ALGHERO – Si è concluso in data odierna il raduno Nazionale del Motoclub Polizia di Stato, la manifestazione su due ruote che dal 14 maggio ha visto la partecipazione di circa 150 motociclisti provenienti da tutto il territorio nazionale. Il viaggio sulle due ruote ha permesso di valorizzare appieno un itinerario straordinario, esaltando l’unicità e la bellezza paesaggistica di ogni singola tappa. Il percorso ha preso il via toccando le eccellenze locali di Alghero, l’affascinante “Grotta Verde” di Capo Caccia e lo scenario iconico de “La Pelosa” di Stintino; la carovana si è poi diretta verso l’entroterra di Buddusò, completando il proprio tragitto nella città di Sassari. Lungo l’intero itinerario, i partecipanti hanno dimostrato e promosso il rigoroso rispetto delle regole stradali e l’adozione di condotte di guida prudenti, riaffermando come la passione per le due ruote debba sempre coniugarsi con la tutela della vita e l’educazione stradale. A coronamento dell’iniziativa, i partecipanti sono stati ufficialmente e calorosamente accolti dal personale della Questura di Sassari. L’incontro ha rappresentato un significativo momento di condivisione istituzionale, volto a riaffermare i valori di coesione, vicinanza e senso di appartenenza che uniscono il Club alle donne e agli uomini della Polizia di Stato.
Il Parco di Porto Conte abbraccia il progetto Eco-Inn: 9 eccellenti aziende protagoniste
ALGHERO – Il progetto Eco Inn arriva ad Alghero. Protagonista il Parco di Porto Conte con una tre giorni di incontri, relazioni e visite alla Grotta Verde e a Porto Conte Ricerche. Sono 9 le aziende individuate per fare parte del partenariato volto a coniugare innovazione sostenibile, economia circolare e blue e green economy. L’iniziativa, rientrante nel programma Interreg VI Italia-Francia Marittimo 2021-2027, nasce con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica attraverso lo sviluppo di modelli innovativi promuovendo pratiche di economia circolare, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle risorse locali. Obiettivi.
Il progetto, si inserisce nel quadro delle politiche europee dedicate alla cooperazione territoriale e alla transizione verde, contribuendo alla costruzione di modelli di sviluppo resilienti e sostenibili per le comunità locali dell’area marittima Italia-Francia, e si pone diversi obiettivi: favorire lo sviluppo delle PMI e l’aumento della loro competitività grazie allo sviluppo di competenze e all’introduzione di innovazioni sui temi dell’economia circolare, della sostenibilità e della transizione ecologica e digitale; accompagnare le imprese in un percorso di crescita e trasformazione, favorendo l’adozione di soluzioni digitali e sostenibili per rispondere alle nuove sfide del mercato; creare un ecosistema di innovazione relazionandosi con centri di ricerca e con giovani soggetti versatili e intraprendenti, capaci di inserirsi in azienda e accompagnarla nei processi di transizione. Dopo la Liguria e la Corsica, sarà l’ente con sede a Tramariglio a ospitare gli eventi del progetto Eco-Inn: momento clou del programma sarà l’incontro pubblico, previsto per giovedì 21 maggio, dalle 9.00, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, finalizzato alla presentazione delle attività in realizzazione sul territorio sardo e del “l’Osservatorio delle Tecnologie” (strumento messo a disposizione dal partenariato di progetto per le piccole imprese), che vedrà l’apertura dei lavori da parte del presidente dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, Emiliano Orrù.
Entrando nello specifico del progetto, nel territorio di Alghero, il Parco Naturale Regionale di Porto Conte ha individuato 9 aziende del territorio (Pastificio Artigianale di Spada Antonio & Tanda Pasquale, Azienda Agricola Lotto Eleonora Giuseppina, Azienda Agrituristica Sa Mandra, Stella Maris Società Agricola, Azienda Palmavera di Fressura Giovanni Battista & c., Bombarde Farm – Azienda Agricola Canu Emilio, Obispots Società Agricola, Pastificio Artigianale Sa Domo De Gra e Blu Mare Service) al fine di creare nuove opportunità di crescita sostenibile, mettendo in rete imprese, istituzioni, centri di ricerca e attori del territorio. Il progetto punta a sostenere processi di innovazione capaci di mettere insieme tutela ambientale, sviluppo economico e inclusione sociale.
