NUORO – Per un volo cancellato, una coppia di Nuoro ha ricevuto 609 euro di risarcimento. Una cancellazione del volo Venezia Olbia del 29 giugno 2022 da parte della compagnia Volotea, che ha dato comunicazione del volo cancellato con poco preavviso.
Sulla questione è intervenuto il Giudice di Pace di Venezia, che, pochi giorni fa, ha disposto che Volotea dovrà effettuare il pagamento di 609 euro nei confronti dei passeggeri.
«Il Giudice di Pace di Venezia – commentano da ItaliaRimborso, che ha difeso i passeggeri – ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di volo cancellato, con i passeggeri che possono richiedere la compensazione pecuniaria. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse».
ItaliaRimborso punta a far valere i diritti dei viaggiatori ed ancora una volta ha ricevuto una sentenza accolta, accaduto come il 98,2% dei casi. Per attivare l’assistenza, senza alcun prezzo per il passeggero, è possibile farlo agevolmente, compilando il form presente nell’homepage del sito italiarimborso.it.
“Tassa di imbarco, Truzzu faccia valere la nostra autonomia”
ALGHERO – Marco Tedde e Giovanna Caria intervengono sul tema dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri sugli aeromobili. Una tassa molto criticata dalle compagnie low cost che garantiscono investimenti miliardari nell’ipotesi di sua abolizione. “Auspichiamo che appena eletto Truzzu contratti col Governo l’approvazione di una norma che facendo valere l’autonomia speciale della Sardegna abolisca la tassa sul territorio sardo. Anche corrispondendo allo Stato una contropartita finanziaria per compensare i mancati introiti.” I due esponenti di Forza Italia segnalano che il Friuli Venezia ha di recente seguito questa strada, attraendo investimenti di Ryanair per circa 100 milioni di euro, ottenendo dallo Stato la trasformazione della tassa da statale a regionale e abolendola. Crediamo sia evidente che liberando le low cost dall’onere di questa tassa, che incide in maniera considerevole sul costo del biglietto ma i cui proventi arrivano in proporzione residuale ai comuni sede di aeroporto, le compagnie low cost sarebbero spinte ad aumentare in maniera considerevoli i voli -chiudono i due esponenti politici-”
Calcio Promozione, l’Alghero vince e consolida il secondo posto
ALGHERO – Un’altra grande prova e quarto successo consecutivo per l’Alghero. I giallorossi vincono 3-0 al “Rocca Ruja” di Stintino in uno degli anticipi della seconda giornata di ritorno del girone B di Promozione e consolidano il secondo posto in classifica, a -2 dalla capolista.
La prima occasione del match è per i padroni di casa con una conclusione da fuori area di Oggiano deviata in angolo da Secchi all’ottavo minuto. Al 17’ ci prova da fuori anche Baraye ma Delogu devia in corner. Al 21’ si rivede lo Stintino con un tiro velenoso di Porcu ma Secchi risponde presente. Poi alla mezz’ora arriva il vantaggio giallorosso: lancio di Baraye per Mula che dentro l’area di testa serve Franchi, bravo a battere Delogu. I padroni di casa provano a reagire: al 37’ doppio intervento di Secchi, prima su una punizione di Fini poi su Oggiano. Sul finire del primo tempo pericolosi anche Marco Carboni e Mereu. È il preludio al raddoppio, che arriva nel secondo minuto di recupero con Franchi: spizzata di Baraye per l’attaccante argentino che batte Delogu con una conclusione dal limite.
Nella ripresa Baraye vicino al tris: al 6’ sulla sua strada prova il palo poi al 25’ con una conclusione deviata in angolo. Poco prima della mezz’ora ci prova anche Masala con un tiro che si perde di poco a lato. Un minuto dopo arriva comunque il terzo gol: è ancora Baraye a ispirare, stavolta per Rubén Feliz che di fronte alla porta di piatto la mette in rete.
Per l’Alghero tre punti d’oro su un campo difficile. Si tratta del nono risultato utile di fila che consente di restare in scia della capolista del girone. Nel prossimo turno Mereu e compagni affronteranno l’ostica Macomerese al “Pino Cuccureddu”.
