Capo Caccia accessibile, più sicura e sostenibile: nuovo parcheggio a Casa Gioiosa e servizio navetta

ALGHERO – Un nuovo modello di accoglienza e mobilità sostenibile per uno dei luoghi simbolo della Sardegna. Da lunedì 22 giugno sarà attivata la nuova area di sosta adiacente a Casa Gioiosa, nel cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Un intervento fortemente voluto e realizzato grazie alla stretta sinergia tra Amministrazione Comunale di Alghero, Parco di Porto Conte e Fondazione Alghero, col contributo determinante delle associazioni ambientaliste ed il fondamentale supporto della Città Metropolitana di Sassari.
L’opera rappresenta una risposta concreta a problematiche che da anni interessano il promontorio di Capo Caccia, sia sotto il profilo della sicurezza stradale sia sotto quello della tutela ambientale. L’obiettivo è ridurre l’impatto antropico in una delle aree naturalistiche più pregiate del Mediterraneo, migliorando al tempo stesso la fruibilità dei principali attrattori turistici del territorio. Contestualmente all’apertura del parcheggio entrerà in funzione il nuovo servizio navetta: Le corse saranno quotidiane ogni 15 minuti, dalle ore 8 alle ore 19, con collegamenti continui da e per il promontorio di Capo Caccia. Determinante anche il contributo della Città Metropolitana di Sassari, che provvederà al posizionamento della segnaletica lungo la strada provinciale e all’installazione di appositi dissuasori, strumenti indispensabili per regolamentare la viabilità e garantire condizioni di maggiore sicurezza per residenti e visitatori. Il parcheggio sarà gratuito per le prime quattro ore, consentendo a cittadini e turisti di lasciare comodamente il proprio veicolo e raggiungere le principali attrazioni dell’area attraverso il servizio navetta. Il costo del trasporto sarà di 5 euro a persona per andata e ritorno, con una speciale tariffa family che prevede una spesa massima di 10 euro per nucleo familiare.
Una soluzione pensata per agevolare l’accesso alla Grotta di Nettuno, alla Grotta Verde e a tutte le straordinarie bellezze naturalistiche del promontorio carsico di Capo Caccia, offrendo un’esperienza di visita più confortevole, sicura e rispettosa dell’ambiente. L’iniziativa rappresenta inoltre l’avvio di una fase sperimentale che accompagnerà l’intera stagione turistica 2026. Durante questi mesi saranno monitorati attentamente i flussi di visitatori, il funzionamento del servizio, i punti di forza e le eventuali criticità, così da raccogliere dati e informazioni utili per costruire un progetto organico e duraturo dedicato alla gestione della mobilità e della fruizione di Capo Caccia. L’obiettivo condiviso è quello di sviluppare, in stretta collaborazione con la Città Metropolitana di Sassari e con le associazioni ambientaliste del territorio, un modello innovativo capace di coniugare tutela ambientale, qualità dell’accoglienza e valorizzazione del patrimonio naturalistico. In questa prospettiva Casa Gioiosa è destinata a diventare il principale hub di accesso e smistamento per l’intero comprensorio di Capo Caccia, punto di riferimento per residenti e visitatori e centro nevralgico dei servizi dedicati alla mobilità sostenibile. A regime il progetto prevederà infatti l’attivazione di ulteriori servizi a basso impatto ambientale, a partire dalla mobilità elettrica leggera, con biciclette e altri mezzi ecocompatibili, fino alla possibilità di raggiungere l’area via mare dai diversi punti di approdo costieri del territorio. Un sistema integrato che consentirà di vivere l’esperienza di Capo Caccia in maniera ancora più comoda, sicura e rispettosa dell’ambiente, riducendo progressivamente il traffico veicolare privato in uno dei siti naturalistici più visitati della Sardegna.

