“Fusione Aeroporti, il contratto Giunta Todde-privati umilia Alghero”

ALGHERO – Il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde ribadisce il suo favore, in linea di principio, all’integrazione del sistema aeroportuale sardo, ma solo all’interno di un vero sistema regionale che assegni mission specifiche a ciascuno scalo e tuteli l’anello più debole: l’aeroporto di Alghero. “Il rilancio e la salvaguardia di Alghero non sono negoziabili”, sottolinea. Tedde avverte però che la Regione non può presentarsi col ‘cappello in mano’, pagando quote senza avere peso reale nella governance: il rischio concreto è che la Regione paghi ma non decida, con limitazioni che riducono libertà e valore delle partecipazioni.

A preoccupare sono metodo e merito dell’operazione. Il term sheet, documento che definisce i termini e i patti dell’investimento, non è allegato alla delibera della Giunta regionale, creando un atto formalmente pubblico ma di fatto privato e opaco. Dalle informazioni che filtrano dall’Assessorato dei Trasporti emergono clausole penalizzanti per la parte pubblica: i soci privati possono cedere le quote liberamente dal 1° gennaio 2029, mentre Regione e Camera di Commercio sono vincolate e senza consenso scritto del socio privato non possono cedere a soggetti industriali europei, i compratori più naturali, e a soggetti inseriti dalla parte privata in una sorta di lista di proscrizione. In caso di cessione tramite evidenza pubblica, i diritti di governance delle quote verrebbero ridotti, sia nella rappresentanza negli organi sociali sia nei poteri di veto sulle materie riservate. In pratica, il socio pubblico conferisce asset a pieno valore ma resta con una partecipazione meno libera, meno valorizzabile e penalizzata, con un evidente danno erariale. Una vera e propria “demolizione preventiva” del valore delle quote pubbliche. Una operazione che, peraltro, rappresenta una partecipazione del tutto asfittica che potrebbe essere posta sotto i riflettori dell’Europa perché facilmente focalizzabile come un paravento per nascondere un cospicuo aiuto di Stato. Tradendo, peraltro, gli indirizzi del programma elettorale della Presidente Alessandra Todde, che puntavano a rafforzare il ruolo pubblico con l’attuazione di un efficiente sistema di governance delle società aeroportuali e di una rete degli aeroporti sardi. Prevedendo il potere in capo all’amministrazione regionale, “di stabilire indirizzi e strategie per gli utenti, ma anche controllare l’efficienza della gestione aeroportuale al fine di perseguire l’interesse pubblico alla mobilità, alla corretta gestione delle risorse pubbliche e alla crescita delle infrastrutture”.

Un vero e proprio “contratto capestro”, che rischia di finire sotto la lente della Corte dei Conti. Per queste ragioni, Tedde chiede la pubblicazione immediata del term sheet al fine di fare una valutazione piena e trasparente dell’operazione con una adeguata verifica economica e giuridica delle clausole che consenta la revisione delle condizioni che limitano libertà e valore della partecipazione pubblica. L’integrazione aeroportuale può essere un’opportunità, ma non deve diventare un’operazione opaca o squilibrata, né mettere a rischio l’equilibrio del sistema regionale, a partire da Alghero. Non è accettabile che la Regione paghi ma non conti, rischiando di provocare danno erariale e l’avvio di procedure per aiuti di Stato.

“Il sindaco Zedda pensa a tutto, tranne che a Cagliari”

CAGLIARI – “In quasi due anni di mandato, il sindaco di Cagliari si è occupato della Palestina, del referendum, degli equilibri internazionali, perfino delle vicende dei container in arrivo al porto. Di tutto, tranne che della città che è chiamato ad amministrare.” Così Alessandro Serra, segretario cittadino di Forza Italia, commenta le dichiarazioni del primo cittadino Massimo Zedda in merito all’ispezione sulla nave approdata al porto canale. “Mentre va in scena questo continuo “spot” mediatico, l’amministrazione trascura persino la gestione ordinaria. Le strade sono piene di buche, interi quartieri restano al buio e i rifiuti si accumulano senza controllo: è questa la fotografia reale di Cagliari oggi. Serve meno propaganda e più lavoro concreto. Non c’è bisogno di un sindaco che giochi a fare l’ONU in miniatura, ma di un’amministrazione che si occupi seriamente dei problemi quotidiani dei cittadini. Cagliari merita risposte, non passerelle.”

