“Giunta Cacciotto, Mulas e Colledanchise lasciati senza rappresentanza”

ALGHERO – “Forza Italia rivolge i più sentiti auguri di buon lavoro alla nuova formazione politica “Base Popolare” e ai consiglieri Martinelli e Bamonti, che da ieri ne rappresentano l’espressione in Consiglio comunale. Allo stesso tempo, non possiamo non rilevare come questa nuova configurazione politica faccia emergere alcune evidenti criticità negli equilibri della maggioranza. Di per sé debole e disarticolata. In particolare, i due consiglieri rimasti nel gruppo Noi Riformiamo Alghero appaiono oggi sottorappresentati: dispongono infatti di un solo assessore in Giunta e non risultano avere alcuna rappresentanza negli organismi partecipati, luoghi nei quali si attuano concretamente gli indirizzi politici dell’amministrazione. A questa situazione si aggiunge un’altra questione che non può essere ignorata: la mancanza di rappresentanza in Giunta e nelle partecipate dei due attivi consiglieri Mulas e Colledanchise, che legittimamente hanno il diritto di vedere riconosciuto un ruolo anche negli ambiti in cui si assumono decisioni rilevanti per la vita amministrativa della città. Si tratta di temi politici che il Sindaco non può continuare a rinviare. Gli attuali squilibri rischiano infatti di trasformarsi in elementi di fibrillazione all’interno della maggioranza e di riflettersi negativamente sull’attività del Consiglio comunale, soprattutto quando saranno chiamate all’esame dell’aula deliberazioni importanti per il futuro di Alghero e dei cittadini algheresi. Per questo auspichiamo che il Sindaco intervenga in tempi brevi per trovare una soluzione equilibrata e condivisa. È sempre preferibile affrontare i problemi prima che si manifestino in tutta la loro evidenza piuttosto che rincorrerli quando avranno già prodotto tensioni e difficoltà politiche. Amministrare significa anche prevenire le criticità e garantire a tutte le componenti della maggioranza una rappresentanza coerente con il ruolo che svolgono nell’assemblea civica. Alghero ha necessità di una maggioranza coesa che decida rapidamente provvedimenti a favore delle famiglie e delle imprese algheresi”.

Andrea Delogu, segretario cittadino di Forza Italia

“Campi boe AMP, caos normativo sulla balneazione: Porto Conte “off limits”

ALGHERO – “Sta emergendo una grave criticità che rischia di compromettere la fruizione turistica di alcuni dei tratti di mare più pregiati del nostro territorio, creando incertezza tra gli utenti, difficoltà operative per le imprese nautiche e un potenziale danno d’immagine per Alghero. Da una parte il Disciplinare dell’Area Marina Protetta “Capo Caccia – Isola Piana” consente la balneazione nelle immediate vicinanze dele imbarcazioni ormeggiate ai gavitelli dei campi boe. Dall’altra l’Ordinanza di Sicurezza Balneare della Capitaneria di Porto vieta la balneazione negli specchi acquei concessi per il mantenimento dei campi boe. A ciò occorre aggiungere che alla “Bramassa” -nonostante la balneazione sia astrattamente consentita- a causa della presenza della posidonia non si può ancorare. E lo stesso accade a Punta Giglio, dove il fondale di 25 m non consente di fatto l’ancoraggio. Una contraddizione evidente che genera un paradosso difficilmente comprensibile per cittadini e turisti: si obbligano le imbarcazioni ad utilizzare i campi ormeggio predisposti dall’Area Marina Protetta, ma una volta ormeggiate si rischia di impedire ai diportisti di svolgere proprio l’attività principale per la quale si fermano in rada, ovvero fare il bagno e godere delle straordinarie bellezze del nostro mare. Le conseguenze rischiano di essere pesanti. Gli utenti possono trovarsi esposti a contestazioni e sanzioni a causa di norme che appaiono in contrasto tra loro. Peraltro, nel fine settimana sono iniziati i controlli della Forestale, dei Barracelli e della Guardia costiera. Le aziende che operano nel settore del noleggio e della locazione di gommoni e imbarcazioni sono costrette a confrontarsi con il malcontento dei clienti e con una situazione di incertezza che rischia di penalizzare l’intera stagione turistica. Alghero, inoltre, corre il rischio di trasmettere all’esterno un’immagine di confusione normativa proprio nel momento in cui il comparto nautico rappresenta uno degli asset più importanti dell’offerta turistica cittadina. Per queste ragioni chiediamo al Sindaco di intervenire immediatamente, assumendo un ruolo di impulso e coordinamento istituzionale. È necessario convocare con urgenza un incontro tra il Comune di Alghero, l’Area Marina Protetta e la Capitaneria di Porto per chiarire definitivamente il quadro normativo e individuare una soluzione condivisa. L’obiettivo deve essere quello di garantire contemporaneamente la sicurezza della navigazione e della balneazione, la tutela ambientale e una ragionevole fruizione turistico-ricreativa del mare. Qualora fosse necessario, si valuti anche l’introduzione di modifiche o integrazioni all’Ordinanza balneare, prevedendo specifiche deroghe o discipline particolari per i campi ormeggio turistici dell’Area Marina Protetta, nel rispetto delle necessarie condizioni di sicurezza. Non è accettabile che una stagione turistica già avviata debba fare i conti con un’incertezza che penalizza imprese, diportisti e visitatori. Occorre un intervento rapido e risolutivo. Il Sindaco faccia sentire la propria voce e si faccia promotore di una soluzione nell’interesse della città, degli operatori economici e dei tanti turisti che scelgono Alghero per la qualità e la bellezza del suo mare”, lo hanno dichiarato il consiglieri del Gruppo di Forza Italia Tedde, Peru, Bardino e Ansini.