STINTINO: Delogu, Porcu, Sanna (16′ st D’Amico), Cardone, Campus, Manca (9′ st Foddai), Gueli (46′ pt Piana), Camara, Oggiano, Doukar (33′ st A. Ruiu), Fini (38′ st Lobino). In panchina: Canalis, S. Ruiu, Piga, Bulnes. Allenatore: Giampiero Loriga
ALGHERO: Secchi, Dore (43′ st G. Sanna), Masala, Manunta, Mereu (43′ st Giorgi), Urgias, Mula (34′ st Sasso), Feliz, Franchi, Carboni (40′ st Mura), Baraye (43′ st Stumpo). In panchina: Pittalis, Milia, Meloni. Allenatore: Gian Marco Giandon
ARBITRO: Fronteddu di Nuoro.
RETI: 30′ e 47′ pt Franchi, 29′ st Ruben Feliz.
Tedde e Caria, “Recupero spiagge cittadine ed ex-Esit, progetti da rilanciare al più presto”
ALGHERO – “Marco Tedde e Giovanna Caria rilevano con soddisfazione che AlgheroNews (in riferimento all’articolo della nostra testata giornalistica in cui si rilancia l’idea contenuta in questo comunicato di cui la ripresa rende merito al nostro lavoro ndr) ha voluto ricordare, con una vecchia foto (fine anni ’50), lo stato dei luoghi in cui versava la spiaggetta sottostante la torre dell’Esperò Reyal (nota come Torre Sulis). Il ricordo è chiaro nella mente di chi ha “qualche anno”, ma del tutto assente nei cittadini più giovani.
Alla scomparsa della “spiaggetta” in questione probabilmente non fu estranea la costruzione del basamento in cemento ai piedi del bastione che, di fatto, tombò in gran parte la lingua di spiaggia allora ancora esistente. Tutto ciò, pur appartenendo al passato, non può non insegnarci che, se un danno all’ambiente vi è stato, allo stesso si può rimediare.
Con questo convincimento, già in passato, l’Amministrazione di Centrodestra guidata dall’allora sindaco Marco Tedde, pensò di coniugare il recupero ambientale con il ripascimento di quel tratto di costa per consentire il recupero della sua funzione a fini turistico-balneari e la restituzione dell’hotel ex Esit alla sua pregressa destinazione turistica.
E’ del tutto evidente che la portata “green” della spiaggia urbana ha una non trascurabile rilevanza economica sia sotto il profilo patrimoniale che in termini di redditività. Il litorale recuperato, patrimonio del demanio, consentirebbe alla città la fruizione di una parte del litorale ed al contempo la possibilità di offrire nuovi servizi e quindi lavoro.
L’idea, per quanto attiene il recupero della spiaggia, fu sviluppato dall’Area Marina Protetta guidata da Gianfranco Russino utilizzando un bando regionale finalizzato alla mitigazione dei rischi di frane attinenti litorali in zona rossa PAI. Al progetto in questione, inserito in un bouquet progettuale ritenuto idoneo dalla commissione esaminatrice, fu preferita altra proposta, più urgente, limitata alla messa in sicurezza di una porzione della costa ad ovest.
All’inizio della vigente consiliatura Forza Italia, riprendendo lo spirito del progetto e le sue indicazioni tecniche, lo ripropose all’Amministrazione per un suo inserimento nelle misure previste dalla RAS e dal PNRR. Ma la proposta rimase lettera morta, come altre proposte significative fatte in questi anni.
In conclusione, Forza Italia esprime soddisfazione che sull’argomento si ritorni, sia per quanto attiene l’aspetto della restituzione alla comunità algherese di una spiaggia urbana sia per la restituzione dell’Hotel ex Esit alla sua funzione storica, temi sui quali non solo occorre riportare l’attenzione ma deve essere data concreta attuazione”.
Marco Tedde e Giovanna Caria, candidati alle regionali per Forza Italia
Olbia, ritrovati i due giovani scomparsi
OLBIA – Karol Canu e Giuseppe Contini, i due ragazzi di 17 e 15 anni erano scomparsi il 25 gennaio, sono stati trovati nei pressi di Olbia. Pare che entrambi stiano bene. Della loro scomparsa si è occupata anche la trasmissione Chi l’ha visto? su Rai Tre.
