“La Todde aiuti gli agricoltori invece di dare soldi ai privati degli aeroporti”
CAGLIARI – “L’ennesima e violenta ondata di maltempo che ha colpito gran parte della Sardegna e in particolar modo il territorio della Trexenta, riaccende i riflettori sulla drammatica situazione in cui versa l’intero comparto agricolo e zootecnico isolano”. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale Alessandro Sorgia, che annuncia una dura battaglia in Aula in vista della prossima manovra finanziaria. Il settore primario sardo è attualmente stretto in una morsa senza precedenti. Agli ingenti danni provocati dai cambiamenti climatici, si sommano i ritardi burocratici: gli agricoltori sono infatti ancora in attesa dei ristori per i danni subiti negli anni e nei mesi scorsi. Una situazione aggravata dalle gravi emergenze sanitarie, su tutte l’epidemia di dermatite nodulare contagiosa, che ha reso necessari dolorosi abbattimenti di capi bovini per contenere e debellare la malattia, mettendo in ginocchio decine di allevatori. A questo bilancio drammatico si aggiungono le ferite ancora aperte lasciate dal ciclone Harry dello scorso gennaio, che ha devastato l’Isola colpendo ben 112 comuni e causando danni stimati in circa 60 milioni di euro per i soli settori agricolo e ittico. “Di fronte a questa emergenza continua e a queste criticità innegabili, diventa letteralmente paradossale pensare di destinare ingenti risorse pubbliche, pari a 30 milioni di euro, per la fusione degli aeroporti sardi”, continua Sorgia. “La politica ha il dovere di stabilire delle priorità, e oggi la priorità assoluta è salvare le nostre aziende agricole e zootecniche dal collasso definitivo. Gli agricoltori sardi non sanno più come andare avanti e non possono tollerare che la Regione investa decine di milioni in operazioni societarie mentre le campagne affondano nel fango e nei debiti”. “Presenterò un emendamento formale alla variazione di bilancio per chiedere che quei 30 milioni di euro vengano immediatamente stornati dall’operazione sugli aeroporti e destinati interamente alla creazione di un Fondo Rischi regionale” dichiara Sorgia. Purtroppo questi eventi non si possono più definire “eccezionali”, ma, vista la preoccupante ciclicità con cui purtroppo si ripetono nel tempo, diventano purtroppo eventi “ordinari” continua. Oggi risulta indispensabile, al fine di combattere tutta la lunghissima trafila burocratica, l’adozione di un fondo rischi strutturale e immediatamente operativo, dedicato esclusivamente al risarcimento dei danni dovuti alle calamità naturali e alle epidemie in agricoltura. È una questione di sopravvivenza per il nostro sistema produttivo e di rispetto per chi lavora la terra” conclude Sorgia.
“Musa, scarsa memoria: sistema museale nato col Centrodestra, bisogna avere rispetto”
ALGHERO – “Esprimiamo sincera meraviglia per la scarsa memoria e per la limitata conoscenza della storia amministrativa del Musa dimostrate in queste ore da esponenti della maggioranza cittadina. La riapertura del Museo Archeologico è certamente una buona notizia per Alghero, ma la storia di questa importante istituzione culturale merita rispetto e verità.
Il Musa non nasce oggi e non è il frutto di un’improvvisa intuizione dell’attuale amministrazione. È invece il risultato di un lungo percorso amministrativo e politico avviato dalle amministrazioni di centrodestra guidate da Marco Tedde, che avevano una visione precisa: fare di Alghero una città capace di crescere non soltanto dal punto di vista turistico ed economico, ma anche sotto il profilo culturale, identitario e della valorizzazione del proprio straordinario patrimonio storico e archeologico.
Fu proprio in quella stagione amministrativa che vennero poste le basi del Sistema Museale della Città di Alghero, un progetto innovativo che ha trasformato il patrimonio culturale cittadino in una rete integrata di luoghi della cultura, capace di mettere a sistema musei, siti archeologici, fortificazioni, teatri e monumenti.
L’amministrazione Tedde ha avuto il merito di passare dalle parole ai fatti, realizzando un vero e proprio sistema culturale cittadino. Come ricordava già nel 2012 l’allora assessore al Turismo “da zero a quattro musei nell’arco dell’amministrazione guidata da Marco Tedde”. Un risultato straordinario che ha consentito ad Alghero di dotarsi del Museo Archeologico, del Museo del Corallo, di Casa Manno, del Museo d’arte sacra e di un articolato sistema di valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico del territorio.