“Uffici Comunali sotto pressione, Daga aumenti subito il personale”

ALGHERO – «Gli uffici anagrafe, stato civile e servizi cimiteriali devono essere potenziati con nuovo personale. I cittadini hanno diritto a servizi efficienti e i dipendenti comunali devono poter lavorare in condizioni dignitose, senza essere costretti a rinunciare alle ferie o a vedere un ufficio bloccarsi per la malattia di un solo collega». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla situazione degli uffici comunali.

Per FdI «la situazione è ancora più grave in estate, quando Alghero affronta un enorme flusso di lavoro legato alla stagione turistica, con cittadini e turisti che devono rinnovare i propri documenti d’identità in vista dei viaggi. Quest’anno si aggiunge anche la scadenza delle carte d’identità cartacee, che costringe migliaia di cittadini a richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Alcuni algheresi sono già stati costretti a rivolgersi ai comuni vicini, come Olmedo, per ottenere il documento. È un disservizio inaccettabile».

«Nonostante l’impegno del personale in servizio, che continua a garantire il miglior servizio possibile nonostante carichi di lavoro sempre più pesanti, la giunta Cacciotto, e in particolare l’Assessore al Personale Daga, hanno interrotto le attività di potenziamento del settore. Daga intervenga subito – conclude Fratelli d’Italia –. Servono personale, programmazione e rispetto per cittadini e dipendenti comunali».

“Oltre gli steccati e gli annunci, per crescita e sviluppo”: intervista con Spanu | video

PORTO TORRES – Tra le sorprese della recente tornata elettorale, almeno a livello territoriale, c’è sicuramente l’ottimo risultato registrato da Porto Torres Avanti. La civica guidata da Bastianino Spanu, consigliere comunale uscente e già esponente del Psd’Az, nonostante arrivi da esperienze di area di centrodestra, ha voluto virare a sostegno del sindaco Mulas. E questo, come spiegato più volte dallo stesso Spanu, “alla luce dei risultati oggettivi portati alla città dall’attuale, riconfermato con grande consenso, primo cittadino”.

Quando i mutamenti in meglio per la proprio cittadina sono tangibili e oggettivamente positivi, possono arrivare anche scelte come quella fatta da “Porto Torres Avanti” che, a conti fatti, ha portato anche a dei risultati elettorali di grande rilevanza arrivando, come lista, quasi a 800 preferenze facendo eleggere un consigliere comunale ovvero Anna Spanu.

In questi giorni, Mulas tramite le canoniche interlocuzioni, andrà a definire gli assetti di Governo che, al netto del corposo risultato ottenuto dal Pd e del buon responso di Avs (mentre 5 Stelle che invece scompare dalla massima assise cittadina non eleggendo neanche un consigliere comunale), non può non tenere conto anche dell’exploit della civica coordinata da Bastianino Spanu che, negli scorsi giorni, abbiamo sentito.

