“Spiagge accessibili? Solo annunci e propaganda”

ALGHERO – I consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini intervengono con fermezza sullo stato di abbandono delle passerelle che dovrebbero garantire l’accesso al mare alle persone con disabilità e con ridotta mobilità.
“A gennaio l’amministrazione comunale aveva dato grande risalto mediatico ai progetti destinati a migliorare l’accessibilità delle spiagge cittadine, presentando Alghero come modello di inclusione e attenzione verso i più fragili. Oggi, a pochi mesi di distanza, la realtà racconta una storia completamente diversa. Molti cittadini ci hanno segnalato che le passerelle presenti nei litorali cittadini sono in gran parte scomparse sotto la sabbia, inutilizzabili e prive della minima manutenzione. In queste condizioni parlare di spiagge inclusive appare francamente fuori luogo”.
“Alghero ha sempre rappresentato un punto di riferimento per le politiche dell’accoglienza e dell’accessibilità. Proprio per questo colpisce l’insensibilità dimostrata dall’attuale amministrazione nei confronti delle persone diversamente abili, che continuano a trovare ostacoli laddove dovrebbero invece trovare servizi e opportunità. L’inclusione non si realizza con i comunicati stampa o con le inaugurazioni, ma garantendo ogni giorno la piena fruibilità degli spazi pubblici”.
I consiglieri azzurri evidenziano inoltre la situazione del litorale di Maria Pia e del tratto di spiaggia che dalla pineta conduce a Fertilia.
“Chi percorre quel litorale si trova davanti a uno scenario che mal si concilia con la narrazione ottimistica proposta dall’amministrazione. Per centinaia di metri sul litorale sono presenti enormi accumuli di posidonia accumulata dall’amministrazione, che raggiungono anche i due o tre metri di altezza, compromettendo la fruizione della spiaggia e creando evidenti difficoltà di accesso. È legittimo chiedersi che fine abbia fatto il tanto sbandierato impianto per il trattamento della posidonia. Dopo annunci, promesse e inaugurazioni il risultato visibile ai cittadini è una situazione che appare immutata e che conferma l’assenza di una strategia efficace».
“Le persone con disabilità, le loro famiglie e tutti coloro che hanno difficoltà motorie meritano rispetto e attenzione concreta. Per questo chiediamo all’amministrazione di abbandonare la propaganda e di intervenire immediatamente per ripristinare le passerelle, garantire l’accessibilità ai litorali e affrontare in maniera seria e definitiva il problema della gestione della posidonia. Perché una città è davvero inclusiva soltanto quando i diritti vengono garantiti nella realtà e non soltanto negli annunci”

“Direttore Fondazione e altre figure professionali, procedure in dirittura d’arrivo”

ALGHERO – “La presa di posizione di Fratelli d’Italia sulla mancata pubblicazione del bando per il Direttore della Fondazione Alghero impone una precisazione semplice: lo stesso partito che oggi incalza il Sindaco e l’Assessora Piras ha gestito quella delega per anni, con due assessori che si sono succeduti.

