Alghero – Linate, bando deserto: “Fallimento della Giunta Todde”

ALGHERO – “La situazione dei voli da e per la Sardegna è un problema serio e ciò che sta accadendo alla rotta Alghero–Milano Linate lo dimostra in modo preoccupante. Oggi ci troviamo davanti a un fatto molto grave, cioè che nessuna compagnia aerea ha voluto partecipare al bando che dovrebbe garantire questo collegamento nei prossimi anni. Questo significa che, ad oggi, non sappiamo chi porterà i sardi a Milano e chi li riporterà a casa. È un vuoto che dovrebbe allarmare tutti, soprattutto chi vive nel nord ovest dell’Isola.

L’Assessora dei Trasporti dice che “non c’è problema perché c’è la proroga sino a ottobre e c’è tutto il tempo per ribandire la gara”. Ma questa non è una soluzione, è un rischio enorme. Nel 2026 Alghero potrebbe trovarsi con due continuità territoriali diverse, la vecchia regola per Milano Linate e la nuova per Roma Fiumicino. È come dire che nello stesso aeroporto convivono due diritti diversi e a pagare saranno ancora una volta i residenti.

Con la vecchia continuità territoriale i prezzi dei biglietti sono più alti e mancano servizi importanti previsti dal nuovo sistema. È facile capire cosa succederà. Molti passeggeri del nord ovest sceglieranno l’aeroporto di Olbia, che offrirà condizioni migliori. Questo sposterà traffico, soldi e opportunità lontano da Alghero, creando un danno reale per l’economia del territorio.

Altro che “non c’è problema”, qui il problema c’è ed è grande. Il fatto che nessun vettore abbia presentato un’offerta certifica il fallimento di chi ha scritto il bando e dimostra che la continuità territoriale va ripensata meglio, fin dalla progettazione. Il cittadino del nord ovest non può essere penalizzato da scelte sbagliate, si lavori immediatamente per trovare soluzioni concrete e si studi con più attenzione prima di pubblicare un bando, così da evitare che vada deserto. Per questo chiedo che l’Assessora dei Trasporti intervenga subito, senza perdere un solo giorno”

Aldo Salaris, consigliere regionale Riformatori Sardi

“Tasse ad Alghero, basta polemiche: rigore e attenzione sociale”

ALGHERO – “Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia sull’azione dell’Amministrazione comunale appaiono strumentali e fuorvianti. Parlare di “propaganda sulle tasse” significa ignorare volutamente il lavoro serio e responsabile che si sta portando avanti per dare risposte concrete ai contribuenti.

Colpisce, inoltre, che tali accuse arrivino proprio da Fratelli d’Italia, che a livello nazionale sostiene un Governo che ha aumentato la pressione fiscale complessiva, come certificato dai dati ufficiali, e che continua a scaricare sui Comuni gli effetti di scelte fiscali e finanziarie poco coerenti con gli annunci fatti in campagna elettorale. Su questi temi, un maggiore senso di misura e coerenza sarebbe auspicabile.

La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale con la società di riscossione. Annunciare date arbitrarie, come chiede l’opposizione, senza che vi siano le condizioni normative e amministrative, sarebbe quello sì un comportamento propagandistico e poco rispettoso dei cittadini.

L’Amministrazione ha scelto una strada diversa: trasparenza, chiarezza e rispetto delle regole, lavorando affinché la definizione agevolata sia realmente accessibile e non fonte di ulteriore confusione o contenziosi. Nel frattempo, le attività ordinarie di riscossione proseguono nel rispetto della legge, come avviene in tutti i Comuni, evitando danni erariali e garantendo equità tra i contribuenti.

Il Partito Democratico continuerà a sostenere un’azione amministrativa che tenga insieme rigore e attenzione sociale, senza alimentare false aspettative né utilizzare i tributi come terreno di scontro politico. Ai cittadini servono soluzioni serie, non polemiche”.

Partito Democratico Alghero

Domenica a Lazzaretto gli internazionali di motocross: “Grande occasione di sport e turismo”

Alla Mercede un nuova commedia di Guido Sari: L’Illusionista

ALGHERO – Sabato 31 gennaio nel Salone-Teatro della Chiesa della Mercede alle 18,30 verrà rappresentata una nuova commedia di Guido Sari, dal titolo L’Il·lusionista.

