La Asl di Sassari ha un nuovo direttore generale: Antonio Spano

SASSARI – Si è insediato in queste ore Antonio Lorenzo Spano, il nuovo Direttore Generale della Asl n. 1 di Sassari. Il nuovo manager, individuato tra i professionisti inseriti nell’elenco nazionale dei Direttori generali, ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, viene dalla Asl del Medio Campidano, dove si era insediato lo scorso 31 dicembre. Antonio Lorenzo Spano, vanta un curriculum di specializzazione economico-manageriale, il suo profilo unisce competenze strategiche e operative nella gestione di organizzazioni complesse, di governance, programmazione e controllo. Laureato in discipline economiche, ha all’attivo diversi master in ambito manageriale, dalla direzione di strutture sanitarie al controllo di gestione. All’interno del sistema sanitario regionale ha ricoperto ruoli apicali, tra cui quelli di Direttore Amministrativo, Commissario e, dal 2022, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, anche coordinatore regionale e membro del Direttivo della FIASO, la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, che rappresenta le aziende del Servizio Sanitario Nazionale e promuove lo sviluppo del management pubblico. “La nostra priorità sarà costruire un modello di sanità fondato sull’ascolto e sulla centralità della persona, rafforzando l’umanizzazione delle cure e la prossimità dei servizi. Questo percorso non può prescindere da un confronto costante e serrato con i Sindaci, veri custodi delle istanze del territorio, oltre che con le istituzioni regionali, le organizzazioni sindacali e le associazioni.

Il nostro impegno immediato si concentrerà su pilastri definiti: Attuazione del PNRR: accelerare la realizzazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità per rendere la sanità realmente vicina ai cittadini Abbattimento delle liste d’attesa: una priorità assoluta per garantire il diritto alla cura in tempi dignitosi; Integrazione Ospedale-Territorio: proseguire il consolidamento della rete dei servizi, mantenendo viva la collaborazione strategica con l’Aou e l’Università di Sassari Ringrazio chi mi ha preceduto per il lavoro svolto: il mio compito è non fermare una macchina che deve correre spedita verso l’efficienza. Per farlo, chiedo il supporto di tutti, ma soprattutto del personale dell’Azienda, motore instancabile di questo cambiamento, a cui va sin da ora il mio ringraziamento per la professionalità e la dedizione che, ne sono certo, continueranno a dimostrare”, ha dichiarato il direttore generale Antonio Lorenzo Spano.

Intrattenimento e ambiente, Mulas chiama tutti a raccolta per risolvere i problemi

ALGHERO – La Commissione Ambiente  ha affrontato ieri il tema delle criticità ambientali determinate dalle attività di intrattenimento nelle aree demaniali. Alla luce dei recenti episodi, gli ennesimi in ordine di tempo, che hanno messo in evidenza i risultati delle notti di Pasquetta con pesanti segni di degrado sul litorale algherese, la riunione di ieri convocata dal presidente Christian Mulas ha avuto il compito di portare un contributo alla necessità di tutelare le condizioni ambientali e igienico sanitarie nella fruizione pubblica delle spiagge unitamente alla salvaguardia delle iniziative imprenditoriali e turistiche. Nasce così il progetto “Notte di Qualità”, finalizzato a valorizzare i locali che rispettano standard elevati di sicurezza, pulizia e rispetto acustico, che incentivano comportamenti virtuosi attraverso meccanismi premiali e che migliorare l’offerta turistica e la qualità complessiva della vita notturna. Il progetto realizzato in accordo con gli Assessori allo Sviluppo Economico e all’Ambiente, Ornella Piras e Raniero Selva  è stato illustrato ieri in Commissione, alla presenza degli stessi delegati della Giunta e del Comandante della Polizia Locale Salvatore Masala, dei rappresentanti di Confcommercio e Silb. “Notti di Qualità”  prevede la costituzione di un tavolo di confronto permanente tra Amministrazione, operatori del settore e professionisti, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise, pianificare aree idonee meno sensibili e meno antropizzate dove sviluppare attività di intrattenimento nel pieno rispetto delle normative. Le intenzioni sono emerse in maniera diffusa nella Commissione, che ha inteso affrontare la problematica con equilibrio e senso di responsabilità, senza criminalizzare l’iniziativa imprenditoriale, ma ribadendo con fermezza un principio fondamentale: lo sviluppo turistico e la vita notturna devono avvenire nel pieno rispetto delle regole. Tra le misure contenute nel progetto, oltre al richiamo all’obbligo di rispettare tutte le autorizzazioni comunali per eventi e intrattenimenti e al rispetto rigoroso degli orari di diffusione musicale e al ripristino delle condizioni adeguate di pulizia al termine degli eventi, sono previste sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, segnalazioni agli organi competenti fino alla chiusura delle attività.