In tutto quel tempo non risulta sia stato predisposto alcun bando per il Direttore. Non un avviso, non un cronoprogramma. Per questo appare quantomeno singolare che l’urgenza di una guida manageriale venga sollevata solo oggi, quando Fratelli d’Italia non ha più la responsabilità diretta della delega.
I fatti raccontano altro. La Fondazione ha pubblicato un avviso e individuato l’agenzia specializzata che sta curando la formulazione dei bandi. Se la procedura ha richiesto qualche settimana in più rispetto alle previsioni iniziali, è perché la selezione del Direttore è stata inserita in un disegno molto più ampio: non un singolo bando, ma una riorganizzazione complessiva. La Fondazione si sta strutturando come una vera DMO, una Destination Management Organization, con una pianta organica ridisegnata e nuove figure professionali nei settori marketing, comunicazione digitale, grandi eventi, turismo congressuale, gestione museale, strutture, performance digitale e sponsorizzazioni.
La città non avrà soltanto un Direttore, ma una struttura più forte e adeguata alle nuove sfide.
Anche le progressioni e i movimenti di personale di queste settimane vanno letti in questo quadro: non come un’anomalia, ma come la fisiologia di una riorganizzazione in corso, che valorizza le competenze interne e apre nuove selezioni.
A breve partirà anche la ricerca del Responsabile dell’Area Polo Museale, figura fondamentale per affrontare una delle questioni più importanti ereditate dal passato: ad oggi, infatti, i musei cittadini non risultano riconosciuti dalla Regione come musei pubblici, con la conseguenza che l’accesso ai canali di finanziamento ordinari previsti per questi ultimi resta precluso. Si tratta di un’anomalia che questa amministrazione sta finalmente affrontando.
Su questo punto serve chiarezza. Un conto è avere musei riconosciuti come tali dalla Regione, altro conto è accedere a finanziamenti alternativi legati agli itinerari museali del territorio. Chi ha gestito la delega per anni dovrebbe conoscere bene questa differenza, perché da essa dipende la possibilità di programmare politiche culturali solide e continuative.
Questa è la differenza tra amministrare e limitarsi alla polemica: oggi si stanno costruendo atti, bandi, competenze e una visione di sviluppo; negli anni in cui Fratelli d’Italia ha avuto la delega, invece, non è stato prodotto nemmeno l’avvio del percorso che oggi viene invocato con tanta urgenza.
Se davvero si vuole rendere la Fondazione più efficiente, il terreno del confronto dovrebbe essere quello degli atti e delle soluzioni, non quello delle polemiche costruite dimenticando le proprie responsabilità. Alghero ha bisogno di una Fondazione più forte, più strutturata e più capace di promuovere la città, la cultura, gli eventi e la destinazione turistica. Ed è esattamente in questa direzione che la Fondazione sta lavorando”.
Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero

“Fondazione, nonostante annunci e promesse, ancora nessun direttore”

ALGHERO – «Il primo quadrimestre del 2026 è finito da quasi un mese, ma del bando per il Direttore della Fondazione Alghero non c’è ancora traccia. L’assessore Ornella Piras, rispondendo in Consiglio comunale alla nostra interrogazione aveva dichiarato che la procedura sarebbe stata pronta entro quel termine. Oggi la Fondazione continua invece a restare senza Direttore». Così Fratelli d’Italia Alghero annuncia una nuova interrogazione consiliare sullo stato della procedura.

«Non ci interessano indiscrezioni o retroscena. Ci interessano gli atti. La Fondazione Alghero è un ente strategico per turismo, cultura, eventi, attrattori e promozione della città. Proprio per questo non può restare ancora senza un direttore: una situazione che doveva essere risolta già da due anni».

 

Fratelli d’Italia ricorda che «il Comune è socio unico della Fondazione. Per questo il sindaco Cacciotto e l’assessora Piras devono dire se hanno dato indirizzi, se il CdA li ha recepiti, se esiste un cronoprogramma reale e perché il bando non è stato pubblicato entro il termine annunciato in aula».

«Il tema diventa ancora più urgente alla luce dell’addio da parte di uno dei funzionari apicali. L’assenza del Direttore non è più soltanto un’anomalia amministrativa, ma un problema concreto di funzionamento dell’Ente».

«Dopo quasi un anno dalla nostra prima interrogazione – conclude Fratelli d’Italia – non bastano più formule generiche sull’approccio manageriale. Serve una figura esperta e va selezionata subito. Il bando va pubblicato per rendere il lavoro della Fondazione Alghero più efficiente. Altrimenti qualcuno dovrà spiegare agli algheresi chi e perché non voglia un direttore e quali motivi ci sono dietro a questo ennesimo ritardo».

