Il Forte si fa bello in vista anche degli eventi dell’Ente de Carolis

ALGHERO – Restlying e pulizie nel Forte della Maddalena. Dopo la fine dei lavori di riqualificazione di una parte dello storico e prezioso spazio, tramite un progetto dell’Amministrazione Conoci tramite fondi Pnrr, l’attuale governo cittadino è intervenuto per ridare dignità ad un luogo che ha tanto da raccontare e soprattutto da offrire in termini turistici e di bellezza.

Il personale delle manutenzioni del Comune di Alghero ha operato per tagliare le erbacce e migliorare l’estetica dell’intera area, compresa la porzione non visitabile che, prima o poi, però, dovrebbe essere massa a disposizione di residenti e turisti.

Interventi che è chiaro derivano anche dalla scelta di ospitare gli appuntamenti dell’Ente de Carolis: Elisir d’amore di Gaetano Donizetti (3 e 5 luglio)  e Pagliacci (17-19 luglio) di Ruggero Leoncavallo. Due appuntamenti di grande rilevanza culturale e artistica che fanno parte di quello che lo stesso ente ha chiamato “Alghero Festival”. Ma non solo, ovviamente questo sito, così come numerosi altri, rientrano nell’offerta del programma di “Monumenti Aperti”.

 

 

 

 

“Posidonia, impianto inaugurato e (ancora) non operativo: basta propaganda”

ALGHERO – “L’amministrazione continua a raccontare l’impianto di trattamento della posidonia come un grande successo amministrativo, ma la realtà è ben diversa da quella descritta nei continui annunci propagandistici”, cosi il gruppo consiliare di Forza Italia che ritorna sull’impianto di San Marco che, nonostante l’inaugurazione, “non vede ancora una piena operatività”.

“Ad oggi, infatti, l’impianto -frutto dell’impegno della precedente Amministrazione- non è nelle condizioni di funzionare realmente. Manca ancora il piazzale indispensabile per il deposito e la movimentazione della posidonia da trattare, elemento essenziale senza il quale l’impianto non può operare a pieno regime. Nelle condizioni attuali, la struttura può trattare quantitativi insignificanti, assolutamente insufficienti anche rispetto alle reali esigenze di Alghero.
Per questo motivo riteniamo che il continuo tam tam mediatico dell’amministrazione rappresenti soltanto propaganda gassosa, priva di una concreta corrispondenza con lo stato reale delle cose.
Ma il problema è anche un altro, ed è persino più grave”

“Questo impianto può reggersi economicamente ed essere realmente utile soltanto se utilizzato dall’intero territorio della città metropolitana e dai comuni costieri del nord Sardegna. Se invece l’impianto quando sarà operativo continuerà a servire esclusivamente il Comune di Alghero, i costi di trattamento non subiranno alcuna riduzione significativa.
I prezzi possono abbassarsi solo attraverso economie di scala, aumentando i conferimenti e quindi il numero dei Comuni che utilizzano il servizio.
Ecco perché riteniamo indispensabile il coinvolgimento diretto della Città Metropolitana, che deve assumere un ruolo attivo nella gestione politica e organizzativa di questo impianto, incentivando i comuni della costa a conferire qui la posidonia e gli altri materiali trattabili.
Diversamente, il rischio concreto è quello di aver speso ingenti risorse pubbliche per creare una piccola cattedrale nel deserto.
Parliamo di circa 7 milioni di euro complessivi: 5 milioni provenienti dal PNRR e 2 milioni finanziati dalla Regione, investimenti che oggi rischiano di produrre un’infrastruttura largamente sottoutilizzata.
Le opere pubbliche, quando vengono realizzate senza un serio programma operativo e senza una visione gestionale concreta, finiscono inevitabilmente per essere inutili o utilizzate soltanto in parte, con grave spreco di denaro pubblico.
Ed è esattamente ciò che sta accadendo oggi con l’impianto di trattamento.
Grande clamore mediatico, grandi annunci, ma nessuna reale funzionalità concreta. E non sappiamo neppure per quanto tempo questa situazione andrà avanti, considerato che non esistono ancora certezze sui tempi di completamento della piattaforma necessaria al funzionamento dell’impianto stesso.
Forza Italia ritiene che questa amministrazione debba smettere di fare propaganda spicciola e iniziare finalmente a lavorare seriamente sulla programmazione, sulla ricerca delle risorse e soprattutto sulla predisposizione di progetti realmente cantierabili.
Oggi le risorse disponibili sono sempre più limitate e non possono essere disperse in iniziative prive di una visione strategica complessiva”