“L’apertura del nuovo parcheggio e l’avvio del servizio navetta rappresentano il risultato di un importante lavoro di squadra che ha visto coinvolti numerosi soggetti istituzionali e il mondo ambientalista” sottolinea il presidente del Parco Emiliano Orrù, che ringrazia per l’impegno e il supporto tutti gli uffici tecnici, gli operatori coinvolti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’ambizioso progetto. “Si tratta di un primo passo concreto verso una gestione più moderna, sostenibile e sicura di Capo Caccia. Affronteremo questa stagione con spirito costruttivo – assicura – monitorando attentamente i risultati per costruire insieme il modello di fruizione del futuro di uno dei luoghi più preziosi del nostro patrimonio ambientale”. Per il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, con questo intervento si migliora sensibilmente l’accoglienza turistica e la qualità dell’esperienza dei visitatori.

“Capo Caccia rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della destinazione Alghero e meritava un sistema di accesso più efficiente, ordinato e sostenibile. La sperimentazione che avviamo quest’anno ci consentirà di raccogliere elementi preziosi per sviluppare un progetto ancora più ambizioso, in grado di integrare mobilità, servizi e valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale dell’intero comprensorio”. “La gestione dei flussi turistici rappresenta una delle sfide più importanti per le destinazioni che vogliono crescere nel rispetto del territorio. Con questo progetto mettiamo al centro la sostenibilità, la sicurezza e la qualità dell’accoglienza. L’obiettivo è offrire servizi efficienti e innovativi ai visitatori, tutelando al contempo un patrimonio ambientale unico. È una scelta che guarda al futuro e che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire in un turismo sempre più responsabile e organizzato» chiude Ornella Piras, assessora al Turismo del Comune di Alghero.

“Fermate Arst, criticità sulle informazioni: non c’è per pace il trasporto pubblico locale”

TALGHERO – “Trasporto pubblico ARST ad Alghero: il Presidente della V Commissione Christian Mulas presenta un’interrogazione sulle criticità del servizio e sull’accessibilità delle informazioni. Il Presidente della V Commissione Consiliare, Christian Mulas, annuncia il deposito di un’interrogazione indirizzata al Sindaco e all’Amministrazione comunale in merito alle numerose criticità che continuano a interessare il servizio di trasporto pubblico gestito da ARST nel territorio di Alghero.
L’iniziativa nasce a seguito della segnalazione ricevuta da diversi cittadini con disabilità, che hanno evidenziato una problematica legata all’accessibilità delle informazioni presso le fermate degli autobus cittadine.
Le criticità del trasporto pubblico locale sono ormai sotto gli occhi di tutti e vengono segnalate quotidianamente dai cittadini dichiara il Presidente Christian Mulas . Il sovraffollamento dei bus urbani, soprattutto durante la stagione turistica, i ritardi, le corse che talvolta vengono soppresse o non rispettano gli orari indicati, così come la scarsa corrispondenza tra le informazioni pubblicate e il servizio effettivamente svolto, rappresentano problemi che meritano risposte concrete.
Particolare attenzione viene posta sulla linea di collegamento con l’aeroporto di Fertilia e sulle altre tratte urbane che, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, registrano un numero elevato di utenti a fronte di frequenze spesso insufficienti a soddisfare la domanda.
Oggi, tuttavia, la segnalazione riguarda un aspetto ancora più delicato: quello dell’accessibilità delle informazioni per tutti i cittadini.
«La tecnologia deve rappresentare uno strumento per migliorare i servizi pubblici e favorire l’inclusione prosegue Mulas ma, purtroppo, in questo caso sembra accadere il contrario. Presso diverse fermate sono presenti cartelli informativi dotati di QR Code che dovrebbero consentire agli utenti di consultare gli orari tramite smartphone. Tuttavia, questi pannelli risultano collocati a circa 2,20 metri da terra. Una scelta che rende estremamente difficile, se non impossibile, l’utilizzo del servizio da parte di una persona in carrozzina, di un anziano o di chiunque abbia difficoltà motorie.»
Il Presidente della V Commissione si interroga quindi sulla ragione per cui tali informazioni non siano state collocate a un’altezza accessibile, indicativamente attorno a 1,50 metri, oppure direttamente all’interno delle pensiline, in una posizione facilmente consultabile da tutti gli utenti.
«Non possiamo parlare di innovazione e digitalizzazione se poi vengono trascurati i principi fondamentali dell’accessibilità universale. Un servizio pubblico deve essere pensato per tutti, senza creare nuove barriere. Per questo motivo ho ritenuto necessario presentare un’interrogazione affinché l’Amministrazione comunale verifichi la situazione e si attivi, insieme ad ARST, per individuare soluzioni immediate.»
Attraverso l’interrogazione, il Presidente Mulas chiede all’Amministrazione di accertare le criticità segnalate, verificare la conformità dei sistemi informativi installati alle normative sull’accessibilità e valutare interventi finalizzati a garantire una fruizione più semplice, inclusiva ed efficace delle informazioni relative al trasporto pubblico locale”.

