“Blue Marina Awards” a Roma, presente anche il Porto di Alghero

ALGHERO – Il 21 ottobre alla Camera dei Deputati l’evento finale dedicato alle eccellenze della portualità turistica italiana. Istituzioni e protagonisti del settore riuniti per la consegna dei Blue Marina Awards 2026.  Dopo un percorso che ha attraversato l’Italia mettendo al centro qualità, sostenibilità, innovazione e capacità di accoglienza dei marina, i Blue Marina Awards, di cui l’Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici – ASSONAT-Confcommercio è partner istituzionale, arrivano a Roma per l’appuntamento conclusivo della quinta edizione. La cerimonia si terrà mercoledì 21 ottobre, alle ore 10.00, presso la Camera dei Deputati – Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari (Via di Campo Marzio, 78 – Roma), e vedrà la partecipazione delle istituzioni e di alcune tra le principali realtà nazionali impegnate nello sviluppo della portualità turistica e dell’economia del mare. L’ingresso è libero previa registrazione.

Le iscrizioni sono aperte a questo link: https://forms.gle/H3RpZLA75fejoCpq8 L’appuntamento di Roma è realizzato in collaborazione con Amici della Terra, partner dei Blue Marina Awards per l’evento conclusivo, con cui BMA condivide l’attenzione verso la sostenibilità ambientale e la transizione verso modelli di sviluppo sempre più responsabili e misurabili. Tra le presenze previste, rappresentanti dell’Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici – ASSONAT-Confcommercio, della Federazione Italiana Vela (FIV) e di RINA, insieme a esponenti istituzionali e agli operatori del settore. Un parterre che restituisce la dimensione ormai raggiunta dai Blue Marina Awards: un sistema di valutazione capace di misurare l’evoluzione dei marina italiani attraverso parametri concreti e comparabili. Il modello BMA si basa infatti su 44 KPI, articolati nelle aree della sostenibilità, transizione energetica e climatica, innovazione e digitalizzazione, accoglienza e servizi al diportista, mobilità, sport e valorizzazione del territorio, inclusività e sicurezza. Nessuna giuria: la valutazione è affidata ai dati e a un metodo strutturato, con verifiche condotte dal RINA, ente terzo indipendente di certificazione.

«Arrivare alla Camera dei Deputati per concludere la quinta edizione rappresenta un passaggio importante nel percorso iniziato nel 2020», afferma Walter Vassallo, Fondatore Blue Marina Awards. «In questi anni abbiamo cercato di costruire qualcosa che andasse oltre il concetto di premio o certificazione: uno strumento capace di misurare la qualità dei marina, valorizzare chi investe e indicare concretamente dove sta andando la portualità turistica del futuro». L’appuntamento di Roma chiuderà un’edizione che ha visto i Blue Marina Awards attraversare diverse destinazioni italiane, creando occasioni di incontro tra marina, imprese, istituzioni e stakeholder dell’economia del mare. Il momento centrale della mattinata sarà la cerimonia di conferimento dei Blue Marina Awards 2026 ai marina che hanno raggiunto gli standard previsti dal protocollo, suggellando a Roma un percorso nazionale dedicato alle eccellenze della portualità turistica italiana.

Bruciati furgoncino e camion del titolare di pizzerie ad Alghero

ALGHERO – Nuovo ed ennesimo atto intimidatorio: sono stati dai alle fiamme due veicoli di un socio proprietario di due note pizzerie di Alghero: Miramare e Pomodoro (via XX Settembre angolo via Satta).

Durante la notte, nella zona della cooperativa del latte a Villanova Monteleone, dove vive l’imprenditore, sono stati spostati un piccolo camion e un furgoncino, una volta messi vicini, è stato appiccato il fuoco che, anche dalle prime risultanze, è chiaramente di origine dolosa. Sulla preoccupante vicenda, al fine di scoprire il movente, indagano i carabinieri.

 

fuoristrada e un camioncino sono stati distrutti da un incendio divampato alle prime ore del mattino di oggi 19 settembre nella periferia di Villanova Monteleone, nella zona della cooperativa del latte.