“Le difficoltà che il Comune incontra oggi nel reperire e sviluppare progetti concreti sono il risultato evidente di una gestione priva di programmazione e scollegata dalle reali priorità del territorio.
Forza Italia continuerà a vigilare con attenzione sull’operato dell’amministrazione comunale, che fino ad oggi ha dimostrato di non avere la capacità di dare risposte concrete e durature agli algheresi”, lo hanno dichiarato Tedde, Peru, Bardino e Ansini del gruppo di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Alghero

“Alghero sempre più colonia di Sassari”

ALGHERO – Il capogruppo di Forza Italia Marco Tedde interviene sulla decima edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada, in programma il 9 e 10 maggio, evidenziando il valore della manifestazione per l’economia agricola e per la promozione del territorio della Nurra e di Alghero.
“La Sagra della Fragola rappresenta un appuntamento di grande rilievo per il territorio algherese e per tutta la Nurra. La produzione delle fragole di Sa Segada costituisce un’eccellenza agroalimentare che contribuisce ad arricchire l’economia locale, a valorizzare il lavoro delle prestigiose imprese agricole algheresi e a promuovere l’immagine del nostro territorio anche sotto il profilo turistico ed enogastronomico. Per questo motivo ogni iniziativa capace di sostenere e valorizzare questa produzione merita attenzione e sostegno istituzionale”.
“Proprio per questo – prosegue Tedde – appare del tutto bizzarra e incomprensibile la scelta di coinvolgere esclusivamente l’Istituto Alberghiero di Sassari, escludendo invece l’istituto alberghiero di Alghero, che rappresenta la scuola del territorio nel quale queste fragole vengono prodotte e valorizzate”.
“Una decisione errata e priva di logica, anche perché una manifestazione di questo livello dovrebbe coinvolgere pienamente la città metropolitana e quindi, quanto meno, tutti gli istituti alberghieri del territorio. L’esclusione del glorioso Istituto Alberghiero di Alghero appare ancora più grave se si considera il momento delicato che la scuola sta attraversando, tra difficoltà operative e criticità legate alle iscrizioni. Proprio per questo l’istituto deve essere sostenuto, aiutato e valorizzato, non certo ignorato”.
“Escludere l’Alberghiero di Alghero – conclude l’esponente di Forza Italia – è un atto sbagliato, indice di scarsa avvedutezza e di incapacità dell’amministrazione di operare e vigilare nel reale interesse del territorio amministrato. Forza Italia ritiene che si sia consumata un’ingiustizia che può e deve essere riparata in tempi rapidissimi. Non è corretto ed è controproducente per la Città metropolitana che Alghero venga trattata come una colonia del comune di Sassari: invitate il glorioso Istituto Alberghiero di Alghero!”

“Parco e Amp, ambiente e trasparenza: il benvenuto al nuovo direttore”

ALGHERO – “L’Associazione Punta Giglio Libera rivolge un saluto di benvenuto al dott. Giulio Ermenegildo Maria Plastina, individuato quale nuovo Direttore dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte a seguito della procedura pubblica conclusa con la Delibera di Assemblea n. 7 del 5 maggio 2026.

In una fase particolarmente delicata per il futuro del territorio, del Parco naturale regionale di Porto Conte, dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana e della ZSC di Capo Caccia e Punta Giglio, auspichiamo che il nuovo incarico possa essere svolto nel segno della tutela ambientale, della trasparenza amministrativa e del confronto aperto con la comunità e le realtà associative impegnate nella difesa del patrimonio naturalistico e paesaggistico.

Punta Giglio Libera conferma la propria disponibilità a una collaborazione seria, rispettosa e costruttiva con il nuovo Direttore, nella convinzione che il dialogo tra istituzioni, cittadini e associazioni rappresenti un elemento essenziale per garantire una gestione efficace e condivisa dei beni comuni ambientali.

L’Associazione continuerà a svolgere con spirito civico il proprio ruolo di partecipazione, vigilanza e proposta, nell’interesse della conservazione degli ecosistemi, della legalità amministrativa e di un modello di fruizione del territorio realmente sostenibile.

Al nuovo Direttore formuliamo quindi i migliori auguri di buon lavoro, confidando che il suo mandato possa contribuire a rafforzare il ruolo del Parco quale presidio di tutela, conoscenza e valorizzazione del patrimonio ambientale di Porto Conte e Punta Giglio”.