Maxi-restyling del Porto, Marinaro: “Avanti con celerità, più sicurezza e decoro”

ALGHERO – Progetto esecutivo approvato dalla Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto per il secondo lotto di lavori nel porto di Alghero.  Prevista la manutenzione straordinaria per il ripristino della pavimentazione stradale, della segnaletica, degli arredi portuali.  Prosegue ora il percorso con la imminente pubblicazione della gara d’appalto per l’affidamento delle opere che contano su risorse provenienti dalla Regione Sardegna, nell’ambito del programma “opere di interesse regionale – riqualificazione porti e porticcioli” del 2022, con un finanziamento aggiuntivo del 2025 di 700 mila euro.
“Lo sviluppo del Porto di Alghero è al centro di una stretta interlocuzione con gli Assessorati ai Lavori Pubblici e Urbanistica della RAS che ha prodotto l’arrivo di  risorse e soprattutto un lavoro comune per per giungere all’approvazione del tanto atteso Piano Particolareggiato del Porto,  strumento pianificatorio di fondamentale importanza per la città di Alghero, sul quale puntiamo con grande impegno”, afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto.  L’intervento, inserito dalla Giunta nell’annualità 2026 del Programma Triennale delle Opere Pubbliche, conta su numerosi interventi di rifacimento delle pavimentazioni, di  ripristino cedimenti superficiali creatisi in corrispondenza degli scavi dei sottoservizi o in alcune aree carrabili, distribuiti in tutta l’area portuale, con maggiore accento nel molo di sottoflutto.

Nelle lavorazioni inerenti la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni sono contemplate anche la ripresa in quota dei chiusini dei pozzetti e la sostituzione degli stessi chiusini laddove fortemente deteriorati. Interventi di  rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale esistente, oltre alla nuova segnaletica inerente: nuove aree zebrate, attraversamenti pedonali, frecce di direzione e nuove aree parcheggio. Lavori inoltre sui moli Lo Frasso Visconti, per il ripristino dei cedimenti sul lato di maestrale, oltre al ripristino di parti di cordonate delle aiuole centrali, mancanti, sconnesse o deteriorate.

“Contiamo ora di andare alla fase di gara con celerità – spiega l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro – in modo da attuare gli interventi, alcuni dei quali particolarmente attesi, per restituire decoro e sicurezza al porto”. Di particolare rilievo è la soluzione progettuale prevista nell’appalto per consentire il deflusso delle acque meteoriche di via Garibaldi verso il porto, con l’intervento nella terza uscita dall’area portuale di abbassamento della pista ciclabile a livello stradale e relative opere edili. In tema di apparecchiature ed arredi portuali sono previsti diversi interventi tra cui la rimozione delle vecchie colonnine in disuso, nei moli Lo Frasso e Visconti e nella banchina Catardi.  E inoltre, installazione di una sbarra manuale nella parte terminale del molo di sottoflutto, per impedire l’accesso indiscriminato alla rampa che conduce al faro di segnalazione. Infine, installazione all’inizio del molo di sottoflutto, molo Amm. Pezzi, di una barriera di protezione e sicurezza, nel tratto iniziale in cui è presente un muretto basso di soli 15 cm. Intervento pilota di restyling e riqualificazione di fioriere. Il termine per l’ultimazione dei lavori è pari a giorni 180 giorni a partire dalla data della consegna.

