Sassari, congresso provinciale di Gioventù Nazionale

SASSARI – Sabato 30 maggio 2026, alle ore 15:30, presso l’Hotel Grazia Deledda di Sassari, si terrà il Congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Sassari, appuntamento dedicato al confronto politico e al consolidamento della struttura organizzativa del movimento sul territorio.

I lavori si apriranno con la conferenza “La continuità della fiaccola”, un momento di dialogo tra dirigenti delle diverse generazioni che hanno contribuito alla nascita e alla crescita dei movimenti giovanili della destra sassarese.

Introdurrà i lavori Nanni Campus, già Senatore della Repubblica e già Sindaco di Sassari, Carmelo Porcu, già Deputato della Repubblica, Tonino Frau già consigliere Regionale di Alleanza Nazionale, Elio Cresci, già Presidente Provinciale del Fronte della Gioventù di Sassari, Walter Noli, Presidente Provinciale di Azione Studentesca, Riccardo Ponzio Presidente Nazionale di Azione Studentesca e Fabio Roscani, Presidente Nazionale di Gioventù Nazionale.

Un confronto finalizzato a valorizzare l’esperienza maturata e a favorire una lettura condivisa della fase attuale, nel segno della continuità e della responsabilità nella formazione della classe dirigente giovanile.

Il congresso si inserisce in un percorso di rafforzamento della presenza territoriale, volto a consolidare organizzazione, partecipazione e capacità di iniziativa politica.

A presiedere i lavori sarà Riccardo Ponzio, Presidente Nazionale di Azione Studentesca, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali ed esponenti politici del panorama regionale e nazionale.

Interverranno l’On. Mauro Rotelli, Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, l’On. Salvatore Sasso Deidda, Presidente della Commissione Trasporti, il Sen. Giovannino Satta, l’On. Barbara Polo e la Consigliera Regionale Francesca Masala. Seguirà l’apertura del dibattito con interventi di eletti, dirigenti e militanti.

Le conclusioni saranno affidate a Gaia Brau, candidata al Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale Sassari.

Il congresso rappresenta un passaggio organizzativo rilevante nel percorso di strutturazione e crescita del movimento sul territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzarne capacità di rappresentanza e operatività

Pietrino Fois verso “Base Popolare”. Giunta Cacciotto, rimpasto non più un tabù

ALGHERO – Anche se in apparenza tutto è cheto per non dire oltre, nella politica cittadina e, nello specifico, nell’area che ha contribuito (in maniera decisiva) a far conquistare lo scranno più alto del Comune di Alghero a Raimondo Cacciotto e far governare alla coalizione che lo ha sostenuto, qualcosa di importante sta per accadere.

Secondo voci, sempre più ricorrenti, Pietrino Fois, e non solo, starebbe per entrare a far parte di un altro soggetto politico differente. Non una realtà ex-novo, ma un contenitore già esistente che sta trovando nuova linfa a livello regionale grazie a degli importanti innesti.

Salvo sorprese, dovrebbe trattarsi di “Base Popolare”. Una sorta di “casa centrista e liberale” di carattere nazionale (tra i suoi referenti c’è Giovanni De Mita, figlio del leader della Dc) che registra già importanti innesti come l’ex-consigliere regionale Roberto Capelli e l’altro suo ex-collega, sempre proveniente (anche) dall”Udc, Giulio Steri. Con quest’ultimo che dovrebbe essere in pratica il deus ex-machina isolano di questa realtà.

Ma, come detto, non solo. Infatti questa sua “mossa” non potrà non avere riflessi anche in Consiiglio Comunale con, così si vocifera, almeno due adesioni: Alberto Bamonti e, forse, anche Gianni Martinelli. Entrambi eletti con la civica Noi Riformiamo Alghero ma, da tempo, non proprio soddisfatti dell’andamento generale.

E dunque, se ad una prima occhiata potrebbe apparire un normale riposizionamento, così non sarà. Almeno non solamente. Infatti, Pietrino Fois, oltre a vantare un curriculum politico piuttosto corposo, è colui che, insieme all’altra “gamba centrista” facente capo a Maria Grazia Salaris, ha definito l’alleanza (per alcuni esclusivamente in chiave anti-Tedde, ma questo è un altro tema) per sostenere e poi far vincere l’attuale sindaco tramite uno schema che, almeno in campagna elettorale e poco oltre, pareva dovesse essere civico e volto a superare gli “steccati” partitici, ma così non è, più.