Tra le attività previste figurano percorsi di accompagnamento e formazione, azioni di networking transfrontaliero e sperimentazioni innovative orientate alla sostenibilità, con particolare attenzione ai settori strategici della gestione delle risorse naturali, dell’economia circolare, delle biotecnologie e delle filiere produttive sostenibili. Formazione. Nello specifico saranno i “tecnologi” a seguire i giovani laureati guidati dai esperti dei vari settori (senior), in totale una quindicina di professionisti, seguono, per un anno (fino a gennaio 2027), passo passo, le imprese, con l’obiettivo di sviluppare e far crescere le varie progettualità. “Eco-Inn” rappresenta un’importante occasione per rafforzare il ruolo del territorio come laboratorio di innovazione ambientale e sostenibile, valorizzando competenze, ricerca e collaborazione internazionale”, sottolineano i partner coinvolti.
L’incontro di giovedi 21 maggio sarà trasmesso anche con diretta streaming e sarà possibile, quindi, anche effettuare la partecipazione online. Il link per lo streaming sarà fornito dopo la compilazione del form, presente a questo link (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfh5Yh-GczrC7fVzL0zLmMUEQynQlP8c0DqWgxoud7tlTuv9g/viewform?pli=1)
Nella foto dalla Grotta Verde il golfo di Porto Conte e Punta Giglio
“Mariani, le sue parole certificano la necessità di cambiare direttore”
ALGHERO – Le parole del Dott. Mariani mi inducono a una replica, che è anche una riflessione, a salvaguardia dell’onorabilità dell’Istituzione che rappresento e dell’Ente Parco stesso. L’inutile polemica con la quale ha voluto accompagnare il suo commiato la dice lunga su quanto fosse necessario un cambio alla direzione dell’Ente”. Così il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto sulla lettera di saluto del direttore uscente Mariano Mariani. “Quando si personalizza un ruolo di grande responsabilità a tal punto da pensare di essere unici e insostituibili nel ruolo – spiega il Sindaco – vuol dire che si è perso di vista il bene comune e la responsabilità che quel ruolo comporta. Il nuovo direttore, risultato vincitore di una selezione a evidenza pubblica – segnala Raimondo Cacciotto – è pienamente legittimato ad affrontare il suo compito con la necessaria autonomia, senza condizionamenti del passato, apportando la sua esperienza, la propria professionalità e una buona dote di entusiasmo, con i quali saprà farsi apprezzare dal territorio e dalla comunità algherese. La politica al governo della città agisce ogni giorno, nel rispetto delle norme, nell’interesse della comunità e con tanta passione per il bene comune. Lo fa cercando di ascoltare, dialogare e unire piuttosto che – sottolinea – dividere, lacerare e personalizzare ruoli e responsabilità”.
“Alghero totalmente impreparata ad accogliere gli eventi”
ALGHERO – “Alghero: tremila atleti in una città con servizi già limitati. Ci diranno che ne vale la pena “per il ritorno d’immagine”, ma traffico, caos e parcheggi introvabili ricadranno soprattutto su chi la città la vive ogni giorno.
Ogni volta che si organizza un grande evento sportivo, il racconto è sempre lo stesso: visibilità, turismo, promozione del territorio, ritorno economico. Un ritorno che spesso non sembra ripagare gli investimenti e le risorse messe in campo. Ma chi la città la abita davvero vive altro: viabilità paralizzata, servizi sotto pressione, spazi pubblici congestionati e una quotidianità resa più complicata.
Il problema non è lo sport, né l’idea di ospitare manifestazioni importanti. Il punto è capire quali siano le priorità in una città che da anni convive con limiti strutturali evidenti. In una realtà come Alghero, dove si discutono continuamente problemi legati a parcheggi, mobilità, manutenzione e servizi, è legittimo chiedersi se le risorse pubbliche non dovrebbero essere indirizzate prima di tutto verso ciò che migliora stabilmente la qualità della vita dei residenti.
Un evento dura pochi giorni. I problemi restano tutto l’anno.
Il “ritorno d’immagine” può avere un valore, ma non può diventare la risposta ai problemi della città. Perché l’immagine migliore di una città non nasce soltanto dagli eventi che ospita, ma dalla qualità dei servizi che offre a chi ci vive ogni giorno”
Francesco Sasso, presidente Iniziativa Alghero
“Pediatria, riaperto il corridoio”: accolta la segnalazione di Mulas
“Parco, Mariani merita rispetto. Buon lavoro a Plastina”
ALGHERO – Il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero rivolge un sincero ringraziamento al Dott. Mariano Mariani per il lavoro svolto alla guida del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, e formula i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore, Dott. Plastina.