“Continuità, nuovo schiaffo ad Alghero: da ottobre perde un volo per Roma”

ALGHERO – «Se quanto oggi risulta dai sistemi di prenotazione sarà confermato, dal 1° ottobre Alghero subirà un pesantissimo arretramento nei collegamenti in continuità territoriale con Roma: da quattro voli giornalieri da Fiumicino si passerebbe a tre e, soprattutto, scomparirebbe l’ultimo collegamento serale delle 22. Una scelta gravissima, sulla quale la Regione deve intervenire e fornire immediatamente spiegazioni».
A denunciarlo è Michele Pais, consigliere comunale della Lega ed ex Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, che richiama l’attenzione sulla programmazione dei voli Aeroitalia attualmente visibile per il passaggio tra settembre e ottobre.
I sistemi di prenotazione mostrano infatti che il 30 settembre sulla Roma Fiumicino-Alghero risultano voli alle 10.40, 14.40, 18.30 e 22.00, mentre dal 1° ottobre compaiono soltanto tre collegamenti, alle 9.00, 13.00 e 19.00.
«Non stiamo parlando semplicemente di un volo in meno – sottolinea Pais – ma della cancellazione proprio di una delle frequenze più importanti per rendere effettivo il diritto alla mobilità dei sardi. Il primo volo del mattino in partenza dall’Isola e l’ultimo volo serale di rientro sono essenziali per chi deve recarsi nella Capitale per lavoro, studio, visite mediche o altre necessità e vuole poter partire e rientrare nell’arco della stessa giornata».
Un’esigenza che trova riscontro anche nella disciplina della nuova continuità territoriale: la stessa Regione spiega che sono previsti posti riservati alle urgenze medico-sanitarie sui voli della prima mattina in uscita dalla Sardegna e su quelli della fascia 18.30-23.00 di ritorno nell’Isola.
«Far terminare i collegamenti da Roma alle 19 significa rendere molto più difficile, se non impossibile in numerosi casi, la trasferta in giornata. Chi termina una visita, una riunione o un impegno nel pomeriggio rischia di essere costretto a pernottare a Roma, aggiungendo al costo e al disagio del viaggio quello di un albergo nella Capitale, oggi difficilmente sostenibile per molte famiglie. La continuità territoriale dovrebbe abbattere gli effetti dell’insularità, non aggiungere nuovi costi a chi vive in Sardegna».
Pais collega la vicenda alla situazione ancora aperta della Alghero-Milano Linate. La documentazione ufficiale regionale conferma infatti che il collegamento attualmente operato da ITA Airways in proroga scadrà il 24 ottobre 2026. Per la nuova gara Alghero-Milano, pubblicata il 31 luglio, il termine per la presentazione delle offerte è fissato addirittura al 5 ottobre 2026, appena venti giorni prima dell’avvio previsto del nuovo servizio.
«È questo il dato politicamente più preoccupante: a poco più di un mese dalla scadenza della proroga non sappiamo ancora chi collegherà Alghero con Milano dal 25 ottobre, perché la gara è tuttora in corso. E contemporaneamente scopriamo che dal 1° ottobre la Roma-Alghero potrebbe perdere una frequenza giornaliera e soprattutto l’ultimo fondamentale volo serale».
Per Pais, «non si era mai arrivati a un livello di incertezza simile sulla continuità territoriale del Nord-Ovest della Sardegna. E pensare che quando sulla Alghero-Milano non arrivò alcuna offerta, la Regione sosteneva di avere “tempo e strumenti” per mettere in sicurezza il collegamento: oggi il calendario della stessa gara regionale parla da solo».
«La Presidente Todde e l’assessora regionale dei Trasporti devono chiarire immediatamente se effettivamente dal 1° ottobre la programmazione disponibile della Roma-Alghero passa da quattro a tre voli ma soprattutto perché scompare quello delle 22 e quali iniziative intendano assumere per ripristinarlo. E devono dire con altrettanta chiarezza cosa succederà alla Alghero-Milano dal 25 ottobre».
«La continuità territoriale – conclude Pais – non è una concessione della Regione ai sardi: è lo strumento che deve compensare concretamente lo svantaggio dell’insularità. Se il risultato è avere meno voli, perdere quello serale più utile e arrivare a poche settimane dalla scadenza senza avere ancora definito il futuro della Alghero-Milano, siamo davanti a un fallimento della programmazione della Giunta Todde, le cui conseguenze rischiano di pagarle ancora una volta Alghero e tutto il Nord-Ovest della Sardegna».

