“Daga fuori controllo, Cacciotto invece di far finta di niente, gli revochi le deleghe”
ALGHERO – “Quanto sarebbe accaduto questa mattina all’ecocentro di Galboneddu, secondo le testimonianze raccolte, rappresenterebbe un fatto di una gravità inaudita. L’Assessore Enrico Daga avrebbe fatto ingresso nella struttura con atteggiamenti intimidatori, urlando contro gli operatori e arrivando a rivendicare il proprio ruolo con un emblematico: «Io sono l’assessore, faccio quello che voglio.»
Se questa ricostruzione fosse confermata, saremmo di fronte all’ennesimo episodio che certifica un modo di intendere le istituzioni arrogante e incompatibile con chi è chiamato a rappresentarle.
Non siamo davanti a uno scivolone occasionale. Da due anni Alghero assiste a una lunga sequenza di episodi che hanno visto protagonista l’Assessore Daga: invasioni di campo su deleghe non sue, forzature amministrative, la vicenda dell’occupazione abusiva di Villa Maria Pia, insulti ai cittadini sui social, tensioni e minacce denunciate da consiglieri comunali. Solo poche settimane fa perfino alcuni consiglieri della stessa maggioranza hanno denunciato pubblicamente i suoi comportamenti. È evidente che il problema non è più una valutazione dell’opposizione, ma una questione che investe il rispetto delle istituzioni e il corretto funzionamento dell’amministrazione comunale.
Eppure il Sindaco continua a voltarsi dall’altra parte. Ha scelto il silenzio ogni volta che avrebbe dovuto intervenire, trasformando la propria inerzia in una vera e propria copertura politica. Se è davvero lui a guidare questa amministrazione, continuare a tollerare questi comportamenti significa farsene carico davanti alla città. Se invece non è in grado di richiamare un proprio assessore, allora ammetta di non avere il controllo della sua Giunta.
Le istituzioni non sono proprietà privata di chi occupa temporaneamente un incarico. Nessun assessore può permettersi di trattare lavoratori, cittadini o dipendenti comunali come sudditi, né pensare che il proprio ruolo gli consenta di ignorare regole, procedure e rispetto.
Per questo pretendiamo dal Sindaco un’assunzione di responsabilità immediata. Non bastano più giustificazioni, minimizzazioni o silenzi. Se quanto accaduto sarà confermato, l’unica decisione all’altezza della gravità dei fatti è la revoca immediata delle deleghe all’Assessore Enrico Daga. E se gli resta anche solo un minimo senso delle istituzioni, sia lui stesso a rassegnare le dimissioni, evitando di trascinare ulteriormente nel discredito l’amministrazione comunale.
Alghero non può continuare a essere ostaggio di chi interpreta il proprio incarico con la logica del «lei non sa chi sono io». Chi non rispetta l’istituzione che rappresenta non è degno di continuare a rappresentarla”
Fratelli d’Italia Alghero
Alghero, strade della “Città Metropolitana” in pessime condizione: degrado e sporcizia
Olmedo, lite fuori da un bar: accoltellamento, arrestato un minore
OLMEDO – Nella tarda serata di domenica 28 giugno, a Olmedo, i Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo minorenne in quanto gravemente indiziato di essersi reso responsabile del reato di tentato omicidio. L’intervento è scaturito a seguito di una richiesta di assistenza pervenuta tramite il Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una violenta lite tra più persone in corso all’esterno di un bar della zona.I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, sono intervenuti tempestivamente sul posto e hanno accertato che, al culmine di un alterco verosimilmente originato da futili motivi, un giovane era stato attinto da alcuni fendenti inferti con un’arma da punta e taglio.
La vittima, prontamente soccorsa dal personale sanitario del 118, è stata trasportata presso l’ospedale
civile di Sassari dove, a seguito dei necessari accertamenti medici, veniva ricoverata presso il reparto
di medicina d’urgenza non in pericolo di vita.
I militari dell’Arma hanno quindi immediatamente avviato un’approfondita attività d’indagine
attraverso l’escussione dei testimoni presenti, l’accurata ispezione dei luoghi e la minuziosa analisi
delle immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza presenti nella zona. Tali attività hanno
permesso di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi individuando gravi indizi di responsabilità da
parte di un ragazzo minorenne, che è stato prontamente rintracciato e condotto in caserma.
Nel corso delle successive operazioni di perlustrazione e sopralluogo, i Carabinieri hanno individuato
e recuperato l’arma bianca verosimilmente utilizzata durante l’aggressione, un coltello a serramanico
della lunghezza complessiva di circa 15 centimetri che è stato sottoposto a sequestro.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale
per i Minorenni di Sassari che coordina e dirige le indagini, il giovane è stato condotto presso il Centro
di Prima Accoglienza di Quartucciu (CA) in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini
sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.