Pescato senza tracciabilità, sequestro a Cagliari

CAGLIARI – Proseguono senza sosta le attività di monitoraggio e controllo lungo l’intera filiera agroalimentare sarda. Nell’ambito del Piano Operativo disposto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza di Cagliari hanno condotto un’operazione congiunta mirata a garantire la tracciabilità dei prodotti ittici e salvaguardare l’eccellenza del “Made in Italy”. Il coordinamento in atto tra la Direzione Marittima e il Reparto Operativo Aeronavale delle Fiamme Gialle ha consentito di individuare, in provincia di Cagliari, uno stabilimento di stoccaggio e commercializzazione di prodotto ittico che, al momento del controllo, deteneva oltre 1.200 kg di prodotto non conforme agli standard previsti dalle normative vigenti, sia per la tracciabilità che per le modalità di conservazione. Il pescato, posto immediatamente sotto sequestro dai militari, infatti, era privo delle etichette obbligatorie che ne certificano l’origine, la zona di cattura o di allevamento ai sensi delle vigenti direttive europee.

L’intervento, grazie alla preziosa collaborazione del personale del Servizio Igiene Alimentare di Origine Animale dell’ASL di Cagliari e della Polizia Municipale di Quartu Sant’Elena, ha permesso di riscontrare anche carenze nelle autorizzazioni sanitarie ed edilizie della struttura sede della ditta, posta anch’essa sotto sequestro cautelare in attesa del ripristino delle condizioni di idoneità previste dalla legge. Le irregolarità emerse durante i controlli hanno portato alla contestazione di numerose violazioni amministrative. Per il titolare della società sono così scattate le sanzioni previste dalla normativa vigente. A seguito delle verifiche condotte dal personale dell’ASL, il pesce sequestrato è stato dichiarato non idoneo al consumo e sarà pertanto avviato a distruzione. L’operazione, condotta nell’abito delle attività svolte congiuntamente dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza, si pone l’obiettivo prioritario e sempre più capillare di tutelare la salute dei consumatori nonché salvaguardare il marchio “Made in Italy”, supportando, al contempo, la sana economia del territorio attraverso il rispetto delle regole.

Città di Fondazione, l’assessore Selva a Latina

ALGHERO – Nei giorni scorsi l’assessore con delega ai rapporti con le Borgate del Comune di Alghero, Raniero Selva, ha partecipato a Latina al convegno “Città di fondazione. Tra visioni urbane e futuro”, promosso dal Comune laziale. Un appuntamento che ha riunito amministratori e studiosi provenienti da diverse realtà italiane accomunate da una storia condivisa: quella delle città di fondazione nate dalle grandi opere di bonifica e caratterizzate da un patrimonio architettonico e sociale unico nel panorama nazionale. Tra queste, oltre a Latina, anche Tresigallo e Alghero, con la borgata di Fertilia, che rappresentano esempi significativi di integrazione, sviluppo e identità. Presente all’incontro anche Mauro Manca, direttore dell’Ecomuseo Egea di Fertilia, impegnato nel percorso di valorizzazione culturale e identitaria del borgo. Nel corso dell’incontro è emersa con forza la volontà comune di riattivare e strutturare una rete nazionale delle città di fondazione, capace di valorizzarne la storia, promuoverne il patrimonio e costruire nuove opportunità di sviluppo.

“È di grande importanza la rete delle città di fondazione che si sta costituendo con Latina come capofila”, ha dichiarato l’assessore Raniero Selva. “Alghero sarà tra le prime ad aderire, grazie alla partecipazione a questo convegno e ai legami costruiti con i Comuni presenti. Con il borgo di Fertilia, Alghero diventa a pieno titolo una città di fondazione. Sono previsti una serie di interventi strutturali che verranno richiesti al Governo, e l’accordo verrà sottoscritto da diversi sindaci il prossimo 12 settembre”. In questo contesto, Alghero ha ribadito il proprio ruolo attivo nel percorso, portando l’esperienza di Fertilia, città di fondazione che nel 2026 celebra il suo novantesimo anniversario. Un luogo simbolo di incontro tra culture diverse, nato dalle bonifiche e cresciuto attraverso il contributo di comunità provenienti da più territori, che oggi rappresenta un modello di integrazione e coesione sociale. Proprio nell’ambito delle celebrazioni per i 90 anni dalla fondazione di Fertilia, il Comune di Alghero ospiterà il prossimo 12 settembre un importante momento di confronto tra le città coinvolte nel progetto. All’evento conclusivo prenderanno parte i Comuni di Tresigallo e Latina, con l’obiettivo di consolidare il percorso avviato e compiere ulteriori passi verso la costituzione formale della rete nazionale. L’appuntamento di Fertilia rappresenterà un’occasione per rafforzare la collaborazione tra amministrazioni, condividere strategie comuni e valorizzare un patrimonio storico, architettonico e umano che merita di essere raccontato e promosso a livello nazionale. Prosegue dunque l’impegno dell’Amministrazione comunale di Alghero nel sostenere e rilanciare il ruolo di Fertilia, anche attraverso progetti di valorizzazione, rigenerazione urbana e promozione culturale.

