Panpers in tv con Elettra Lamborghini. Duo comico 27 maggio ad Alghero

ALGHERO – I Panpers, duo comico che sarà protagonista ad Alghero, venerdi 27 maggio al Teatro Civico (biglietti ancora in vendita), danno il via al programma Only Fun. Un comic Show con Elettra Lamborghini e, appunto, i Panpers. Da giovedì 19 maggio tantissimi nomi della comicità comicità italiana insieme per un grande ritorno al live, dallo storico Teatro Galleria di Legnano, per una nuova sfida tutta da ridere.

Sul palco dello show, – prodotto da Colorado Film ((già produttrice tra gli altri  di Colorado, Scorie, e Honolulu).per Discovery Italia – per la prima volta nella veste di conduttori, l’imprevedibile e inarrestabile cantante e showgirl Elettra Lamborghini e il duo comico dei PanPers, alias Andrea Pisani e Luca Peracino, veterani della risata e campioni di numeri sui social. Stand up, monologhi, cavalli di battaglia e personaggi esilaranti: il tutto con grande spazio all’improvvisazione e ad un linguaggio poco scritto, per lasciare il campo al reale divertimento dei protagonisti sul palco. Lo spettacolo dei Panpers potrà essere apprezzato dal vivo, come detto, venerdi 27 maggio ad Alghero al Teatro Civico con lo spettacolo inserito nel cartellone predisposto dalla Fondazione Alghero e Amministrazione Comunale insieme a Shining Production.

 

Tibula Energira, ecco il primo parco eolico marino in Sardegna

MILANO – Si chiama Tibula Energia il progetto per un parco eolico marino galleggiante al largo della costa nord-orientale della Sardegna, proposto da Falck Renewables e BlueFloat Energy nel quadro della partnership paritetica che lega le due aziende.

Punto di partenza, il coinvolgimento dei territori del Nordest dell’Isola: prima dell’avvio del procedimento autorizzativo ministeriale, le società proponenti stanno conducendo una serie di incontri con gli interlocutori del territorio per presentare la proposta progettuale, farne comprendere le caratteristiche distintive e migliorarla attraverso il dialogo e il confronto.

Le caratteristiche dell’impianto:

  • 62 turbine eoliche galleggianti, posizionate a una distanza dalla costa che varia da un minimo di 25 a un massimo di 40 chilometri. Al di fuori delle acque territoriali, dalla costa le turbine saranno pressoché impercettibili all’occhio umano;
  • 975 MW di capacità installata;
  • oltre 3,4 TWh/anno di produzione attesa, pari al consumo di oltre 900.000 utenze domestiche;
  • contribuirà ogni anno a evitare l’emissione in atmosfera di 1,6 milioni di tonnellate di CO₂.

I benefici della tecnologia galleggiante. Il processo di transizione energetica in corso passa attraverso lo sviluppo dei territori e delle comunità e investe tutti i settori, favorendo nuove tecnologie e competenze. Grazie alla risorsa inesauribile del vento in mare aperto e profondo, il progetto di Tibula Energia contribuirà a potenziare il sistema industriale regionale sui cui si innesterà, nel pieno rispetto degli ecosistemi.

I vantaggi per il territorio. Gli incontri con il territorio che Falck Renewables e BlueFloat Energy stanno portando avanti in queste settimane sono focalizzati sulla presentazione dei reali vantaggi economici e di sviluppo del progetto, tra cui:

  • generazione di migliaia di posti di lavoro stabili nel medio-lungo termine: fino a 3.200 unità per le fasi di fabbricazione, assemblaggio e costruzione; oltre 180 per la manutenzione degli impianti dopo l’entrata in esercizio del parco;
  • creazione di nuove professionalità con know-how sulle più avanzate tecnologie energetiche, in grado di attrarre i migliori talenti sul territorio;
  • innovazione, ricerca e sviluppo mediante percorsi di collaborazione con le Università della Sardegna, i Centri di ricerca e i Parchi tecnologici regionali;
  • filiera corta: lo sviluppo della catena di approvvigionamento si basa su un modello inclusivo e sostenibile che farà leva sulla prossimità delle forniture, dando precedenza alle imprese locali;
  • sviluppo dei porti: il progetto farà perno sui principali porti industriali dell’Isola per l’assemblaggio, la gestione e la manutenzione del parco.

