“Parco, riforma fantasma e Cacciotto tetenna: Alghero non deve perdere la totale sovranità”

«Non stupisce la posizione della sinistra algherese sulla riforma della governance del Parco di Porto Conte. L’appello all’unità lanciato dalla maggioranza è vuoto: l’unità si costruisce dicendo la verità alla città, non provando a nascondere sotto il tappeto una riforma già scritta nero su bianco». Lo dichiarano i capigruppo del centrodestra algherese Alessandro Cocco per Fratelli d’Italia, Marco Tedde per Forza Italia, Raffaele Salvatore per UDC–Patto per Alghero, Michele Pais per Lega, Massimiliano Fadda per Prima Alghero e Giovanna Caria per Riformatori Sardi.

«Abbiamo contestato metodo e merito. Nel metodo, è surreale fingere, come fa la sinistra, che non esista una bozza di riforma su carta intestata della Regione, evidentemente già presente nel lavoro degli uffici dell’assessorato regionale alla Difesa dell’Ambiente. Una proposta costruita senza alcun coinvolgimento del Consiglio comunale, del territorio, delle borgate, degli operatori e dei cittadini».

«Nel merito, quello che si prepara è una sottrazione gravissima di competenze e rappresentanza della città dentro la governance del Parco di Porto Conte. Altro che Alghero protagonista: qui si rischia di consegnare un pezzo fondamentale del nostro territorio alla partitocrazia cagliaritana, riducendo il ruolo della comunità algherese proprio sul Parco che più di ogni altro racconta ambiente, identità, turismo e sviluppo della città».

«Il sindaco Cacciotto continua a tergiversare e a non assumere una posizione chiara. Anche in Assemblea ha espresso una posizione nebulosa. I consiglieri che hanno votato la sospensione della discussione del nostro ordine del giorno hanno finito per fare da foglia di fico agli interessi del sindaco e dei partiti regionali, impedendo all’Assemblea di affermare un principio semplice: nessuna riforma della governance del Parco può essere decisa sopra la testa di Alghero».

«Con la nostra proposta chiedevamo di affermare un pruncipio: qualsiasi riforma deve passare prima da una discussione pubblica con la città».

«Abbiamo già visto questo metodo con la riforma della sanità della Giunta Todde: si parte da bozze discusse negli uffici, la sinistra locale tace, non apre alcun confronto vero con la Regione e alla fine il territorio subisce l’ennesima riforma calata dall’alto. Sul Parco di Porto Conte non permetteremo che accada lo stesso. Ora vigileremo sul lavoro in commissione».

«Porteremo il tema in Consiglio Comunale e non lo lasceremo cadere nel vuoto. La città deve sapere cosa si sta preparando e deve potersi esprimere. Il Parco di Porto Conte appartiene ad Alghero, non agli equilibri di partito regionali. E sul futuro del Parco devono decidere gli algheresi, non le stanze della Regione».

Gallura capitale del vino

OLBIA – Si chiude con un bilancio di rilievo la dodicesima edizione di “Benvenuto Vermentino”, la manifestazione promossa, organizzata e finanziata dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna attraverso l’Azienda Speciale Promocamera, in collaborazione con il Comune di Olbia, il Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG e le associazioni di categoria che operano sul territorio. La sei giorni dedicata al vitigno simbolo del territorio ha trasformato il centro di Olbia in un palcoscenico diffuso, capace di coniugare cultura enologica, turismo esperienziale e promozione economica.

I dati del report finale delineano un quadro di crescita sia sul fronte della partecipazione che dell’offerta aziendale. L’appuntamento ha visto l’adesione di 90 cantine e la presentazione di 108 etichette. Complessivamente, nel corso dell’iniziativa, sono state stappate oltre 1.000 bottiglie: una quota principale ha riguardato il Vermentino di Gallura DOCG con circa 600 bottiglie, affiancato da circa 300 bottiglie di Vermentino di Sardegna DOC e da una rappresentanza di circa 150 bottiglie provenienti da Liguria e Toscana.

La risposta del pubblico ha premiato la formula dell’evento, che ha richiamato un gran numero di appassionati per le degustazioni, con una forte presenza di visitatori stranieri. L’impatto si è sentito anche sul tessuto urbano ed economico della città: numerose attività commerciali hanno aderito alla “Shopping & Wine Experience”, mentre la Mostra dell’Artigianato al Museo archeologico ha raccolto le produzioni di molte maestranze sarde, richiamando un pubblico ampio e curioso. Bene, come di consueto, anche gli eventi collaterali e gli spettacoli.

