Calcio, l’Alghero finisce vincendo a Bonorva: stagione super

ALGHERO – Un successo che certifica una stagione straordinaria, chiusa da imbattuti.
La gara si apre con buoni ritmi: al 6’ Marras prova dalla distanza senza inquadrare lo specchio.
Poco dopo, però, è lo stesso Marras a sbloccare il match: azione ben costruita dall’Alghero con
Fadda e Virdis, cross preciso e colpo di testa vincente che batte Mannoni per lo 0-1.
Il Bonorva reagisce e trova il pari all’11’: dopo una prima grande risposta di Carta su Chelo, è
Pinna il più rapido sulla ribattuta a firmare l’1-1. La partita resta equilibrata, con l’Alghero
propositivo e i padroni di casa pronti a colpire in contropiede.
Nel finale di primo tempo arriva il nuovo vantaggio ospite: cross dalla destra di Mereu e stacco
imperioso di Barboza che realizza l’1-2.

Nella ripresa l’Alghero crea numerose occasioni per chiudere il match. Tra le più importanti,
un palo colpito da Mil, diverse conclusioni pericolose di Virdis e Barboza e almeno cinque
nitide palle gol neutralizzate da un ottimo Mannoni. Il Bonorva prova a rendersi pericoloso
con Saba e in contropiede, ma Carta risponde presente.
Nonostante le tante occasioni non concretizzate, il risultato non cambia: l’Alghero gestisce
fino al triplice fischio e porta a casa l’ennesima vittoria stagionale.
Oltre al campo, da sottolineare la splendida accoglienza riservata dal Bonorva: dal
pasillo d’onore alla consegna della targa, fino al bellissimo “terzo tempo” con prodotti
tipici locali, condiviso anche con i tifosi giallorossi. Un momento di sport e rispetto che
impreziosisce ulteriormente la giornata.
La società Alghero ringrazia il Bonorva per l’ospitalità e rivolge i migliori auguri per i
prossimi impegni, in particolare per la finale di Coppa e i playoff.
Una stagione memorabile si chiude così: con una vittoria, l’imbattibilità e la consapevolezza di
aver costruito qualcosa di importante.

 

TABELLINO BONORVA-ALGHERO ALGHERO: Carta, Daga, Mula, Pinna A., Nieddu, Barboza, Virdis,
Mereu, Roccuzzo, Marras A., Fadda. In panchina: Marras F., Putzu, Martinelli, Puttolu, Demontis,
Marcangeli, Scognamillo, Di Napoli, Ferro. Allenatore: Mauro Giorico. Bonorva: Mannoni, Jara,
Cordoba, Gutierrez, Matassa, Chelo, Pinna, Saba, Sanna, Pusceddu, Camara. In panchina:
Madeddu, Soro, Sanna, Vassallo, Silanos, Nieddu, Zappareddu, Caria, Caddeo. Allenatore: Michele
Pulina. ARBITRO: Giovanni Maria Ortu di Carbonia. RETI: Marras A. (ALG), Pinna S. (BON), Barboza
(ALG).

Daga con l’Esposito: “Alghero Capitale Italiana della Cultura”

ALGHERO – “Il 25 aprile è un promemoria duro, scomodo, che ogni generazione dovrebbe rileggere senza sconti: la libertà non è mai acquisita, è una costruzione continua, collettiva, spesso faticosa.

La memoria serve solo se diventa responsabilità quotidiana, altrimenti è liturgia.

E allora la domanda vera è, cosa ce ne facciamo oggi di quella libertà?
Ad Alghero questa domanda ha una risposta concreta nella proposta rilanciata da Gabriella Esposito a nome di tutto il Partito Democratico, sulla candidatura di Alghero a “Capitale Italiana della Cultura”.

È un atto politico nel senso più alto: rimettere al centro la città come spazio di confronto, identità e visione condivisa.

Perché diciamolo chiaramente: la cultura non è un concertone, non è un cartellone di eventi, non è la fotografia di Capo Caccia.

La cultura è come una comunità decide di stare insieme.

Alghero vuole ambire a questo titolo, e deve smettere di pensarsi come una città stagionale e iniziare a comportarsi come una città che produce relazioni, conoscenza, identità vivida, tutto l’anno.

È qui che entra il lavoro politico vero.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico, con tutte le sue sensibilità, oggi propone una cosa che non è scontata, che tiene aperto lo spazio del confronto, e da la rotta per la costruzione di un percorso, non con slogan ma con proposte serie.
E questo nel clima presente nel Paese, è già un atto di responsabilità democratica.

