ALGHERO – I consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini intervengono con fermezza sullo stato di abbandono delle passerelle che dovrebbero garantire l’accesso al mare alle persone con disabilità e con ridotta mobilità.
“A gennaio l’amministrazione comunale aveva dato grande risalto mediatico ai progetti destinati a migliorare l’accessibilità delle spiagge cittadine, presentando Alghero come modello di inclusione e attenzione verso i più fragili. Oggi, a pochi mesi di distanza, la realtà racconta una storia completamente diversa. Molti cittadini ci hanno segnalato che le passerelle presenti nei litorali cittadini sono in gran parte scomparse sotto la sabbia, inutilizzabili e prive della minima manutenzione. In queste condizioni parlare di spiagge inclusive appare francamente fuori luogo”.
“Alghero ha sempre rappresentato un punto di riferimento per le politiche dell’accoglienza e dell’accessibilità. Proprio per questo colpisce l’insensibilità dimostrata dall’attuale amministrazione nei confronti delle persone diversamente abili, che continuano a trovare ostacoli laddove dovrebbero invece trovare servizi e opportunità. L’inclusione non si realizza con i comunicati stampa o con le inaugurazioni, ma garantendo ogni giorno la piena fruibilità degli spazi pubblici”.
I consiglieri azzurri evidenziano inoltre la situazione del litorale di Maria Pia e del tratto di spiaggia che dalla pineta conduce a Fertilia.
“Chi percorre quel litorale si trova davanti a uno scenario che mal si concilia con la narrazione ottimistica proposta dall’amministrazione. Per centinaia di metri sul litorale sono presenti enormi accumuli di posidonia accumulata dall’amministrazione, che raggiungono anche i due o tre metri di altezza, compromettendo la fruizione della spiaggia e creando evidenti difficoltà di accesso. È legittimo chiedersi che fine abbia fatto il tanto sbandierato impianto per il trattamento della posidonia. Dopo annunci, promesse e inaugurazioni il risultato visibile ai cittadini è una situazione che appare immutata e che conferma l’assenza di una strategia efficace».
“Le persone con disabilità, le loro famiglie e tutti coloro che hanno difficoltà motorie meritano rispetto e attenzione concreta. Per questo chiediamo all’amministrazione di abbandonare la propaganda e di intervenire immediatamente per ripristinare le passerelle, garantire l’accessibilità ai litorali e affrontare in maniera seria e definitiva il problema della gestione della posidonia. Perché una città è davvero inclusiva soltanto quando i diritti vengono garantiti nella realtà e non soltanto negli annunci”
“Direttore Fondazione e altre figure professionali, procedure in dirittura d’arrivo”
ALGHERO – “La presa di posizione di Fratelli d’Italia sulla mancata pubblicazione del bando per il Direttore della Fondazione Alghero impone una precisazione semplice: lo stesso partito che oggi incalza il Sindaco e l’Assessora Piras ha gestito quella delega per anni, con due assessori che si sono succeduti.
“Fondazione, nonostante annunci e promesse, ancora nessun direttore”
ALGHERO – «Il primo quadrimestre del 2026 è finito da quasi un mese, ma del bando per il Direttore della Fondazione Alghero non c’è ancora traccia. L’assessore Ornella Piras, rispondendo in Consiglio comunale alla nostra interrogazione aveva dichiarato che la procedura sarebbe stata pronta entro quel termine. Oggi la Fondazione continua invece a restare senza Direttore». Così Fratelli d’Italia Alghero annuncia una nuova interrogazione consiliare sullo stato della procedura.
«Non ci interessano indiscrezioni o retroscena. Ci interessano gli atti. La Fondazione Alghero è un ente strategico per turismo, cultura, eventi, attrattori e promozione della città. Proprio per questo non può restare ancora senza un direttore: una situazione che doveva essere risolta già da due anni».