Per questo, la scelta di Fois non potrà non avere ripercussioni anche nella compagine a sostegno di Cacciotto e in generale nella politica cittadina con i “centristi” che sono sempre più in fibrillazione in vista anche di un paventato, e non più rinviabile, “rimpasto” del governo cittadino, come anelato anche da porzioni del Partito Democratico e non solo.  Situazioni che l’attuale Primo Cittadino pare comunque avere tutte sotto controllo compreso anche il fatto che tale “tagliando”, con modifiche negli assetti di governo, possa essere realizzato entro l’estate.

Nella foto l’ex-commissario della Provincia e già assessore regionale Pietrino Fois

“Senza un Governo (capace) del territorio, non c’è sicurezza”

ALGHERO – “Il vero controllo del territorio non si misura soltanto dal numero di pattuglie in strada o dalla presenza visibile delle forze dell’ordine. Quella è una componente necessaria, ma non sufficiente. La sicurezza urbana, quella autentica e duratura, nasce prima di tutto dalla capacità di governare il territorio.
Governare il territorio significa pianificare. Significa decidere come crescono i quartieri, quali servizi vengono garantiti, quali attività economiche possono insediarsi e secondo quali regole. Significa impedire che intere aree urbane vengano abbandonate al degrado, all’abusivismo o all’assenza di funzioni sociali ed economiche adeguate.
Quando manca una visione amministrativa chiara, il territorio si frammenta. Le norme diventano intermittenti: applicate in alcuni contesti, ignorate in altri. Ed è proprio in questi vuoti che si radicano illegalità diffuse, economie opache e un progressivo indebolimento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Il governo del territorio previene il degrado attraverso l’urbanistica, la manutenzione dello spazio pubblico, il controllo amministrativo e una disciplina commerciale equilibrata.
Per questo il controllo del territorio non può essere affidato esclusivamente alla dimensione repressiva. È innanzitutto una responsabilità politica e amministrativa. Richiede continuità, capacità decisionale e soprattutto coerenza nell’applicazione delle regole. Le norme funzionano soltanto quando sono certe, comprensibili e uguali per tutti.
La presenza dello Stato non si manifesta soltanto con le divise, ma con istituzioni capaci di programmare, amministrare e far rispettare le regole senza eccezioni e senza ambiguità.
È con la capacità di governo che si costruisce davvero la sicurezza di una comunità”.
Francesco Sasso, avvocato e presidente dell’associazione culturale e politica Iniziativa Alghero

Ryanair, base ad Alghero? “Il Governo non c’entra, la Todde tagli l’addizionale”

ALGHERO – “Siamo delusi dalla decisione miope della Regione Sardegna di respingere la proposta di abolire l’addizionale municipale regressiva, una tassa imposta ingiustamente ai cittadini sardi e ai visitatori, che rende i viaggi da e verso l’isola molto meno accessibili”. Così scrive in una nota Jason McGuinness, chief commercial officer di Ryanair, nel braccio di ferro del vettore con l’esecutivo Todde sull’addizionale comunale. In un comunicato stampa il vettore irlandese “la decisione di bloccare la proposta di abolire l’addizionale municipale per i cittadini sardi, nonché il rifiuto della proposta di rapida crescita avanzata da Ryanair”.

Un Piano  “che avrebbe generato oltre due milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, con un +40% di crescita, quattro aeromobili aggiuntivi, quindi 400 milioni di dollari di investimento, una nuova base nel nord Sardegna, con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali, e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici”. E, rimarca la compagnia, “mentre l’inerzia della Regione Sardegna continua, basta guardare ad Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e, più recentemente, all’Emilia-Romagna, per vedere la rapida crescita di Ryanair che può essere raggiunta abolendo l’addizionale comunale”.