Il successo dell’iniziativa è il frutto di un lavoro corale. Istituzioni, partner, operatori economici, artigiani e organizzatori hanno remato nella stessa direzione, mettendo a sistema competenze, energie e passione. Questa collaborazione ha permesso di trasformare l’evento in un’occasione di valorizzazione per il territorio e per le sue eccellenze, e conferma come il lavoro di squadra sia la chiave per costruire proposte capaci di unire cultura, enogastronomia, commercio e accoglienza.

L’iniziativa ha mantenuto un’impostazione di approfondimento tecnico e di confronto per gli addetti ai lavori. Le tre giornate di degustazione guidata dai sommelier dell’AIS hanno raccolto oltre 450 partecipanti, mentre i tre Wine Talk condotti da esperti del settore hanno registrato l’affluenza di oltre 350 operatori.

Consorzi delle Strade Vicinali di Alghero, quasi 400mila euro dalla Regione

Alghero, 14 ottobre 2026 – Oltre 372 mila euro per la manutenzione straordinaria della viabilità vicinale di uso pubblico arrivano nelle casse dell’Amministrazione da parte della Regione Sardegna. Le risorse, determinate sulla base dell’avviso pubblico per l’assegnazione di fondi ai comuni della Sardegna pubblicato nell’agosto scorso, sono inserite nella variazione di bilancio approvata oggi dalla Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto. La ripartizione delle somme consentirà ora all’Amministrazione, con il coinvolgimento dei diversi consorzi, di varare un piano di interventi in grado di mettere in sicurezza diverse parti della viabilità consortile e vicinale di uso pubblico. Sulla viabilità pertanto, si implementa il raggio d’azione che sta prendendo piede nel centro abitato, con il maxi intervento da 1,4 milioni che sta riqualificando gran parte delle strade cittadine.

“Con questa integrazione di bilancio proveniente dalla Regione –  spiega il Sindaco Raimondo Cacciotto – possiamo rispondere all’esigenza rappresentata in merito alla sicurezza stradale oltre il perimetro del centro cittadino, per rispondere alle esigenze di residenti, comparti agricoli e turistici che svolgono attività in queste aree”. Nel territorio di Alghero sono censiti e operativi 19 consorzi di strade vicinali, verso i quali l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, con delega alle strade vicinali, sta riponendo la massima attenzione e il sostegno alla soluzione delle problematiche: “Lavoreremo alla definizione delle priorità di intervento – spiega l’assessore – coinvolgendo tutti i consorzi e riponendo massima attenzione agli interventi necessari a mettere in sicurezza la viabilità rurale del nostro territorio”. Nella rete viaria consortile si presentano infatti problematiche dovute alla vetustà del tappeto d’usura, della segnaletica e delle barriere, per citare alcune delle difficoltà sulle quali l’Amministrazione dovrà intervenire con la progettazione di imminente avvio da parte degli uffici tecnici.

“Odissea Opere Pubbliche, la Circonvallazione è ancora un miraggio”