 

“Alghero, c’è un problema: il racconto diffuso sui media è diverso dalla realtà”

ALGHERO – “L’altra sera ho deciso di fare una passeggiata nel centro storico della mia città, Alghero. Volevo semplicemente camminare, osservare e respirare quell’atmosfera che da sempre rende speciale la nostra città. Ma quella passeggiata si è trasformata in qualcosa di diverso. Ovunque passassi venivo fermato da cittadini, residenti, commercianti e anche turisti che volevano segnalare problemi, disagi e preoccupazioni. La sensazione generale è una sola: Alghero si sta avvicinando alla stagione turistica senza essere realmente pronta. Una delle prime segnalazioni riguarda l’illuminazione pubblica. Nel tratto compreso tra Torre dei Cani e Torre Sulis mancano da anni ben tre lampioni. Un altro lampione risulta assente accanto alla Torre Sulis in direzione Miramare, mentre un ulteriore punto critico è stato segnalato di fronte al Bar L’Arca. A questo si aggiungono continui blackout che interessano diverse zone della città. A proposito di questi disservizi, forse non avevano tutti i torti i consiglieri comunali Loi e Piras quando evidenziavano la necessità di potenziare la rete elettrica cittadina attraverso la realizzazione di una nuova cabina elettrica o comunque di infrastrutture adeguate a sostenere il crescente fabbisogno energetico. Se questi episodi continuano a ripetersi, soprattutto in una città che durante l’estate vede aumentare in maniera considerevole la propria popolazione, è evidente che una riflessione seria sul potenziamento della rete non può più essere rinviata. Sono dettagli che qualcuno potrebbe considerare marginali, ma che incidono direttamente sulla sicurezza e sull’immagine che offriamo ai visitatori. Molte segnalazioni riguardano poi il centro storico. I lastricati risultano spesso rotti o sostituiti con materiali differenti che compromettono l’armonia estetica dell’insieme. L’acciottolato, che dovrebbe essere uno dei simboli della nostra città, in molti punti è coperto dalla sabbia, deturpato dal cemento e dalle cicche di sigaretta. Una situazione particolarmente evidente è stata segnalata nella zona della Chiesa di Santa Maria, in via Cavour, fronte Casa Manno, dove la quantità di sabbia accumulata è tale da coprire quasi completamente il ciottolato in alcuni tratti. Una condizione che non rappresenta soltanto un problema estetico, ma anche una potenziale situazione di pericolo per residenti e visitatori, considerato che il fondo diventa facilmente scivoloso. In una località come Alghero dovrebbe essere garantita una presenza costante di operatori dedicati alla pulizia del centro storico dalla mattina fino a tarda sera, così come avviene nelle principali realtà turistiche. Non mancano poi le segnalazioni sul degrado di alcuni edifici simbolo. L’ex ospedale, oggi sede della Facoltà di Architettura, viene percepito da molti cittadini come un rudere pericolante. Ed è proprio questo che lascia perplessi. Una struttura affidata a una facoltà che forma professionisti dell’architettura e della progettazione dovrebbe rappresentare anche un esempio di attenzione, conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio. Invece, secondo le segnalazioni ricevute, l’edificio mostra sempre più evidenti segni di degrado, con distacchi di intonaco e altre criticità che non possono essere ignorate. Almeno una manutenzione adeguata e una costante attenzione allo stato dell’immobile sarebbero doverose, sia per ragioni di decoro che di sicurezza. Così come continua a destare preoccupazione la villetta all’inizio di via XX Settembre, che rappresenta un pessimo biglietto da visita per chi arriva in città. Sul fronte della mobilità la situazione appare ancora più complicata. I parcheggi in centro sono ormai introvabili. In periferia, invece, spesso si utilizzano aree sterrate dove si lascia l’auto pulita e la si ritrova coperta di polvere. A questo si aggiunge la questione dei camper, per i quali non si intravede una strategia chiara di accoglienza. E la situazione rischia di peggiorare ulteriormente. Con l’arrivo del Luna Park nell’area portuale verrà meno un altro centinaio abbondante di posti auto, proprio nel periodo dell’anno in cui la richiesta di parcheggi raggiunge il suo massimo livello. Una domanda sorge spontanea: dove verranno recuperati quei posti? Anche il quartiere di Sant’Agostino vive una situazione particolarmente delicata. Piazze chiuse, parcheggi sottratti ai residenti e ai visitatori, lavori