La Giunta giallo-rossa della Todde ai ferri corti con Ryanair, parla l’ass. Manca

ALGHERO  “In merito alle dichiarazioni diffuse da Ryanair sul tema dell’addizionale comunale e della continuità territoriale aerea, il Consiglio regionale sta discutendo su come impiegare delle risorse per implementare il trasporto aereo e lo sta facendo anche sulla base degli studi messi a disposizione dall’Assessorato dei Trasporti”. Lo fa presente l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca. “Il tema dell’addizionale comunale andrebbe affrontato prioritariamente a livello nazionale attraverso una revisione complessiva o una riduzione strutturale della misura, quantomeno per le regioni insulari – commenta l’assessora – ma vista l’inerzia del Governo non possiamo permetterci di attendere passivamente eventuali decisioni da Roma. Proprio per questo la maggioranza in Consiglio regionale sta affrontando il tema in maniera concreta e responsabile, valutando attentamente le formule più efficaci per intervenire dove maggiore è il bisogno di sostegno alla mobilità aerea. Tra le ipotesi al vaglio vi sono, infatti, strumenti che consentano di incentivare maggiormente i periodi e le tratte caratterizzate da minore offerta, come ad esempio la stagione invernale, tenendo sempre presente che si tratta di risorse pubbliche pagate dai cittadini sardi che sarebbero destinate alle casse Stato e che, come tali, devono essere utilizzate con attenzione, equilibrio ed efficacia”. Non esiste dunque alcuna chiusura pregiudiziale né immobilismo da parte della Regione, ma una discussione seria e approfondita finalizzata a individuare le soluzioni migliori per garantire benefici concreti e duraturi al territorio e alla popolazione sarda. “La Regione Sardegna sta portando avanti tante interlocuzioni con le diverse compagnie aeree per implementare l’offerta di trasporto aereo da e per la Sardegna – sottolinea l’esponente della Giunta Todde -. In alcuni casi recenti questa attività di costante dialogo ha portato all’apertura di nuovi collegamenti. Mi riferisco, per esempio, alle nuove rotte annunciate ieri da Wizzair che sono proprio frutto di queste interlocuzioni, nonché dimostrazione concreta di quanto il territorio sia già di per sé appetibile per il libero mercato”. Decisamente più netta la posizione dell’assessora Manca sulle critiche mosse da Ryanair nei confronti della continuità territoriale: “Mi preme ribadire con chiarezza e fermezza che la continuità territoriale resta un pilastro fondamentale del diritto alla mobilità dei sardi. Gli Oneri di servizio pubblico rappresentano uno strumento essenziale per garantire la certezza dello spostamento da e verso l’Isola, soprattutto nei periodi e nelle condizioni in cui il libero mercato, legittimamente orientato a logiche di profitto, non è in grado di assicurare servizi adeguati ai bisogni dei residenti. Per questo motivo la continuità territoriale continuerà a rappresentare un caposaldo dell’azione della Regione Sardegna, accanto al confronto con tutti i vettori interessati a rafforzare collegamenti, competitività e accessibilità dell’Isola”.

“Camper e altre emergenze, basta chiacchiere e annunci: la Giunta Cacciotto porti risultati”

ALGHERO – «Sul tema della sosta camper le polemiche nate dentro la maggioranza hanno prodotto un incidente comunicativo che ha già danneggiato l’immagine turistica di Alghero, facendo passare la città come ostile verso un’intera categoria di visitatori». Così i gruppi di centrodestra intervengono presentando un ordine del giorno unitario sulla gestione del turismo itinerante.
«Il problema non sono i camperisti regolari, che rappresentano una componente importante del turismo e possono contribuire anche alla destagionalizzazione. Il problema sono il campeggio abusivo, gli scarichi illeciti, l’abbandono dei rifiuti e l’uso improprio degli spazi pubblici. Su questo bisogna intervenire concretamente, evitando di perdersi in polemiche sterili e generalizzazioni».
Per questo abbiamo presentato un Ordine del Giorno unitario per impegnare l’amministrazione Cacciotto ad affrontare subito il tema, implementando le soluzioni individuate dalle associazioni di categoria e dalla stessa Polizia Locale: taglio della TARI per le strutture turistiche che tengono aperto più a lungo, aree di sosta temporanea con servizi essenziali di carico e scarico, rafforzamento delle isole ecologiche, controlli mirati, strumenti di videosorveglianza e soprattutto un sistema di attestazione del corretto conferimento dei reflui, anche sul modello del “passaporto del camperista”.
«Alghero deve essere accogliente con chi rispetta le regole e severa con chi danneggia il territorio. È questa la differenza tra amministrare e lanciare invettive sulla stampa. Ora si discuta in aula. Vogliamo che l’Amministrazione Cacciotto si impegni a mettere in campo soluzioni reali entro i prossimi 30 giorni».
Alessandro Cocco per Fratelli d’Italia
Marco Tedde per Forza Italia
Michele Pais per la Lega
Raffaele Salvatore per l’UDC
Massimiliano Fadda per Prima Alghero
Giovanna Caria per i Riformatori Sardi

Ryanair, taglio tasse o niente base ad Alghero: “La Giunta Todde non sia miope”

ALGHERO – “Esprimo profonda preoccupazione per la decisione della Regione Sardegna di non cogliere l’opportunità rappresentata dal piano di espansione annunciato da Ryanair, che avrebbe potuto garantire oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi, nuove rotte internazionali, investimenti strategici e centinaia di nuovi posti di lavoro per il territorio.

