ALGHERO – La decisione assunta ieri dall’amministrazione sulla determinazione relativa alla “consulenza d’oro” sul benessere animale conferma la fondatezza delle perplessità sollevate appena due giorni fa da Forza Italia sulla procedura per il conferimento di un incarico di alta consulenza in materia di benessere animale. Il gruppo consiliare di Forza Italia aveva chiesto all’Amministrazione di fermarsi e di riconsiderare un atto che presentava, a giudizio dei consiglieri Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, criticità sia nel metodo sia nel merito. Il provvedimento adottato oggi mette nero su bianco che la precedente determinazione era stata predisposta sulla base di un’istruttoria “non supportata da una compiuta e approfondita valutazione delle effettive esigenze funzionali e organizzative dell’Ente”. Vengono inoltre rilevati nell’avviso “refusi e rimandi inconferenti”, profili di indeterminatezza nella definizione dell’incarico, criticità nell’individuazione delle competenze e dei requisiti richiesti e problemi relativi alla “esatta configurazione tecnico-giuridica dell’istituto applicato”. Non meno significativo è il passaggio nel quale si afferma che i richiami normativi e i contenuti tecnico-giuridici del precedente provvedimento non consentivano di garantire la necessaria coerenza dell’azione amministrativa con gli indirizzi programmatici dell’Ente. E soprattutto, la determina di revoca precisa che l’atto precedente “non rispecchia l’effettivo indirizzo politico-amministrativo dell’ente”. “Non siamo noi a dover commentare o interpretare queste parole – sottolineano Tedde, Peru, Bardino e Ansini –. È il Comune stesso a riconoscere che la procedura presentava criticità nell’istruttoria, nell’individuazione dell’incarico, nei requisiti, nell’impostazione tecnico-giuridica e nella coerenza con l’indirizzo dell’Ente. Sono esattamente i profili sui quali avevamo chiesto un ripensamento”. “Adesso occorre capire come sia stato possibile arrivare all’adozione di un atto che, dopo appena cinque giorni, l’Amministrazione ha ritenuto di dover cancellare. La questione non può esaurirsi nell’adozione del nuovo provvedimento: occorre ricostruire il percorso amministrativo che ha portato alla precedente determinazione e verificare come siano state individuate le esigenze dell’Ente, i requisiti dell’incarico e la relativa configurazione giuridica. E, sopratutto, capire se l’indirizzo politico è arrivato dal sindaco o da un creativo assessore”. Il gruppo azzurro ribadisce che il tema del benessere animale è una priorità che merita attenzione e risorse, ma proprio per questo deve essere affrontato attraverso procedure solide, trasparenti e rispettose dei principi di imparzialità, proporzionalità e buon andamento. “Il nostro obiettivo non è impedire all’Amministrazione di occuparsi del benessere animale. Al contrario, vogliamo che lo faccia nel modo corretto, evitando procedure che possano generare dubbi, contenziosi o condizionamenti sulle future scelte dell’Ente. Ora servono chiarezza, trasparenza e un nuovo percorso amministrativo costruito su basi realmente solide”. “Attendiamo quindi di conoscere quali saranno le prossime determinazioni dell’Amministrazione e se verrà predisposto un nuovo percorso, questa volta preceduto da un’istruttoria completa e coerente che porti finalmente all’acquisizione del canile. Su questo – concludono Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini – continueremo a vigilare con attenzione, utilizzando tutti gli strumenti consiliari a nostra disposizione e lavorando per raggiungere gli obbiettivi a favore del ben esserti animale che sono sempre stati nel DNA di Forza Italia”.