Città Metropolitana, 600mila euro per finire la palestra dell’istituto d’Arte

SASSARI – 15 milioni di euro per la riqualificazione, la valorizzazione e la rigenerazione di infrastrutture strategiche del territorio metropolitano: è il finanziamento destinato dalla Regione Autonoma della Sardegna alla Città Metropolitana di Sassari, che consentirà di intervenire – primo atto concreto nel quadro di una nuova svolta istituzionale all’ex Provincia – su tre poli di rilevanza culturale, sportiva e ricollegabile agli ambiti di turismo e salute.

Il concetto è: corriamo! Lavoriamo sodo per passare al progetto definitivo. Occorrerà accelerare in fase di attribuzione, mentre in fase di progettazione siamo già avanti” è la chiosa del sindaco Metropolitano Giuseppe Mascia, che ringrazia gli uffici per la mole di lavoro svolta, le Amministrazioni di Alghero e Benetutti per il supporto e i consiglieri metropolitani presenti all’incontro Maria Giovanna Del Rio, Alfredo Roggio e Marco Murgia. Puntuali e precise le relazioni messe a disposizione del sindaco metropolitano, della struttura e dei media dalla dirigente del Settore Edilizia scolastica e Patrimonio architetta Vittoria Loddoni, da  Filippo Soggia responsabile edilizia scolastica, e da Andrea Garrucciu, funzionario edilizia scolastica

14 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione dell’ExQ di Sassari, il complesso di via Coppino che comprende l’ex Questura, l’ex Archivio di Stato e l’ex Provveditorato agli Studi. L’intervento permetterà di restituire alla città uno spazio oggi inutilizzato, trasformandolo in un’infrastruttura capace di ospitare funzioni pubbliche, culturali e di servizio (Liceo Artistico “Figari” e convitto), con ricadute dirette in termini di rigenerazione urbana e attrattività. Parliamo di un contenitore da circa 375 studenti – 15 classi con laboratori specifici d’ambito didattico artistico – dimensionati sulla base degli spazi disponibili e ricavati in una struttura inizialmente pensata per ospitare uffici per un totale di 3800 mq da destinare ad ambiente concettuale e circa 2mila mq ad ambiente scolastico. “Un angolo di città a rischio degrado, nel cuore del centro fronte giardini pubblici e diocesi. Un intervento che ha dimensione e funzioni di carattere provinciale, che solleverà l’Istituto dal problema del decentramento della seconda sede all’ex Alberghiero di Serra Secca e risponderà all’esigenza dei convittori di studenti come quelli del Coreutica Musicale che arrivano da ogni parte del territorio” sottolinea il sindaco metropolitano.

Ciò che immaginiamo è una scuola progettata come struttura del nuovo millennio: non solo polo didattico, ma anche polo civico. Spazi specifici e architettura specifica – spiega  la dirigente del Settore Edilizia scolastica e Patrimonio architetta Vittoria Loddoni -. Parliamo di un bene assoggettato ai pareri della soprintendenza che deve rispettare quindi tutte le caratteristiche del contenitore edilizio, cercando di valorizzarne gli elementi architettonici”.

Mariano Muggianu, dirigente del liceo artistico “Filippo Figari”: “A nome della comunità scolastica esprimo grande soddisfazione per un obiettivo che auspicavamo si potesse raggiungere da tempo. Ritengo estremamente positivo riuscire a riportare una la sede della succursale nel cuore della città, grazie ad un’opera di riqualificazione urbana che mette al centro la nostra storica scuola. Una grande occasione per migliorare l’offerta formativa, per Sassari e l’intero territorio”.

600mila euro saranno impiegati per il completamento e la piena fruibilità della palestra del Liceo artistico “F. Costantino” di Alghero – presente in sala l’assessore Enrico Daga assessore alla Programmazione Strategica, Bilancio, Patrimonio, Organizzazione delle Risorse Umane -, che verrà integrata con il complesso sportivo comunale di Maria Pia, rafforzando l’offerta di impiantistica scolastica e sportiva a servizio della comunità cittadina. “Questo spazio grazie agli interventi programmati si presta ad un utilizzo scolastico e si apre alla città – spiega la Loddoni -. Un prezioso tassello da aggiungere al mosaico dell’edilizia sportiva che completerebbe gli interventi del Comune di Alghero”.