Importante accordo tra Parco di Porto Conte e Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna

ALGHERO – Sottoscritto un accordo di collaborazione per promuovere attività di informazione, formazione e divulgazione delle buone pratiche di fruizione degli ambienti naturali impervi. Con il primo incontro operativo è stata avviata la pianificazione  delle attività congiunte

È entrata nella fase operativa la collaborazione tra il Parco naturale regionale di Porto Conte e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Servizio regionale Sardegna. Lo scorso venerdì 11 settembre, presso la sede del Parco si è svolto il primo incontro operativo tra le rispettive direzioni, dando avvio alla definizione e pianificazione delle prime attività congiunte.

L’accordo di collaborazione, sottoscritto la scorsa primavera,  nasce dalla volontà di mettere a sistema le rispettive competenze, esperienze e professionalità allo scopo di promuovere il rispetto dell’ambiente naturale, favorire una fruizione consapevole del territorio e contribuire alla prevenzione degli incidenti negli ambienti montani, impervi e ipogei.

L’intesa prevede la realizzazione di iniziative di informazione, formazione ed educazione ambientale, con particolare attenzione alla diffusione delle buone pratiche per la fruizione consapevole degli ambienti naturali presenti all’interno del Parco, in modo particolare di quelli impervi ed ipogei. Azioni che consentiranno, inoltre, di far conoscere l’attività istituzionale del Soccorso Alpino e Speleologico e il ruolo che svolge quotidianamente con gli interventi di soccorso in ambiente impervio e nel campo della prevenzione.

Tra le prime attività congiunte individuate nel corso dell’incontro, assumono particolare rilievo i percorsi di educazione ambientale rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. Grazie al coinvolgimento dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, gli studenti potranno approfondire i temi della sicurezza e delle buone pratiche per la frequentazione degli ambienti naturali e lo svolgimento delle attività outdoor. In programma anche l’organizzazione di eventi specifici, di rilievo regionale e nazionale, dedicati alla sicurezza in montagna, oltre alla realizzazione di materiali informativi finalizzati a diffondere la conoscenza delle corrette procedure per la richiesta di soccorso e delle principali modalità di intervento in caso di incidente in ambiente montano e ipogeo.

«La collaborazione con il Soccorso alpino e speleologico della Sardegna per noi è strategica per avviare un percorso di fertilizzazione, informazione e divulgazione verso i nostri visitatori e le nuove generazioni per un approccio davvero consapevole ai nostri percorsi e ai luoghi naturali presenti nel nostro Parco che seppure meravigliosi e suggestivi possono nascondere insidie e pericoli se non  si conosce il corretto equipaggiamento con cui affrontarli e gli imprevisti potenziali che si potrebbero verificare», ha dichiarato Giulio Ermenegildo Maria Plastina, Direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte. Soddisfatto dell’accordo anche il presidente del Parco Emiliano Orrù: “Abbiamo sostenuto fortemente la formalizzazione di questo accordo come consiglio direttivo, proprio perché convinti che il miglior insegnamento e la migliore testimonianza di come occorra approcciarsi lungo i sentieri naturali debba provenire da coloro che materialmente ogni giorno sono chiamati a soccorrere chi poi si trova in pericolo, raccontando anche delle difficoltà che s’incontrano nelle fasi di recupero. Tutto ciò al fine di educare e prevenire.”

«Grazie a questa collaborazione, le parti metteranno in campo iniziative concrete per far conoscere la montagna, i suoi rischi e l’importanza di rispettarla. Fare prevenzione durante le attività outdoor è fondamentale per limitare i potenziali rischi e incidenti e ridurre le attivazioni della catena del soccorso. Questa collaborazione darà vita a progetti positivi dedicati soprattutto ai giovani, custodi del futuro della società», ha dichiarato Davide Farci, Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna.

“Basta rinvii, il Governo rende diretta le elezioni di Province e Città Metropolitane”