In un momento storico in cui la Sardegna soffre ancora gravi limiti nei collegamenti aerei, soprattutto durante la bassa stagione, appare incomprensibile rinunciare a un progetto capace di rafforzare la competitività dell’isola, sostenere il turismo e dare nuova centralità agli aeroporti del nord Sardegna, a partire da Alghero.

La possibile apertura di una nuova base operativa avrebbe rappresentato una svolta storica per l’intero sistema aeroportuale sardo, con effetti positivi diretti sull’economia, sull’occupazione e sulla mobilità dei cittadini.

Pur comprendendo la necessità di garantire equilibrio e trasparenza nelle politiche pubbliche relative al trasporto aereo, riteniamo che la Regione avrebbe dovuto aprire immediatamente un confronto concreto e pragmatico con tutti gli operatori coinvolti, evitando atteggiamenti di chiusura che rischiano di isolare ulteriormente la Sardegna dai principali flussi turistici europei.

Le altre regioni italiane che hanno scelto di ridurre o eliminare l’addizionale municipale stanno registrando crescita del traffico, incremento dei collegamenti e nuove opportunità economiche. La Sardegna non può permettersi di restare ferma mentre altri territori investono sulla connettività e sull’attrattività internazionale.

Mi appello alla Presidente Todde di rivedere la propria posizione e di aprire con urgenza un tavolo istituzionale finalizzato a salvaguardare il futuro degli aeroporti sardi, la competitività del comparto turistico e il diritto alla mobilità dei cittadini”.

Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero

Attentanti ad Alghero, solidarietà e preoccupazione da NRA, Conoci, FDI e Mulas

ALGHERO –  “Il devastante incendio che ha colpito l’area autonoleggio fronte l’ aeroporto di Alghero di proprietà di Stefano Ledda rappresenta un fatto gravissimo che scuote profondamente la città e colpisce duramente un’impresa del territorio, i suoi lavoratori e le loro famiglie.
Il gruppo consiliare di Noi Riformiamo Alghero esprime piena solidarietà al titolare dell’azienda e a tutti i dipendenti coinvolti in un episodio che lascia sgomenti per la portata dei danni e per le pesanti conseguenze economiche e sociali che ne derivano.
Quanto accaduto impone risposte rapide, chiarezza e la massima attenzione istituzionale. Non si può sottovalutare un evento così grave, tanto più alla luce dei precedenti già verificatisi nella stessa area nei mesi scorsi. La città ha il diritto di conoscere la verità e di sentirsi tutelata.
Confidiamo nel lavoro degli investigatori affinché venga fatta piena luce sulle cause dell’incendio e accertata ogni eventuale responsabilità.
Per questo servono presenza concreta delle istituzioni, sostegno immediato alle imprese danneggiate e un rafforzamento delle forze dell’ordine in città”, così Gruppo consiliare di Noi Riformiamo Alghero.

“Esprimo forte preoccupazione per i recenti episodi incendiari che stanno colpendo Alghero e il territorio. Gli ultimi roghi, che hanno coinvolto mezzi privati, attività lavorative e numerosi veicoli parcheggiati nell’area dell’aeroporto, sono fatti gravissimi che non possono essere sottovalutati.

Da ex sindaco di Alghero, comprendo bene la preoccupazione dei cittadini e conosco le difficoltà che situazioni come questa comportano per chi ha responsabilità amministrative. Ma proprio per questo credo sia necessario affrontare con decisione questa escalation che sta minando la sicurezza e la serenità della comunità.

Esprimo solidarietà agli imprenditori, ai lavoratori e ai cittadini colpiti da questi episodi, che stanno generando paura e insicurezza.

Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sui fatti e siano individuati i responsabili. Allo stesso tempo, è indispensabile rafforzare controlli e presidio del territorio.