 

                                               Associazione Punta Giglio Libera. Ridiamo Vita al Parco

Nella foto l’ex-consigliera comunale di 5 Sstelle, Maria Antonietta Alivesi (Punta Giglio Libera)

Incendio ad Alghero, colpita un’azienda agricola

ALGHERO – Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15.00, sono divampate le fiamme ad Alghero, in località Fighera, Il rogo è partito da un riparo per macchinari e strumenti di lavoro. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Alghero.

Al loro arrivo, gli operatori hanno trovato un incendio che aveva già avvolto un trattore e numerosi attrezzi agricoli. Data l’intensità delle fiamme, dalla Centrale di Sassari è stato inviato un secondo mezzo di supporto. Il bilancio è pesante: gran parte delle attrezzature coinvolte dal rogo è andata purtroppo completamente distrutta, mentre, fortunatamente, non si registrano feriti. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento, non si esclude alcuna ipotesi

“Patrimonio archeologico: Alghero può ambire in alto, ma servono atti e azioni”

ALGHERO – «Alghero ha davanti tre questioni decisive per la valorizzazione del proprio patrimonio archeologico: Santu Pedru, Sant’Imbenia e il pozzo sacro della Purissima. Tre dossier diversi, ma tutti necessari per fare dell’identità storica e archeologica algherese una leva culturale, turistica ed economica per la città». Lo dichiarano Marco Di Gangi, responsabile regionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia, e Alessandro Cocco, capogruppo consiliare di FdI, entrambi già assessori alla Cultura del Comune di Alghero.

«Il primo tema – affermano Cocco e Di Gangi– riguarda la necropoli di Santu Pedru. Le interlocuzioni con ANAS per l’acquisizione del reliquato stradale davanti al sito, lungo la vecchia strada per Uri, erano già state avviate nella scorsa amministrazione. Ora bisogna completare il percorso con il sopralluogo e il verbale di consegna. Si tratta di un passaggio necessario per migliorare accessibilità, servizi e fruizione di un sito che conta dieci ipogei e custodisce una testimonianza straordinaria come la Tomba dei Vasi Tetrapodi».

«Da parte nostra – proseguono – c’è piena disponibilità a collaborare e a facilitare il dialogo con ANAS, mettendo a disposizione i rapporti già costruiti, nell’interesse esclusivo della città».

Di Gangi e Cocco richiamano anche altri due fronti: «Su Sant’Imbenia va verificato lo stato dell’iter patrimoniale. L’ordinanza comunale di acquisizione dell’area è salva e fa fede: ora occorre verificare l’avvenuta trascrizione nei registri immobiliari e il pieno inserimento dell’area nel patrimonio dell’ente. Solo così sarà possibile programmare investimenti, gestione e fruizione di uno dei siti più importanti dell’età nuragica nel Mediterraneo occidentale».

«Il terzo tema – aggiungono – è il pozzo sacro della Purissima. Per renderlo finalmente visitabile serve affrontare il nodo infrastrutturale del by-pass del canalone, indispensabile per mettere in sicurezza l’area e restituire alla città un monumento di grande valore».

Per Marco Di Gangi e Alessandro Cocco «il riconoscimento UNESCO ottenuto nel 2025 dal sito seriale “La tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna – Le domus de janas”, frutto anche del lavoro istituzionale e progettuale avviato durante la precedente amministrazione con Fratelli d’Italia, impone oggi un deciso salto di qualità nella capacità di programmazione e valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino. Regione e Ministero hanno già destinato importanti risorse per interventi su alcuni monumenti e siti di grande valore: proprio per questo è fondamentale che il Comune sappia accompagnare e rafforzare questo percorso, intercettando ulteriori finanziamenti e costruendo progetti strategici all’altezza del nuovo prestigio internazionale acquisito dal territorio».

«Alghero – concludono – può diventare uno dei poli archeologici più importanti del Mediterraneo. Servono atti, continuità amministrativa e capacità di completare ciò che è stato avviato. Su questo non mancherà la nostra collaborazione».

