Siccità nel sud Sardegna, protesta di Coldiretti: incontro a Cagliari col Prefetto

CAGLIARI – Nonostante le recenti piogge restano altissime l’attenzione e le preoccupazioni di agricoltori e allevatori sulla situazione di grave difficoltà della Sardegna Meridionale sul fronte idrico. Seppur i bacini abbiano recuperato un po’ della loro capacità si resta sotto il livello di guardia e sono attese anche per questa annata (salvo sperate piogge) nuove restrizioni che possono mettere in ulteriore difficoltà le aziende già stremate.

PROTESTA. Domani martedì 11, dalle ore 10.30 davanti alla Prefettura di Cagliari (piazza Palazzo) Coldiretti Cagliari ha chiamato a raccolta i suoi soci agricoltori e allevatori per una azione di sensibilizzazione alle massime cariche istituzionali per sostenere le azioni chieste da Coldiretti per mitigare i problemi derivanti dalla cattiva gestione del sistema idrico sardo. La stessa associazione ha scritto nei giorni scorsi agli assessorati regionali di Agricoltura e Lavori Pubblici per un tavolo di confronto per sostenere il documento di le azioni previste dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale contenente una serie di lavori infrastrutturali necessari per aiutare il sistema idrico a diventare più efficiente.

INCONTRO. Durante la giornata di sit-in è previsto un incontro con il Prefetto di Cagliari che ha gentilmente confermato la sua volontà di avere un confronto costruttivo con una delegazione di Coldiretti Cagliari, guidata dal presidente e direttore, Giorgio Demurtas e Giuseppe Casu e dei suoi soci per mettere in campo una azione utile a raggiungere gli obiettivi richiesti.

Giorno del Ricordo, drammatica pagina della nostra storia: Fertilia, un approdo

ALGHERO – “Oggi è il Giorno del Ricordo, una drammatica pagina della nostra storia recente, per molto tempo oscurata. Migliaia furono gli italiani trucidati nelle foibe dal regime comunista di Tito e, tra loro, anche tanti sardi, in particolare minatori giunti da Carbonia per lavorare nelle miniere istriane. Eppure in tale drammatico contesto, non mancarono grandi gesti di solidarietà e reciproco sostegno. In questo senso, il piccolo borgo di Fertilia ha rappresentato un sicuro approdo per tanti nostri fratelli italiani, scappati da morte certa. Per il solo fatto di essere italiani.
Una tragedia da non dimenticare affinché non accada mai più”.

Michele Pais, ex-presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

Giochi e verde, famiglie e bambini al Parco Matteotti: grande apprezzamento

ALGHERO – Certe volte, basta poco per offrire un qualcosa in più ad un quartiere. Andare oltre l’ordinario è d’obbligo da parte di un Amministrazione Comunale, ma questo avviene soprattutto quando i servizi minimi sono completi, in tutti i settori. Spesso, purtroppo, non è così.

Per questo, nonostante qualche mugugnino e risatina, il “mini parco giochi” realizzato qualche settimana fa dall’Amministrazione Cacciotto in via Matteotti ha trovato l’immediato favore di famiglie e bambini. Tutti i giorni, in particolare nei fine settimana, quel piccolo spazio è preso d’assalto dai residenti della zona e non solo. Dalle vicine scuole e anche impianti sportivi spesso i più piccoli si fermano a trascorrere un po’ di tempo a svagarsi in mezzo al verde.

Ciò rappresenta in maniera plastica che, alle volte, ci vuole veramente poco per rendere appena più felici le persone a partire dalla riqualificazione degli spazi verdi allo scopo di renderli sempre frequentabili, grazie a servizi, giochi e quant’altro, da parte di locali e turisti. Per queto sarebbe opportuno, ad esempio, intervenire nel “Parco Tarragona” visto che l’unico punto bar, ristoro e accoglienza è chiuso da almeno tre anni.

