“Puc, litorali e porto: da Cacciotto solo promesse”

ALGHERO – “La maggioranza conferma esattamente il problema che abbiamo sollevato, la distanza tra quello che questa Amministrazione ha promesso e quello che oggi mette a disposizione della città. Di fatto, l’Amministrazione ha sempre annunciato che il PUC fosse il presupposto indispensabile per sbloccare il PUL e gli altri strumenti strategici, tanto che, a loro dire, sul Piano del Porto esisteva già “un progetto maturo”, che sarebbe stato sottoposto a breve alla discussione pubblica. Oggi, a settembre, chiediamo semplicemente dove siano gli elaborati e quando verranno presentati.

Sul PUL la questione è particolarmente evidente. Nel programma elettorale di Cacciotto era scritto che doveva essere pianificato l’utilizzo dei litorali e che bisognava pianificare l’assetto dei litorali e delle concessioni in base alla capacità di carico degli ecosistemi. Quindi non siamo noi a sostenere che PUC e PUL debbano essere la stessa cosa, ma è chi oggi è chiamato a governare che ha promesso di pianificare i litorali e aveva detto che gli strumenti di pianificazione avrebbero proceduto in modo coordinato. Tra l’altro, anche gli incontri con i gruppi consiliari che l’assessore aveva annunciato per affrontare il tema non sono mai stati promossi. Un altro esempio, quindi, della distanza tra gli annunci e i fatti.

Noi stiamo solo chiedendo di spiegare alla città come l’Amministrazione stia coordinando questi strumenti e, soprattutto, quando arriveranno. Perché c’è una questione che non può essere liquidata con un richiamo alle procedure. Il PUC è lo strumento generale che deve indirizzare lo sviluppo futuro di Alghero e, se tra gli obiettivi c’è lo sviluppo turistico, se si immagina una crescita della ricettività e se si continua a parlare di destagionalizzazione, non si può arrivare dopo a decidere come organizzare i litorali, quali servizi garantire, quale sarà il carico antropico e quale ruolo avranno le attività balneari. Si tratta di visione e di programmazione.

Continuiamo quindi a chiedere al sindaco e all’assessore competente date precise e la risposta a queste semplici domande: quando arriva il PUL? Quando viene presentato il Piano Regolatore Portuale? Quando verrà rispettata la promessa di portare avanti in modo coordinato gli strumenti di pianificazione?“

Riformatori Sardi