Areus attiva a Sassari un nuovo mezzo di soccorso avanzato
SASSARI – La rete dell’emergenza urgenza sassarese si dota un nuovo mezzo di soccorso avanzato con a bordo il personale infermieristico. Si tratta di un’evoluzione del sistema di emergenza urgenza che amplia l’autonomia dell’infermiere in determinate situazioni.
Il nuovo servizio, denominato INDIA, sarà attivo 12 ore al giorno dalle ore 8 alle ore 20 nel popoloso quartiere di Monte Rosello. Gli infermieri a bordo dell’ambulanza metteranno a disposizione la loro professionalità per operare nelle situazioni di emergenza, in costante contatto con la Centrale Operativa 118 di AREUS, mettendo in pratica interventi finalizzati al ripristino, sostegno e mantenimento delle funzioni vitali del paziente.
La presenza di questo mezzo di soccorso avanzato con a bordo personale infermieristico rappresenta un valore aggiunto nella gestione dei soccorsi sul territorio e sarà in grado di garantire un precoce trattamento delle patologie tempo-dipendenti trasferendo l’utente presso la struttura ospedaliera più idonea risparmiando tempo prezioso.” spiega il Dirigente delle professioni sanitarie Daniele Pandolfi.
“Per quanto riguarda i soccorsi pre-ospedalieri, l’attenzione alle peculiarità dei territori dell’Azienda per l’Emergenza Urgenza è massima” sottolinea la Direttrice Generale Simonetta Bettelini.
Areus, in accordo con la Regione Sardegna e grazie alla costante collaborazione con l’Assessorato, ha implementato la rete di soccorso territoriale attraverso l’attivazione di questo nuovo mezzo di soccorso avanzato infermieristico “India” quale unità sanitaria di risposta all’emergenza territoriale. Considerando il numero di interventi eseguiti nello scorso anno nella città di Sassari (17.990) e la popolazione residente che si aggira sui 120.000 abitanti, l’attivazione di “INDIA SS” offre indubbiamente un servizio altamente professionale per gli utenti.
“La presenza del sanitario sui mezzi di soccorso di base permette di offrire un servizio avanzato laddove manca o è lontano il presidio ospedaliero, contando sempre sul Medico di Centrale Operativa 118, in veste di clinico di riferimento H24 e 7 giorni su 7” spiega la DG Bettelini.
È costante l’attenzione di AREUS per il miglioramento degli standard delle competenze degli operatori 118. A tal fine è stato definito e rafforzato il programma formativo rivolto agli infermieri operanti su tutti i mezzi di soccorso, sia a leadership infermieristica (sono 4 le ambulanze India nell’isola: Decimomannu-Uta, Macomer, Tortoli e, ora, anche Sassari) che medica (sono 24 ambulanze Mike, 1 automedica e 3 elicotteri) valutando non solo i requisiti di base del personale ma definendo i contenuti ulteriori, la struttura della formazione e le modalità di verifica, anche grazie ad un confronto continuo con altre realtà regionali.
“Si ringraziano gli operatori del 118 AREUS, sia dei mezzi che di centrale, ma anche gli enti del terzo settore, senza la cui costante collaborazione il sistema dell’emergenza urgenza non sarebbe in grado di dare le risposte che riesce a garantire alla cittadinanza” conclude la Direzione Generale di AREUS.
Parco di Porto Conte, la nuova pista ciclabile a breve vedrà la luce: sopralluogo
ALGHERO – Continua la ricognizione delle diverse e rilevanti opere che sta realizzando il Parco di Porto Conte. Nei scorsi giorni tappa nella pista ciclabile che collega l’area di Maria Pia col Calich da parte del vice-presidente Adriano Grossi, accompagnato dai tecnici del Parco e i progettisti.
Manca poco e un’altra importante opera realizzata dal Parco di Porto Conte vedrà la luce. Restano solo alcuni interventi di completamento minori e il tracciato che finalmente metterà in comunicazione la pista ciclabile di viale Primo Maggio ( fronte ospedale Marino) e la pista di viale Burruni sarà finito e pronto ad essere utilizzato.
“Grazie a questo intervento – commenta il presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca e i componenti del direttivo Adriano Grossi e Lina Bardino – si potrà raggiungere dalla città, percorrendo la pista ciclabile cittadina, il primo avamposto della nostra area protetta cioè la laguna del Calich che già da tempo offre luoghi di interessante svago e godimento delle bellezze naturalistiche di questa importante area umida all’ingresso della città e qualificata dall’Unione Europea come zona di protezione speciale ai sensi della Direttiva Uccelli – e chiude – continuano dunque le attività e progettualità utili a far cresce il Parco di Porto Conte con una chiara idea di sviluppo coniugata alla tutela ambientale e alla fruizione turistica del territorio”.