Il coinvolgimento delle comunità. Oltre alla generazione di energia pulita, il progetto prevede un percorso di crescita sostenibile delle comunità locali attraverso la realizzazione di iniziative che genereranno valore per il territorio, come schemi di comproprietà dell’impianto o progetti ideati dalla comunità stessa. La procedura. Dopo un lavoro preliminare di analisi, in cui sono stati approfonditi gli elementi distintivi e gli impatti reali, è iniziato il confronto con il territorio sulla proposta progettuale di Tibula Energia. Lo scorso 6 maggio è stata depositata la richiesta di concessione demaniale marittima, mentre l’avvio del procedimento autorizzativo presso il Ministero della Transizione Ecologica avverrà nelle prossime settimane.

 

Ksenia Balanda, direttore tecnico di Tibula Energia commenta: “Il valore di un progetto si misura sulla sua capacità di creare valore condiviso nel tempo. Attraverso il dialogo e il coinvolgimento del territorio, intendiamo creare un modello di sviluppo focalizzato sulla promozione e valorizzazione del contesto economico, sociale e culturale in cui opereremo”.

***

Falck Renewables S.p.A. sviluppa, progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili con una capacità installata di 1.408 MW nel Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia, Norvegia e Svezia, generati da fonti eoliche, solari, WtE e da biomasse. Il Gruppo è un player internazionale nella consulenza tecnica per l’energia rinnovabile e nella gestione di asset di terzi, attraverso la propria controllata Vector Renewables, che fornisce i servizi a clienti per una capacità installata complessiva di circa 4.800 MW, grazie a un’esperienza maturata in più di 40 Paesi. Inoltre, Falck Renewables fornisce servizi altamente specializzati di energy management e downstream sia a produttori di energia sia a consumatori. Visita www.falckrenewables.com e connettiti con noi su LinkedIn e Twitter (@falckrenewables).

 

BlueFloat Energy sviluppa progetti eolici offshore in varie regioni del mondo, attuando la sua visione aziendale: accelerare la diffusione globale dell’eolico offshore come un fattore chiave per la transizione energetica e la crescita economica. Fondata da professionisti delle energie rinnovabili, BlueFloat Energy riunisce un’esperienza senza pari nella progettazione, sviluppo, finanziamento, costruzione ed esecuzione di progetti eolici offshore galleggianti.

BlueFloat Energy è supportata da 547 Energy, la piattaforma di investimento per l’energia rinnovabile di Quantum Energy Partners. 547 Energy punta a collaborare con aziende innovative che guidano la crescita dell’economia dell’energia verde. Quantum Energy Partners è uno dei principali fondi di investimento energetico dedicato al mondo, con un portafoglio di oltre 17 miliardi di dollari in gestione dalla sua nascita nel 1998. www.bluefloat.com

Crisi, dalla Regione 1milione a giostrai e ambulanti

CAGLIARI – “Il protrarsi della sospensione di alcune attività, come fiere e sagre paesane, a causa dell’emergenza sanitaria ha generato ingenti danni economici ad ambulanti e giostrai. Perciò, per il 2022 abbiamo deciso un’ulteriore stanziamento, pari ad un milione di euro, per la compensazione ‘una tantum’ del mancato reddito a favore di lavoratori autonomi titolari di partita iva che non avessero già usufruito di altri benefici’. Lo ha detto l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa, annunciando la pubblicazione di un avviso a sportello con procedura informatizzata attraverso la piattaforma Sil (http://www.sardegnalavoro.it/) per l’assegnazione di un’indennità di 6mila euro a ciascun beneficiario, che dovrà dimostrare di aver partecipato ad almeno cinque feste o sagre paesane nel 2019. La domanda potrà essere presentata telematicamente dalle ore 10 del 30 maggio fino alle 23 del 21 giugno.