Fratelli d’Italia ricorda che «il Comune è socio unico della Fondazione. Per questo il sindaco Cacciotto e l’assessora Piras devono dire se hanno dato indirizzi, se il CdA li ha recepiti, se esiste un cronoprogramma reale e perché il bando non è stato pubblicato entro il termine annunciato in aula».
«Il tema diventa ancora più urgente alla luce dell’addio da parte di uno dei funzionari apicali. L’assenza del Direttore non è più soltanto un’anomalia amministrativa, ma un problema concreto di funzionamento dell’Ente».
«Dopo quasi un anno dalla nostra prima interrogazione – conclude Fratelli d’Italia – non bastano più formule generiche sull’approccio manageriale. Serve una figura esperta e va selezionata subito. Il bando va pubblicato per rendere il lavoro della Fondazione Alghero più efficiente. Altrimenti qualcuno dovrà spiegare agli algheresi chi e perché non voglia un direttore e quali motivi ci sono dietro a questo ennesimo ritardo».
Futuro Nazionale: 100 tessere ad Alghero, Sorbara delegato per la Costituente di Roma
Base Popolare mette fine al civismo e incorona Cacciotto: “Ottimo lavoro, avanti così” | video
ALGHERO – Chi si aspettava sorprese è stato deluso. Come anticipato da Algheronews [leggi], nella mattinata di oggi, nella sala oleandro dell’hotel Catalunya, è stata presentata la “nascita” di Base Popolare ad Alghero. Tra esponenti regionali, tutti con importanti esperienze passate, tra Riformatori Sardi, Udc e Centro Democratico, che aderiranno ovvero Pietrino Fois , Roberto Capelli e Giulio Steri, è stata ufficializzata la presenza nel centro catalano del partito di Giovanni De Mita e Gaetano Quagliariello. Ma, la notizia più interessante, almeno a livello locale, è l’ingresso dei consiglieri comunale Gianni Martinelli ed Alberto Bamonti, entrambi con trascorsi nel Centrodestra e attualmente nella maggioranza del sindaco Cacciotto.
Nella prossima seduta del 19 giugno sarà presentato il gruppo consigliare che certificherà la fine dell’esperienza della civica “Noi Riformiamo Alghero” che resterà in dote dei soli consiglieri Alessandro Loi ed Emiliano Piras, con Maria Grazia Salaris a rappresentarli in Giunta.
Ritornando alla novità di oggi, come detto, nonostante alcuni rumors, la neonata realtà politica cittadina e regionale sarà fedele a Cacciotto. Nessuno strappo, anzi. Dalle parole di Fois, Martinelli e Bamonti emerge grande fiducia nel lavoro della Giunta: “non è in discussione l’alleanza e la tenuta del governo di Alghero, noi siamo molto soddisfatti rispetto a quello che sta facendo il sindaco Cacciotto, la sua Giunta e la maggioranza, dunque andiamo avanti, i risultati stanno arrivando e continueranno ad arrivare”.
Mentre, sempre dalle parole dei “popolari” e da una fotografia oggettiva degli accadimenti politici in seno alla compagine di governo, emerge un “de profundis” del “progetto civico” avanzato in campagna elettorale e nel primo periodo di amministrazione: “Il recinto comunale è troppo stretto per questo abbiamo pensato di approdare in una forza regionale e nazionale che, visto anche quanto sta succedendo a livello globale, pensiamo possa essere più funzionale a dare risposte ai territori di riferimento, compreso il nostro per cui siamo sicuri di poter portare nuove e importanti progettualità”.