ALGHERO – “La circonvallazione di Alghero riparte, ma soltanto a metà. E il tratto che dovrebbe collegare la viabilità cittadina a viale della Resistenza resta senza risorse e senza una prospettiva certa. Per il gruppo consiliare di Forza Italia è l’ennesima dimostrazione delle difficoltà dell’amministrazione Cacciotto nel portare a termine le opere pubbliche.«Occorre ricordare un dato politico che qualcuno sembra voler dimenticare: la circonvallazione nasce dalla programmazione della Giunta Tedde, che ne ha promosso il progetto e ottenuto dalla Regione il finanziamento. Un’infrastruttura strategica per Alghero, concepita per migliorare la viabilità cittadina e alleggerire il traffico urbano. Dopo anni, siamo ancora qui a parlare di cantieri che procedono a singhiozzo e di un’opera che non arriva al traguardo». I consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini puntano il dito contro quello che considerano un problema ormai strutturale della Giunta Cacciotto: «Questa amministrazione sembra incapace di gestire in modo fisiologico la realizzazione delle opere pubbliche. Ogni intervento finisce per essere accompagnato da criticità amministrative, ritardi, problemi progettuali e risorse insufficienti. Ostacoli che, anziché essere affrontati e risolti tempestivamente, finiscono per rallentare o paralizzare i lavori». «La circonvallazione è diventata l’emblema di questa incapacità. Un’opera progettata e finanziata da amministrazioni precedenti, che avrebbe dovuto rappresentare una risposta concreta alle esigenze della città, è ancora incompleta. Adesso si annuncia la ripartenza per un tratto, mentre per il collegamento con viale della Resistenza bisognerà reperire altre risorse. In sostanza, si riparte senza avere ancora la certezza di quando e con quali finanziamenti si arriverà alla conclusione». Per Forza Italia, il problema va ben oltre il singolo cantiere. «Governare significa programmare, risolvere i problemi e portare a termine le opere, non limitarsi a gestire le difficoltà o a spiegare perché i lavori non procedono. Le amministrazioni che hanno preceduto Cacciotto hanno lasciato progetti, risorse e infrastrutture da realizzare. Il compito di chi governa oggi è completarle, non trasformarle in cantieri interminabili». «Alghero non può permettersi una stagione di opere incompiute, lavori a singhiozzo e continui rinvii. La città ha bisogno di un’amministrazione capace di trasformare progetti e finanziamenti in risultati concreti. Sulla circonvallazione i cittadini hanno diritto di sapere quando l’opera sarà completata, quanto costerà e dove saranno reperite le risorse mancanti. Gli annunci non bastano più: servono tempi certi, coperture finanziarie e responsabilità precise». I consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino, Nina Ansini

Nella foto il tratto che dovrebbe vedere l’ultima parte della Circovallazione che si collega con viale della Resistenza

“Parco, Alghero non può essere ancora marginalizzata: la Politica abbia un sussulto”

ALGHER – “Il Parco di Porto Conte custodisce una parte fondamentale del patrimonio naturalistico e paesaggistico di Alghero e il suo futuro riguarda direttamente la comunità algherese. La bozza di riforma della Rete ecologica regionale oggi in circolazione interviene in modo sostanziale sull’assetto dell’ente: prevede la sostituzione dell’attuale Assemblea, l’ingresso di Regione, Città Metropolitana e FoReSTAS nel governo del Parco e una nuova disciplina degli organi e delle funzioni di gestione e consultazione. Oggi l’Assemblea del Parco coincide con il Consiglio comunale di Alghero, dove sono rappresentate maggioranza e opposizioni. Nel modello proposto, invece, questa funzione passerebbe a un organo ristretto composto da rappresentanti istituzionali, con il 52% dei voti al Comune, il 24% alla Regione, il 12% alla Città Metropolitana e il 12% a FoReSTAS. Alghero manterrebbe la maggioranza assoluta dei voti, ma perderebbe l’esclusiva responsabilità di governo oggi attribuita alla città attraverso il suo Consiglio comunale. Non sarebbe inoltre garantita la rappresentanza delle minoranze. Il 52% non consentirebbe neppure di approvare autonomamente lo statuto, per il quale la bozza richiede una maggioranza dei due terzi dei voti ponderati. Per comprendere il significato di questa modifica occorre ricordare come nacque il Parco. Alla fine degli anni Novanta partecipai direttamente a quel percorso. La Commissione paritetica, che insieme ad altri volli fortemente, fu istituita proprio per ascoltare tutti i soggetti locali coinvolti. Ne svolsi il ruolo di presidente in alternanza con il consigliere Toni Torre. Fu un lavoro di confronto concreto, necessario per affrontare le forti resistenze allora presenti e costruire una proposta condivisa dalla città. Uno dei punti centrali di quel percorso fu l’attribuzione esclusiva al Comune di Alghero del governo del Parco, escludendo le altre istituzioni inizialmente previste. Il Consiglio regionale accolse quella impostazione e le proposte emerse dal lavoro della Commissione. La legge regionale del 26 febbraio 1999 affidò così la gestione al Comune, individuando nel Consiglio comunale l’Assemblea del Parco. Quella scelta permise di superare diffidenze e resistenze, riconoscendo alla comunità algherese la responsabilità diretta del proprio territorio. Dopo oltre ventisette anni, il Parco è una realtà viva, certamente migliorabile, ma fondata su un equilibrio che va preservato. La lezione di allora è chiara: la legge nacque ascoltando Alghero e tenendo conto delle sue proposte. Anche oggi qualsiasi riforma dovrebbe partire dallo stesso metodo. Regione, Città Metropolitana e FoReSTAS possono offrire collaborazione, competenze e risorse. Attribuire loro quote di governo significa però introdurre nelle decisioni priorità istituzionali che non necessariamente coincidono con quelle della comunità algherese. Una modifica di questa portata richiede un confronto preventivo con la città e il suo Consiglio comunale. Per queste ragioni confido che nessun gruppo consiliare, di maggioranza o di opposizione, accetti che venga messo in discussione questo equilibrio. Serve una posizione comune e ferma della politica algherese, che chieda alla Regione di rispettare la scelta del 1999 e di mantenere al Comune il pieno governo del Parco di Porto Conte”.