“Sant’Agostino allo sbando: ancora un episodio di vandalismo nelle piazzette”
ALGHERO – “Da tempo i residenti di Sant’Agostino sono costretti a fare i conti con un fenomeno inaccettabile: auto imbrattate con vernice spray durante la notte, danni gratuiti che colpiscono cittadini che il mattino dopo devono andare al lavoro, famiglie e persino turisti che scelgono Alghero per le loro vacanze. Che si tratti di ragazzini o di vandali più organizzati cambia poco, il risultato è sempre lo stesso. Un clima di insicurezza che non può più essere tollerato.
Non vogliamo pensare ad atti mirati, perché gli episodi sembrano colpire in maniera casuale. Ma proprio per questo è ancora più grave che l’amministrazione continui a non dare alcuna risposta. Alghero appare ormai una città lasciata allo sbando, dove non si percepisce alcuna forma di governo del territorio. Non basta vedere rifiuti e degrado in tanti angoli della città, adesso i cittadini devono anche temere di trovare la propria auto vandalizzata.
Da oltre un anno chiediamo un maggiore presidio del territorio, controlli più frequenti e un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nelle zone più esposte e questo tipo di episodi continuano a ripetersi. A tutto questo nel quartiere si aggiunge una gestione incomprensibile dei lavori pubblici. Le piazzette di Sant’Agostino sono interessate da interventi proprio nel pieno della stagione estiva. Ci chiediamo, ma dov’è la programmazione? Possibile che non si potessero pianificare in un altro periodo dell’anno?
In una città che vive una cronica emergenza parcheggi, sottrarre ulteriori posti auto nei mesi di maggiore afflusso significa creare nuovi disagi a residenti e visitatori. È l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione incapace di prevenire i problemi e, troppo spesso, di crearne di nuovi.
Chiediamo per l’ennesima volta più controlli, un presidio costante delle aree maggiormente esposte al vandalismo e una diversa organizzazione dei lavori pubblici, che tenga conto delle esigenze della città e di chi la vive ogni giorno. Alghero merita sicurezza, decoro e una guida amministrativa presente. È arrivato il momento che questa amministrazione faccia un serio esame di coscienza, perché i cittadini sono stanchi di una città sempre più degradata e priva di risposte”.
Riformatori Sardi Alghero
“Se due ex-sindaci bocciano l’attuale amministrazione, c’è da preoccuparsi”
ALGHERO – “Le denunce di due ex sindaci sul progressivo degrado del servizio di igiene urbana ad Alghero non possono essere liquidate con sufficienza. Provengono da chi conosce a fondo le dinamiche gestionali del servizio e rappresentano un ulteriore campanello d’allarme che l’Amministrazione non può più permettersi di ignorare.” Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.
“Da troppo tempo cittadini, residenti delle borgate e operatori economici denunciano una situazione che peggiora di settimana in settimana. Cassonetti trasformati in discariche a cielo aperto, conferimenti incontrollati, rifiuti abbandonati e degrado diffuso sono ormai diventati la normalità in troppe zone della città e dell’agro. Oggi quelle denunce trovano conferma anche nelle parole di ex primi cittadini che, per esperienza amministrativa, conoscono bene il funzionamento del servizio di igiene urbana.” “Dopo oltre due anni di governo cittadino non è più accettabile continuare a cercare alibi o scaricare responsabilità sul passato. Questa Amministrazione deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. I problemi dell’igiene urbana sono ormai ascrivibili esclusivamente alle scelte – o, troppo spesso, alle mancate scelte – dell’attuale governo della città.”
“È arrivato il momento di abbandonare la propaganda e le continue autocelebrazioni. Servono umiltà, capacità di ascolto e soprattutto interventi concreti. Il servizio di igiene urbana rappresenta uno degli asset strategici di una città che vive di turismo. Non può essere considerato una questione secondaria, perché dalla pulizia della città dipendono la qualità della vita dei residenti, l’immagine di Alghero e la sua competitività turistica.”
“Chiediamo all’Amministrazione di prendere finalmente atto che la situazione sta raggiungendo un punto di non ritorno. Si lavori con discrezione, senza proclami, per riorganizzare il servizio, intensificare i controlli, contrastare gli abbandoni abusivi e restituire decoro alle periferie, alle borgate e all’intero territorio comunale.”
“Le “promesse da marinaio”, che oramai rappresentano la cifra politica del Campo largo, non interessano ai cittadini. I cittadini chiedono una città pulita, efficiente e all’altezza della sua vocazione turistica. È su questo che l’Amministrazione sarà giudicata.
Grotta Verde, turisti da tutto il Mondo: grande apprezzamento: ecco alcuni commenti | video
ALGHERO – All’avvio della sua seconda stagione, la Grotta Verde si conferma una delle colonne dell’offerta naturalistica, ambientale e archeologica della Sardegna. Sempre più apprezzata dai visitatori che giungono da diverse parti del Mondo con una maggiore affluenza anche da parte dei locali: dagli Stati Uniti alla Turchia con, ovviamente, una forte presenza di tedeschi, polacchi, spagnoli, francesi e un nutrito flusso dai paesi dell’est Europa.
