“Bene il Mariotti, ma non si può continuare con troppa precarietà”

ALGHERO – “Siamo convinti che tutte le forze politiche cittadine debbano lavorare insieme affinché il Mariotti venga completato e restituito agli algheresi nella sua piena funzionalità, con l’eliminazione del florilegio di pesanti precarietà che l’affligge. Vogliamo che gli algheresi possano vivere il loro stadio senza limitazioni, deroghe o situazioni provvisorie. Ma oggi il Mariotti soffre ancora di diverse criticità che devono essere affrontate rapidamente. La Commissione comunale di vigilanza ha autorizzato l’esercizio provvisorio per 120 giorni, mentre la Lega Nazionale Dilettanti ha concesso una deroga temporanea nelle more dell’omologazione definitiva, comunque non oltre il 31 ottobre 2026. Queste scadenze non possono essere considerate un dettaglio. L’Amministrazione deve arrivare a quei termini con tutti gli adempimenti completati, perché il rischio concreto è che le criticità ancora presenti possano compromettere la continuità dell’utilizzo dell’impianto. Sono ancora necessari interventi sulla tribuna ospiti lato via Vittorio Emanuele, compresi il ripristino delle parti ammalorate in cemento armato, la modifica dei gradini e dei parapetti, la realizzazione della recinzione nella zona filtro e il successivo collaudo della tribuna, con le certificazioni richieste. Sono opere necessarie anche per consentire l’accesso delle tifoserie ospiti. Devono inoltre essere completati i percorsi delle vie di fuga dalla tribuna coperta alle uscite di sicurezza, mentre l’impianto di videosorveglianza richiesto dalla Questura e affidato alla Mondialpol non risulta ancora eseguito. Restano da verificare e mettere in sicurezza anche le recinzioni in muratura, eliminando le parti in distacco che potrebbero essere lanciate sul terreno di gioco, e devono essere sistemati gli spazi contigui alle tribune con pavimentazioni stabilmente fissate a terra. Anche i servizi igienici sono stati oggetto di prescrizioni, con la necessità di intervenire sull’accesso e ampliare il relativo varco fino a 2,40 metri. A questo si aggiungono le attuali condizioni di utilizzo: massimo 1.800 spettatori e utilizzo in orario diurno, anche in ragione dell’assenza delle torri faro e dell’illuminazione esterna di emergenza. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di assumersi fino in fondo la responsabilità della situazione, predisponendo un cronoprogramma puntuale per il completamento di ogni singola prescrizione, con tempi certi e indicazione degli interventi ancora da eseguire. Chiediamo inoltre che il Consiglio comunale venga informato sullo stato di avanzamento dei lavori.** Non è più il momento delle rassicurazioni generiche: servono lavori conclusi, adempimenti completati e certificazioni.** Le deroghe sono strumenti temporanei e non possono diventare il modo ordinario di gestire un impianto che, dopo importanti investimenti pubblici, deve essere restituito alla città nella sua piena funzionalità. Alghero deve avere il suo Mariotti, con la M maiuscola. Un impianto pienamente agibile, sicuro, omologato e utilizzabile senza il rischio che una prescrizione ancora inevasa possa fermare il calcio e penalizzare la città. Noi continueremo a vigilare e, se necessario, a segnalare le criticità. Ma siamo pronti anche ad affiancare l’Amministrazione, se ci verrà chiesto, perché su un obiettivo che riguarda tutta la città non devono esserci divisioni: il Mariotti va completato”