“Posidonia, lavori a San Giovanni: nessun problema per l’arenile”

ALGHERO – “Il forte vento di questi giorni, motivo per il quale la Protezione Civile ha diramato l’allerta fino alla serata di oggi, 26 marzo, per condizioni meteo avverse con venti da Nord Ovest fino a burrasca sulle coste, sta colpendo con forte intensità il litorale.  Non viene risparmiata la spiaggia di San Giovanni, colpita dalle raffiche di maestrale. Si tratta di condizioni avverse tuttavia non nuove nella costa algherese, motivo per il quale si verifica sistematicamente il trasporto della sabbia nella parte retrostante la battigia, dove la gran parte viene frenata dalle strutture di contenimento in legno, fino ai marciapiedi di via Lido e fino alla sede stradale. L’Amministrazione  comunale  assicura che la situazione non ha nulla a che vedere con la pulizia delle spiagge, che inizierà dopo il 1 aprile come previsto dalla normativa vigente né con la movimentazione della posidonia”, cosi l’Amministrazione Cacciotto riguardo alcune segnalazioni di questi giorni giunte in particolare dal presidente della commissione ambiente Mulas e da alcuni cittadini tramite social.

“Le operazioni in corso a San Giovanni, nell’ambito dell’appalto di pulizia degli arenili, sono finalizzate alla preparazione dei cumuli per l’asporto che, come detto, può essere effettuato solo a partire dal 1 aprile.  Da domani, o comunque dall’attenuazione del vento, gli uffici del settore ambiente precederanno alle operazioni di recupero della sabbia, secondo una modalità consolidata negli anni. Le porzioni rimaste sui marciapiedi di via Lido verranno riposte nell’arenile, mentre quelle arrivate sull’asfalto saranno riposte in grossi sacchi per essere sottoposte a caratterizzazione, così come prevede la norma per analizzare l’eventuale presenza di idrocarburi, prima di riporre il bene sulla spiaggia. Tutto ciò al fine di fare chiarezza e smentire alcune ipotesi e illazioni diffuse oggi che mettono in relazione la movimentazione dei cumuli con la disperazione della sabbia”.

Al mes maig tornen les celebracions de Sant Joan de la Porta Llatina

L’ALGUER – Plataforma per la Llengua i Obra Cultural de l’Alguer celebraran la festa de Sant Joan de la Porta Llatina. Arribada ja a la cinquena edició moderna (si les comptem totes, més de 430 edicions) recorda l’èpica victòria dels algueresos contra les tropes del vescomte de Narbona, la nit entre lo 5 i 6 de maig del 1412. Enguany, a les tradicionals celebracions, s’adjuniran les activitats de la manifestació Correllengua Agermanat, per la primera volta a l’Alguer. Lo Correllengua Agermanat 2026 és una iniciativa cultural i esportiva sense ànim de lucre.

La manifestació que partirà de Prada, Catalunya Nord, lo 19 de abril, amb la Flama de la llengua catalana, atraversarà Catalunya, País Valencià i les Illes Balears, i finalment arribarà a l’Alguer dimarts 5 de maig. És una cursa simbòlica, no competitiva, organitzada per promovir l’ús de la llengua catalana i l’unió entre los països catalans. Lo 5 de maig de 2026 a les 17 h partirà de la plaça del Teatre una cercavila, o sigui una esfilada pels carrers, que té com a objectivo anunciar la festa, a obra dels Tomborins Sant Joan de la Porta Llatina de l’Alguer i les gralles de la Colla Castellera Los Mataresos. Tamborins i grallers faran la primera eixida. Lo projecte Tomborins naix l’any 2025, gràcies a la Plataforma per la Llengua, amb la finalitat de conjugar l’element lúdic de l’ensenyament del tomborino tradicional amb l’aprendiment de l’alguerés. Entre les finalitats, la participació a un projecte de recerca i reconstrucció dels elements de les festivitats del passat, testimoniats de documents de arxiu. La cercavila arribarà a l’Escat Entiel·lo (Scalo Tarantiello) a les hores 17.30, on, amb les notes de la cançó Amb el cor s’acollirà la Flama de la Llengua. La registració de l’himne del Correllengua Agermanat ha vist la participació de artistes de llengua catalana, entre los quals Franca Masu.