Marco Di Gangi, Fratelli d’Italia Alghero

L’ampliamento della Zps approda nelle commissioni

ALGHERO – Domani,  giovedì 15 ottobre alle ore 17.00, presso i locali della Casa Comunale di Piazza Porta Terra, Piano 3°, le commissioni congiunte II e V saranno chiamate alla discussione sulla “proposta di ampliamento della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Costa ed Entroterra di Bosa, Suni e Montresta”.  I presidenti delle Commissioni Christian Mulas e Emiliano Piras hanno invitato a partecipare il sindaco Raimondo Cacciotto, Roberto Corbia e Raniero Selva,  Assessori all’ Urbanistica e all’Ambiente del Comune di Alghero,  Rosanna Laconi, Assessore alla difesa dell’ambiente Regione,  Matteo Muntoni Direttore Generale dell’Assessorato alla all’ambiente  della Regione,  i consiglieri regionali Valdo di Nolfo e Antonio Sau, Emiliano Orrú e Giulio Plastina, rispettivamente Presidente  e Direttore del Parco di Porto Conte, i dirigenti del Comune di Alghero Giuliano Cosseddu e Paolo Greco.

“Alghero-Milano, ancora non prenotabile: fatto gravissimo”

ALGHERO – «Siamo di fronte a una situazione di gravità assoluta e senza precedenti. A oggi non è ancora possibile prenotare i voli in continuità territoriale tra Alghero e Milano Linate per il periodo successivo al 24 ottobre. Mancano appena dieci giorni e i cittadini sono lasciati nell’incertezza più totale, senza sapere se e come potranno raggiungere Milano o rientrare in Sardegna».

A denunciarlo è Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero e già Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, che torna a chiedere risposte immediate alla Presidente Alessandra Todde e all’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca.

«Non stiamo parlando di viaggi di piacere. I sardi che utilizzano la continuità territoriale per Milano lo fanno soprattutto per ragioni di lavoro e, purtroppo, molto spesso per motivi di salute. Ci sono pazienti che devono raggiungere strutture sanitarie per visite, terapie e interventi programmati, lavoratori e famiglie che hanno necessità di organizzare i propri spostamenti. Persone che non possono essere abbandonate nell’incertezza per l’incapacità della Regione di garantire un servizio essenziale».

«Il fatto ancora più grave – prosegue Pais – è il silenzio della Regione. Da quanto abbiamo appreso, ITA Airways avrebbe accettato la proroga del servizio consentita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una soluzione che avrebbe potuto garantire la continuità dei collegamenti, evitando anche di dover ricorrere alla procedura negoziata avviata dalla Regione, i cui termini sono scaduti lo scorso 12 ottobre. Eppure, nonostante queste notizie, ancora oggi non risulta possibile prenotare alcun volo per il periodo successivo alla scadenza dell’attuale servizio».

«A questo punto è indispensabile fare chiarezza. ITA ha effettivamente accettato la proroga? La Regione ha perfezionato gli atti necessari? E soprattutto, quando saranno finalmente messi in vendita i biglietti? Sono domande semplici, alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte immediate».

«La Presidente Todde e l’assessora Manca non possono continuare a tacere di fronte a un’emergenza che rischia di compromettere il diritto alla mobilità e alla salute dei sardi. Ogni giorno che passa rende più difficile programmare viaggi, cure mediche e impegni lavorativi».

«Chiediamo che Todde e Manca escano immediatamente dal silenzio, forniscano informazioni ufficiali e comunichino una data certa per l’apertura delle prenotazioni. Il Nord-Ovest della Sardegna non può essere lasciato ostaggio dell’incertezza e dell’immobilismo della Giunta regionale».