Christian Mulas
Presidente della V Commissione Consiliare
Comune di Alghero

“Sassari, centro storico sempre più in mano a bande di stranieri violenti”

SASSARI – “Siamo qui a commentare un’altra gravissima violenza nel pieno centro di Sassari in seguito ad una lite tra due cittadini di origini nord africana- inizia così la nota stampa del Coordinatore di Fratelli d’Italia Sassari Luca Babudieri e prosegue- Questo è solo l’ennesimo episodio gravissimo che vede protagonisti cittadini stranieri negli ultimi giorni. Infatti, a quest’ultimo si aggiungono altri fatti recenti, come l’aggressione ai danni di una donna con un coltello all’interno di un centro commerciale e le immagini indecorose di violenza nel centro storico, con persone che si affrontavano armate di cinghie.

“Siamo davanti a una spirale di degrado e insicurezza che va avanti da troppo tempo, che non colpisce solo il centro storico ma tutta la città. Sassari non è e non può diventare terra di nessuno, il centro deve tornare a essere un luogo vissuto da famiglie, studenti, lavoratori e commercianti”.

“Chi sceglie di vivere a Sassari deve comprendere una cosa semplice: le regole si rispettano, non si gira armati, non si risolvono le frizioni tra bande con la violenza. Chi arriva in Italia deve accettare le nostre leggi, la nostra convivenza civile e i principi della nostra comunità. Chi pensa di poter fare quello che vuole e trasformare Sassari in una città violenta non è il benvenuto”.

“Chiediamo un intervento immediato da parte di tutte le istituzioni per mettere in campo ogni strumento necessario- conclude Babudieri- bisogna garantire la sicurezza ovunque ed in particolare nel Centro storico, da troppo tempo triste teatro di violenze da cui i sassaresi stanno andando via”

“Ludoteca comunale e non solo: numeri impietosi, l’Amministrazione lascia indietro le famiglie”

ALGHERO – “I dati sulle iscrizioni alla ludoteca comunale fotografano una realtà che non può più essere ignorata: i servizi per l’infanzia non rappresentano una priorità per questa Amministrazione. I numeri parlano chiaro e raccontano di una programmazione insufficiente, incapace di rispondere alle esigenze delle famiglie algheresi”. così Francesco Sasso, presidente dell’associazione culturale e politica Iniziativa Alghero che punta i riflettori su un settore che, vista la situazione generale e alla luce di tutti gli indicatori rilevati, tra i più delicati e in netta difficoltà per il presente e futuro della comunità locale: il sociale. Che si tratti di giovani, anziani e, nel caso specifico delle famiglie, la condizione generale è di assoluta necessita di azioni concrete e sostegni per superare diffuse difficoltà, compresa una sempre più lacunosa socialità che, è evidente, non può trovare ristoro unicamente nelle diverse e numerose manifestazioni. Per questo, come indica da tempo anche lo stesso Sasso, sia nel sociale sia negli altri comparti (vedi la pianificazione del territorio, commercio, intrattenimento, comparti produttivi, etc) vanno attuate immediati e urgenti interventi strutturali.

Entrando nel caso specifico, “su 106 domande presentate, ben 31 bambini sono stati esclusi dal servizio. Un dato già di per sé preoccupante, che assume contorni ancora più gravi se si considera che i 75 bambini ammessi potranno frequentare la struttura soltanto un giorno alla settimana. Particolarmente significativo è proprio il dato dei 75 bambini ammessi, che potrebbe far pensare a un ampliamento del servizio. In realtà, la ludoteca continua a essere strutturata per accogliere circa 25 bambini per turno e l’unica soluzione adottata è stata quella di distribuire gli iscritti su tre diverse giornate settimanali. In questo modo aumenta il numero degli utenti formalmente ammessi, ma diminuisce il tempo di fruizione del servizio per ciascun bambino”.