Durante l’incontro di questa mattina sono intervenuti, oltre i rappresentanti di Base Popolare, anche l’assessore regionale Antonio Piu, il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, il sindaco Raimondo Cacciotto, il suo vice, e rappresentante in Giunta proprio di Base Popolare, Francesco Marinaro, i consiglieri comunali di Alghero Gianni Occhioni, Massimiliano Fadda e il coordinatore cittadino di Porto Torres Avanti, Bastianino Spanu, oltre che l’esponente del Pd Mario Bruno e il leader centrista Antonello Usai che, alla domanda se aderirà a Base Popolare, replica: “Mah, vediamo…”
ECCO LE INTERVISTE DI QUESTA MATTINA DURANTE LA PRESETANZIONE DI BASE POPOLARE
“Montagne di rifiuti nel Centro Storico: un’inaccettabile indecenza”
“Rotatoria del Carmine, simbolo dell’incapacità amministrativa della Giunta Cacciotto”
ALGHERO – “La rotatoria del Carmine è ormai diventata l’emblema, anzi, l’icona, dell’incapacità dell’Amministrazione comunale di gestire in modo ordinario ed efficiente i procedimenti finalizzati alla realizzazione delle opere pubbliche”. È il giudizio dei consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che tornano a denunciare le criticità che caratterizzano uno degli interventi più discussi degli ultimi anni.
“Doveva rappresentare il simbolo dell’efficienza della nuova Amministrazione e della capacità dell’Assessore alle Opere Pubbliche di imprimere una svolta ai cantieri cittadini. È diventata invece il monumento ai ritardi, all’approssimazione e alla propaganda» affermano i consiglieri azzurri.
A distanza di molti mesi dall’inaugurazione e dai proclami dell’Amministrazione, la rotatoria continua a presentare problemi evidenti: asfaltature eseguite in modo discutibile, ghiaino affiorante che mette a rischio la sicurezza dei motociclisti, assenza di illuminazione, segnaletica insufficiente, semafori ancora presenti all’interno della nuova configurazione viaria e interventi tampone che testimoniano una gestione ben lontana dagli standard che una città come Alghero meriterebbe.
Ma la rotatoria del Carmine è soltanto la punta dell’iceberg. Attorno ad essa si misura il fallimento di un metodo amministrativo che continua ad accumulare ritardi nella conclusione delle opere pubbliche, anche quando si tratta di interventi già finanziati, progettati e avviati dalla precedente amministrazione.
“La vicenda della circonvallazione e della rotatoria del Carmine racconta più di ogni altra il modo di operare della Giunta Cacciotto: annunci roboanti, tagli di nastro anticipati, conferenze stampa e autocelebrazioni, mentre i cantieri restano incompleti e i cittadini attendono opere pienamente funzionali e sicure» dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini.
Secondo gli esponenti di Forza Italia, ciò che preoccupa maggiormente è l’incapacità di programmare, coordinare e portare a termine nei tempi previsti procedimenti amministrativi che dovrebbero rappresentare l’ordinaria attività di un assessorato strategico come quello delle Opere Pubbliche.
“Alghero merita amministratori capaci di trasformare i progetti in risultati concreti. La rotatoria del Carmine è invece diventata il simbolo di una città che procede a rilento e di un’Amministrazione che sembra più impegnata a costruire narrazioni che a completare le opere. È un’immagine che non rende giustizia ad Alghero e che deve essere rapidamente superata con fatti concreti e non con nuovi annunci”.