Futuro Nazionale: 100 tessere ad Alghero, Sorbara delegato per la Costituente di Roma

ALGHERO – Marcia avanti per il cammino del comitato di Futuro Nazionale ad Alghero, che si muove con decisione mentre i numeri iniziano a dare i primi risultati importanti. Inizialmente, raggiunta la quota di 35 tesserati, il gruppo locale aveva centrato subito l’obiettivo, ottenendo di diritto la possibilità di inviare un delegato per l’Assemblea Costituente Nazionale di Roma del 13 e 14 giugno, l’appuntamento che segnerà la nascita ufficiale del partito del Generale Roberto Vannacci. La scelta di proseguire la campagna di iscrizione fino alla fine del mese ha però impresso una forte accelerazione al progetto, tanto che il comitato è ormai a un passo dal raggiungimento delle 100 tessere.
Un dato particolarmente significativo, secondo il Coordinamento cittadino, che sottolinea come Alghero sia pienamente in linea con gli standard nazionali per quanto riguarda il tesseramento e stia registrando una crescita costante e incoraggiante.
Durante l’ultima riunione, l’assemblea degli iscritti ha approvato all’unanimità il nome per la trasferta romana: Alessandro Sorbara.
Sorbara si è proposto come delegato per rappresentare il comitato algherese all’importante appuntamento nazionale ed è stato scelto all’unanimità dagli iscritti. Ha militato da giovane per diversi anni nell’Esercito, lavorando in Somalia proprio alle dipendenze del Generale Vannacci, un periodo che ricorda ancora oggi con grande stima e affetto. Attualmente una grave malattia lo costringe su una sedia a rotelle, ma ciò non ha mai intaccato il suo entusiasmo e il suo impegno.
Il Coordinamento del Comitato esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, chiarendo che questo rappresenta soltanto una tappa di un percorso destinato a crescere ulteriormente. I cittadini stanno rispondendo positivamente e dimostrano fiducia nel progetto. L’appuntamento di metà giugno a Roma sarà il momento in cui il partito prenderà ufficialmente forma e il comitato di Alghero si dice pronto a fare la propria parte sul territorio, mantenendo aperte le porte a chiunque voglia collaborare per affrontare i problemi della città fuori dalle vecchie logiche e nell’esclusivo interesse della comunità.

Base Popolare mette fine al civismo e incorona Cacciotto: “Ottimo lavoro, avanti così” | video

ALGHERO – Chi si aspettava sorprese è stato deluso. Come anticipato da Algheronews [leggi], nella mattinata di oggi, nella sala oleandro dell’hotel Catalunya, è stata presentata la “nascita” di Base Popolare ad Alghero. Tra esponenti regionali, tutti con importanti esperienze passate, tra Riformatori Sardi, Udc e Centro Democratico, che aderiranno ovvero Pietrino Fois , Roberto Capelli e Giulio Steri, è stata ufficializzata la presenza nel centro catalano del partito di Giovanni De Mita e Gaetano Quagliariello.  Ma, la notizia più interessante, almeno a livello locale, è l’ingresso dei consiglieri comunale Gianni Martinelli ed Alberto Bamonti, entrambi con trascorsi nel Centrodestra e attualmente nella maggioranza del sindaco Cacciotto.

Nella prossima seduta del 19 giugno sarà presentato il gruppo consigliare che certificherà la fine dell’esperienza della civica “Noi Riformiamo Alghero” che resterà in dote dei soli consiglieri Alessandro Loi ed Emiliano Piras, con Maria Grazia Salaris a rappresentarli in Giunta.

Ritornando alla novità di oggi, come detto,  nonostante alcuni rumors, la neonata realtà politica cittadina e regionale sarà fedele a Cacciotto. Nessuno strappo, anzi. Dalle parole di Fois, Martinelli e Bamonti emerge grande fiducia nel lavoro della Giunta:  “non è in discussione l’alleanza e la tenuta del governo di Alghero, noi siamo molto soddisfatti rispetto a quello che sta facendo il sindaco Cacciotto, la sua Giunta e la maggioranza, dunque andiamo avanti, i risultati stanno arrivando e continueranno ad arrivare”.