“Non siamo quindi di fronte a un vero potenziamento della ludoteca, ma a una semplice redistribuzione delle presenze che consente di aumentare il numero degli iscritti sulla carta senza incrementare realmente spazi, personale o ore di attività. Il risultato è che 31 bambini restano esclusi e i 75 ammessi possono usufruire del servizio in misura estremamente limitata. Quando oltre cento famiglie presentano domanda per accedere a un servizio comunale, significa che quel servizio è essenziale. E quando una parte significativa delle richieste resta inevasa, è evidente che l’offerta predisposta dal Comune non è all’altezza della domanda”.

“La situazione appare ancora più incomprensibile se si considera che gli spazi attualmente destinati alla ludoteca risultano palesemente insufficienti. In città, a causa del progressivo calo della popolazione scolastica, esistono infatti diverse aule inutilizzate o sottoutilizzate all’interno degli edifici scolastici. È quindi legittimo chiedersi perché l’Amministrazione non abbia valutato per tempo la possibilità di destinare questi spazi all’ampliamento di un servizio tanto richiesto. Mentre decine di bambini restano esclusi, locali pubblici potenzialmente disponibili continuano a rimanere vuoti”.

“Da anni si parla di sostegno alle famiglie, di politiche per l’infanzia e di contrasto al calo demografico. Tuttavia, quando si passa dalle dichiarazioni ai fatti, il risultato è quello che emerge oggi con chiarezza: decine di famiglie escluse e un servizio ridotto al minimo anche per chi è stato ammesso”.

La domanda alla quale l’Amministrazione deve rispondere è semplice: perché non si è programmato per tempo un potenziamento della ludoteca? Possibile che una richiesta così elevata fosse davvero imprevedibile? Oppure, ancora una volta, i servizi educativi e il sostegno alle famiglie sono stati considerati secondari nelle scelte politiche e di bilancio?

Investire sull’infanzia significa investire sul futuro della città. Ogni famiglia che non trova risposte rappresenta una sconfitta per chi governa. E quando decine di bambini restano esclusi da un servizio comunale essenziale, la responsabilità è prima di tutto politica.

Le famiglie algheresi meritano un sostegno concreto. Servono maggiori risorse, una pianificazione seria e la capacità di valorizzare in modo efficiente il patrimonio pubblico già disponibile. Non è accettabile continuare a parlare di attenzione alle famiglie mentre i servizi educativi restano sottodimensionati e gli spazi pubblici inutilizzati non vengono messi a disposizione della comunità.

Se l’Amministrazione intende davvero contrastare il calo demografico e sostenere chi sceglie di costruire una famiglia ad Alghero, deve dimostrarlo con atti concreti. Le dichiarazioni d’intenti non bastano più: servono investimenti, programmazione e scelte strategiche. Perché una città che non investe sull’infanzia rinuncia inevitabilmente al proprio futuro.

“Se i servizi per l’infanzia continuano a essere insufficienti e le famiglie vengono lasciate sole, non possiamo poi stupirci del continuo calo delle nascite. Le famiglie non hanno bisogno di slogan o promesse, ma di servizi concreti, accessibili e adeguati ai bisogni reali della comunità”, chiude Sasso.

“Alguerugby ancora senza campo, dalla Giunta Cacciotto nessuna risposta”