Già da anni l’Associació per a la Salvaguarda del Patrimoni Historicocultural de l’Alguer, che
organizza la messa in scena delle commedie dello stesso autore, nel suo tentativo di recupero della
lingua locale, utilizza l’algherese come mezzo espressivo che vada oltre i limiti della realtà
cittadina. Tuttavia le commedie, lontane dai copioni della tradizione teatrale vernacolare, hanno
anche un loro valore letterario per le scelte tematiche e per gli spunti di riflessione che suscitano.
L’Il·lusionista presenta diversi livelli di lettura: è leggibile, infatti, sia come racconto fantastico, sia
come metafora di un potere occulto che all’insaputa dei più controlla e condiziona i comportamenti
umani.

Nel primo caso i personaggi, di cui si parla nella prima scena della pièce, un illusionista e
uno stuolo di filantropi conferenzieri, giunti numerosi e all’improvviso in una tranquilla città non
identificata, possono essere visti come una legione di demoni che, per portare gli uomini alla
perdizione, organizzano convegni e spettacoli di illusionismo in cui si insegna che i vincoli morali
impediscono il raggiungimento della felicità. Nel secondo caso i misteriosi personaggi sono da
interpretare come abili persuasori al soldo di élite oligarchiche globali decise a ridurre gli uomini
in schiavitù psicologica pur lasciando loro l’illusione di essere liberi. Élite che, anch’esse, per
attuare i loro piani, tentano in tutti i modi di eliminare drasticamente il senso etico e il pensiero
autonomo. Nello svolgersi della trama si assisterà alla metamorfosi che vivranno tutti coloro che
con entusiasmo, lasciandosi manipolare, hanno abbracciato le idee propagandate dall’illusionista e
dai conferenzieri.
Gli attori del Teatre de Veus, che daranno vita alla commedia, sono: Giancarlo Ballone, Carmelo
Caria, Franca Chessa, Anna Maria De Ruberto, Adele Ibba, Nina Ibba, Vanna Lobrano, Antonio
Piga, Daniela Riu, Salvor Ruggiu, Agostino Salis, Nanda Salis, Tore Sotgiu, Paolo Zicconi.

Smaltimento illecito di rifiuti, impresa edile nei guai

LA MADDALENA – Nei giorni scorsi, nell’abito degli ordinari controlli del territorio, i Carabinieri Forestali del Posto Fisso di Caprera, dipendente dal Centro Anticrimine Natura di Cagliari, hanno individuato in agro del Comune di La Maddalena, un’area nella quale venivano sistematicamente accumulati rifiuti speciali.
L’attività investigativa ha condotto i militari ad accertare e individuare due cittadini italiani residenti a La Maddalena e titolari di una ditta operante nel settore edile, che da tempo effettuavano illegalmente il trasporto, lo smaltimento e il deposito di rifiuti speciali non pericolosi risultanti dall’attività edilizia della ditta, senza le autorizzazioni previste dalla normativa. Tale attività si è concretizzata in un primo tempo in un’area privata oggetto di lavori da parte della stessa ditta e sita in agro di La Maddalena nei pressi via Suor Gotteland; successivamente, a causa del progressivo accumulo di materiale, l’abbandono si è esteso alla limitrofa area demaniale militare sempre all’interno del territorio del Parco Nazionale dell’Arcipelago maddalenino.
I soggetti risultati essere rispettivamente l’amministratore unico e il direttore dei lavori di una Società edile maddalenina, sono stati identificati e deferiti a piede libero dai Carabinieri Forestali di Caprera alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania per i reati di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi e occupazione di suolo pubblico.

Piove, riecco ad Alghero le “strade a gruviera”: attesa per il “Piano asfalti”

ALGHERO – Certo, sono giorni di copiosa pioggia. Benedetta, attesa, ma non alleata dei lavori da effettuare per sistemare, ad esempio, le strade. A questo si aggiunge che, almeno per mettere una momentanea pezza, e più di così non poteva essere, si è deciso di coprire diverse buche o meglio voragini col posizionamento a freddo del bitume, ed è così che, a distanza di pochi giorni da questi parziali interventi, la condizione generale degli asfalti è ritornata come prima.

Come segnalato anche dai cittadini, con grande rimbalzo su facebook, piattaforma dove vive la stragrande maggioranza della socialità locale, transitare in auto, o peggio in moto, su diverse arterie cittadine, per non parlare dell’agro, è un vero pericolo. E non solo affossamenti, ma anche avvallamenti irrisolti che danno vita a vasti specchi acquei sulle carreggiate creando problemi a pedoni e automobilisti, vedi viale Primo Maggio.

Come sempre e come per tutto, nessuno ha bacchette magiche, ma forse si poteva approfittare delle “finestre” di bel tempo, ad esempio, nel mese di novembre; arrivate le piogge, c’è poco da fare se non guidare come dei novelli Sebastien Ogier, cercando di fare meno danno possibile. La speranza è che, come annunciato da Porta Terra, l’imminente “Piano asfalti” sistemi una volta per tutte se non la totalità dei collegamenti viari, almeno ponga rimedio ai crateri presenti nei tratti più transitati che, senza esagerazioni, palesano un vero pericolo.