“Eventi e voli, invece di inseguire Olbia, 5 Stelle sveglino la Todde”

ALGHERO – «Siamo sorpresi e francamente sconfortati. Il Campo largo cittadino continua a ragionare sui collegamenti in autobus con l’aeroporto di Olbia, mentre Alghero ha bisogno di una strategia capace di attrarre turisti, creare eventi di richiamo e rafforzare la propria destinazione. I collegamenti possono essere utili, ma non sono una politica turistica. Dobbiamo creare le ragioni per venire ad Alghero, non limitarci a organizzare trasferimenti da e verso altri aeroporti».

Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che rilanciano una proposta concreta per costruire nuove occasioni di attrattività durante tutto l’anno.
«Il centrodestra aveva già inserito nel programma elettorale del 2024 la realizzazione di un grande evento enogastronomico identitario, capace di valorizzare le produzioni locali e diventare un appuntamento di richiamo. Forza Italia ha proposto inoltre un calendario di eventi dedicati alle eccellenze enogastronomiche della Sardegna, da programmare e promuovere con almeno un anno di anticipo, coinvolgendo anche i paesi dell’interno, le imprese agricole e le realtà produttive del territorio».
Per avviare subito un percorso concreto, Forza Italia propone che l’Amministrazione comunale prenda in locazione la struttura utilizzata nelle ultime settimane per l’Oktoberfest, nell’area del Palazzo dei Congressi, e ne valuti l’impiego per una programmazione continuativa di eventi enogastronomici, culturali, artistici e sportivi.
«Non serve aspettare la realizzazione di nuove opere per cominciare a programmare. La struttura già utilizzata per l’Oktoberfest può rappresentare una soluzione immediata, flessibile e funzionale per ospitare manifestazioni anche nei mesi più freddi, attrarre visitatori e creare nuove opportunità per le attività economiche locali. Naturalmente, la locazione dovrà essere valutata sulla base della sostenibilità economica, dell’idoneità della struttura e delle condizioni contrattuali».
«Questa soluzione consentirebbe di avviare un percorso serio verso una politica di destinazione, con un calendario riconoscibile, eventi programmati per tempo e una promozione adeguata. La struttura potrebbe essere utilizzata fino a quando Alghero non riuscirà a dotarsi di un palazzetto dello sport degno di questo nome nell’area di Maria Pia, una struttura stabile e polivalente per lo sport, la cultura e i grandi appuntamenti.
Il punto politico è semplice: Alghero deve tornare a programmare. Il Campo largo ha il dovere di superare la logica degli interventi estemporanei e di mettere in campo una visione che trasformi le potenzialità del territorio in presenze turistiche, lavoro e sviluppo. La nostra proposta è concreta e può essere il primo passo per costruire una stagione di eventi capace di andare oltre l’estate».

“Autobus per Olbia? Meglio rafforzare la destinazione Alghero”

ALGHERO – «Siamo sorpresi e francamente sconfortati. Il Campo largo cittadino continua a ragionare sui collegamenti in autobus con l’aeroporto di Olbia, mentre Alghero ha bisogno di una strategia capace di attrarre turisti, creare eventi di richiamo e rafforzare la propria destinazione. I collegamenti possono essere utili, ma non sono una politica turistica. Dobbiamo creare le ragioni per venire ad Alghero, non limitarci a organizzare trasferimenti da e verso altri aeroporti».

Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che rilanciano una proposta concreta per costruire nuove occasioni di attrattività durante tutto l’anno.
«Il centrodestra aveva già inserito nel programma elettorale del 2024 la realizzazione di un grande evento enogastronomico identitario, capace di valorizzare le produzioni locali e diventare un appuntamento di richiamo. Forza Italia ha proposto inoltre un calendario di eventi dedicati alle eccellenze enogastronomiche della Sardegna, da programmare e promuovere con almeno un anno di anticipo, coinvolgendo anche i paesi dell’interno, le imprese agricole e le realtà produttive del territorio».
Per avviare subito un percorso concreto, Forza Italia propone che l’Amministrazione comunale prenda in locazione la struttura utilizzata nelle ultime settimane per l’Oktoberfest, nell’area del Palazzo dei Congressi, e ne valuti l’impiego per una programmazione continuativa di eventi enogastronomici, culturali, artistici e sportivi.
«Non serve aspettare la realizzazione di nuove opere per cominciare a programmare. La struttura già utilizzata per l’Oktoberfest può rappresentare una soluzione immediata, flessibile e funzionale per ospitare manifestazioni anche nei mesi più freddi, attrarre visitatori e creare nuove opportunità per le attività economiche locali. Naturalmente, la locazione dovrà essere valutata sulla base della sostenibilità economica, dell’idoneità della struttura e delle condizioni contrattuali».
«Questa soluzione consentirebbe di avviare un percorso serio verso una politica di destinazione, con un calendario riconoscibile, eventi programmati per tempo e una promozione adeguata. La struttura potrebbe essere utilizzata fino a quando Alghero non riuscirà a dotarsi di un palazzetto dello sport degno di questo nome nell’area di Maria Pia, una struttura stabile e polivalente per lo sport, la cultura e i grandi appuntamenti.
Il punto politico è semplice: Alghero deve tornare a programmare. Il Campo largo ha il dovere di superare la logica degli interventi estemporanei e di mettere in campo una visione che trasformi le potenzialità del territorio in presenze turistiche, lavoro e sviluppo. La nostra proposta è concreta e può essere il primo passo per costruire una stagione di eventi capace di andare oltre l’estate».