Nella foto la presentazione delle Domus de Janas per il patrimonio Unesco

“Strade colabrodo, Alghero non può essere amministrata in maniera dilettantistica”

ALGHERO – I consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Peru, Bardino e Ansini intervengono duramente dopo l’apertura della voragine di via Michelangelo che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale e degli operatori competenti a causa della presenza di condotte del gas sotto il manto stradale. Problema che ha iniziato a manifestarsi da circa due mesi e segnalato all’assessorato manutenzioni più volte da alcuni cittadini.
«Quello che è accaduto in via Michelangelo è gravissimo e dimostra ancora una volta lo stato di totale degrado in cui versa la viabilità cittadina. Non si tratta più soltanto di decoro urbano o di disagi alla circolazione: qui si mette seriamente a rischio l’incolumità delle persone», dichiarano i consiglieri azzurri.
Forza Italia punta il dito contro quella che definisce «una propaganda continua e inconcludente» da parte dell’amministrazione comunale. «Da circa un anno assistiamo agli stessi annunci sugli asfalti, agli stessi proclami sull’appalto da 1,4 milioni di euro, alle stesse promesse di interventi imminenti. Ma la realtà che vivono i cittadini ogni giorno è fatta di strade dissestate, buche, avvallamenti e situazioni di potenziale pericolo».
Secondo Tedde, Peru, Bardino e Ansini il nuovo annuncio relativo alla partenza dei lavori di asfaltatura delle strade “la prossima settimana” appare come «l’ennesimo tentativo di tamponare mediaticamente le pesanti e giuste proteste dei residenti dopo quanto accaduto in via Michelangelo».
«Noi crediamo che sia arrivato il momento di smetterla con i comunicati fotocopia e con le promesse puntualmente rinviate. Siamo a maggio e le asfaltature delle strade cittadine non sono ancora partite. Questo ritardo sta provocando danni evidenti alla sicurezza, alla vivibilità urbana e all’immagine stessa della città, soprattutto in vista della stagione turistica».
I consiglieri di Forza Italia chiedono quindi «più serietà nella programmazione e nell’esecuzione delle manutenzioni e delle opere pubbliche» e invitano l’amministrazione a «passare finalmente dagli annunci ai fatti concreti».
«Alghero non può continuare ad essere amministrata in maniera dilettantistica. I cittadini meritano risposte immediate, sicurezza e rispetto».

 

Nella foto i Vigili del Fuoco che sono dovuti intervenire in via Michelangelo a causa dell’ennesima buca

L’Istituto Alberghiero di Sassari protagonista alla Sagra della Fragola di Sa Segada

SASSARI – La decima edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada (Alghero), il 9 e il 10 maggio vedrà l’Alberghiero di Sassari tra i protagonisti dell’evento agroalimentare, confermando il legame dell’Istituto con il territorio della Nurra e il costante impegno nello sviluppo culturale ed economico del nord-ovest dell’Isola. Sabato pomeriggio, alle 16, dopo l’apertura degli stand espositivi ed enogastronomici, l’Ipsar-Ipseoa Sassari e il Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà presentano il convegno a tema “La Nurra: Potenzialità e Futuro”, dedicato alle prospettive di crescita e alle sfide del territorio. L’incontro, che si terrà nella tensostruttura appositamente adibita, riunisce istituzioni, esperti e operatori per discutere di accoglienza turistica, innovazione agricola e gestione sostenibile delle risorse idriche. All’incontro, moderato dal docente Fabio Zago, interverranno l’enogastronomo e docente Mario Sechi (Turismo rurale: al di là dell’offerta turistica); l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus (PAC: risorse e limiti); il direttore generale AGRIS Giovanni Piras e il dirigente Agris, Marco Dettori (Il ruolo della ricerca e dell’assistenza tecnica); la titolare del Mulino di Ozieri, Sonia Galleu (La Filiera del grano nella Nurra); il presidente ANBI Sardegna, Gavino Zirattu (Gestione delle acque); il rappresentante Laore, Francesco Mura (La coltivazione delle fragole: produzione, commercializzazione e futuro). A porgere i saluti istituzionali saranno il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e il presidente del Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà, Antonio Gavino Zidda. A chiusura dei lavori, gli studenti di Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia proporranno uno speciale momento conviviale. In particolare, gli allievi guidati dal docente Pietro Canu offriranno gustosi aperitivi a base di fragole, per valorizzare il prodotto principe della borgata coniugando creatività culinaria e professionalità nel servizio. La Sagra, che animerà l’intero fine settimana con musica live, mostre fotografiche e attività per bambini, domenica 10 maggio alle 13 proporrà anche un momento di importante valore sociale, con la Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti dell’Alberghiero, i cui proventi saranno devoluti dal Comitato di Borgata alle associazioni Lega del Filo d’Oro e Fondazione IEO Monzino.

