecnia, analisi del funzionamento del sistema di pronto intervento”), Gadda (“utilizzare il Pnrr come strumento di programmazione condivisa con i territori, revisione del sistema di emergenza a terra”), Viviani (“rilancio del dialogo fra istituzioni e della centralità della figura dell’agricoltore”), Caretta (“superamento della fase emergenziale con misure strutturali, istituzione di un osservatorio internazionale”), Cadeddu (“nuova visione del territorio con particolare attenzione alle aree difficili da vivere dove vanno potenziati i servizi”), Manca (“no al centralismo delle Regioni, deleghe ampie ai Comuni, difesa passiva del territorio anche nelle aree private”).
Al termine dell’incontro sono previsti un vertice con il presidente della Regione Christian Solinas ed un sopralluogo sulle zone più colpite dai gravi incendi dell’estate scorsa.

Ospedale Civile al collasso, solo passerelle

ALGHERO – “La situazione del reparto di medicina di Alghero è scandalosa, il Sindaco chieda immediatamente nuovo personale medico. Serve una mobilitazione senza precedenti. E’ insostenibile che due medici rimasti in organico, con turni diurni di 12 ore e con un solo riposo, possano far fronte ad un reparto al collasso. Ne va della sicurezza e della salute dei pazienti e dello stesso personale medico e infermieristico. In gioco la vita delle persone.

Ora basta! Si affronti in un confronto serrato con la Regione la problematica dei nostri ospedali e soprattutto dell’unità complessa di medicina, dove al 3 settembre vi erano 4 medici in servizio, ridotti poi a 3, e quindi ora a 2, per malattie degli stessi medici che hanno portato la Asl a ricorrere alla copertura dei turni di guardia notturna attingendo dalle altre strutture dell’ospedale e del reparto covid. Una situazione incresciosa, tra medici che si ammalano, dirigenti che si dimettono, specialisti in altre discipline che non svolgono con serenità il loro lavoro, costretti a sobbarcarsi anche il lavoro notturno in medicina che comporta competenze internistiche non sempre presenti.

Una situazione indescrivibile che mette in seria discussione la capacità organizzativa, con ripercussioni sulla cura delle persone più fragili. Le dimissioni della responsabile di medicina, alla quale hanno fatto seguito le malattie dei medici, la dimissione poi rientrata, come da copione, del direttore facente funzioni del presidio, l’affidamento del reparto al dottor Tucconi che deve dividersi fra Alghero e Ozieri, essendo anche responsabile della unità complessa di medicina del “Segni” di Ozieri, la dicono lunga sul caos al quale bisogna mettere la parola fine.

Una politica sanitaria, con sindaco e presidente del consiglio regionale che offrono solo passerelle, che non mette nelle condizioni i professionisti di operare bene, con serenità, con organici adeguati, merita una mobilitazione senza precedenti di tutto il territorio. Non solo Alghero. La deportazione verso Ghilarza e Sorgono dei pazienti, anche terminali, ricoverati a Ittiri, è l’esempio della considerazione che si ha delle persone fragili, spesso trattate come pacchi postali.

Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Mimmo Pirisi