“Rottamazione, adesioni al palo: prorogare i termini e fare informazione”

ALGHERO – «La definizione agevolata dei tributi locali (Rottamazione-quinques) rischia di trasformarsi in un’occasione mancata per migliaia di famiglie e imprese algheresi. Con un tasso di adesione che stimiamo inferiore al 10% delle somme agevolabili, è evidente che qualcosa non ha funzionato. Chiediamo al Sindaco e alla Giunta un atto di responsabilità: si verifichi d’intesa con i tecnici la possibilità di riaprire i termini per la presentazione delle domande, investendo se necessario il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per un parere risolutivo».

A lanciare l’appello è il Segretario cittadino di Forza Italia Alghero, Andrea Delogu, che interviene sul tema unendo la visione politica di opposizione costruttiva alla sensibilità tecnica della propria professione di commercialista.

«Come Forza Italia e come opposizione abbiamo garantito fin da subito il nostro contributo responsabile e propositivo affinché il Comune di Alghero si dotasse di un regolamento ad hoc, recependo la normativa statale per concedere ai cittadini la cancellazione di sanzioni e interessi sui tributi comunali non versati», spiega il segretario azzurro. «Tuttavia, l’applicazione pratica dello strumento ha riscontrato evidenti criticità operative che ne hanno depotenziato la portata sociale ed economica».

La definizione agevolata dei tributi locali (Rottamazione-quinques) rischia di trasformarsi in un’occasione mancata per migliaia di famiglie e imprese algheresi. Con un tasso di adesione che stimiamo attorno al 10% delle somme agevolabili, è evidente che qualcosa non ha funzionato.

Chiediamo al Sindaco e alla Giunta un atto di responsabilità: si verifichi d’intesa con i tecnici la possibilità di riaprire i termini per la presentazione delle domande, investendo se necessario il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per un parere risolutivo».

La scadenza fissata al 31 luglio è coincisa con il picco di lavoro degli studi professionali rendendo di fatto impossibile per i consulenti assistere tutti i contribuenti interessati nei tempi previsti.

Lo stesso obbligo di inoltro delle istanze esclusivamente tramite PEC e la presenza in città di due distinti enti di riscossione (Secale Step) hanno creato forte disorientamento, tagliando fuori di fatto le fasce più anziane della popolazione o chi non possiede competenze e strumenti digitali.

Ma soprattutto vi è stato un forte deficit informativo in quanto la campagna informativa da parte dell’amministrazione è partita a ridosso della scadenza, lasciando pochissimo margine di manovra ai cittadini per richiedere gli estratti conto debitori e valutare la convenienza della misura.

Non possiamo rassegnarci a lasciare irrisolta una mole enorme di contenziosi e di morosità incolpevoli che, se incassate anche in quota capitale, porterebbero in tempi molto ridotti e senza necessità di contenziosi preziose risorse nelle casse del Comune

Chiediamo quindi che si proceda ad approfondire la fattibilità tecnica di una riapertura straordinaria dei termini di adesione.

Qualora sussistano dubbi interpretativi di natura normativa o regolamentare, si formuli con urgenza un quesito/richiesta di parere ufficiale al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

“Dare una seconda possibilità a cittadini e imprese algheresi significa aiutare chi vuole mettersi in regola ed efficientare le entrate del nostro Comune” conclude il segretario cittadino di Forza Italia,