1,4 milioni, Marinaro: “Al via la riqualificazione di 20 strade cittadine”

Alghero, 28 maggio 2026 – In via di definizione la procedura negoziata di gara per l’affidamento dell’appalto di bitumazione delle strade cittadine. Disponibili oltre 1.400.000,00 di euro ricavate da fondi di bilancio e da finanziamenti Ras per riqualificare una consistente porzione delle sedi stradali in stato di degrado sulle quali l’Amministrazione ha in programma di intervenire.

Sono oltre venti le strade cittadine interessate dai lavori di manutenzione straordinaria, con un affidamento che verrà determinato lunedì prossimo, 11 maggio, al termine delle operazioni di verifica delle offerte economiche pervenute alla Centrale Unica di Committenza del Comune.  Dopo la fase di verifica dei requisiti, entro la prossima settimana si potrà già procedere con l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto. Si tratta di un procedimento che ha registrato l’introduzione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato. Più specificatamente saranno interessate quelle sedi viabili che, sulla base delle indicazione e delle esigenze poste in essere dall’Amministrazione, costituiscono situazione di maggior criticità e degrado, nonché quelle soggette ad importanti volumi di traffico veicolare. “Siamo pienamente consapevoli dell’attesa e delle legittime aspettative dei cittadini rispetto al rifacimento delle strade”, commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto, “così come condividiamo la necessità di intervenire in modo concreto e diffuso sulla viabilità urbana. I tempi attualmente in corso sono legati esclusivamente agli adempimenti tecnici previsti dalla normativa e, pur comportando un lieve slittamento, non compromettono in alcun modo il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo posti”.  Dal centro alle periferie, a Fertilia, le opere di manutenzione straordinaria contano su interventi nelle sedi di molti degli assi viari principali e secondari. “L’esigenza dell’Amministrazione – fa sapere l’Assessore Marinaro – è quella di una riqualificazione generale e di messa in sicurezza di gran parte delle vie, con la priorità che si concentrerà per interventi manutentivi in segmenti in cui le strade riscontrano particolari degradi dovuti alla presenza di buche avvallamenti o cedimenti”

Il Parco di Porto Conte col Palio di Sant Joan, proposte del consigliere Luca Pais

ALGHERO – Il Parco di Porto Conte riafferma la sua missione: essere un’istituzione di tutti e per tutti. Sabato scorso, in occasione della consegna degli stendardi agli armatori per il Palio di San Giovanni di Vela Latina, Luca Pais, componente del Consiglio Direttivo dell’Ente, è intervenuto per tracciare il percorso di collaborazione che lega il Parco alla città, alle sue Borgate e ai suoi Quartieri.

Portando i saluti del Presidente Emiliano Orrù e della collega Francesca Carta, Pais ha ribadito la visione avviata dall’insediamento nell’ottobre 2024: “Il Parco è della città. Siamo qui per abbattere ogni distanza e sostenere la condivisione. Il patrocinio ai Fuochi di San Giovanni e al Palio testimonia la volontà di essere parte integrante del tessuto sociale algherese.”

Un momento chiave di questa sinergia sarà la veleggiata del 23 maggio. Le imbarcazioni a vela latina, orgoglio dei quartieri e delle borgate, partiranno dal porto di Alghero per attraversare la Baia di Porto Conte e l’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana. L’approdo al porticciolo del Tramariglio e il successivo incontro a Casa Gioiosa rappresenteranno l’unione ideale tra la storia del mare e la tutela dell’ambiente.

A margine dell’intervento, Luca Pais ha lanciato due proposte che guardano a un Palio sempre più solidale: La bandiera della condivisione. L’idea di coinvolgere l’Istituto Artistico in un concorso per creare un unico vessillo che raccolga tutti i colori che vengono annualmente abbinati ai quartieri e alle borgate. Una bandiera dell’unione che rappresenti l’intera Alghero. Un Palio senza barriere. In sinergia con i progetti di inclusione sociale dell’Accademia Italiana della Vela Latina, sostenuti dalla ASL di Sassari, dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Alghero e da realtà del terzo settore, la proposta è di portare in gara, già dal prossimo anno, un equipaggio composto da ragazzi speciali.

“Vorrei che la bandiera della condivisione diventi la maglietta di un nuovo equipaggio formato da ragazzi speciali”, ha spiegato Pais. “L’obiettivo è vederli gareggiare alla pari di tutti gli altri, rendendoli protagonisti assoluti del Palio di San Giovanni. Unire la città sotto un unico colore, quello dell’inclusione.”

 

Luca Pais

Direttivo Parco Naturale Regionale di Porto Conte

Area Marina protetta Capo Caccia-Isola Piana