ALGHERO – “Se continueranno i rinvii, siamo pronti alla mobilitazione Il Parlamento sta rimettendo mano alle regole della rappresentanza, modificando la legge elettorale nazionale. È il momento di dare risposta anche alla Sardegna: i sardi devono poter scegliere direttamente chi governa Province e Città metropolitane. È una questione di democrazia e di rispetto della nostra autonomia. Lo dichiara Antonello Peru, coordinatore regionale di Sardegna al Centro 20Venti, a nome del movimento, richiamando la proposta di modifica dello Statuto speciale approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 19 maggio scorso Sono passati quattro mesi. Non parliamo dell’iniziativa di un partito o di una maggioranza, ma della volontà espressa all’unanimità dall’intera Assemblea sarda. Una richiesta che riguarda la democrazia, il diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti e, soprattutto, il rispetto dell’autonomia che la Costituzione riconosce alla Sardegna. Il precedente esiste già. Il Parlamento qualche mese fà ha approvato la modifica dello Statuto del Friuli-Venezia Giulia, riconoscendo alla Regione la possibilità di disciplinare l’elezione diretta degli enti di area vasta. La Sardegna chiede esattamente lo stesso: pari autonomia, pari diritti. Sul ritorno all’elezione diretta di Province e Città metropolitane, nel tempo, si sono espresse favorevolmente quasi tutte le principali forze politiche nazionali. Il percorso si è fermato anche davanti al tema dei maggiori costi. La Sardegna supera anche questo ostacolo: chiede di esercitare la propria autonomia e di assumersene direttamente gli oneri. A questo punto, non ci sono più alibi. Non sarebbe comprensibile che il Parlamento trovi tempi e strumenti per modificare le regole della rappresentanza nazionale e lasci ferma una richiesta approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Sardegna. La proposta è in Parlamento, assegnata alla Commissione Affari costituzionali del Senato, presieduta da un senatore di Fratelli d’Italia. Chiediamo al Parlamento, e soprattutto alla maggioranza di centrodestra, di avviarne subito l’esame e approvare la modifica dello Statuto entro questa legislatura. Non chiediamo scorciatoie, ma ciò che è già stato riconosciuto al Friuli-Venezia Giulia: stessa autonomia, stessi diritti, stessa dignità istituzionale. Se questa richiesta continuerà a essere ignorata, Sardegna al Centro 20Venti promuoverà una mobilitazione in tutta l’Isola e, se necessario, porterà questa battaglia fino alle prossime elezioni politiche. L’autonomia non può valere a seconda della Regione che la rivendica. La Sardegna chiede parità. E sulla parità non siamo più disposti ad aspettare ‎<Questo messaggio è stato modificato>

“Il Parco di Porto Conte e’ di Alghero e non di altri potentati”

ALGHERO – “Chiediamo l’immediata convocazione della Commissione Ambiente, confidando nell’attenzione del presidente Christian Mulas, per discutere della bozza di modifica della legge regionale sui parchi e, in particolare, del futuro assetto del Parco di Porto Conte». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulle interlocuzioni in corso tra il sindaco Cacciotto e la Regione.

«Stiamo parlando di un ente fondamentale e sensibile per Alghero, che incide su ambiente, sviluppo, pianificazione, fruizione del territorio e futuro delle borgate. Non è accettabile che una modifica così delicata venga gestita attraverso interlocuzioni riservate, sottraendola al confronto democratico del Consiglio comunale e della città».

Per Fratelli d’Italia «sul tema si sono già levate voci critiche non solo dall’opposizione, ma anche dentro la stessa maggioranza, come dimostra la posizione espressa dal consigliere Martinelli. Questo conferma che la questione non può essere chiusa in un rapporto privato tra sindaco e Regione».

«Il fatto che l’Assemblea del Parco coincida con il Consiglio comunale rappresenta un’importante conquista della città di Alghero, ottenuta nella fase di elaborazione della legge regionale istitutiva del Parco. Una scelta allora fortemente voluta e largamente condivisa, per garantire che l’intera comunità locale, attraverso il suo organo di massima rappresentanza democratica, fosse pienamente coinvolta nelle decisioni riguardanti un’area strategica del proprio territorio».

«Il Piano del Parco e gli strumenti collegati hanno effetti sovraordinati su temi decisivi come tutela ambientale, sviluppo, attività economiche, fruizione turistica e gestione degli spazi. Per questo il controllo democratico non può essere indebolito».

«Se l’Amministrazione intende discutere modifiche alla governance del Parco, venga subito in Commissione, presenti la bozza, chiarisca obiettivi, contenuti e interlocuzioni avute con la Regione. Il Parco non è proprietà del sindaco né della Giunta: è patrimonio della città».