Un ulteriore finanziamento di 400mila euro sarà infine destinato alla riqualificazione dell’area termale di San Saturnino, nel Comune di Benetutti, nell’ambito del “Progetto Goceano”, con l’obiettivo di valorizzare il sito come centro di accoglienza e promozione turistica, inserendolo in una strategia più ampia di sviluppo delle aree interne. “L’edificio, efficientato energeticamente, richiamerà le caratteristiche architettoniche tipiche del territorio, adempirà alle esigenze che il territorio stesso sarà chiamato ad indicare in maniera più dettagliata” spiegano i responsabili del settore preposto e del progetto.

L’intervento conferma l’impostazione che la Città metropolitana ha scelto di dare alla propria azione: investire su infrastrutture pubbliche come strumenti di inclusione, sviluppo e riequilibrio territoriale, mettendo in relazione il capoluogo con i Comuni del sistema metropolitano e delle aree interne“, afferma Giuseppe Mascia. “La rigenerazione dell’ExQ di Sassari, che sarà a servizio delle studentesse e degli studenti provenienti da tutto il territorio metropolitano, il potenziamento dell’impiantistica scolastica e sportiva di Alghero e la valorizzazione del patrimonio termale di Benetutti si collocano all’interno di una strategia che riconosce nel ruolo pubblico il motore della trasformazione urbana e sociale, capace di attivare nuove opportunità, rafforzare i servizi e restituire centralità ai luoghi” aggiunge il sindaco metropolitano.

L’occasione è stata propizia per presentare ai media il direttore generale della Città Metropolitana Giovanni Spanedda: “Uno dei nostri principali obiettivi è rafforzare la fase di programmazione in modo da drenare risorse e gettare le basi per nuove progettualità. La Città Metropolitana vuole essere strumento di sviluppo strategico e comunitario del territorio: lavoriamo per dotarci di un parco progetti che consenta di accedere a finanziamenti ad hoc, grazie anche al supporto, partecipato, dell’intero territorio attraverso tavoli di concertazione”.

La Convenzione stipulata tra l’Assessorato regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica e la Città Metropolitana di Sassari rappresenta un passaggio formale e sostanziale nel percorso di costruzione di una visione metropolitana del territorio, fondata sul recupero delle infrastrutture esistenti e sulla loro restituzione alla fruizione pubblica, come leva per la competitività, la coesione sociale e il miglioramento dell’immagine complessiva dei Comuni coinvolti.

Autorizzata la spesa ai sensi della legge regionale 20/2025 e definiti i criteri di erogazione del contributo con deliberazione della Giunta regionale del 26 novembre 2025, sono stati predisposti e approvati i programmi operativi e i relativi crono programmi che accompagneranno la realizzazione degli interventi. SassariAlghero Benetutti diventano così laboratori di rigenerazione urbana e territoriale, all’interno di una strategia che conferma il ruolo di coordinamento e impulso della neonata Città Metropolitana.

In questa prospettiva, la Città Metropolitana di Sassari assume un ruolo di coordinamento e di guida, orientando le risorse verso progetti che tengono insieme qualità urbana, diritto alla città, accesso ai servizi e sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di costruire una crescita più equa e diffusa, che non lasci indietro nessun territorio.

Tre anni di lavoro, 4 milioni: ecco la nuova Radiologia a Civile di Alghero

ALGHERO – Una risonanza magnetica da 1,5 tesla, due Tc da 128 strati, una piattaforma radiologica  digitale robottizzata, due ecografi, una Senologia dotata di Mammografo digitale con tomosintesi e agobiopsia stereotassica: un ammodernamento del parco tecnologico e digitale che pone la Radiologia dell’ospedale Civile di Alghero tra le strutture a più elevata attrazione e potenzialità dell’Isola.