Nella foto il Parco Matteotti coi giochi questo weekend

Calcio, Eccellenza: l’Alghero ha perso in casa con la capolista

ALGHERO – L’Alghero perde in casa ma non sfigura assolutamente al cospetto della prima della classe. Lo
0-3 contro il Budoni è un passivo troppo pesante per i giallorossi che, anche in inferiorità
numerica, hanno tenuto bene il campo.

Mereu e compagni avevano iniziato col piglio giusto, provando a mettere alle corde la
capolista. Ma alla prima vera occasione il Budoni è andato in vantaggio: cross di Raimondo
dalla corsia di sinistra per Belloni che con un colpo di testa in tuffo supera Gobbi. Ospiti
vicinissimi al raddoppio al 26’ dopo una défaillance difensiva dell’Alghero, con Tapparello che
si invola verso la porta ma manda di poco a lato. Poi al 35’ la squadra di mister Fadda resta in
dieci per l’espulsione del difensore Pireddu per fallo da ultimo uomo. Nel Budoni ancora
pericoloso Tapparello al 39’ con un bel diagonale ma l’Alghero chiude in crescendo,
vedendosi annullare anche il gol del pareggio per un presunto fuorigioco di Scognamillo.

In apertura di ripresa Budoni vicino allo 0-2: punizione di Barboza, palla che colpisce il palo e
poi carambola sulla schiena del portiere giallorosso Gobbi prima di finire fuori. Sul corner
seguente l’arbitro concede un rigore al Budoni per fallo di mano di un giocatore algherese tra
le vibranti proteste dei giallorossi. Dal dischetto, però, Florencio colpisce la traversa.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Alghero tiene bene il campo e prova a pungere. Al 13’
Baraye con un sinistro velenoso da fuori area costringe il portiere ospite alla deviazione in
corner. Poi il Budoni fa valere il suo cinismo, raddoppiando a 8’ dalla fine con una semi
rovesciata di Tokic nell’area piccola e arrotondando il risultato all’88’ con una conclusione
precisa dal limite dell’area del neo entrato Veneroso.
L’Alghero mantiene un punto di vantaggio sulla zona “calda” della classifica. Domenica è in
programma la difficile trasferta a Gavoi, sul campo del Taloro.

ALGHERO – BUDONI 0-3
ALGHERO: Gobbi, Pireddu, Delizos (27’ pt Pinna), Sini, Kamana, Mereu, Scanu (24’ st
Brboric), Spanu, Baraye, Scognamillo, M. Carboni (40’ st Marras).
In panchina: Piga, Manunta, Mari, Fois, Sanna, Monti. Allenatore: Mario Fadda
BUDONI: Forzati, Ferrari, Raimo, Scioni (29’ st Bringas), Farris, Esposito, Belloni (42’ st
Veneroso), Barboza, Tapparello (45’ st Cannas), Cappai (29’ st Tokic), Florencio (35’ st
Spano). In panchina: Moscaritolo, Hundt, La Rosa, Stefanoni. Allenatore: Raffaele Cerbone
ARBITRO: Francesco Succu di Nuoro
RETI: 11’ pt Belloni, 37’ st Tokic, 43’ st Veneroso

Morte bimba al Civile, l’Asl vuole fare subito luce

SASSARI – “Morte di una bambina di 8 anni ad Alghero: si attende l’esito degli accertamenti diagnostici per stabilire le cause che hanno portato al decesso della piccola nel giro di poche ore. La Dirigenza Aziendale e la Asl n. 1 tutta è vicina alla famiglia per la grave perdita.

La bambina era ricoverata da alcuni giorni nel reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Alghero dove era stata operata giovedì 6 febbraio per un intervento chirurgico otorinolaringoiatrico il cui decorso non aveva mostrato criticita’ intraoperatorie o nell’immediato post operatorio, tant’è che per la mattinata di oggi ne erano state programmate le dimissioni.