“Abbanoa ed Enel creano ancora disagi alle imprese e ai cittadini”

ALGHERO – “Ancora una volta, con un preavviso minimo, Abbanoa, tramite un semplice messaggio agli utenti, preannuncia la chiusura della fornitura del servizio acqua per il pomeriggio odierno dalle 15 alle 23 in alcune zone del centro storico. Il poco preavviso unito all’incertezza della durata dell’operazione destano ovviamente scompiglio, rabbia e possibili perdite ingenti per tutti gli operatori del settore turistico, commerciale e della ristorazione. Non è più possibile nel 2026 ed ancora in piena stagione turistica che questi enti, scollegati dalle dipendenze del Comune, possano decidere arbitrariamente e senza aver concordato in via preliminare con il Comune stesso ed i rappresentati del settore, di chiudere il servizio acqua. È già capitato qualche settimana fa che ENEL distribuzione sia intervenuta per ripristinare i guasti dovuti al corto circuito delle cabine elettriche in centro storico senza preavviso. I nostri ristoratori e gli operatori turistici avranno ingenti perdite economiche, di lavoro e del buon nome delle proprie attività per cause non loro. Ritengo pertanto che il Sindaco chieda un incontro urgente a tutte le aziende di servizi per concordare insieme un protocollo che tuteli le attività ogni qual volta vi sia un disservizio che possa determinare la chiusura di una o più attività. Certo della collaborazione tra istituzioni resto fiducioso che l’Amministrazione trovi al più presto un accordo che vada in favore delle nostre attività commerciali e ricettive.”
Giampietro Moro
Consigliere Comunale Alghero (Europa Verde / Avs)

Il Museo M.A.S.E. spopola sulla stampa nazionale: a ottobre evento a Lipsia

Il Museo M.A.S.E. spopola sulla stampa nazionale: a ottobre evento a Lipsia
Dopo quasi sette anni dalla sua nascita, il M.A.S.E. Museo Antoine de Saint-Exupéry, continua ad affascinare l’Italia e le più importanti testate giornalistiche nazionali. Solo negli ultimi mesi, infatti, sono stati realizzati diversi servizi pubblicati su L’Avvenire, “I luoghi dell’Infinito” , la prestigiosa rivista dedicata all’Italia che crea “Mag 1861”, Repubblica, nella rubrica “Viaggi” e su Panorama con uno stupendo e corposo speciale. Il Museo, che racconta la permanenza dell’autore francese ad Alghero nel 1944, ha da sempre ammaliato il mondo del giornalismo e a tal proposito il  M.A.S.E. annovera apparizioni su Topolino, Style, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, senza farsi mancare servizi sui canali RAI, Mediaset ed altre reti anche straniere. Da anni, appassionati e curiosi, riscoprono, nella Baia di Porto Conte, la storia di uno dei più importanti protagonisti del Novecento, autore del miracolo editoriale Il Piccolo Principe, il libro più letto dopo la Bibbia e il Corano. Uno dei meriti della crescita del M.A.S.E., struttura sempre più importante del Parco di Porto Conte per cui sono previsti anche ulteriori investimenti, lo si deve al Direttore artistico Massimiliano Fois e a Carla Fois, con la cura della loro gestione, sempre pronta al rinnovamento ed alla ricerca. Lo stesso Fois, scrittore prolifico in tutti i generi letterari, con all’attivo numerose pubblicazioni, è anche autore del saggio “Antoine de Saint-Exupéry ad Alghero” (Nemapress Edizioni) arrivato alla Terza edizione e che a Luglio, è stato pubblicato in francese  da una casa editrice di Parigi. Ad Ottobre, il Museo ed il Parco, saranno Partner di una importante mostra immersiva e multimediale a Lipsia, interamente dedicata a Il Piccolo Principe ed alla figura di Antoine de Saint-Exupéry,  organizzata da Kunstkraftwerk

“Rugby e non solo, Cacciotto smetta di nascondersi”

ALGHERO – «L’ultima seduta della Commissione IV Sport, convocata per discutere l’interpretazione del Regolamento comunale sull’uso e la gestione degli impianti sportivi, ha confermato il punto centrale della vicenda del campo rugby di Maria Pia: il problema ormai è apertamente politico oltre che tecnico». Lo dichiarano i gruppi del centrodestra algherese con una nota a firma di Alessandro Cocco per Fratelli d’Italia, Marco Tedde per Forza Italia, Raffaele Salvatore per UDC–Patto per Alghero, Michele Pais per la Lega, Massimiliano Fadda per Prima Alghero e Giovanna Caria per i Riformatori Sardi.