“Un importante lavoro di squadra, particolarmente intenso negli ultimi tre anni, che ha coinvolto l’assessorato regionale alla Sanità , Ares Sardegna e la Asl di Sassari in un ambizioso progetto di riqualificazione della Sc Diagnostica per immagini di Alghero che vuole anche esser un chiaro segnale per tutto il territorio regionale: un importante  intervento in termini di apparecchiature avanguardia e alta professionalità  per posizionare l’ospedale di Alghero tra le strutture più attrattive del territorio regionale e a servizio della città Metropolitana di Sassari oltre che dei comuni del Distretto socio sanitario di Alghero. Elevati standard di assistenza diagnostica sono alla base del complessivo sviluppo in corso da oltre quattro anni in tutti i servizi dell’ospedale ”, ha detto il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

GLI INTERVENTI

Il Sistema Radiologico robotizzato – Attraverso Fondi PNRR (Linea di investimento M6C2: investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – sub investimento 1.1.2 – grandi apparecchiature sanitarie), con un investimento di circa 180.000 € è stato acquistato e installato il nuovo sistema radiologico Siemens Multitom Rax, una piattaforma robotizzata di ultima generazione che migliora precisione diagnostica, rapidità operativa e sicurezza del paziente. Grazie ai due bracci robotici indipendenti, il sistema consente esami ad alta definizione con minimi spostamenti del paziente, imaging 2D, dinamico e 3D, e flussi di lavoro automatizzati. L’introduzione del Multitom Rax potenzia la capacità del servizio di radiologia, riducendo i tempi di esecuzione e ampliando le possibilità diagnostiche in traumatologia, ortopedia ed emergenza.

Una TC Siemens SOMATOM X.cite – Attraverso Fondi PNRR (Linea di investimento M6C2: investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – sub investimento 1.1.2 – grandi apparecchiature sanitarie), con un investimento di circa 570.000 € è stato acquistato un sistema di ultima generazione progettato per massimizzare qualità d’immagine, comfort del paziente e rapidità operativa. Grazie al detector StellarInfinity, al tunnel da 82 cm e alle tecnologie di riduzione dose, la TC offre immagini ad alta definizione anche in pazienti complessi, migliorando accuratezza diagnostica e flussi di lavoro. L’introduzione della SOMATOM X.cite potenzia la capacità del servizio di gestire elevati volumi, urgenze e casi ad alta complessità clinica.

Una TC Siemens SOMATOM Edge – Finanziato con il piano Investimenti 2019-2021, di cui alla DGR regionale n.22/21 del 20/06/2019, pari a circa 500.000 €, è stata acquistata la strumentazione dotata di tecnologia Edge Technology e ricostruzione iterativa avanzata, consente acquisizioni rapide con elevata risoluzione spaziale, ideale per diagnostica cardiovascolare, oncologica e d’urgenza. L’installazione della SOMATOM Edge migliora efficienza, qualità delle immagini e sostenibilità operativa del servizio di radiologia.

La RMN Philips Ingenia 1.5T –  un sistema di risonanza magnetica digitale ad alte prestazioni progettato per offrire immagini estremamente nitide con maggiore comfort per il paziente. Grazie alla tecnologia dStream, al tunnel più ampio e alle soluzioni di riduzione del rumore, la macchina garantisce elevata qualità diagnostica e rapidità di acquisizione, migliorando l’esperienza anche per pazienti fragili o claustrofobici. Acquistata con Fondi PNRR (Linea di investimento M6C2: investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – sub investimento 1.1.2 – grandi apparecchiature sanitarie), e un investimento di circa 820.000 €, la nuova apparecchiatura si contraddistingue per esser dotata di un magnete superconduttore di nuova generazione, che utilizza pochissimi litri di elio liquido grazie alla tecnologia virtually helium-free. Questa configurazione riduce drasticamente i rischi legati a eventuali fuoriuscite, aumenta la sicurezza strutturale dell’impianto, con minori vincoli architettonici e maggiore sostenibilità operativa. L’introduzione della Ingenia 1.5T potenzia la capacità del servizio di gestire esami neurologici, muscoloscheletrici, addominali e cardiovascolari con precisione, efficienza e continuità, garantendo al contempo standard di sicurezza più elevati per pazienti, operatori e ambienti tecnici.