“Queste azioni di sostegno al sistema economico della Sardegna, decise dalla Giunta regionale, sono state indirizzate alla salvaguardia del lavoro, pesantemente condizionato dalle norme restrittive legate all’emergenza epidemiologica, al contrasto della crisi socio-economica e per tutelare i livelli occupazionali”, ha aggiunto l’assessore Chessa

Differenziata, Cagliari ospite di un evento a Girona

CAGLIARI – La città di Cagliari ospite a Wastinprogress a Girona, importante convegno internazionale dove si discute delle migliori pratiche internazionali nella prevenzione dei rifiuti e nella raccolta separata nelle città di medie dimensioni, L’assessore all’Igiene del suolo Alessandro Guarracino ha illustrato nella mattinata di mercoledì 18 maggio nella città catalana di Girona, il sistema cagliaritano della raccolta differenziata dei rifiuti. Guarracino ha evidenziato la modalità di applicazione della tariffa puntuale e gli ottimi risultati ottenuti. Un contesto europeo di esperienze che ha visto la presentazione di esperienze e case history di diversi paesi e città, da Barcellona a Cophenagen, ai Paesi Bassi, alle Fiandre e alle Baleari.

Trasporto locale, 7milioni per pensiline e aree di fermata

CAGLIARI – La Giunta regionale, con una delibera approvata oggi su proposta dall’assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, ha stanziato 7 milioni di euro per la realizzazione e il potenziamento delle pensiline e delle aree di fermata degli autobus del servizio di trasporto pubblico locale su gomma sull’intero territorio regionale. “Sono risorse importanti – commenta il presidente della Regione, Christian Solinas – per garantire adeguati livelli di sicurezza migliorando ulteriormente la qualità del servizio e l’accessibilità soprattutto su quelle linee ad alta frequentazione, con elevato coefficiente di riempimento, che vengono utilizzate prevalentemente dai nostri pendolari, studenti e lavoratori”.

“Con le risorse dei Piani pluriennali di investimento del trasporto pubblico locale – sottolinea l’assessore Todde – possiamo finalmente procedere a migliorare il servizio incrementando la sua fruibilità da parte degli utenti dei servizi scolastici, socio sanitari e per il lavoro recuperando molte delle fermate storiche che, a causa dell’inadeguatezza, erano state soppresse. I livelli di sicurezza verranno aumentati con indicazioni e delimitazioni ancora più precise delle aree di fermata e dei raccordi di entrata e uscita, con la realizzazione o l’adeguamento di marciapiedi e isole rialzate. Sarà poi potenziata l’accessibilità alla fermata, con percorsi di accesso dedicati alle fasce di utenza più deboli, e la sicurezza durante l’attesa”.

“Il conseguimento di maggiore efficienza e di qualità del servizio del trasporto pubblico locale su gomma è una condizione indispensabile per incentivare l’uso dei mezzi collettivi, continuando a perseguire gli obiettivi prefissati per ridurre le emissioni inquinanti e acustiche, come stabilito a livello comunitario”, conclude l’esponente della Giunta Solinas

Parco di Porto Conte, “SBI-odiversità – Conoscere il nostro Capitale Vegetale”

ALGHERO – “SBI-odiversità – Conoscere il nostro Capitale Vegetale”. Questa la denominazione dell’iniziativa a cui partecipa anche il Parco naturale regionale di Porto Conte in partenariato con la SBIss Società Botanica Italiana Sezione Sarda e con l’Università di Sassari. Domenica 22 maggio sarà la giornata Mondiale della Biodiversità, evento condotto su tutto il territorio nazionale, per tornare ad osservare le piante sul campo e condividere i saperi botanici. In tale occasione, Casa Gioiosa propone un corso che si articolerà con una prima giornata di attività teorica in modalità remota (il 20 maggio) – curata dal gruppo di lavoro di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della SBI – e con 2 giorni di eventi paralleli, mirati all’osservazione della flora spontanea del nostro territorio.  Grazie alla guida di esperti locali delle sezioni regionali, sarà possibile avvicinarsi alla difficile arte del riconoscimento e determinazione della flora.  Per partecipare all’evento compilare il modulo online https://bit.ly/3O613M3. Alla chiusura delle manifestazioni di interesse, fissata per il 30 aprile, gli interessati saranno contattati dalle sezioni regionali della Società Botanica Italiana per ricevere tutti i dettagli.