ALGHERO – “Il prossimo 10 luglio scade il termine per l’iscrizione dell’Alguer Rugby al campionato nazionale di Serie C per la stagione sportiva 2026/2027. Per completare la procedura è necessario indicare l’impianto nel quale la squadra disputerà le proprie gare interne”. Il Direttivo dell’ASD Alguer Rugby interviene con una nota sulla situazione. Per questo motivo lo scorso 14 maggio abbiamo trasmesso una prima PEC al Comune di Alghero chiedendo che il campo comunale di rugby di Maria Pia fosse messo a disposizione per la disputa delle partite e per gli allenamenti necessari allo svolgimento dell’attività agonistica. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta formale. Sono quindi trascorsi oltre trenta giorni dalla nostra prima richiesta. Un silenzio che lascia la nostra società in una situazione di grave incertezza proprio mentre si avvicina una scadenza decisiva per il futuro sportivo della squadra. Ricordiamo che l’Alguer Rugby ha concluso il campionato 2025/2026 conquistando un prestigioso secondo posto, risultato ottenuto grazie all’impegno di atleti, tecnici, dirigenti e famiglie che, nonostante le difficoltà logistiche e strutturali degli ultimi mesi, hanno continuato a rappresentare con orgoglio la città di Alghero. Non intendiamo alimentare ulteriori polemiche. Esiste però un problema concreto che non può essere ignorato: una società sportiva non può programmare una stagione agonistica, iscrivere una squadra a un campionato nazionale, organizzare allenamenti e attività giovanili senza conoscere quale sarà il proprio campo di gioco. L’incertezza attuale rischia inoltre di produrre conseguenze economiche rilevanti. La programmazione della prossima stagione è strettamente collegata alla definizione di accordi di sponsorizzazione, contributi e collaborazioni che richiedono tempi certi e garanzie minime sulla possibilità di svolgere regolarmente l’attività sportiva. Ogni ulteriore ritardo rischia di compromettere opportunità importanti per il sostegno della società e per la crescita del movimento rugbistico cittadino. Non va dimenticato che il rugby rappresenta anche un valore per il territorio. Ogni gara disputata ad Alghero porta in città atleti, dirigenti, accompagnatori e tifosi provenienti da tutta la Sardegna e non solo, generando movimento economico per attività ricettive, ristorazione e servizi, oltre a garantire visibilità e promozione alla città. Queste sono le ragioni che ci hanno spinto a rendere pubblica questa vicenda. I cittadini di Alghero devono sapere che, a pochi giorni dalla scadenza per l’iscrizione al campionato nazionale, una società sportiva che rappresenta la città non ha ancora ricevuto alcun riscontro alle richieste formalmente avanzate all’Amministrazione comunale. Chiediamo pertanto pubblicamente che il Comune assuma una decisione chiara e tempestiva, ponendo fine a una situazione di incertezza che rischia di compromettere la programmazione della prossima stagione sportiva, la tutela degli atleti, il lavoro svolto da dirigenti e volontari e gli impegni economici già assunti dalla società”.

Direttivo Alguerugby

“Campi Boe, ordinanza in arrivo: sarà possibile la balneazione”

ALGHERO – “L’Amministrazione comunale segue con attenzione il tema della fruizione dei campi boe dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, oggetto nell’ultimo periodo di interlocuzioni e approfondimenti tra gli enti competenti. La questione è stata affrontata attraverso un costante confronto istituzionale tra l’Area Marina Protetta, il Ministero dell’Ambiente e il Direttore Marittimo del Nord Sardegna Gianluca D’Agostino, finalizzato a garantire un quadro di regole chiaro per cittadini, diportisti e operatori del settore, nella piena tutela della sicurezza e dell’ambiente.
La Capitaneria di Porto sta infatti predisponendo un’ordinanza che permetterà ai diportisti di svolgere regolarmente le attività di balneazione anche in corrispondenza dei campi boe, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza e delle esigenze di tutela ambientale.
L’Amministrazione comunale desidera ringraziare la Direzione Marittima del Nord Sardegna, la Capitaneria di Porto di Alghero, così come l’Area Marina Protetta e tutti i soggetti coinvolti nel percorso di approfondimento e definizione delle soluzioni più adeguate”.
Ufficio Comunicazione Istituzionale
Staff del Sindaco

“Giunta Cacciotto, Mulas e Colledanchise lasciati senza rappresentanza”

