“La doppia morale dei 5 Stelle: dalle scatolette alla cassaforte”

CAGlLIARI – “Non mi stupisce che dovessero aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno e alla fine abbiano scoperto la cassaforte.

Ma c’è qualcosa che mi colpisce molto di più e che considero persino peggiore della metamorfosi politica: l’ingratitudine.

Trovo profondamente misero rinnegare chi vi ha inventato politicamente e vi ha dato la possibilità di arrivare dove siete.

Si può dissentire da Grillo, criticarlo, persino superarlo.
Ma cancellarlo, no.
È un’altra cosa.
Senza di lui, politicamente, nessuno di voi sarebbe mai esistito.

Siete nati per combattere il sistema e siete finiti per alimentarlo e diventarne l’arredamento.

E dietro mille giustificazioni, il nodo è uno solo: la regola dei due mandati.

Finché mandava a casa gli altri era una regola morale, quasi un comandamento. Quando ha cominciato a mandare a casa voi, il principio è diventato improvvisamente un problema.

E allora il problema non era più il potere.
Il problema era lasciare il potere.

Una rivoluzione non muore quando perde le elezioni.
Muore quando i suoi principi smettono di valere perché il prezzo da pagare sei tu.
Un principio vale quando costa, non quando conviene.

Grillo, a quel punto, non era più il fondatore da ringraziare…era diventato l’ostacolo da rimuovere.

Ed è forse questa la fotografia più impietosa di tutta la vicenda…non avete superato Grillo perché era cambiato lui. Avete avuto bisogno di superarlo perché siete cambiati voi.

Dovevate aprire le scatolette.
Avete trovato la cassaforte.
E alla fine avete cambiato la combinazione per non doverne più uscire”

Antonello Peru, consigliere regionale Sardegna al Centro