 

Nelle foto alcune delle buche e pessime condizioni delle strade ad Alghero con la pericolosa voragine presente, da tempo, in via Vittorio Veneto alta, nel quartiere di Sant’Agostino

 

 

 

Promozione, l’Alghero di Mister Giorico espugna anche Ozieri

ALGHERO – Primo tempo bloccato e molto tattico, con poche occasioni da una parte e dall’altra. L’unico
vero sussulto arriva da una rete annullata dell’Ozierese, che tiene il risultato sullo 0-0
all’intervallo. Nella ripresa la gara si accende. L’Alghero va vicino al gol al 7’
, con una conclusione deviata in angolo. Al 11’ è Fadda a colpire al volo sugli sviluppi di un corner, mandando la palla di poco a lato. I padroni di casa provano a rispondere in ripartenza, ma da buona posizione sprecano calciando in fallo laterale.
Ancora Alghero pericoloso con Fadda, che di testa su punizione di Roccuzzo costringe il
portiere a un intervento straordinario, volando all’incrocio e mandando in angolo. L’Ozierese
si fa vedere con il numero 3, bravo a scendere sulla sinistra e a creare pericoli prima del corner
guadagnato.
Nel finale i giallorossi sfiorano il vantaggio: discesa di Marras sulla destra, palla in mezzo per
Marcangeli che trova l’ennesimo miracolo del portiere; sulla respinta si avventa Barboza, ma
la sua conclusione termina fuori di un soffio.
Quando lo 0-0 sembra ormai definitivo, al primo minuto di recupero arriva la giocata che
decide la partita. Cross dalla destra, la difesa respinge corto e al limite dell’area si avventa
Virdis: destro potentissimo dai 25 metri, un rasoterra violento che si infila all’angolino sinistro,
imparabile.
Finisce 0-1 per l’Alghero, che centra la ventesima vittoria su venti partite, resta primo a
punteggio pieno e conferma una volta di più il carattere e la forza di una squadra che non
smette mai di credere fino all’ultimo secondo.

Crisi pesca, incontro a Golfo Aranci. Nizzi e Fasolino coi deputati di FI: “Salviamo il comparto”

GOLFO ARANCI – Reti sempre più vuote e molte più preoccupazioni. Golfo Aranci, negli scorsi giorni, ha ospitato un importante momento di riflessione sulla crisi del comparto della pesca. Lo storico borgo, dove quasi ogni famiglia può vantare un componente di essa con esperienze in mare, ha fatto da cornice ad un incontro svoltosi alla presenza tra alcune rilevanti personalità del mondo politico nazionale e regionale tra cui Domenico Bagalà, nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna, e il deputato di Forza Italia Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione giustizia, Giandiego Gatta, deputato di Forza Italia e membro della Commissione agricoltura, e coi sindaci di OLbia, Settimo Nizzi e ovviamente il padrone di casa, molto attento a sviluppo, imprese e famiglie del suo comune, Giuseppe Fasolino, il tuto coordinato dal Consorzio dei pescatori di Golfo Aranci, presieduto da Andrea Viola e che gestisce uno spazio nel porto del paese.

Tra restrizioni, normative e burocrazia sempre più pressanti e ingarbugliate e uno spazio a disposizione che si è man mano rimpicciolito, considerata la vicinanza del Parco di La Maddalena e dell’Amp di Tavolara e anche la presenza della canaletta delle navi. Obiettivo salvare e sostenere il comparto come emerso dalle parole dei due primi cittadini di Centrodestra, Giuseppe Fasolino, “la pesca è l’anima del paese e dobbiamo fare di tutto per salvarla. Esistono delle opportunità e dobbiamo capire insieme come coglierle. Partiamo da questa bella iniziativa che ci dà la possibilità di riflettere” e Settimo Nizzi, sindaco di Olbia ma in questo caso presidente della Provincia, che si è rivolto in particolare ai due deputati di Forza Italia come lui “bisogna agire, non capiterà più di avere un governo con questa maggioranza e con questa forza”.