Mentre, sempre dalle parole dei “popolari” e da una fotografia oggettiva degli accadimenti politici in seno alla compagine di governo, emerge un “de profundis” del “progetto civico” avanzato in campagna elettorale e nel primo periodo di amministrazione: “Il recinto comunale è troppo stretto per questo abbiamo pensato di approdare in una forza regionale e nazionale che, visto anche quanto sta succedendo a livello globale, pensiamo possa essere più funzionale a dare risposte ai territori di riferimento, compreso il nostro per cui siamo sicuri di poter portare nuove e importanti progettualità”.

Durante l’incontro di questa mattina sono intervenuti, oltre i rappresentanti di Base Popolare, anche l’assessore regionale Antonio Piu, il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, il sindaco Raimondo Cacciotto, il suo vice, e rappresentante in Giunta proprio di Base Popolare, Francesco Marinaro, i consiglieri comunali di Alghero Gianni Occhioni, Massimiliano Fadda e il coordinatore cittadino di Porto Torres Avanti, Bastianino Spanu, oltre che l’esponente del Pd Mario Bruno e il leader centrista Antonello Usai che, alla domanda se aderirà a Base Popolare, replica: “Mah, vediamo…”

ECCO LE INTERVISTE DI QUESTA MATTINA DURANTE LA PRESETANZIONE DI BASE POPOLARE

 

 

 

“Montagne di rifiuti nel Centro Storico: un’inaccettabile indecenza”

ALGHERO – “Non è mio solito andare a caccia dei rifiuti che insudiciano, di volta in volta, questo o quell’angolo della città.
Gli incivili ci sono e purtroppo ci saranno sempre e ne basta uno che tutto il lavoro fatto da chi quotidianamente cerca di tenere pulita la città – operatore ecologico o semplice cittadino – va in fumo.
Ma quello che oggi si vede in via Ardoino, dietro Piazza del Teatro nel Centro Storico, è francamente inaccettabile.
Un muro di buste accatastate, una scena che pare uscire direttamente dai vecchi servizi televisivi sulla spazzatura a Napoli, quando d’estate doveva intervenire l’esercito.
Sembra uno scherzo, ma purtroppo non lo è.
Segnalo pubblicamente al sindaco e all’assessore e a chi di competenza: intervenite subito”.
Alessandro Cocco, consigliere comunale Fratelli d’Italia