Concludono i consiglieri di Forza Italia: “La rotatoria del Carmine resterà probabilmente negli annali della politica cittadina come l’opera più rappresentativa di questa Amministrazione. Purtroppo non per la sua ideazione e finanziamento (che arriva dalla Giunta di cdx del 2010) o dalla sua utilità o per la qualità della sua realizzazione, ma per essere diventata il simbolo più evidente dell’incapacità di gestire in modo efficace e tempestivo le opere pubbliche”
“Cala Finanza, il paradosso di chi ha aperto la strada e ora protesta”
OLBIA – Come Gruppo Consiliare di Forza Italia interveniamo sulla vicenda di Cala Finanza con la chiarezza che i cittadini meritano, perché il dibattito pubblico non può essere piegato a ricostruzioni comode o a indignazioni a intermittenza. Ci colpisce che esponenti regionali del PD e del M5S galluresi, denuncino oggi una presunta esautorazione delle competenze urbanistiche regionali da parte del Governo, quando il primo, vero e decisivo passo verso l’attuale situazione è stato compiuto proprio a livello comunale. È un fatto inequivocabile che il Comune di Loiri Porto San Paolo abbia accolto con favore l’arrivo degli investitori, accompagnando, su richiesta della proprietà, la trasformazione dell’area da zona H a zona F turistica. Ed è esattamente lì che il Comune spalanca il “portone”, perché quel cambio di destinazione d’uso non è un atto tecnico neutro, ma una scelta politica precisa, consapevole, che imprime una direzione chiara e difficilmente reversibile. Se davvero si fosse voluto impedire qualsiasi intervento, quella classificazione sarebbe rimasta invariata. Così non è stato, e oggi se ne vedono le conseguenze. Assistiamo invece a una rappresentazione singolare, dove sui giornali e sui social si manifesta contrarietà, mentre nei fatti il Comune ha costruito il presupposto stesso dell’intervento e questa è una posizione politica che mostra molta l’ambivalenza ed incoerenza politica. Neppure il vincolo sull’assenza di cubature può essere raccontato come una barriera, anzi ha rappresentato il grimaldello per l’attivazione di procedure statali, aprendo ulteriori margini di intervento. Del resto, non è la prima volta che in Gallura lo Stato esercita poteri diretti, basti ricordare la realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria verso l’aeroporto di Olbia, dove il Comune è rimasto sostanzialmente spettatore su decisioni assunte a livello statale. Sarà il confronto politico e la verifica dei fatti a mettere ogni tassello al suo posto, ma sul piano della responsabilità istituzionale un punto resta fermo, chi oggi denuncia, ieri ha creato le condizioni che le hanno rese possibili. E negarlo significa non guardare gli atti amministrativi”.
Forza Italia – gruppo consiliare regionale
Mario Conoci aderisce a Fratelli d’Italia: “Cresce il Centrodestra algherese”
ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero ufficializza l’adesione al partito di Mario Conoci, già sindaco della città. Si tratta della naturale evoluzione di un percorso politico avviato da tempo, condividendone idee e programma. Il suo ingresso rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il partito, che vede rafforzare ulteriormente la propria presenza ad Alghero.
«Accogliamo con piacere ed entusiasmo Mario Conoci, con il quale abbiamo già condiviso importanti battaglie politiche e amministrative – dichiara il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pino Cardi –. La sua adesione rappresenta un contributo significativo per il lavoro che stiamo portando avanti sul territorio».
Soddisfazione è stata espressa anche dal commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli: «L’ingresso di Conoci conferma la capacità di Fratelli d’Italia di aggregare amministratori e persone che hanno dimostrato sul campo competenza e impegno. Siamo certi che il suo contributo sarà importante per consolidare il lavoro politico e amministrativo che Fratelli d’Italia sta portando avanti nella provincia di Sassari».
«È stato naturale aderire al partito – spiega Conoci – È una scelta che nasce dalla condivisione di un percorso politico che prosegue da tempo e dalla volontà di continuare a dare il mio convinto supporto ai temi che riguardano Alghero e il nostro territorio nell’ambito del centrodestra». Fratelli d’Italia Alghero rivolge infine gli auguri di buon lavoro a Mario Conoci.
Alghero Experience, ecco il cartellone estivo
Nella suggestiva cornice del Forte della Maddalena spazio alla grande lirica che ritorna nel cuore antico di Alghero grazie all’Ente De Carolis e inaugura due grandi eventi dell’estate sarda: l’Alghero Festival e il Festival Città Regie. A questi si aggiunge l’evento promosso col CeSim in occasione dei festeggiamenti per l’ingresso dei 18 siti archeologici sardi nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: un raffinato concerto lirico vedrà protagonisti due interpreti e un pianista di chiara fama in un omaggio al grande patrimonio del melodramma italiano. Il recital, dedicato all’opera italiana e alla tradizione della canzone napoletana, celebra il canto lirico italiano, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.