Presentato il Piano regionale dei servizi alla persona

CAGLIARI – Si è svolto ieri, negli spazi del Teatro Comunale di Sanluri, il quarto appuntamento territoriale dedicato alla presentazione del Piano Regionale dei Servizi alla Persona, il nuovo strumento strategico con cui la Regione Sardegna intende rilanciare e riorganizzare l’intero sistema dei servizi sociali e sociosanitari.

All’incontro ha preso parte una numerosa platea composta da sindaci, responsabili tecnici, operatori dei PLUS e rappresentanti della ASL, a conferma del forte interesse e della partecipazione attiva dei territori al percorso di costruzione del Piano.

Al tavolo dei relatori sono intervenuti il presidente della Provincia del Medio Campidano e sindaco di Guspini, Giuseppe De Fanti, e Stefano Ferreli, capo di Gabinetto dell’Assessorato regionale della Sanità, in rappresentanza della Presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità. Il Sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, ha anticipato l’apertura dei lavori portando i suoi saluti ai presenti

L’illustrazione del Piano è stata affidata alla Direttrice generale delle Politiche Sociali, Francesca Piras, che ha presentato i contenuti e gli obiettivi del documento, sottolineando la volontà della Regione di avviare una nuova fase di programmazione dopo oltre vent’anni di assenza di una pianificazione organica di settore.

Il Piano nasce infatti con l’obiettivo di ricostruire un sistema integrato e coerente dei servizi alla persona, capace di rispondere in modo più efficace ai bisogni delle comunità locali. Centrale, in questo processo, è il ruolo degli enti locali, ai quali si intende restituire una funzione piena e operativa nella programmazione e gestione dei servizi.

Il percorso di presentazione territoriale, giunto alla sua quarta tappa, è concepito come uno spazio aperto di confronto e ascolto, finalizzato a raccogliere contributi, osservazioni e proposte da parte degli amministratori e degli operatori. Un approccio partecipativo che punta a costruire un Piano realmente condiviso “dal basso”, valorizzando l’esperienza e la conoscenza dei territori.

L’obiettivo è quello di riconnettere in modo stabile ed efficace il lavoro della Regione con quello dei Comuni e dei PLUS, rafforzando la governance complessiva del sistema e migliorando la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Il ciclo di incontri proseguirà con la prossima tappa in programma a Nuoro, dove continuerà il confronto con i territori per arrivare alla definizione condivisa del Piano Regionale dei Servizi alla Persona.

Giulio Plastina è il nuovo direttore del Parco di Porto Conte

ALGHERO – L’Azienda speciale Parco di Porto Conte ha il nuovo Direttore. Si tratta del dott. Giulio Ermenegildo Maria Plastina, che sarà nominato con Decreto del Presidente, previa deliberazione dell’Assemblea, nel rispetto dell’art. 7 della L.R. n. 4/1999, dell’art. 6 del vigente Statuto e dell’art. 36, comma 1 del Regolamento per l’organizzazione degli uffici e dei servizi dell’Ente.
Laureato in Scienze Nautiche presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, Plastina vanta una lunga esperienza presso il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena con un percorso professionale in cui ha maturato importanti competenze nell’ambito della gestione delle aree protette. L’incarico avrà inizio dalla data di sottoscrizione del contratto e avrà un termine finale di cinque anni. “Accogliamo con grande soddisfazione il dottor Plastina – sottolinea il presidente del Parco, Emiliano Orrù, a nome dell’intero direttivo composto da Franca Carta e Luca Pais – una figura di comprovata esperienza e competenza che, siamo certi, grazie alla sua visione e alla conoscenza approfondita delle dinamiche legate alla tutela e alla valorizzazione delle aree protette, saprà accompagnare il Parco in una nuova fase di crescita, rafforzando il percorso già avviato all’insegna della trasparenza, dell’innovazione e del dialogo con il territorio e tutti i portatori di interesse”. Il Direttivo ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento al direttore uscente, il dott. Mariano Mariani, “per il lavoro svolto con professionalità, dedizione e senso delle istituzioni nel corso del suo incarico, contribuendo in maniera significativa al consolidamento e allo sviluppo dell’Ente”.
Un ringraziamento è stato infine rivolto all’indirizzo della commissione esaminatrice, composta dal dott. Luca Canessa (presidente), dal dott. Atzori, dalla dott.ssa Carlucci, nonché alla struttura interna del Parco, per il lavoro svolto con estremo rigore, grande competenza e senso di responsabilità nel corso dell’intera procedura.
Nella foto (al centro) Giulio Plastina insieme al presidente del Parco dell’Asinara Gianluca Mureddu e al direttore dell’Asinara Vittorio Gazale