“Rotatoria del Carmine, simbolo dell’incapacità amministrativa della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “La rotatoria del Carmine è ormai diventata l’emblema, anzi, l’icona, dell’incapacità dell’Amministrazione comunale di gestire in modo ordinario ed efficiente i procedimenti finalizzati alla realizzazione delle opere pubbliche”. È il giudizio dei consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che tornano a denunciare le criticità che caratterizzano uno degli interventi più discussi degli ultimi anni.
“Doveva rappresentare il simbolo dell’efficienza della nuova Amministrazione e della capacità dell’Assessore alle Opere Pubbliche di imprimere una svolta ai cantieri cittadini. È diventata invece il monumento ai ritardi, all’approssimazione e alla propaganda» affermano i consiglieri azzurri.
A distanza di molti mesi dall’inaugurazione e dai proclami dell’Amministrazione, la rotatoria continua a presentare problemi evidenti: asfaltature eseguite in modo discutibile, ghiaino affiorante che mette a rischio la sicurezza dei motociclisti, assenza di illuminazione, segnaletica insufficiente, semafori ancora presenti all’interno della nuova configurazione viaria e interventi tampone che testimoniano una gestione ben lontana dagli standard che una città come Alghero meriterebbe.
Ma la rotatoria del Carmine è soltanto la punta dell’iceberg. Attorno ad essa si misura il fallimento di un metodo amministrativo che continua ad accumulare ritardi nella conclusione delle opere pubbliche, anche quando si tratta di interventi già finanziati, progettati e avviati dalla precedente amministrazione.
“La vicenda della circonvallazione e della rotatoria del Carmine racconta più di ogni altra il modo di operare della Giunta Cacciotto: annunci roboanti, tagli di nastro anticipati, conferenze stampa e autocelebrazioni, mentre i cantieri restano incompleti e i cittadini attendono opere pienamente funzionali e sicure» dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini.
Secondo gli esponenti di Forza Italia, ciò che preoccupa maggiormente è l’incapacità di programmare, coordinare e portare a termine nei tempi previsti procedimenti amministrativi che dovrebbero rappresentare l’ordinaria attività di un assessorato strategico come quello delle Opere Pubbliche.
“Alghero merita amministratori capaci di trasformare i progetti in risultati concreti. La rotatoria del Carmine è invece diventata il simbolo di una città che procede a rilento e di un’Amministrazione che sembra più impegnata a costruire narrazioni che a completare le opere. È un’immagine che non rende giustizia ad Alghero e che deve essere rapidamente superata con fatti concreti e non con nuovi annunci”.
Concludono i consiglieri di Forza Italia: “La rotatoria del Carmine resterà probabilmente negli annali della politica cittadina come l’opera più rappresentativa di questa Amministrazione. Purtroppo non per la sua ideazione e finanziamento (che arriva dalla Giunta di cdx del 2010) o dalla sua utilità o per la qualità della sua realizzazione, ma per essere diventata il simbolo più evidente dell’incapacità di gestire in modo efficace e tempestivo le opere pubbliche”

“Cala Finanza, il paradosso di chi ha aperto la strada e ora protesta”

OLBIA – Come Gruppo Consiliare di Forza Italia interveniamo sulla vicenda di Cala Finanza con la chiarezza che i cittadini meritano, perché il dibattito pubblico non può essere piegato a ricostruzioni comode o a indignazioni a intermittenza. Ci colpisce che esponenti regionali del PD e del M5S galluresi, denuncino oggi una presunta esautorazione delle competenze urbanistiche regionali da parte del Governo, quando il primo, vero e decisivo passo verso l’attuale situazione è stato compiuto proprio a livello comunale. È un fatto inequivocabile che il Comune di Loiri Porto San Paolo abbia accolto con favore l’arrivo degli investitori, accompagnando, su richiesta della proprietà, la trasformazione dell’area da zona H a zona F turistica. Ed è esattamente lì che il Comune spalanca il “portone”, perché quel cambio di destinazione d’uso non è un atto tecnico neutro, ma una scelta politica precisa, consapevole, che imprime una direzione chiara e difficilmente reversibile. Se davvero si fosse voluto impedire qualsiasi intervento, quella classificazione sarebbe rimasta invariata. Così non è stato, e oggi se ne vedono le conseguenze. Assistiamo invece a una rappresentazione singolare, dove sui giornali e sui social si manifesta contrarietà, mentre nei fatti il Comune ha costruito il presupposto stesso dell’intervento e questa è una posizione politica che mostra molta l’ambivalenza ed incoerenza politica. Neppure il vincolo sull’assenza di cubature può essere raccontato come una barriera, anzi ha rappresentato il grimaldello per l’attivazione di procedure statali, aprendo ulteriori margini di intervento. Del resto, non è la prima volta che in Gallura lo Stato esercita poteri diretti, basti ricordare la realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria verso l’aeroporto di Olbia, dove il Comune è rimasto sostanzialmente spettatore su decisioni assunte a livello statale. Sarà il confronto politico e la verifica dei fatti a mettere ogni tassello al suo posto, ma sul piano della responsabilità istituzionale un punto resta fermo, chi oggi denuncia, ieri ha creato le condizioni che le hanno rese possibili. E negarlo significa non guardare gli atti amministrativi”.