Nella serata di sabato 8 febbraio ha manifestato una improvvisa complicanza, per il quale si stava predisponendo il rientro in sala operatoria. La situazione è però degenerata in pochissimo tempo e tutti i tentativi dei medici, sia degli otorinolaringoiatri che dei rianimatori del “Civile”, sono stati inutili: la bambina è deceduta nel reparto di otorinolaringoiatria poco prima delle 21 di ieri.

In seguito alla segnalazione del reparto di Otorinolaringoiatria, la Asl di Sassari ha immediatamente richiesto un riscontro diagnostico per stabilirne le cause del decesso.

La Direzione e il personale della Asl di Sassari, tutti particolarmente provati dalla tragedia, è vicina ai genitori della bambina per la grave perdita”.

Direzione ASL di Sassari

“Treno idrogeno e non solo, da troppi anni la politica algherese non decide”

Ve lo diciamo noi a che punto siamo!
Siamo nella fase che i nostri Amministratori provano a raccapezzarsi tra procedure e incontri politici ma nessuno ha il coraggio di prendere decisioni concrete e degne dell’incarico che gli è stato conferito dai cittadini.
Noi Comitati, rappresentanti legittimi dei cittadini, lesi dei nostri diritti di partecipazione nelle fasi di programmazione degli investimenti e lasciati fuori nella fase di progettazione, proviamo a far fare alla politica un ragionamento di buon senso che integri i bisogni di infrastrutture strategiche per il territorio e la legittima tutela di ambiente, paesaggio e della proprietà privata.
La politica non può demandare le scelte strategiche ai tecnici o peggio ai dirigenti ed abdicare al suo ruolo di programmazione e tutela dei cittadini.
Con la nostra attenzione quotidiana siamo riusciti ad ottenere un consiglio comunale aperto, l’istituzione della commissione speciale e siamo riusciti a sollecitare anche un forte dibattito in città.
Siamo però, purtroppo, al punto della non sufficienza!
A seguito degli incontri pubblici degli ultimi mesi ma soprattutto nell’ultimo incontro di giovedì scorso organizzato dall’associazione Maestrale, che ringraziamo per aver portato interventi di grande profilo, è emerso chiaramente che l’opera così come concepita non darà le risposte alla mobilità del territorio vasto, sarà fortemente impattante per l’ambiente, per il paesaggio e per le attività produttive coinvolte.
Gli interventi dei tecnici del Politecnico di Torino hanno messo chiaramente in evidenza, se ancora ve ne fosse bisogno, la necessità di ripensare soluzioni alternative a quanto proposto di mobilità sostenibile, che daranno vere risposte alla collettività vasta del nord ovest Sardegna.
Il Sindaco Raimondo Cacciotto e l’Assessore Roberto Corbia del Comune di Alghero nei loro interventi hanno esplicitato le loro preoccupazioni per la possibile perdita delle risorse in caso di blocco dell’iniziativa, dichiarandosi comunque favorevoli a valutare un progetto di mobilità alternativa.
E’ ora che si smetta di tergiversare e di passare dai buoni propositi ad azioni concrete, che sono quelle più volte emerse in occasione di tutti gli incontri pubblici, con richieste ufficiali di rimodulazione dei fondi e di revisione totale del progetto.
Il Sindaco deve farsi carico di attivare con la massima urgenza tutte le procedure formali per inoltrare alla Presidente della Regione Alessandra Todde la richiesta del territorio affinché la stessa vertenza arrivi al Ministro Salvini.
La commissione consiliare speciale in parallelo deve lavorare velocemente per valutare quanto sia strategica l’opera o quanto sia dannosa per il territorio, attraverso le audizioni e lo studio degli atti e valutare un progetto alternativo che risponda alle vere esigenze dei cittadini e del territorio vasto del nord ovest Sardegna.

