“Forza Italia e il disco rotto delle medagliette”

ALGHERO – “È quantomeno singolare, oltre che ormai simile a un disco rotto,
assistere all’ennesimo tentativo di Forza Italia di appuntarsi
medagliette, spesso immeritate, rivendicando la paternità di qualsiasi
risultato positivo per la città senza avere mai l’onestà intellettuale
di riconoscere i meriti altrui, siano essi dell’attuale
Amministrazione o delle Giunte che l’hanno preceduta in passato.
Ancora più paradossale è che queste critiche vengano rivolte al
sindaco Raimondo Cacciotto, che in più occasioni ha pubblicamente
riconosciuto il lavoro svolto dalle precedenti Amministrazioni e la
continuità dell’azione amministrativa. Un atteggiamento che testimonia
maturità politica, correttezza istituzionale e onestà intellettuale da
parte dell’attuale primo cittadino. Qualità che, evidentemente, Forza
Italia fatica a comprendere e ancora di più a praticare. Stupisce,
inoltre, che a fronte dei tanti presunti meriti continuamente
rivendicati, gli esponenti di Forza Italia non trovino mai il tempo e
il modo di riconoscere le proprie responsabilità. Evidentemente
funziona così il “metodo Tedde”: appropriarsi di ogni risultato
positivo, attribuire agli altri qualsiasi criticità e costruire la
propria azione politica sulla sistematica denigrazione del lavoro
degli amministratori che non appartengono alla propria parte politica.
È lo stesso metodo che ha contribuito a portare alla sconfitta
elettorale dell’ex sindaco e che oggi qualcuno pensa di utilizzare per
tentare una nuova scalata politica. Una strategia che, a quanto pare,
non convince neppure all’interno dello stesso partito, come dimostra
il recente abbandono della consigliera Caria, né i tanti simpatizzanti
ed elettori che negli anni hanno scelto di allontanarsi da questo modo
di intendere e praticare la politica. Del resto, se i meriti di Forza
Italia fossero stati così numerosi ed evidenti come si continua
instancabilmente a raccontare nei comunicati stampa, viene spontaneo
domandarsi perché gli elettori non li abbiano riconosciuti e abbiano
invece scelto di relegarli alla sconfitta elettorale. La verità è che
amministrare una città significa lavorare, assumersi responsabilità,
portare avanti i progetti utili indipendentemente da chi li abbia
avviati e costruirne di nuovi. Significa riconoscere il lavoro di chi
è venuto prima senza vivere nella perenne ossessione di rivendicare
paternità e distribuire colpe. Il Forte della Maddalena è oggi
restituito alla città, ospita eventi culturali di grande qualità e si
prepara a diventare uno spazio dedicato alla cultura, alla musica e
allo spettacolo. Ma non solo. Grazie al recente finanziamento
regionale ottenuto dall’Amministrazione Cacciotto, sarà presto
possibile intervenire anche su un’ulteriore porzione del Forte,
proseguendo nell’opera di recupero e valorizzazione di uno dei luoghi
più suggestivi e identitari della città e restituendo nuovo prestigio
all’intero complesso delle antiche mura. Questa è la realtà che
interessa agli algheresi. Forza Italia può continuare a collezionare
comunicati, rivendicazioni e medagliette. Noi preferiamo lavorare
perché la città cresca e perché i risultati, quelli veri, siano sotto
gli occhi di tutti”.

Partito Democratico Alghero