“Rifiuti, nuovo appalto: le borgate chiedono una commissione e più informazione”

ALGHERO – “Il Comitato Zonale Nurra ha chiesto al Presidente Mulas e all’Assessore Selva la convocazione urgente della Commissione Ambiente, in merito alle nuove modalità di esecuzione dell’appalto per la nettezza urbana nelle borgate della città.

La richiesta, inoltrata nelle scorse ore, nasce dall’esigenza di garantire una corretta e tempestiva informazione ai rappresentanti del territorio sulle imminenti modifiche al servizio di raccolta rifiuti, con particolare attenzione alle borgate periferiche.

Il Comitato Zonale Nurra chiede inoltre che vengano ascoltati i rappresentanti dei Comitati di Borgata in sede di Commissione, sottolineando l’importanza di una collaborazione strutturata tra istituzioni e comunità locali, soprattutto in vista dell’avvio della stagione turistica, periodo tradizionalmente critico per la gestione dei rifiuti nelle borgate algheresi.

Il Comitato ritiene che un’adeguata informazione reciproca sia indispensabile per affrontare con il piede giusto una problematica tanto sentita dai cittadini quanto importante per la tutela ambientale”.

Il Presidente
Tiziana Laii

“Rifiuti e personale, gravi inadempienze da Ciclat”

ALGHERO – “La sigla sindacale FIADEL per conto del suo Segretario Territoriale Delrio Stefano esprime pubblicamente il proprio profondo dissenso e una forte preoccupazione riguardo alla gestione del nuovo appalto di nettezza urbana affidato alla Ciclat/Sangalli. Nonostante le aspettative legate al nuovo corso, l’attuale gestione sembra aver ereditato – ed esasperato – le criticità del precedente appalto gestito da Ciclat.
Cronistoria di un’assenza di tutele
Delrio sottolinea come, nonostante i ripetuti tentativi di instaurare un dialogo costruttivo, l’organizzazione Fiadel sia stata costretta a ricorrere alle vie legali. Le vertenze riguardano spettanze contrattuali mai corrisposte da Ciclat, con particolare riferimento a:
Mancati versamenti delle quote Previambiente per i non iscritti;
Mancato pagamento delle maggiorazioni previste dal CCNL per le giornate lavorative domenicali.
Il nuovo appalto: un inizio all’insegna delle irregolarità
L’amarezza del sindacato nasce dalla constatazione che il nuovo appalto, gestito in cordata con Sangalli, prosegue sulla stessa linea d’ombra del precedente. Ad oggi, le Aziende continuano a ignorare le proprie responsabilità, venendo meno agli impegni minimi verso la forza lavoro.
Tra le violazioni più recenti, FIADEL denuncia l’obbligo per il personale di frequentare corsi di formazione senza il riconoscimento dell’intera giornata lavorativa, in palese contrasto con quanto previsto dalle norme contrattuali vigenti.
La posizione del Sindacato
“Siamo di fronte a una totale mancanza di serietà,” dichiara il segretario territoriale della FIADEL Stefano Delrio. “Nonostante riunioni e interventi dei legali, l’azienda continua a sottrarsi al confronto. La mancanza di garanzie concrete per i lavoratori conferisce un clima di enorme preoccupazione che non può più essere tollerato.”
FIADEL annuncia che continuerà a mettere in atto ogni azione necessaria, in sede sindacale e legale, per tutelare la dignità e i diritti dei propri iscritti, auspicando un intervento deciso anche da parte delle istituzioni competentii affinché vigilino sul rispetto del contratto nazionale