Perché è facile usare la parola “cultura” molto più difficile è costruire le condizioni perché una città diventi davvero un luogo che investe nei giovani, nella scuola, nello sport, nella ricerca, nelle produzioni, nell’ inclusione, tenendo insieme centro e periferie, con l’idea di evitare che tutto si riduca a mero consenso immediato.

Il 25 aprile ci ricorda una cosa semplice: la democrazia non è un’eredità da celebrare, è un lavoro quotidiano che passa anche da sfide complesse come questa. Dal coraggio di immaginare Alghero non per quello che è stata, ma per quello che può diventare”.

Enrico Daga, segretario cittadino del Partito Democratico

Giovedi al Movida lo scrittore Palmaroli presenta “Awangana”

ALGHERO – Un appuntamento imperdibile per gli amanti della satira e dell’attualità: giovedì 30 aprile alle ore 18, presso il Movida, in via Bastioni Magellano 14-18 ad Alghero, si terrà la presentazione del libro “Awangana, cronaca surreale di un mondo reale” di Federico Palmaroli, celebre autore satirico e ideatore della pagina “Le più belle frasi di Osho”. Tra battute e riflessioni pungenti sulla realtà contemporanea, Palmaroli accompagnerà il pubblico in un viaggio ironico e intelligente dentro le contraddizioni del nostro tempo. A dialogare con l’autore sarà Alessandro Cocco. L’ingresso è libero.

 

Commercio e litorali, “troppo caos e disordine”. Giunta Cacciotto: “Pronti al confronto”

ALGHERO – E’ corto-circuito ad Alghero nell’ambito delle manifestazioni realizzate, iin ambito mercantile e di intrattenimento, da parte dell’Amministrazione. In particolare cresce il malumore per la mancanza di organizzazione e ordine riguardo tali proposte. A rimarcarlo, in questi giorni, alcune rappresentanze di categoria che hanno palesato tale, reiterata, condizione che, però, sembra quasi azzardato dirlo, visto il silenzio assordante che lo circonda, deriva dalla mancanza di strumenti pianificatori. In questo caso del “Piano del Commercio” e a braccetto di quello dei “Litorale”. Strumenti che, a prescindere dal percorso regionale, potevano e doveva già essere adottati al fine di non arrivare al far-west. che si trascina da tempo ma che oggi sta registrando livelli preoccupanti.
“Numerose iniziative di rilievo attualmente in programmazione sono il risultato di consolidate collaborazioni con enti e realtà del territorio, tra cui la Camera di Commercio e Promocamera (Alguer Wine Week), ACI (Rally e Scala Piccada), il Distretto Rurale (evento dedicato all’olio), la Pro Loco (Sant Joan) e le istituzioni scolastiche. In ambito sportivo, assumono particolare importanza appuntamenti di livello internazionale quali il Triathlon e l’Ironman. Si tratta di eventi di elevato profilo qualitativo, frutto di una pianificazione pluriennale e del contributo sinergico di molteplici attori”, scrivono da Porta Terra.
“Con riferimento alle recenti osservazioni formulate da Confcommercio e FIPE Alghero in merito all’utilizzo del Lungomare Barcellona per un evento previsto a partire dalla prossima domenica, l’Amministrazione accoglie con favore eventuali proposte che le suddette organizzazioni vorranno avanzare in un’ottica costruttiva, finalizzate alla valorizzazione e promozione della città”.
“Si precisa, inoltre, che l’Amministrazione ha già chiarito di non intendere concedere aree caratterizzate da elevato carico antropico, quali la Rambla o il Piazzale della Pace, nei mesi di luglio e agosto, al fine di evitare criticità legate alla viabilità e alla fruizione degli spazi urbani. Le proposte attualmente accolte si collocano infatti in periodi dell’anno, come la fine di aprile, in cui non si registra ancora la pressione tipica della piena stagione estiva”.

“Consulta emigrazione, la Giunta commissaria Desiree Manca: atto illegittimo”

CAGLIARI – «La Giunta regionale è stata costretta a sospendere la vergognosa deliberazione con cui si voleva epurare il dottor Aldo Aledda dalla Consulta regionale dell’emigrazione. Un atto gravemente illegittimo che ho denunciato fin dal primo momento e che oggi viene clamorosamente ripudiato nei fatti». Lo dichiara Michele Pais.
«Quella delibera – prosegue Pais – rappresentava un vero e proprio abominio giuridico, fondato su motivazioni inconsistenti e pericolosamente orientato a introdurre logiche politiche in un organismo che, per sua natura, deve restare autonomo e libero da condizionamenti partitici. La Consulta dell’emigrazione non è e non può diventare terreno di alimentazione politica».