Per l’ocasió la flama siguerà embarcada a damunt de l’espanyoleta a vela llatina Giovanna D’Arco de Giovanni Delrio. D’en aquí començarà oficialment lo Correllengua Agermanat, amb la Flama que arribarà, passant de mans en mans, fins al Monument a la Unitat de la Llengua. En aqueixa última tapa la flama siguerà consignada al Síndic de l’Alguer, Raimondo Cacciotto. Seguirà la lectura del manifest unitari, a càrrec de activistes de la llengua catalana. A la manifestació sigueran convidades totes les escoles, les associacions lingüístiques i esportives de la ciutat. L’arribada del Correllengua Agermanat a l’Alguer és estada curada del grup de treball local, format de Aurora Bassu, Irene Coghene, Oriol Cuerva, Anna Rita Manunta, Mauro Mulas, Gerard Navarro i Carlo Sechi, que se són coordinats amb Pau Emili Muñoz Canyelles, de l’organització central. Sant Joan de la Porta Llatina i Correllengua, dues festes que s’encaixen perfectament. De una part una comunitat que celebra una històrica victòria evocant la gènesi de la pròpia identitat. De l’altra la suma algèbrica de totes les comunitats amb les quals compartim la llengua. L’Alguer i los Països Catalans teoritzats del valencià Joan Fuster. Així enguany, després del Correllengua Agermanat, començaran oficialment les celebracions de la V edició moderna de Sant Joan de la Porta Llatina, dirigida artísticament de Claudio Gabriel Sanna i Dario Pinna i coordinada de Mauro Mulas. A les 18.30h del Monument a la Unitat de la Llengua partirà la processó amb la tradicional execució de les Cobles de la Conquista dels Francesos, acompanyades de la Coral Logudoro de Usini (Dir. Dario Pinna), amb les veus solistes de Claudio Gabriel Sanna, Franca Masu i Ester Formosa. Als instruments: Claudio Gabriel Sanna (guiterra llaüt), Tomborins Sant Joan de la Porta Llatina amb la direcció de Paolo Zuddas, Dario Pinna, Riccardo Cherchi (Violes), i Nico Casu (tromba). Participaran a la processió també los Cavalls Cotoners de la Petita Companyia de l’Alguer i la Colla Castellera Los Mataresos del l’Alguer. A les 19h la processó arribarà a la lglésia de Sant Miquel on tenguerà lloc la cerimònia de renovació del vot. que s’obrirà amb un acte de germanor, a representar les ciutats de l’Alguer, Sàsser i Oristà, són estats convidats los Síndics Raimondo Cacciotto, Giuseppe Mascia i Massimiliano Sanna. La cerimònia preveu l’execució del cant Tristes Erant Apostoli, interpretada de la Coral Logudoro de Usini, la lectura de les Crides de Sant Joan de part del pregoner, Mauro Mulas i per acabar, les Cobles de la Conquista dels Francesos, interpretades de Claudio Gabriel Sanna, Ester Formosa i Franca Masu. Los textos de les Crides de Sant Joan i les Cobles de la Conquista dels Francesos són estotjats al Llibre de les cerimònies de l’Arxiu Històric del Municipi de l’Alguer. Les celebracions se tancaran amb una exhibició de la Colla Castellera Los Mataresos de l’Alguer en plaça del Coletge. Dimecres 6 de maig seguiran les activitats de Sant Joan de la Porta Llatina a la Biblioteca catalana, amb la presentació dels llibres Nació i Estat i Paraules de President de Josep Vicenç Mestre Nogué, que tenguerà lloc a la Biblioteca Catalana de l’Alguer. Enraonarà amb l’autor Quim Torra, president emèrit de la Generalitat de Catalunya. Seguirà un diàleg amb el president Torra i Pere Lluís Alvau, presentat de Carlo Sechi, director de l’Obra Cultural de l’Alguer. A les 21h al restaurant Poco Loco, apuntament amb el RockAlguer del CantAlguer: Arbre del Peix (vencidors del CantAlguer 2022) i Lo Maquini (vencidors del CantAlguer 2025) en concert, l’entrada és llibre. Dijous 7 de maig, la Biblioteca catalana acollirà la presentació del llibre La llengua de la nostàlgia. Els imaginaris sociolingüístics de l’Alguer, de Ivan Solivellas, que enraonarà amb Mauro Mulas, delegat de Plataforma per la Llengua a l’Alguer. Sant Joan de la Porta Llatina és una manifestació organitzada de Plataforma per la Llengua i Obra Cultural de l’Alguer, i recivi lo patrocini del Muncipi de l’Alguer, de la Fondazione Alghero i de l’Ofici de l’Alguer de la Delegació de la Generalitat de Catalunya a Itàlia. Los organitzadors rengracien los col·laboradors i la Diòcesi l’Alguer-Bosa per l’ús de la iglésia de Sant Miquel.