La macchina e’ stata inoltre arricchita di Monitor multiparametrico amagnetico, apparecchio per anestesia, monitor defibrillatore per RM, Monitor multiparametrico per TC e iniettore angiografico per un valore che supera i 120.000 €.

Mammografo Hologic Selenia Dimension 3000 Hologic Selenia Dimensions 3000 – Una piattaforma avanzata per la diagnosi senologica ad alta precisione. Il sistema integra tomosintesi 3D, mammografia con mezzo di contrasto e stereotassi digitale, permettendo di individuare lesioni anche molto piccole e di eseguire biopsie mirate con elevata accuratezza. Questa tecnologia migliora sensibilità diagnostica, riduce i richiami e potenzia la capacità del servizio di offrire percorsi senologici completi, rapidi e sicuri. Acquistata con Fondi di finanziamento provenienti dal Piano Investimenti 2019-2021per un importo di circa 200.000 €.

Alle apparecchiature tecnologiche si aggiungono inoltre i lavori strutturali, di realizzazione di nuovi impianti tecnici e servizi, oltre all’ ammodernamento e umanizzazione dei locali che hanno riguardato il piano terra dell’ospedale “Civile” per un importo di circa 2.000.000 €.

“Soprattutto gli ultimi due anni di intensi lavori, hanno chiesto pazienza e maggiore impegno per noi operatori e anche per i nostri pazienti, ma ora, dopo questo trambusto, con orgoglio presentiamo la nostra nuova Radiologia, un fiore all’occhiello della sanità regionale”, spiega Flavio Cadeddu, Direttore della Sc Diagnostica per immagini di Alghero. “e con grande entusiasmo possiamo annunciare che, ancor prima di metterla a regime, abbiamo ottenuto l’accreditamento istituzionale all’esercizio”.

Alla giornata hanno preso  era presenti l’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Piu, la presidente della commissione regionale alla Sanità, Carla Fundoni, il sindaco Raimondo Cacciotto e una nutrita rappresentanza del consiglio comunale, i consiglieri regionali Valdo Di Nolfo, Piero Maieli, Aldo Salaris, Antonello Peru, Francesca Masala, Gianfranco Satta, Antonio Sau.

“Un importante intervento portato avanti in continuità con la precedente amministrazione portato avanti in continuità con la precedente amministrazione, che consente un immediato salto tecnologico dell’ospedale “Civile” di Alghero. Come Giunta ci impegneremo ora per dare il giusto contributo alla struttura e al territorio per far si che questa rimanga una struttura all’occhiello e la crescita strumentale e tecnologica vada di pari passo con quella delle risorse umane”, ha dichiarato l’assessore regionale Antonio Piu, ad Alghero in rappresentanza dell’assessore regionale alla Sanità ad interim .

“Via degli Artigiani ancora privata, gravi responsabilità della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – «Era ora che la verità emergesse. Anche il Campo largo è stato costretto ad ammettere ciò che Forza Italia denuncia da mesi: via Fratelli Accardo – Artigiani è ancora una proprietà privata. Un fatto che certifica, senza possibilità di smentita, le gravi responsabilità della Giunta Cacciotto». Lo dichiarano i consiglieri comunali Tedde, Caria, Ansini, Bardino e Peru.

«Le rassicurazioni della Giunta su presunti progetti futuri non valgono nulla – proseguono i consiglieri di Forza Italia – soprattutto se si considera che il progetto è stato avviato dalla precedente amministrazione. Il dato politicamente e amministrativamente grave è un altro: dal novembre 2023 ad oggi la Giunta Cacciotto non è stata nemmeno in grado di completare l’atto di acquisto dell’area e di pagare i proprietari».

«Si tratta di un fallimento amministrativo evidente, che emerge a chiare lettere dallo stesso comunicato della maggioranza, oggi più impegnata a fare propaganda che a governare. Ancora più inquietante è il fatto che si sia proceduto a candidare progetti e ottenere finanziamenti pubblici su beni di proprietà privata, non nella disponibilità del Comune: una circostanza che pone interrogativi seri sul metodo e sulla serietà dell’azione amministrativa».