Nella foto il partecipato e affollato incontro sulla pesca a Golfo Aranci

Imprese e trasporti, l’eurodeputato forzista Falcone a Sassari: “Tavolo a Bruxelles”

SASSARI – L’impatto dell’Ets sui trasporti marittimi in Sardegna, ma anche i temi della continuità territoriale e della revisione delle normative europee sugli Aiuti di stato per le imprese delle realtà insulari. Questi alcuni dei temi al centro dei tavolo svolto oggi a Sassari, a Villa Mimosa, fra l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo della Delegazione italiana nel Gruppo PPE al Parlamento Europeo, e i vertici di Confindustria Centro nord Sardegna e Confindustria Sardegna Centrale. All’incontro erano presenti Achille Carlini, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna, Pierpaolo Milia, presidente di Confindustria Sardegna Centrale, Alessandro Pittorra e Alessio Cabizzosu, presidenti dei Gruppi Giovani Sardegna Centro nord e Centrale, accanto a diversi rappresentanti dell’industria e dei trasporti dell’Isola.

«Ringrazio la Confindustria sarda per l’opportunità di ascolto, nel comune obiettivo di portare a Bruxelles le reali istanze della Sardegna – ha dichiarato Falcone – a sostegno dello sviluppo e della competitività dell’Isola. Lavoreremo per promuovere un tavolo tra la Confindustria sarda e i commissari europei Apostolos Tzitzikostas e Teresa Ribera, così da avviare un dialogo diretto sui rincari che l’Ets e l’attuale quadro normativo europeo stanno producendo sui trasporti marittimi, e quindi a cascata sull’industria e le imprese locali. La Sardegna non può fare a meno dei trasporti via mare, ogni strozzatura si traduce in un limite per l’economia dell’Isola ed è questo che stiamo spiegando alla Commissione Europea».

«Siamo impegnati – ha aggiunto l’eurodeputato – a ridisegnare le politiche europee degli ultimi anni, mettendo al centro le specificità insulari. Le imprese e il sistema produttivo della Sardegna devono essere integrate nel mercato europeo. Per questo il Gruppo PPE si occuperà nei prossimi mesi della revisione delle normative su Ets, aiuti di stato ma anche per incrementare le risorse sulla continuità territoriale».

«Il principio di insularità – ha concluso l’eurodeputato Falcone – deve diventare un criterio concreto dell’azione europea, non una semplice enunciazione. Stiamo lavorando per dare una voce finalmente unita e autorevole alle Isole d’Europa, recuperando spazio e diritti nelle politiche comunitarie».

Piano Protezione Civile, aggiornamento

ALGHERO – L’Amministrazione Comunale di Alghero guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto, prosegue nel rafforzamento del sistema locale di Protezione Civile. Negli scorsi giorni la prima seduta per la presentazione dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune, con l’incontro della V Commissione e l’illustrazione delle integrazioni e dei nuovi scenari di rischio introdotti nel documento. Oltre all’adeguamento nelle procedure relative al rischio idraulico e idrogeologico, ai rischi incendi di interfaccia e boschivi, il Piano è stato aggiornato anche con le procedure operative per rischio mareggiate. A introdurre i lavori, il Sindaco Raimondo Cacciotto, autorità comunale responsabile, il Presidente della V Commissione Christian Mulas, la dott.ssa Manuela Sedda, tecnico incaricato della redazione del Piano, il funzionario dell’ufficio Protezione Civile Ivana Pensé, il Comandante della Polizia Locale Salvatore  Masala e il Comandante della Compagnia Barracellare Riccardo Paddeu. Si tratta di un primo passaggio di illustrazione, a cui seguirà un altro incontro in cui è prevista la votazione del Piano così come integrato, per poi arrivare alla successiva tappa in Consiglio Comunale per l’approvazione. Il percorso di rafforzamento del sistema è stato avviato già nel dicembre scorso, con la decisione della Giunta, su proposta del Sindaco, di procedere all’aggiornamento del Piano e di stanziare contestualmente importanti risorse a favore delle associazioni di volontariato del territorio. L’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune di Alghero è composto da otto modelli di intervento e relative cartografie, uno per ciascun rischio considerato. “Vogliamo che lo strumento assuma caratteristiche di massima efficacia per rendere Alghero più pronta, più reattiva e più sicura” – ha affermato oggi Raimondo Cacciotto. “Prevenzione, coordinamento e pianificazione – specifica –  sono le chiavi per affrontare eventi improvvisi o calamità che, purtroppo, negli ultimi anni hanno interessato anche la nostra città. Lavoriamo insieme alle associazioni locali : vogliamo sostenerle concretamente e valorizzare il ruolo insostituibile che svolgono ogni giorno a servizio della nostra comunità”. Al termine della riunione della Commissione consiliare, il Sindaco, con il Presidente Mulas, ha ricevuto le organizzazioni di volontariato per l’illustrazione dei contenuti dell’elaborato. Parallelamente al percorso consiliare, l’Amministrazione comunale avvia il percorso formativo del COC, il coinvolgimento dei Barracelli e delle OdV e, progressivamente, il percorso di informazione della popolazione.