“Stop al canalone? Mascia ignora rischio idrogeologico e brucia i fondi Pnrr”

SASSARI – “Apprendiamo con sconcerto le dichiarazioni del Sindaco Giuseppe Mascia sull’eliminazione del progetto del ‘canalone’. Una decisione grave, che rischia di compromettere non solo un intervento strategico per la città, ma anche la sicurezza dei cittadini sassaresi.” Così Luca Babudieri, Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Sassari, interviene in merito all’annuncio dell’Amministrazione comunale.

“Parliamo di un’opera pronta per la quale i lavori potrebbero essere accantierati immediatamente, già finanziata con circa 5 milioni di euro attraverso il PNRR, soldi già pronti che il Sindaco sta bruciando. Ma soprattutto parliamo di un intervento fondamentale per mitigare il rischio idraulico e di conseguenza per risolvere il rischio idrogeologico della Valle del Rosello, certificato dal Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (P.A.I.) approvato dalla giunta Soru, in un’area con criticità che mettono a repentaglio la sicurezza pubblica.”

“Il Sindaco, da un lato, annuncia lo stop al canalone e, dall’altro, promette la riqualificazione della valle. Ma questa è una contraddizione evidente: finché persisterà il rischio idrogeologico, qualsiasi progetto di riqualificazione sarà tecnicamente impossibile da realizzare. Non si può costruire né programmare alcun intervento serio senza prima mettere in sicurezza l’area.”

“A questo si aggiunge un ulteriore elemento di estrema gravità: lo stesso Sindaco Mascia ha portato avanti la gara ad evidenza pubblica sul canalone e questa amministrazione ha assegnato l’appalto a una ditta aggiudicataria. È evidente che, nel momento in cui il progetto venisse abbandonato, l’impresa potrà chiedere i danni al Comune, esponendo l’ente – e dunque i cittadini – a un esborso economico rilevante e del tutto ingiustificato.”

“Per questo chiediamo con chiarezza: Il Sindaco Mascia ha un progetto alternativo per mitigare il rischio idrogeologico? Qual è? Quanto tempo ci vorrà per realizzarlo? Con quali risorse? Lo chiederemo al Sindaco anche in Consiglio Comunale, augurandoci che la risposta non sia il solito annuncio dal libro dei sogni mai realizzati, ma un piano concreto e immediatamente attuabile.”

“Ad oggi, l’unica soluzione concreta e finanziata è il cosiddetto ‘canalone’. Bloccarlo senza avere un’alternativa pronta significa fare propaganda sulla pelle dei cittadini e rinunciare a un’opportunità concreta di sviluppo e messa in sicurezza del territorio.”

“Fratelli d’Italia da sempre auspica la riqualificazione della Valle del Rosello e la realizzazione di un parco lineare urbano, ed in particolare anche nell’attuale consiliatura attraverso una mozione del Consigliere Pietro Pedoni abbiamo formulato delle proposte in materia di sicurezza dell’area: bloccare l’unico progetto per eliminare il rischio idrogeologico è una follia politica e una irresponsabilità amministrativa. Solo mettendo in sicurezza l’area sarà possibile avviare una vera riqualificazione, trasformando una zona fragile in una risorsa per Sassari.”