“Distretto Rurale, per Alghero una scelta al ribasso”

ALGHERO – “L’Amministrazione Conoci anche sul distretto rurale ha trovato la “pappa pronta”: c’era già un distretto “naturale” ed era una realtà consolidata che dal 2015 al 2019, col nome Mondorurale e con il ruolo di promotore del Comune, ha coinvolto per quattro anni imprese, istituzioni, associazioni di categoria, agriturismi, borgate, realtà produttive, per sostenere la crescita del comparto che nel territorio conta già su 1.800 ettari dedicati al vitivinicolo, 2.000 ettari all’olivicoltura, 300 ettari all’orticoltura. Una realtà poi abbandonata dalla Giunta Conoci che si è trovata di fronte una norma di legge che promuove i distretti rurali, e alla quale si è dovuta adeguare con ritardi e scelte al ribasso. L’iniziativa #mondorurale aveva già tutti i connotati del distretto rurale, l’opera meritoria del settore sviluppo economico del Comune, di Laore e degli altri enti coinvolti nella ricerca e divulgazione in agricoltura ha fornito, insieme alle imprese, un percorso che non è stata più occasione solo estemporanea per parlare di agricoltura, ma un contributo deciso al rilancio di un settore storicamente importante nel nostro territorio. Gli obiettivi erano molteplici: avvicinare le imprese agricole e il tessuto produttivo in un percorso di formazione/informazione per favorire lo sviluppo delle attività con il sostegno alle nuove idee di impresa, sostenere le azioni e le opportunità previste nel Piano di Sviluppo Rurale e l’utilizzo delle risorse finanziarie in arrivo, coinvolgere l’intera cittadinanza in una dimensione culturale di conoscenza e avvicinamento alle imprese agricole e agroalimentari del nostro territorio, promuovendo il consumo dei prodotti locali e le filiere corte alimentari. Il programma di #MondoRurale con attività di sensibilizzazione, di formazione, di promozione, insieme alle iniziative culturali, come la rassegna curata dalla Società Umanitaria che ha proposto opere sulla terra e sulla cultura contadina, a quella del buon cibo che ha coinvolto ristoranti e attività produttive, a quelle degli agriturismi, dedicate ai percorsi gastronomici della longevità, alle progettualità sul tema delle politiche agricole del territorio, per unire cultura, tecnologia e scienza, ha creato di fatto il distretto. Sono diventate protagoniste l’agro, le borgate, la cultura rurale che caratterizza una parte importante della storia e della vita sociale di Alghero. Poi Conoci, la Vaccaro e il nulla. Ci auguriamo che il distretto rurale ridiventi il luogo della progettualità condivisa per partecipare ai bandi del PSR, ai contratti di filiera e di distretto, alle opportunità europee e ministeriali. Noi daremo come sempre il nostro contributo. Purtroppo subendo una scelta al ribasso operata dalla Giunta Conoci-Vaccaro: quella di isolarsi, da soli, con Olmedo. Alghero merita di più. Se si pensa al distretto del Nord Sardegna, 41 comuni, con sede a Tempio, o al Distretto dell’Anglona-Romangia che mette insieme un vastissimo territorio a noi limitrofo, ci chiediamo che fine abbia fatto l’attrattiva di Alghero, isolata nei suoi confini, belli, ma incapaci con questa Giunta di creare coesione territoriale”.

