ALGHERO – “Assistiamo alla singolare e simpatica competizione in atto all’interno della maggioranza di centrosinistra. Da una parte i consiglieri Martinelli, Bamonti e Mulas, dall’altra il Partito Democratico, tutti impegnati a contendersi la paternità della variazione di bilancio da oltre 10 milioni di euro, in una corsa a chi riesce per primo a mettere il cappello su interventi e stanziamenti.
Una gara che, in verità, appare piuttosto curiosa. Le proposte di variazioni di bilancio non appartengono ai singoli consiglieri né ai partiti, ma sono atti dell’intera maggioranza e dell’amministrazione comunale, che se ne assumono collegialmente meriti e responsabilità.
Questa frenetica corsa all’autocelebrazione, però, rischia di far dimenticare la sostanza delle cose.
La variazione di bilancio non può essere presentata come la soluzione ai problemi della città né come una manovra capace di imprimere una svolta all’azione amministrativa. Molti degli interventi finanziati riguardano opere già programmate, manutenzioni ordinarie o esigenze emerse da tempo e rimaste per mesi senza risposta.
Soprattutto, la manovra non affronta le vere emergenze di Alghero: il degrado urbano diffuso, le periferie abbandonate, la crisi del sistema della viabilità, la carenza di parcheggi, le difficoltà del comparto produttivo e commerciale, le criticità del sistema dei servizi e la mancanza di una visione strategica sullo sviluppo della città.
Colpisce, inoltre, che si celebri come un successo una variazione resa possibile soprattutto grazie alle risorse accantonate e al lavoro amministrativo degli anni precedenti, senza che emerga una chiara capacità di programmazione della nuova amministrazione.
Dopo oltre due anni di governo della città, continuiamo a registrare ritardi, annunci e iniziative estemporanee, mentre Alghero attende ancora risposte concrete su numerosi fronti.
Per questo guardiamo con interesse, ma anche con un pizzico di divertita curiosità, alla gara interna al centrosinistra per l’attribuzione dei meriti. Una competizione che dimostra come, all’interno della maggioranza, sia in atto la competizione per la visibilità politica.
Noi continueremo, con serietà e senza rivendicazioni propagandistiche, a svolgere il ruolo che i cittadini ci hanno affidato: quello di un’opposizione ferma, costruttiva e attenta, pronta a riconoscere ciò che è utile alla città ma altrettanto determinata nel denunciare ritardi, omissioni e occasioni perdute.
Alghero merita meno passerelle e più governo.
E i cittadini attendono risultati concreti, non una competizione permanente su chi debba appuntarsi una medaglia sul petto”.
Marco Tedde – Antonello Peru – Lina Bardino – Nina Ansini del Gruppo consiliare Forza Italia – Alghero