In questo contesto si inserisce il recupero dell’ex carcere delle “Presonetes”, destinato a diventare il Museo Archeologico della Città. La progettazione, il reperimento delle risorse, la definizione del percorso museale e la stessa idea di dotare Alghero di un moderno museo archeologico appartengono a quella stagione amministrativa. Già nel febbraio del 2012 la stampa regionale dava conto del completamento del percorso amministrativo che avrebbe consentito la nascita del Museo Archeologico, a dimostrazione che le fondamenta del Musa sono state gettate molti anni prima degli attuali annunci. 
Anche il recente intervento di riqualificazione e di abbattimento delle barriere fisiche e cognitive è stato reso possibile grazie ai finanziamenti PNRR ottenuti durante la precedente legislatura regionale di centrodestra, con la Fondazione presieduta da Delogu, che ha saputo intercettare risorse strategiche e destinarle anche al patrimonio culturale algherese.
Nessuno intende sottrarre meriti a chi oggi ha il compito di riaprire le porte del museo dopo gli interventi di adeguamento. Ma è doveroso ricordare che inaugurare o riaprire un’opera non significa esserne necessariamente gli ideatori o i costruttori. Le opere pubbliche hanno una storia e il Musa è il frutto di una programmazione lungimirante, di una visione politica e di un lavoro amministrativo iniziato molti anni fa.
Per questo invitiamo l’amministrazione comunale ad abbandonare la propaganda e le continue operazioni di autocelebrazione. I cittadini conoscono la storia della città e sanno distinguere tra chi ha progettato, finanziato e costruito e chi oggi si limita a tagliare un nastro.
Si lavori, invece, per rafforzare ulteriormente il sistema museale cittadino, valorizzando il patrimonio culturale di Alghero con serietà e senza creare inutili fiumi di “gazzosa”. La cultura è un patrimonio di tutti e non può essere piegata alle esigenze della propaganda politica”.
Marco Tedde – Antonello Peru – Nina Bardino –Nina Ansini
Gruppo consiliare Forza Italia – Comune di Alghero
Operaio del servizio rifiuti sorpreso mentre si droga: segnalato
ALGHERO – Durante un servizio di controllo del territorio e contrasto al fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero ha proceduto al controllo di un dipendente della ditta di raccolta dei rifiuti urbani, sorpreso in flagranza mentre si preparava ad assumere sostanza stupefacente all’interno del mezzo di servizio durante il proprio turno di lavoro. L’attenzione degli Agenti è stata attirata da un autocarro aziendale adibito alla raccolta “porta a porta” in sosta prolungata nei pressi di un passo carrabile. L’atteggiamento sospetto del conducente, che permaneva all’interno dell’abitacolo armeggiando con fare guardingo e senza svolgere alcuna attività lavorativa, ha spinto gli operatori a procedere a un controllo ravvicinato. All’approssimarsi degli Agenti, l’uomo ha tentato repentinamente di disfarsi di una fialetta contenente un liquido giallastro, sversandolo sul tappetino del mezzo.
L’immediato intervento della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici e il successivo Narcotest (eseguito mediante kit specifico) hanno confermato la natura stupefacente della sostanza, nello specifico eroina. Sul sedile passeggero sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati una siringa pronta all’uso, un laccio emostatico ed un accendino. I successivi accertamenti investigativi, condotti anche attraverso il riscontro della dirigenza della società di servizi ambientali per cui l’uomo lavora, hanno permesso di appurare che il dipendente, durante il proprio turno di servizio, si era arbitrariamente e senza alcuna autorizzazione allontanato dal settore territoriale assegnatogli per la raccolta, interrompendo di fatto il pubblico servizio per scopi personali legati al consumo di stupefacenti. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro amministrativo e l’uomo, dopo essere stato condotto in Ufficio per gli adempimenti di rito, è stato segnalato alla Prefettura di Sassari ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990 quale assuntore di sostanze stupefacenti nonché segnalato all’Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico servizio.