Pais rivendica il lavoro svolto. «Sono stato il primo a denunciare con forza questa vergogna, evidenziandone i profili di illegittimità e i rischi per la credibilità delle istituzioni. Successivamente, anche la VI Commissione regionale ha censurato quell’atto, confermando i dubbi sulla sua tenuta giuridica e sulla carenza di motivazioni. Oggi la sospensione da parte della Giunta certifica che avevamo ragione, commissariando e sfiduciando di fatto l’Assessore Desire Manca, proponente della delibera».
«Si tratta di una vicenda grave – conclude Pais – che deve far riflettere. Non si può pensare di rimuovere figure di alto profilo come il dottor Aledda per ragioni che nulla hanno a che fare con l’interesse pubblico. Giù le mani della politica dal mondo dell’emigrazione: serve rispetto per le competenze, per le comunità dei sardi in Itali e nel mondo e per le Istituzioni».

Giornata del libro e di Sant Jordi: Per una vela en el mar blau

ALGHERO – Per una vela en el mar blau è un recital che celebra la Giornata del libro e di Sant Jordi; un omaggio alla cultura catalana, attraverso un intreccio di canzoni e poesie che della Catalogna evocano la ricchezza espressiva e l’identità profonda.
Gisella Vacca ha vissuto in Catalogna un periodo che, pur nella sua brevità, ha segnato profondamente il suo percorso umano e artistico. Da quell’esperienza è nato un legame autentico con la lingua catalana e le sue sonorità, con la poesia e la musica, che in questo recital rivivono in forma personale e partecipata.
Artista versatile, è cantante laureata al Conservatorio di Cagliari e soprano formatasi con diversi maestri.
Si forma anche come attrice e regista attraverso stages internazionali con importanti artisti.
Inizia la sua carriera teatrale con Il crogiuolo di Cagliari.
Fonda e dirige il gruppo Maschere Nere (1991-1997), lavorando come attrice, autrice e regista.
Collabora con il Teatro di Sardegna, partecipa a produzioni radiofoniche e cinematografiche, e crea recital che uniscono musica e poesia.
Diumenge 26 d’abril
Concert a la Torre Sulis, a les 18,30 h
PER UNA VELA EN EL MAR BLAU
paraules i cants al vent de l’Alguer
Veu Gisella Vacca
Piano Renato Muggiri
Per una vela en el mar blau és un recital que celebra el Dia del Llibre i el Dia de Sant Jordi; un homenatge a la cultura catalana, a través d’una barreja de cançons i poemes que evoquen la riquesa expressiva i la profunda identitat de Catalunya.
Gisella Vacca, fa un temps, va passar una breu estada a Catalunya que va influir profundament en el seu recorregut personal i artístic. D’aquella experiència, va néixer una connexió genuïna amb la llengua catalana i els seus sons, amb la poesia i la música, que tornen a viure en aquest recital d’una manera personal i participativa.
Artista versàtil, és cantant titulada al Conservatori de Càller i soprano formada amb diversos mestres.
Es forma també com a actriu i directora amb artistes internacionals.
Inicia la seva trajectòria teatral amb Il crogiuolo de Càller.
Funda i dirigeix el grup Maschere Nere (1991-1997), on treballa com a actriu, autora i directora.
Col·labora amb el Teatro di Sardegna, participa en produccions radiofòniques i cinematogràfiques, i crea recitals que combinen música i poesia.

Emergenza casa, Bamonti con Mulas: “Ottenere subito gli alloggi di Fertilia”

ALGHERO – “Non è più il tempo delle analisi né delle giustificazioni: è il tempo delle decisioni e delle azioni immediate. Il caso dei 34 alloggi dell’Aeronautica Militare a Fertilia, oggi ancora vuoti, è il simbolo di un bisogno sociale crescente e urgente. Mentre famiglie, lavoratori e giovani non riescono a trovare una casa, esistono abitazioni che restano inspiegabilmente ferme. Questa situazione non è più accettabile. È necessario pressare con forza: tutti i soggetti coinvolti, a partire dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, devono attivarsi senza ulteriori rinvii per completare ogni passaggio amministrativo e trasferire questi 34 alloggi al Comune di Alghero. 