Rivolgo un appello al Sindaco di Alghero, alla Prefettura e alle autorità competenti affinché venga convocato con urgenza ad Alghero un tavolo straordinario sulla sicurezza.

La città non può abituarsi a una spirale di violenza che rischia di compromettere la serenità della comunità e l’immagine di Alghero.

Serve una risposta ferma e immediata. La sicurezza dei cittadini deve tornare una priorità”, Mario Conoci, Sindaco di Alghero.

Esprimiamo piena solidarietà agli imprenditori colpiti dal nuovo incendio avvenuto questa notte ai danni di un autonoleggio nei pressi dell’aeroporto. È l’ennesimo episodio gravissimo in pochi giorni, il secondo che colpisce un’attività di autonoleggio e il terzo incendio nell’area aeroportuale, vicino all’area del cantiere della nuova tratta ferroviaria».
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo il nuovo rogo che ha interessato mezzi e attività economiche del territorio.
«Non è accettabile andare avanti così. Ogni mattina leggiamo il bollettino degli incendi e delle intimidazioni. È il momento di dire basta. Non vogliamo più limitarci ai messaggi di solidarietà alle vittime. Vogliamo poter leggere finalmente dell’individuazione e dell’arresto dei responsabili di questi atti intimidatori».
Solo negli ultimi due anni, tra episodi dolosi e incendi ancora da accertare, le cronache hanno registrato almeno 16 casi per un totale di oltre 100 mezzi incendiati o coinvolti. Fratelli d’Italia ha più volte sollevato il tema della sicurezza in città, chiedendo interventi precisi e puntuali. Tutte proposte rimaste inascoltate.
Per Fratelli d’Italia «ora serve una risposta netta, compatta e monolitica da parte dell’intera comunità algherese. Chi colpisce imprenditori, lavoratori e mezzi di lavoro, in questo modo vigliacco e pericoloso, colpisce tutta la città, la sua economia e il diritto di fare impresa e vivere senza paura».
«Un ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e l’autorità giudiziaria per il lavoro che stanno svolgendo, ma chiediamo che l’attenzione resti altissima e lo sforzo per arrivare ad arrestare i responsabili sia massimo. Serve che ora l’Amministrazione valuti ogni strumento utile: controlli, presidio del territorio, videosorveglianza e un focus specifico sull’area aeroportuale e sulle attività economiche più esposte».
«Alghero – conclude Fratelli d’Italia – non deve arretrare di un millimetro. La città perbene deve restare unita e isolare chi pensa di imporre paura e violenza».

COMUNICATO STAMPA

Sicurezza ad Alghero: “Non si può abbassare la guardia. Serve una risposta forte dello Stato”

COMUNICATO STAMPA
Sicurezza ad Alghero: “Non si può abbassare la guardia. Serve una risposta forte dello Stato”
Gli ultimi episodi accaduti ad Alghero impongono una riflessione seria e immediata sul tema della sicurezza cittadina. Una città turistica internazionale, che fino a ieri occupava le pagine dei quotidiani e della stampa nazionale per grandi eventi sportivi e iniziative capaci di promuovere il territorio, oggi torna alla ribalta per fatti gravi come l’incendio doloso avvenuto presso un autonoleggio fronte aeroporto.
A questo si aggiungono altri episodi verificatisi negli ultimi giorni: bombe carta posizionate sotto un’autovettura, il gesto intimidatorio ai danni di un’agente della Polizia Municipale e gli incendi dolosi che hanno colpito due imprenditori. Episodi distinti tra loro, che al momento non sembrerebbero riconducibili a dinamiche di criminalità organizzata, ma che non devono in alcun modo essere sottovalutati.
“È necessario reagire con forza, unità e determinazione dichiara Christian Mulas perché questi atti rischiano di creare un clima pericoloso per la serenità dei cittadini, per gli operatori economici, imprenditori e per l’immagine stessa di Alghero”.
Mulas ricorda che il 19 giugno 2025 presentò un’interrogazione al Sindaco per chiedere un intervento concreto sul fronte della sicurezza e un rafforzamento immediato degli organici delle forze dell’ordine.
“Oggi il Commissariato della Polizia di Stato opera con appena 33 agenti. È evidente che il territorio abbia bisogno di un supporto aggiuntivo. L’arrivo di almeno 10 agenti in più in divisa consentirebbe un maggiore controllo del territorio e una presenza più forte nei punti sensibili della città”.
Non solo controllo del territorio. Secondo Mulas, è fondamentale intervenire anche sul fronte investigativo.
“Esiste una carenza non soltanto di personale dedicato alle indagini, ma anche di strumenti e apparecchiature adeguate per sostenere il lavoro investigativo. Inoltre, il coordinamento tra tutte le forze dell’ordine deve essere ulteriormente rafforzato per garantire risposte tempestive ed efficaci”.
L’amministrazione comunale, sottolinea Mulas, sta già mettendo in campo strumenti importanti come il potenziamento del sistema di videosorveglianza, il progetto decoro urbano e il rafforzamento della Polizia Municipale. Ma oggi serve uno sforzo ulteriore da parte dello Stato, con protocollo tra forze dell’ordine.
“Alghero deve continuare a essere conosciuta per il turismo, lo sport, la cultura e la qualità della vita, non per episodi intimidatori e atti criminali. Di fronte a questi segnali bisogna reagire subito, con fermezza e con la presenza concreta delle istituzioni”.
Chiude il comunicato stampa il presidente della V commissione consiliare
Christian Mulas