Gabriella Esposito, Ornella Piras, Mario Bruno, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Mimmo Pirisi e Valdo Di Nolfo

Tutela biodiversità, centrale l’educazione ambientale

CAGLIARI – “La salvaguardia della biodiversità non può prescindere da un forte impegno delle Istituzioni nell’educazione ambientale, perché il ruolo delle giovani generazioni diventa fondamentale e imprescindibile per l’affermazione di una nuova cultura che elevi Il valore della biodiversità all’insegna di un futuro più verde e sostenibile”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, durante il suo intervento nel convegno internazionale “Nature in mind” (in corso di svolgimento a Roma), promosso, in occasione della ‘Giornata mondiale della biodiversità per una nuova cultura ambientale’, dall’Arma dei Carabinieri, in collaborazione coi Ministeri dell’Istruzione, della Transizione ecologica, delle Politiche agricole e al quale ha partecipato il presidente della Corte costituzionale, Giuliano Amato. Durante l’evento sarà presentato il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e l’Arma dei Carabinieri per l’educazione ambientale e la Carta per l’educazione alla biodiversità.

“Anche le Regioni possono svolgere un ruolo importante, mettendo nella propria agenda la sfida culturale ambientale – ha aggiunto l’assessore Lampis – Le attività di educazione alla tutela ambientale e alla cura del territorio devono riguardare soprattutto il mondo della scuola, luogo ideale e strategico per la formazione delle nuove coscienze, vera speranza per un futuro migliore. Le nuove generazioni dovranno essere protagoniste di una nuova concezione che superi il concetto di semplice tutela dell’ambiente per affermare una più efficace visione di ecologia produttiva, che vede l’uomo protagonista e in perfetta armonia con l’ambiente e le sue attività”.

“Sui temi dell’educazione ambientale e della sostenibilità c’è ancora tanto da fare, ma esiste la volontà istituzionale di far valere le proprie potenzialità. Perciò, sfruttando le esperienze maturate dagli enti locali e dalle istituzioni scolastiche si può affrontare e vincere questa sfida decisiva per far acquisire la consapevolezza delle buone pratiche e dei comportamenti corretti”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

A Olbia il campionato regionale di “Downhill”

OLBIA – Ritorna a Olbia dopo quattro anni di stop forzato, il campionato regionale di Downhill. Domenica 22 maggio oltre 50 biker provenienti da tutta l’Isola si sfideranno a Monte Pino per aggiudicarsi titolo e maglia di campione sardo della disciplina più estrema e spettacolare del mondo delle mountain bike: il downhill. Ad organizzare la gara assoluta, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, sarà l’associazione sportiva Olbia Racing Team diretta, tra gli altri, da Gabriele Destro e Mirko Cuccu. “Siamo felici di aver riportato a Monte Pino gli assoluti regionali – dichiarano gli organizzatori -. Negli ultimi anni l’impraticabilità della strada di accesso al monte aveva dirottato il campionato regionale altrove. Quest’anno sarà Olbia, squadra campione regionale, ad ospitare i più talentuosi piloti sardi della DH. Un risultato raggiunto grazie anche alla collaborazione dell’Anas, dell’agenzia regionale Forestas, dei proprietari terrieri e degli sponsor”.

La gara. Saranno oltre 50 i biker, tra amatori e agonisti, che si sfideranno lungo la discesa da circa due chilometri che attraversa il monte di Olbia. Due le manche previste lungo un tracciato tecnico e veloce, caratterizzato da curve in contropendenza con sponde, salti, rocce, radici, e sottobosco. Il percorso, che richiede una preparazione atletica elevata, si snoda attraverso il verde di Monte Pino e sfrutta le caratteristiche naturali del rilievo che domina la città.  Al termine della competizione sarà decretato il nuovo campione sardo di downhill, titolo detenuto da sette anni dal fuoriclasse olbiese Gianluca Cara.