Rifiuti, esplode il caso in Maggioranza: “Commissione bloccata dall’Assessore”

ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, ritengo doveroso chiarire pubblicamente le ragioni per cui non è stato possibile procedere alla convocazione della Commissione in merito al nuovo appalto di igiene pubblica relativo al servizio di nettezza urbana.
A seguito della richiesta di convocazione pervenuta da parte dei gruppi di opposizione in data 7 febbraio, mi sono immediatamente attivato richiedendo all’Ufficio Ambiente tutta la documentazione relativa al nuovo appalto. Dopo alcuni giorni, il funzionario dell’Ufficio Ambiente ha provveduto a trasmettermi via email il link contenente l’intera documentazione necessaria.
Successivamente, ho contattato l’Assessore competente per richiedere la sua presenza in Commissione, ritenendola fondamentale per un confronto serio e costruttivo su un tema così importante e rilevante. Tuttavia, anche in questa occasione, mi è stato riferito adducendo motivazioni non condivisibili di non procedere con la convocazione della Commissione.
La mancata convocazione, pertanto, non è dipesa da una volontà del sottoscritto, bensì dall’assenza di un adeguato coinvolgimento e di una reale collaborazione da parte dell’Assessorato competente. La Commissione Ambiente, infatti, svolge un ruolo fondamentale all’interno dell’attività amministrativa: non solo di controllo, ma anche informativo, consuntivo e ispettivo rispetto all’operato dell’Assessorato.
È principio basilare di una corretta e trasparente gestione amministrativa che l’Assessore di riferimento condivida preventivamente con la Commissione ogni iniziativa rilevante, soprattutto su temi di grande impatto come quello del nuovo appalto dell’igiene pubblica. Tale coinvolgimento è essenziale per garantire un lavoro coordinato, efficace e nell’interesse della collettività.
Purtroppo, in questa circostanza, questo percorso di collaborazione non si è realizzato. Esprimo pertanto il mio rammarico per la mancanza di dialogo istituzionale, che ha impedito alla Commissione di svolgere pienamente il proprio ruolo.
Ribadisco la piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo e responsabile, auspicando che in futuro si possa ristabilire un corretto metodo di lavoro basato sulla condivisione, sulla trasparenza e sul rispetto delle prerogative istituzionali”.

Il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente
Christian Mulas

“Rifiuti, nuovo capitolato: nessuna condivisione nè da Selva, nè da Cacciotto”

ALGHERO – “Un mese dopo l’annuncio della firma del nuovo appalto per il servizio di nettezza urbana, nessuna azione concreta è stata messa in campo dall’amministrazione comunale. Né il sindaco Cacciotto, né l’assessore Selva hanno condiviso con il Consiglio alcun documento o capitolato, nonostante l’importanza strategica dell’appalto stesso che è stato aggiudicato definitivamente a novembre dello scorso anno. Lo denunciano con fermezza i consiglieri del Gruppo di Forza Italia Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.

“Parliamo di un appalto da 118 milioni di euro, della durata di sette anni, che influisce direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini, sulla crescita economica del territorio e sulla sua attrattività. È uno degli interventi più rilevanti del Comune, sia per l’entità economica sia per l’impatto sul territorio. Ci aspettavamo un confronto serio, basato su dati e documenti, e invece finora il Consiglio è stato tenuto completamente ai margini”.
Gli azzurri algheresi sottolineano l’urgenza di convocare subito la Commissione Ambiente: “La convocazione diventa ancora più necessaria alla luce dei problemi interni alla maggioranza, in particolare dei rapporti critici tra l’assessore Selva e la Commissione, titolata a monitorare sia il rapporto tra amministrazione e società aggiudicataria sia la qualità dei servizi. L’instabilità dell’attuale assessore all’Ambiente rende indispensabile un controllo rigoroso e immediato sull’intero procedimento”.
“Non è più tollerabile che, dopo annunci trionfalistici, l’organo consiliare venga completamente escluso da un processo così delicato. Peraltro, Forza Italia aveva già fatto richiesta di convocazione il 7 febbraio, chiedendo con Pec, al fine di facilitare i compiti di controllo dei commissari, di “fornirci anche una sintesi del capitolato, nonché dettagliate tabelle di comparazione e raffronto del vecchio servizio e del nuovo, compresi i costi.” Ovviamente la richiesta è stata completamente disattesa, in quanto l’assessore parrebbe non aver fornito tale documentazione. Così facendo ha gravemente leso le prerogative dei consiglieri comunali. Chiediamo la trasmissione immediata di tutta la documentazione relativa al nuovo appalto e la convocazione urgente della Commissione Ambiente, per avviare un confronto trasparente, puntuale e fondato sui fatti. Il servizio di nettezza urbana richiede chiarezza, programmazione e rispetto delle istituzioni”.

