“Alghero tra record di turisti e spopolamento: Cacciotto tagli le tasse alle famiglie”

ALGHERO – “Alghero è il Comune più visitato della Sardegna, ma continua a perdere residenti. Un apparente paradosso che mette in luce una delle sfide più urgenti per il futuro della città”.
Lo spopolamento è un fenomeno complesso, determinato da più fattori: il calo delle nascite e il progressivo invecchiamento della popolazione, l’emigrazione dei giovani, la precarietà e la stagionalità del lavoro, il costo crescente della vita, le difficoltà di accesso alla casa, l’insufficienza di alcuni servizi essenziali e le carenze nei collegamenti. Una città può essere piena durante la stagione turistica e, nello stesso tempo, svuotarsi lentamente nel corso dell’anno. Per questo Fratelli d’Italia ritiene necessario affrontare il problema con una strategia organica e interventi concreti.
«Non scopriamo oggi il problema – dichiara Pino Cardi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia –. Per questo, insieme al resto del centrodestra, abbiamo chiesto l’istituzione di una commissione speciale sul tema demografico. Occorre affrontare seriamente tutte le cause: casa, lavoro, costo della vita, servizi e fiscalità locale. Dobbiamo creare le condizioni affinché giovani, famiglie e lavoratori possano scegliere di vivere e costruire il proprio futuro ad Alghero».
Per Marco Di Gangi, responsabile regionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia, «il turismo rappresenta una grande ricchezza e non può certamente essere indicato come la causa dello spopolamento. Il vero problema è non essere ancora riusciti a trasformare pienamente questa forza in sviluppo stabile, diffuso e duraturo. Se, nonostante l’elevato numero di presenze, il territorio continua a perdere residenti, significa che manca una strategia capace di trattenere valore, attrarre investimenti e creare opportunità di lavoro qualificato durante tutto l’anno. Occorre rafforzare e destagionalizzare l’offerta turistica, ma anche utilizzare la sua capacità propulsiva per sostenere nuovi settori produttivi, innovazione, formazione, servizi e infrastrutture. Solo un’economia più solida e diversificata può offrire ai giovani la possibilità concreta di restare o di tornare ad Alghero».
Alessandro Cocco, capogruppo consiliare di FdI, indica una prima proposta: «La leva fiscale può rappresentare una risposta concreta e immediata. Il Comune ha margini di bilancio per alleggerire il peso su famiglie e imprese. Si può ridurre l’addizionale IRPEF di circa un quarto e intervenire sull’IMU, oggi applicata su livelli prossimi al massimo, riducendola di un quinto, soprattutto per favorire la disponibilità di abitazioni e diminuire la pressione fiscale su chi vive, lavora e investe in città».
«Alghero non può essere soltanto una città da visitare: deve tornare a essere una città nella quale mettere radici, formare una famiglia e costruire il proprio futuro. Meno tasse locali, più abitazioni accessibili, servizi più efficienti, lavoro stabile e nuove opportunità per i giovani: questa è la strada per contrastare concretamente lo spopolamento».