Forza Italia – gruppo consiliare regionale

Mario Conoci aderisce a Fratelli d’Italia: “Cresce il Centrodestra algherese”

ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero ufficializza l’adesione al partito di Mario Conoci, già sindaco della città. Si tratta della naturale evoluzione di un percorso politico avviato da tempo, condividendone idee e programma. Il suo ingresso rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il partito, che vede rafforzare ulteriormente la propria presenza ad Alghero.

«Accogliamo con piacere ed entusiasmo Mario Conoci, con il quale abbiamo già condiviso importanti battaglie politiche e amministrative – dichiara il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Pino Cardi –. La sua adesione rappresenta un contributo significativo per il lavoro che stiamo portando avanti sul territorio».

Soddisfazione è stata espressa anche dal commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli: «L’ingresso di Conoci conferma la capacità di Fratelli d’Italia di aggregare amministratori e persone che hanno dimostrato sul campo competenza e impegno. Siamo certi che il suo contributo sarà importante per consolidare il lavoro politico e amministrativo che Fratelli d’Italia sta portando avanti nella provincia di Sassari».

«È stato naturale aderire al partito  – spiega Conoci – È una scelta che nasce dalla condivisione di un percorso politico che prosegue da tempo e dalla volontà di continuare a dare il mio convinto supporto ai temi che riguardano Alghero e il nostro territorio nell’ambito del centrodestra». Fratelli d’Italia Alghero rivolge infine gli auguri di buon lavoro a Mario Conoci.

Alghero Experience, ecco il cartellone estivo

ALGHERO – Alghero si prepara a vivere un’estate straordinaria con un calendario di eventi tra i più ricchi e prestigiosi degli ultimi anni. È l’Alghero Experience 2026, il consolidato progetto di promozione territoriale ideato e sviluppato dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione comunale che, grazie al prezioso contributo di associazioni culturali, operatori turistici, organizzatori e realtà artistiche locali e nazionali, continua a raccontare e valorizzare l’identità della città attraverso un’offerta di eventi ampia, qualificata e diffusa. Oggi la presentazione della programmazione che, da giugno a fine settembre, porterà in città grandi protagonisti della musica italiana e internazionale, spettacoli, incontri culturali, talk, jazz, lirica, festival enogastronomici e le grandi manifestazioni sportive, appuntamenti capaci di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Numerosi e consolidati i format che nell’estate di Alghero trovano successo, ad iniziare dal San Miquel Festival 2026, un evento che cambia strategia nella sua periodizzazione e programmazione con anteprime tra giugno, luglio e agosto, per poi trovare la sua piena realizzazione a settembre, fino alla magica Festa del Santo Patrono della Città, rafforzando ancora di più lo storico legame con le tradizioni e la cultura Catalana. Dai Focs de Sant Joan, la XIII edizione del Festival letterario Dall’Altra Parte del Mare, la IX edizione del JazzAlguer, il festival cinematografico Cinema delle Terre del Mare, l’Alguer Summer Festival e il Mamatita Festival, fino alla XXIII edizione del Birralguer e Musica sulle Bocche. “Una proposta che conferma la crescita del brand e consolida il ruolo della città come una delle destinazioni più attrattive del Mediterraneo, capace di coniugare turismo, cultura, spettacolo, sport e valorizzazione del territorio” sottolinea il presidente Graziano Porcu. “Alghero Experience è un progetto che racconta Alghero 365 giorni l’anno attraverso la cultura, la musica, lo spettacolo, l’identità e la qualità dell’accoglienza. In questi anni abbiamo lavorato per costruire una programmazione sempre più strutturata, capace di attrarre grandi produzioni e artisti di livello nazionale, senza perdere il legame con il territorio e con le tante realtà associative e culturali che contribuiscono a rendere viva la nostra città”.
Con lui, questa mattina nella conferenza stampa di presentazione al Quarter, Roberto Fiori del consiglio d’amministrazione della Fondazione Alghero e l’assessora al Turismo del Comune di Alghero, Ornella Piras. Il cartellone estivo vedrà alternarsi sul palco dell’Anfiteatro Ivan Graziani a Maria Pia artisti tra i più amati dal pubblico italiano come Tommaso Paradiso, Litfiba, Fiorella Mannoia, Luca Carboni, Blanco, Il Volo, Mannarino, Madame, Marco Masini, Capo Plaza, Fulminacci e Caparezza, protagonisti di una stagione musicale di altissimo livello. C’è poi la grande novità dell’estate 2026: la tappa del Beach Like a Deejay con Radio Deejay, che per circa una settimana animerà il Lido San Giovanni con tanta musica, concerti live, sport e divertimento. Accanto ai grandi concerti, il Piazzale Lo Quarter ospiterà una raffinata programmazione dedicata al jazz e alla musica d’autore con Karima, Gegè Telesforo, Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, Nino Buonocore con Max Ionata e Flavio Boltro, oltre all’Atlantico Quintetto e agli appuntamenti internazionali che arricchiranno il calendario di settembre fino alla grande festa identitaria di San Miquel, rinnovando il forte legame che unisce i popoli e la cultura Catalana con le tradizioni e la lingua Algherese.