Ad eseguire i lavori, è la società CLM di Orosei che ha partecipato al progetto denominato: “Completamento dei percorsi di fruizione dell’Area Umida del Calich”. Si tratta di un intervento a valere su fondi FSC (Fondo di sviluppo e coesione) nell’ambito della programmazione territoriale della rete metropolitana del Nord Sardegna per un importo complessivo di poco meno di 440 mila euro nell’ambito del più articolato progetto di sviluppo territoriale della rete metropolitana del nord Sardegna.
Realizzata anche una piccola area di sosta sempre su viale Burruni, nei pressi dell’accesso secondario del Palacongressi, funzionale alla fruizione dei sentieri naturali lungo la sponda del Calich e un collegamento sempre attraverso un sentiero interno ciclo-pedonale verso la litoranea per Fertilia. Previsto un attraversamento lungo la SS 127BIS che una volta autorizzato da ANAS consentirà di mettere in comunicazione pista che corre sul lato dell’arteria fronte pineta Arenosu con il lato opposto garantendo l’attraversamento in sicurezza per raggiungerlo utilizzando la viabilità rurale la spiaggia delle Bombarde e ancora il complesso forestale di Punta Giglio e “Torre Nuova” dove è ospitato il museo alla memoria dell’aviatore Antoine De Saint-Exupery e il complesso forestale di Punta Giglio. La realizzazione dell’intero progetto è stata curata dalla RTP composta dagli architetti Benedetta Tiloca, Martina Mugoni e ing. Roberto Cristiani.
Bagno di folla per Forza Italia, Tedde e Caria: “Non ci piace galleggiare, ma fare scelte e attuarle”
ALGHERO – Bagno di folla per Tedde e Caria, i due candidati algheresi che Forza Italia presenta alle elezioni regionali. Sala grande dell’hotel Gran Catalunya “sold out” e grande entusiasmo dei militanti e simpatizzanti che non trovando posto all’interno hanno affollato anche gli spazi limitrofi. Incontro presentato dal Coordinatore provinciale Nanni Terrosu che in apertura di seduta ha dato la parola all’imprenditore Antonello Fonnesu, unico rappresentante algherese di FI alla Camera dei deputati dal 94 al 96, che ha testimoniato la solidità delle radici del partito. A seguire è stata presentata con larghissimo anticipo la gran parte dei candidati nella lista per le prossime elezioni comunali del prossimo giugno. Competizione nella quale ancora una volta FI eserciterà il suo ruolo di forza responsabile e metterà in campo la sua classe dirigente per il rilancio di Alghero e del territorio. Classe dirigente che negli ultimi mesi si è arricchita di alcuni significativi ingressi. Dagli interventi dei candidati a consigliere comunale sono emersi ancora una volta i valori moderati che costituiscono il corredo cromosomico del partito. Un partito vicino alle famiglie e all’imprese, liberale, cattolico e europeista, che mette l’uomo al centro della sua azione politica in contrapposizione all’invadenza dello stato, che combatte i nazionalismi e i populismi di destra e di sinistra. Ma caratterizzato da una classe dirigente competente ed agguerrita che mette in campo metodi radicali nella realizzazione di questi valori moderati.
“Non ci piace galleggiare. Noi amiamo nuotare, fare scelte e attuarle con determinazione nell’interesse dei cittadini!” ha tuonato fra gli applausi il leader Marco Tedde. Hanno chiuso l’evento Caria e Tedde, che hanno rappresentato alcuni dei punti programmatici più significativi del programma elettorale di Truzzu e hanno anche tracciato il percorso di FI verso le prossime elezioni comunali. Una straordinaria prova di compattezza e di proiezione verso il futuro, quella data dagli azzurri algheresi che intendono lavorare per il rilancio della Sardegna, del territorio del Sassarese e di Alghero.