Firme
Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà
Comitato di Borgata Santa Maria La Palma
Comitato di Borgata Guardia Grande – Corea
Comitato di Borgata Maristella
Comitato Zonale Nurra
Comitato di Quartiere di Fertilia – Arenosu
Comitato di Quartiere della Pietraia
Comitato Metrotranvia Sassari Alghero Sorso
LIPU – Coordinamento Regionale Sardegna

Rilancio delle politiche sociali e familiari, ma occorre più sviluppo e crescita: parla la Salaris | video

ALGHERO – Politiche sociali e familiari. Ambiti delicati e cruciali per la tenuta sociale di una comunità. Per questo, chi gestisce queste deleghe, dal punto di vista amministrativo, ha un onere piuttosto rilevante. Di questo, ne è conscia Maria Grazia Salaris che, se non un record poco ci manca, ha ricoperto per tre volte e con altrettante giunte diverse, questo ruolo ovvero assessore ai Servizi Sociali o meglio, come detto, alle politiche familiari e benessere sociale.

Alghero, da questo punto di vista, può ritenersi abbastanza fortunata, anche se la povertà è evidente che sia piuttosto diffusa e pure in crescita e che il problema della casa oramai sia divenuto un fattore che incide pesantemente nel tessuto sociale locale. Così come la mancanza, da troppi lustri, di decisive politiche di sviluppo che possano dare risposte decise e nette alla sempre corposa richiesta di posti di lavoro. Ciò anche per evitare sempre crescenti flussi migratori, soprattutto dei più giovani, ma non solo.

Le politiche sociali di sostentamento vanno bene, ma, come anche l’assessore Salaris sa bene, per mantenere viva una comunità occorrono, anzi urgono, politiche volte a permettere una immediata crescita economica che non sia limitata solo ed esclusivamente alle “punte” estive e poco altro. Su questo, c’è ancora tanto da lavorare.

Per il resto, sono tante le azioni messe in campo, anche di recente, volte al sostegno delle fasce più deboli e anche finalizzate a rilanciare il cosi detto “turismo familiare”. La delegazione della Giunta Cacciotto presente alla Fitur di Madrid, con a capo il sindaco, l’assessore Piras e l’assessore Daga (che ha tessuto e tesse le fila delle progettualità con Grimaldi Lines) ha lavorato per promuovere il territorio verso anche questo segmento, d’altra parte, anche in questo caso, per dare impulso alla movimentazione delle famiglie, in questo caso via nave verso la Sardegna e Alghero, è necessario implementare i servizi a partire dai servizi pubblici locali finanche ad un intrattenimento che non può essere prodotto solamente in determinati periodi ma deve garantire una città viva se non tutti i weekend dell’anno, quasi.

Senza considerare l’assenza di un luogo, il cosi detto “centro sociale, dove poter fare arte, musica, etc che il Comune dovrebbe realizzare in uno dei suoi spazi o realizzandone uno ex-novo. Tutte cose realizzabilissime a cui anche la stessa Maria Grazia Salaris sta lavorando compreso anche il fatto di dare sollievo anche alle fasce più anziane.

ECCO LE PAROLE DELL’ASSESSORE MARIA GRAZIA SALARIS

Forza Italia riparte da grandi ritorni e nuovi ingressi: 23 febbraio congresso anche ad Alghero

SASSARI – Forza Italia cresce e riparte da nomi storici, nuovi ingressi e una campagna tesseramento che è andata ben oltre le aspettative. Il coordinatore provinciale Nanni Terrosu, alla presenza del responsabile regionale Pietro Pittalis, ha presentato la stagione dei congressi territoriali ufficializzando i nuovi ingressi che in qualche caso sono dei rientri importanti: Sergio Milia e Vincenzo Corrias, poi Gianfilippo Sechi, Giuseppe Morghen, Mariano Mameli, Laura Useri.