Pallacanestro Alghero e Mercede Basket, finalmente unite: nasce un’unica squadra maschile
“Anche il cantiere di Sant’Agostino a rilento, siamo fortemente preoccupati”
Alghero, al via la nuova edizione del Summerbeach Village: 90 giorni di sport ed eventi sulla sabbia
ALGHERO – Lo sport, la musica e il divertimento tornano protagonisti sulla sabbia del Lido San Giovanni. L’ASD Polisportiva Sottorete annuncia ufficialmente l’avvio della XXII edizione del Summerbeach Village, la manifestazione che negli anni si è affermata con successo come uno dei principali poli di aggregazione estiva di tutta la Sardegna. Nato nel 2005 da un’intuizione legata a un singolo torneo di Beach Volley della durata di tre giorni e con soli 150 iscritti, il Summerbeach ha vissuto un’evoluzione costante ed esponenziale.
Oggi il villaggio sportivo, che rimarrà allestito per 90 giorni, vanta edizioni capaci di superare i 1000 atleti iscritti ai tornei. L’offerta nel tempo si è arricchita, abbracciando molteplici discipline agonistiche e amatoriali: dal Beach Soccer al Beach Tennis, passando per il Beach Rugby, la tappa nazionale di beach volley e tornei per tutti i weekend dei mesi estivi, le arti marziali e i Beach Games, fino a coinvolgere un pubblico e partecipanti provenienti da tutto il territorio nazionale.
A inaugurare ufficialmente la programmazione del 2026 sarà il “Summer Comix”, un evento interamente ad ingresso libero in programma da venerdì 3 a domenica 5 luglio.
Tre serate dedicate allo spettacolo sportivo dell’Italian Beach Soccer e alla cultura nerd e pop a 360 gradi, pensate per attrarre famiglie, giovani e appassionati.
Il programma nel dettaglio prevede: venerdì 3 luglio: I cancelli del divertimento si apriranno alle 18:30 con l’apertura degli stand dedicati ad artisti, retrogaming, giochi di carte, miniature e un’area food. La prima serata proseguirà con l’energia dell’esibizione di danza K-Pop alle 20:00 e l’Ichnu Summer Exibition alle 21:00, per poi concludersi alle 22:30 con la proiezione della serie animata “Arturo e Teresa di Apocaloso”. Sabato 4 luglio: Lo spettacolo inizia nel pomeriggio con le grandi sfide sulla sabbia: alle 16:45 si terrà la Prima Semifinale di Beach Soccer (con intermezzo K-Pop), seguita alle 17:45 dalla Seconda Semifinale di Beach Soccer (con intermezzo K-Pop). A partire dalle 18:30, il format Altrove podcast guiderà il pubblico presente in un viaggio tematico alla scoperta del Giappone. Dopo una nuova esibizione di danza K-Pop prevista per le 20:30, il palco si accenderà alle 21:30 con l’apertura dell'”Ufficio Miracoli”: protagonista l’amatissima comicità di “Gesù di Cagliari” insieme al giocatore del Pirri Stuart Arroddù (interpretato da Matteo Siddi). A chiudere la giornata, dalle 22:30, sarà la musica dal vivo della TV Band.
Calcio giovanile, 21° Torneo Città di Ittiri: vince l’Academy Cosmos Rosa
ITTIRI – Si è concluso sabato 27 giugno il 21° Torneo Città di Ittiri, manifestazione dedicata alla categoria Micro a 7, disputata nelle giornate del 20 e 27 giugno 2026. Due appuntamenti ricchi di entusiasmo, partecipazione e sano spirito sportivo, con dodici squadre protagoniste sui campi di Ittiri.
Il torneo ha visto le formazioni suddivise in tre gironi. Nel girone A erano inserite Academy Cosmos Neri, Marzio Lepri Torres Blu, Ittiri Calcio Micro Verdi e Seunis 2004. Nel girone B spazio a Polisportiva Parrocchiale Interrios V.M., Ittiri Calcio Micro Bianchi, Audax Algherese e San Paolo Sassari. Nel girone C si sono affrontate *U.S.D. Usinese, Academy Cosmos Rosa, G.S.D. Olmedo e Marzio Lepri Torres Bianchi.
A conquistare il primo posto è stata l’Academy Cosmos Rosa, protagonista di un torneo di grande qualità e continuità. Seconda posizione per l’Ittiri Calcio Micro Bianchi, mentre il terzo posto è andato all’Academy Cosmos Neri.