«Mariani lascia un Ente più forte e consapevole del proprio ruolo. Durante la passata amministrazione Conoci, anche grazie al lavoro degli assessori di Fratelli d’Italia Marco Di Gangi e Alessandro Cocco, e al contributo di Adriano Grossi nel Consiglio di Amministrazione del Parco, sono stati avviati percorsi importanti di valorizzazione turistica e culturale: dalla Villa Romana di Sant’Imbenia alla Grotta Verde, fino all’integrazione degli attrattori nel sistema dell’Alghero Ticket».
«Dispiace invece constatare l’ennesima cadute di stile del presidente Pirisi, figura teoricamente super partes, che invece interviene per liquidare anni di lavoro con un attacco sprezzante. Definire Mariani “divisivo fino alla fine” significa non riconoscere il valore di un percorso amministrativo complesso, che ha prodotto risultati concreti e che avrebbe meritato, almeno nel momento del congedo, maggiore rispetto istituzionale».
«Il modo in cui si accompagna una scelta racconta molto dello stile politico di chi governa. Al nuovo Direttore Plastina rivolgiamo un sincero augurio di buon lavoro, con l’auspicio che possa proseguire e rafforzare quanto di positivo è stato costruito, senza disperdere una visione capace di tenere insieme ambiente, cultura, turismo e sviluppo del territorio».
Bomba carta ad Alghero, danni ad auto e palazzo
ALGHERO – Una bomba carta, lanciata alle prime ore del mattino di oggi, ha danneggiato un auto. da una bomba carta.
L’episodio è avvenuto in via Don Sturxo. L’esplosione è stata talmente violenta da investire da mandare in frantumi i vetri delle finestre di alcune abitazioni. Fortunatamente non si registrano feriti.
Il pronto intervento dei Vigili del fuoco, chiamati dagli abitanti della via, ha evitato danni ulteriori. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di polizia di Alghero.
“Parco, Forza Italia: grazie a Mariani e in bocca al lupo a Plastina”
ALGHERO – “I consiglieri Tedde, Peru, Bardino e Ansini del gruppo di Forza Italia esprimono i più sentiti ringraziamenti al dottor Mariano Mariani per il lavoro svolto alla guida del Parco di Porto Conte.
Nel corso del suo mandato il dottor Mariani ha dimostrato non soltanto elevate competenze, capacità gestionali e una grande attenzione verso la tutela dell’ecosistema ambientale, ma soprattutto una visione innovativa e lungimirante del ruolo che il Parco può e deve svolgere per il futuro del territorio.
Grazie alle sue competenze tecniche, alla capacità di programmazione e alla sensibilità istituzionale, il Parco è stato proiettato verso una prospettiva di crescita che guarda ai prossimi venti o trent’anni, trasformandosi progressivamente in un attrattore turistico strutturato e in un motore di sviluppo economico per Alghero e per l’intero territorio.
Mariani ha saputo interpretare il Parco non soltanto come patrimonio ambientale da preservare, ma come luogo nel quale ambiente, cultura, turismo e capacità di fare impresa possono convivere e rafforzarsi reciprocamente, contribuendo anche a superare una visione economica eccessivamente legata al binomio spiaggia-mare. Superando visioni tattiche conservative con chiari posizionamenti strategici.
A lui va il nostro ringraziamento per i risultati raggiunti, per la disponibilità dimostrata in questi anni e per il contributo concreto dato alla crescita del territorio.
Un sincero in bocca al lupo al nuovo Direttore Dott. Plastina, al quale rivolgiamo l’auspicio che possa inserirsi nel solco tracciato dal dottor Mariani, ampliarne i contenuti e soprattutto concretizzare ulteriormente la visione strategica del Parco costruita dal suo predecessore”.
Forza Italia Alghero
Nella foto Lina Bardino
Addio (amaro) al Parco, Conoci ringrazia Mariani per il lavoro svolto
ALGHERO – “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Mariano Mariani per il lavoro svolto in questi anni alla guida del Parco naturale regionale di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.