«Il Consiglio comunale dovrebbe esercitare un vero controllo politico sulla Giunta Cacciotto – aggiungono – invece assistiamo all’azione della maggioranza del Campo largo che preferisce coprire le inefficienze dell’esecutivo, replicando con inesattezze e tentando di nascondere la polvere sotto il tappeto. Ma i cittadini non si lasciano più ingannare: sono stanchi degli annunci e pretendono fatti concreti».

«Diciamo a Cacciotto e al Campo largo: la strada da seguire è semplice e obbligata – concludono Tedde, Caria, Ansini, Bardino e Peru –: completate l’acquisizione dell’area, pagate i proprietari e immediatamente dopo realizzate l’opera. Tutto il resto è propaganda. E la responsabilità politica di questo immobilismo ricade interamente sul Campo Largo e sulla Giunta Cacciotto».

“Elezione diretta di Province e Città Metropolitane”

CAGLIARI / Il rilancio della Sardegna passa per una profonda riscrittura del ruolo dei Comuni e delle Province. È questo il messaggio emerso sabato scorso al T-Hotel di Cagliari, dove una sala gremita di amministratori locali ha accolto la proposta di riforma targata Forza Italia. L’incontro, fortemente voluto dal segretario regionale Pietro Pittalis, ha visto la partecipazione dei vertici nazionali del partito, rappresentati dal senatore Maurizio Gasparri e dall’onorevole Pino Bicchielli, a testimonianza della centralità che il tema delle autonomie riveste nell’agenda politica azzurra.

Il cuore del dibattito è stato alimentato dall’intervento di Marco Tedde, capogruppo in Consiglio comunale ad Alghero ed ex consigliere regionale, che ha presentato una piattaforma programmatica articolata. Secondo Tedde, il sistema attuale è zavorrato da un eccessivo centralismo regionale e statale che soffoca l’agilità decisionale degli amministratori. La proposta punta a ribaltare questo schema, trasformando gli enti locali in soggetti più produttivi e vicini alle reali esigenze dei cittadini attraverso una decisa semplificazione burocratica e il rafforzamento dell’autonomia decisionale.

Un punto cardine della strategia illustrata riguarda l’economia del territorio. Tedde ha proposto l’istituzione delle Zone Economiche Locali (ZEL), un modello ispirato alle zone franche urbane dedicato ai quartieri e ai territori in crisi. Questo strumento, sostenuto da incentivi regionali per le nuove assunzioni e riduzioni delle imposte locali, mira ad attrarre investimenti privati dove la stagionalità o i vincoli ambientali frenano lo sviluppo. In quest’ottica, la riforma prevede anche meccanismi di compensazione per i comuni turistici e una maggiore autonomia tributaria per quegli enti virtuosi capaci di dimostrare bilanci solidi e alta capacità di progettazione.

Non meno rilevante è il tema della democrazia interna. Forza Italia ha ribadito con fermezza la necessità di superare le attuali elezioni di secondo livello, proponendo il ritorno al suffragio universale per la scelta dei presidenti di Provincia e dei sindaci metropolitani. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire voce e sovranità agli elettori, ponendo fine a un assetto istituzionale spesso percepito come distante. Per Marco Tedde, questa riforma rappresenta una responsabilità politica non più rimandabile, necessaria per garantire servizi efficienti e tempestivi attraverso un modello basato su più responsabilità e, soprattutto, più poteri ai territori.

Motocross, ad Alghero dominano la Ktm e i fratelli Lucas e Sasha Coenen

Rapine, furti e incendi: “è far-west ad Alghero, allarme sicurezza”

ALGHERO – «Ancora un incendio doloso, ancora una vettura distrutta nel cuore della notte. Quanto accaduto ieri intorno alle 23 nel quartiere della Pietraia, tra via Napoli e via Amalfi, a pochi passi dal grave attentato dinamitardo di un mese fa con l’esplosione di una bomba carta, conferma un quadro ormai allarmante».