che sembrano procedere con estrema lentezza stanno creando notevoli disagi. La sensazione diffusa è che vi siano troppi cantieri aperti contemporaneamente e che manchi una pianificazione capace di limitare l’impatto sulla vita quotidiana della città. Forse il problema non è fare i lavori, che sono necessari. Il problema è quando si decide di farli tutti insieme, nello stesso periodo, senza valutare le conseguenze sulla viabilità, sui parcheggi e sulla vivibilità urbana. Probabilmente intervenire un’area alla volta avrebbe consentito di raggiungere gli stessi obiettivi senza compromettere la città proprio all’inizio dell’estate. Anche il trasporto urbano continua a ricevere numerose critiche. I cittadini lamentano corse insufficienti, ritardi frequenti e la mancanza di pensiline e panchine in molte fermate. Servizi essenziali che dovrebbero rappresentare una priorità. Un altro tema riguarda la Polizia Locale. Molti cittadini si chiedono se l’organico e la presenza sul territorio siano oggi adeguati all’incremento della popolazione che Alghero registra durante la stagione estiva. Ma soprattutto, dove sono gli agenti che girano a piedi per la città? Ormai si vedono quasi esclusivamente mezzi motorizzati, automobili e motociclette di servizio, mentre la presenza a piedi sembra essere diventata sempre più rara. Eppure nelle più importanti città turistiche gli agenti della Polizia Locale presidiano le strade camminando tra cittadini e visitatori, offrendo assistenza, informazioni, controllo del territorio e una percezione immediata di sicurezza. Nessuno pretende decine di pattuglie appiedate, ma almeno una presenza costante nel centro storico e nelle aree maggiormente frequentate sarebbe un segnale importante. L’agente che cammina tra la gente rappresenta una città vicina ai cittadini, accogliente e attenta. Una città turistica deve saper coniugare controllo e accoglienza, facendo sentire il turista benvenuto, assistito e informato. Detto questo, sarebbe sbagliato attribuire ogni responsabilità soltanto alle istituzioni. Anche la cittadinanza deve fare la propria parte. Troppo spesso si assiste a comportamenti poco rispettosi, come l’abbandono delle cicche di sigaretta per strada. Vedere le canalette di scolo del centro storico invase da mozziconi non rappresenta certo un bel biglietto da visita. Forse occorre aumentare la presenza di raccoglitori per le cicche nelle zone più frequentate, ma serve anche maggiore senso civico da parte di tutti. Allo stesso tempo, nei periodi di maggiore afflusso, sarebbe opportuno rafforzare ulteriormente i servizi di pulizia urbana, soprattutto nei fine settimana, la domenica mattina e nei giorni festivi, affinché il centro storico e le aree più frequentate possano sempre presentarsi nel migliore dei modi. Infine resta aperta la questione dell’ultimo tratto del Corso, dal Liceo Classico fino a via Lepanto. Molti cittadini non comprendono perché quell’area non sia stata completata con una pavimentazione adeguata e uniforme al resto del centro storico. Per quella che dovrebbe essere una delle vie più rappresentative de l’Alguer Vella, l’attuale situazione appare poco dignitosa. Sarebbe auspicabile un completamento con il lastricato, in continuità con via Carlo Alberto, e una disciplina della sosta coerente con il valore storico e turistico dell’area. Tra tutte le parole ascoltate durante quella passeggiata, una frase mi è rimasta impressa più di tutte. Un cittadino mi ha detto: «Alghero è bella perché Madre Natura l’ha fatta bella, ma ci vuole tanta, tanta fatica e tanto impegno per rovinarla. E purtroppo questo sta accadendo». Forse è una frase dura, ma contiene una riflessione che merita attenzione. Nessuno mette in dubbio l’impegno di chi amministra la città, ma l’impegno da solo non basta se non è accompagnato da una visione chiara delle priorità e da una programmazione efficace. Alghero possiede un patrimonio naturale, storico e paesaggistico che molte altre realtà ci invidiano. Proprio per questo ogni dettaglio conta: l’illuminazione, la pulizia, la manutenzione, la viabilità, i parcheggi, il trasporto pubblico, la presenza sul territorio e il decoro degli spazi urbani. Le segnalazioni ricevute durante quella passeggiata non vogliono essere una critica fine a sé stessa, ma uno stimolo a migliorare. Perché chi vive Alghero ogni giorno, e chi la sceglie per visitarla, merita una città sempre più ordinata, curata e all’altezza della sua straordinaria bellezza.