Durante il mio mandato da Sindaco abbiamo collaborato costantemente, insieme all’assessore Andrea Montis, affrontando percorsi spesso complessi ma sempre orientati alla tutela e alla valorizzazione del territorio.
La gestione di una realtà come il Parco, che tiene insieme ambiente, turismo, agricoltura e sviluppo economico, richiede equilibrio, capacità di mediazione e una visione non sempre semplice da condividere. In questi anni si è cercato di operare con prudenza, rispetto verso tutti gli operatori e attenzione agli interessi della collettività, senza rinunciare al ruolo che un Parco deve svolgere in un territorio di straordinaria qualità ambientale come quello di Alghero.
Gestire un Parco significa spesso affrontare cambiamenti non semplici, mediare tra interessi differenti e costruire una visione di sviluppo sostenibile senza cedere né agli estremismi né all’eccessivo permissivismo.
Possono esserci stati aspetti migliorabili, ma non sono mai mancati impegno, dedizione e senso delle istituzioni.
Per questo mi dispiace che Mariano Mariani non abbia potuto completare il percorso avviato in questi anni e, allo stesso tempo, ritengo sia mancato quel giusto riconoscimento umano e professionale che dovrebbe sempre essere garantito a chi ha dedicato energie, competenze e responsabilità alla crescita di un’Ente così importante, anche quando si scelgono percorsi diversi o soluzioni alternative.
A lui rivolgo il mio ringraziamento personale e i migliori auguri per il futuro”
Mario Conoci
Alghero, rifiuti a Tossilo. Selva bacchetta l’assessore regionale Laconi: “Piano da rivedere”
ALGHERO – Il Comune di Alghero conferirà i rifiuti indifferenziati presso il termovalorizzatore di Tossilo. Una decisione che la Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto ha deliberato oggi, approvando la bozza di convenzione con il Consorzio Industriale di Macomer, sede dell’impianto. L’adesione è stabilita dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, aggiornato dalla Giunta Regionale al termine della precedente legislatura con la deliberazione n. 4/145 del 15/02/2024, che prevede nella sua articolazione impiantistica destinataria della frazione secca dei rifiuti urbani il termovalorizzatore Macomer-Tossilo come riferimento della fascia Centro – Nord Sardegna. La quota di conferimenti presso la nuova destinazione sarà dimensionata per la maggior parte in questa direzione, mentre resta aperta la quota parte di rifiuti eccedente che sarà conferita presso l’impianto di Scala Erre. La decisione rientra nell’ambito delle necessarie operazioni di collaudo del termovalorizzatore che comporta l’avvio dei conferimenti indispensabili per la fase tecnica di inizio dell’operatività. Ma non sarà tuttavia un passaggio senza ripercussioni, soprattutto dal punto di vista economico e logistico, data la evidente e differente dispendiosità del conferimento. I maggiori costi stimati si attestano a circa 250 mila euro che l’Amministrazione dovrà reperire trovando copertura nel piano economico e finanziario della Tari in fase di predisposizione. “Abbiamo chiesto alla Regione un contributo in grado di compensare il danno economico – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – il problema è stato rappresentato nell’aprile scorso insieme ai Comuni del Nord Ovest che conferiscono alla discarica consortile di Scala Erre all’Assessora regionale dell’Ambiente, Rosanna Laconi e in quella occasione – dice ancora – abbiamo segnalato l’esigenza di rimandare l’avvio dei conferimenti dei rifiuti a Tossilo per consentire la modificare del Piano Regionale valutando i contraccolpi economici e finanziari che la distribuzione dei conferimenti così come concepita determina, con danni economici che ricadono sulla collettività”. Sono diversi i problemi che il cambio del sito comporta: il primo è relativo al costo di smaltimento, che passa da 100 euro a 160 euro. Il secondo riguarda la percorrenza che dalla distanza attuale di 35 km di Scala Erre passa a circa 90 km. E infine, la questione operativa. Un solo trasporto di materiale a Macomer impegna un addetto per 6 ore, con problematiche che si riversano sulle altre attività giornaliere che rimangono scoperte. “Paghiamo il prezzo di un Piano Regionale iniquo per il territorio del Nord Ovest, che costringe ad assumere decisioni che vanno ad incidere sui cittadini – commenta l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva – per questo motivo riteniamo che vada ridefinita la misura dei flussi da inviare al termovalorizzatore, una ridefinizione che dovrà tenere conto dell’impatto economico che viene causato”.