«Ringraziamo il presidente Marco Colledanchise per aver assunto l’iniziativa di convocare la Commissione e registriamo positivamente la disponibilità della Segretaria generale, dott.ssa Rita Fonnesu, che ha partecipato ai lavori. Allo stesso tempo, è gravissima l’assenza del sindaco Cacciotto, assessore allo Sport, dell’assessore Daga, titolare della delega all’impiantistica sportiva. Il numero legale è stato garantito dai commissari del centrodestra: senza di noi, anche questa discussione sarebbe saltata».

«Da oltre un anno il centrodestra chiede il pieno rispetto dei regolamenti comunali, così da garantire pari accesso agli impianti pubblici, trasparenza sulle concessioni e sugli utilizzi e, nel caso specifico, chiarimenti anche sull’utilizzo della foresteria. Il verbale dell’incontro del 10 settembre conferma che il confronto a Porta Terra non ha prodotto alcun calendario condiviso. Davanti a una situazione bloccata, serve un indirizzo politico chiaro. Ma la politica dell’Amministrazione Cacciotto non c’è e resta nascosta per motivi che non vogliamo dover ipotizzare».

«La Giunta continua a nascondersi dietro gli uffici, mentre il campo di Maria Pia resta dentro una confusione che danneggia società sportive, atleti e famiglie. Il sindaco smetta di disertare il problema, chiarisca perché il regolamento non sia stato applicato correttamente e assuma finalmente una decisione».

Fertilia, ex-Cinema al Comune: “Rinascita e utilizzo strategico per la borgata”

ALGHERO- L’ex cinema teatro di Fertilia entra a far parte del patrimonio della città. Un risultato importante formalizzato ieri a Cagliari, presso l’Assessorato al Demanio e Patrimonio, con la firma dell’atto pubblico amministrativo di vendita a favore del Comune di Alghero. L’ex cinema situato nel Lungomare Rovigno e con esso anche l’area pertinenziale di 360 mq, sono stati acquisiti al prezzo simbolico di un euro ciascuno. L’immobile storico, costruito nel 1936 e capace di contenere 200 posti, si trova  in stato di abbandono da oltre trent’anni. Ora  può guardare alla rinascita attraverso un adeguato recupero per un utilizzo strategico nel processo di riqualificazione della borgata.  Un obiettivo che l’Amministrazione intende perseguire con la realizzazione del progetto pilota finalizzato al riuso turistico e del marketing territoriale di Fertilia, per la cui attuazione è stata recuperata anche la disponibilità finanziaria per la realizzazione di interventi prevista in origine dalla legge regionale n. 3/2008, pari a 1,9 milioni di euro. “Con la firma di ieri portiamo a compimento un percorso complesso e restituiamo alla città la possibilità di intervenire su un immobile che da oltre trent’anni attende di essere recuperato – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto –. L’ex cinema teatro è parte della storia e dell’identità di Fertilia e la sua acquisizione ci permette ora di lavorare concretamente alla sua rinascita, all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione della borgata. Fertilia possiede un patrimonio storico, architettonico e culturale di grande valore, sul quale stiamo concentrando attenzione e progettualità. Anche il percorso avviato insieme alle altre città italiane della rete nazionale “Città del ’900” offre nuove opportunità per valorizzare questa identità e sviluppare iniziative legate alla rigenerazione urbana, alla cultura e a un turismo sostenibile”.

La strada che ha portato alla chiusura del procedimento è stata segnata dal recente passaggio in Consiglio Comunale, nel febbraio 2025, con la delibera di assenso all’acquisizione dei due immobili dalla Ras. Un passaggio che secondo l’Assessore al Demanio Enrico Daga “esprime la visione dell’Amministrazione focalizzata sulla rinascita e valorizzazione dei beni di  Fertilia. Ci si arriva con un lavoro avviato fin dal nostro insediamento, insieme agli Assessori alle Opere Pubbliche e all’Urbanistica Francesco Marinaro e Roberto Corbia, una costante interlocuzione con gli uffici regionali e il grande lavoro della struttura comunale, che oggi ci consente di compiere un primo passo concreto nel recupero del patrimonio di Fertilia. Da qui vogliamo proseguire con una serie di interventi coordinati, capaci di restituire funzione e valore a beni che rappresentano una parte importante della storia della borgata e dell’intera città”.