ALGHERO – “Forza Italia rivolge i più sentiti auguri di buon lavoro alla nuova formazione politica “Base Popolare” e ai consiglieri Martinelli e Bamonti, che da ieri ne rappresentano l’espressione in Consiglio comunale. Allo stesso tempo, non possiamo non rilevare come questa nuova configurazione politica faccia emergere alcune evidenti criticità negli equilibri della maggioranza. Di per sé debole e disarticolata. In particolare, i due consiglieri rimasti nel gruppo Noi Riformiamo Alghero appaiono oggi sottorappresentati: dispongono infatti di un solo assessore in Giunta e non risultano avere alcuna rappresentanza negli organismi partecipati, luoghi nei quali si attuano concretamente gli indirizzi politici dell’amministrazione. A questa situazione si aggiunge un’altra questione che non può essere ignorata: la mancanza di rappresentanza in Giunta e nelle partecipate dei due attivi consiglieri Mulas e Colledanchise, che legittimamente hanno il diritto di vedere riconosciuto un ruolo anche negli ambiti in cui si assumono decisioni rilevanti per la vita amministrativa della città. Si tratta di temi politici che il Sindaco non può continuare a rinviare. Gli attuali squilibri rischiano infatti di trasformarsi in elementi di fibrillazione all’interno della maggioranza e di riflettersi negativamente sull’attività del Consiglio comunale, soprattutto quando saranno chiamate all’esame dell’aula deliberazioni importanti per il futuro di Alghero e dei cittadini algheresi. Per questo auspichiamo che il Sindaco intervenga in tempi brevi per trovare una soluzione equilibrata e condivisa. È sempre preferibile affrontare i problemi prima che si manifestino in tutta la loro evidenza piuttosto che rincorrerli quando avranno già prodotto tensioni e difficoltà politiche. Amministrare significa anche prevenire le criticità e garantire a tutte le componenti della maggioranza una rappresentanza coerente con il ruolo che svolgono nell’assemblea civica. Alghero ha necessità di una maggioranza coesa che decida rapidamente provvedimenti a favore delle famiglie e delle imprese algheresi”.

Andrea Delogu, segretario cittadino di Forza Italia

“Campi boe AMP, caos normativo sulla balneazione: Porto Conte “off limits”

ALGHERO – “Sta emergendo una grave criticità che rischia di compromettere la fruizione turistica di alcuni dei tratti di mare più pregiati del nostro territorio, creando incertezza tra gli utenti, difficoltà operative per le imprese nautiche e un potenziale danno d’immagine per Alghero. Da una parte il Disciplinare dell’Area Marina Protetta “Capo Caccia – Isola Piana” consente la balneazione nelle immediate vicinanze dele imbarcazioni ormeggiate ai gavitelli dei campi boe. Dall’altra l’Ordinanza di Sicurezza Balneare della Capitaneria di Porto vieta la balneazione negli specchi acquei concessi per il mantenimento dei campi boe. A ciò occorre aggiungere che alla “Bramassa” -nonostante la balneazione sia astrattamente consentita- a causa della presenza della posidonia non si può ancorare. E lo stesso accade a Punta Giglio, dove il fondale di 25 m non consente di fatto l’ancoraggio. Una contraddizione evidente che genera un paradosso difficilmente comprensibile per cittadini e turisti: si obbligano le imbarcazioni ad utilizzare i campi ormeggio predisposti dall’Area Marina Protetta, ma una volta ormeggiate si rischia di impedire ai diportisti di svolgere proprio l’attività principale per la quale si fermano in rada, ovvero fare il bagno e godere delle straordinarie bellezze del nostro mare. Le conseguenze rischiano di essere pesanti. Gli utenti possono trovarsi esposti a contestazioni e sanzioni a causa di norme che appaiono in contrasto tra loro. Peraltro, nel fine settimana sono iniziati i controlli della Forestale, dei Barracelli e della Guardia costiera. Le aziende che operano nel settore del noleggio e della locazione di gommoni e imbarcazioni sono costrette a confrontarsi con il malcontento dei clienti e con una situazione di incertezza che rischia di penalizzare l’intera stagione turistica. Alghero, inoltre, corre il rischio di trasmettere all’esterno un’immagine di confusione normativa proprio nel momento in cui il comparto nautico rappresenta uno degli asset più importanti dell’offerta turistica cittadina. Per queste ragioni chiediamo al Sindaco di intervenire immediatamente, assumendo un ruolo di impulso e coordinamento istituzionale. È necessario convocare con urgenza un incontro tra il Comune di Alghero, l’Area Marina Protetta e la Capitaneria di Porto per chiarire definitivamente il quadro normativo e individuare una soluzione condivisa. L’obiettivo deve essere quello di garantire contemporaneamente la sicurezza della navigazione e della balneazione, la tutela ambientale e una ragionevole fruizione turistico-ricreativa del mare. Qualora fosse necessario, si valuti anche l’introduzione di modifiche o integrazioni all’Ordinanza balneare, prevedendo specifiche deroghe o discipline particolari per i campi ormeggio turistici dell’Area Marina Protetta, nel rispetto delle necessarie condizioni di sicurezza. Non è accettabile che una stagione turistica già avviata debba fare i conti con un’incertezza che penalizza imprese, diportisti e visitatori. Occorre un intervento rapido e risolutivo. Il Sindaco faccia sentire la propria voce e si faccia promotore di una soluzione nell’interesse della città, degli operatori economici e dei tanti turisti che scelgono Alghero per la qualità e la bellezza del suo mare”, lo hanno dichiarato il consiglieri del Gruppo di Forza Italia Tedde, Peru, Bardino e Ansini.