È la denuncia del consigliere comunale della Lega Michele Pais, che torna a puntare l’attenzione su una spirale di violenza che sta colpendo Alghero e in particolare alcuni quartieri della città.
«Non si tratta più di episodi isolati – prosegue Pais – ma di una sequenza inquietante che sta generando paura e disperazione tra i cittadini, costretti a vivere con l’angoscia di nuovi atti criminali sotto casa. Siamo di fronte a un vero e proprio allarme sociale».
Secondo il consigliere leghista è arrivato il momento di un cambio di passo deciso: «L’amministrazione comunale, insieme alle autorità competenti e alle forze dell’ordine, deve assumere pienamente in carico un problema che ha ormai superato ogni livello di guardia. Non bastano interventi marginali o il pugno duro sui divieti di sosta: servono azioni concrete, incisive, sul piano della prevenzione e della repressione dura di questi fenomeni di criminalità organizzata».
Pais non usa mezzi termini: «Ad Alghero si sta delineando un primato triste e pericoloso che non possiamo accettare. Deve essere chi delinque ad avere paura di circolare liberamente in città, non i cittadini perbene. Le famiglie, i residenti, chi lavora onestamente devono essere protetti e difesi con fermezza».
«Continuare a sottovalutare quanto sta accadendo – conclude – significa lasciare interi quartieri in balia della criminalità. È una responsabilità politica e istituzionale che non può più essere elusa».

Parco, nuovo direttore: un commissario gestirà l’iter. Parcheggio a Tramariglio: sicurezza e tutela ambientale

ALGHERO – Il Parco guarda al futuro, parla con la città, si confronta alla luce del sole e agisce nella massima trasparenza. È l’approccio partecipativo che il Consiglio Direttivo porta avanti con convinzione, coinvolgendo tutti i comparti nella definizione dei progetti strategici e degli interventi, segnando l’avvio di un nuovo percorso di condivisione delle attività e di fiducia reciproca con le associazioni ambientaliste e tutti i portatori di interesse. Un percorso di crescita e rinnovata attenzione, fondato sulla tutela ambientale e sulla piena trasparenza amministrativa, principi che guidano l’azione del Parco e ne orientano le scelte. In questo contesto, il Direttivo accoglie con grande soddisfazione la decisione del Comune di Alghero di prevedere una dotazione finanziaria stabile a favore del Parco, così come deliberato nel bilancio dell’Ente di recente approvazione, a conferma dell’attenzione istituzionale e del rafforzamento della capacità operativa dell’area protetta.
In questo quadro, si avvia anche il percorso che porterà all’individuazione del direttore del Parco per il prossimo mandato: è già stata convocata la riunione del Consiglio Direttivo per la giornata di martedì 3 febbraio, durante la quale, tra i numerosi punti all’ordine del giorno, è prevista la delibera di individuazione del commissario da parte del Presidente Emiliano Orrù e dei consiglieri Pais e Carta. Sarà infatti un commissario esterno di comprovata e indiscussa competenza a gestire la procedura, stante l’impossibilità che la selezione pubblica del nuovo Direttore generale dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte venga curata dal direttore generale uscente e da personale interno che potenzialmente abbia maturato i requisiti per partecipare al reclutamento, a garanzia della massima trasparenza e imparzialità amministrativa.
Tra i numerosi progetti in corso di realizzazione, particolare rilevanza riveste la realizzazione di un’opera pubblica necessaria e non più rinviabile: la nuova area di sosta in prossimità di Casa Gioiosa, che permetterà alle centinaia di migliaia di visitatori che durante il periodo estivo raggiungono la zona di Capo Caccia con le proprie auto, di accedere in sicurezza a un’area di elevato pregio ambientale utilizzando un servizio navetta che, a regime, sarà esclusivamente elettrico. Il progetto, avviato nel 2018, dopo aver superato tutte le fasi di verifica da parte degli enti e aver ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni, è ora in fase di accantieramento per l’avvio della prima fase dei lavori la cui conclusione è prevista entro l’estate, con il completamento definitivo dell’intervento programmato per la stagione 2027.
“Nei mesi estivi la strada resterà aperta al transito – sottolinea il presidente Emiliano Orrù – ma per i fruitori dei principali attrattori, come la Grotta di Nettuno e la Grotta Verde, non sarà possibile sostare lungo la carreggiata, evitando pericoli per la circolazione e ostruzioni per i mezzi di soccorso. Sui lavori di realizzazione dell’area di sosta, grazie al prezioso lavoro della struttura che opera quotidianamente con straordinario impegno e competenza a Casa Gioiosa, è in corso un proficuo confronto con le associazioni ambientaliste. Gli incontri informativi, alla presenza del RUP, del team di progettisti, dei diversi professionisti coinvolti e dell’impresa che eseguirà i lavori, rappresentano un momento costruttivo che contribuirà a garantire una realizzazione attenta e rispettosa dell’ambiente”.