Il congresso cittadino si svolgerà il primo marzo e sarà preceduto, il 23 febbraio, dagli appuntamenti di Porto Torres, Alghero e Ozieri. “Sassari ha circa 450 tesserati, nell’ultimo anno abbiamo fatto grandi progressi. I risultati elettorali del 2024 non sono stati eccezionali ma ci hanno consentito di piantare un seme, avevo detto che il bicchiere era mezzo pieno e i fatti ci stanno dando ragione”, ha chiosato Terrosu.

Confronto Italia – Francia per risolvere problema tratta con la Corsica

NIZZA – Una delegazione della Regione composta dall’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, dal suo capo di gabinetto, Francesco Sechi e dal delegato per le relazioni internazionali della Presidenza, Franciscu Sedda, ha partecipato ieri a Nizza alla seconda riunione del Comitato di Cooperazione frontaliera Italia-Francia ‘Trattato del Quirinale’, portando all’attenzione dei rappresentanti istituzionali una proposta concreta per superare la fragilità del collegamento marittimo tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio. Un servizio essenziale per la mobilità di cittadini e imprese, che da mesi soffre criticità strutturali dovute alla carenza di navi idonee a operare sulla tratta.

“La tratta Santa Teresa-Bonifacio è un collegamento strategico per la Sardegna e la Corsica, ma soffre di una fragilità strutturale legata alla limitata disponibilità di traghetti compatibili con la normativa attualmente in vigore per i collegamenti internazionali. Abbiamo proposto una modifica normativa concreta che ci consentirebbe di superare questo vincolo e garantire un servizio più stabile ed efficiente”, ha dichiarato l’assessora Manca.

La titolare dei Trasporti della Giunta Todde ha avanzato infatti la richiesta di una modifica normativa che consenta di considerare il collegamento alla stregua di una tratta nazionale. Questo cambio di classificazione permetterebbe di ampliare la disponibilità di navi certificate senza ridurre gli attuali standard di sicurezza né modificare i protocolli per il controllo dei flussi internazionali di passeggeri e merci.

La giornata di lavori si è articolata in due momenti chiave. Nella sessione mattutina, l’Assessorato ha illustrato la problematica del collegamento ai rappresentanti tecnici delle altre Regioni frontaliere e ha presentato le possibili soluzioni per il rafforzamento del servizio marittimo. Nel pomeriggio, la proposta è stata portata dall’assessora Manca all’attenzione dei ministri degli Affari Esteri e dei rappresentanti parlamentari, avviando un percorso di confronto istituzionale per individuare le modalità di attuazione della misura.

Nel corso del vertice, l’assessora Barbara Manca ha incontrato tutte le principali personalità politiche presenti, tra cui il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e i ministri degli esteri e dei trasporti della Repubblica Francese, Jean-Noël Barrot e Patrice Vergriete. Massima la condivisione di intenti con le rappresentanti delle istituzioni regionali della Corsica presenti a Nizza, la presidente dell’Assemblea della Corsica, Marie-Antoinette Maupertuis e la consigliera esecutiva della Corsica, Lauda Guidicelli-Sbraggia. Con loro sono state discusse le prospettive di cooperazione tra le due isole nel settore dei trasporti e la necessità di soluzioni strutturali per garantire un collegamento marittimo stabile ed efficiente.

“Confidiamo che questa proposta possa trovare il supporto necessario a livello nazionale e internazionale per risolvere una questione che incide sulla vita quotidiana di molti cittadini e sulle attività economiche delle due isole. Continueremo a lavorare affinché il collegamento tra la Sardegna e la Corsica possa essere finalmente garantito con regolarità e affidabilità”, ha concluso l’assessora Manca.

La Regione Sardegna proseguirà il confronto con le autorità italiane e francesi per arrivare a una soluzione strutturale che assicuri un servizio marittimo stabile tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio, elemento essenziale per la continuità territoriale e per lo sviluppo delle relazioni tra le due regioni.