“Nuovo appalto igiene urbana, silenzio assordante: troppe opacità”

ALGHERO – «A un mese dall’annuncio della firma del nuovo appalto per il servizio di nettezza urbana, né il sindaco Cacciotto né l’assessore Selva hanno avviato alcun reale percorso di condivisione con il Consiglio comunale». Lo dichiarano Pino Cardi, coordinatore cittadino, e Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia.

«Ad oggi non è stato trasmesso alcun documento, né una bozza di capitolato. Parliamo di un appalto da 118 milioni di euro in sette anni, l’appalto più rilevante per il Comune per dimensione economica e impatto sulla vita quotidiana dei cittadini. È incomprensibile che su una materia così strategica si scelga di escludere il Consiglio da qualsiasi confronto».

Fratelli d’Italia chiede quindi un cambio di passo immediato: «Serve la convocazione urgente della Commissione Ambiente e la trasmissione completa degli atti, per consentire un confronto serio, trasparente e basato sui dati. Il Consiglio deve poter esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo».

«Questa opacità – concludono Cardi e Cocco – è ancora più grave alla luce delle tensioni interne alla maggioranza e delle criticità nei rapporti tra la Commissione ambiente e l’assessore Selva. Su un appalto di questa portata non sono accettabili né ritardi né ambiguità. Servono chiarezza, responsabilità e rispetto delle istituzioni».

 