Non servono più tavoli, promesse o interlocuzioni infinite. Serve una tempistica certa e rapidissima, perché ogni giorno di ritardo significa lasciare cittadini senza risposte e alimentare un disagio sociale sempre più grave. Il Comune deve essere messo nelle condizioni di procedere subito con l’assegnazione di quegli alloggi, dando una risposta concreta alla sete urgente di case che oggi caratterizza la città. Chi ha responsabilità agisca ora”

Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero.

“Alghero, emergenza abitativa: usare subito gli alloggi dell’Aeronautica a Fertilia”

ALGHERO – “Ad Alghero siamo ormai di fronte a una vera e propria emergenza abitativa. Non si tratta più di un disagio isolato, ma di una crisi strutturale che colpisce famiglie, giovani, lavoratori e anziani.
Affittare un appartamento è diventato un privilegio per pochi, mentre acquistarlo è fuori dalla portata di molti. I prezzi sono fuori controllo, gli stipendi restano fermi e l’offerta di case per residenti continua a ridursi, schiacciata dall’espansione delle locazioni turistiche brevi.
In questo contesto già drammatico, emerge una situazione che definire paradossale è riduttivo: a Fertilia, frazione di Alghero, 34 appartamenti dell’Aeronautica Militare risultano abbandonati da anni.
Si tratta delle ex palazzine per sottufficiali, costruite tra il 1937 e il 1938 insieme all’aeroporto della Nurra, oggi lasciate in uno stato di degrado inaccettabile. Nel 2025 si è arrivati persino al crollo del tetto di uno degli edifici, simbolo evidente di un abbandono protratto e irresponsabile.
Nonostante le ripetute richieste dell’amministrazione comunale, l’Aeronautica Militare e gli enti competenti non hanno fornito risposte concrete, preferendo lasciare questi immobili inutilizzati invece di destinarli a chi oggi una casa non ce l’ha.
Questa situazione è inaccettabile.
Non è tollerabile che, mentre decine di famiglie cercano disperatamente un’abitazione, beni pubblici restino vuoti e in rovina. È assurdo continuare a parlare di progetti e riqualificazioni mai realizzate mentre l’emergenza cresce giorno dopo giorno.
Chiediamo con forza:
l’immediata apertura di un tavolo istituzionale con l’Aeronautica Militare e l’Agenzia del Demanio;
un piano concreto e urgente per il recupero e la destinazione abitativa degli immobili di Fertilia;
interventi strutturali per contrastare la crisi abitativa ad Alghero, a partire dall’aumento dell’offerta di case per residenti.
Non si può più aspettare.
La casa è un diritto, non un privilegio. Lasciare 34 appartamenti vuoti mentre i cittadini non trovano un tetto sotto cui vivere è una responsabilità politica e istituzionale che qualcuno deve assumersi”.

Christian Mulas (PSd’Az)

“Rottamazione quinquies: nessuna rincorsa, ma un lavoro serio per una misura equa e sostenibile”

ALGHERO – “Respingiamo una lettura strumentale e propagandistica che tenta di trasformare un lavoro di approfondimento e responsabilità in un presunto ritardo politico.

Se la tutela di cittadini, famiglie e attività economiche ci sta a cuore – e ci sta profondamente a cuore – è proprio per questo che la definizione del regolamento sulla rottamazione quinquies è stata affrontata con attenzione, ponderazione e senso di responsabilità. Non si tratta di “tempo perso”, ma del tempo necessario per costruire uno strumento realmente efficace, socialmente utile e giuridicamente solido.

Parliamo di una misura delicata, che incide su equilibri economici e sociali importanti e che richiede di tenere insieme due principi ugualmente meritevoli di tutela: offrire una concreta opportunità a chi, per difficoltà oggettive, si è trovato in ritardo con i tributi locali, ma allo stesso tempo salvaguardare il principio di equità verso chi quegli obblighi li ha sempre onorati con puntualità e sacrificio. Una buona amministrazione non contrappone questi diritti, ma li compone attraverso regole equilibrate, evitando che una misura di sollievo si traduca in una distorsione nei confronti dei contribuenti corretti.

È questo il senso dell’approfondimento svolto in queste settimane: non ostacolare la rottamazione, ma renderla sostenibile, accessibile e credibile, evitando scorciatoie che avrebbero prodotto contenziosi, disparità o effetti opposti a quelli dichiarati.

