“Alghero registra record di presenze, ma a crescere (demograficamente e non solo) è Olbia”

«Il caso Olbia deve far riflettere seriamente anche Alghero. Mentre una città sarda supera, tra residenti e domiciliati, quota 111 mila abitanti, rafforza servizi, economia, turismo e capacità attrattiva, Alghero continua a perdere residenti e rischia il progressivo indebolimento demografico». Lo dichiarano i capigruppo del centrodestra algherese Raffaele Salvatore per UDC–Patto per Alghero, primo firmatario dell’ordine del giorno, Alessandro Cocco per Fratelli d’Italia, Marco Tedde per Forza Italia, Michele Pais per Lega, Massimiliano Fadda per Prima Alghero e Giovanna Caria per Riformatori Sardi.
«I dati pubblicati su Olbia sono impressionanti: 61.739 residenti ufficiali, 111.482 abitanti considerando i domiciliati, una crescita dei residenti del 15,61% dal 2008 al 2025. Anche sul fronte dei servizi turistici il dato è notevole: i posti letto extralberghieri passati da 2.630 nel 2017 a oltre 23 mila nel 2026. Sono numeri che raccontano una città che attrae lavoro, investimenti, servizi e presenze stabili, attraverso l’approvazione di strumenti regolatori e di programmazione importanti, oltre ad una cultura della crescita e dell’impresa».
«Alghero non può limitarsi a osservare. Lo spopolamento non riguarda più soltanto i piccoli centri, ma anche le città medie che non investono su casa, lavoro, servizi, famiglie, natalità, mobilità, impresa e infrastrutture. La demografia è il cuore dello sviluppo della città e determinerà il futuro della nostra comunità. Per questo chiediamo che venga discussa e approvata subito la proposta del centrodestra, primo firmatario Lelle Salvatore, per istituire una commissione speciale sulla crisi demografica e sulle politiche di crescita. Una sede stabile che ascolti categorie, imprese, famiglie, giovani, mondo della scuola, operatori economici e sociali, e individui soluzioni concrete per invertire definitivamente la rotta».
«Senza una strategia – concludono dal centrodestra algherese – Alghero rischia di arretrare. Servono politiche per attrarre residenti, trattenere giovani, sostenere la natalità, creare lavoro stabile e rendere la città vivibile tutto l’anno. Il Consiglio comunale affronti subito il tema: il futuro di Alghero non può essere rinviato».