Giunta Regionale, ecco le ultime delibere adottate

CAGLIARI – Ecco, qui di seguito, le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella ultima riunione del governo isolano.  PRESIDENZA La Giunta regionale, su proposta della Presidente Alessandra Todde, ha deliberato gli indirizzi per lo svolgimento delle elezioni dei Sindaci e dei Consigli comunali della Sardegna per l’anno 2026. È stato dato mandato al Direttore generale della Presidenza di costituire un gruppo di lavoro temporaneo, composto da personale appartenente anche ad altre direzioni generali dell’Amministrazione regionale, a supporto delle attività del procedimento elettorale; di stabilire che in occasione delle elezioni dei Sindaci e dei Consigli comunali del 2026, in virtù dell’applicazione dell’art. 90 della legge regionale n. 7 del 1979 e s.m.i., trova applicazione la deroga alle vigenti disposizioni normative e contrattuali in materia di lavoro straordinario. Il decreto della Presidenza del 18 marzo 2026, fissa per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 lo svolgimento dell’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali dei Comuni della Sardegna, con eventuale turno di ballottaggio nei giorni di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2026. LAVORO La Giunta, su proposta dell’assessora del Lavoro Desirè Manca, ha approvato le “Linee guida per la disciplina dei tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale”. PUBBLICA ISTRUZIONE Su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Cultura e Sport Ilaria Portas, la Giunta regionale ha programmato interventi per supportare manifestazioni celebrative di figure di protagoniste della storia e della cultura della Sardegna. Sempre su proposta della assessora Portas, la Giunta ha deliberato di stanziare un milione di euro con l’avviso CunSonoS 2026 finalizzato a sostenere le associazioni che si occupano di attività musicali popolari. Le linee di intervento sono tre e hanno rilevanza nella promozione e divulgazione della cultura popolare e nell’aspetto aggregativo e sociale dei territori.  Inoltre, su proposta della assessora Portas, la Giunta ha approvato in via definitiva il Piano triennale dello Sport 2026-2028 e il Programma annuale 2026. SANITà La Giunta ha approvato il Piano di formazione per il personale coinvolto nella gestione delle liste d’attesa, in coerenza con la riforma del sistema CUP e il modello regionale integrato. Il Piano prevede l’introduzione di un Coordinatore della formazione CUP con funzioni di raccordo, uniformità metodologica e supporto operativo tra i diversi livelli del sistema sanitario. ARES, tramite l’Ufficio Formazione, gestirà il coordinamento delle attività formative sulla base delle indicazioni del Responsabile unico per l’assistenza regionale (RUAS). BILANCIO Su proposta dell’assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni e dell’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, la Giunta ha deliberato una rimodulazione delle risorse finanziarie del piano Programma Regionale (PR) FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021-2027 verso le sub azioni 3.1.2.a, 3.1.2.b e 3.3.1.b – Efficientamento energetico edifici pubblici, alloggi ERP e illuminazione pubblica per oltre 35 milioni di euro. ENTI LOCALI La Giunta regionale ha approvato i criteri di ripartizione del Fondo unico complementare istituito dalla legge regionale 6 febbraio 2026 n. 1. Il fondo, pari a 100 milioni di euro, è destinato principalmente alle spese correnti dei Comuni, con possibilità di destinare fino al 20% a investimenti infrastrutturali. La ripartizione avviene per il 40% in parti uguali e per il 60% in base alla popolazione residente. AMBIENTE Su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha deciso di non sottoporre all’ulteriore procedura di VIA “ex post”, il progetto denominato “Metropolitana Leggera di Cagliari: collegamento Repubblica /Matteotti-Stazione”, proposto dalla Società A.R.S.T. S.p.A., a condizione che siano rispettate e recepite le condizioni ambientali. L’intervento si sviluppa interamente nel centro urbano del Comune di Cagliari, da Piazza Repubblica fino alla piazza Matteotti, attraverso via Dante, Viale Cimitero, viale Diaz e Via Roma. Il cui tracciato della Linea 3 – nella prima parte – segue fedelmente la vecchia linea ferrata delle Ferrovie Complementari Sarde a scartamento ridotto, attiva sino agli anni ’70. Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’Esecutivo ha stabilito di non sottoporre all’ulteriori procedura di V.I.A., il progetto denominato “Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) M2 C4 I2.2. Intervento 1) interventi di manutenzione straordinaria messa in sicurezza edifici e territorio con messa in sicurezza strada litoranea Santa Margherita. Lavori di messa in sicurezza dal rischio erosione e frana della linea di costa in località Cala D’ostia in prossimità della Torre Spagnola, proposto dal Comune di Pula. AGRICOLTURA Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale, Francesco Agus, la Giunta regionale ha attribuito formalmente all’Agenzia Argea il ruolo di Responsabile regionale delle utenze SIAN. Entro il 31 marzo l’Agenzia dovrà comunicare il nominativo del Responsabile individuato, insieme alle procedure per l’attribuzione e la gestione delle utenze e il rilascio delle abilitazioni SIAN agli utenti pubblici e privati. Sempre su proposta dell’Assessore Agus, l’Esecutivo regionale autorizza il trasferimento all’Agenzia Agris di 330 mila euro, a valere sul Bilancio regionale 2026, a favore dell’Associazione Allevatori Regione Sardegna per la partecipazione a mostre zootecniche ai fini della valorizzazione del comparto, per l’anno 2026. TURISMO Su proposta dell’assessore del Turismo e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta regionale, ha approvato una delibera che fissa i criteri per la realizzazione delle campagne pubblicitarie sugli attrattori ambientali, culturali e turistici e dei prodotti artigianali ed enogastronomici della Sardegna, per il tramite delle società sportive professionistiche regionali. La delibera stabilisce le modalità attuative, gli obiettivi, i mezzi di diffusione, la durata delle campagne, la procedura per l’affidamento delle relative prestazioni ed i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie per la realizzazione delle campagne, delle stagioni 2026/2027 e 2027/2028