Calcio, Promozione: l’Alghero spazza via anche il Galtellì

ALGHERO – Calcio d’inizio alle 15.05 al “Pino Cuccureddu”, con l’Alghero subito aggressivo e padrone del campo. Il primo squillo arriva da un cross di Marcangeli dalla destra: Barboza colpisce di testa,
ma il pallone si stampa sul palo esterno. È il preludio al vantaggio, che arriva poco dopo:
Roccuzzo pennella dalla sinistra e Martinelli, ben appostato, svetta di testa firmando l’1-0.
I giallorossi insistono e trovano il raddoppio con una giocata di qualità: palla meravigliosa di
Roccuzzo in profondità, per Baraye che salta il portiere con un dribbling secco e deposita in
rete il 2-0. L’Alghero continua a spingere: Marcangeli va vicino al tris con uno scavetto che
termina di poco a lato, mentre poco dopo viene annullato il 3-0 a Baraye per una dubbia
posizione di fuorigioco. Ancora Marcangeli sfiora il gol con un clamoroso palo-traversa dopo
l’imbucata di Carboni.

Il 3-0 arriva comunque sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga di Pinna: Barboza trova
l’incornata vincente e allunga. Prima dell’intervallo viene annullata anche la rete del 4-0 a
Pinna, ma l’inerzia resta tutta dalla parte dei padroni di casa.
Nella ripresa l’Alghero non abbassa il ritmo. Marcangeli serve Virdis, che attacca lo spazio,
arriva sul fondo e scarica all’altezza del dischetto: Barboza è puntuale e firma il 4-0. Il portiere
ospite evita un passivo più pesante con una doppia parata decisiva, ma nulla può sul 5-0,
quando Virdis lascia partire un gran tiro da fuori area che si infila alle spalle dell’estremo
difensore. Ancora Barboza, su calcio piazzato, va vicino alla sesta rete, ma trova l’ennesimo
intervento decisivo del portiere.
Nel finale arriva il gol della bandiera del Tuttavista Galtellì: dopo una respinta di Marras
l’azione prosegue e, da dentro l’area piccola, gli ospiti trovano il 5-1 definitivo.
Finisce con un netto successo per l’Alghero, che centra la ventunesima vittoria in altrettante
gare, confermandosi capolista a punteggio pieno e ribadendo, ancora una volta, la forza e la
continuità di una squadra che non smette mai di stupire.

“Via degli Artigiani, respingiamo le falsità del Centrodestra”