Non ci parlino di “rincorsa”, quando siamo davanti a un lavoro di affinamento di un regolamento Sarebbe stato ben più grave approvare in fretta un testo fragile e approssimativo. La serietà amministrativa non si misura con la fretta, ma con la qualità degli atti.

Le valutazioni tecniche compiute, anche sugli strumenti di garanzia e sulle modalità applicative, non nascono da un approccio punitivo, ma dalla volontà di far sì che la misura funzioni davvero e regga nel tempo, tutelando sia chi intende aderire sia l’interesse pubblico.

Ci dispiace che l’opposizione scelga ancora una volta la polemica invece del merito. La verità è che questa maggioranza non è “corsa ai ripari”: ha lavorato per consegnare alla città un regolamento serio, equilibrato e capace di coniugare solidarietà e responsabilità.

Perché quando si parla di tributi, famiglie e imprese non servono slogan. Serve buona amministrazione. Ed è esattamente ciò che stiamo facendo.”

Partito Democratico Alghero

“Caval Marì, ancora abbandono e degrado: troppo tempo perso”

ALGHERO – “Intervengo  sull’immobile oggi denominato Caval Marì, uno dei principali spazi ancora da riqualificare lungo la passeggiata del lungomare Dante, una delle aree più frequentate e rappresentative della nostra città. Dopo anni di abbandono, oggi sempre più evidente anche per la pericolosità che rappresenta, la mia amministrazione aveva avviato un percorso concreto per restituire questo immobile alla sua funzione originaria, attualizzata e resa sostenibile.
Era stato pubblicato un avviso pubblico rivolto ai privati che aveva riscosso grande partecipazione, con numerose proposte progettuali. È stato quindi individuato un progetto vincitore di alto profilo, capace di integrare attività culturali e di intrattenimento, funzioni ricettive, soluzioni avanzate di sostenibilità energetica e una qualità architettonica coerente con il pregio del sito.

Ho avuto anche il piacere di presentare pubblicamente questo progetto, redatto dall’ingegner Sergio Murgia e sostenuto da una compagine imprenditoriale pronta a finanziarlo e gestirlo.

Oggi, a oltre due anni di distanza, la pratica è non è ancora uscita dagli uffici comunali.

Il progetto, per quanto risulta, pare sia seguito — in modo particolare ed encomiabile — direttamente dal dirigente del settore demanio, lo stesso  quale fanno capo anche altri ambiti fondamentali dell’amministrazione e che in questa fase esercita un ruolo centrale e determinante nella gestione del procedimento.

Un ruolo che comporta una responsabilità altrettanto chiara: garantire il pieno rispetto degli esiti del bando, senza introdurre modifiche sostanziali al progetto originario.

Pare siano intervenute, infatti, modifiche  rispetto al progetto originario, che, secondo quanto avrebbero correttamente rilevato gli uffici competenti, determinerebbero difformità rispetto al progetto vincitore del bando. Questo fatto avrebbe, tra l’altro, indotto il progettista originario ad abbandonare il progetto.

Questo scenario è estremamente delicato. Eventuali variazioni sostanziali esporrebbero l’amministrazione a quasi certi ricorsi da parte dei soggetti non aggiudicatari, potrebbero configurare irregolarità amministrative e, nei casi più gravi, portare all’annullamento della gara. Oltre che altre e più gravi conseguenze.

Va ricordato che la vittoria del progetto è derivata da un equilibrio preciso di elementi valutati e punteggiati. Alterare tali elementi significa mettere in discussione l’intero procedimento.

Per questo motivo ribadisco con forza un principio: il rispetto rigoroso degli esiti del bando, senza modifiche sostanziali, proprio per non mettere a rischio la realizzazione dell’opera e lasciare nel degrado, sempre più evidente, quel sito.

In una fase così delicata, l’azione amministrativa deve essere improntata, oltre che ad efficienza e concretezza, a trasparenza, correttezza e piena legittimità.

Mi auguro che non si perda altro tempo. La riqualificazione di quell’area rappresenta un intervento fondamentale per il decoro urbano, un’opportunità per il rilancio turistico e un recupero importante della memoria storica legata al turismo della città.

Ma soprattutto è un’occasione per dimostrare che Alghero sa coniugare tradizione e innovazione, guardando al futuro senza tradire le proprie radici nel pieno rispetto delle regole”.

Mario Conoci Sindaco di Alghero 2019/2024