Se ciò che il sindaco della città o l’assessore di turno dicono della città, attraverso i media, non corrisponde a quello che noi cittadini riscontriamo nei fatti, allora significa che c’è un problema.
Non sottovalutatelo e non sottovalutateci”.
Gianfranco Langella
Destra Democratica Italiana

“Forza Italia sempre più radicata in Sardegna, Pittalis ottima guida per il rilancio dell’Isola”

CAGLIAR -Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, del Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, hanno partecipato oggi compatto al Congresso regionale di Forza Italia svoltosi a Cagliari. Una grande giornata di democrazia, partecipazione e confronto politico che ha segnato una tappa importante nel percorso di crescita e radicamento del partito in Sardegna.
Il congresso ha confermato all’unanimità Pietro Pittalis alla guida regionale di Forza Italia, al termine di un percorso unitario che ha confermato la solidità e la coesione del movimento azzurro nell’Isola. Una scelta che rafforza il partito e lo prepara ad affrontare le sfide che attendono la Sardegna nei prossimi anni.
Particolarmente significativo l’intervento del Segretario nazionale e Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, che ha delineato con chiarezza le priorità di Forza Italia per il futuro della Sardegna. Al centro del suo intervento il diritto alla mobilità dei sardi, la necessità di affrontare con decisione il problema del caro trasporti, il pieno riconoscimento del principio di insularità, il sostegno alle imprese, il rilancio delle infrastrutture strategiche e l’impegno per garantire ai cittadini sardi pari opportunità rispetto al resto del Paese.
Le parole di Tajani rappresentano una risposta concreta alle esigenze di una regione che continua a pagare pesanti svantaggi derivanti dalla propria condizione geografica e che necessita di politiche capaci di valorizzarne le enormi potenzialità economiche, produttive e turistiche. ”Torniamo da Cagliari con entusiasmo e con una rinnovata determinazione – dichiarano Tedde, Peru, Bardino e Ansini –. Il congresso ha dimostrato che Forza Italia è una forza politica viva, unita e radicata nei territori. L’elezione di Pietro Pittalis e l’attenzione riservata da Antonio Tajani ai problemi della Sardegna confermano che il nostro partito è pronto a raccogliere le sfide del presente e a costruire prospettive concrete per il futuro dell’Isola”.
“Per Forza Italia – concludono gli esponenti azzurri – si apre una nuova fase di impegno politico e amministrativo. Saremo protagonisti delle battaglie per una Sardegna più competitiva, più moderna e più vicina ai bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Da questo congresso arriva un messaggio chiaro: Forza Italia è pronta a fare la propria parte per il rilancio della Sardegna”

“Flexibus in Sardegna, grazie all’impegno dell’onorevole Deidda (Fdi)”

ALGHERO – “Il Coordinamento di Fratelli d’Italia Alghero esprime soddisfazione per l’avvio della prima linea FlixBus in Sardegna, che collegherà quotidianamente Alghero, Sassari, Oristano, Sanluri e Cagliari, garantendo inoltre un collegamento diretto con gli aeroporti di Fertilia ed Elmas.

Si tratta di un servizio importante che migliora la mobilità interna dell’Isola, favorisce il turismo e offre nuove opportunità di collegamento ai cittadini e ai visitatori.

Un risultato che premia l’impegno portato avanti dall’onorevole Salvatore Deidda, che con determinazione ha lavorato per superare gli ostacoli che fino ad oggi avevano impedito l’arrivo di FlixBus in Sardegna, promuovendo un confronto costante con l’azienda e sostenendo la necessità di garantire all’Isola servizi moderni e competitivi.

L’arrivo di FlixBus rappresenta un primo passo verso un sistema di trasporti più efficiente e integrato. Auspichiamo che questo progetto possa crescere ulteriormente, ampliando la rete dei collegamenti e contribuendo allo sviluppo economico e turistico della Sardegna”

Coordinamento cittadino Fratelli d’Italia Alghero

“Auguri a Base Popolare, noi andiamo avanti con la nostra lista”

ALGHERO – “Con la costituzione del nuovo gruppo politico  “La Base Popolare” ad Alghero, che vede l’ingresso dei consiglieri comunali Bamonti e Martinelli, già espressione nelle scorse elezioni della lista civica “Noi Riformiamo Alghero ” , il gruppo politico “Noi Riformiamo Alghero” esprime i migliori auguri di buon lavoro e di buon proseguimento dell’attività politica.
Per  “Noi Riformiamo Alghero” restano centrali i valori del civismo, quegli stessi valori che da tempo fa sono stati alla base della nostra scelta politica a livello  locale e non solo.
Un civismo fatto di ascolto, concretezza e attenzione ai problemi reali della città.
Il gruppo consiliare “Noi Riformiamo Alghero” prosegue quindi la sua attività con il simbolo che lo rappresenta  nella massima assise cittadina.
Continuiamo il nostro impegno per dare risposte, così come stiamo facendo, ai cittadini algheresi, con il coinvolgimento tutti i candidati della nostra  lista che, con il loro sostegno, hanno dato il loro prezioso contributo al risultato elettorale e politico; per noi restano la linfa vitale della nostra azione politica e amministrativa.