 

 

 

 

Alghero, locale sulla spiaggia sovraffollato: intervento e sanzioni

ALGHERO – Si intensifica l’attività di contrasto al mancato rispetto delle prescrizioni nelle autorizzazioni concesse per i locali di Pubblico Spettacolo da parte della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco dovuti ai noti fatti di Crans Montana.
Nei giorni scorsi, il Commissariato di P.S. di Alghero, la Squadra della Polizia Amministrativa della Questura di Sassari, i Vigili del Fuoco di Sassari, la Polizia Locale di Alghero e la Capitaneria di Porto di Alghero hanno effettuato un controllo mirato presso un noto Esercizio Pubblico situato sul lungo mare nel comune di Alghero.
Nel corso dell’attività ispettiva sono state accertate delle violazioni. In particolare, gli operatori hanno riscontrato una significativa presenza di avventori (tot. 201 unità) rispetto alla capienza consentita (tot. 96 unità), in ragione della quale si è provveduto in sicurezza all’ evacuazione delle persone presenti.
Continueranno per tutta la stagione estiva i controlli per la Sicurezza e l’incolumità Pubblica presso tutti i locali presenti in questa Provincia, in modo da bilanciare il giusto divertimento e svago delle persone con il rispetto delle regole previste.

Atti incendiari e criminalità ad Alghero, le parole di Cacciotto

ALGHERO – “In seguito al grave incendio della scorsa notte ho avuto modo di sentire telefonicamente Stefano Ledda, titolare dell’attività colpita, per esprimergli la vicinanza dell’Amministrazione comunale e manifestargli la massima determinazione istituzionale nell’affrontare questa situazione insieme alla Prefettura e alle forze dell’ordine”. Il Sindaco Raimondo Cacciotto riferisce delle azioni intraprese in queste ore e di quanto fatto in questo periodo in merito agli atti incendiari verificatisi in città.  “Già nei mesi scorsi avevamo formalmente richiesto al Governo nazionale un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio  – riferisce – con un incremento degli organici e delle dotazioni necessarie anche per lo svolgimento di indagini complesse come queste. Rivolgo un appello a tutte le forze politiche, in particolare a quelle che hanno responsabilità di governo, affinché sostengano con forza la necessità di un intervento deciso e concreto da parte dello Stato e, allo stesso tempo – sottolinea il Sindaco – agiscano con la necessaria cautela e senso di responsabilità nell’alimentare un dibattito pubblico basato su suggestioni e informazioni sommarie. Tutti gli episodi che si sono susseguiti nel recente passato sembrano essere episodi singoli, slegati uno dall’altro, che riguardano persone diverse e contesti diversi, e un quadro di questo tipo rende ancora più complesse le indagini”.  Intanto, nel  corso del prossimo Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza, l’appuntamento periodico organizzato con la Prefettura e le forze dell’ordine, previsto per il 3 giugno, prenderà parte anche l’autorità giudiziaria nella persona del Procuratore della Repubblica. “Esprimo piena fiducia nell’Arma dei Carabinieri – conclude il Sindaco di Alghero  – che sta conducendo le indagini e ha già avviato tutte le attività di polizia giudiziaria, certo che ancora una volta farà tutto il possibile per assicurare alla giustizia i responsabili di questo grave episodio”.