E’ sufficiente scorrere sulle pagine delle più note piattaforme on-line per rendersi conto del gradimento dei villeggianti che hanno voluto ammirare il gioiello incastonato nel promontorio di Capo Caccia. Per recarsi nel sito è necessario acquistare il biglietto da 14 euro (che comprende anche gli ingressi agli altri siti del Parco di Porto Conte) che si può fare tramite le piattaforme web (www.algheroparks.it) o direttamente nelle biglietterie presenti nella sede del Parco a Tramariglio oppure direttamente nel punto di accesso alla Grotta Verde, in questo caso tramite qr code.
“Dopo che tutte le scale sono state ricostruite, sono molto facili da percorrere. L’atmosfera nella grotta è unica, poiché vengono sempre fatti entrare solo pochi ospiti alla volta”, scrive un turista del nord Itali a cui si aggiunge uno, tra i tanti commenti, di un visitatore sardo “Sono partita da Olbia per visitare la Grotta Verde! Era tempo che aspettavo questo momento e cioè da quando un giorno vidi su YouTube un documentario di speleologia e l’esplorazione di questa grotta , che un tempo fu’ abitata dai nostri antenati Sardi” e aggiunge “ci troviamo nella Baia di Porto Conte esattamente a Capo Caccia in territorio di Alghero, non lontano a pochi passi dalla più famosa Grotta di Nettuno, già visitata 20 prima”.
“La Grotta Verde presenta uno spettacolo unico di formazioni tra stalattiti e colonne dalle molteplici forme. Sono state ritrovate alcune tombe , reperti e grafiti che testimoniano la presenza umana di almeno 7000 anni fa’…insomma che dire: una visita imperdibile e uno spettacolo veramente straordinario, ne vale la pena mi è piaciuta tanto e la consiglio vivamente”, commenta un altro visitatore
“La Grotta Verde di Alghero è una meraviglia assoluta! Tutto il personale è stato gentilissimo e molto disponibile, rendendo l’esperienza ancora più piacevole. L’organizzazione all’interno è impeccabile: passerelle ben fatte, illuminazione studiata e percorsi sicuri che ti permettono di goderti la visita in totale tranquillità”, e ancora “ho apprezzato tantissimo la scelta di far visitare la grotta in silenzio: un dettaglio che amplifica le emozioni e ti fa sentire davvero parte di un luogo unico e magico”
“Grotta bellissima di recente riapertura, scende in profondità con scale ben sicure. Le guide sono gentili e preparate. È disponibile un’app con audioguida da ascoltare in specifici punti del percorso. Da visitare assolutamente!”.
Nella foto un’immagine di questi giorni della Grotta Verde presso il promontorio di Capo Caccia e qui di seguito alcuni commenti video da parte dei visitatori
“Emergenza Casa: il Governo Meloni ha fatto il suo, mentre Piu ancora non sblocca il Caragol”
“4 Corsie e Tangenziale per Alghero, avanti tutta grazie al Governo Meloni”
ALGHERO – “La strada statale 291 Sassari-Alghero rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità e lo sviluppo della Sardegna e il Governo conferma che i lavori stanno procedendo in linea con il cronoprogramma, con l’obiettivo di completare l’opera entro il 2028”. Lo afferma il presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Mauro Rotelli, a margine del question time, illustrato dal deputato Gianni Lampis e dedicato allo stato di avanzamento dei lavori della SS 291 “della Nurra”. “Sulla base dei dati forniti da Anas – spiega Rotelli – l’Esecutivo ha ribadito il valore strategico dell’arteria, che collega Sassari, Alghero e l’aeroporto di Fertilia, svolgendo un ruolo determinante per la mobilità dei cittadini, il sistema produttivo, il turismo e la logistica dell’intera Sardegna nord-occidentale”. Gli interventi, in particolare, procedono regolarmente nei diversi lotti, con significativi progressi nelle opere principali. “Il dato è importante – aggiunge Rotelli insieme alla collega Barbara Polo – perché conferma che un’infrastruttura attesa da oltre trent’anni sta finalmente prendendo forma. Dotare la Sardegna di collegamenti moderni, sicuri ed efficienti significa creare le condizioni per una crescita economica stabile, rafforzare la competitività del territorio e migliorare la qualità dei servizi ai cittadini. Ringraziamo il sottosegretario Tullio Ferrante e il Governo Meloni per l’attenzione dimostrata verso un’infrastruttura fondamentale per l’intero territorio. Un ringraziamento va inoltre ad Anas e a tutte le imprese impegnate nel cantiere. Fratelli d’Italia continuerà a monitorare con la massima attenzione l’avanzamento dei lavori, affinché l’opera venga completata nei tempi previsti e con gli standard qualitativi che cittadini e territorio meritano”, concludono i deputati Rotelli e Polo.