Il cammino delle squadre è stato caratterizzato da gare combattute e risultati spesso equilibrati. Nella fase a gironi l’Academy Cosmos Rosa ha mostrato subito la propria forza, superando il Marzio Lepri Torres Bianchi per 5-1, l’U.S.D. Usinese per 2-1 e il G.S.D. Olmedo per 2-1. Percorso importante anche per l’Ittiri Calcio Micro Bianchi, vittorioso contro Audax Algherese 5-1, Interrios Villanova 1-0 e San Paolo Sassari *4-1*.
Molto combattuto anche il cammino dell’Academy Cosmos Neri, che ha superato l’Ittiri Calcio Micro Verdi per 3-2 e il Seunis 2004 per 5-1, cedendo nella fase iniziale contro il Marzio Lepri Torres Blu per 2-0.
Nella fase finale, l’equilibrio ha reso il torneo ancora più emozionante. L’Ittiri Calcio Micro Bianchi ha superato l’Academy Cosmos Neri per 1-0, mentre l’Academy Cosmos Rosa ha avuto la meglio sui Cosmos Neri dopo una sfida terminata 1-1 nei tempi regolamentari e decisa ai calci di rigore con il risultato di 2-1. Nella gara decisiva per il primo posto, l’Academy Cosmos Rosa ha battuto l’Ittiri Calcio Micro Bianchi per 1-0, conquistando così il titolo.
La classifica finale ha quindi visto al primo posto *Academy Cosmos Rosa, al secondo Ittiri Calcio Micro Bianchi e al terzo Academy Cosmos Neri.
Al di là del risultato sportivo, la manifestazione ha rappresentato una bella festa di calcio giovanile, con tanti bambini coinvolti, famiglie presenti e un clima positivo fatto di entusiasmo, rispetto e voglia di divertirsi. Il Torneo Città di Ittiri si conferma così un appuntamento importante per il movimento calcistico giovanile del territorio.
Tra i riconoscimenti individuali, il premio di *miglior giocatore del torneo è stato assegnato a *Thomas Serra, protagonista di una prestazione di alto livello durante la manifestazione
Parco Matteotti, al via l’illuminazione
ALGHERO – Lo spazio nuovo in via Matteotti conta ora su un ulteriore step verso la completa dotazione di attrezzature e di condizioni di fruibilità e sicurezza. La Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto, su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro e come richiesto e voluto da tempo dal consigliere comunale del Psd’Az, Christian Mulas, ha approvato mercoledì scorso il progetto esecutivo per la realizzazione dell’impianto di illuminazione, con una previsione finanziaria di 115 mila euro. Si tratta di somme di bilancio da utilizzare per il progetto che si pone tra gli obbiettivi il miglioramento della qualità percettiva e architettonica del parco, l’aumento della sicurezza percepita e reale attraverso la riduzione in modo significativo delle zone d’ombra. Condizioni, queste, che garantiranno ai cittadini la possibilità di frequentare l’area con tranquillità, per l’utilizzo ricreativo, sportivo e di relax del parco anche nelle ore serali, specialmente nei mesi con temperature più miti (primavera, estate), trasformando l’area in un polo di attività serale. “Con questo intervento – spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – puntiamo a rendere il parco completo e rispondente ai fabbisogni concreti espressi dai cittadini, nonché idoneo a favorire la socializzazione tra residenti di tutte le età in un ambiente accogliente e sicuro”. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di illuminazione per coprire un’area verde pari a 3500 mq. “Il settore opere pubbliche lavora in questi giorni per l’affidamento dell’appalto, per cui è ipotizzabile un imminente avvio del cantiere” aggiunge l’Assessore Marinaro. “Un altro passo compiuto verso la riqualificazione dei nostri parchi, che si affianca agli interventi eseguiti nel Parco Caragol, in via Tiziano, nei giardini Manno e Tarragona” precisa. Accanto alle esigenze di rendere più visibili i percorsi pedonali, le aree di gioco e le vie di accesso al parco, l’illuminazione dell’area (uno dei parchi più estesi della città) può consentirne un uso di tipo culturale, ovvero ospitare piccoli eventi, letture all’aperto o manifestazioni serali promosse dalle associazioni locali.