“Punta Giglio, deposito di munizioni chiuso al pubblico: assurdo”
ALGHERO – “Il più bell’esempio di architettura militare, il deposito di munizioni di Punta Giglio, vergognosamente chiuso al pubblico pagante. Uno dei più interessanti manufatti dell’ex-batteria navale di Punta Giglio, è il deposito di munizioni sotterraneo, pregevole e ben conservato esempio di architettura militare, costruito secondo le norme militari dell’epoca in cemento armato e calcestruzzo con volta ad arco.
Risulta interdetto alla visita turistica perché apparentemente trasformato, come da un prospetto allegato al progetto di trasformazione del complesso in struttura alberghiera, in una cantina per vini.
Similmente anche altri tre piccoli edifici sono vuoti e chiusi al pubblico (quando potrebbero ospitare fotografie, oggettistica, ecc.), ma utilizzati a scopi ludici dalla cooperativa che gestisce la struttura alberghiera.
È stata inviata alla direzione del Parco di Porto Conte, all’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero, alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Sassari, all’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna, una richiesta di chiarimenti e, cioè, se corrisponda a verità la non fruibilità al pubblico del deposito di munizioni (e degli altri locali), se sia stata debitamente autorizzata e se la trasformazione in cantina non contrasti con la pubblica fruizione in un contesto storico e culturale.
La visita al compendio, infatti, si riduce alle piazzole dei cannoni navali, alle scritte (tristemente fuori contesto) nell’ex-caserma ora ristorante, alla centrale di tiro e ad altre strutture circolari in pietra. Un po’ poco per il tanto vantato “museo a cielo aperto” che nemmeno lontanamente soddisfa i criteri standard e decisamente meno di quanto visitabile prima della cosiddetta “valorizzazione”.
Nessuna delle succitate istituzioni si è degnata di rispondere, manifestando disinteresse, se non indifferenza, per le legittime richieste esposte da rappresentanti eletti in seno alle istituzioni. Soprattutto colpisce il silenzio della Soprintendenza che in sede di Conferenza dei Servizi del 6 ottobre 2020 aveva prescritto la “musealizzazione di tutte le strutture, senza modifica della destinazione d’uso”. Si noti che venne prescritto che tuttele strutture fossero musealizzate.
Se mai ce ne fosse bisogno, questo è un ulteriore esempio della carenza di controllo, da parte delle istituzioni, riguardo alle attività museali e alberghiere a Punta Giglio. Riguardo al “Museo a cielo aperto o ecomuseo” invitiamo la dirigenza del Parco a studiare bene le definizioni di De Varine, uno dei padri del concetto di ecomuseo, la definizione approvata nel 2022 dall’International Council of Museums e la definizione dell’Association of European Open Air Museums.
Soprattutto specie per quanto riguarda la fondamentale “attiva partecipazione delle comunità” che nel Parco di Porto Conte, è assente”.
Maria Antonietta Alivesi
Membro dell’Assemblea del Parco di Porto Conte e Capogruppo M5S in Consiglio comunale
“Acqua di rete e altro, Conoci fugge dalle sue responsabilità”
ALGHERO – “Il diritto all’acqua potabile a Maristella è di nuovo negato. Di questi giorni l’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua di rete per bere e soprattutto per la preparazione degli alimenti. Esattamente come è accaduto per 3 mesi di fila a fine del 2023 e tantissime altre volte negli ultimi anni. Ora basta, serve una soluzione definitiva. Per trovare una soluzione a questa situazione cronica, ho chiesto più e più volte che Abbanoa venisse investita della responsabilità di dare una risposta agli abitanti della borgata, ma anche di spiegare a tutti gli algheresi quali siano i problemi e quali le soluzioni che ha in mente, di farlo in Consiglio Comunale. Abbanoa deve dare spiegazioni, trovare soluzioni al più presto e intanto tamponare in due modi: azzerare le bollette per un servizio di cui a Maristella non fruiscono e portare l’acqua non con un’autobotte in piazza, ma in ciascuna casa, dato che ormai tutti si sono dovuti dotare di una cisterna.
Tutto questo accade mentre il sindaco Mario Conoci fiuta il vento che soffia a favore di Fratelli d’Italia e sale a bordo della scialuppa di salvataggio meloniana per scappare a Cagliari, più lontano possibile dalle sue responsabilità, anche su questa vicenda, e da una città in totale stato di abbandono”.
Valdo Di Nolfo
Candidato Consigliere Regionale nella lista Uniti per Alessandra Todde