“Uffici Comunali sotto pressione, Daga aumenti subito il personale”

ALGHERO – «Gli uffici anagrafe, stato civile e servizi cimiteriali devono essere potenziati con nuovo personale. I cittadini hanno diritto a servizi efficienti e i dipendenti comunali devono poter lavorare in condizioni dignitose, senza essere costretti a rinunciare alle ferie o a vedere un ufficio bloccarsi per la malattia di un solo collega». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla situazione degli uffici comunali.

Per FdI «la situazione è ancora più grave in estate, quando Alghero affronta un enorme flusso di lavoro legato alla stagione turistica, con cittadini e turisti che devono rinnovare i propri documenti d’identità in vista dei viaggi. Quest’anno si aggiunge anche la scadenza delle carte d’identità cartacee, che costringe migliaia di cittadini a richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Alcuni algheresi sono già stati costretti a rivolgersi ai comuni vicini, come Olmedo, per ottenere il documento. È un disservizio inaccettabile».

«Nonostante l’impegno del personale in servizio, che continua a garantire il miglior servizio possibile nonostante carichi di lavoro sempre più pesanti, la giunta Cacciotto, e in particolare l’Assessore al Personale Daga, hanno interrotto le attività di potenziamento del settore. Daga intervenga subito – conclude Fratelli d’Italia –. Servono personale, programmazione e rispetto per cittadini e dipendenti comunali».

“Oltre gli steccati e gli annunci, per crescita e sviluppo”: intervista con Spanu | video

PORTO TORRES – Tra le sorprese della recente tornata elettorale, almeno a livello territoriale, c’è sicuramente l’ottimo risultato registrato da Porto Torres Avanti. La civica guidata da Bastianino Spanu, consigliere comunale uscente e già esponente del Psd’Az, nonostante arrivi da esperienze di area di centrodestra, ha voluto virare a sostegno del sindaco Mulas. E questo, come spiegato più volte dallo stesso Spanu, “alla luce dei risultati oggettivi portati alla città dall’attuale, riconfermato con grande consenso, primo cittadino”.

Quando i mutamenti in meglio per la proprio cittadina sono tangibili e oggettivamente positivi, possono arrivare anche scelte come quella fatta da “Porto Torres Avanti” che, a conti fatti, ha portato anche a dei risultati elettorali di grande rilevanza arrivando, come lista, quasi a 800 preferenze facendo eleggere un consigliere comunale ovvero Anna Spanu.

In questi giorni, Mulas tramite le canoniche interlocuzioni, andrà a definire gli assetti di Governo che, al netto del corposo risultato ottenuto dal Pd e del buon responso di Avs (mentre 5 Stelle che invece scompare dalla massima assise cittadina non eleggendo neanche un consigliere comunale), non può non tenere conto anche dell’exploit della civica coordinata da Bastianino Spanu che, negli scorsi giorni, abbiamo sentito.