Segretario Territoriale FIADEL
Stefano Delrio

“Pari Opportunità, nessuna dimenticanza”: Pirisi bacchetta Orizzonte Comune

ALGHERO – “Rispondo volentieri e con piacere alle sollecitazioni e all’appunto pervenuto dal coordinamento femminile del gruppo politico ” Orizzonte Comune ” circa il ritardo della pubblicazione della manifestazione di interesse per la commissione pari opportunità per la raccolta delle
candidature. E’ chiaro è lampante a tutti che non sia stato pubblicato il bando l’estate scorsa e le ragioni sono legate al fatto che questa amministrazione ha ritenuto di dover modificare l’attuale regolamento
rendendolo più idoneo alle esigenze del mondo delle pari opportunità, questo ha comportato un lungo e proficuo lavoro in commissione consiliare con il contributo di tutti maggioranza e opposizione che ha
scaturito una positiva votazione nel Consiglio Comunale del 14 gennaio 2026 , ora passato il tempo della pubblicazione si sta provvedendo da parte degli uffici a preparare l’avviso pubblico che verrà portato a
breve all’attenzione della cittadinanza . Rassicuro infine il gruppo di Orizzonte comune che questa Presidenza non è in fase di ” innocente dimenticanza ” anzi sta seguendo passo per passo  la procedura di evidenza pubblica per far si che anche la città di Alghero abbia pronta e funzionante nel piu breve tempo possibile la commissione pari opportunità cittadina”

Il presidente del consiglio comunale
Mimmo Pirisi

“Surigheddu e Mamuntanas, Martinelli superficiale e male informato: gli diamo il progetto”

ALGHERO – “Registriamo l’ennesimo intervento di un autorevole esponente del cosiddetto Campo largo cittadino sulla vicenda Surigheddu e Mamuntanas, che ancora una volta dimostra un approccio superficiale e, soprattutto, privo di un reale approfondimento dei contenuti.

Spiace dover rilevare come, anche in questa occasione, si preferisca riproporre letture parziali e datate, evitando accuratamente di confrontarsi con la reale evoluzione del progetto e con gli elementi concreti oggi sul tavolo. Un atteggiamento che tradisce una certa impulsività politica e una evidente superficialità di analisi.

Comprendiamo che gli impegni professionali possano limitare il tempo da dedicare allo studio dei dossier, ma proprio per questo riteniamo che, prima di intervenire pubblicamente su temi così rilevanti per il futuro del territorio, sarebbe opportuno dotarsi degli strumenti conoscitivi adeguati e approfondire seriamente le questioni.

Nel merito, è necessario chiarire un punto fondamentale: il progetto relativo a Surigheddu segue l’Intesa Istituzionale con Soru, è stato redatto nel 2010 e rielaborato nel 2023 e non si esaurisce affatto in ipotesi di carattere turistico-ricettivo, ma prevede in maniera significativa anche lo sviluppo di attività agroalimentari, in grado di valorizzare le vocazioni produttive del territorio e rafforzare filiere strategiche per l’economia locale.

Ignorare questo aspetto significa offrire ai cittadini una rappresentazione distorta della realtà. Al contrario, l’obiettivo deve essere quello di coniugare sviluppo e tutela, integrando eventuali interventi con una forte componente legata alla produzione agricola di qualità, alla trasformazione e alla promozione delle eccellenze locali.

È su questo terreno che si misura la serietà della proposta politica: non con slogan o richiami al passato, ma con una visione concreta, aggiornata e capace di tenere insieme crescita economica, sostenibilità e valorizzazione delle risorse del territorio.

Per queste ragioni, riteniamo necessario abbandonare polemiche sterili e approcci approssimativi, aprendo invece ad un confronto basato su dati, contenuti e prospettive reali, nell’interesse esclusivo della comunità algherese. E per arrivare all’obbiettivo mettiamo a disposizione dell’esponente del Campo largo tutta la documentazione necessaria. Attendiamo ora un suo progetto alternativo, libero da propaganda e pulsioni aziendalistiche.

Ribadiamo che il progetto non possa restare nei cassetti dell’amministrazione, e confermiamo che è indispensabile che la “maggioranza e il Sindaco lo portino immediatamente all’attenzione della città, lo illustrino pubblicamente e chiariscano quali atti intendono adottare per migliorarlo e renderlo operativo. È il Sindaco che deve sollecitare la Regione, pretendere il rispetto degli impegni e assumersi fino in fondo la responsabilità di portare a compimento un progetto strategico per il futuro di Alghero.” Tutto il resto sono chiacchiere”, così il capogruppo di Forza Italia Marco Tedde