Nella suggestiva cornice del Forte della Maddalena spazio alla grande lirica che ritorna nel cuore antico di Alghero grazie all’Ente De Carolis e inaugura due grandi eventi dell’estate sarda: l’Alghero Festival e il Festival Città Regie. A questi si aggiunge l’evento promosso col CeSim in occasione dei festeggiamenti per l’ingresso dei 18 siti archeologici sardi nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: un raffinato concerto lirico vedrà protagonisti due interpreti e un pianista di chiara fama in un omaggio al grande patrimonio del melodramma italiano. Il recital, dedicato all’opera italiana e alla tradizione della canzone napoletana, celebra il canto lirico italiano, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Grande spazio anche al teatro, alla narrazione e all’approfondimento culturale con protagonisti del panorama nazionale come Andrea Pennacchi, Luca Bizzarri, Ambra Angiolini, Sigfrido Ranucci, Stefano Fresi, Lina Sastri, Stefano Nazzi, Giorgio Panariello, Roberta Bruzzone e Paolo Mieli, chiamati ad animare una stagione che intreccia intrattenimento, riflessione e cultura. L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della Fondazione Alghero come strumento di gestione e valorizzazione della destinazione e promozione del territorio. “Il nostro obiettivo è generare valore per la città, sostenere il comparto turistico e commerciale e offrire a residenti e visitatori un’esperienza sempre più ricca e qualificata. Alghero deve essere percepita come una destinazione viva e attrattiva durante tutto l’anno e gli eventi rappresentano uno degli strumenti più efficaci per raggiungere questo obiettivo” precisa il vicepresidente Roberto Fiori.
“La programmazione estiva si inserisce infatti in una strategia più ampia che punta a distribuire occasioni di richiamo lungo tutto l’arco dell’anno, rafforzando il percorso avviato con le numerose iniziative promosse dalla Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ad iniziare dai grandi eventi sportivi internazionali, capaci di proiettare la Riviera del Corallo oltreoceano” sottolinea l’assessora al Turismo Ornella Piras. “Il Sant Miquel Festival sarà caratterizzato da una forte diffusione territoriale degli eventi, coinvolgendo il centro storico, il waterfront, l’Anfiteatro Ivan Graziani, il Piazzale Lo Quarter e i luoghi identitari della città. Un filo diretto con le borgate e chi i quartieri ed il territorio lo vive, con l’obiettivo di valorizzare l’intero patrimonio urbano e culturale di Alghero” chiude l’assessora Raffaella Sanna.
Il programma completo con tutti gli eventi estivi e tutti i dettagli sui singoli appuntamenti sono consultabili sul sito Alghero Turismo e sui canali social istituzionali.