ALGHERO – “Via Fratelli Accardo Artigiani, massima attenzione alla rigenerazione urbana dell’area. Fin dall’insediamento la maggioranza ha avviato le attività per portare a compimento le iniziative volte ad eliminare la situazione di disagio che è rimasta tale da tempo immemore. Fin da subito, novembre 2024 la Giunta Cacciotto ha approvato il Piano di Fattibilità Economica e Finanziaria dei lavori di urbanizzazione e riqualificazione della zona. Il progetto ha una previsione economica per lavori che ammonta a 400 mila euro, prevede infatti una radicale trasformazione dell’attuale sterrato impercorribile e privo di illuminazione pubblica. L’oggetto dell’intervento riguarda la strada, lunga circa 120 metri, in cui non sono presenti le reti delle acque bianche e nere e l’illuminazione pubblica. Per le reti elettriche e telefoniche sono al momento presenti dei pali per il collegamento delle utenze con dei cavi volanti. Una situazione di forte disagio in passato più volte segnalata, invano, dai cittadini alla giunta guidata dalla “locomotiva” Forza Italia che deteneva gli incarichi del Demanio e Opere Pubbliche. Le opere previste da questa amministrazione prevedono la ricostruzione dei marciapiedi per tutta la lunghezza della via, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali e l’asfaltatura della sede stradale. Ancora, maggiore decoro alla zona con la predisposizione delle aiuole lungo i marciapiedi e in continuità con il piano di calpestio. Prevista anche la realizzazione della rete idrica e fognaria, dell’illuminazione e della rete elettrica e telefonica. Il progetto è stato candidato alla Regione per ottenere finanziamento sulla base delle opportunità offerte dalla Legge di stabilità n. 30/49 del 05.06.2025. Attualmente è in graduatoria per l’ottenimento delle somme. Ma siamo certi che in ogni caso verranno reperite le risorse attingendo dal Bilancio. Nel frattempo, per smentire le falsità del Centrodestra, sono state portate avanti anche le pratiche legate al trasferimento delle aree. Il decreto di acquisizione è stato fatto, e pubblicato, manca un passaggio formale della trascrizione e la liquidazione al proprietario che verrà fatta contestualmente alla trascrizione. Crediamo che la dimostrazione della volontà di risolvere i problemi sia nei fatti. Via Fratelli Accardo è una priorità e verrà risolta sicuramente con la riqualificazione tanto attesa, in un nuovo e rinnovato contesto che si sta delineando anche con i lavori della circonvallazione. Ma non solo Carrabuffas : i quartieri della città sono al centro di un progetto generale di riqualificazione urbana, ad iniziare da Sant’Agostino con i lavori in Largo Costantino e con il proseguimento delle opere dell’ex Cotonificio”.

 Maggioranza di Centrosinistra Consiliare col sindaco Cacciotto

 

Internazionali d’Italia di Motocross, conto alla rovescia

ALGHERO – Il l conto alla rovescia sta per concludersi e domani, con il via al primo round degli Internazionali d’Italia di Motocross Eicma in programma ad Alghero, si aprirà ufficialmente la stagione 2026. Sul tracciato sabbioso del Lazzaretto, ci saranno in totale 118 piloti, che si affronteranno articolati nelle categorie 125 Mx2 e MxGp, classe regina in cui spicca il cinque volte campione del mondo Tim Gajser, pronto allo storico debutto sulla Yamaha ufficiale dopo aver salutato la Honda, con cui aveva disputato 12 stagioni e vinto gli Internazionali ad Alghero nel 2022.

La manifestazione, firmata Off Road Pro Racing e Moto Club Versilia e organizzata col supporto della Regione Sardegna, del Comune e della Fondazione Alghero, si svolgerà per la quarta volta – dopo le edizioni del 2016, 2021 e 2022 – sulla pista sabbiosa vista mare che sorge a pochi passi dalla celebre spiaggia Le Bombarde. Un tracciato molto apprezzato per la bellezza del contesto naturalistico in cui sorge e per il valore tecnico garantito da un percorso di 1600 metri con 12 curve a sinistra, 8 a destra, 7 salti e 3 mezzi salti di cui uno doppio in grado di mettere alla prova piloti e mezzi.

Quello algherese sarà un appuntamento imperdibile, in quanto darà l’opportunità di vedere in azione tutti i big del motocross internazionale in una gara che rappresenta, a tutti gli effetti, l’anteprima del Campionato del Mondo. I piloti faranno l’esordio stagionale con nuove e vecchie casacche, le factory testeranno nel primo vero e proprio impegno stagionale le moto 2026 e  le prestazioni messe a referto sulla sabbia del Lazzaretto offriranno i primi significativi e attesi riscontri del livello raggiunto da ogni contendente.

Acquistabili nella giornata di domani ai botteghini della pista del Lazzaretto i biglietti per il pubblico, che potrà godersi lo spettacolo al prezzo di 20 Euro per il biglietto intero, 15 Euro per i tesserati Fmi e per i ragazzi fino ai 16 anni di età e di appena di 0,50 € per i bambini fino ai 10 anni di età. Sarà possibile seguire la manifestazione in tutto il mondo grazie alla diretta streaming con Marco Gualdani, che sarà impegnato nella telecronaca in italiano, e la voce della MXGP Paul Malin, che commenterà in inglese, su federmoto.tv e su FIM-MOTO.tv (gratis per i tesserati Fmi).