Le premiazioni. Le premiazioni si svolgeranno in chiusura delle due manche, con partenza dalla vetta e arrivo a valle. A portare a casa l’ambito trofeo saranno i biker, delle diverse categorie in gara, che avranno ottenuto il tempo migliore. Elena Casu, assessore allo Sport del Comune di Olbia, premierà i vincitori: “Siamo molto contenti di ospitare questo evento e onorati di avere in casa il campione regionale. Questo sport – dichiara Casu – richiede una grande preparazione fisica e mentale: bisogna essere veloci nel pensiero oltreché atleticamente allenati. Siamo inoltre felici che la gara avvenga in uno dei contesti ambientali più belli e rappresentativi della città: è una riscoperta della nostra montagna e della natura circostante”.

L’Olbia Racing Team. La Olbia Racing Team, organizzatrice della gara, è la squadra campione regionale degli ultimi tre anni. Una realtà in forte crescita composta da campioni senior e da un folto gruppo di giovani e giovanissimi. “Ogni anno accogliamo con piacere le richieste di tesseramento che arrivano da ragazzi e ragazze molto giovani – commentano dal team -. L’obiettivo è dotare Olbia di una scuola di DH, con una pista dedicata e insegnati preparati”.

Aeroporto, a breve la nuova sala arrivi. Attesa per illuminazione e cartellonistica

ALGHERO – Un sopralluogo per fare il punto sull’avanzamento dei lavori nel cantiere aperto all’aeroporto di Alghero per la realizzazione della nuova sala arrivi, lunedì pomeriggio, del presidente del Consiglio regionale Michele Pais, dell’assessore regionale ai trasporti Giorgio Todde e del sindaco Mario Conoci I rappresentanti delle istituzioni hanno incontrato i vertici di Sogeaal, con cui hanno discusso della riconfigurazione della viabilità aeroportuale, con l’ampliamento delle aree di sosta, e della realizzazione della nuova sala arrivi. La nuova rete stradale, già finanziata con 3,7 milioni di euro e su cui si sta lavorando per lo sblocco immediato, è un’opera che porterà ad un significativo miglioramento della qualità del servizio per i passeggeri, ma soprattutto in linea con le esigenze di sicurezza oggi assolutamente inadeguate.

La moderna sala arrivi, in corso di realizzazione sul lato sud dell’aeroporto, avrà un’area di circa 800 mq, con tre nuovi “nastri” di moderna concezione per il ritiro dei bagagli e apparecchiature per la  scansione elettronica dei passaporti per i passeggeri non Schengen. La realizzazione della nuova sala arrivi consentirà di avviare i successivi lavori per l’allargamento della sala partenze, oggi sacrificata per il volume di traffico in aumento, con la previsione di spazi idonei e lo sviluppo di nuove attività commerciali. L’aeroporto di Alghero oggi offre 37 destinazioni in 17 paesi, ha visto un incremento del numero di passeggeri del 8,4%, 27mila in più rispetto al 2019, con un ulteriore incremento del 15% dei posti offerti nella stagione estiva.

“La nuova sala arrivi e la riconfigurazione della viabilità esterna sono due importanti investimenti  per fare dell’aeroporto di Alghero un hub internazionale all’altezza degli altri scali europei” – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Michele Pais – “C’è necessità di investire sulle maggiori infrastrutture regionali e certamente l’aeroporto di Alghero è una di queste. La giunta regionale guidata da Christian Solinas, con l’assessore ai trasporti Giorgio Todde, sta mettendo in campo risorse e azioni concrete che vanno proprio in tale direzione e sono confortate da risultati positivi”.

Intanto resta l’attesa, da anni, dell’illuminazione nella strada principale che conduce all’Aeroporto dalla cosi detta “variante del Calich”, da sempre è completamente al buio, e anche qualche cartellone informativo che indichi la presenza dello scalo visto, anche in questo caso, la mancanza indicazioni di rilievo che possano aiutare le tante persone che transitano in quel tratto di strada che conduce dall’Aeroporto ad Alghero, Porto Torres, Sassari e agli altri centri dell’entroterra.