Gruppo Consiliare “Noi Riformiamo Alghero”

“Alghero sempre più al buio, Enel potenzi il servizio”

ALGHERO – “Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del carico antropico in città, ad Alghero si ripresenta il problema dell’approvvigionamento elettrico sia per le utenze domestiche che non domestiche. Il sovraccarico delle cabine esistenti mette a rischio la continuità del servizio nei mesi di picco, quando popolazione residente e turisti portano la domanda ai massimi livelli. Dopo l’interlocuzione con il comitato cittadino che si era costituito contro la realizzazione della cabina primaria in prossimità delle abitazioni, l’amministrazione comunale ha fatto la sua parte portando a conoscenza dell’Enel le istanze dei cittadini sulla collocazione, che ha portato il soggetto attuatore ad individuare un’area più idonea. Una soluzione che risponde alle istanze dei residenti e rende l’opera quanto mai necessaria per la sicurezza della rete. Ora è il momento di accelerare. Serve che Enel avvii immediatamente la redazione e l’approvazione del progetto esecutivo per la nuova cabina primaria. Non possiamo permetterci ritardi: Alghero ha bisogno di infrastrutture adeguate per affrontare l’estate e i prossimi anni senza il rischio di disservizi. L’ auspicio è che le interlocuzioni in corso con Enel portino allo sblocco repentino di ogni passaggio burocratico per garantire ad Alghero un sistema elettrico all’altezza ed adeguato”

 

Cesare Emiliano Piras Alessandro Loi

Consiglieri Comunali gruppo “Noi Riformiamo Alghero”

“Spiagge accessibili? Solo annunci e propaganda”

ALGHERO – I consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini intervengono con fermezza sullo stato di abbandono delle passerelle che dovrebbero garantire l’accesso al mare alle persone con disabilità e con ridotta mobilità.
“A gennaio l’amministrazione comunale aveva dato grande risalto mediatico ai progetti destinati a migliorare l’accessibilità delle spiagge cittadine, presentando Alghero come modello di inclusione e attenzione verso i più fragili. Oggi, a pochi mesi di distanza, la realtà racconta una storia completamente diversa. Molti cittadini ci hanno segnalato che le passerelle presenti nei litorali cittadini sono in gran parte scomparse sotto la sabbia, inutilizzabili e prive della minima manutenzione. In queste condizioni parlare di spiagge inclusive appare francamente fuori luogo”.
“Alghero ha sempre rappresentato un punto di riferimento per le politiche dell’accoglienza e dell’accessibilità. Proprio per questo colpisce l’insensibilità dimostrata dall’attuale amministrazione nei confronti delle persone diversamente abili, che continuano a trovare ostacoli laddove dovrebbero invece trovare servizi e opportunità. L’inclusione non si realizza con i comunicati stampa o con le inaugurazioni, ma garantendo ogni giorno la piena fruibilità degli spazi pubblici”.
I consiglieri azzurri evidenziano inoltre la situazione del litorale di Maria Pia e del tratto di spiaggia che dalla pineta conduce a Fertilia.
“Chi percorre quel litorale si trova davanti a uno scenario che mal si concilia con la narrazione ottimistica proposta dall’amministrazione. Per centinaia di metri sul litorale sono presenti enormi accumuli di posidonia accumulata dall’amministrazione, che raggiungono anche i due o tre metri di altezza, compromettendo la fruizione della spiaggia e creando evidenti difficoltà di accesso. È legittimo chiedersi che fine abbia fatto il tanto sbandierato impianto per il trattamento della posidonia. Dopo annunci, promesse e inaugurazioni il risultato visibile ai cittadini è una situazione che appare immutata e che conferma l’assenza di una strategia efficace».
“Le persone con disabilità, le loro famiglie e tutti coloro che hanno difficoltà motorie meritano rispetto e attenzione concreta. Per questo chiediamo all’amministrazione di abbandonare la propaganda e di intervenire immediatamente per ripristinare le passerelle, garantire l’accessibilità ai litorali e affrontare in maniera seria e definitiva il problema della gestione della posidonia. Perché una città è davvero inclusiva soltanto quando i diritti vengono garantiti nella realtà e non soltanto negli annunci”